...mutatid mutsndis e tenuto conto di metri di giudizio ormai consolidati, ad un tedesco o non nazista o non SS, si può chiedere o di lui venire a sapere se è o non solidale e perfino corresponsabili con ipoteti nazisti, SS, criminali di guerra o meno. Qui l'essere o non essere ebrei, di per sè, è cosa che oggi non interessa assolutamente a nessuno! Essendo chiaro e manifesto ed universalemnte condiviso che in Gaza sia in corso un genocdio, quel che ognuno vuole è che questo genocidio venga fermato al più presto. È un fatto che il mainstream ebraicvo e l'associazionismo ebraico disconosca il "genocdio" in Gaza e sia solidale con lo stato ed il governo di Israele, la cui legittimità è discutibile, e disconoscibile, come infinite altre cose, rientrando ciò nel comune diritto di libertà di pensiero e di espressione. Con tutto cià l'antisemitismo - che è un reato introdotto nei codici dalla lobby ebraica - non c'entra assolutamente nulla: non interessa a nessuno ciò che gli ebrei soono, dicono di essere, pretendonoo di essere; interessa unicamente ciò che essi fanno e reclamano il diritto di farlo: il genocidio del popolo palestinese, che per essere più precise non riconoscono neppure come "genocdio", ma pretendono che l'uccidere donne e bambini sia un loro normale "diritto di guerra" a loro autodifesa, dopo aver espropriato terre e case altrui, a far data dal 1948, ed anche prima in nuce dal 1882, quando sbarcavano i primi Biluin ritendendo che la Paletina fosse una "terra senza popolo", e cioè che i palestinesi non esistessero, e che "popolo" fossero i coloni che da allora iniziavano a sbarcare in Palestina, espropriando, uccidendo, emarginizzando gli indigini superstiti. Questi i fatti nudi e crudi che ormai a stento l'hasbarà, le sue Fiammette, tentano di "negare", ribaltare, oscurare.
Club Tiberino
Questo Blog continua i testi fino ad oggi 26 settembre 2025 pubblicati in facebook e censurati. L'informazione cartacea, televisiva e tipo fb è parte integrante e propulsiva della guerra in corso in Medio Oriente, in Ucraina, nel mondo. Noi esercitiamo una riflessione sulle notizie che ci arrivano e ne decostruiamo i testi. La censura si fa ogni giorno più pervasiva; ad essa si accompagna la manipolazione mediatica.
giovedì, agosto 13, 2026
mercoledì, agosto 12, 2026
Nuova Siria: uno Stato ed un governo di tagliagole che condanna a morte Assad, legittimo presidente in esilio!
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| Assad |
Rif. Il Tempo del 22 agosto 2026, in IC.
La notizia ha dell'incredibile per la sua sfacciataggine, per l'idea stessa di diritto e di istituzioni giudiziarie. Da un punto di vista teorico la lezione che se ne può trarre è che ogni governo insediato si crea a sua immagine e somiglianza tutte le istituzioni che crede: parlamento, tribunali e via via. Si dà l'abito della legalità e legittimità. Abbiamo visto il nostro Ministro "Fino a un Certo Punto" recarsi in Siria per stringere la mano ad un Tagliagola, su cui pendeva una taglia: le sue mano sono per davvero, non in senso metaforico, sporche di sangue, ma si dava del "macellaio" prorpio ad Assad! Assad che legittimo era! Altro stato e governo ancora più criminale è quello di Israele, ma si dice che sia "democraico" perché votano, perché in Israele si vota... La notizia la si legge sul Tempo. redatta da tal Francesca Musacchio, che abbiamo già imparato a conoscere come una delle penne dell'hasbarà. In effetti, ci eravamo chiesti cosa ne fosse di Assad. Vive tranquillo e protetto in Russia, evitando dichiarazioni pubbliche. Senza essere profeti, abbiamo ipotizzato che mutando il quadro geopolitico del Vicino Oriente, cacciati e condannati i tagliagole che stanno al potere, Assad potesse ritornare come presidente legittimo della Siria. Credo che lo pensi anche il Tribunale del Tagliagole, che per scongiurare questa eventualità ha comprensibilmente emesso una condanna di morte... Sarebbe come se un assassino incallito e conclamato condanni altri per omicidio e crimini che sono pratica abituale di chi emette sentenza.
lunedì, agosto 10, 2026
"Antisemitismo normalizzato" o idiozia istituzionalizzata? Commento ad un Commento di Piggi Battista
Rif. il Foglio del 10 agosto 2026.
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| Pierluigi Battista |
Leggiamo passo e annotiamo il lungo sproloquio di Piggi, almeno- fintantochè la pazienza ci regge, o non vince la Noia..
• Magari il regime avesse di meglio da servirci che non un Piggi Battista! Ormai per fortuna, grazie all'AI che dà il doppiaggio autoamtico, quasi ogni giorno attingo le informazioni correnti direttamente dai Canali You Tube americani, e vi è una differenza abissale con quello che gli Influencer nostrani ci propipano ogni giorno. Siamo l'ultima delle Colonie dell'Impero amerikano israeliano! Non resta che trane le conseguenze, anche quando stiamo a sentire o a leggere un Piggi Battista.
• Al posto del cervello? Perch^é Piggi ne ha uno? Lui crede di avercelo e suppone che gli altri non lo abbiamo, Vive felice con le sue credenze nelle quali non vogliamo cero disturbarlo.
• Antisionimo che ipso facto significa antisemitismo: la solita solfa su cui si attarda l'hasbarà. Non ci soffermiamo avendo trattato già molte volte questo aspetto. Contuiamo a leggere per vedere se vi è qualche tema nuovo.
• Cultura? Piggi ne ha proprio tanta tanta: tutta quella che manca agli altri e di cui lui ha fatto incetta.
• Violenza? E le bombe "ebraiche", per giunta firmate, griffate dal presidente israeliano Herzog, che sono state sganciate in Gaza sulla testo di donne e bambini cosa sono? Fiori? messaggi d'amore?
• Per Piggi, Francesca Albanese alla quale non ha saputo fare uno straccio di replica che non fosse un Vabbp, per lui Francesca è una che "bullizza Liliana Segre". Basterebbe questa trovata per non andare a leggere oltre, ma procederemo più velocemente, cercando di non soffermarci.
• È un testo, tipico dell'hasbarà, fatto apposta per non sottoprsi a repliche: il destinatario che si immagina è un cervello inerte incapace di reazione, e forse adatto a ricevere la Menzogna. Ma anche per l'hasbarù sono tempi duri, ed i risultati che si ottengono sono più controproducenti che utili. Quando du fronte all'evidenza empirica di un genocdio che non si può nascondere me la spari sempre più grossa puoi certamente chiamare "antisemitismo" gli ortaggi e le uova che ti vengono lanciati.
• Sono un docente ricercatore della Sapienza, ormai in pensione, ma avrei molto di che dire. Sorvolo. Sono chiamato in causa. Piggi si vuol misurare con me? Mi cerchi, se legge questo testo, che io non gli mando.
• Nessuna attitudine a voler capire le ragioni e gli argomenti dell'Altro, se mai possa averne. Non è pagato per questo. Eppure io qui leggo Piggi e cerco di capirne le ragioni, se mai ne trovo una. Sa solo offendere ed insultare, certo dell'impunità.
• Uno sproloquio: crede che facendo rotolare frasi senza sostanza riesce a far zittire chi legge, o crede di di poter ingannare e convincere qualcuno.
• Sinistra, destra... ancora si attardano con l'uso di questi termini e non vogliono prendere atto che esiste un mondo sempre più vasto che non è inquadrabili con questi termine, che non li riconosce e che prova fastidio a sentirseli attribuire. Don Ferrante...
• Esami? Sarei disposto a fare io l'esame a Piggi, per dimostrarne l'inconsistenza culturale, e potrei aggiungere morale ed etica.
• Falso storico? Chi è che decide su ciò che è vero o falso? Quando usciranno di prigione le migliaia e migliaia di persone che languono nelle carceri tedesche solo per essersi proncuniate su ciò che è vero o falso? E dove la mettiamo la libertà di pensiero, ricerca, insegnamento, espressione? Piggi ha lui una Verità di cui è Apostolo dopo aver ricevuto in Israele la consacrazione.
• La Sapienza è pur sempre la Sapienza, senza qui addentrarci in 800 anni di storia dell'Istitzione... Ma Piggi cosa è? Il Corriere della Sera, o di Sion, quando un ambasciatore israeliano andava nella redazione di questo giornale, per tenere seminari, ovvero per dire ai giornalisti cosa doveva e potevano scrivere, cone la favola del nove eserciti che attaccano il povero Israele che si impadroniva delle terre e deile case dei palestinesi. È un luogo abituale della propaganda israeliana e sionista. Ma basta avere un pco il gusto dell'approfondimento storico ed emergono ben altri scenari. Ah, no... Se opponi loro una diversa visonem narrazione, interpretazione storica hanno già pronto il termine "antisemita" e pure "negazionista". Ma chi oggi nega il Genocdio in Gaza, il più documentato ed inconfutabile della Storia? Con questi termini pensano di poter esorcizzare una verità fattuale che ogni giorno ottiene nuove adesioni e con sensi.
• È studefacente lo stupore di Piggi che con la sua crassa ignoranza e saccenza si atteggia a Pontefice Massimo! Il metodo è il confronto, e so-lo quello, per avvicinarsai- a qualcosa che possa definirsi come Verità. Ma posto davanti al confronto, Piggi cosa sa dire? «Vabbè»: sua storica replica a Francesca Albanese.
• Stampa più autorevole? Quale sarebbe? Chi sarebbe? È lo spetto Piggi che dà le patenti di autorevolezza o non autorevolezza?
• Non siamo nel 1938, anno in cui nemmeno Piggi era nato, e di cui possono occuparsi gli storici. Siamo nell'anno 2026 con le dimamiche e i problemi che non sono quelli del 1938. Questa distrazione non regge più. Io ho già i meie riferimenti e le mie vedute per quell'anno, ma è un'altra storia, ed è meglio non mescolare le cose per confodere le acque. Questi giochetti di spostamento del piano del discorso sono infantili: torniamo a bomba!
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| Dito israelo sionista in Brindisi. |
• La questione del turismo "sionista" in Italia è presto risolta. Basta sostituire a "sionsita" "nazista" e chiedere agli Ebrei quale sarebbe ik loro atteggiamento in questo caso? A Priebke non gli hanno lasciato fare del "turismo" verso il cimitero e la sepoltura neppure dentro la cassa da morte, I turisti israeliani che vengono in Italia ben consapevoli che si tratta di una loro colonia si esprimono in modo eloquente con il dito medio, come in Brindisi. In pratica, si tratta di sapere se un israeliano che abbia prestato servizio nell'esercito israeliano si sia divertito a saprare o meno alla testa di ba,bini palestinesi, o alle loro maddri. Ai criminali "nazisti" non si cessa da dare la caccia finch+ sono in vita, gli uccisori "sionisti" di bambini palestinesi a seguire il ragionamento di Piggi non solo dovrebbero godere di ogni impunità, ma avere un diritto a tutti gli onore dell'accoglienza turistica in Italia. Così ragionani i Piggi della comunicazione mediatica in Italia.
• In Italia, ci sono non 26 milioni, ma 26.000 "cittadini italiani di religione ebraica". È lecito cercare di capire quale sia la loro posizione sul genocidio ebraico israeliano in Gaza? Condividono o disapprovano? Dipende da loro se vogliono esprimersi al riguardo o tacere: hanno il diritto di non parlare, se così scelgono. Ma se si esprimo a favore del "genocidio", o lo approvano, cosa pretendono? Che uno si associ a loro? Ognuno ha dirotto alle sue opinioni... Di certo gli ebrei non soffrono neppure la millesima parte di- quanto soffrono quelli che vengono "incriminati" come "antisemiti" o "negazionisti": Si può essere "negazionisti dell'Olocausto" e finire in prigione, si può essere "negazionisti del genocidio palestinese" e si ottiene un premio!
giovedì, agosto 06, 2026
Una chiarezza esemplare e definitiva sul razzismo sionista: imperdibile!
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| Daniella Weiss |
mercoledì, agosto 05, 2026
"Antisemita" sei tu!
• Rif. il Giornale, del 6 agosto 2026, in IC
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| Fiammetta |
Quanto poi all'essere o non essere ebrei è stato autorevolmente spiegato (Baud) chè in sè ormani, anno 2026, non fotte niente a nessuno: interessa solo ciò che uno fa, non chie sia ebreeo, equimese, confuciano o altro. Lo capiscono anche i più idioti, ma per l'hasbarà e il Mossad gli idioti non sono mai abbastanza idioti, e loro continuano con la setssa identica solfa. Del resto, viene sempre pià il fondato sospetto che molti strani e certamente non approvabili episodi di "antisemitismo" possano essere e siano delle false flag, che sono appunto una specialità del Mossad.
Generalmente, ma non universalmente parlano, gli "ebrei" come Fiammetta (ma non un G. Sachs!) NON riconoscono il genocidio in Gaza! Ne sono consapevoli e lo perseguono e sostengono, anche nella "diaspora", anche nei loro giri turistici per l'Europa, dove evidentemente si fanno riconoscere come sostenitori di Israele e del Genocidio palestinese. Cercano applausi e solidarietà?
Ancora con la bufala del 7 Ottobre? Ne abbiamo piene le scatole. È stato spiegato all'infinito che non vi è nessuna relazione fra questo episodio, peraltro oscuro, ed il genocidio palestinese tuttora in corso: non vi relazione alcuna fra le due cose che vanno trattate distintamente.
Continuate così: il meglio che potete fare per far crollare il castello di menzogne che avete edificato dal 1945b ad oggi.
Questa la verità, contenuta in una scarna tabellina, che non mmi stanco mai di riportare; nessuno fino ad oggi è stato in grado di confutarla.
• Rif. il Foglio del 6 agosto 2026, in IC
| Livia Ottolenghi, neo presidente UCEI |
domenica, agosto 02, 2026
L'informazione italiana è collusa, corrotta, comprata... Il caso Brunori ne è la spia rivelatrice.
Quel che risulta interessante e rivelatore non è la mancata condanna, il mancato licenziamento, ma l'elenco dei soggetti che a Brunori manifestano solidarietà... Contro chi? Contro quanti criticano e stigmatizzano Brunori? Cioè contro i destimnatari del suo giornalismo? Della sua... "informaz<ione"? Quella informazione che dovrebbero formare il nostro giudizio politica e la nostra posizione sui fatti di politica interna ed internazionale. Tutti dipendiamo dalle informazioni che riceviamo: Carl Schmitt. "colloqui sul potere e sull'accesso al detentore del potere". La Lobby lo sa bene...
Antisemitismo? Come no... Sempre qui ricordo la barzellatta do un mio amico polacco, sacerdote gesuita: di due amici di cui uno ebreo, questo chiedeva in prestito all'altra ogni cosa... In ultimo, lo spazzolina da denti... Al rifiuto, perché oggetto ad uso personale, la reazione: antisemita! Chiaramente l'accusa fa paura perché ha una valenza penale, che non vale per nessun altro caso analogi: anche qui opera della lobby, che ha in tasca tutto l'apparato di formazione delle leggi. Diversamente, l'accusa di antisemitismo riceverebbe una fragorosa pernacchia.
Non è un male che i Solidizzatori di Brunori si esprimano e scendano in campo: abbiamo una magnifica occasione per conoscerli e per sapere chi sta con chi: se con un intero popolo genocidato, oggi, cioè i palestinesi, sogtto i nostri occhi, oppure con chi spara su dobbe e bambini, e scartica loro addosso oltre 85.000 tonnellate di bombe, fornite da Trump e dalla Israel Lobby che controllo la politica interna ed esterna degli Usa e delle sua Colonie, in specie l'Italia.
I 730 milioni di dollari stanziati dal governo israeliano per dare una buona immagine di sè all'estero vanno da quale parte? O si vaporizzano nell'aria? forse che qualche giornalista è andato a seguire il denaro? Dove va a finire?
Signori, che pper avventura qui leggete, questa è l'informazione italiana, ben rappresentato dal Giornaliista "escursionista" Brunori, che sempre lui ci informa su quanto succede nella Palestina Occupata. Siamo ben coperti!
venerdì, luglio 31, 2026
giovedì, luglio 30, 2026
Sì, vabbè! Ma con l'«escurSIONISMO» come la mettiamo?
Rif. Shalom, 30 luglio 2026, in IC.
Attenzione. "shalom" non significa "pace", come di solito si traduce, ma "sicurezza", e sicurezza per i soli ebrei: a dirlo è Gilad Atzmon, ex ebreo ed ex israeliano, che di queste cose ne sa dall'interno di un mondo che da adulto ha deciso di laciare, pur essendoci nato in Israel0e. Se ne andò per sempre, decidendo di non ritornarvi MAI PIU', con la motivazione che quella era una terra sottratta ai Palestinesi. Ed era esattamente quello che stavano facendo gli “escurSIONISTI”, di cui rapportava il "giornalista" Brunori, che con mio stupore anziché essere licenziato in tronco da una Rai, servizio pubblico, viene invece difeso dalla dirigenza aziendale. Non ci si deve stupire: se negli Usa l'AIPAC riesce a fare con il Congresso quello che sappiamo, come si può credere che la Lobby conti di meno nella Colonia Italia? Quanto alla vignetta io vi vedo se mai solo della "satira politica", non certo dell'«antisemitsmo», uno slogan con il quale si tenta di mascherare la repressione di ogni più che legittima protesta e manifestazione. Non ci si spaventi: chi ti dice "antisemita", senza trovare altro argomento ed eludendo totalmente il merito, puoi stare certo che è un sionista, o un agente pagato da Israele, o una sua quinta colonna, un corrotto, un disonesta, un traditore della nostra patria, che è l'Italia! E noi di patria ne abbiamo una sola, che ci teniamo cara.
Ma chi è questo Giampaolo Rossi?
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| Giampaolo Rossi |
Povero Brunori, povero Giovambattista, che gli sarà mai successo?
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| Il libro Nostra analisi |
Rif. Boccuccia di Rosa, 30 luglio 2026, in IC.
Da anni, non vedo abitualmente i telegiornali, RAI e non RAI, in onda fra le 20 e le 21 di ogni sera. Uno di questi giornalisti è Giovambattista Brunori che è venuto alla mia attenzione per un suo volume, presentato alla Camera nientepopodimeno che da un Gasparri, Malan e simili, e che qualche anno fa dava per "declinante" la mezzaluna, mentre sarebbero stati trionfanti i Patti di Abramo. Era una chiara propaganda al servizio di Israele. Ci voleva poco a capirlo, ma a questi signori basta che giri il disco geobbelsiano. La verità e l'onestà dell'informazione è l'ultima cosa che interessi. Ma del resto, già Pilato diceva e chiedeva: cosa è la verità? Lo sa e ce lo dice una Boccuccia di Rosa. Figuriamoci. Ma grazie alla dritta di Boccuccia andiamo a cercare in rete la notizia sugli "escursionisti", e ne scegliamo una versione tratta da L'Indipendente, con collegamento ai tg. Questo il modo il cui il servizo pubblico ci informa sul “nuovo Medio Oriente”: ««Un gruppo di palestinesi ha attaccato alcuni israeliani che stavano facendo un’escursione». Il resto a seguire sarebbe una amenità se non ci fosse da inorridire. E ben capisco le ulcere che mi sono risparmiato in questi anni ignorando la comunicazione di regime.
Riportano:
– Ancora con l'«antisemitismo»: non sanno che pesci pigliare, ma non si possono più nascondere dietro paraventi che rivelano affiliazioni, mandanti, l'hasbarà ossia la rete dell'informazione asservita a Israele. Se controlla con l'AIPAC il Congresso americano ci vuole molto fantasia ad immaginare cosa possono fare con la Rai, i canali commerciali, i politici dei talk show? Quelli che dicono di avere "il passaporto di Israele nel cuore"? O forse in qualche altro posto...
– Dal PD, opposizione di regime: io esigerei il licenziamento, non le scuse!
– Un Ponte Per: non si tratta di un lapsus, ma di una precisa strategia informativa.
– Il Riformista: figuriamoci! Non intervengo nella loro area commenti... per fondate ragioni.
– Articolo 21: dire "inaccettabili" è troppo poco!
– Lettera 43: "La definizione è di quelle che gridano vendetta". Non si tratta di una parola a caso: il suo matrimonio rivela legami sostanziali con il sionismo! Si veda sopra: un Ponte per". Ma notizie si ottengono anche dalla IA: si chieda con chi è sposato GB Brunori, e non si corrono rischi di accuse per "antisemitismo". Dopodiché si tratta di trarre le ovvie conseguenze...
– La Luce: si trova qui il maggiore approfondimento e la più accurata ricostruzione.
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| La faccia |
Io non vede e non seguo i servizi giornalistici di Giovanbattista Brunori, ma posso ben immaginare di quale confezionatura essi siano. Pare che vi sia stata una flagrante stonatura informativa di cui apprendo indirettamente da Boccuccia di Rosa: mi immagino il contesto.
Il consiglio che do è di saltare direttamente i tg dalle ore 20 alle 21: meglio non sapere piuttosto che venire manipolati. Liberarsi dalla menzogna e dalla mani-polazione può essere di gran lunga più difficoltosa dell'accesso diretto alla verità. L'ignoranza è preferibile ad una informazione ottenuta dai canali del Regime-
mercoledì, luglio 29, 2026
E non ti vergogni di dirlo?
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| Lidano Grassucci |
Rif. «Informazione Corretta», del 29 luglio 2026.
Capita di leggere queste oscenità:
«Sono sionista, convintamente sionista: sto con Israele e con il suo diritto ad esistere in sicurezza e in armi...»
Naturalmente, per noi:sionismo è prinmatismo razziale a carattere globale, in ultimo responsabile del genocidio in Gaza, che tutto il modno vede e che nella storia in quanto genocdio non fu mai meglio documentato.
Per in resto, non ci sconvolge che vi sia chia apertamente si professa sionista. Non gli contestiamo il diritto di. dichiararsi ciò che meglio crede, pure Satana in persona.
Qualche dubbio lo abbiamo invece sul riconoscimento del nostro diritto a volerne stare alla larga. Di quali accordi l'ANPI abbia sottoscritto con l'UCEI poco mi interessa, non essendo mai stato io, per ragione innanzitutto anagrafiche un partigiano della guerra civile italiana 1943-45. Non so quali siano i termini dell'entente, ma credo che certamente sarà materia di dibattito.
A nostro modo di vedere il sionismo non ha nulla a che fare con il socialismo.
– Sospendo ma continuo dopo: vado al mare! Ma se nel frattempo qualcuno vuole intervenire, ne terrò conto nel mio prosieguo.
– Riprendo, ma non mi pare che ci sia molto da dire e che il discorso si possa presto chiudere. Si apprende che il Tizio, lo dice lui, aveva addirittura fondato lui una Associazione ANPI: figuriamoci. «Sono stato tra i fondatori dell'ANPI di Sezze, il mio paese...»: il suo paese? Quale? Sezze o Israele? Non si capisce bene... Sezze, in provincia di Latina, conta 23.000 abitanti, ed in tutta Italia gli "ebrei", sionisti o no, sono giusto 23.000, ma in tutta Italia, e non concentrati nella sola Sezze, dove probabilmente di "ebreo sionista filoisraeliano" vi è solo lui, che si è voluto infiltrare fra i fondatori dell'ANPI, inquinandola! È stato detto anche di recente in un libro di Fasolo: il ruolo della brigata ebraica nella Resistenza è stato del tutto irrilevante, ma questi signori, eletti signori, vogliono mettere il cappello dappertutto!
– Socialismo. Non credo Lidano ne abbiano il minimo concetto. Sto turando fuori dai miei magazzini la collezione della rivista "Problemi del Socialismo", fondata e diretta da Lelio Basso, che di socialismo qualcosa doveva capirne e che era stato padre costituente redattore del fondamentale articolo 3 della costituzione, quello sul principio di eguaglianza e di non discriminazione. Lelio Basso, socialista, si era pronunciato per l'interruzione di ogni rapporto diplomatico con la stato di Israele, negli anni successivi alla guerra dei sei giurni.
– Questo Tizio non sa nulla dei concetti che assai maldestramente cerca di manipolare: sionismo, socialismo, resistenza...
– Et de hoc satis! Si poteva esprimere giusto su «Informazione Corretta», la più fetida e razzista testata sionista, voce della propaganda israeliana in Italia, fondata a suo tempo da Fiammetta Nirenstein e dal gay... (mi sfugge il nome), Angelo Pezzana, deputato per un giorno e sembrerebbe titolare di vitalizio parlamentare: per onesta: su mio domanda, smentì di ricevere questo vitalizio, secondo una notizia che ancora si trova in rete, dove si trovano moltissime cose false accanto ad altre vere.
Fiammetta si illude e continua imperterrita!
Rif. il Giornale, del 29 luglio 2026, in IC.
E no! Oggi meno che mai, «Israele» NON «siamo noi!» Grazie alla compra ed alla corruzione dell'intero sistema mediatico e politico dell'Occidente, che merita più di altri sistemi l'appellativo deteriore di "regime", di solito appioppato ad altri sistemi è stato creato un sistema di consenso ed accondiscenza ad ogni crimine che l'aggregazione politico-militare denominata Israele è venuto compiendo dal 1948 ad oggi. Si basava non su ragioni di diritto o etico, ma sula mera brutale forza militare prima dell'Impero britannico e poi di quello americano che ne ha ereditato le colonie. Si ricordi che alla vigilia della prima guerra modiale l'85 per cento delle terre emerse era sotto dominio coloniale di Stati europei, incluso il piccolo Belgio che disponeva dell'immenso Congo. Questo modno è cambiato, ma l'Impero americano ne ha ereditato tutte le sozzure che oggi con la presidenza Trump appaiono a tutti evidenti: un Caligola, come lo definisce Pepe Escobar, o più semplice un buffone danzante, come pensavo si esibisce un oscuro dittatore africano, di cui non ricordo il nome, ma di cui mi erano rimaste impresso le danze dal palco dove si esibiva davanti ai suoi fan e sostenitori.
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| Fiammetta l'Arcisionista |
La forma più evidente di "umiliazione secolare" dell'Italia e dell'Europa tutta è l'esistenza stessa dello Stato di Israele dal 1948 ad oggi, ma anche dalla sua gestazione a partire dal 1882 e dal 1917 con la Donazione Balfout, a spese dei terzi palestinesi! No! Israele non siamo noi, ed oggi i gradidii di Fiammetta hanno assai meno presa malgrado i 730 milioni di dollari dell'ultimo stanziamento per l'hasbarà di cui si ha notizia. Paradossalmente, la menzogna gobbelsiana ripetuta all'infiniti ritorna indietro ai suoi propagantori come menzogna conclamata e smascherata! Continuate così. Fiammetta merita certamente un Premio della Menzogna e della Turlipanatura. Avendone il tempo, la lettura dei suoi testi è corrobirante per la circolazione sanguigna, messa in moto dall'indignazione suscitata da tanta improntitudine.
Il «mondo intero»? Il mondo intero è quello ch,e condanno Israele e di cui Israele si è sempre infischiato nel suo primatismo razziale! L'Impero del Male, oggi rappresentato da Trump. grazie a Dio, se Dio vuole, sta crollando e per Israele è davvero finiti. Gli inganni ed i raggiri poco possono. A poco serve la decapitazione delle dirigenze altrui: e se facessero lo stesso con tutte le dirigenze ebraico sioniste? Non sarebbe un occhio per occhio, dente per dente? Non credo che ci siano difficoltà tecniche operative. Credo che si tratti invece di una superiorità etica che impedisce di ricambiare il male con lo stesso male, se non addirittura con un male maggiore. E non credo che sia una strategia debole e perdente. Il Male si combatte con il Bene, e non contrapponendo al Male altro Male! Il vero Asse del Male è oggi quello che unisce Tel a Washington! Gerusalemme la lascio fuori: deve tornare ad essere la città santa delle tre religioni monoteiste, rette da uno statuto internazionale.
Ormai la manovra che si cela dietro l'attacco alla nave iraniana è abbastanza chiaro: unire i fronti in Ucraina e nel Medio Oriente, o Vicino Oriente, o Asia Occidentale, come si voglia dire. Si tratta di equilibrismi geopolitici di un Impero declinante. Stiamo a vedere... Per adesso il disegno è quanto meno chiaro. Di certo questi personaggi non sono mai apparso così disgustosi e vomitevoli. Ed ancora più certamente non ci adatteremmo a vivere in un mondo come essi lo vorrebbero disegnare. Ma siamo fiduciosi che il loro Male non prevarrà.
Ma più è meglio di me, analizza la situazione reale l'ebreo Jeffrey Sachs, che non nasconde il suo distanziamento da questo genere di ebraismo, se ebraismo è, ed a noi, non ebrei, poco interessa che lo sia o non lo sia, e soprattutto un ebreo Sachs che ben evidenzia i rapporti fra un sionismo, assoluto razzismo, ed un ebraismo certamente degenerato. Sono numerosi i suoi video disponibili in doppiaggio automatico. In particolare penso ad uno particolare, che ho visto qualche giorno fa, ma che faccio fatica a ritrovare, per darne il link. Ci provo ancora un poco, ma se non lo ritrovo rinvio alle sue analisi, di Jeffrey Sachs, che si definisce lui stesso, e che trovo sempre condivisibili. Saremo entrambi tacciati di "antisemitismo"?
lunedì, luglio 27, 2026
Lo "sputo" ebraico sui Cristiani
Sta lentamente venendo alla luce una verità repressa: l'«odio ebraico» per Gesù Cristo, i cristiani, il cristianesimo per tutto l'arco dei secoli. Episodi abituali come lo "sputo in faccia" ad un cristiano non sono fatti isolati, marginali, condannati... Se si va a scavare sui testi talmudici e giudaici oltre che nella prassi dei nostri giorni questa verità viene fuori. Senza voler storicizzare, o giuridicizzare, diventa quanto mai arduo censurare ed annullare le limpida chiarezza dei testi evangelici, dove Cristo è messo in croce dagli... ebrei! Il dirlo non è... "antisemitismo", ma una semplice e letterale lettura dei Vangeli, che non può essere stravolta dalle infiltrazioni giudaico-massoniche in Vaticano e nella gerarchia ecclesiastica. Se ne stanno accorgendo a Parigi in sedi istituzionale. Ma l'avanzare del conflitto nel Vicino Oriente è destinato a portare alla luce questi aspetti finora repressi ed occultati. Il rabbino Elio Toaff, padre di Ariel, pure lui rabbino a Tel Aviv, nella Palestina occupata, si era giustamente allarmato quando il papa polacco se ne uscì con la trovata del «Fratello Maggiore», che però si chiamava... Caino!
Circa i dati forniti da questi Eletti Signori non mi fido neppure se dicessero che ora è. La situazione complessiva, da oltre un secolo a questa parte, è quella fornità da una tabellina che riporto spesso. Ricordo pure che nel 1915 su atti di archivio critiani, ebrei autoctoni, e musulmani insieme manifestavano CONTRO l'imigrazione sionista, presto divenuta sostitutiva con genocido e pulizia etnica del palestinesi originari e da sempre invi residenti. Figuriamoci quanto ai coloni sionisti possa interessare dei cristiani, e meno me che mai al governo israeliano, composto da assoluti criminali che non si fermano davanti a nulla e dei cui l'arte della menzogna è natura congenita! Diplomatiche prese per i fondelli davanti u.na realtà che ormai non si può più nascondere, occultare, aggirare.
A proposito delle violenze sessuali israelo-palestinesi
SEMPRE, in ogni talk show, dove sono invitati a parlare ebrei "amici di Israele" una delle bufale ricorrenti è la "violenza sessuale" che i miliziani di Hamas si sarebbero preoccupati di fare ai danni dei Festanti a ridosso dei muri del Lager di Gaza: nella loro azione militare non pensavano ad altro e non avevano di meglio da fare! Considerati i tempi disponibili doveva essere un mordi e fuggi, stupra e fuggi. Le storielle reggono poco davanti alla mera analisi logico-fattuale, ma la potenza della ripetizione mediatica ed il controllo israeliano di tutto il sistema della comunicazione occidentale finiscono per ottunendere le menti criticamente meno dotate. Sulla direttiva Hannibal poco si dice: la notizia esiste ma è ignorata ed obliterata dai media.
Ecco qui, alquanto opportuno, un Video You Tube, in doppiaggio automatica: sia benedetta l'IA! È grazie ad essa che possiamo sottrarci alle immense idiozie del nostrani Talk Show e dei soliti personaggi che ogni sera ci servono la stessa minestra.
In sintesi: fanno Loro le cose di cui accusano gli altri!
domenica, luglio 26, 2026
Vogliono che il regime sia tutto unito e compatto!
Mentre ascoltavo e si rimproverava ad altri il genere di elettorato, mi dicevo fra me e me: io non vado a votare ormai da parecchie tornate! Per questi assoluti cialtroni che si arricchiscono alle nostre spalle e ci riducono alla povertà ed alla fame esiste la gente che non li vota? Che non va a votare e che sono ormai la maggioranza del paese... E per quelli che vanno a votare non si tratta di civismo e sen so di responsabilitmà, ma per lo più di clientela, ignoranza, stupidità, di manipolazione ed inganno subito. Si accaniscono contro una chimerica Sinistra che non sarebbe tutta unità accanto ad un'altra chimerica Destra per emanare altre leggi liberticide che non consentano più nemmeno di fiatare. Tutti uniti! Degli altri non ci si cura: non esistono, non contano, non fanno voto! Ma pagano le tasse e le bollette!
Questo il quadro desolante dello scenario politico, dove certo non si vede quella violenza che con l'aiuto dei servizi segreti, del Mossad, della Cia, si voleva e patrocinava per l'Iran. L'assassinio politico è diventato la principale forma di diplomazia dell'Occidente, ma in Occidente guai se si osa protestare contro la politica dei governi... Insomma, vogliono che manifestazioni di massa siano come la recita del Santo Rosario. Tutti sappiamo che l'Occidente nasce con la Rivoluzione violenta, non con recite del rosario... Ed il problema diventa quello della violenza "legittima" o "illegittima". Sappiamo che la violenza diventa legittima solo se vittoriosa: altrimenti è terrorismo, vandalismo, e simili, contro cui tutti danno addosso. Nulla interessa se nelle manifestazioni vi sia o non vi sia volontà di popolo che si esprime non in forma elettorale, quinquennale, ma con impellenza sotto la spinta della fame, della guerra, delle bollette. E se essa sia la spia di un necessario ed urgente cambio di regime, a casa nostra, non in casa altrui.
Gran pezzi di ipocriti, i nostrani talkshowisti! Per l'Iran patrocinavano la violenza dei manifestanti, in pratica agenti della Ciua e del Mossad, da noi criminalizzano anche una lattina vuota lanciata dai manifestanti... Solo la recita del Rosario in processione è consentita, con la variante: Ave Giorgia! In luogo di Ave Maria!
sabato, luglio 25, 2026
Era ora! La Sapienza contro Israele!
• Rif. Il Tempo, del 25 luglio 2026, in IC.
Non sono pià un docente della Sapeinza e da pensionato non ho certo diritto a poter votare per il Rettore, ma conosco bene il lnabbismo ebraico israeliano che era presente alla Sapienza e che porto alla votazione di vari Rettori. Non so quale esisto avrò l'Appello del Comitato per la Palestina, ma credo che sia stato estremamente importante aver posto il problema delle connivenze con la lobby ebraica cittadina: ricordo come fu improvvisamente sbattuta la porta in faccia ad un convegno sulla guerra israelo-palestinese che avrebbe dovuto tenersi alla facoltà di Statitistica nel gennaio del 2009. E ricordo molti altri episodi simili. Adesso è giunto il momento di porre il quesito etico e morale ad ogni elettore del prossimo Rettore: siete pro o contro il genocdio a Gaza? Lo riconoscete questo di "Olocausto"? La più grande università dìEuropa può fornire copertiura ad un genocdio che mai nella storia fu meglio documentato ed evidente? Sarà interessante seguire questa camppagna elegttorale universitaria.
Esilarante:
«Il candidato non viene valutato per la capacità di garantire pluralismo, ricerca e autonomia scientifica, ma per la disponibilità a trasformare l’ateneo in soggetto militante.»
E quale pluralismo, etc. hanno gar ant it o gli ultimi rettori? Chi ha chiesto ed ottenuto che a Ilan Pappe venissse sbattut a la porta in faccia? Ci sarebbe da scrivere un Libro bianco su episodi come questo... Chiaramente un candidato deve avere ke caoacitò rchiesta, ma fra ciò che gli viene chiesto è anche di pronunciarsi sul genocidio in Gaza e sui rapporti che intende avere con lo stato di Israele. Può darsi che dichiarando approvazione per il genocidio in Gaza ottenga una schgiacciante maggioranza, ma che lo dichiari! Almeno uno sa per chi vota, se a favore o contro...
Il disco dell'hasbarà:
«Non compaiono il massacro del 7 ottobre, il terrorismo di Hamas, i razzi lanciati contro i civili israeliani, le guerre di aggressione subite dallo Stato ebraico o il ruolo dell’Iran e delle sue milizie.»
Su questo Sette Ottobre tentano disperatamente di costruirci un mito, che crolla appena si consentono indagini indipendenti. Si ricordi la bufala subito smentita dei 40 nenonati decapitati, non vogliono parlare della direttiva Hannib, cui si deve buona parte delle uccisioni ottobrine... Facendo girare sempre lo stesso disco pensano di riuscire nella loro Narrazione, ma producono solo tedio, stanchezza, irritazione, indignazione. Sarebbe stato più onesto riconoscere i crimini e le complicità, ma ingannare la gente comunem tentare di farlo, è un crimine ulteriore. Ma da u,n quotidiano ora diretto da Capezzone ci si possono aspettare queste cose: basta leggere il titolo del quotidiano, Il Tempo, per sapere cosa ci si può trovare. Mentono quelli che scrivo, sono complici quelli che leggono sapendo che si tratta di cose false, ma il cui scopo è l'inganno degli altri. Questo giornali NON vanno letti! Noi non abbiamo forse mai comprato il Tempo in edi.cola, e certamente non lo compreremo a direzione Capezzone e proprietù Angelucci.
Francesca, scrivi di "bersagli"? A me la mente corre sui bambini palestinesi colpiti dai cecchini israeliani ancora nel ventre materno!
L'associazione Setteottobre? Qualcosa di assai peggio dello Hamas che demonizzano e combattono e cercano di farci odiare... Ma più cercano di farlo, più ci si convince che si tratta di un legittimo movimento di resistenza, mentre associazioni come Settoottobre sono quinte colonne di Israele!
– «piegare la libertà accademica»: senti chi parla ed a nome di chi parla! Non hanno vergogna.
venerdì, luglio 24, 2026
Come no? Il "pensiero critico" è quello che dicono Loro!
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| Livia Ottolenghi, neo presidente UCEI |
Rif. Shalom del 24 luglio 2026, in IC
In ottemperanza a simile ascoltata richiesta di "pensiero critico" abbiamo già visto la Germania ridotta a "pezza da piedi". A noi ci hanno giù ridotti a camminare su quattro campe. Ora voglio che scodinzoliamo la coda. In giro per il web internazionale vediamo i poteti mezzi dell'hasbarà dispiegati per condizionare al massimo tutti i canali di informazione e soprattutto a uniformare tutte le istituzione politiche, educative, legislative, amministrative, religiose. Pretendono dagli altri un "pensiero critico" di cui sono totalmente sprovvisti. Il mondo è rifgorosamente come lo vedono Loro e se qualcuno si azzarda, osa avere una vidione del monndo diversa dalla loro, ciò è qualificato come "antisemitismo" e si invocano severe e severissime leggi penali senza limiti di pensa. Un esempio a tutti noto: i nostri occhi vedono in Gaza un genocdio ed una pulziai etncioa compiuta da... ebrei ispariali, ma anche solidarizzata da gran parte della cosiddetta Diaposra. Per Loro è guerra legittima di autodifesa e chi usa la parola "genocidio" è incriminabile per antisemitismo. Pare grottesco ed assurdo ma p proprio così- Non si dimentichi che la precedente presidente dell'UCEI nascque in Gerusalemme e prestà servizio militare nell'IDF. È poco? Di quella attuale non sappiamo, ignoriamo il curriculum.
I "cittadini italiani di religione ebraica" ammontano in Italia a circa 26.00 e a quanto pare hanno scuole separate. La presidentessa si occupasse dei suoi giovani e lasciano a noi restanti 59 milioni di italiani di poterci occupare dei- nostro giovani, senza esserte soggetti alle sue raccomandazioni. Noi non ci permettiamo minimamente di dare indicazioni su come i giovani ebrei debba essere formagti nelle loro scuole: ne rispettiamo la piena autonomia! Possono pensare la storia della costruzione ebraica in palestina come meglio credono, purchè non impogano a noi- la loro visione,
Visioni diverse? Ma certo!
Il problema è che l'UCEI consente e pretendo come legittima solo la sua visione delle cose, della storia, del diritto., dell'etica. È un po' ytroppo per un comunità che conta appena 26.000 soggetti.
Ricostruiamo la vicenda.
Questo il testo incriminato, preso a caso, rivolto da un docente ai suoi ormai ex studenti, ormai diplomati:
«Cari ragazzi e care ragazze, non dimenticate Gaza, e i suoi responsabili»:
Qui il testo completo della lettera.
Incomprensibili le reazioni di protesta, soprattuto dal ceto politico. Qualcuno poi ha dimostrato di avere la coda di paglia.
IL TEMPO è feccia assoluta: Daniele Capezzone ne è il direttore! Figuriamoci! Non mette conto parlarne.
mercoledì, luglio 22, 2026
Povera Germania! Ne hanno fatto pezza da piedi
Rif. Bet Magazine, del 22 luglio 2026, in I.
| Wikipedia |
«Ma i giudici»? Era questa a dpmanda che un anziano collega poneva in un seminario universitari per la Germania nazista e per le cose che succedevano allora. La domanda con maggior fondamento andfrebbe posta per gli attuali giudici in Germania e in ognuno dei paesi europei. Ma dei giudici si è sempre detto che loro applicano le leggi che altri fanno, non solo loro a crearle le leggi.
Insomma...
«Il nodo principale riguarda la natura stessa della condotta punita: negare la Shoah significa contestare un fatto storico accertato.»
Davvero? Accertato perché chi sostiene tesi diverse viene messo in galera? E perfino chi legge i loro libri!
Poteva concepirsi barbarie maggiore nel XXI secolo?
Ebbe a dire in un pubblico scontro:
Auctoritas facit legem, sed auctoritas non facit Veritatem!
Il diritto può regolare interessi materiali, stabilire e togliere tasse, perfino dichiarare lo stato di guerra e le situazioni che ne discendono, ma non può nulla in tema di Verità, salvo la certificazione dell'identità dei singoli individui, che possono perfino cambiare di nome e di sesso!
È la barbarie che avanza e che è assàociòatjo alla Israegl Lobby che opera in ogni paese dell'Occidente e pratica la corruzione e l'assassinio politico.
• Idiozie da "Il Riformista", sulle quali non ci soffermiamo. Il raffinato ragionamento "riformista" è il seguente: io oggi ti rubo qualcosa, domani te lo restituisco, ma il fatto non è che ieri ti ho rubato qualcosa, ma che oggi te l'ho restituito, e questo fonda una mia nuova pretesa, di me che sempre mi difendo, dopo aver attaccato, rubato, ucciso, stuprrato... Ragionano cos'ì e pretendono che li si prenda sul serio. Quanto poi alla cantilena dell'Antisemitismo, ricordo qul che disse un precedente direttore di questa testata, all'epoca Antonio Politico, non certo un anti-israeliano: se tutti sono antisemiti, nessuno è antisemita!
Sulla strabiliante stupidità della Kallas in un Notiziario di Nikolai Lilin
Insieme a notizie interessanti ed aggiornate, direttamente in lingua italiana, verso il minuto 6. si riferisce dello stupore di Tucker Carlson, che in un ritrovo di diplomatici, sententdo parlare la Kallas, si chiede come nella UE possono avere scelto per una carica importante una persona di così grande stupidità. E Lilin commenta: ma proprio per questo è stata scelta e l'hanno scelto. La stupidità di simili personaggi è perfettamente funzionale agli interessi dei poteri occulti che ci governano: quelli che vediamo, e che crediamo siano nostri rappresentanti, sono in realtà dei fantocci. L'avanzare della crisi geopolitica rende ciò22 sempre più evidente.
T. Carlson: ma quanto è stupida la Kallas!
martedì, luglio 21, 2026
L'inutilità e la futilità dei talk show!
In alcun modo intendo irridere o sminuire i fatti di cromaca che riempiono telegiornali e talk show in tutti questi giorni. Ma credo che sia una manovra diversiva per distogliere l'attenzione dalla guerra in Iran, da un guerra che è di gran lunga la più tragica ed importante della noostra epoca, e dove vi è una indubbia corresponsabilità di tutto il nostro ceto politico e giornalistico, che è poi una cosa sola insieme alla cricca che è al governo. Il senso politico elementare vorrebbe che le piazze si riempissero di manifestanti per ottenere democratica il nostro "cambio di regime", cosa di cui abbiamo disperatamente bisoogno se vogliamo uscire a salvamento.
Ad esempio,
L'Italia l'avete già fatta fallire voi! Ma grazie a voi può andare ancora più in basso...
| Marco Del Monte, presso: Morashà = Cultura ebraica a tutto campo! e Il Riformista: = ? |
Rif. Il Riformista, del 21 lugklio 2026, in IC.
È noto e si quantifica perfino in 730 milioni di dollari l'impegno che il goerno israeliano stma esercitando in tutto il mondo, specialmente quello occidentale, oer tentare di recuparare una immagine di sè in caduta libera... Da noi si distnguono particolarmentme una serie di testate e di personaggi; bib ne facciamo i nome ma sono ben note a chi per finalità di studio segue la propaganda israeliana.... E direi che sia anche un bene, se proprio in questo momento, escono allo scoperto! Non sono d'accordo con quelli che dicono che bisogna ignorarli. Non dare eccessiva attenzione, non inveire oltre misura, può essere cosa saggia, ma ignorare del tutto il male che fanno e possono fare non mi sembra cosa giusta. Smontarli nelle loro argomentazioni può invece essere un utile e produttivo esercizio... Non sapevo, ad esempio, che p nella tradizone ebraica lo sputare addosso ai cristiani, ai cattolici in particolare. Sapevo di casi isolati, ma non che si trattasse di una radicata tradizione- A noi ci raccontano sempre la storiella del "fratello maggiore", che poi sarebbe Caino, ed in questo modo ci privano delle difese minime.
Ma vediamo nello specifico della giornata.
La guerra contro l'Iran: è da decenni che Israele e tutto l'universo ad esso collegato spinge per una guerra all'Iran. Ne sappiamo tutti ed hanno finalmente trovato l'idiota che vi ha abboccato. Non ci soffermiamo su cose che tutti sappiamo ed il cui svolgimento osserviamo giorno per giorno.
Gran pezzi di idioti! Tutto il mondo ha potuto vedere un funerale con quaranti milioni di persone! Si vergognano delle loro menzogne che davano un'opposizone al governo legittimo la quale safrebbe andata facilmente al potere, riportando lo scià, grazie alle bombe israeliane! E che fanno? Fra i 40 milioni vanno alla ricerca di volti riconoscibili contro i quali rivolgere i loro strali! In questocaso i "criminali" sarebbe partecipanti della Flotilla: Quale il loro "crimine"? Quello di partecipare ai funerali di una capo religioso, di anni 86 e malato terminale di cancro, che proprio gli israeliani, ebrei, hanno ucciso! Sono proprio dei rettiliani! Vedono il mondo da un altro mondo!
Grandissimi ipocriti! Danno ad intendere di essere curatori del cancro quando non hanno ritegno ad uccidere donne e bambini, per spasso! Forse è questa la loro più autentica cura delle malattie umane: uccidere l'altro che non si "inginocchia" e non "obbedisce" o semplicemente "non bacia loro il culo"!
Con eguale logica si può sostenere. sulla base di una diffusa vulgata, che il dott. Mengele con i suoi esprimente dava un impulso alla ricerca medica scienetifica, fianalizzata alla cura di malattie. Ma non p questo il punto! Israele e tutte le sue intituzioni, pubbliche e private, sono parte integrante di uno «Stato criminale», secondo la teorizzazione che nel 1957 il filosofo Karl Jaspers aveva coniato per lo Stato nazissa, ma che già allora, nel 1957, meglio si adattava allo Stato di israele, fondato nel 1948 sulla base della Pulizia Etnica e del gemocidio.
• Rif. Il Riformista, del 21 luglio 2026, sempre in IC.
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| Turisti israeliani in Italia |
– Esilarante: «...un fatto che merita la massima attenzione da parte delle istituzioni». Ne parlano delle nostre istituzione come se il realtà fossero le loro! Quello che è mio è mio, e quello che è tutto è pure mio! Trovano gli scrivano del Riformista che diffondono questa pretesa!
– «...ma ancora manca una legge organica...»: ci vogliono svenderer e cacciare dalle nostre case, sul modello del Libano, le cui trattative vengono fatte proprio in Italia, a Roma, con la mediazione dell'ineffabile Tajani, ministro italiano «fino a un certo punto»!
– «Tutti i partiti dichiarano di voler combattere l’antisemitismo»: ancora con questa favola che più idiota non potrebbe essere e che testimonia il tipico cutzpah, di cui possono darsi solo esemplificazioni: senza riportarla, noi rinviamo a quella data da Ostrovsky, ex spia del Mossad, nel suo libro: "Attraverso l'inganno". È troppo volgare e non vorremmo assuefarci ad un linguaggio volgare... Passi pure per qualche rara volta, ma guai se poi doventa un modo abituale di esprimersi.
• Rif, Israele-net, del 21 luglio 2026, in IC
Appunto! Loro sì, e noi no? Implicitamente il ragionamento che fanno sul principale organo del regime israeliano in polemica con il sindaco di New Yor, è questo: in New York si trovano tantissimi criminali, ed il nostro Bibi non ci può venire? È una ingiustizia. Siete i soliti antisemiti!



















