martedì, marzo 03, 2026

Ma quanto è brava! Un canale che non conoscevo.... «Trappola iraniana: il conflitto visto dalla Cina»

 Ma quanto è brava questa cinesina, che non conoscevo e che con entusiasmo voglio qui condividere e far conoscere, per ampliare le fonte della contro informazione a cui chi vuole può attingere. per sottrarsi alla morsa del mainstream:

Kina





Ci vogliono in galera, tutti! Non ho più voce per gridarlo...

ALLARME!

La colpa di cui ci vogliano incriminare è l'ostilità verso Israele e la nostra solidarietà con i palestinesi. I parlamentari, di destra e di sinistra, di governo e di opposizione, sono gente loro, sul modello dell'AIPAC. In questo giorni assistiamo all'evidentissima aggressione di Israele all'Iran: Loro possono fare tutto quel che vogliono ed il contrario di tutto.  Non ci dobbiamo tuttavia lascia intimorire: dobbiamo essere più accorti per sottrarci alle loro trappole ed essere tanto pià determinati: lo dobbiamo alle vittime del genocidio in Gaza ed a noi stessi, alla nostra libertà, alla nostra dignità. Per poter abrogare le loro leggi liberticide, infami, genocidarie dobbiamo lavorare sodo per far acquistare consapevolezza ai dorminti e suscitare una nuova maggioranza attiva nel paese. Teniamoci pronti ai processi che verranno e mettiamoci nell'ordine di idee che ogni imputato che verrà portato in giudizio è il Popolo Italiano. Non dobbiamo né abbandonarli né dimenticarli: a turno, andremo a visitarli in carcere, ed a portare loro la nostra solidarietà, vicinanza, stima. come vedo sta avvenendo per Hannoun. Andrà organizzato un Movimento specializzato allo scopo. Ed andrà fatto anche un censimento di tutti i casi, in Italia, ed all'estero, soprattutto iun Germania. Non sarà stato un disonore essere stati condannato da leggi infami, ma esattaemente in contrario! Ognuno di noi è giudice di ciò che è giusto e ciò che non lo è: si chiama diritto naturale.

• Non cessa il ritmo quotidiano nella produzioni di bestiali falsità nello stream grande e piccolo. Tuttavia questa produzione è entrata in corto circuito: il fallimento della guerra di aggressione all'Iran fare fare autentiche capriole mentali ai vari commentatori ed influencer. Per averne l'evidemnza bisogna staccarsi da loro e sapersi orientari nella controinformaziome, anche in lingua italiana. Non è molto vidibile, non è resa visibile, ma è di eccellente qualità: bosogna saperla riconoscerla e non perderne gli appuntamenti. Chi ne è a conoscenza, la studia, l'assimila, saprà smoontare facilmente le menzogne dei maggiori talkshowisti. In sintesi: è questione di giorni: Israele sta perdendo e se procede così, basteranno pochi giorni per il suo crollo, e la legge contro la bestemmia (sul nome di Israele), se Dio vorrà, non  avrà senso, perchè non ci sarà più una Israele sulle terre della Palestina occupata. Vi è certamente il problema di un intero ceto politico e giornalistico, in Italia e in Europa, totalmente corrotto ed asservito. È questo veleno, questa droga di stato, che anno dopo anno ci ha tolto tutte le nostre libertà ed ora anche quel poco di benessere che pensavamo di avere.

• La consueta Rassegna Stata Sionista non presenta elementi di novità ed io non ho latro tempo e voglia di dedicarmici. Ma attenzione: mentono sempre ed esistino solo per fare propaganda per Israele. Non diranno mai che Kamenei sapendo dell'attentato ha scelto di morire da martire, a 86 anni. Netanayu, il cui ufficio è stato pure centrato da un missile iraniano, un missile simbolico di risposta, si è dato alla fuga nell'isola di Cipro! Queste cose, se si legge l'informazione alternativa, le si viene a sapere. Il mainstream le nasconde.

• Il sionista Barbetta Senaldi, schiera sul campo una... iraniana, probabilmente una frangia del Mossad! Vecchia tecnica usata con trsfughi e traditori, reclutati fra i palestinesi e portati in giro, pper impressionarci e farci cambiare opinione. Finisce però quasi sempre, se non proprio sempre, che il gioco viene facilmente scoperto... Prima perl di fare qualkche osservazione sulla Tizia, ne va fatta una preliminare. Usano ancora la distinzione destra sinistra, di cui non sembra possano fare a meno, ma che però sempre meno esprimono una sociologia che non sono non rientra negli schemi destra/sinistra, ma non vuole entrarci perché la giudica ingannevole. In pratica, la Destra rimprovera alla Sinistra di non essere come la destra,  di non essere destra. Questo in genrale. Poi nello specifico, soprattutto poer quello che riguardano le spontanee manifestazioni dei cittadini, la pretesa è che la sinistra diventi una sorta di Polizia ideologica di ogni movimento di piazza. La Sinistra deve andare nelle Manifestazioni, quuindi fare una censura preventiva di ogni singolo cartello o slogan, e dare ai manifestanti il permesso sui cartelli che possono portare o sugli slogan che possono gridare. Che ai manifestanti sempre meno importi di destra e sinistra, questa è cosa che un Barbetta Senaldi non può nemmeno concepire. O meglio, se proprio deve sforzarsi a guardare,m allara la sinistra deve essere una squadra civile di rinforzo della polizia governativa per la cancellazione anche fisica di ogni cosa che non frientri nei concetti parlamentari di destra e sinistra... Ho forse semplificato un poco, ma spero di aver reso il concetto. Adesso passao, brevemente, a dire qualcosa di questa Tizia che pretende di dettare la linea alle manifestazioni di cittadini italiani, i quali - come è stato osservato - sui fatti di politica estera possono solo rivolgersi al proprio sedicente governo, che ha anche funzioni di politica estera. Che Usa e Israele abbiano "aggredito" l'Iran, che ha un suo legittimo governo, è cosa del tutto ovvia... Sono stanco... E non intendo dare credito alle frottole di questa probabilissima agente del Mossad. Se ha qualcosa da dire, vada a dirla in Iran, e si rivolga al governo in carica in quel paese... Noi abbiamo a che fare con Giorgia della Garbatella, e con il Ministro delle Vacanze, ultimanente in seduta di lavoro a Dubai... Sorvolo sui numeri di Leila, nome d'arte... Ma soprattutto lascia sconcertati il suo presunto titolo a rivolgersi a dei manifestanti italiani e la sua pretesa di dettrane la linea politica... Ma chi cavolo sei! E ritieniti fortunata se non vieni presda a pesci in faccia! La pena di morte? Esiste anche negli Usa! Uno stato sovrano ha anche il diritto di scrivere il suo codice penale. Ne sappiamo purtroppo qualcosa... ed abbiamo già protestato contro le innovazioni meloniane al codice penale prprio per reprimere la protesta... Se è questo il problema, non abbiamo bisogno di recarci in Iran per protestare contro il codice penale di quel paese... Abbiamo già di che fare con il nostro. Gli omosessuali? Gli Isarelo americani hanno appena ucciso 170 bambine... velo o n on velo... Se tra i manifestanti di gennaio, si trovavano agenti del Mossad, scoperti come tale, non trovo niente di strano sul fatto che vengano puniti secondo le leggi dello Stato iraniano...  Aiuto? In Gaza, Leila, lo sai che si svolge un genocidio? Le richieste di aiuto che vengono da lì non le senti? Stai con Israele?  mah! questi idozie tocca leggere da barbetta! Basta! Il "suo popolo"? Quelo che vuole vedere e consegnare a Israele? Vada e parli con il suo popolo, non con noi, che non siamo il "suo popolo", o vada da chi la manda e la paga, ma non venga da noi! Vi è in effetti un reg ime che dovrebbe essere ribaltato! Quello di Giorgia Meloni e delle Barbette che scrivono impunemente in una carta stampata per giunta da noi pagata. Ma su di noi gravano 130 basi americane ed ogni tentativo di ribaltamento viene subito represso. Purtroppo, non abbiamo la capacità di fare anche noi una Rivoluzione, come gli iraniani hanno saputo fare nel 1979, quando riuscirono a liberarsi dallo Scià, che adesso i transfughi iraniani, prezzolati dal Mossad, vohgliono riportare al potere. Non si.amo eroici come il popolo iraniano che la sua libertà, la sua sovranità, la sua indipendenza ha saputo guardasela e meritarsela. Tanto di cappello, come tanti calci nel sedere ai traditori iraniani che vengono da noi a chiedere la nostra complicità nell'aggressione a quello che avrebeb dovuto essere il loro paese.

Links:

La guerra lampo di Trump sta fallendo.

–  Lilin; Usa-Iran: Trump perde la guerra.

George Lombardi

– – Nota su Lilin: in un precedente video, Lilin aveva escluso la veridicità degli attacchi iraniani alla portarerei Lincon, perché ciò poteva essere solo con l'assistenza satellitare dei cinesi, cosa che lui escludeva perché ciò avrebbe significato un conflitto diretto Usa/Cina, e quindi l'inizio della terza guerra mondiale. Io senza essere un analista del valore di Lilin, dentro di me, mi ero permesso di ipotizzare che ciò potesse avvenire, e non vedevo motivi perché potendolo fare la Cina (o la Russia) non dovesse farlo. Adesso è lo stesso Lilin a dare come certa la notizia sulla Lincoln colpita da missili iraniani, ma ritenendo che ciò sia stato possibile per l'aiuto satellitare, e quindi si dichiara preoccupato per questo. Più o meno negli stessi tempi, un ospite di Francesco Toscano, il filotrumpiano e filo sionista Lombardi, ironizzava sul fatto che i cinesi e i russi non fossero intervenuti direttamente sul campo... Lombardi (a me riesce stupido e antipatico, di cui non ho stima come analista, anche se per la sua vicinanza agli ambienti dispone di informazioni di prima mano), ma poi non reggeva alle obiezioni di Toscano, ed abbandonava la trasmissioni... Si sbagliava: se davvero i cinesi hanno dato assistenza satellitare agli iraniani, vuol dire che non hanno per nulla abbandonato gli iraniani. Tuttavia, altra mia ipotesi astrattamente possibile, ma del tutto congetturale, è che gli iraniani siano riusciti a colpire la portaerei Lincoln con mezzi tutti loro... Le armi "segrete" se esistono restano "segrete", e vengono usate quando devono essere usate... I  cinesi poi possono sempre negare agli americani di essere stati loro.... Chi io? No! Ma sul tema scopro questa Kina! Comunque sia, cinesi o non cinesi, se gli iraniani sono in grado con i loro missili di colpire la portaerei Lincoln, potranno affondare tutta la flotta americana e quelli di rinforzo francese, di cui è stato annunciato l'arrivo.


lunedì, marzo 02, 2026

Gli italiani, con i veri patrioti iraniani: «Attacco Iran, presidio contro gli Usa davanti all'ambasciata a Roma»

 Local Team: «Roma 2 marzo 2026

Un presidio contro l'intervento degli Stati Uniti in Iran è stato organizzato davanti all'ambasciata statunitense a Roma nel pomeriggio di lunedì 2 marzo. “È una completa violazione, sia l’aggressione stessa, sia l’uccisione della guida suprema, sia quella di civili” ha detto una manifestante scesa in piazza a protestare.»

Davvero mi dispiace molto non essere presenta al presidio. Abito e risiedo in Roma, ma ora non mi trovo in Roma.

Qualche giorno prima, davanti all'ambasciata iraniana, in segno di solidarietà.


Qua e là si verificano scontri verbali fra traditori iraniani, assoldati dal Mossad, e manifestanti italiani insieme con patrioti itaniani. Non raccogliamo questa cronaca ma la seguiamo, se ce ne capita l'occasione. Giornali come Libero naturalmente sostengono i traditori iraniani. Per adesso le manifestazioni non coinvolgono grandi numeri di partecipanti, ma si sa che i tempi della mobilitazione fisica non sono i tempi del pensiero. Dal mio balcone sventola ormai da oltre un meso una bandiera palestinese. Fortunatamente ad oggi non ne sono derivati problemi di nessun genere. La bandiera rimarrà stabile anche per anni.

Gli Infami ballano....


e noi registriamo a mo' di Colonna Infame, per quanto possa durare il web, la loro infamia. Dicono di essere iraniani? Purtroppo, da Efialte in po traditori della loro ppaytria e dei loro popoli ce ne sono semre stati.  Almeno avessero rispetto per le 170 bambine! Sono in Italia? In Roma mia città? Nel quartiere dove ho abitato per molti anni? Davanti alla statua di san Francesco con la quale non hanno assolutamente nulla a che fare? Che non capitino davanti ai miei occhi! Ideaalmente li rispedirò in Iran, a rendere conto dei loro balli. Auguro loro la massima pena che il sistema giuridico vigente in Iran prevede. In ogni luogo, in ogni tempo, in qualsiasi circostanza la morte, dopo la nascita ha un valore sacro. Costoro non hanno patria, non hanno religione, non hanno onore! Sono 300? Gli Iraniani ora in Iran sono 90 milioni! E loro sono meno che nulla, escrementi di un popolo nobile e fiewro che di loro può fare a meno. Peccato che simili escrementi umani siano venuti ad imbrattare un quartiere a me familiare.

Efialte, l'archetipo del traditore

Questi personaggi sono ben noti e vengono reclutati dal Mossad. Voglio ricordare un episodio on cui mi ci ero trovato qualche decennio. Ero alla presentazione di un libro: "L'Iran e la Bomba", di cui non ricordo l'autore, che era presente. Si sosteneva appunto che l'Iran non aveva la bomba e non voleva averla, proprio perchè Kamenei, nel 2003, con una fatwa, avevo proibito che l'Iran, per ragioni religiose, potesse avere una bomba atomica, che avrebbe ucciso indiscriminatamente donne e bambini. Nello stesso anno 2003 la Corea del Nord decise invece di dotarsi di una bomba atomica. Ed è questa la ragione per la quale gli Usa non hanno osato attaccarla. In quella circostanza, alla presentazione del libro, si era infiltrato un noto dissidente iraniano, solito a inscenare manifestazioni finalizzate ad essere raccolte dai media. Lo si lasciò parlare indisturbato. Sono passati decenni ed io adesso non ricordo tutti i particolari. Disse che suo zio era il proprietario di un enorme edificio dove aveca sede l'ambasciata israeliana, che fu poi sloggiata... Perse l'affitto! Dal pubblico io gli fece una semplice domanda, non polemica: gli dissi che l''Italia di basi americane ne aveva 130, e gli chiesi quante base americane desiderava in Iran... Non vi fu violenza, ma la cosa si vivacizzò e lui si allontanò ridicolizzato dal pubblico. Chi aveva organizzato l'evento con la scelta dei relatori che dovevano parlare sul libro, non seppe spiegarsi come gli avevano mandato questo tizio. La cosa fu tuttavia alquanto divertente...

Fiammetta
Altro episodio che ricordo, in Roma, fu un grosso convegno della Fondazione Magna Cafrta, organizzato con dovizia di mezzi da Fiammetta Nirenstein, in più giorni. Ricordo che in una di queste sedute furono esposti affianca quatto o cinque personaggi, iraniani, presemtati come "uomini straordinari". In una sessione successiva uno di questi chiese pubblicamente agli Usa, o ad Israele, un miliardo di dollari per organizzare la sovversione in Iran; cosa a cui si è sempre pensato, sempre progettata, e che si è sperato fosse ora il momento buono... Ma ancora una volta, a quanto pare, si ingannano e possono continuare a ballare, sulla loro infamia, per loro vergogna. Che i disordini e le uccisioni in Iran nello scorso gennaio siano stati opera del Mossad è fatto noto e documentati.

Questi infami possono ritenersi fortunati di trovarsi in Italia: se osano ritornare in Iran, non sarò certo io a piangere per la loro giusta punizione, che non so quale possa essere, ma certamente quella adeguata stabilita dal codice penale iraniano. Oggi per fortuna, in Roma, dovrebbe esservi una ben diversa manifestazione in Roma, davanti all'ambasciata americano, con lo slogan: "Giù le mani dall'Iran". Mi dispiace moltissimo non potervi partecipare, essenndo geograficamente assai distante ed essendo gravoso il viaggio, Ma sono idealmente presente.

Funerali di Kamenei

Quanto a Kamenei, da questi infami dileggiato, ripeto qui una notizia che il mainstrean non danno. La Guida Suprema non è stata colta di sorpresa. Sapeva che il missile era in arrivo, lo avevano avvisato dell'attentato imminente. Ma rifiutò consapevolmente e deliberatamente di mettersi in salvo in un rifugio. Dopo aver dato tutte le disposizione di governo, per la sua successione, aspettò il martirio. Aveva 86 anni ed era malato. Poteva scegliere di vivere al massimo ancora qualche anno, o di scegliere la grande occasione del martirio, dando ai suoi fedeli testimonianza di fede e di intelligenza politica. Morendo, per mano sionista, ha lanciato un messaggio a tutti gli sciiti di ogni parte del mondo, non tutti certo balklerini come quelli in san Giovanni. Fossi in loro, discendenti di Efialte, incontrando per le vie del mondo, un altro iraniano, o un fedele sciita, andrei a nascondermi da qualche parte. Il portavoce iraniano, dando la notizia del martirio della Guida Suprema, ha anche detto che la "vendetta", o giusta reazione, è al tempo stesso un diritto ed un dovere per ogni sciita!

Qual è? Dove sta il vero popolo iraniano?

Che ballino! In San Giovanni...



Le uniche notizie...


che in questi giorni ci interessa rilevare dalla Fetida Rassegna Stampa Sionista sono quelle che gettano fango ed odio sulle manifestazioni di protesta che in varie città d'Italia vengono organizzate ora a sostegno del popolo iraniano, ignobilmente aggredito da quel buffone ricattato di Trump, della cui natura ormai nessuno può più illudersi, se prima qualcuno c'era. Suscita stupore e disgusto l'esistenza di una stampa criminale come quella di Libero, che più scopertamente in compagnia di altre testate come il Foglio, il Giornale, il Riformista fungono da organi di propaganda del genocidio in Gaza ed ora dell'aperta e spudorata aggressione all'Iran ed all'assassinio del loro capo religioso, oltre che di una intera scolaresca di bambine. Esistono, ci fanno inorridire, ma non riteniamo saggio ignorarli, come non è saggio ignorare l'esistenza del Male. Troppo forte il senso di vomito per scendere nei dettagli dell'analisi della rassegna odierna, cui abbiamo dedicato solo rapide occhiate più che sufficienti per prendere atto dei contenuti. Ciò che non comprendono, o forse no, comprendono benissimo ed è ciò che hanno voluto e vogliono, è che con l'assassinio del capo religioso degli sciiti si entra ora in una nuova fase dello scontro globale... «I nostri figli...»? Giù le vostre luride mani dai nostri bambini!

Se dovessimo applicare all'Italia...

Fino a un certo punto

ciò che in questi giorni, da fonte governativa, viene approvato ed istigato per quanto sta succedendo in Iran, ne verrebbero fuori delle conseguenze che di certo non avrebbero gli applausi del pubblico pagato nei talk show, quello che applaude a cadenze regolari, come ad un segnale ricevuto di volta in volta... 

Posto che quello iraniano sia un governo ed un ordinamento legittimo, la cui legittimità non debba essere riconosciuta o meno dai politici e parlamentari invitati la sera a tener spettacolo nei talk show, ne verrebbe fuori una situazione curiosa, ma dagli stessi iraniani residenti, non da quelli transfughi e traditori, assoldati e finanziati dal Mossad... se ne potrebbero trarre curiose conseguenze... Mi viene ora da pensare come i talk show ospitino addirittura i governi in esilio... Ieri una signora spiegava come avrebbero proceduto in Iran, a bombardamenti conclusi e morti seppelliti... Voi dunque ci buttate sopra le bombe, in Iran. Poi veniamo noi, ed indiciamo le nuove elezioni: abbiamo già pronta la lista dei nuovi governanti, che naturalmente saranno amici vostri, e noi per prima cosa vi faremo mettere sul suolo dell'Iran tutte le basi militari che vorrete, a difesa della libertà che voi così graziosamente e generosamente ci avete regalata...

Crosetto,
ministro delle vacanze

Ebbene, considerato che ormai oltre la metà degli italiani non va a votare, e sempre in meno ci vanno a votare (io non ricordo da quanti anni ormai non vado più a votare), si può interpretare il fatto come un'ampia ed estesa delegittimazione di tutti i governi che si succedono, che hanno sempre meno base democratica di consenso, e diventano tanto più dispotici e liberticidi, e truffaldini... e mentitori, ai loro stessi elettori... che ancora li vanno a votare... forse pure loro a pagamento...

Immaginiamo, una prossima manifestazione imponente di cittadini, con la solita frangia di antagonisti violenti...

Immaginiamo un Trump islamico che dia un aiutino ai manifestazioni contro i poliziotti agli ordini di Piantedosi, e magari un missiletto spedito all'indirizzo dello stesso Piantedosi, lanciato da uno stato estero...

Insomma, esiste il comandamento: non fare agli altri ciò che non vorresti venisse fatto a te, ed immaginiamo che gli altri facciano a noi quello che in questi giorni stiamo facendo a loro...

Chiaro il concetto?

Quella di Putin in Ucraina era una... "aggressione"? In realtà, provocata e necessitata, come ben sanno quanti hanno onestà intellettuale...

E quella contro l'Iran cui plaudiamo non è una aggressione, almeno fino ad certo punto, fino a quel punto in cui il diritto internazionale ancora vale un poco?

Ho scritto di fretta e di malavoglia... Spero di essermi fatto capire.

Una presidente del consiglio da proporre ed insediare l'abbiamo già: Francesca Albanese!


domenica, marzo 01, 2026

La democrazia sono quelli che stanno nei talk show...

 


e dicono quel che dicono, a noi che stiamo di qua e dobbiamo assorbire quello che loro dicono, senza poter minimamente reagire.

Il mio disgusto è estremo, e non riesco a reggere lo spettacolo se non per pochi minuti, saltando da un canale all'altro. Non posso sapere il danno che producono ingannando e manipolando quelli che abboccano... Mah!

Penso siano tutti pagati, incluso il pubblico che applaude a comando.

Potessi, li prenderei tutti a calci nel sedere.

Abbiamo molto bisogno di pensiero, di essere capaci di comprendere ciò che succede nel mondo ed influenza la nostra vita quotidiana, il costo della vita, il costo delle bollette che dobbiamo pagare ogni mese: non è il loro problema!

Dobbiamo aiutarci l'un l'altro: una candela da cui se ne accende un'altra!

Prenderne atto si può...

Silvia Sardone

E ne prendiamo atto senza traumi, ma a loro perpetua infamia: anche questa è democrazia! Esprimere ka pià ferma dissociazione con questi oscuri personaggi, che tradiscono visibilmente un paese, una terra che dicono essere la loro. Mi viene da tremare se vincendo le armi israelo-americana questa gente venisse insediata ai vertici del potere. Il genocidio salirebbe dai due milioni di Gaza ai 90 milioni di iraniani che in questo momento sono unite in difesa del loro leigittimo governo. Io posso capire un dissenso politico all'interno di una vasta comunità, ma inneggiare al bombardamente del proprio paese è cosa che esce dalle mie capaciità di comprensione. Benemerito il Local Team che riprende di tutto, anche manifestazioni infami come queste. La deputata Sardone dà il meglio di sè! Forse avrà a che fare con i manifestanti, ma in quanto cittadino italiano le tolgo qualsiasi pretesa di potermi rappresentare!

– Non è una Sardone che può dare a me "legittimità", ma io che posso darne a lei! E non gliene dò!

Fortunatamente, di diverso segno....

Rinvio alla ricerca in rete, per il presidio che si è tenuto in Roma davanti alla sede dell'ambasciata iraniana, in segno di solidarietà con la nazione aggredita.

• Raccolto nel dolore, ed in segno di lutto e di raccoglimento per l'infame aggressione, in questi giorni non curo la consueta Rassegna Stampa Sionista che da prova della sua maffima infamia. Non sono in Roma, e non posso partecipare ai presidi di solidarietà, ma seguo in rete tutto quello che mi + possibile seguire.

• Aglli Infami, vili traditori, è sufficiente opporre questo diversa manifestazione del vero popolo iraniano.

La "superiore" civiltà dell'Occidente, usraeliana...


Scartando tutte le notizie che vengono dal mainstream, e cercando fra le poche fonti alternative, di contro-informazione, selezionp queste due Notizie:


1°) La dignitosa conferma da parte delle autorità iraniane dell'uccisione della loro Massima autorità religiosa religiosa (come da noi Papa Leone, americano, se mai si dovesse rendere il reciproco: nessun rischio!);

2°) l'uccisione, direi rituale, alla Epstein, di almeno 80 bambime iraniane: non credo all'«errore», ma ad un sacrificio rituale e mirato, intenzionale

• Non ho tempo per svolgere ulteriori considerazioni, non necessarie. Da cristiano cattolico, formalmente battezzato e cresimato, sto tutto dalla parte dei fedeli sciiti ed islamici di tutto il mondo; maledico davanti ad ogni Dio che gli uomini si siano mai scelti, Unico Dio che appare diverso ad ognuno, come ad ognuno appare diverso il Sole, nel corso dei millenni, maledico con tutta la forza del mio animo gli autori dell'infame, sacrilego crimine!  Ed insieme a loro maledico tutti i loro complici, dichiarati o coperti e nascosti.

Un uomo di grande saggezza e santità,

ucciso nel giorno del Sabato Ebraico,

ucciso

come avvenne per Gesù Cristo,

e dopo di lui per tutta la serie dei Martiri cristiani:

Kamenei, 86 anni, muore da Martire:

in un mio precedente post,  con un filmato tradotto in italiano, avevo potuto sentirne la grande saggezza e la santità che emanava:



da cristiano di rito cattolico romano gli rendo sentito omaggio,

muore accompagnato da 80 bambine innocenti






sabato, febbraio 28, 2026

Attacco all'Iran: l'ora X è scattata! Siamo dalla parte dell'Iran!

 

il generale Soleimani,
assassinato da Trump

Quel che temevamo ed aspettavamo, ora accade.  Non sappiamo come evolveranno le cose, ma sentiamo il bisogno di chierarci e dire da che parte stiamo: con l'Iran, che vinca o perda. Anzi a maggior ragione, se perderà, come stiamo ancora per la Libia di Geddafi e la Siria di Assad, non riconoscendo in nessun modo i regimi che verranno istituiti dagli Usa, e come siamo ancora e resteremo con il Venezuela di Maduro, e l'attuale governo cubano. Per noi i "cambi di regime" imposti con l'aggressione non sono e non saranno mai legittimi. Apprendo la prima notizia dello scoppio della guerra dalla Rassegna Stampa Sionista, che da decenni caldeggia un'aggressione all'Iran. Seguiremo gli eventi in tempo reale dalla postazione del nostro computer. Siamo consapevoli che si tratta di uno dei momenti storici più decisivi della nostra generazione e che potrà portare ad una vera e propria terza guerra nucleare, la più spaventosa che il mondo abbia finora vista.

Vomitevoli i nuovi attacchi del Tempo di Capezzone a Francesca Albanese: guarda e passa! Ed egualmemnte dedichiamo pochissimi istanti alla Fetida Rassegna Stampa Sionista: sono nostri nemici in una fase della storia mondiale estremamente critica, che si è appena aperta, e dove non abbiamo timore ed esitazioni a schierarci ed a prendere posizione contro il genocidio, la violenza, l'aggressione. Sappiamo quale è pa parte giusta con la quale schierarci. Schifosissima l'intervista a Benny Morris: un personaggio!

COMMENTI SELEZIONATI IN TEMPO REALE:

- salto ed ignoro il mainstream ed il giornalismo "professionale", grande o piccolo che sia. Mi rivolgo ai siti artigianali, non professionalizzati.

1. BarbaSofia, il primo commento che trovo, del tutto condivisibile, chiaramente dal mio punto di vista.

NOTA:
- i commenti che si leggono sui siti web dei soliti giornali sono essi stessi parte della guerra che si è scatenata: il modo il cui la notizia viene data è essa stessa parte della stessa guerra che è stata avviata principalmenmte da Israele, con il suo "gigante scemo": non esiste qui nessuno "oggettività" nell'informazione: si sta o da una parte o dall'altra: tertium non datur! Io scarto le notizie che non mi danno il senso dello svolgersi della guerra. Aprirò nuovi posst, se mi pare il caso. Ma preferisco tenere concentrate le mie riflessioni estemporanee via via che le notizie mi giungono e di esse mi faccio una qualche idea: mi auguro che Cina e Russia non abbandonino l'Iran. Se per ragioni di opportunità non possono e non vogliono intervenire nel conflitto, che almeno in questi mesi gli abbiano fornito tutte le armi e gli aiuti possibili affinchè gli iraniani possano difendersi, difendendo così noi stessi che da lontano assistiamo impotenti e seguiamo gli eventi, finché ce lo lasciano fare.

2. Chi è il Nemico dell'Umanità, oggi in pericolo più che mai! Il link rinvia ad un breve articolo di Maurizio Blondet.

Nicolai Lilin

3. Da Lilin, che si trova in Arabia Saudita, uno dei più tempestivi nella Contro-informazione. Dice che gli iraniani erano preparati, e pur avendo aspettato di subire il primo colpo, per ragioni etiche e politiche, non si sono lasciati trovare impreparati. I cinesi hanno collaborato, fornendo informazioni di intelligence. Le reazioni iraniane sono state tempestive e sono state bombardate le basi americane in Bahrein, ed in Giordania. La reazione iraniano non si fa attendere. Si sono mossi anche gli Houti. Sei missili nel Bahrein. Gravi danni. Quella in Bahrein è la più importante base americana in Medio Oriente. Da qui partono gli ordini. L'informazione di Lilin è ricca di dettagli documentati e supera di gran lunga gli articoli dei pennivendoli del mainstream, che si possono tranquillamente ignorare; non si perde nulla. Il loro scopo è meramente psicologico, di guerra psicologica per produrre sconforto i chi sta dalla parte dell'Iran, che è certamente sotto gravissimo pericolo, nessuno qui intende ignorarlo o fare dello stupido trionfalismo, o peggio ancora fare contro-propaganda di guerra. Segnalo come fonte affidabile i video di Lilin, finché non li censurano. Gli altri siti di contro-informazione hanno bisogno di tempo per raccogliere le notizie ed analizzarle. Bisogna attendere i  loro servizi e le loro analisi. Per la ricchezza di dettagli i video di Lilin possono utilmente venire riascoltati. Gli iraniani hanno bombardato gli Emirati Arabi Uniti, da cui partivano aerei americani.  La risposta dell'Iran è "seria"!

4. Commento di Ottolina TV, con Tomaselli. Le notizie concordano con quelle fornite da Lilin. Un'osservazione cruciale: di quanti missili dispone l'Iran? Ne ha bisogno di molti, moltissimi... La speranza è che sia stata elevata la produzione in questi ultimi sei mesi, e che Russia e Cina ne abbiano forniti. Dovremo purtroppo aspettarci un peggioramento delle nostre condizioni di vita come conseguenza di questa guerra di cui oggi vediamo il primo giorno. Esiste il pericolo du una sedizione interna, in parte sventata, ma non debellata.  Al momento non ci sono dichiarazioni russe e cinesi: non pare siano molti preoccupati.

5.  Trump: il buffone, genocida, assassino, criminale, nemico dell'Umanità!

6. Più infame e criminale di Trump è il governo italiano in carica: non ne prendo nota! A subirne le conseguenze saremo noi popolino, una massa di coglioni presa per i fondelli da una stampa asservita e complice di un genocidio e ora di una guerra su vasta scala, che presumibilmente inciderà sulle nostre condizioni di vita: non disponiamo di 20 mila euro al mese, come i Signori Deputati e Senatori!

7. Ancora Ottolina TV. Evito il mainstream ed i soliti canali: inutile e controproducente!



Un grande senso di vomito...

mi pervade mentre osservo ed ascolto questa gran pagliacciata, questa "americanata", ma una più grande tristezza ed amarezza mi pervade. pensado che da ottannt'anni viviamo sotto il tallone di questa gentaccia, di cui siamo servoìi e vittime, con governanti che ci amministrano e tengonoo a bada in loro nome e per loro conto. Sarà sempre così? Saremo un giorno in grado di liberarci e di recuperare il nostro onore, la nostra libertà, la nostra dignità?

Il pagliaccio (Trump),

che succede al demente (Biden),

con gli idioti e traditori di casa nostra,

che fanno il tifo ora per l'uno ora per l'altro,

via via che si succedono,

uno sempre peggio dell'altro e 

sempre contro i nostri interessi e il nostro onore:

Libia docet, Ucraina pure, Gaza peggio ancora,

con tutto il ceto poolitico e giornalistico con le mani sporche di sangue




 Naturalmente, questa è la mia prima e spontanea ed irriflessiva. emotiva, irrepremibile. Riservo ad altri post, su singoli aspetti, la guerra che pare imminente in Medio Oriente, su cui molto sono in apprensione.

venerdì, febbraio 27, 2026

Ci vogliono arrestare tutti. È quel che vogliono. Teniamoci pronti.

 

Daisy Pirovano

Nella Rassegna Stampa Sionista odierna curiosamente non vi è notizia dello smacco subito in Francia dalla Lobby ebraica, dove il ministro francese ha dovuto ritirare la sua inammissibile e improcedibile richiesta di dimissioni di Francesca Albanese, che doveva essere presentata dall'ambasciatrice francese al Consiglio dei diritti umani in Ginevra. Probabilmente, la funzionaria francese, ambasciatrice presso il Consiglio, deve avere spiegato al ministro che la stessa Francia rischiava di finire fra il banco degli imputati come complice di uno stesso genocidio. Per salvare la faccia, si è retrocessa la richiesta formale di dimissioni, improcedibile, ad un mero "richiamo" sulla condotta da tenere, già di per sé penoso ridimensionamento, di cui parliamo il altro poso. Evidentemente, non sapendo come confezionare lo smacco i Sionisti ha dirottato i loro cuori verso il varo della Dichiarazione dell'IHRA su cosa è antisemitismo, da far passare come Legge dello Stati Italiano, in un parlamento che brulica di leggi senza né capo né coda che sono di per sé un attentato interno allo stato di diritto, che per funzionare ha bisogno di leggi che possono essere "applicate" da una magistrature "separata" e "indipendente" dalla maggioranza di governo, fortunatamente cangiante-, Ha bisogno di testi che siano razionali. Diversamente, non potendo denegare giustizia, i giudici saranno costretti ad "interpretare" le leggi, e non semplicemente ad "applicarle". come si sul dire, pemnsando a delle macchinette per il caffè. Quel che per adesso si capisce è che Israele non potrà essere criticato e sarà assolutamente libero di compiere genocidio, di eseguire omicidi extra-giudiziari, anche in Italia, di fare tutto quello che vuole, in qualsiasi parte del mondo. Dobbiamo avere paura noi che siamo stati sempre critici di Israele e dei suoi atti criminali, da quando esiste? No! Ma teniamoci pronti ed accorti, ed ancora più determinati di prima. Se occorre, dobbiamo accettare il martirio, sempre più lieve di quello che subiscono le vittime palestinesi di Gaza, di Cisgiordania, del Medio oriente, da un secolo a questa parte. È il Sud del mondo che si ribella contro il cosiddetto Occidente: noi siamo Mediterranei!
– Che la democrazia "rappresentativa" sia in crisi agonica, terminale, lo vado dicendo da sempre. Qui ne trovo ulteriore conferma. Quando si vuol parlare di dittatura, di autocrazie, di dispotismo ed oppressione, di vere e proprie angherie non bisogna guardare indietro nel tempo o lontano nello spazio: abbiamo in casa quel di cui ci lamentiamo! Se almeno riuscissimo a vedere ad un palmo dal naso!

Il Premio!

• Il resto degli articoli dell'odierna Rassegna Sionista contiene il solito letame su cui non vale soffermarsi. Spingono alla capitolazione dell'Iran senza oppore resistenza. Il semplice assembramento di forze militari dovrebbe spoaventare gli iraniani ed indurli ad inginicchiarsi davanti agli ebrei israeliani, che da sempre spingono il "gigante scemo" (USA) a fare le loro guere, nel loro interesse, Ormai, è stato uffialmente ammesso che l'obiettivo è la Granxde Israele dall'Eufrate al Nilo: bisogna vedere cosa ne pensano tutti gli arabi che si trovano dall'Eufrate al Nilo. È il prossimo film a cui assisteremo. Nel frattempo, l'Iran si arma e viene armato in attesa del "primo colpo" che viene lasciato in facoltà di Trump. Gli analisti dicono che chi lania il primo colpo ha un vantaggio notevole. La suspance è tutta nella capacità dell'Iran di reagire. Non è una partita di calcio: è la guerra, alla quale anche noi siamo coinvolti. per colpa di chi ci governa e contro ogni nostra volontà.

• Questo che scrive è un loro "avvocato", cosa che Francesca Albanese non è!
Ti pareva! Al solito uno stravolgimento dei fatti e della realtà: "monopolio narrativo" è quello di chi occulta la verità del genocidio in Gaza e sta per varare una legge in parlamento che verrà a punire quanti oseranno parlare male di Israele e della sua politica genocidaria. Ma cosa possiamo aspettarci dal premiato Cerasa?
Pagine Esteri

• Effettivamente, la notizia è preoccupante e fa riflettere. Qualche giorno fa ho visto passaggi di un film su Gandi, che lottava per far uscire l'India dal dominio coloniale britannico. Ed in effetti l'insediamento di coloni ebrei in Palestina aveva lo scopo di unire i territori dell'Impero britannico. Che oggi questa politica venga continuata dall'attuale governo indiano fa pensare non a Gandi o al popolo indiano, ma agli oscuri collegamenti della Finanza, che insedia governi che noi ci illudiamo esistano per rappresentarci, e non per governarci per conto terzi che spesso noi neppure conosciamo, di cui non sospettiamo neppure l'esistenza. Qui l'India si presenta come concorrente della Via Cinese della Seta. Ci siamo finora poco occupati della geopolitica indian, ma dobbiamo aumentare la nostra attenzione verso quella parte del mondo, per capire meglio. Fortunatamente, l'India recentemente le ha buscate dal Pakistan, armato dalla Cina. Ora forse Modi pensa di ottenere armi da Israele per contrastare il prossimo round con il Pakistan. Di certo non può chiederle alla Cina, che già rifornisce il Pakistan. Pare che Modi abbia avuto qualche opposizione: l'India, un paese che nasce come anti-coloniale, adesso stringe la mano ad uno stato coloniale e genocidario. La politica non segue sempre i dettami dell'etica e della morale. Solo Stati con sicuro fondamento democratico possono unire Etica e Politica. L'Etica è ethos. espressione del sentire di un popolo, per sua natura improntato a pace e giustizia, secondo la prima legge di natura enunciata da Hobbes: se vuoi essere sicuro della tua vita, deve essere sempre per prima cosa volto a cercare la pace. Gli Indiani peggio non potevano accompagnarsi, ma vedremo presto quale piega prenderanno gli eventi.

A non avere un briciolo di dignità è il ministro francese e tutto il canagliume che gli sta dietro in Francia e fuori di Francia...

Francesca Albanese Relatrice Onu

 E non si dimentichi che storicamente si deve alla Francia l'atomica di Israele, un segreto di Pulcinella, come pure agli accordi coloniali anglo-francesi il disastro, le guerre eterne che da oltre un secolo divampano in Medio Oriente. Questi signori sono abituati all'idea di "rapporti" che vengono seppelliti dentro i cassetti delle istituzioni e mai vengono a conoscenza del grande pubblico dei popoli. Non solo Francesca Albanese non può e non deve essere rimproverata pèer aver reso noto al mondo il contenuto dei suoi rapporti, ma anche il dovere di farlo. Invece devono vergognarsi quanti hanno fatto e stanno facendo di tutto per occultare la verità e cooperanop ad un genocidio che è tuttora in corso.

il ministro Barrot

Ogni giorno siamo sommersi di notizie futili, che riempiono oltre il 90 % della informazione mainstream. Vengono invece totalmente ignorate le notizie di interesse politico che servono ai popoli per la formazione dei loro orientamenti politici. Vanno ripensate radicalmente tutte le nostre opinioni sulla natura e la funzione della cosiddetta informazione, comunicazione, stampa, propaganda. Non ci può essere democrazia se i popoli non sanno ciò che devono sapere e se vengono quotidianamente ingannati sulla realtà delle cose.
– "Sobrietà, moderazione, discrezione": Barrot, se mi senti, ma che che ti pare che si tratta forse della violazione di qualche fanciulla caduta in tentazione, o di una faccenda di "corna", di comptenza del tuo collega Lecornu? Qui vi è un genocidio tutto in corso, iniziato non "dopo" il 7 ottobre di un paio di anni fa, ma almeno dal 1948, quando sul genocdio e la pulizia etnica venova fondato in Palestina lo stato di Israele, che nel 1956 la Francia dotava pure di armamenti atomici, che oggi si vogliono negare all'Iran, che non li ha e non li vuole avere. Barrot, chi ti imbocca?

Il Ministro "Fino a un certo punto"

La campagna di diffamazione contro Francesca Albanese, che continua ogni giorno, è una campagna contro la Verità ed una continuazione di un genocidio che ha larghissime complicità. Israele dispone di un ministero della Diaspora attrraverso cui costituisce delle quinte colonne in stati esteri. L'esistenza di lobby ebraiche in ogni paese è cosa nota su cui si va formano una apposita letteratura, trova immediate reazioni appena compare il solo titolo "lobby ebraica": giù questa espressione viene tacciata di antisemitismo. Ma basta seguire il modo in cui sono state promosse determinate leggi, chi ci stava dietro, per scoprire tutto un sottobosco. Emergono seri problemi di sovranità degli stati. Resta classico il volume di Mearesheoimer e Walt sulla "Israele lobby e la politica estera americana", dove si sostiene che la politica estera americana va contro gli interessi della stragarnbda maggioranza del popolo americano ed è tutta condizionata dalla Lobby ebraica filoisraeliana. In Francia la situazione non è diversa e l'episodio di cui ci stiamo occupano, venuto alla luce, ne è un esempio, dietro il quale vi è un bosco e sottobosco tutto da esplorare. È probabile che questi personaggi siano consapevoli delle loro bestialità, ma il loro scopo è di dare attestazioni pubbliche di fedeltà a chi loro sanno, al padrone.

Celine Jurgensen

• Lo smacco è per la stampa nostrana, più direttamente e scopertamente legata all'hasbara israeliana (il Giornale, il Foglio, Libero, il Riformista, il Tempo... e loro talkshowisti con o senza barbetta). Non ne riportiamo le reazioni, non ci perdiamo del tempo. Interessanti sarebbero i retroscena che hanno indotto al ripensamento. Da un punto di vista formale la richiesta era insensata e non avrebbe potuto essere sostenuta, a meno di mettere in crisi l'esistenza stessa dell'istituzione. È poi assurdo che alla sua nascita l'Onu approvasse la Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo, fra cui il diritto alla libertà di pensiero e di espressione, per poi negarla ad una sua Relatrice speciale, che doveva rapportare all'Assemblea delle Nazioni Unite, non su un fatto privato, ma sull'esistenza o meno di un genocidio... Non so se sono prevalse automaticamente le contraddizioni interne alla improvvida iniziativa francese o vi siano state reazioni, di cui i media non parlano, non sanno... Le istituzioni hanno una logica interna costitutiva, necessaria per il loro funzionamento. Determinate richieste fatte da incompetenti, come sono spesso i ministri degli esteri di nomina meramente politica e senza minime specifiche competenze (si pensi a un Di Maio, ma anche ad un Tajani Ministro "Fino ad un certo punto"), mettono in crisi le istituzioni che dovrebbero dirigere, ed ancora di più quelle che non dirigono e su cui fortunatamente non hanno poteri: possono uscirne! E la Francia, complice nel genocidio in Gaza, farebbe bene per dignità ad uscire ndal Consiglio dei Diritti Umani, seguendo Usa ed Israele che ne sono usciti, non potendo starci, se non per sedere in uno speciale banco degli Imputati.
– Quando penso alle insipide figura dei talkshowisti che ogni sera mi irritano penso al potere che ci sta dietro e li impone a spettatori che si presumono ebeti. Non meno spregevoli forse sono le figure che accettano di andarci per rappresentare l'altro punto di vista, necessario per non rendere la trasmissione tutta smaccatamente di parte e priva di attrattiva per un pubblico che vuole un minimo di contraddittorio, fasullo, che consenta di tenere "spettacolo", non di fare informazione. Non faccio nomi, ma sono ben noti, i soliti che si vedono tutte le sere.
– Dice l'ambasciatrice Celinem pensando di rimproverare e cenurare Francesca: dichiarazioni "ripetute"? E allora? Dicevano gli antichi: repetita iuvant! E se si tratta di genocidio in atto, perché dovrebbe tacere? Problematiche? Per chi? In realtà, non vogliono chiedere scusa come dovrebbero, e cercano di assorbire lo smacco di un respingimento prevedibile e previsto alla richiesta di dimissioni. Ma ciò non toglie che l'uscita del ministro francese sia e resti infame! A dimettersi dovrebbe essere lui! Idealmente, che non capiti dalle mie parti, sotto i miei balconi, da dove può veder sventolare una bandiera palestinese!

• Fra poco daremo un'occhiata alla Rassegna Stampa Sionista: forse ci divertiremo. La loro ottusa e criminale faziosità ha degli aspetti grottescamente comici.

Mario Platero, giornalista

• Il Corriere di Sion fa finta di fare informazione, In realtà, fa parte della rete dell'hasbara. Fa sapere di avere raccolto dichiarazioni anonime che sarebbero critiche he verso Francesca Albanese, colpevole di aver detto e continuato a dire cose che giornali come il Corriere di Sion occultano e manipolano. Questo è il giornalismo, non solo italiano, nell'anno 2026: una realtà comunicativa da superare il più presto possibile, passando da un sistema di comunicazione "verticale" ad uno "orizzontale", difficile da imbrigliare e condizionare. Attenzione! Ognuno di noi può contribuire alla causa NON comprando quotidiani nelle edicole. Un tempo veniva indicato come indice di progresso l'acquisto e la lettura di quotidiani. Oggi è il contrario, ma non significa che si rinuncia ad essere informati. Al contrario, si esige una informazione veritiera che non manipoli chi si informa e non ha sufficiente spirito critico. Altra accortezza: saper distinguere fra notizie rilevanti ed altro notizie irrilevanti e dispersive a cui prestare minima o nessuna attenzione.
– Molti chi?
– E neppure noi cambiamo idea, dopo aver letto l''articolo di Mario. Anzi. I nostri sospetti ne vengono confermati. La Francia o il ministro Barrot? Come per Tajani non si può dire che sia l'Italia credo egualmente che di un Barrot non possa e non debba dirsi che sua la Francia! Sarebbe un'offesa per tanti bravi francesi.
– Dei giudizi di Mario, messi lì, è prudente non tener nessun conto: è questo il giornalismo che inganna e manipola, che tenta di influenzare il giudizio di chi incautamente legge.
– E che ci azzecca il mandato contro l'antisemitismo di cui in realtà nessuno sa cosa sia? e per darvi un senso devono emanare un'apposita legge: antisemitismo è quello che io dico sia! E guai a te se mi contraddici! Così risolvono i problemi, così governano questi democratici!
– Bella questa: non vogliono più dei giuristi nel ruolo di "relatori speciali" in materia di violazione di diritti umani. Chissà chi vogliono metterci! Magari gli stessi violatori dei diritti umani, con qualche loro vittima che faccia da documentazione!

- Il giornalista che scrive sul "Corriere di Sion": si chiama Mario Platero: vado a vedere, su Wikipedia, e leggo: "di origine ebraica", Ci avrei scommesso! Questo è il tipo dio informazione che riceviamo, e da quali soggetti. Cosa possiamo aspettarci? Dobbiamo affidarci alle loro vedute ed alle loro valutazioni? Ci dobbiamo consegnare anima e corpo alla loro obiettività? Sempre nella voce citata in Wilipedia, vi si legge: pure nel circolo Epstein! Con questa informazione che si vuole di più?

Per non dimenticare Hind Rajab ed un genocidio tuttora in corso, che si cerca di occultare.


Avrei voluto ripubblicare in questa pagina l'intero elenco excel delle vittime registrate dal ministero della sanità in Gaza, dove l'unico governo esistente e legittimo è quello di Hamas, su cui tanto si dice, ed è cosa tanta assurda ed incomprensibile. Ma il copia ed incolla non riesce e devo darne il link che riprendo da Invicta Palestina, che a sua volta lo riprende da Haaretz. La contestazione sui numeri, che non sarebbero non veritieri perché dati da Hamas, mi è sempre parsa come qualcosa di assurdo e grottesco, come se un genocidio fosse tale sopra una certa soglia e non sotto quella soglia, come se fosse una questione di numeri e non consistesse soprattutto nell'intenzionalità di sterminare e cancellare un intero popolo, cosa che è sempre stata nelle corde di Israele, cioè della Palestina occupata ed espropriata, e di tutti i soggetti pubblici e privati che ne hanno sostenuto il disegno criminoso. Viviamo in un mondo distopico, dove la guerra più importante e decisiva la si combatte nelle nostre teste e dove ognuno di noi è capace di stabilire le sorti della guerra, potendo decidere ognuno di noi da che parte stare, se salvare Hind Rajab o lasciarla uccidere: l'istantanea è fissata per l'eternità, e la nostra reazione resta pure fissata per l'eternità.

giovedì, febbraio 26, 2026

Cose che non sapevo...

ma che mi confermano nella mia tesi che occorre. si deve tenere separata la conoscenza storica del passato con la politica del presente, e che il presente non può essere usato per falsificare il passato e renderlo funzionale al presente. È da sperare che i contrasti politici del presente servano ad aprire gli archivi, rivelando così capitoli di storia ben diversi da quelli fino ad oggi narrati. Soprattutto, deve essere reso effettivo il tanto declamato diritto alla libertà di pensiero, di espressione, di ricerca, di insegnamento e divulgazione. L'eventuale contrasto di interpretazioni deve essere sciolto dal libero contraddittorio di quelli che sanno, che hanno metodo scientifico, che possono esibire documenti e sanno vagliarli, che siano veri o falsi.

Su You Tube, a proposito della richiesta di riparazioni di guerra della Polonia alla Russia, ad oltre 80 anni dalla fine della seconda guerra mondiale, le cui cause ed origini, al pari di quelle della prima, emergono elementi per un ampio ripensamento di ciò che credevamo di sapere, come fatti storicamente acquisiti: non tutto è bianco o nero, anzi spesso bianco e nero si mescolano e danno origine ai differenti colori. Questa problematica non è oggi estranea a quanto da oltre quattro anni, ed a partire almeno dal 2014 succede in Ucraina.

Video di Lilin.






Schifezze tutte loro su cui non intendo addentrarmi...

Moshe Friddman

Per schifezze intendo le pratiche della circoncisione, con... succhiamento del pene dell'infante... e simili... Brrr! Ed avrei sorvolato sulla notizia di questa Rassegna Stampa Sionista, se non mi sembrassero opportune alcune precisazioni, utili a noi goym, che a fatica riusciamo a comprendere il loro mondo. Questi Eletti Signori giocano e prosperano sulla nostra ignoranza, sulla nostra avversione e riluttanza ad esaminare criticamente le loro Narazzioni e le loro pretese, sul nostro disinteresse, sul fastidio e la pigrizia mentale, che ci induce a recepire quel che dicono e pretendono di essere, o che le cose stiano come le raccontano loro. Non è per nulla così, ma chi si addentra nelle loro narrazione e ne scopre le criticità, finisce spesso mai: certe cose non si devono sapere, e soprattutto non le si deve far sapere!

il Sionista di IC

1°) l'ebraismo (= quelli che alla nascita vengono circoncisi). che io qui distinguo dal giudaismo, in quanto pratica religiosa vincolata ad una rigida ritualità: molti, moltissimi circoncisi (alla nascita) diventano e si dichiarano poi "atei", rifiutando l'ebraismo in quanto religione, ed anche la pretesa di essere un "popolo", per giunta scelto e prediletto da Dio, secondo la narrazione feroce e barbarica che tutti abbiamo letto almeno in alcune parti di ciò che chiamiamo Vecchio Testamento, e che viene unito insieme al Nuovo Testamento in quella che chiamiamo Bibbia. Sono e mi dichiaro un cristiano cattolico, ritualmente battezzato e cresimato (non circonciso!), ed intendo il cristianesimo come un prodotto della cultura ellenistica sorto in opposizione al giudasimo, da cui trae degli elementi, tutti riconducibile ad una origine comune nelle teologie dell'antico Egitto, che andrebbero meglio studiate e portate alla nostra conoscenza e consapevolezza: le religioni non nascono dal nulla ed hanno influenze e rapporti di derivazione l'una dall'altra, sui quali il "credente" non presta normalmente la dovuta attenzione.

Bill White

2°) L'ebraismo non è sempre stato "sionismo". Non ho statistiche e sondaggi, ma ad occhio e croce mi sembra che molti ebrei, soprattutto se non ricchi come i capi della finanza, apprezzano l'idea di potersene andare in Israele, cioè nella Palestina occupata, e poter impadronirsi della terra e delle case dei palestinesi: un processo che dura da oltre un secolo e che significa pulizia etnica e genocidio: due termini equivalenti ed intercambiabili. Non tutti gli ebrei sono ricchi e ricchissimi: è un luogo comune falso. I ricchi sono sempre pochi ed è per questo che vengono detti ricchi: se fossimo tutti ricchi, il termine non avrebbe senso. Possono esserci anche fra gli ebrei (circoncisi: segno di distinzione che si porta per tutta la vita) degòi assoluti spiantati, facilmente corruttibili, purché accettino di andarsene in Israele a fare massa critica come "popolo ebraico" in un progetto coloniale di conquista ed occupazione dall'Eufrate al Nilo, come sempre più apertamente si riconosce ed ammette, tendendo conto che il "gigante scemo", gli Usa, è sotto la piena disponibilità della Lobby ebraica, cio+ AIPAC, ADL, IHRA e simili con propaggini in Europa, ed anche in Italia.


3°) Ma esistono anche i "giudei", cioè esponenti religiosi che credono nella loro fede religiosa e la praticano. Fra questi forse i più noti sono i "veri rabbini" di Neturei Karta, la cui origine si trova forse il quel 3,5 % degli ebrei autoctoni presenti in Palestina, soprattutto concentrati in Gerusalemme, che si vendo sopra nella Tabellina che cito spesso e che nessuno ha potuto finora contestarmi. Questi "veri rabbini" sono "sempre" stati ostili al sionismo ed alla fondazione dello Stato di Israele. È piuttosto difficile tacciare anche loro di "antisemitismo".

Gideon Saar

4°) Questo termine, antisemitismo, ha una precisa nascita storica ed uso concettuale: nasce come reazione alla rivoluzione francese che aveva introdotto anche per gli ebrei ls piena equiparazione nei diritti a tutti gli altri cittadini. Prima della rivoluzione francese le società europee erano divise per ordini (nobiltà, clero, terzo stato), ceti, corporazione, fedi religiose... La distinzione era la regola! Il concetto di "eguaglianza" è stato introdotto dalla Rivoluzione francese per sovvertire il vecchio ordine sociale: giusto o sbagliato che fosse non è questo il nostro discorso!

5°) Gli ebrei equiparati seguirono nel corso dell'Ottocento un loro percorso: molti si "assimilarono" e gettarono alle ortiche la loro "circoncisione", normalmente non visibile, camminando per strada, e non rinnovarono la pratica cruenta nei loro discendenti. Sia l'ebraismo sia il giudaismo si persero: Karl Marx era un ebreo emancipato, ed ateo per antonomasia: il marxismo è la forma più radicale e compiuta di ateismo! Scrisse nel 1844 la "Questione Ebraica". Gli altri ebrei mantennero le loro forme religiose, vivendo in modo appartato rispetto alle altre componentu sociali e religiose, ma fruendo come gruppo organizzato e sodale di tutti i vantaggi che potevano loro offrire le società in cui vivevano, avendo pieno diritto a farne parte.

Maxime Prévot

6°) L'antisemitismo in senso proprio, inizialmente legittimo e riconosciuto, era una diffusa sfiducia circa la lealtà e solidarietà dei nuovi Concittadini, in forse forse non molto diverse della sfiducia che si ha verso gli immigrati, secialmente se clandestini. Proviamo a fare un esempio: Se oggi l'Italia, o qualsiasi stato europeo, si trovasse formalmente in guerra contro lo stato di iIraele, o quanto meno rompesse le relazioni diplomatiche, in ragione del genocidio innegabile che si compie in Gaza, gli Ebrei nostrani, da che parte starebbero? Con l'Italia o con Israele? A chi sarebbero fedeli? La domanda è più che lecita e verosimile, ma non la si vuol porre.

7°) Uno scrittore ebreo, circonciso, come Shlomo Sand, ha scritto un bellissimo libro tradotto anche il italiano: Come fu inventato il popolo ebreo. In alcuni brillantii capitoli descrive il dibattito sul nazionalismo che si sviluppò nella seconda metà del XIX secolo. All'interno di questo dibattito si spiega la nascita e formazione del sionismo, che però non avrebbe avuto seguito se non si fosse congiunto agli interessi coloniali dell'Impero britannico, che insieme ai francesi avevano progettato la distruzione e la dissoluzione dell'Impero ottomano. Per gli inglesi (Balfour, Rotschild) la creazione di uno stato ebraico in Palestina era perfettamente funzionale ai loro interessi coloniali dell'epoca: l'analista Umberto Pascali insiste molto su questi aspetti che spiegano il passato ed il presente.

8°) Olocausto vecchio (Auschwitz) e nuovo (7 ottobre): è una Narrazione funzionale alle nuove ideologie della "Liberazione", seguita alla disfatta bellica del 1945, dove tutta l'Europa perse quella posizione geopolitica che ancora aveva agli inizi del secolo. Per fare un solo esempio: l'idea di una ferrovia Berlino-Bagdad sconvolgeva tutti i piani britannico di dominio imperiale. La prima e la seconda guerra erano già in calendario. Non con Seraievo inizia la prima guerra mondiale, ma era già nei piani britannici. Oggi non si tratta di "negare" nessun Olocausto, vecchi o nuovo, ma di lasciar liberi gli studiosi, storici e ricercatori, che se ne vogliono occupare, senza mandarli in galera, se appena appena, ad esemio, ridimensionano il magico numero dei Sei Milioni.

9°) Davvero sei milioni? Non ho nessun interesse e voglia di occuparmi di questa materia, ma è davvero curioso che questo numero era già ricorrente dopo la prima guerra mondiale. Quanto a Faurisson era una persona che si era messo in testa di indagare sull'effe

ttiva esistenza delle camere a gas, e non riusciva a trovarne la documentazione. Portato in giudizio, ogni volta veniva assolto! Fu così che emanarono un'apposita legge: la Fabius-Gayssot. Le camere a gas sono esistite perch+ lo si stabilisce per legge e chi sostiene il contrario, o ne mette in dubbio l'esistenza, è punito per legge ed è bollato come "negazionismo". Viene istituito un nuovo reato: il "negazionismo"! Si può legittimamente negare l'esistenza di Dio, ma non l'Olocausto che diventa una nuova religione sostitutiva del cristianesimo, che si può tranquillamente non solo negare, ma anche vilipendere, al pari dell'Islam e di ogni altra religione.

10°) Vi è un altro elemento importante, direi il più serio ed importante, per la definizione e riconoscimento del crimine sommo di genocidio: la INTENZIONALITA'. Orbene, se si va a comparare la documentazione esistente sulla "intenzionalità" dell'Olocausto ebraica, che si limita alla sola conferenza di Wannsee (ch'io sappia), con l'infinità documentazione della "intenzionalità" del genocidio e della pulizia etnica palestinese la sproporzione e l'evidenza empirica è incomparabile!

– Insomma, per ritornare al punto, qui "antisemita" non sarebbe più il solito "goy", razza dannata da estirpare il prima possibile dalla faccia della terra, ma un altro ebreo/giudeo che accusa altri ebrei/giidei di aver... brrr... chiedo scusa... di aver succhiato il sangue dal piccolo pene di un infante di neppure otto giorni.... Di questo ebreo/giudeo non sionista è fatta denigrazione dal Sionista Ben Cohen, abituale redattore della testata sionista che si fregia del titolo di testata "Informazione Corretta" (fondata nel 2001 da Fiammetta Nirenstein e da Angelo Pezzana, fondatore dei FUORI, sigla di un'associazione omosessuale, per anni tenutario di una rubrica su Radio Radicale... un personaggio...). Qui rileva l'uso ed abuso del termine "antisemita", per cui ci viene in mente una frase di Antonio Politica, all'epoca in cui lui era direttore del Riformista (ne sono passati proprio parecchi, ore dirige Claudio Velardi, sfegatato sionista pure lui): se tutti sono antisemiti, nessuno è antisemita. Di certo, è piuttosto disagevole dare dell'antisemita a un Moshe Friedman, cui si incolpa di aver perfino partecipato ad un convegno sul "negazionismo" che si era tenuto in Iran, a Teheran, all tempo di Ahmadinjad. Il tema della comparazione fra Auschwitz, e relativa Narrazione, con l'assai più evidente e documentato, e ancora in corso genocdio in Gaza, rivelato all'Onu da Francesca Albanese, si pone più prepotente che mai. L'hasbara sta impazzendo e va avanti a tutta birra|

– Moshe è sotto rischio di... scomunica! Ma da dove? Dall'ebraismo dei circoncisi? O dal giudaismo di quelli che ancora praticano la Torah e vi si attengono secondo una loro interpretazione dottrinale? O più semplicemente dal sionismo genocidario che occupa la Palestina, e che si avvale delle prestazioni del "gigante scemo" (oggi Trump) tenuta al guinzaglio ed oggi sguinzagliato contro l'Iran per una resa finale dei conti? Ritorniamo ad una confusione strutturale e strumentale che non ci si deve mai stancare di denunciare: antisemitismo, antigiudaismo, antisionimo. L'hasbara confonde continuamente queste tre distinti ed opposti concetti, ma chi ancora sta nell'alveo del giudaismo autenticamente religioso, alquanto minoritario, denuncia da sempre questa mistificazione. Anche loro sono oggetto di attacchi, anche gravi, come possiamo vedere anche qui.

– Moshe "finge di essere un rabbino? E perché mai dovrebbe "fingere"? Moni Ovadia, ebreo non sionista, che denuncia il genocidio in corso a Gaza, ebreo antisionista, spiega in un suo video che un rabbino non è l'equivalente del sacerdote cattolico. Nell'ebraismo/giudaismo non esiste il sacramento del sacerdozio e la relativa ordinazione del rabbino: rabbino è chiunque voglia esserlo e ritiene di averne la cultura! Questo spiega come il Israele, cioè nella Palestina, si trovano cosiddetti rabbini che giustificano il genocidio! Sono praticamente degli agenti coloniali sionisti, razzisti e genocidari, al servizio del governo, Dei pazzi ed assoluti criminali che non hanno niente a che fare con nessuna idea di Dio e di Religione. Non basta un'infarinbatira di testi biblici: stessa cosa si può dire per quegli autentici criminali che sono i cristiano sionisti che tanto numerosi e potenti sono negli Usa, dove per non pagare le tasse si può dichiarare i essere una chiesa! Negli Usa si può fondare ed aprire una chiesa più facilmente che se si dovesse aprire una pizzeria.

– «Finge di essere un rabbino, ma non esiste alcuna traccia della sua ordinazione.» - Perché non esiste nessuna "ordinazione", se dobbiamo accettare la spiegazione di Moni Ovadia. Rabbino è chiunque professi di esserlo, dimostrando di averne le conoscenze o la infarinatura|

– «vile negazionista della Shoah»: come sopra detto! Il gioco si fa chiaro, ma quale interesse Moshe dovrebbe avere nel "negare" la Shoah? E cosa è stata propriamente la Shoa? Un genocidio? E quello di Gaza cosa? Le vittime di un genocidio che fanno a loro volta un ben più grande e meglio documentato genocidio? Nessuno ha qui interesse a negare quel che è stato, quale che sia stato! Ma perché Gaza non è un genocidio, quanto i rabbini sionisti al servizio del governo di Bibi ne dichiarano e rivendicano la piena legittimità? Loro, costoro non "negano" il genocidio dei palestinesi, ma ne rivendicano il diritto e la legittimità! Sono rabbini "ordinati" costoro? Ordinati da chi? Dal governo israeliano?

– «Gli diedero una bella lezione, togliendogli cappotto e cappello affinché non apparisse agli altri come un ebreo devoto.» Gli è andata bene, molto bene! I "veri rabbini" di Neturei Karta (non so se Moshe rientra in questo gruppo). raccontano che a loro viene lanciato dell'acido in faccia, per sfigurali. L'episodio qui in se, non dimostra altro se non che non tutto il rabbinato è su una stessa posizione. Rabbino è chiunque ritenga di esserlo! Come, per i cristiani, da Lutero in poi vi è la libera interpretazione della Bibbia, e la fine del papato, non vi è più unità dottrinale gerarchica ed ognuno può interpretare i testi come meglio crede. In Israele, vi è una chiara collisione fra razzismo sionista genocidario ed un certo rabbinato. In ogni caso: affari loro. Noi qui, da "goim", cerchiamo soltanto di capire le cose.

– Che in rabbinato e il giudaismo sia stato oggi largamente infiltrato dal sionismo, ossia da una forma di primatismo razziale a carattere globale, è cosa che si è perfettamente chiara ed andiamo sostenendo. A fronte di miliardi di praticanti il cristianesimo e l'Islam credo che del giudaismo storico (pre sionista) sia rimasta poca cosa. Quel che vediamo, e che si presenta come maggioritario, è qualcosa che trova il suo inveramento nel genocidio di Gaza che è davanti agli occhi di tutto il mondo.

– Paradossalmente, non qui ne concludiamo che Moshe, come per l'ultimo dei mohicani, è uno degli ultimi giudei religiosi rimasti: una specie in via di estinzione!

– Desiderio di rimanere al centro della vita pubblica rischiando di prendersi dell'acido in faccia? Mi sembra un desiderio alquanto strano se non si fosse seriamente convinti di determinati valori religiosi e dottrinali! Non si dimentichi che Gesù Cristo, venendo dal giudaismo, finì in croce, messovi non dai romani, ma dagli ebrei che lo pretesero dai romani: questo il racconto evangelico che non può essere alterato e censurato! La fede religiosa, se profondamente sentita, ha sempre comportato il martirio! Altro che la vanità di stare al centro della attenzione pubblica! Una "attenzione" che per il resto è necessario se deve essere "testimoniata" la Verità Divina, un obbligo a cui nessun credente può sottrarsi, Il cristianesimo è stato fondato dai Santi Martiri.

– Apprendiamo per la prima volta le cose che vi si leggono, nella denigrazione sionista, ma le riteniamo verosimili se non proprio vere, non avendone documentazione. E sono cose impressionanti, che ben spiegano quel che è successo in questi anni, e tuttora succede.

– «L'antisemitismo è sempre stato un insieme di elementi distinti ma interconnessi.» Questo lo dici tu, perché vuoi ingannare gli sprovveduti. La mia distinzione fra antisemitismo, antigiudaismo e antisionismo regge perfettamente in ogni tipo di analisi. L'ho trovata ripresa e riportata da una docente, forse ebrea, della Sapienza. Mi stupii che richiamasse la mia distinzione: non so se ci sia giunta autoinomamente, o abbia ripreso da me. In ogni caso, non mi lamento e non rivendico nessun copyright. Di certo, non sono io ad aver ripreso da lei, e se così fosse stato, lo avrei dichiarato senza esitazione alcuna.

– L'antigiudaismo ha solo natura religiosa e sociale. Nasce dalla crocefissione di Gesù per richiesta fatta dagli ebrei a Pilato, che aveva concesso di scegliere fra Gesù e Barabba: scelsero Barabba! Questo dicono i vangeli! Che su questo episodio nel corso dei secoli potesse alimentarsi un antigiudaismo, in senso religioso, mi sembra più che ovvio. Amche terminologicamente, "antisemitismo" lo si trova documentato solo a metà o nel tardo Ottocento! Nel 1897 Bernard Lazare scrisse la prima storia dell'Antisemitismo. Semiti del resto sono i palestinesi, non gli attuali ebrei, in gran parte discendenti dai Kazari.

– Sionismo e antisionismo, cosa ancora più recente!

– Antigiudaismo come diffamazione cristiana ed islamica di aspetti della fede ebraica? Quale fede ebraica? Quella di Moshe o quella dei rabbini israeliani che identificano gli attuali palestinesi con gli Amaleciti biblici da sterminare, animali e infanti inclusi? È scritto o non è scritto nel Talmud che Gesù era un malfattore, e sua madre una prostituta? Volete un applauso? Quanto agli islamici, per loro Gesù e sua madfre, sono figure "venerate"... Una bella differenza mi pare. In ogni caso, dopo il Concilio Vaticano II, dopo il papa polacco, che si retrocesse a fratello "minore", ormai di "antigiudaismo" nella dottrina cattolica non ve ne è più...

– Ci siamo dilungati troppo, più del previsto, ma sarebbe ancora da ricordare un episodio della vita di Spinoza (esiste un bel libro), dove si racconta la sua impressione negli anni giovanile davanti alla "scomunica" di un ebreo della sua epoca. Nella sua opera matura Spinoza definiì il giudasimo della sua epoca una religione cultuale dell'odio. Ci ripromettiamo di ritornare sull'argomento, per approfondimenti.

• Per la restante rassegna stampa sionista abbiamo dato un'occhiata: niente di nuovo! Ci ha fatto sorridere la previsione o timore che l'Iran abbia missili di così lunga gittata da raggiungere l'UE! Magari così fosse! Il mondo sarebbe più sicuro. Massima si mantiene la tensione: da sempre Israele vuole una guerra contro l'Iran, e che a farla nel suo interesse sia in "gigante scemo", gli Usa. éer ragioni politiche e religiose, non sarà l'Iran ad attaccare per primo, ma ogni giorno che passa dall'atteso attacco Usrael, è per l'Iran tempo aggiunto per l'organizzazione della sua difesa e della sua controffensiva. Trumpo punta su un solo colpo di grazia, ma pare che questo i suoi generali non possano garantirglielo...

– Nel resto degli articoli le solite menzogne e banalità.

– Per oggi così£ Et de hoc satis!