AVVERTENZA GENERALE
Quadro d'insieme e Tavole di raccordo

In questo progetto vengono selezionati in prevalenza video in lingua straniera con buona traduzione automatica, secondo un ordine cronologico, in modo da tessere un insieme di contenuti che si aggiornano ed integrano. In questo momento tutti abbiamo bisogno di informazioni attendibili e aggiornate. Di ogni Video vengono dati i riferimenti essenziali, ripresi dai frontespizi originari. Eventuali nostre osservazioni vengono aggiunte di seguito al video. Il mondo americano ci è fondamentalmente estraneo ed ignoto: prima di prendere posizione ed esprimerci sul contenuto dei video, o sulle persone e i fatti che vengono ivi menzionati, cerchiamo di prenderne conoscenza. Per non sovra-dimensionare le caratteristiche del Blog Club Tiberino raccogliamo i video secondo criteri di omogeneità per poi unirli in un sistema di classificazione, sommari e rinvii, in modo da renderli fruibili e consultabili alla bisogna. Per mantenere il criterio dell'attualità vengono raccolti più recenti, conservandoli ed elaborandoli poi in un Archivio. Per quanto a noi possibile, esercitiamo un vaglio critico sulle fonti utilizzate. Se ci dovessimo accorgere in un secondo tempo di una loro inattendibilità, provvederemo subito ad eliminarle dai nostri blog. Naturaknebte, consideriamo di pubblico dominio tutto ciò che si trova in internet, salvo particolari limitazioni di utilizzo da parte dei Creatori, alle quali ci adeguiamo.
CAPITAL BREAKDOWN: Autodescrizione del Canale: «Esaminiamo i cambiamenti di liquidità, il rischio istituzionale, la struttura del mercato e il comportamento del capitale durante i periodi di incertezza, utilizzando un approccio calmo e di tipo documentaristico, fondato su dati e modelli storici disponibili al pubblico. Questo canale è rivolto agli spettatori che cercano una comprensione più chiara di come funzionano i moderni sistemi finanziari quando aumenta la pressione.Tutto il contenuto è solo a scopo didattico e analitico. Non viene fornita alcuna consulenza sugli investimenti.» - Ci soffermiamo su di esso perché in relazione al nostro oggetto, la Terza Guerra del Golfo, abbiamo trovato utile ed interessanti alcune analisi relative ai costi economici del conflitto e ci aspettiamo che sia questo il taglio che il Canale possa utilmente dare. Raccogliamo tutti i suoi Video a far data dal 28 ottobre 2026. Insieme a tutti gli altri verranno poi ripubblicati nel nostro blog di Geopolitica, con l'occasione rivisitato ed aggiornato.
AVVERTENZA SPECIFICA: il Canale YT originario (Capital Breakdown) non accetta la condivisione dei suoi video. Nessun problema per noi: ci è sufficiente la citazione del link, con o senza didascalia, che non dovrebbe presentare problemi e ci consente un risparmio di spazio: è normale citazione scientifica. Ci interessano da questo canale You Tube unicamente i video con "doppiaggio automatico", in lingua italiana, predisposti dal Creatore stesso. Un eventuale riassunto verrà fatto da noi stessi, se non decidiamo di utilizzare la didascalia stessa. I links vengono ordinati cronologicamente a far data dal 28 febbraio 2026, Tralasciamo i video in lingua originale. Tutte le fonti raccolte, fruibili in lingua italiana, verranno poi raccolte nel nostro sito di Geopolitica, in apposita Sezione in preparazione.
– I titoli in corsivo sono quelli originali. In tondo seguirà un nostro eventuale testo a commento o integrazione.
TUTTI IN DOPPIAGGIO AUTOMATICO:
• 29 marzo 2026: Hezbollah attacca; le difese israeliane sotto assedio in un conflitto che si intensifica!
«Il conflitto al confine settentrionale di Israele è entrato in una nuova fase pericolosa, con Hezbollah che ha lanciato una nuova ondata di attacchi missilistici, con droni e razzi. I sistemi di difesa israeliani sono messi a dura prova, mentre le sirene risuonano in diverse città e le postazioni militari sono sotto crescente pressione. Ciò che rende questa escalation così grave è la portata e il coordinamento degli attacchi. Hezbollah sembra combinare massicci lanci di razzi con droni e missili a guida di precisione, creando un effetto di saturazione progettato per spingere le difese israeliane oltre i loro limiti. Le forze israeliane stanno rispondendo con attacchi aerei e rapidi dispiegamenti, ma il rischio di una guerra regionale più ampia cresce di ora in ora. Se l'attuale andamento dovesse continuare, questo potrebbe diventare il confronto più intenso tra Hezbollah e Israele degli ultimi anni. La domanda più importante ora è se Israele riuscirà a mantenere il suo vantaggio difensivo o se la strategia di Hezbollah stia iniziando a rivelare debolezze che non avrebbero mai dovuto essere mostrate.»
• 29 marzo 2026: Le Guardie Rivoluzionarie hanno fatto esplodere una petroliera nello Stretto di Hormuz.
Didascalia: «Le tensioni nel Golfo Persico sono esplose dopo che, secondo quanto riportato, le Guardie Rivoluzionarie iraniane (IRGC) avrebbero preso di mira una petroliera che attraversava lo Stretto di Hormuz senza preavviso né autorizzazione. L'attacco ha scosso una delle rotte marittime più importanti al mondo, dove transita ogni giorno quasi un quinto delle forniture globali di petrolio.
Testimoni oculari hanno riferito di una forte esplosione vicino alla nave, seguita dal panico tra le imbarcazioni vicine e dalla diffusione di segnali di emergenza nella zona. Diverse petroliere commerciali avrebbero immediatamente cambiato rotta, alimentando i timori che l'Iran stia ora cercando di interrompere il traffico energetico globale.
Lo Stretto di Hormuz è sempre stato uno dei punti critici più pericolosi del Medio Oriente, ma quest'ultimo attacco potrebbe portare la crisi a un livello completamente nuovo. Se le compagnie di navigazione iniziassero a evitare la rotta, i prezzi del petrolio potrebbero impennarsi e i mercati globali potrebbero risentirne nel giro di poche ore.
Gli analisti militari avvertono che gli Stati Uniti, gli stati del Golfo e le marine alleate potrebbero ora essere costretti a reagire. Le navi da guerra sono già in stato di massima allerta e qualsiasi nuovo confronto all'interno dello stretto potrebbe rapidamente degenerare in un conflitto regionale di portata ben maggiore.
La domanda più importante ora è se si sia trattato di un avvertimento o dell'inizio di una campagna per bloccare una delle rotte petrolifere più vitali al mondo.»
• 28 marzo 2026: Bombe a grappolo iraniane hanno appena colpito la sinagoga Beit Shemesh: 9 morti nel...
– Didascalia: «Israele è sotto shock dopo che un devastante attacco missilistico ha colpito una sinagoga a Beit Shemesh, uccidendo almeno 9 persone e ferendone decine. L'attacco è ora descritto come il più letale in territorio israeliano dall'inizio della guerra. Secondo le prime informazioni, il missile trasportava submunizioni a grappolo, che hanno provocato esplosioni a catena nell'area, trasformando quello che avrebbe dovuto essere un rifugio in una zona disastrata. Testimoni oculari raccontano che il panico è scoppiato in pochi secondi, mentre le molteplici esplosioni devastavano l'edificio e le case vicine. L'attacco ha sollevato seri interrogativi sulla capacità dei sistemi di difesa missilistica israeliani di resistere alle nuove tattiche iraniane. Le testate a grappolo sono progettate per diffondere i danni su un'area molto più ampia, rendendole molto più difficili da intercettare e molto più letali una volta che riescono a colpire il bersaglio. Con le tensioni ai massimi livelli, molti temono che questo possa segnare l'inizio di una fase del conflitto ben più ampia e pericolosa. Se dovessero verificarsi altri attacchi di questo tipo, la regione potrebbe precipitare in una guerra su vasta scala senza precedenti.»
• 28 marzo 2026: Israele dichiara lo stato di emergenza: i missili iraniani hanno raggiunto la linea rossa.
Didascalia: «Le tensioni stanno raggiungendo un punto critico, mentre le notizie sulla potenziale estensione della gittata dei missili iraniani nelle "zone rosse" di Israele suscitano urgenti preoccupazioni per la sicurezza. Sebbene non sia stata ancora ufficialmente confermata un'emergenza su vasta scala, la situazione si sta rapidamente intensificando, con i sistemi di difesa in stato di massima allerta. Questi sviluppi evidenziano uno scenario di minaccia crescente, in cui le capacità missilistiche avanzate potrebbero portare i principali centri abitati israeliani a portata di tiro immediata. Gli analisti avvertono che anche solo la possibilità di una tale gittata è sufficiente a innescare un'elevata prontezza militare e a spingere la regione verso un confronto diretto. Per Israele, questo è più di un semplice avvertimento: è un punto di pressione strategico. Se queste capacità venissero testate in condizioni reali, potrebbero mettere a dura prova gli attuali livelli di difesa e ridefinire l'equilibrio della deterrenza in Medio Oriente.»
• 28 marzo 2026: Il missile iraniano Sejjil ha appena distrutto il sistema di difesa aerea israeliano.
• 27 marzo 2026: Israele in stato di emergenza (codice rosso)! Un missile a grappolo iraniano ha colpito
• 27 marzo 2026: L'80ª ondata di missili iraniani ha appena distrutto il sistema di difesa israeliano da 12 miliardi.
• 27 marzo 2026: Missili iraniani l'impianto Orot Rabin: la rete energetica da 4,2 miliardi di dollari.
• 26 marzo 2026: Israele in fiamme! I missili Sejjil iraniani povocano il caos e un blackout a Tel Aviv.
• 15 marzo 2026: L'Iran interrompe il primo discorso di Netanayu con un attacco missilistico balistico.