giovedì, giugno 25, 2026

Negano l'evidernza e noi siamo stanchi e studi di prestare loro attenzione.


È così! È genocidio! e lo si legge in una tesdtato ebraismo italiano, cosa che pone un serio problema nei rapporti fra 26 mila "cittadini italiani di religione ebraica" e i restani 59 milioni di italiani, non caratterizzati e definiti attraverso la religione praticata o non praticata, e fra i quali ci sono oltre un milione e mezzo di "cittadini italiani di religione islamica", Riesce sempre più incomprensibile, insostenibile ed inaccettabile la soverchiante influenza di cui gode una sparutissima minoranza. Ancora meno accettabile, sostenibile, tollerabile è il terrorismo politico e mediatico che proviene da una simile infima minoranza che si avvale di parole magiche come "antisemitismo" e "terrorismo" che del tutto gratuitamente imputano ad altri e mediante le quali pensano di avere diritto a tutto e di poter fare impunemente ogni cosa loro aggradi fare. Questo non è più accettabile e tollerabile, ma a doverne rispondere non è questa infima minoranza, ma la rete politica e mediatica delle coperture di cui dispone.

– La faccia tosta di questi Eletti Signori è tanto infinita quanto sconcertante.

lunedì, giugno 22, 2026

Non ho capito: si vuole ripopolare l'Italia con famiglie israeliane?

Cotanto Sindaco?


 La notizia ha per dell'incredibile e non ho il tempo per studiarla ed approfondirla. Per adesso mi limito a registrarla e mi riservo di tornarci fra qualche giorno.

«Un’intimidazione contro il primo Cittadino della località che ospita il “Progetto Baita” di Ugo Luzzati, modello di integrazione che ha portato in Valsesia le famiglie da Israele. »

– Che roba è? Si sono venduti zone del vercellese come l'isola in Albania, che si vuol vedere a Kushner?

– Sono un italiano? Ho qualche diritto? Non faccio uso di proiettili, ma questa genia di genocidari io in Italia non li voglio! E meno che mai vendere loro un qualsiasi centimetro quadrato di territorio italiano. Se qualche sindaco ha pensato di poterlo fare, nessun proiettile per lui ma tutta la nostra riprovazione nelle forme lecite possibile! Forse che da noi ha pure preso piede l'AIPAC?

– Abbiamo visto cosa sono stati capaci di fare in Palestina e non vogliamo certo farglielo rifare da noi! Chi offre loro copertura è un pazzo criminale che deve essere respinto con determinazione assoluta, nelle forme lecite consentite dal sistema giuridico vigente. Parlano a noi di diritto, loro che hanno violato ogni diritto unamo e divino, ogni principio di etica e morale.

sabato, giugno 20, 2026

Il ballo del pisello

Circola in rete... Davvero feroce! Mi limito a riportare! A rischio censura...
Link:

https://www.facebook.com/stories/1906564752710633/UzpfSVNDOjEwNDIyMjgwNzE1NjE3NzE=/?bucket_count=9&source=story_tray 

COME SOSPETTAVO, la "storia", il video, è stata prontamente censurata... E poi dicono che non siamo in un regime!

• Se si riesce a recuperarlo ed a metterlo in circolazione è "rivoluzionario": più di una manifestazione con un milione di persone. Il popolo capisce il linguaggio semplice ed immediato.

Ma quale Occidente!

 Rif.: il Giornale.

Fiamma Nirenstein, il Giornale

Ci vuole tutta la faccia tosta di Fiammetta per tentare di far crede che dietro i crimini immensi ed infiniti di Israele ci sia ognuno di noi, in difesa dell'Occidente, che sarfemmo ognuno di noi, perché così ci vuole etichettare Fiammetta. Non sono il solo ad aver da sempre respinto in concetto di Occidente, che è tutto mediatico, giornalistico, propagandistico, In Italia, storicamente, a tutt'oggi, sia o Polentoni o Terroni! Io sono Terrone! Volendo essere culturalmente pià raffinati siamo in Italia Mediterraneo, ed io per luogo di nascita, sono esattamente al centro del Mediterraneo, sullo Stretto tra Scilla e Cariddi. Sentirmi dare dell'«Occidentale» e trovarmi addossata la responsabilità per il genocidio ancora in corso in Gaza, in Cisgiordania, in Libano, è una cosa del tutto obbrobriosa da respingere subito e con la massima energie: le tue colpe, i tuoi crimini, sono interamente tuoi, e non puoi addossarli a me! Cosa questa che sta tentando di fare tutto l'apparato mediatico propagandistica della nostra cosiddetta democrazia, che dovremmo esportare a suo di bombe in Iran, dove della nostra democrazia proprio non vogliono saperne, fatta eccezione per poche migliaia di manifestati fatti scendere in piazza proprio dal Mossad.

Giulio Meotti

Questo Tizio, che va a pescare per l'occasione un altro Tizio, il quale dice di aver fatto un Tour anche per l'Italia, forse spingendosi anche a Sud, non è passato dalle mie parti, sotto i miei balconi, da dove avrebbe visto sventolare la bandiera palestinese. Non avrei avuto difficoltà a dirgli il fatto suo, ma scrivere castronerie senza nessun contraddittorio, o sua virtuale possibilità, è il modo in cui funziona l'hasbarà, a 730 milioni di dollari per questo solo anno corrente. Possiamo qui opporre la nostra indignazione e respingimento concettuale. Tutta questa gente, professionalizzata, cioè pagata per fare quel che fa, vuole f arci ignorare il fatto di evidenza empirica che in Gaza e ora anche in Libano si va consumando un genocidio sotto i nostri occhi. Tenta di spaventarici: volete diventare musulmani? Trovare minareti al posto delel nostre chiese, sempre più vuote? Ed allora appoggiate Israele e quello che sta facendo, "il lavoro sporco per noi"! È tanto osceno quanto incredibile, ma è questo che capita di leggere, per fortuna in un Foglio marginale che nessuno compra in edicola, e noi stessi nulla ne sapremmo se il suo osceno contenuto non venisse riversato sul web.
– Rif.: il Foglio.


• Ben altre sanzioni ognuno di noi ha già emesso contro le pretese egemoniche imperiali degli Usa, qui nella persona di un Rubio, che si ostina a voler perseguitare Francesca Albanese. È per noi un gran sospiro di sollievo che questi autentici criminali genocidari si limitino ai maneggi di un'assai dubbia giustizia locale, assai mite contro un Epstein, una giustizia fortemente inquinata, a comando, che a volte funziona, altre non funziona, altre volte è del tutto imprevedibile. La corruzione negli Usa è largamente diffusa ed è legalmente gestita da organizzazioni come l'Aipac. La colpa di Francesca Albanese quale sarebbe? Quella di aver documentato per conto dell'Onu il genocidio in Gaza e tutte le altre connesse nefandezze. Tutto dovrebbe sottostare ad una superiore egemonia imperiale israelo-statunitense. Capita a portata di mano a questo riguarda una autorevole ed approfondita trattazione di Jeffrey Sachs, alla quale rinviamo. Il potere di emanare sanzioni passa ad ognuno di noi e consiste nella sua capacità di esprimere giudizi politici, etici, morali.
– «Nel caso di Albanese, l’accusa politica e giuridica riguarda il suo sostegno alle iniziative della Corte penale internazionale contro leader israeliani e, più in generale, contro soggetti israeliani e americani.» E allora? Dove starebbe il crimine? Forse la la CPI è un altro cartello della droga come quello che si era inventato Trump per Maduro?
– «...sufficientemente solide le argomentazioni del governo...»: di sufficientemente solido appare l'attestazione della natura criminale del governo americano, emanazione di Epstein. Non sono un esperto di queste cose, ma a me pare che la mafia in senso proprio, la ndrangheta, a modo loro ed entro i loro circoscritti limiti della loro spietata ferocia, avessero un maggiore senso di cose come giustizia, dignità, pudore, onore... e perfino umanità!

Magari! Qualcosa si muove perfino negli Usa! Washington come New York per l'amministrazione comunale. Seguiremo.

• Il CRIF ossia l'AIPAC francese!

Poverini! Sono andati a fare genocidio in Libano, come già in Gaza, sullo stesso modello, e ci- hanno rimesso la pelle! Poverini!

Cosa è sionismo lo sa lei! Quella che all'Università di Torino andava con la bandiera di Israele, se non ricordiamo male. Non ritorniamo sul tema se no per ripetere la nostra formula: sionismo = primatismo razziale a carattere globale. Le origini? Basta questa slogan fondativo del Movimento: "una terra senza popolo per un popolo senza terra”. Già allora significava genocidio e pulizia etnica dei palestinesi. Quello ebraico un "popolo"? No! Si legga Shlomo Sand. In sintesi: sempre e soltanto una Lobby con interessi lobbistici. Oggi ciò è sotto gli occhi di tutti, almeno degli occhi che vogliono vedere. A farne le spese è oggi il mondo intero: otto miliardi di persone!

venerdì, giugno 19, 2026

Non ci perdo del tempo...

Fratelli e Sorelle d'Israele

 ...oltre i pochi secondi del guarda e passa. Ed è utile ed istruttivo osservare come il mondo è visto da occhi rettiliani. Ci consente di non aspettarci nulla da chi è governano da un universo di valori e di categorie logiche del tutto aliene. È un vaccino contro l'ingenuità politica.

• Rif.: Boccuccia di Rosa! Esilarante come sempre!

• Rif.: Per questo Daniele, il genocidio ancora in corso a Gaza non esiste, non è mai esistito, non esisterà mai. L'Unico Genocdio esistente è protetto da copyright ed è il loro. È una «industria» assai lucrosa, i cui utili non possono venire erosi da concorrenti non autorizzati.

L'esperto!

• Rif.: Il Foglio che morde il freno! L'esperto si rappresenta la realtà che gli sarebbe stata gradita: nessuno lo disturba qui con una confutazione. Ognuno ha il diritto di guardare il mondo con i suoi occhi, inclusi gli occhi di bue, gallina, asino, coccodrillo... Quanto poi alle rivolte di gennaio chi lo vuol sapere sa che erano inscenate dal Mossad. Immaginare poi un popolo di 90 milione di persone che accolga le bombe che cadono dal cielo come fossero fiori e confetti è il massimo della depravazione da parte di chi sta sotto le bombe ed il colmo dell'idiozia in chi crede in questo modo di liberare un popolo che non aspetta altro che di essere "liberato" proprio in questo modo. I paesi del Golfo possono ora ben capire che le basi americane ed il patto di Abramo non offrono loro nessuna protezione e nessuna garanzia oltre a essere "patti scellerati". Teheran non ha mai voluto l'atomica che invece Israele ha tacendone l'esistenza. Con il controllo del Golfo hanno una bomba ben più potente e senza cadute radioattive: una bomba perfetta! 

Cerasa rischia la disoccupazione! O forse compenserà con nuovi, sostanziosi premi... A Loro i mezzi di certo non mancano... Letto... Un testo per certi versi esilarante, ma fatto di farneticazioni tanto scellerate quanto istruttive per capire l'universo mentale degli "agenti sionisti", che sono presso di noi, che ci vengono serviti ogni sera dai talk show. Quella che attribuisce all'Iran la volontà di dotarsi dell'atomica è un'assoluta presa per i fondelli per giustificare un'aggressione che pià sfacciata ed indecente non poteva essere. La stessa sfacciataggine tace sul fatto che Israele l'atomica ce l'ha! Per diritto divino? Una gabbia di matti! Ma sono come dei dischi: devono girare sempre a meno che qualcuno non dia una martellata all'apparecchio! O anche un calcio nel sedere all'operatore! Precisione chirurgica? Quella dei cecchini che sparano alla testa dei bambini palestinesi? O al ventre delle madri? Penoso il tentativo di fare dell'Iran uno spauracchio èer il nostro sonno: da secoli l'Iran non ha mai mosso guerra a nessuno. Le guerre le ha sempre subite e si è dovuto per davvero difendere, fortunatamente con successo. Israele da quando esiste, ed ancora prima, è sempre stato un focolaio di guerre, di aggressione, di assassini indiscriminato. Lo riconosce perfino Trump: per uccidere un solo resistente di Hizbollah (un "terrorista") l'esercito "più morale del mondo" non esita a buttare giù un intero condominio! Parli tu, Cerasa, di "vergogna"? Ne hai mai avuta in vita tua?

Fuori dai piedi! Tientela la medaglia: ti dona! Ben ci ricordiamo delle tue nefandezze su Francesca Albanese. Qualcuno ti ha reso pan per focaccia.
Flottiglia: li aspettiamo nel porto a noi più vicino!
Quale Occidente? Siamo oggettivi e ne riportiamo il testo senza ulteriore commento eccetto quello che ne riproduce la faccia e la sfida a noi lanciata: «Da sionista, da ebreo, non posso accettare che la sicurezza di Israele venga subordinata a convenienze politiche, interessi economici o calcoli elettorali. Oggi più che mai abbiamo il dovere morale di dire la verità: la pace non si costruisce concedendo respiro a chi sogna la distruzione di Israele. La pace si costruisce fermando chi alimenta il terrorismo, l’odio e la guerra. Noi continueremo a stare dalla parte di Israele. Continueremo a difendere il suo diritto a esistere, a difendersi e a vivere in sicurezza. Anche quando è difficile. Anche quando siamo una minoranza. Anche quando il prezzo da pagare è alto. Perché Israele non è soltanto una nazione. È la casa del popolo ebraico. E chi crede nella libertà non può restare in silenzio mentre quella casa viene minacciata.» A noi basta lo spettacolo offerto ai nostri occhi dal genocidio in Gaza e ora anche in Libano.

Et de hoc satis!

Vergogna d'Italia


 Mi piace questa immagine presa da altri: la copio e la riproduco nei miei post. Ve ne era un'altra simile che trasformava il logo di "Fratelli d'Italia" in "Fratelli d'Israele", assai più veritiera. Me la sono persa! Se qualcuno la conserva ancora e me la manda, la metterò da parte e la tirerò fuori ogni volta che dovrò esprimermi in modo sintetico ed immediato. Grazie!

Non si può ignorare il fatto che sempre più gente, in «Occidente», negli Usa, e per quel che ci interessa e riguarda il Italia, sempre meno gente va a votare. Non perché non abbia senso di responsabilità politica, ma perché che il sistema, dalla destra alla sinistra, è ingannevole e truffaldino! Non è che il 50 % vjr invece va a votare sia più responsabile: tutt'altro! In buona parte, come è stato perfino ammesso, è di natura "clientelare", e fuori di questo caso è composto di persone manipolate dal sistema mediatico, senza uno straccio di idea politica in testa e senza nessuna capacità di analisi politica. E dunque quando in senso spregiativo si usa il termine "regime" per indicare paesi come l'Iran, la Russia, la Cina..., bisognerebbe invece guardare in casa propria, alle nostre vergogne, che ci opprimono e ci impediscono qualsiasi autentico espressione di volontà politica.

IO NON VOTO!
A questi qui proprio non li voto, qualsiasi veste assumano.
È il sistema tutto che è marcio dalle fondamenta!

mercoledì, giugno 17, 2026

Il mondo visto da occhi sionisti, o se se si vuole, se concesso: razzisti. E per non dire rettiliani.

Fiammetta

Se il titolo sembra provocatorio, si pensi a come da parte sionista/israeliana/ebraica viene generalmente qualificato, senza possibilità di appello e contraddittorio, chiunque si opponga loro: tutti terroristi! Hamas terrorista, Hizbollah terrorista, gli Houti terroristi, gli iraniani tutti terroristi, i volontari delle Flotille pure loro tutti terroristi o fiancheggiatori dei terroristi.... Non esiste nelle loro testa l'idea che vi possa essere una legittima resistenza ai loro espropri, alle loro invasioni, ai loro genocidi... Il genicio poi è solo quello che dicono loro di aver subito, anche qui senza possibilità alcuna di "revisionismo storico": è verità consacrata e istituzionalizzata, penalmente sancita. Fanno loro da cassa di risonanza tutti i politici e i media clienti dell'AIPAC e di organizzazioni simili negli Usa e in Europa, Italia inclusa. Hanno i loro organi di propaganda, come quelli qui passati rapidamente in rassegna con il metodo dantesco del “guarda e passa":


Il Giornale. - Non si può non cominciare che da Fiammetta, che imbastisce qualche frase su Trump saldamente tenuto per i testicoli dalla Israel lobby e dal Mossad. La contraddizione fra gli interessi della stragrande maggioranza degli americano e persino del mondo indiero con quelli ebraici-israeliani-lobbistici-sionisti si fa ogni giorno più vistoso, e diventa difficile arginarla, corromperla, ricondurla nei consueti binari. La favola del nucleare iraniano è un insulto alla comune intelligenza e mentono sapendo di mentire quelli che continuano stancamente a riproporla. Tuttavia, per i iraniani è una comoda base negoziale: ben disponibili a rinunciare a quello che non hanno mai voluto e che invece Israele possiede, senza che nessuno gliene chieda conto! Per difendersi gli iraniani hanno ben altra bomba atomica, senza ricadute radioattive: lo stretto di Ormuz! Ormai lo hanno capito anch e i più idioti fra i politici occidentali. Come controparti gli iraniani chiedono ciò che tutto il mondo chiede: la cessazione del genocidio che da sempre è praticato dallo Stato di Israele, che nasce sulla Pulizia etnica della Palestina e sul genocidio universalizzato nei territori destinati ad essere parte della Grande Israele. I membri del cosiddetto Patto di Abramo avrebbero dovuto essere i Kapò del progetto, che però fortunatamente sembra ormai naufragato, con buona pace di un giornalista Rai che si aveva scritto sopra un recentissimo libro, presentato alla Camera nientepopodimeno che da un Gasparri!

• Ci risparmiamo di commentare il restante, ma essere LGBT è una cosa, essere genocidari altra cosa...

Il Filosofo della Licra

– La LICRA, equivalente francese dell'AIPAC, assegna pure dei premi! E figuriamoci che premi! Quella di "filosofo" è una titolazione generica: se tutti sono/siamo filosofi, allora siamo opposti l'uno dall'altro come la notte e il giorno, il bene ed il male, il bianco ed il nero... Quale sarebbe la filosofia di questo tizio, per mia ignoranza mai coperto? Vale la pena andarla ad esaminare? Di certo non ne abbiamo il tempo, di voglia ne abbiamo ancora di meno, necessità ed impellenza per farlo, anzi doverlo fare non sussiste...

– "Eshkol Nevo — uno dei narratori israeliani più amati in Italia": mai sentito, mai coperto! Ma il problema può essere posto in altri termini: se si fosse trattato di uno "scrittore nazista", quale sarebbe stato in Italia l'atteggiamento dell'associazionismo ebraico in Italia? Hanno perfino censurato in Roma Ilan Pappe, storico israeliano! E sono innumerevoli gli altri casi in Italia e in Europa, per i quali andrebbe compilata una enciclopedia. Adesso si lamentano del fatto che venga inflitto a loro ciò che loro hanno inflitto ed infliggono ad altro. Loro recitano: io ho tutto il diritto di fare agli altri ciò che non voglio venga fatto a me!

– Cosa? La "normalizzazione" del genocidio palestinese con i Patti di Abramo? 500 milioni di arabi non lo vogliono certamente, 7 miliardi di essere umani neppure! Forse qualche governante arabo corrotto lo si potrebbe trovare, ma in ultimo neppure IbS, che avrebbe dichiarato che non voleva fare la fine di Sadat!

Pretendono di essere rispettabili, anche se hanno le mani ancora sporche del sangue di bambini innocenti.

Anti-cattolicesimo sfacciato ed impunito! Se tanto successo ha avuto ed ancora viene commercializzato e sfruttato mediaticamente il termine "antisemitismo" perché non rendere con "anti-cattolicesimo"?

Segnalazione di canali YT sulla Terza Guerra del Golfo in corso: 1. IHIP


Per chi è interessato ad attingere informazioni da Canali you tube, per lo più esteri, con doppiaggio automatico in italiano, segnalo via via singoli links di navigazione.. Trattasi di post in costante aggiornamento ed elaborazione. Se il doppiaggio automatico non è già immediatamente attivo, lo si può attivato azionando il comando relativo alla lingua in cui si desidera ascoltare il video. Per esperienza diretta, assicuro che vi è un abisso rispetto alle informazioni che ogni sera ci vengono propinate dai nostrani tg e talk show.

Link:


1. Post e Canale:

IHIP

Canale

martedì, giugno 16, 2026

Che faccia!

Fiammetta

A seguire la rassegna stampa sionista riesce indescrivibile la sensazione suscitata dalla povertà degli argomenti sia sul piano fattuale, logico e soprattutto morale davanti all'evidenza empirica dell'invasione, della prepotenza, del genocidio, della violazione flagrante di ogni legge umana e divina. Mai com in questa caso vale la massima dantesca del guarda e passa!

• Riferimenti odierni, 16 giugno 2026:

a) Il Giornale;

b) Shalom

c) Ben Cohen;

d) Setteottobre;

e) Setteottobre

f) Setteottobre; 

g) il Foglio: l'uomo Morris è tutto dire, e si- conferma essere per quello che già ne sapevamo, ma qui non ne diciamo ancora: guarda, leggi e passa! A me non mi pagano, a lui si...

sabato, giugno 13, 2026

Se scende in campo anche la Turchia...


Rif. Setteottobre, in IC, rete dell'hasbarà.

ed escono di scena gli Usa, per Israele è la fine.

Non è difficile seguire gli eventi e fare previsioni realistiche. 

Gli Israeliani lanceranno l'atomica, quella che loro hanno e paventano possa averla anche l'Iran?

E poi?

– In effetti, quando Gerusalemme era sotto la sovranità dell'Impero Ottomano tutti vivevano meglio ed in pace. Dopo i Turchi è stato l'infermo, che dura fino ad oggi. Un disastro dovuto alle brame coloniali degli inglesi e dei francesi, che ci hanno lasciato una eredità di guerre infinite.

– I turchi sanno che se cade l'Iran, loro saranno i prossimi. Non sembra che l'Iran stia per cadere, cosa a cui da decenni spingono gli israeliani. E dunque cosa attendere?

Sentirsi superiori o inferiori a qualcuno è un brutto segnale.

• E ti pareva che la coda di Fiammetta non incominciasse ad ardere?

Da secoli gli iraniani non muovo guerra a nessuno, ma guerra viene mossa a loro, e finora sono riusciti a respingere le aggressioni. L'Occidente chi?

E che "democrazia"! Fossero tutte come quella, staremmo freschi!

• Ancora con gli Accordi di Abramo! Erano già una cosa immonda quando furono concepiti, ma adesso  è quanto mai irrealistico darvi credito. La propaganda ha le sue esigenze... Le basi americane che dovevano dare garanzie di attuazione forzata a simili accordi ne sono adesso la tomba.

Assassini essi sono!

venerdì, giugno 12, 2026

Ad uno sfegatato sionista a tempo pieno: e dunque? Cosa intendi dire? Dove vuoi andare a parare?

Carolina, la Festaiola tedesca

Rif. "Israele-net" del 12 giugno 2026, in IC, reste dell'hasbarà. 

Non riesco a capire dove vuole an dare a parare il propaganidista sionista e ancora meno riesco a capire l'attacco che si vuol fare contro Francesca Albanese, Non riesco a capire quale sia qui la sua colpa, secondo costoro. La Lobby è ben nota per la sua universale opera di corruzione di politici e giornalisti, ma Francesca Albanese non hanno potuto corromperla. Tutti gli attacchi a Francesca Albanese mi interessano particolarmente, non perché sia io il suo avvocato difensore, cosa di cui la dottoressa Albanese non ha bisogno da parnte mia, ma perché è importante per la mia analisi capire quanto più possibile la forma mentis sionista. Ho ho altro da fare, ma leggerò una seconda volta con più attenzione il testo sionista per vedere se riesco a capirci qualcosa. Devo anche dire che la prima cosa che mi è venuta in mente è stato un pensiero irriverente e volgare, dal quale però mi astengo dal darvi forma.

– "Spropositi” di chi? Pensa ai tuoi Paganoni: sono stratosferici, ed appena meritevoli di attenzione! Una "Relatrice speciale" non è a te che deve rispondere, e tu sei in assoluto l'ultima persona che ne può giudicare l'operato. Sarebbe come se un ladro dovesse pronunciarsi sul carabiniere che l'ha colto in flagranza di reato.

– "indegni" detto a chi e da parte di chi? Da chi è indegno di appartenere alla specie umana? Punti di vista... Egualmente leciti a seconda del punto di osservazione.

– "Barzelletta" o vostra peculiare chitzpah?

– "agit-prop pro Hamas", detto da chi a chi? Da un agit-pro pro genocidio?

– Etichetta Onu? Quella cosa che ha emesso centinaia di condanne per crimini compiuti da Israele, rimasto impunito per la copertura e complicità degli Usa, corrotti dall'AIPAC? Ne manca una essenziale e necessaria: l'espulsione di Israele dall'ONU!

– Qui parliamo lingue diverse: nella nostra lingua sionista è assai peggio di razzista e nazista. Il sionismo è per noi primatismo razziale a carattere globale. Se ci è lecito ancora poterla pen sare con la nostra testa ed esprimerci liberamente, Naturalmente, posso sempre argomentare, cosa che al riguardo ho già fatto parecchie volte e non posso ora ripetermi.

– Gli studiosi del fenomeno? Quali studiosi? Di quale fenomeno?

– Disprezzo è un conto, odio un altro: per quest'ultimo rinvio ancora una volta a Spinoza, il cui insegnamento al riguardo è ancora attualissimo... Guarda caso, Spinoza era un ebreo, sia pure scomunicato...

– Non si capisce, non sono riportati gli addebiti che si vogliono muovere a Francesca Albanese, ed io non posso pronunciarmi. Quello che invece mi viene in mente, leggendo di questa Carolina, tedesca, è come si potesse andare a fare festa, a divertirsi a ridosso di un muro per nulla inferiore a quelli che racchiudevano Auschwitz! Non sapeva Carolina chi ci stava al di là di quel Muro? E se lo sapeva cosa ne pensava^ Cosa albergava nella sua testa? Naturalmente, le vittime sono sempre vittime e resta ancora da sapere cosa sia successo veramente, come siano andate veramente le cose... Non possiamo affidarci alla versione bibiana!

- «cambia farmaco»;: sarebbe questa frase l'elemento incriminate? Mi pare del tutto inconsistente... Almeno si capisse il contesto...

– Ancora una volta no! Per noi antisemitismo è un fenomeno successivo alla rivolzuione francese, contrassegnato da una diffusa opposzione alla equiparazione degli ebrei negli stessi diritti degli altri concittadini, che non credevano nella lealtà degli ebrei, di cui non si fidavano: oggi non esiste più nessuna discriminazione. L'odio è ben antra cosa, e l'antisemitismo non è "odio verso gli ebrei". Se mai oggi sono gli ebrei che nutrono un "odio" infinto davanti a chi non si "inginocchia" davanti a loro, o non bacia loro il di dietro... E non esagero: era la pretesa che veniva avanzata da un "sionsita" nello stesso social di Francesca Albanese, fatto da me rilevato e qui testimoniato. Ma lo diceva anche il citato Spinoza che definiva il giudaismo della sua epoca una "religione cultuale dell'odio!. Non per nulla Spinozza ancora oggi è "odiatissimo" dagli stessi ebrei...

– Che poi i palestinesi siano veri "semiti" mentre gli israeliani siano per la maggior parte Kàzari è fatto ormai noto e risaputo: per tutti si vede Shomo Sand: "Come fu inventato il popolo ebraico".

– Bernad Lazare, usa il termine "antisemitismo" nella sua Storia dell'antisemitismo, la prima del suo genere. Quindi, non si capisce dove qui si vuole andare a parare... L'«odio verso gli ebrei» è una cosa, l'antismismo è altra cosa.... Sono gli stessi ebrei odierni, i propagandisti, che danno all'«antisemitismo» il significato di «odio verso gli ebrei» che è cosa diversa e distinta, creata ad arte per generare confusione. Nessuno oggi odia gli ebrei (islamici, cristini, buddisti, ciclisti...) in quanto tali, ma si osserva  ciò che uno fa, non ciò che uno è o pretende di essere: oggi questo aspetto non interessa più a nessuno!

– Se tu, Paganoni, che nonb sai di cosa parli e pretendi di infinocchiare il prossimo.

– Semiti vengono da Sem! Ed è questo l'uso linguistico consolidato e prevalente!

– Abbia riletto con attenzione il testo. La nostra conclusione: uno sproloquio, quanto mai sprfegevole-

giovedì, giugno 11, 2026

Questa insiste...

Fabiana Di Segni

Rif. Il Riformista, diretta da un manifesto sionista Claudio Velardi, che ho avuto modo di sentire in diverse registrazioni: penoso! Se si vuol misurare Lui con me, sono a sua disposizione, negli stretti limiti del diritto vigente e con le garanzie dell'art. 21 della costituzione, ahimè ogni giorno calpestati da cittadini privilegiati: tutti i diritti per sè e nessun diritto per gli altri. A mio avviso, Angelucci se davvero ha interessi editoriali, dovrebbe prestare maggiore attenzione alla qualità della sua produzione editoriale.)

...ma io mi ero offerto di affrontarla direttamente in pieno consiglio municipale aperto ai cittadini. Ed io sono cittadino dell'XI Municipio! Avevo pure scritto al Presidente dell'XI Municipio una Lettera Aperta, subentrando poi la stanchezza e dovendo ancora correggere i probabili refusi. Non sono più in Roma e non in data 24 aprile, anno corrente, ma ritornerò certo sul, restando sempre disponibile ad una serio e civile confronto, di carattere scientifico ed assolutamente rispettoso delle altrui vedute, che però non possono essere imposte come martellante propaganda a persone impaurite e terrorizzate dalla valenza penale dell'addebito di antisemitismo, che io ho spiegato oggi non esiste affatto. 

In senso proprio l'antisemitismo distinto da "antigiudaismo" e "antisionismo", e cioè nel senso proprio, storico di "discriminazione" nei diritti, oggi questo antisemitismo non esiste affatto: al contrario oggi indiscutibilmente in ogni luogo dell'Occidente gli Ebrei hanno più diritti dei restanti cittadini. In Roma su una popolazione metropolitana di 4 milioni di cittadini i 12 mila ebrei hanno un'influenza preponderante e scandalosa. Se poi per antisemitismo si vuole intendere impropriamente un vago e generico "odio verso gli ebrei", questo è ancora meno vero per due principali motivi:

a) Insegna Spinoza, ebreo scomunicato del Seicento, che l'odio fa principalmente male a chi si lascia andare a questo sentimento, che è una malattia dell'anima, che per sua natura tende alla perfezione dell'essere. L'odio in sé, verso qualunque cosa o chiunque, è una negazione dell'Essere. La persona sana evita di lasciare albergare nel proprio animo qualsiasi forma di odio, cosa distinta e da non confondere con la giusta e doverosa indignazione davanti all'evidenza empirica del genocidio in Gaza e nel Libano, guarda caso fatto in Gaza guarda caso proprio dagli Ebrei di Israele che a quanto pare trovano generale sostegno e condivisione degli ebrei italiani e romani: non è così? Ne vogliamo civilmente discutere? Mi ero offerto al contraddittorio... Nessuna risposta ricevuta.

b) chiedo scusa per la crudezza espressiva, ma oggi a nessuno fotte niente di ebrei (musulmani, cristiani, buddisti, atei, zingari...) in quanto tali! Interessa ciò che uno fa, non ciò che dice o pretende di essere.

Insomma, io non so cosa fare con questi Eletti Signori. Li evito più che posso. Mi hanno già fatto oggetto delle loro calunnie e diffamazioni. Sono stato assolto. Non mi sono mai giunte loro scuse, del resto non richieste e non desiderate: mi basta che mi lascino in pace nell'esercizio dei miei diritti costituzionali.

Non bisogna però aver paura di loro e delle loro minacce e prepotenze. Ci si deve civilmente e lecitamente opporre a ciò che non è condivisibile.

Da “Roma sa da che parte stare" ed in almeno due municipi è stata chiesta l'interruzione di ogni relazione diplomatica con lo stato di Israele. Sono state raccolte 16 mila firme di cittadini romani: più di quanti in Roma siano i "cittadini romani di religione ebraica", e Roma fortunatamente non è ancora un sobborgo di Tel Aviv.

Mando di nuovo al Presidente del Municipio XI, con preghiera di inoltrare ad ogni singolo Consigliere, con ognuno dei quali sono disponibile ad un civile confronto.

Ricordo di essere un cittadino dell'XI Municipio, che aveva avuto nella precedente amministrazione municipale la concreta possibilità di essere lui il Presidente del Municipio, se non fosse stato per...

Osservatorio? Per osservare cosa e chi? Per aver detto o fatto cosa? Se il presidente del Municipio riesce Lui a spiegarlo, gliene saremmo infinitamente grati.

• Io sono

Il giovane Nathan Greppi

stanco e stufo
di questi garruli signori, che dispongono per questo solo anno di 730 milioni di dollari per la loro hasbarà. Mi chiedo quale sarebbero state le reazioni se al posto di "israeliano" si mettesse "nazista", o in luogo di "Auschwitz" si mettesse "Gaza". Non si può porre questo paragone? E perché no? Chi lo proibisce? Quale legge? Certamente vi è differenza, come per ogni cosa che è diversa l'una dall'altra, ma una comparazione è sempre logicamente possibile. Io la vedo consistere in questo: nazisti/Auschwitz è una "narrazione", una "testimonianza! (ci sono anche le testimonianze per gli Ufo), mentre israeliano/Gaza è evidenza empirica (di tutti i cinque sensi) del presente. Quella della Flotilla che avrebbero potuto darci la la loro testimonianza empirica comprovabile e documentabile, non li fanno entrare in Gaza ed abbiamo visto quale trattamente è stato loro fatto per aver osato tentare di entrare in Gaza, dove sono centinaia i giornalisti palestinesi uccisi ed a nessun latro giornalista è conceeso di poter entrare. Quanto poi alla intenzionalità che tutti riconoscono essere l'elemento essenziale e distintivo di ogni genocidio per quello nazista consiste nella sola Conferenza di Wannsee, che parla senza ulteriore specificazione di "Soluzione Finale", e non vi è altro. Invece la documentazione del "genocidio" palestinese è innumerevole ed ogni giorno vi si aggiunge nuova documentazione. Per cui se ne dovrebbe poter concludere Gaza supera di gran lunga Auschwitz: non è così! Discutiamone? O non se ne può discutere? E perchè no?

• Il «cambio di regime» devono farlo in Israele, cioè nella Palestina Occupata, dando vita all'unica soluzione oggi possibile: uno STATO UNICO, dove convivano se ci riescono, con eguali diritti, palestinesi ed ebrei immigrati, in una terra che era e resta di proprietà dei palestinesi espropriati, come ancora oggi vediamo sotto i nostri occhi. Israele sarebbe una democrazia perchè votano? Ma pure in Iran votano ed hanno una costituzione che osservano... Mah! Per oggi basta!

Il Vangelo secondo Matteo ed i 730 milioni dell'hasbarà

 


Vangelo secondo Matteo,  20- 25-26

«Di nuovo il diavolo lo condusse con sé sopra un monte altissimo e gli mostrò tutti i regni del mondo con la loro gloria e gli disse:  “Tutte queste cose io ti darò, se, prostrandoti, mi adorerai”».

Il linguaggio del Vangelo è universale, valido in ogni luogo, in ogni tempo, in ogni situazione e circostanza.

Se alla luce di questi versetti, pensiamo ai nostri governanti, in ogni loro posizione, sovra o subordinata, ed egualmente al mondo della comunicazione fino ai personaggi che vediamo la sera nei talk show, allora i conti tornano e tutto riesce chiaro. Gli inganni e le maschere cadono..

• Dico per davvero, e senza fare nomi che tutti abbiamo presenti, di politici e giornalisti, che sugli schermi vediamo ogni giorno, ma che è meglio non fare, per evitare querele temerarie ed accuse di antisemitismo, ma tutto a me diventa maledettamente chiaro alla luce di pochi versetti del Vangelo. A quelli che ci governano e manipolano è stato dato potere su di noi, gli è stato dato loro dal Demonio. Ai miscredenti dico: non è necessario credere alla lettera, ma basta e si deve pensare per immagini, per metafore e si scoprono verità fattuali universali.

domenica, giugno 07, 2026

Da sapere sulle Corti internazionali di giustizia

 


Occorre liberarsi della infame genia...


che occupa e lucra le prebende di quella mostruosità politica ed istituzionale che reca il nome di "Unione Europea", e che risponde non ai cittadini ma ad occulti poteri finanziari, che in genere si annidano il Londra, da dove p venuta la rovina dell'Europa propriamente detta, spinta alla prima, alla secoda ed ora alla terza guerra mondiale. È stata una creazione della Cia ed è è l'organizzazione civile della Nato. È nemica di ogni cittadino di ogni singolo cittadino di ogni singolo tasca, di cui colpisce i diritti ed il portafoglio. Non era questa l'Europa che volevano ed è qualcosa di cui dobbiamo liberarci al pià presto, se vogliamo sperare di uscirne a salvamento.

I cittadini, noi cittadini, possiamo essere quanto mai disinformati e manipolabile, ma gli aumenti crescenti delle bollette, della benzina e del gasolio alla pompa, il peggioramento continuo delle nostre condizioni di vista dovrebbe far risvegliare il più disinformato ed intellettualmente meno dotato di noi.

La nostra informazione, giornale e televisioni, fanno parte della struttura criminale e malavitosa che ci


opprime.

Esagero?

Beh, giudicate voi:

– Se la Cina nel corso di pochi decenni ha tolto dalla morte per fame centinaia di milioni di persone, l'Unione Europea sta facendo il cammino inverso portando alla fame e disperazione centinaia di milioni di persone. La Cina è diventata la prima potenza mondiale ed ogni singolo stato d'Europa e l'Europa tutta è caduta nell'irrilevanza politica ed insignificanza economica. Solidarietà europea? Non potrò mai dimenticare i sorrisetti della Merkel e di Sarkosy alle spalle di Berlusconi, che in quel momento rappresentava l'Italia... Per non parlare poi della Libia...

Invito chi legge a servirsi del "doppiaggio automatico" che sta per essere implementato in ogni canale You Tube e di attingere direttamente ai canali esteri; vedranno subito la differenza.

Io qui sto approntando, in un apposito blog, una Selezione di Canali esteri. Il nuovo blog è ancora in fase sperimentale: 

Link:

Terza Guerra del Golfo

sabato, giugno 06, 2026

A me la cosa fa schifo... Sono all'antica!

Roberto Gualtieri

Rif; "Informazione Corretta". testata ultrasionista ed organo dell'hasbarà

Ne sto quanto più possibile alla larga, ma non posso ignorare la Notizia.

Fatti salvi i diritti di ognuno, e rivendicando anche la mia estraneità a queste cerchie. Resta immutato il mio rispetto per ogni singolo, considerando faccenda totalmente privata le inclinazioni sessuali di ognuno, purché non rientrino in titoli di reato, da trattare secondo la disciplina prevista dal codice penale vigente.

La materia è per me "raccapricciante" e le firme che leggo mi confermano nella cattiva opinione che ho di loro. Trovo la cosa anche contraddittoria con il testo biblico, che pure è invocato per la legittimazione del genocidio e della pulizia etnica. Vi è poco da capire. Vi è soltanto da condividere o non condividere un sistema di valori e un modello di civiltà.

Aderisco invece a ben altra lettera e richiesta fatta al Sindaco Gualtieri, per l'interruzione di qualsiasi rapporto con lo stato di Israele di una raccolta di oltre 15 mila firme, per il quale rincio ad apposito Gruppo Facebook: "Roma sa da che parte stare"!

mercoledì, giugno 03, 2026

Altro articolo idiota contro Massimo Fini


Rif. Il Riformista, del 3 giugno 2026, articolista: Annalina Grasso. Rete dell'Hasbarà!

[• Una perla annalisiana che mi era sfuggita: io da italiano doc chiederei l'espulsione dei transfughi e traditori iraniani dall'Italia: non ho tempo e voglia di argomentare. Destinazione: Israele! Chiederei ad Annalisa e a Velardi di pagarmi lei i rincari alla pompa della benzina. «lamentandosi delle sanzioni che l’Unione europea ha adottato contro il suo Paese»: e adesso le sanzioni le mette l'Iran a noi! Tu mi hai sanzionato, ed ora io sanziono te!]

[• «sollecitando un versamento in dollari al fine dichiarato di finanziare la Mezzaluna Rossa e contribuire alla ricostruzione di scuole e ospedali.»: non fa una grinza! Bravo l'Ambasciatore!]

Di cui non sono certo avvocato difensore, con tanto di mandato. Come già per Erri De Luca, che non ritengo meriti attenzione, al punto da doverne scrivere, a me qui interessa l'articolazione di una ideologia che ha finora prevalso per 80 anni e che era pericoloso contraddire. Di argomenti logici, oggettivi, cui si possa o debba oggettivamente replicare non ne trovo. Ho letto larticolo di Massimo Fini ed anche quello di Raniera Della Valle ne ho scritto, ed ho recapitato i miei testi agli autori chiamati in causa, In soostanza coosa si contesta e rimprovere a queste persone? Di non pensarla come si vorrebbe e perfino si pretende che pensino e scrivino. Se così non era, chiunque fino a poco tempo fa sarebbe incorso in una serie infinita di guai. Oggi per fortuna non si hanno di questi timori. Che poi vi sia un Erri De Luca che si proni al sionismo, è affar suo che non mette in crisi nessuno. Per noi, che qui scriviamo, nulla era prima ed ancora meno è dopo. Non vedo nessuna persecuzione e messa alla gogna per un De Kuca "sinista" lontanamente paragonabili a quanti hanno subito vere e proprie persecuzioni per aver osato essere critici verso Israele o latamente gli interessi e la sensibilità ebraica.

Primo Levi

• Primo Levi continua a perseguitarmi! Aveva cominciato a farlo quando tanti anni fa una mia carissima collega insisteva, voleva che io leggessi un suo libro: "Se questo è un uomo". Allora non sapevo le cose che so oggi, e non mi interessavo della problematica, ma mi infastidiva quel genere letterario, che viene ancora usato da una... Annalina! A questo fortunato scrittore, ultracelebrato, chiederei oggi di farsi una passeggiata in Gaza e di compararla con la sua Auschwitz: ne leggerei volentieri il libro che potesse uscirne Dell'«Olocausto» ebraico ne ha scritto non solo Primo Levi, ma anche Norman G. Finkelstein dicendo che gli ebrei "sopravvissuti" ne hanno fatto una lucrosissima industria, che a suo dire ha alimentato tantissima "paccottoglia da supermercato". Ma affinché il lucro possa continuare è necessario il marchio dell'Incomparabile, della Unicità! Il caso non è ancora stato sollevato perché nessuno prende il coraggio di dire che il "re è nudo". Ma se nessuno lo dice, tutti lo pensano: Gaza supera di gran lunga Auschwitz e tutti gli altri campi di concentramento tedeschi, che appreso il know how furono riprodotti in Palestina - come narra Ghada Karmi, in "sposata ad un altro uomo" - utilizzando come carcerieri dei palestinesi della Nakba quelli che erano stati i carcerati ebrei nei Lager tedeschi.
– «“Auschwitz è fuori di noi, ma è intorno a noi. La peste si è spenta, ma l’infezione serpeggia”, diceva Primo Levi. »
– – Certo! Ed in un modo, una misura ed un luogo che tu morto nel 1987 forse non saresti neppure riuscito ad immaginare. Ma della Nakba che era del 1948, avresti forse potuto saperne qualcosa... Ma non ho letto i tuoi scritti e non so dire se il problema te lo sei mai posto: sono un ignorante delle cose che hai scritto! E che in genere, a dire il vero, non mi hanno mai interessato: non posso sapere di tutto ed ognuno ha le sue scelte e priorità.

È curioso in Annalina l'appello alla "responsabilità" e "sensibilità” che per lei ed un Velardi che la dirige non vale minimamente per Gaza! Vale se diretta e comandata ed indirizzata dall'hasbarà! Si chiama: chutzpah, linguisticamente intraducibile e solo comprensibile per esemplificazioni. A richiesta, ne ho un paio da dare.

– «Il dibattito teologico del XXI secolo»? Caspita! Non sapevo che Annalina fosse una teologa! E che teologa! Con Velardi Sommo Pontefice, novello Tommaso d'Aquino, redivivo!

 Sto continuando a leggere Annalina che la tira per trascinare fino nel classico repertorio del piagnisteo ebraico, di un redditizio vittimismo che vuole gettarci addosso tutte le colpe del mondo! Ma pensiamo che basti! Qui non si tratta di "pregiudizi" che ognuno può avere, e si tratta di vedere chi ne ha di più, ed il saggio quando li trova se ne libera schiacciandoli come le pulci presocratiche. Qui si tratta di vedere o non vedere l'evidenza empirica del genocidio che ancora giorno dopo giorno si consuma in Ganza: Annalina Grasso e Claudio Velardi non lo vedono e non vogliono farlo vedere il genocidio palestinese, ma se la prendono con quelli che il genocidio lo vedono, non si girano dall'altra parte, non si bendano gli occhi.

Non è "genocidio" ma solo una "gentile" carezza?

Membri del team legale che
  rappresenta Israele presso la
Corte Internazionale di Giustizia
 nella causa intentata dal Sudafrica

Rif. Israele.net, in IC.

Che lo Stato Genocida di Israele disponga di potentissimi mezzi che in oltre 80 anni ne hanno assicurato l'impunità è cosa largamente ed universalmente nota. Non ci stupisce. Ma lo spettacolo dell'ultimo immane crimine, un genocidio ancora in corso, è ormai giunto all'evidenza empirica di tutti i popoli della Terra. L'Istruttoria e la Sentenza sono già state emesse: Vox Populi, anzi Populorum, genitivo plurale latino per "di tutti i popoli", non di un singolo Popolo (populi, genitivo singolare). Se mi ricordo ancora qualcosa di otto anni di latino! Ma è certamente istruttivo seguire le fasi ed i mezzi con cui Israele intralcia il corso della giustizia istituzionale, perfino con la corruzione e la minaccia dei giudici, se non anche con le uccisioni. Ed è anche utile la cosa per poter conoscere i suoi complici, gli agenti, i suoi "fiancheggiatori" da contrapporre ai presunti "fiancheggiatori di Hamas", che secondo Sechi il Licenziato sarebbero i partecipanti delle varie Flotille che da decenni si succedono l'una all'altra sempre più numerose.. È istruttivo!

– Una proroga di 18 mesi? benissimo! Nuovi Stati potranno unirsi al Sud Africa nella stessa causa contro Israele: se ho letto o sentito bene, da qualche parte, la Cina ha chiesto agli Stati del Sud della Terra di unirsi nella causa al Sud Africa.

– Tutto il meccanismo difensivo e propagandistico di Israele si manifesta nella demonizzazione di chiunque gli si contrapponga: Hamas, Hizbolla, Houti, pasdaran ed i ultimo i partecipante della Flotilla, che sarebbero dei "fiancheggiatori" di Hamas secondo un video in rete dove Sechi, direttoriie appena licenziato da Libero. Ma che siano tutti "terroristi" nel senso che al termine si vuol dare chi lo dice? Lo stesso Israele, che rivela la sua influenza lobbistica e capacitò corruttiva facendo approvare la qualifica di "terrorista" da qualche assemblea parlamentare oleata. In realtà, si tratta di legittimi movimenti di Resistenza, che non hanno nessun interesse nel violare la normativa internazionale da risppettare in condizoni di guerra, E che in ogni caso sono passibili di incriminazione per singoli atti contestabili, ma senza che possa venire infirmata la liceità e legittimità della Resistenza anche armata.

– I condannati dal Tribunale di Norimberga vengano perseguiti senza limiti di tempo: come per il papa Formoso vengono processati anche nella loro tomba, o in sua prossimità, come fu per Priebke. E quindi, se vale il precedente, non sono i tempi processuali che possono scoraggiare quanti chiedono la condanna per il genocidio ancora in corso del popolo palestinese, libanese e potenzialmente di ogni popolo arabo, e perfino di quello iraniano: biblicamente, ognuno di questi popoli è a rischio di estinzione, di cancellazione dalla faccia della Terra.