domenica, agosto 02, 2026

L'informazione italiana è collusa, corrotta, comprata... Il caso Brunori ne è la spia rivelatrice.


Non si tratta soltanto di una parolina, scappata inavvertitamente a GB Brunori, È una parolina perfettamente compatibile con tutto il suo modo di pensare eed informare. Ce ene eravamo occupati analizzando il suo libro sul “Nuovo Medio Oriente", promosso e sponsorazizzato dai Gasparri, Malan... È storia lunga aleno 80 anni come l'Impero e la Lobby girano come un calzino la Colonia Itala. L'informazione ufficiale, di regime, è uno dei suoi strumenti. Che il giornalista fosse da licenziare in tronco pare dii evidenza automatica, se si fanno altre comparazioni. Ad esempio, ricordo il licenziamento in tronco di una giornalista televisiva tedesca, subito licenziata, perchè si era permesso di dire che il nazismo praticava una buona politica di assistenza alla ragazze madre: il che era cosa vera in sè senza che questo fosse necessariamente un'apologia del nazismo. Simili esempi potrebbero farsi per il fascismo italiano. Nel caso Brunori che vi sia una coperto del governo razzista  e genocidario di Israele è cosa che ben risulta dall'«escursionismo» giornalistico, a nostre spese, di Brunori in Israele, cioè nella Palestina Occupata. Brunori succede a Pagliara: quale fosse questo genere di informazione non ci vuole una grande analisi per capirlo.

Quel che risulta interessante e rivelatore non è la mancata condanna, il mancato licenziamento, ma l'elenco dei soggetti che a Brunori manifestano solidarietà... Contro chi? Contro quanti criticano e stigmatizzano Brunori? Cioè contro i destimnatari del suo giornalismo? Della sua... "informaz<ione"? Quella informazione che dovrebbero formare il nostro giudizio politica e la nostra posizione sui fatti di politica interna ed internazionale. Tutti dipendiamo dalle informazioni che riceviamo: Carl Schmitt. "colloqui sul potere e sull'accesso al detentore del potere". La Lobby lo sa bene...

Antisemitismo? Come no... Sempre qui ricordo la barzellatta do un mio amico polacco, sacerdote gesuita: di due amici di cui uno ebreo, questo chiedeva in prestito all'altra ogni cosa... In ultimo, lo spazzolina da denti... Al rifiuto, perché oggetto ad uso personale, la reazione: antisemita! Chiaramente l'accusa fa paura perché ha una valenza penale, che non vale per nessun altro caso analogi: anche qui opera della lobby, che ha in tasca tutto l'apparato di formazione delle leggi. Diversamente, l'accusa di antisemitismo riceverebbe una fragorosa pernacchia.

Non è un male che i Solidizzatori di Brunori si esprimano e scendano in campo: abbiamo una magnifica occasione per conoscerli e per sapere chi sta con chi: se con un intero popolo genocidato, oggi, cioè i palestinesi, sogtto i nostri occhi, oppure con chi spara su dobbe e bambini, e scartica loro addosso oltre 85.000 tonnellate di bombe, fornite da Trump e dalla Israel Lobby che controllo la politica interna ed esterna degli Usa e delle sua Colonie, in specie l'Italia.

I 730 milioni di dollari stanziati dal governo israeliano per dare una buona immagine di sè all'estero vanno da quale parte? O si vaporizzano nell'aria? forse che qualche giornalista è andato a seguire il denaro? Dove va a finire?

Signori, che pper avventura qui leggete, questa è l'informazione italiana, ben rappresentato dal Giornaliista "escursionista" Brunori, che sempre lui ci informa su quanto succede nella Palestina Occupata. Siamo ben coperti!

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