Rif. il Foglio del 10 agosto 2026.
![]() |
| Pierluigi Battista |
Leggiamo passo e annotiamo il lungo sproloquio di Piggi, almeno- fintantochè la pazienza ci regge, o non vince la Noia..
• Magari il regime avesse di meglio da servirci che non un Piggi Battista! Ormai per fortuna, grazie all'AI che dà il doppiaggio autoamtico, quasi ogni giorno attingo le informazioni correnti direttamente dai Canali You Tube americani, e vi è una differenza abissale con quello che gli Influencer nostrani ci propipano ogni giorno. Siamo l'ultima delle Colonie dell'Impero amerikano israeliano! Non resta che trane le conseguenze, anche quando stiamo a sentire o a leggere un Piggi Battista.
• Al posto del cervello? Perch^é Piggi ne ha uno? Lui crede di avercelo e suppone che gli altri non lo abbiamo, Vive felice con le sue credenze nelle quali non vogliamo cero disturbarlo.
• Antisionimo che ipso facto significa antisemitismo: la solita solfa su cui si attarda l'hasbarà. Non ci soffermiamo avendo trattato già molte volte questo aspetto. Contuiamo a leggere per vedere se vi è qualche tema nuovo.
• Cultura? Piggi ne ha proprio tanta tanta: tutta quella che manca agli altri e di cui lui ha fatto incetta.
• Violenza? E le bombe "ebraiche", per giunta firmate, griffate dal presidente israeliano Herzog, che sono state sganciate in Gaza sulla testo di donne e bambini cosa sono? Fiori? messaggi d'amore?
• Per Piggi, Francesca Albanese alla quale non ha saputo fare uno straccio di replica che non fosse un Vabbp, per lui Francesca è una che "bullizza Liliana Segre". Basterebbe questa trovata per non andare a leggere oltre, ma procederemo più velocemente, cercando di non soffermarci.
• È un testo, tipico dell'hasbarà, fatto apposta per non sottoprsi a repliche: il destinatario che si immagina è un cervello inerte incapace di reazione, e forse adatto a ricevere la Menzogna. Ma anche per l'hasbarù sono tempi duri, ed i risultati che si ottengono sono più controproducenti che utili. Quando du fronte all'evidenza empirica di un genocdio che non si può nascondere me la spari sempre più grossa puoi certamente chiamare "antisemitismo" gli ortaggi e le uova che ti vengono lanciati.
• Sono un docente ricercatore della Sapienza, ormai in pensione, ma avrei molto di che dire. Sorvolo. Sono chiamato in causa. Piggi si vuol misurare con me? Mi cerchi, se legge questo testo, che io non gli mando.
• Nessuna attitudine a voler capire le ragioni e gli argomenti dell'Altro, se mai possa averne. Non è pagato per questo. Eppure io qui leggo Piggi e cerco di capirne le ragioni, se mai ne trovo una. Sa solo offendere ed insultare, certo dell'impunità.
• Uno sproloquio: crede che facendo rotolare frasi senza sostanza riesce a far zittire chi legge, o crede di di poter ingannare e convincere qualcuno.
• Sinistra, destra... ancora si attardano con l'uso di questi termini e non vogliono prendere atto che esiste un mondo sempre più vasto che non è inquadrabili con questi termine, che non li riconosce e che prova fastidio a sentirseli attribuire. Don Ferrante...
• Esami? Sarei disposto a fare io l'esame a Piggi, per dimostrarne l'inconsistenza culturale, e potrei aggiungere morale ed etica.
• Falso storico? Chi è che decide su ciò che è vero o falso? Quando usciranno di prigione le migliaia e migliaia di persone che languono nelle carceri tedesche solo per essersi proncuniate su ciò che è vero o falso? E dove la mettiamo la libertà di pensiero, ricerca, insegnamento, espressione? Piggi ha lui una Verità di cui è Apostolo dopo aver ricevuto in Israele la consacrazione.
• La Sapienza è pur sempre la Sapienza, senza qui addentrarci in 800 anni di storia dell'Istitzione... Ma Piggi cosa è? Il Corriere della Sera, o di Sion, quando un ambasciatore israeliano andava nella redazione di questo giornale, per tenere seminari, ovvero per dire ai giornalisti cosa doveva e potevano scrivere, cone la favola del nove eserciti che attaccano il povero Israele che si impadroniva delle terre e deile case dei palestinesi. È un luogo abituale della propaganda israeliana e sionista. Ma basta avere un pco il gusto dell'approfondimento storico ed emergono ben altri scenari. Ah, no... Se opponi loro una diversa visonem narrazione, interpretazione storica hanno già pronto il termine "antisemita" e pure "negazionista". Ma chi oggi nega il Genocdio in Gaza, il più documentato ed inconfutabile della Storia? Con questi termini pensano di poter esorcizzare una verità fattuale che ogni giorno ottiene nuove adesioni e con sensi.
• È studefacente lo stupore di Piggi che con la sua crassa ignoranza e saccenza si atteggia a Pontefice Massimo! Il metodo è il confronto, e so-lo quello, per avvicinarsai- a qualcosa che possa definirsi come Verità. Ma posto davanti al confronto, Piggi cosa sa dire? «Vabbè»: sua storica replica a Francesca Albanese.
• Stampa più autorevole? Quale sarebbe? Chi sarebbe? È lo spetto Piggi che dà le patenti di autorevolezza o non autorevolezza?
• Non siamo nel 1938, anno in cui nemmeno Piggi era nato, e di cui possono occuparsi gli storici. Siamo nell'anno 2026 con le dimamiche e i problemi che non sono quelli del 1938. Questa distrazione non regge più. Io ho già i meie riferimenti e le mie vedute per quell'anno, ma è un'altra storia, ed è meglio non mescolare le cose per confodere le acque. Questi giochetti di spostamento del piano del discorso sono infantili: torniamo a bomba!
![]() |
| Dito israelo sionista in Brindisi. |
• La questione del turismo "sionista" in Italia è presto risolta. Basta sostituire a "sionsita" "nazista" e chiedere agli Ebrei quale sarebbe ik loro atteggiamento in questo caso? A Priebke non gli hanno lasciato fare del "turismo" verso il cimitero e la sepoltura neppure dentro la cassa da morte, I turisti israeliani che vengono in Italia ben consapevoli che si tratta di una loro colonia si esprimono in modo eloquente con il dito medio, come in Brindisi. In pratica, si tratta di sapere se un israeliano che abbia prestato servizio nell'esercito israeliano si sia divertito a saprare o meno alla testa di ba,bini palestinesi, o alle loro maddri. Ai criminali "nazisti" non si cessa da dare la caccia finch+ sono in vita, gli uccisori "sionisti" di bambini palestinesi a seguire il ragionamento di Piggi non solo dovrebbero godere di ogni impunità, ma avere un diritto a tutti gli onore dell'accoglienza turistica in Italia. Così ragionani i Piggi della comunicazione mediatica in Italia.
• In Italia, ci sono non 26 milioni, ma 26.000 "cittadini italiani di religione ebraica". È lecito cercare di capire quale sia la loro posizione sul genocidio ebraico israeliano in Gaza? Condividono o disapprovano? Dipende da loro se vogliono esprimersi al riguardo o tacere: hanno il diritto di non parlare, se così scelgono. Ma se si esprimo a favore del "genocidio", o lo approvano, cosa pretendono? Che uno si associ a loro? Ognuno ha dirotto alle sue opinioni... Di certo gli ebrei non soffrono neppure la millesima parte di- quanto soffrono quelli che vengono "incriminati" come "antisemiti" o "negazionisti": Si può essere "negazionisti dell'Olocausto" e finire in prigione, si può essere "negazionisti del genocidio palestinese" e si ottiene un premio!


















