mercoledì, febbraio 18, 2026

Pure in Spagna si estende la rete della legislazione lobbistica!

Anna l'Indagata

Dalla Rassegna Stampa Sionista emerge sempre più una diversa verità e realtà di questa che vogliono darci ad intendere. Questa è per noi la notizia oggi più rilevante. Nel corso degli anni, in ogni paese dell'Occidente, di fatto dell'Impero anglosionista, ha operato alle spalle della stragrande maggioranza dei cittadini una rete lobbistica, riconducibile ad Israele, che ha imposto leggi assurde e liberticide, di cui via via ci si accorge, e con cui tocca fare i conti. "Indagata" un'attivista spagnola contro il "genocidio" in corso a Gaza? Che si indaghi! Queste "indagini" renderanno sempre più note ed evidenti ai più le leggi che fatte passare di soppiatto, con la complicità di parlamentari corrotti, apriranno una discusssione pubblica sul funzionamento del sistema. I Signori Palramentari verranno chiamati a rendere conto delle leggi che hanno votato. Tra le più assurde leggi che si possano concepire vi sono quelle che pretmendono di legiferare sui sentimenti umani, non già sulle condotte,m ma sui sentimenti. Difficile immaginare tanta barbarie e tirannia!

– Devo confessare che ad oggi non sapevo nulla di questa Ana spagnola: le mie analisi si limitano ai confini italiani. Ma è posirivo apprendere che una comune lotta si estende a tutte le colonie dell'Impero!

– «L’inchiesta è stata aperta dopo la denuncia presentata dall’associazione ebraica Acción y Comunicación sobre Oriente Medio.» E da dove altro poteva venire la delazione? Sempre loro, presenti in ogni anfratto! I soldi certo a loro non mancano. Risorse finanziarie e mezzi sono per loro illimitati!

– Sorvolo sugli insulti "giornalistici", "professionali" di Gonzalo, penna altamente professionale di Libero! Libera penna dell'odio e del dileggio autorizzato dal regime, con capitale e sede in Israele!

– «ha negato gli stupri del 7 ottobre.»: era presente Gonzalo che ha visto e filmato tutto, al pari dei 40 neonati decapitati. Hamas aveva chiesto una inchiesta indipendente dell'Onu al riguardo, ma Israele non ha voluto: basta che dica lui come come sono andate le cose, e poi lo passi a Gonzalo e compari.

– Aspettiamo. Le guerre hanno i loro caduti, le loro vittime, i loro martiri: speriamo di non dovervi includere questa attivista spagnola di cui solo oggi apprendiamo l'esistenza. Il fronte della guerra diventa sempre più ampio.

– Quello che Anna dice è per noi sempre più credibile di quel che Gonzalo o il suo committente pretende che sia.

– Al magistrato spagnolo, citato da Gonzalo, andrebbe chiesto che il "genocidio" in Gaza è un sublime atto di amore, e se lui lo sottoscrive! Magari attribuendolo al popolo spagnolo, nel cui nome emette sentenza. Teoricamente interessante.

– L'inquirente spagnolo sa cosa è una "società democratica": beato lui! E ne conosce pure i "principi fondamentali", evidentemente inclusivi del "diritto al genocidio", benintesi a solo scopi difensivi, di legittima difesa, secon do quanto ci viene quotidianamente raccontato dall'Hasbara, chiaramente più esteso di quello attribuiti ad Anna di Spagna! Ma siamo ad un avvio di indagine e credo la presunzione di innocenza o almeno non colpevolezza valga anche per Anna. Seguiremo il caso per quanto ci riesce.

– Sono di un magistrato le affermazioni che vengono riportate? Ne dubitiamo fortemente, ed ove fosse restiamo fortemente perplessi sulla cultura giuridica di un simile magistrato. La teoria dei sayanim ci frulla per la mente: esistono o non esistono? A rivelarne l'esistenza fu un ec agente del Mossad che ci scrisse un libro tradotto pure in italiano: "Attraverso l'inganno".

– «La democrazia non può essere neutrale nei confronti di chi giustifica la violenza.» E quale sarebbe la "democrazia" che teorizza, giustifica, pratica il "genocidio" in Gaza? L'unica a mia conosscenza è quella israeliana, fortunatamente "unica democrazia in Medio oriente"! Chi dice che è "genocidio"? Lo dicono i tribunali, i giuristi, gli studiosi, i popoli della terra! Forse il magistrato spagnolo ha bisogno di un corso di aggiornamento.

– Quanto è pagato Gonzalo pèer ciò che scrive? Chi lo paga? Non ci interessa, anche se possiamo immaginarlo... Allo stesso modo non ci interessano le private risorse finanziarie di Anna di Spagna! Se sta economicamente bene, ne siamo contenti e supponiamo che sia lecite le sue fonti di esistenza materiale: sempre presupponiamo nel nostro prossimo l'onesta e la buona fede, fino a prova contraria. E di Anna fino ad oggi neppure ne conoscevamo l'esistenza. Dobbiamo ringraziare Gonzalo per avercene dato notizia.

• Continuano, ormai a ritmo quotidiano, gli attacchi a Francesca Albanese: cialtronaggini avvocatizie su cui non ci soffermiamo: un guarda e passa! Non meritano di più! Possiamo anche aspettarci che qualche PM sayan avvii analoga "indagine" per istigazione all'odio verso i Genocidari! Esistono dei precedenti! Ed è quanto mai seria l'urgenza di una bonifica, di una disinfestazione legislativa di tutte le leggi e i provvedimenti fatti passare dalla Lobby. I firmatari devono essere chiamati alla sbarra di un Tribunale del Popolo. La mobilitazione delle piazze, che si tenta di impedire con sempre nuovi decreti sulla sicurezza (loro sicurezza, non nostra!) deve aumentare, magari con tanti Rosari in mano, al posto dei cartelli, con tanti inni a Maria Misericordiosa, perché ci soccorra dall'alto dei Cieli: forse indagheranno pure su Maria, madre di Gesù, per il Talmud, rispettivamente una prostituta ed un malfattore messo in croce.

Pietro Barbetta, il denigratore professionale di Francesca Albanese. Anche in Svizzera il "genocidio" in Gaza lo vedono: solo Barbetta non lo vede! Ma che è la Svizzera tutta davanti a una barbetta come quella di Pietro che nessuno legge quando scrive su Libero che che in compenso ci delizia tutte le serie? Una curiosità mi sorge: guadagna di più come giornalista che scrive articoli come questo che forse siamo i soli a leggere o per le sue comparsate nei talk show che tanto ci deliziano? Certo! L'«Industria dell'Olocausto»... Bene ce ne ha parlato Norman G. Finkelstein! Vedremo se Israele o ciò che dietro questo nome si cela, risarcirà mai i palestinesi!

• Sarebbe un fatto certamente positivo, se l'opposizione parlamentare al Board fosse un elemento di unità e di raccolta contro questo governo "complice" di un genocidio che più documentato non poteva essere. Del dibattito parlamentare ci siamo occupati in altro post al quale rinviamo. L'analisi di Torchiaro vale un fico secco: è malamente tendenziosa, è l'hasbara, sulla quale un diverso parlamento dovrebbe aprire una commissione di inchiesta, per indagare dove vanno i soldi che da Israele giungono in Italia. Si tratta di difendere la nostra democrazia dalle grinfie del Mossad. Se ci tolgono il diritto di manifestare nelle piazze e per le strade, oltre che sul web (che è già loro, di proprietà), non ci resta che appellarci ai santi del Calendario: per fortuna, ce ne è sempre uno disponibile, per ogni giorno dell'anno!

Seduta della Camera N° 617 del 17 Febbraio 2026: "Piano di Pace Gaza e Board of Peace": Note a margine dei discorsi.


Discorsi vuoti di un governo senza vergogna e senza dignità e discorsi inutili di un'opposione altrettanto inutile ed impotente: questo il parlamento italiano! Ascoltiamo ciò che dicono ed annotiamo ciò che ci passa per la testa mentre parlano. Non possiamo non dare atto di una certa abilità nell'intessere castelli di menzogne ed ipocrisie. Cosa avrei fatto io se fossi al governo? Avrei rotto subito le relazioni con Israele ed avrei chiesto lo smantellamento delle basi americane in Italia. Avrei chiesto l'istituzione di una sorta di Nuovo Tribunale di Norimberga, ma in un certo senso cìè già: il Tribunale Penale Internazionale e la Corte dell'Aia. Se ne infischiano quelli che vi hanno aderito, e se ne sbattono quelli che neppure ne fanno parte! Gli irsraeliani irridono all'una e all'altro! I nostri presunti e nominali governanti si genuflettono loro, o meglio ne eseguono gli ordini e ne curano gli interessi: sono i loro veri padroni! Lascia tuttavia sconcertati vedere e sentire fin dove può arrivare la costruzioni di discorsi volti all'inganno e alla menzogna: sanno di godere della piena impunità, Non devono essere credibili e creduto: godono della piena impunità! Chi rappresentano costoro? Davvero possiamo riconoscerci in costoro? Li dobbiamo lasciare padroni delle nostre vite e dei nostri pensieri? È questo il sistema che ci governa? Dobbiamo sentirci fortunati ad essere governati da costoro, una consorteria di maggioranza ed opposizione? Ma che significa maggioranza ed opposizione? Che gioco è? Fino a che punto, fino a quale punto dobbiamo accettare e sopportare? Non è possibile un'altra politica, un altro paese?
Annoto a campione i loro discorsi. Quando possibile metto anche le loro facce, perché credo nella fisiognomica, o quanto meno ho bisogno di vedere in faccia le persone quando parlano e fanno delle affermazioni:
Stefano Giovanni Maullu

MAULLO
: Fratelli d'Italia. - Ma che dice costui? Frasi senza senso! Il Mediterraneo allargato? Allargato quanto? Poveri palestinesi? Ma davvero te ne importa qualcosa? La Siria all'interno di un percorso diplomatico? Con il tagliagole Algoni? Al quale si è andato a stringere le mani sporche di sangue, letteralmente, non per modo di dire! Terroristi perché lo dici tu o lo ripeti come un pappagallo? Ed Israele cosa è? Terra martoriata? Si! Avete consorso a "martoriarla" inviando armi a chi la martoriava! Adesso prestate soccorso a chi non è stato ancora ammazzato. Siete i primi in ipocrisia: questo primato ve lo si deve riconoscere! Amnesia collettiva? No! Noi ricordiamo bene le sparate di Giorgia della Garbatella, che tuttora si e no raccogli i voti, non i consensi, i voti, di due su dieci italiani, ai quali disse una csa per poi farne un'altra e contraria. L'unico interese che avete sorreggendovi l'un l'altro è di conservare le prebende del potere, alla faccia di chi in parlamento vi ci ha mandato. Amnesi collettiva? Collettiva di chi? Il 7 Ottobre? Ancora con questa cantilena? Il genocidio lo vedi? E credi che qualcuno debba e possa prendere sul serio il tuo chiacchiericcio? Fondamentale per la pace? Che? Multilateralità con Trump che dice chi può parlare e chi no? Gli Accordi di Abramo? Ma davvero? E che soso questi Accordi? A chi servono? Dialogo con Israele? Avresti dialogato oggi con la Germania nazista? Ed Israele non è qualcosa di peggio? No? Beh, se tu lo pensi e lo dici... Tu sei deputato! Noi cittadini poveri coglioni che in parlamento tu ci abbiamo mandato. L'Italia persegue la pace, mandando armi ad Israeloe ed a Netanayu! Siamo un popolo davvero paziente, su cui tutto si può fare, se si è presi per i fondelli in questo modo. Cessate il fuoco con morti ammazzati ogni giorno? Quacquaraquà! quà quà! Gli interessi vitali del nostro paese o i tuoi interessi vitali? Non è chiaro, ma non abbiamo dubbi... Destra e Sinistra? Cioè tutti voi vhe state in Parlamento? Pensi che questi siano i confini dell'Universo? E noi che stiamo fuori, e ben ci guardiamo dal venirvi a votare, sia che vi professiate di destra o di sinistra, noi ce la prendiamo in quel posto? Così pensate? Così ragionate? Utile a chi? Lo posso giudicare io ciò che mi è utile? O lo deve giudicare qualcuno per me? Per "noi" chi? Siamo a Gaza, non in Africa! A Gaza dove è ancora in corso un genocidio e dove i criminali restano impuniti e fanno pure parte del Board! Con Giorgia che fa da "guardona"! Percorso di pace con protagonisti i palesgtinesi che sono morti ammazzati, e che da protagonisti partecipano dall'aldilà con sedute spiritiche del tavolo, mediante l'alfabeto morse! La Verità è sotto gli occhi di tutti! Ben detto! Solo che la tua Verità non è la nostra Verità! ah, aha! Parla di propaganda, proprio lui che fa sfacciata propaganda in parlamento, dove sta con i nostri soldi: per fare propaganda! Poveri, poveri, poveri palestinesi, per i quali lui ha tanta, tanta, tanta pietà e compassione! Che cuore tenero! Applausi! Uno meglio dell'altro! La banda che si sostiene e mantiene al potere, per almeno cinque anni! A 20 mila euro al mese sono oltre un milione di euro a testa! Un insulto per gli italiani che non riescono a combinare il pranzo con la cena! Applaudono! Grazie, onorevole!

martedì, febbraio 17, 2026

Ma chi è così stupido da credere a dei bugiardi seriali? In ogni caso neppure qui Francesca Albanese c'entra un bel nulla!

Stupri nella carceri
israeliane

I sionisti dell'hasbara sono per davvero di una indecenza assoluta. Hanno i loro organi di stampa, che nessuno o quasi legge, pubblicati anche a spese del contribuente italiano, e continuano bella loro campagna di diffamazione contro Francesca Albanese, relatrice speciale dell'Onu, per    quanto abcora continua a succedere a Gaza. Parlano di stupri che gli ostaggi avrebbero subito? Se effettivamente avvenuti, nessuno esita a condannarli! Ma come possiamo crederci? A nostro giudizio sono del tutto inverosimili e strumentali al fine di distogliere lo sguardo e l'attenzione dai crimini veri: dal genocidio ancora in corso in Gaza, genocidio impunito, agli innumerevoli crimino commessi dallo Stato di Israele dal 1948 ad oggi.

– «come l'avvocato Albanese sa»: Francesca Albanese non è "avvocato". Le si sta attribuende una qualifica professionale che lei non si è data, chiaramente e consapevolmente, con millantato credito. Come già in altri casi, le si attribuiscono false dichiarazioni al solo scopo di orchestrare ca, pagine mediatiche denigratorie.

– Quanto poi a presunti stupri, andrebbe aperta una serie inchiesta internazionale su ciò che succede nelle carceri amministrative israeliane ai danni di palestinesi anche minori. Andrebbero verificati i casi, anche a danno di minori, non solo di stupri, ma di espianto organi e loro commercializzazione. È finito il tempo delle bufale. Crede all'hasbara solo chi ci vuol credere ed ha interesse a crederci. Noi non crediamo a nulla che venga da fonte israeliana e dipendenze. incluse quelle in Italia, incluse le testate giornalistiche di riferimento.

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Estratto: Laura Boldrini è fonte credibile?

Post di Laura Boldrini

"Quello che accade ai detenuti palestinesi nelle carceri israeliane, soprattutto dal 7 ottobre in poi, è aberrante. Le prigioni israeliane, per i palestinesi sono un buco nero: torture, umiliazioni e privazioni di ogni genere. Nessun contatto con i familiari. Se si tace su questo, se Israele non sarà tenuto a rispondere delle sue responsabilità, se si normalizza la disumanizzazione, vedremo tutto ciò accadere anche in altre prigioni di altri paesi del mondo". È questo il monito che Fadwa Barghouti, avvocata e portavoce di Marwan Barghouti, ha lanciato oggi durante l'audizione al Comitato diritti umani della Camera che presiedo.
Il racconto di Fadwa Barghouti sulle pratiche di tortura, gli abusi, le violenze commesse ai danni dei prigionieri palestinesi è spaventoso. L’accanimento più raccapricciante è quello contro i minori palestinesi, che, in alcune circostanze, sono sottoposti anche a violenza sessuale con bastoni e con l’utilizzo di cani. Lei e la sua famiglia non vedono Marwan, leader popolarissimo in tutta la Palestina, da tre anni e il suo avvocato ha potuto incontrarlo solo 5 volte dal 7 ottobre ad oggi.
Marwan Barghouti, detenuto da 24 anni, è stato condannato a 5 ergastoli dopo un processo giudicato iniquo da decine di esperti di diritto e osservatori internazionali che hanno assistito a quel processo.
"Stiamo parlando di tribunali militari israeliani che sono uno strumento dell'occupazione - ha spiegato l'avvocata Barghouti -. La percentuale di assoluzioni per i palestinesi è dell'1 per mille. Marwan è stato condannato in quanto leader politico, perché non ha mai ucciso nessuno né ordinato l'uccisione di nessuno. Ed è per questo che non è stato liberato durante gli scambi di prigionieri: Israele sa che è il simbolo dell'unità della Palestina. Nonostante la lunga detenzione, la sua popolarità è ancora altissima ed è il leader più amato dal popolo palestinese".
Nelle carceri israeliane sono detenuti circa 10mila palestinesi tra cui almeno 300 minori. La metà sono in "detenzione amministrativa", cioè senza un'accusa precisa e senza processo. Dal 7 ottobre non possono ricevere visite né dai familiari, né dagli avvocati, né dalla Croce Rossa. Vengono regolarmente malmenati, privati del sonno, del cibo.
Su di loro si compiono stupri e violenze di ogni genere, come hanno documentato rapporti di organizzazioni internazionali e israeliane che si occupano di diritti umani, a iniziare da Amnesty International e B'Tselem.
La comunità internazionale non può restare indifferente davanti a queste gravissime violazioni dei diritti umani: Israele deve essere messo davanti alle sue responsabilità e indotto a risponderne.

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• Le altre voci della odierna Rassegna Stampa Sionista, per lo più ricavate dalle stesse testate (Foglio, Libero, Tempo, Giornale, Riformista...) non presentano elementi di novità che siano degni di attenzione, analisi, menzione. Il crimine di genocidio in Gaza - mai genocidio fu più evidente e documentato - deve essere perseguito e punito. Sarebbe come se ad Auschwitz non fosse seguito il Tribunale di Norimberga. Gli hasbaroti alla Velardi pensano invece che tutto possa andare in cavalleria... Questo è il tipo di giornalismo che ogni giorno si trova nelle Rassegna Stampa Sionista, quotidiani che nessuno legge, ma i cui giornalisti vediamo tutte le sere nei talk show. La potenza lobbistica di queste personaggio + un vulnus profondo alla nostra democrazia, se ancora ne esiste una parvenza. Il grande pubblico, che cerchiamo di svegliare, è come se si fosse assuefatto ad una realtà distopica.

lunedì, febbraio 16, 2026

Chissà perché mai... Ma sono affari loro!

Livia Ottolenghi

Oggi la Rassegna Stampa Sionista ci offre la notizia della nuova nomina o elezione di Livia Ottolenghi a nuova presidente dell'UCEI, che succede a quella di Noemi Di Segni, personaggio che avevamo appena scoperto essere nata in Gerusalemme ed aver prestato servizio militare nell'esercito israeliano. Il fatto era stato rilevato nel volume la "Lobby sionista", e si prestava certo a molte considerazioni. Anche noi avevamo iniziato a svolgere le nostre considerazioni, specialmente in relazione alle nuove leggi liberticide che stanno per essere varate da una Lobby ormai ben individuato. Non sappiamo di preciso e non vogliamo darci a congetture, sempre pericolose con questi Eletti Concittadini. Ci limitiamo a prendere atto, riservandoci le nostre opinioni sull'operato della nuova gestione, nella sola misura in cui possono riguardarci in quanto "goy".

Medici senza Frontiere è a mia conoscenza fra le più stimabili e benemerite associazioni di volontariato, ma neppure essa sfugge agli attacchi della Lobby sionista. Il pretesto è sempre lo stesso: ogni presunta contiguità con Hamas, ormai una formula concettuale su cui imbastire ogni sorta di propaganda. Non ci soffermiamo oltre. Abbiamo sempre più fretta e cerchiamo di dedicare il minor tempo possibile a questa immonda rassegna, che tuttavia occorre tener d'occhio, allo stesso modo in cui loro spiano ogni nostro movimento.

Cosa si vuole dimostrare? L'Hasbara è una macchina, un ingranaggio. Hanno scommesso sull'Olocausto 2.0 che sarebbe il 7 Ottobre, le cui bufale sono iniziate con i 40 neonati decapitati, mai esistititi. Su questa base ritengono di poter legittimare il genocidio ancora in corso a Gaza e che supera di gran lunga l'Olocausto 1.0 e 2.0. Ma loro insistono, meccanicamente, confidando nella forza della ripetizione goebbelsiana. Noi non siamo una macchina, loro sì. Ci basta una "guarda e passa".

Frottole, per infangare Michel Foucault, autore serio da leggere e studiare. Ancora: "guarda e passa". La Rivoluzione iraniana p di gran lunga cosa più seria e legittima di quanto mai potrà essere la fondazione sullo Stato di Israele sulla pulizia etnica (1948) e sul genocidio, in Gaza, tuttora in corso. Tutto il livore sionista contro l'Iran si spiega con la sua maggiore idoneità ad essere un Katechon contro la barbarie sionista. È semplice. È ovvio. L'anti-americanismo è cosa giusta, santa e buona, non una colpa da cui doversi redimere. In ogni caso l'Iran appartiene agli iraniani, non agli israeliani, e sono gli iraniani, non subornati dal Mossad, che in piena libertà ed sovranità possono decidere sulla forma della loro esistenza politica.

Ma quale "pace" in Gaza! Non facciamo ridere (o piangere) i polli. Non il Board, ma un Nuovo Tribunale di Norimberga deve essere istituiti, dove anche Giorgia ha da comparire, e non nelle vesti di "osservatrice".

domenica, febbraio 15, 2026

Sì! Figli bastardi e degenerati. Maledetti da Dio e dagli uomini!

Rubio e Stoltenberg a Monaco

Nella nostra Contro-rassegna della stampa sionista è la prima reazione che ci sorge spontanea nel leggere questo titolo, che riporta una dichiarazione di Rubio: «Gli Usa figli dell'Europa. Per questo vi vogliamo forti e ottimisti come noi», transfuga cubano e traditore del suo paese di origine. Gli Usa nascono e si sviluppano sul genocidio e la pulizia etnica dei nativi di America: non vi è proprio di che esser fieri ed orgogliosi di simili figli. E forse per questo, dopo aver commesso un genocidio degli indiani d'America, pensano di poterlo ripetere, sempre impunemente, con gli arabi di Palestina, e magari con la complicità della vecchia e putrefatta Europa, con un'Italia governata da Giorgia della Garbatella, dove si tocca il punto più basso nella storia della Repubblica, sorta dalla sconfitta e disfatta del 1945, e seguita dall'assogettamente perinde ac cadaver agli Usa nel 1949, con l'istituzione della Nato.

– Civiltà Occidentale? E che sarebbe mai? Vittoria di chi e di che? Scopo comune? Padrone e servo? Despota e vassallo? Il continente non fu "ricostruito", ma interamente assoggettato e asservito: estinto in ogni sua autonomia e indipendenza! Ridotto all'incapacità di pensare ognuno con la propria testa. Democrazia liberale? Quale? Quella che dal 1945 non ha mai cessato di fare guerra agli stati del mondo, a rovesciarne i governi legittimi, a distruggerne tradizoni millenaria, a compiere omicidio di ogni genere fino all'esaltazione del Satanismo dei circoli alla Epstein, non certo unici. Gli altri che stanno dietro ad ogni presidente Usa dove li mettiamo? Tu a chi ubbidisci? Chi ti ha messo dove sei?

– Avete pensato, per fame di profitto, di poter sfruttare un lavoro pagato venti volte di meno e per questo avete delocalizzato in paesi come la Cina, i cui cittadini non sono meno dotati di intelletto dei bastardi che uccisero gli idniani d'America. Oggi, la fiammella della Civiltà arde da quella parte e spinge per l'Unità Eurasiatica e del Mondo Antico, che fu unificato dai Romani, e dove gli Usa fortunatamente non esistevano ancora.

– Il Libero Commercio era il vostro Dio, finché era da imporre con la Guerra dell'Oppio. Oggi l'unico vostro commercio è la stampa di dollari, pezzi di carta con le quali si esprime la vostra richiesta di tribuiti ai popoli assoggettati: voi stampate pezzi di carta e noi vi diamo ciò che produciamo, per dei pezzi di carta! Comodo e lucroso. Ma la cosa non regge più... Fortunatamente! Ma se volete, potete portarvi Giorgia negli Usa, e naturalizzarla cittadina americana, come già il transfuga cubano Rubio: un radioso avvenire per Giorgia della Garbatella!

– Lo stato sociale? Quello che non vi sta bene! Volete lo stato degli armamenti per difendere le ville di Epstein, dove dai vicini quartieri poveri viene prelevata "spazzatura umana" disponibile per le orgie sataniche delle classi dirigenti "occidentali"! Questo il vostro modello di civiltà. Il Satanismo allo stato puro oggi sotto gli occhi di chi vuol vedere.

Migrazioni di massa che avete prodotto e alimentato con le vostre guerre infinite e le vostre politiche di rapina e di destabilizzazione dei governi legittimi ed autoctoni. L'Africa è il più ricco dei continenti. ma la sua popolazione, i suoi abitanti, sono i più poveri del mondo, e devono venire da noi, per destabilizzarci, per essere sfruttati, per distruggere le nostre tradizioni e ridurci a degli zombi, a "spazzatura umana", sempre disponibile per le vostre orgie.

– Popolo? Dove sono i popoli? Un popolo non è una sommatoria di individui isolati, antagonisti, contrapposti gli uni agli altri, fragili, manipolabili! È l'unità organica del tutti per uno e uno per tutti: ciò che voi assolutamente non volete e temete come la vostra morte, come la fine della vostra oppressione su di noi! La fine del vostro regno della Menzogna e dell'Inganno!

– La vostra gente? Quella dei festini alla Epstein? Disponibile per il cannibalismo rituale? Carne fresca sempre disponibile e in abbondanza infinita?

– Trump a chi ubbidisce? Ai Kuschner? Quali sono le "regole" di Trump? Il suo arbitrio assoluto al quale grazie a Giorgia dovremmo sottometterci senza condizioni e senza fiatare? Ci volete piegati a 90°? E pronti ad offrirvi il didietro? Questa vuole Trump, Kuschner, Netanayu?

- La tua bocca immonda lasci perdere Dante! Non è cosa per te! Il nostro futura, la nostra salvezza, la nostra speranza è nella netta dissociazione dalla civiltà degli Epstein! Dal ripudio e lontananza dal oro satanismo! Gli Usa, e la sua propaggine in Israele, se non viceversa, sono il Regno di Satana!

– Il Sud Globale? Quello che non vuole più lasciarsi sfruttare e che sempre più rifiuta la carta straccia del dollaro? È finita! E noi siamo il Sud Globale! Questa la nostra nuova identità!

– Quale strada, e nell'interesse di chi, Trump e gli Usa hanno intrapreso? E la finanza, ebraica o no, che ci sta dietro, dove la mettiamo? Esce o non esce allo scoperto? Péossiamo vederla e conoscertla  per nome, con i loro volti? O dobbiamo accontentarci della faccia dei Rubio?

– Io a te, proprio non mi ci unisco! Anni addietro, ti avevo mandato una cartolina, firmata a degli studenti Usa, che dovrebbe essere nei tuoi archivi: vi era un quadruplice no! L'avevo messa pèure su facebook, ma Zucca Dorata l'ha tolta e censurata, ma la cartolina, affrancata, deve esserti arrivata! Guarda nei tuoi archivi!

– Come Italia, il nostro futuro, è guardando al Vicini Oriente e all'Africa, come ben aveva visto Enrico Mattei, morto ammazzato, per mano e nell'interesse di chi? Ce lo dica la Cia, il Mossad... che tutto sanno di ciò che accade!

– Non volete i vostri alleati deboli? Volete che si svenino per comprare la vostra ferraglia di morte, i vostri armamenti obsoleti, ferri vecchi? Avete indubbiamente il semnso degli affari, il senso e la propensione a dare selle "sole", come si dici in Roma!

– Un popolo sano, libero, sovrano, indipendente, vuole la pace, innanzitutto la pace: lo diceva l'inglese Thomas Hobbes. Solo la pace ti offre la sicurezza della vita. Se cerchi la guerra, cerchi la morte!

– Gli Usa, i loro ceti dominanti, che si nascondo dietro l'apparato istituzionale, hanno avuto nella storia e continuano ad avere una sola regola: i loro più sporchi interessi a danno di tutti gli altri, senza limiti, senza vergogna, senza ritegno alcuno, con ogni sorta di inganno e di violenza. La salvezza dell'Europa è nello sganciarsi dagli Usa e da Israele!

– Il vostro "destino manifesto"? Quello che ha significato il genocidio degli indiani d'America e ora degli arabi di Palestina? No, grazie!

– Il senso della Colpa? Cosa avete regalato all'Europa intera con la vostra «Industria dell'Olocausto»? Quanto ci avete lucrato sopra in senso patrimoniale ed extra-patrimoniale?

– Hai detto bene, hai detto la verità, per una volta, tuo malgrado: "colonie" in terre altrui, in terre di popoli che avete cancellato dalla faccia della terra, con l'uso del genocidio. la cui pratica  è sempre rimasta la vostra identità più profonda. Oggi in Gaza, sotto gli occhi del modno intero.

– Le vostre frontiere sono frutto di rapina e violenza!

– Due devastanti guerre mondiali causate dall'Impero Britannico e dalle quali gli Usa e Israele hanno tratto profitto, ed ora ne vogliono una terza, per trarne ancora maggiore profitto. Due devastanti guerra mondiali che sono state il suicidio e la fine dell'Europa, oggi ridotta a zerbino degli Usa e di Israele.

- L'America sta tracciando la strada per un nuovo secolo di morte, distruzione, miseria, avviato con la false flag delle Torri Gemelle. È già da un questo di secolo che siamo in guerre incessanti, tutte fomentate dall'Impero anglo-sionista!

– Il nostro destino e la nostra speranza è nella separazione e svincolamento da una banda di crudeli assassini, figli di Satana, rotti ad ogni crime ed inganno, volti al genocidio dei popoli; Hiroshima e Nagasaki! Ed oggi: Gaza!

APPENDICE:

1. Fiammetta ci vuole servi degli Usa per gli interessi di Israele, in modo da calcare sulle nostre teste un doppio tallone: degli Usa, e di Israele, senza contare le Lobby interne, le quinte colonne. Le solite frottole inaudite e senza vergogna, su cui non perdiamo altro tempo prezioso.

2. Cialtronaggini in salsa accademica su cui non perdiamo tempo, ma una cosa è vera: se Turchia, Egitto ed Arabia Saudita formano un fronte capace di tenere a bada i piani della Grande Israele, la cosa si fa seria. Se poi gli Usa saranno costretti a lasciare il Medio Oriente, dove la loro presenza si rivela sempre più un corpo estraneo, per Israele è finita! Senza il "gigante scemo" al guinzaglio, ha poco spazio di manovra e potrebbe essere chiamata a rispondere di oltre un secolo di crimini.

3. Pietro delle Menzogne ancora una volta palesa la sua faziosità. Se fosse un giornalista, con a cuore l'oggettività dell'informazione, darebbe subito il nocciolo della questione: a Francesca Albanese sono state messe in bocca cose che non ha detto; se queste falsità sono svivolate cariche istituzionali di Francia, Germania, Italia... Un gruppo di avvocati ha già sporto querela per "diffusione di notizie false", cosa in cui Pietro indugia... Vedremo! Noi manterremo l'attenzione sugli sviluppi del caso. La demonizzazione gratuita di Hamas convince sempre meno e paradossalmente accredita Hamas agli occhi di chi nulla o quasi ne sapeva. Liliana Segre... E basta! Sempre come il prezzemolo. Francesca ha detto in fondo: lasciatela in pace e non tiratela sempre fuori, ad ogni occasione. A screditarla siete proprio voi che ne abusate! La definizione di genocidio è "tecnico giuridica", non esperenziale. Io posso essere testimone e sopravvissuto di un terremoto, ma non per questo posso dire di sapere meglio di un geologo cosa sia un terremoto. Pietro Delle Menzogne vuole concorrere lui alla carica di relatore sui diritti umani? O vuole farlo nominare direttamente da Israele? Ma Israele non è uscito fuori dal Consiglio dei Diritti Umani? Eventuali obiezioni dovevano essere fatte in quella sede. La richiesta della Francia ed altri risponde ad una tirata di orecchi di Netanayu: leggi qui, in un post di Maurizio Blondet. Comunuq vada a finire la cosa, i rapporti restano e parlano da soli con la loro oggettività documentale: hanno esistenza distinta da quella della sua autrice, Francesca Albanese, ed è con questi rapporti che occorre fare i conti: rapporti ai quali se ne aggiungeranno altri, fintantoché Francesca resta in carica e la lasciano lavorare, cosa di cui hanno una fifa grandissima, una immensa coda di paglia. Francesca nominata nel 2022 contro il parere di Israele e degli Usa? E certo! Pietro voleva che il carnefice nominasse lui l'investigatore del genocidio "plausibile"? Se Pietro avesse presentato la sua candidatura, avrebbe certamente avuto il voto e il plauso di Israele! Esilarante: Pietro stesso dice che Usa. Germania e Israele neppure fanno parte del Consiglio dei Diritti Umani, ma pretendono dallo stesso Consiglio un dimissionamento di Francesca! Si chiamava: arroganza del potere e della prepotenza! E perché non ne fanno parte? Sono "contro" la tutela dei diritti umani? Quelli per imporre i quali fanno guerra a tutti i paesi del Sud del Mondo, preferibilmente se disarmati ed incapaci di difendersi. Pietro sconfessa il saputo Ambasciatore Terzi,  che confidava fino a ieri nella capacitù di pressione. Fino al 2028 Francesca resta in carica! Piero, se vuole, e così pure i suoi committenti, possono farsi venire l'ulcera. Nel frattempo la visibilità e l'ascolta di Francesca in tutto il mondo fortunatamente cresce: il premio Nobel per la pace a lei avrebbero dovuto darlo!

4. Epstein, il mecenate! Giulietto, "colonna" portante del Foglio, che mai fece una lira di utile, per citare Brunetta, supera se stesso, ma noi non ci soffermiamo, avendo fretta di chiudere la nostra Contro Rassegna.

5. I traditori, da Efialte in poi, e nella varia tipologia, ci sono sempre  stati nella storia. Non perdiamo altro tempo con loro. Saranno giudicati e condannati dai rispettivi popoli. Noi non possiamo che esprimere un mero giudizio di biasimo.

sabato, febbraio 14, 2026

Fiammetta insiste, ma si dà la zappa sui piedi!

Fiamma Nirenstein

Sono convinti tutti costoro di poter ottenere ciò che vogliono facendo pieno impiego del mainstream chiaramente al loro servizio. Ma la coscienza dei popoli è cosa strana e può avere reazioni inaspettata. Dorme normalmente e viene mantenuta in uno stato di sonno ipnotico e manipolatorio, ma è facile da risvegliarsi: basta mostrare un solo barlume di verità ed esplode con quegli sconvolgimenti che cambiano all'istante le forme degli Stati e dei governi, essendo prerogastivi dei Popoli, e solo dei popoli indipendenti e sovrani, di darsi la forma di governo e di stato che loro meglio conviene, che meglio ne esprime lo spirito a seconda dei tempi e dei luoghi. Ma queste cose una Fiammetta è assai lungi dal poterle anche solo lontanamente comprendere. Che a Fiammetta, ed ai suoi sodali, piaccia o non piaccia, Francesca Albanese è la voce dell'Onu, e l'Onu sia pure in decadenza è ancora ora oggi il più alto consesso dei popoli della Terra.
Francia e Germania non sono il popolo francese ed il popolo tedesco.  Il ministro francese dovrà rispondere in Francia ai tribunali francesi per aver diffuso notizie false di carattere diffamatorio, e così i suoi colleghi tedeschi ed italiani. Ma ognuno di noi, cittadino libero ed indipendente, non dovrà aspettare il responso dei tribunali per formarsi ed esprimere il suo giudizio politico, che è di netta condanna per quanti, non importa quanto numerosi, si sono rivelati - grazie alle prove raccolte da Francesca - "complici" con Israele nel crimine sommo di genocidio e pulizia etnica, tuttora in corso e che malamente si tenta di occultare o silenziare, complice il mainstream al soldo dell'hasbara.
Sono ridicoli nella loro pretesa di avere il diritto di compiere crimini che tutto il mondo riconosce e condanna come crimini: la formica che sgrida e rampogna l'elefante, se questa immagine può rendere il concetto. Ma forse sarebbe più esatto dire che si tratta di una forma estrema di psicopatia collettiva, quella cosa che apprendiamo cosa sia nei film sui serial killer, dove però qui serail killer è un'intera collettività! Il caso Epstein ne è una manifestazione che si tenta di occultare. Il mainstream è pronto ad ingigantire ogni minimo scandaletto, ma qui non vede, non sente, non sa, non dice, non ne scrive! Tenta di deviare su ha stato Putin, ha stato Hamas, ha stato l'Iran!
È Fiammetta stessa che lo dice: «Dal 2015 al 2024 l’Assemblea generale ha adottato 173 risoluzioni contro Israele, e solo 80 contro tutti gli altri Paesi del mondo.» E non ci sono quelle di prima del 2015! Nel 1975 l'Assemblea Onu aveva equiparato sionismo e razzismo! Non è darsi la zappa sui piedi? Non è dare prova di una faccia tosta infinita? Dovremmo aver paura di lei e delle sue propaggini al governo in Italia?
Non perdiamo tempo a confutare le fantasiose spiegazioni e ricostruzioni storiche di Fiammetta. Al momento Francesca Albanese è e resta Relatrice speciale dell'Onu su diritti umani, sul genocidio in Gaza. Se anche riuscissero a corrompere e minacciare tutti gli Stati del mondo, grandi e piccoli, la Verità ha ormai preso il volo e vola alto, dove non può essere raggiunta, bendata, imprigionata: Vox Populi, Vox Dei!
Terminato il suo lavoro tecnico-giuridico, sul quale soltanto può essere contestata, Francesca Albanese è una libera cittadina, italiana, con la pienezza dei diritti che la costituzione italiana garantisce ad ogni cittadino, in particolare il diritto alla libera espressione del pensiero. Nel caso di Francesca doverosa per il sjuo obbligo morale di rendere noto al mondo il contenuto dei suoi rapporti. Il suo burocratico silenzio sarebbe quanto mai colpevole: non basta conoscere la Verità. Bisogna gridarla forte al mondo, per rendere liberi quelli che sono oppressi e schiavi della Menzogna!
Chi non è "d'accordo" con Francesca? Chi compie il genocidio, chi ne è complice, chi lo vuol coprire... Se il Rapporto di Francesca è rivolto all'Assemblea della Nazioni Unite, è l'Assemblea che ne deve discutere! Non altri! Si può ipotizzare che qualche non avente titolo venga raggiunto, e gli si chieda di fare una qualche dichiarazione: non ci interessa!
Ancora le parole di Fiammetta: «Invece si ebbe la riconferma di Albanese nel suo ruolo il 4 aprile 2025...» Manco un anno fa! E tu che vuoi, Fiammetta? Volevi fare tu la Relatrice? Potevi concorrere! Chissà forse avrebbero nominato te!
Falso fabbricato ed inventato in Israele, ma smascherato come falso e sul quale pende querela di falso in Francia, e si spera anche in Germania, in Italia e in ogni altro paese dove lo si sostenga: «Proprio mentre Albanese chiamava Israele nemico per l’umanità....» Francesca non lo ha detto! Lo dice Fiammetta, e non è da escludere che sia la veritò, detta però dalla stessa Fiammetta, che si dà la zappa sui piedi, intelligente come essa è! Vera campionessa del sionismo militante! La cosa non ci riguarda comunque... Non è nè Francesca né altri nè chi qui scrive a fare affermazioni di qualsiasi genere che non sia lecito poter fare. Noi osserviamo la realtà del genocidio in Gaza ed una pulizia etnica che dura da almento il 1948. Se questi sono crimini accertati, tocca ad altri perseguirli e condannarli. Noi purtroppo non abbiamo questo potere, se non quello di avere e di esprimere una nostra opinione.

• Dopo Fiammetta, anche Boccuccia di Rosa insiste nella stessa menzogna, cioè nella falsa dichiarazione, fabbricata in Israele, e messa in bocca a Francesca. Fanno squadra. Ma se su questa menzogna si basa una richiesta ufficiale di esautoramento del Mandato di Francesca, ammesso che vi sia una apposita procedura, non è difficile immaginare l'esito. Aspettiamo con vivo interesse, anche dottrinale.
– ah, aha! "credibilità delle istituzioni"? Quella che esce fuori dai File Epstein? Luogo fisico sempre lo stesso: New York! Israele che ha sempre infangato l'Onu, e che uccise il suo commissario Bernadotte, nel 1948, adesso vuol dare a intendere di avere a cuore la credibilità dell'Onu? Considerato il precedente, abbiamo di che temere per Francesca... Conoscendo precedenti testi di Boccuccia, siamo convinti che vi sia qualcuno che gliene scrive i testi, che vengono pubblicati con la sua firma. Poco importa...
– Liliana Segre? Siamo liberi di dirne quel che ne pensiamo? La costituzione vigente lo consente? Ma non occorre che lo si dica, basta che lo si pensi, e quel che io ne penso, non lo dico: lo lascio indovinare!
– Antisemitismo: oggi non ne esiste, ed è cosa diversa da antigiudaismo e antisionismo. Ne abbiamo già discusso e tocca ogni volta ripeterci, ma sommariamente e con rinvio a quanto argomentato.
– Per noi Barrot non fa testo. Eserciti pure i poteri che crede di avere, ma sul nostro pensiero e sulle nostre argomentazioni non hanno il minimo rilievo.
– Sono esilaranti le patenti di "credibilità" o "non credibilità" rilasciate addirittura da Israele, ovvero dalla sua rete hasbarotica! Si ricordi chew si devono ad israele le uccisioni di oltre 200 giornalisti palestinesi ed il divieto ai giornalisti di tutto il mondo di poter documentare ciò che in questi due anni è successo in Gaza. Sul 7 di ottobre, su ciò che veramente è successo, il governo israeliano ha rifiutato ina Inchiesta indipendente dell'Onu, che perfino Hamas chiedeva!
– Essere "parlamentari", quando sappiamo che esistono organizzazioni come l'AIPAC (la più nota, che semplicemente "compra" i parlamentari di qualunque partito). di per sé non significa assolutamente nulla, ed è cosa che depone negativamente se sono firmatari di richieste e posizioni in sè criticabili e censurabili! Non che se votano esecuzioni "extragiudiziali" di ogni manifestante anti-israeliano, queste acquistano legittimità perché firmate e sostenuti da "parlamentari" (!), che possono essere ciucci al posto del cavallo di Caligola, che lo nominò senatore! Di quelli francesi non ci occupiamo, ma se vi saranno parlamentari italiani che firmano le stesse posizioni, potremo prenderne nota e tenere a mente i loro nomi e le loro prodezze.

Pizzaballa! Finalmente, anche il cardinale scende in campo. Quanto a Pietro Barbetta, ci è utile per il solo fatto di darcene qui la prima notizia. Per il resto la nostra disistima è tale che non vogliamo dargli ulteriore attenzione.

Parla l'Ambasciatore: ce ne sono ben altri che la pensano assai diversamente, ma lui fa parte dei sionisti, e lo è sempre stato di questa parte. La prima semplice obiezione: forse che Francesca Albanese faceva parte del commando di Hamas del 7 Ottobre? Riconosco a terzi di dire in buon italiano tante castronerie su cui non ci soffermiamo. Che l'Onu, ovvero il solo Segretario Generale, sul quale immaginiamo quali pressioni possano venire esercitate, si pronunci pure: si vedrà la sua nobilitate! Aspettiamo ansiosi. Prevarrà il potere della Lobby o la coscienza e la voce dei Popoli della Terra? Sarà un test interessante. Costoro sono abituati a pensare a singoli componenti di assemblee che possono venire singolar,memte raggiunti ed unti.

• Parla l'Avvocato Loro, al quale da giuristi opponiamo la nostra opinione, che coincide con quella dei "veri rabbini" di Neturei Karta, per la quale in modo pacifico, non violento, da parte dell'intera comunità internazionale, l'attuale mostruosa costruzione che risponde al nome di Israele dovrebbe essere smantellata, restituita nei suoi diritti ai palestinesi, ai quali dovrebbe essere riconosciuto ed attuato il diritto al ritorno, per dare vita ad uno Stato Unico dove possano vivere e convivere quanti ne abbiano il diritto.

• Gli apparati giudiziari sono dei meccanismi che agiscono secondo regole che vengono loro date, diverse da paese a paese. Esiste un potere discrezionale di un singolo giudice e per questo sono previsti diversi gradi di giudizio per ottenere il massimo di obiettività possibile in conformità con la regola. Per i Sionisti le sentenze sono buone quando condannano la parte palestinese, sono cattive quando l'assolvono. Il nostro blog, il Club Tiberino, non è certo una rivista di giurisprudenza. Le nostre valutazioni sono etiche, politiche, giuridiche, e sappiamo da quale parte stare. E non ne facciamo certo mistero. A sintesi di tutto, noi viviamo in un'epoca in cui assistiamo all'«Olocausto» della nostra generazione, un Olocausto che si compie in Gaza sotto i nostri occhi. Sta ad ognuno di noi voler vedere o non voler vedere. La complessità può essere ricondotta ad una semplicità elementare che consente ad ognuno di decidere da quale parte vuole stare.

La guerra. Dopo l'11 settembre del 2001 si sono avviate una serie di guerre contro tutti gli stati del Medio Oriente con l'obiettivo di assoggettarli ad Israele. Ora è il turno dell'Iran. Siamo tutti con il fiato sospeso. Abbiamo capito quale è il gioco e non ci soffermiamo oltre il necessario sulle Narrazioni dell'Hasbara.

IN CONCLUSIONE.
Noi ci siamo, ed è contro di noi che tramano!
Abbiamo ormai assunto una posizione politica abbastanza definita. Francesca è assurta da un simbolo: vogliono colpire ed abbattere quel significa, per poi volgersi contro ognuno di noi, per la sola colpa di non essere con loro!
Dobbiamo darci forme organizzative sempre più adeguate alla situazione, e soprattutto essere più capaci di pensare, di smontare i loro argomenti, di elaborare concetti e forme nuove per dare spazio alla nostra esistenza politica, alla nostra volontà di decisione politica e di potere costituente. Dobbiamo saper evitare le loro trappole: vogliono spingerci alla violenza ed alla illegalità, per poterci meglio reprimere e privare di ogni diritto.

Chiediamo al presidente Mattarella le dimissioni immediate di Giorgia Meloni, detta Giorgia della Garbatella! E chiediamo Francesca Albanese per Presidente!



L'indecenza dei quattro ragazzi di Fratelli d'Italia non ha limiti: più ciucci non potevano essere! Hanno portato l'Italia al livello più basso in tutta la storia della Repubblica. Emanano leggi liberticide per impedire ai cittadini italiani di poter manifestare contro il loro governo di totale asservimento ad interessi stranieri. Con questo governo l'Italia è stata resa "complice" di un genocidio in atto e di una pulizia etnica che mai fu più evidente e documentata. È costante un'opera di diffamazione contro Francesca Albanese che noi Popolo Italiano reclamiamo come presidente del Consiglio in luogo di Giorgia della Garbatella. Popolo Sovrano non è quello che siede in parlamento e che è frutto di politiche clientelari e di manipolazioni mediatiche. Popolo Sovrano è quello che a milioni manifesta nelle piazze di'Italia e che Giorgia con il suo ministro Piantedosi vuole reprimere e conculcare nel suo diritto sovrano. Giorgia tradisce la costituzione italiana e il popolo italiano. Il popolo italiano non ha più fiducia nella rappresentanza politica che siede in parlamento, sia esso di formale maggioranza o di formale opposizione, e ne chiede le dimissioni in blocco per tornare a nuove elezioni con nuove regole. Chiede una riforma fondamentale della costituzione vigente: che siano i giudici ordinari, non la Corte Costituzionale, ad applicare direttamente i singoli articoli della costituzione, quanto meno quelli riguardanti i diritti fondamentali dei cittadini, ossia la costituzione senso proprio, secondo l'insegnamento del più grande giurista e pensatore politico del XX Secolo: Carl Schmitt, giurista e patriota per i popoli d'Europa.

Manifesto denigratorio
dei Fratelli di Israele

Nota eplicativa: alcuni giorni fa, i ragazzi di Fratelli d'Italia, meglio sarebbe dire Fratelli di Israele, sulla scorta della false dichiarazioni messe in bocca a Francesca Albanese, hanno messo in rete l'immaginme qui allegata, volta a suscitare una campagna mediatica di denigrazione. Di impulso, ho voluto subito reagire con una controrichiesta: Francesca Albanese come presidente del Consiglio in luogo di Giorgia Meloni, ed ho rivolto questa richiesta direttamente al presidente Mattarella. L'idea era di contrastare sulla rete la campagna contro Francesca, Se voi di Fratelli d'Italia dite e pretendete che Francesca si debba dimettere dal suop ruolo di Relatrice speciale presso l'Onu, noi vi rispondiamo che a dimettersi da Presidente del Consiglio è Giorgia Meloni, e che in suo luogo è molto meglio, è molto più adatta, mpolto più "adeguata" la dott.ssa Francesca Albanese, che non è e non pretende di essere avvocato, ma che ha studi, formazione, cultura e moralità di gran lunga superiore a quella di una Giorgia Meloni, detta Giorgia della Garbatella. Spero che con questa Nota sia più chiaro il senso del post, a chi si è perso il contesto.

venerdì, febbraio 13, 2026

Non lo ha detto, ma è vero! Israele è nemico dell'umanità.


In un primo tempo non avevo capito il contesto, ma non mi ero scandalizzato ed ero anche io caduto nell'inganno, nella manipolazione dell'opinione pubblica. E ritengo la cosa vera: Israele è nemico dell'umanità! La notizia in quanto affermazione attribuita a Francesca Albanese non era vera, ma mi appariva verosimile. Questa affermazione che Francesca Albanese non ha fatto, come risulta dalla ricostruzione del contesto, le è stata però attribuita per accreditare nuovamente l'accusa di antisemitismo, che io non mi stanco di distinguere da antigiudaismo e antisonismo. Io avevo subito pensato, riferito agli ebrei, ad una citazione classica, di Tacito, che già duemila anni fa esprimeva questo concetto, di odio verso l'intero genere umano, oggi insito nell'idea di sionismo, inteso come primatismo razziale. La cosa curiosa è che questa verità che non si può dire, che a nessuno è concesso dire, l'hanno detta loro stessi. Il mentitore seriale finisce suo malgrado con il dire la verità.

Arrancano i detrattori di Francesca Albanese!

Video
Io trovo che Francesca Albanese davanti ai suoi detrattori abbia dovizia di argomenti per alzare i toni, non per smorzarli. Sono scesi in campo contro di lei qualche politico corrotto di Francia, Germania, Italia, che pensano di essere la Francia, la Germania, l'Italia... Hanno fatto semplicemente vedere quanto sono distanti dai popoli che pretendono di rappresentare. Hanno fatto vedere i legami della lobby e della corruzione. Hanno fatto capire anche ai ciechi ed ai sordi che sono "complici" del genocidio, che sotto i parametri supera Olocausto e Shoah, su cui in 80 anni è stata impiantantata una floridissima "Industria". Se anche riuscissero ad estromettere Francesca dall'Onu, ormai ciò che doveva rivelare al mondo è stato rivelata: ognuno ha soltanto da interrogare la propria coscienza e di fare i conti con essa. L'Occidente ha mostrato il suo vero volto!

Poche battute, un guarda e passa, all'hasbara, per non ripetere analisi già fatte.

1. Fiammetta: che si può dire? Intanto ci fa sapere che era stata invitata ad un confronto con Francesca Albanese, ma si è ben guardata dall'accettare, e lo dice con termini così offensivi che ben fanno capire dove sta di casa l'odio vero. Ricordo quando rimproverò il suo "compare" Del Debbio per averlo messo a confronto con Angelo D'Orsi: "mi hai teso un trappola", era il rimprovero, rivelatore dell'abituale concertazione di tutto il mainistream sionista, probabile destinatario dei fiumi di denaro che vengono da Israele, o chissà ammorbiditi da quanto trasmesso da Epstein sui Potenti d'Occidente. La sua bocca è un ventilatore da dove esce... Le assurdità che dice sono facilmente confutabili da chiunque abbia un minimo di informazione sui fatti, o capacità logica. Per questo deve evitare come la morte qualsiasi contraddittorio.

2. L'Avvocato! Non ritengo che le corbellerie di questo personaggio meritino la mia attenzione. Ciò che invece subito noto è le sue frecciatine verso Francesca Albanese che si sarebbe arrogato il titolo di "avvocato" che invece compete al detrattore, pensando egli di essere chissà cosa. Tanta pochezza mi fa sorridere. Se questi sono i personaggi con cui dovremmo misurarci dialetticamente non abbiamo di che preoccuparci. Esilarante una difesa dell'Onu dalla parte di chi ha collezionato in 80 anni centinaia di risoluzioni di condanne! È l'impunità di Israele, protetta dagli Usa, che ha portato all'odierna decadenza dell'Onu, che però ancora esiste, ed avrà migliore salute quando e se Israele ne verrà espulso, come è stato chiesto: non Francesca cacciata dall'Onu, ma Israele espulso dal consesso degli Stati e dei Popoli del Mondo.

3. Ancora Pietro! Una macchietta che ci infliggono tutte le sere nei talk show. Forse il fascisno della barbetta... o la mancanza di vergogna, come quella del famoso commesso che in punto di morte confessava il segreto del suo successo: mancanza di pudore. Abbiamo già detto dell'abituale inconsistenza delle argomentazioni di barbetta: valgono per ogni cosa che scrive e non riteniamo di doverci ripetere ogni volta.

4. Altri tentativi diffamatori contro l'Iran ed il suo legittimo governo. Chi segue l'informazione alternativa sa che la sovversione interna in Iran è stata orchestrata dal Mossad. È fallita, ma l'hasbara insiste in una narrazione alla quale non credono loro stesso, ma che pensano di poter far bere a qualche sprovveduto.

5. Non hanno perso la speranza di poter indurre il "gigante scemo" (gli Usa) a fare una guerra per loro, come succede dalle Torri Gemelle in poi. Non bisogna essere dei grandi analisti militari per sapere che i missili ipersonici iraniani possono colpire e affondare le portaerei americane e le loro basi in Medio Oriente. La guerra dei Dodici Giorni non è stata una vittoria di Israele. L'Iran (popolo e governo) sa di essere sotto minaccia esistenziale e non intende difendersi con non minore determinazione di quanta ne dichiari Israele. L'attacco americano che tutti davano per imminente ancora non è partito... Se si resta fermi all'informazione dell'hasbara, si tratta di mera psicologia. Non si apprende nulla su come stanno le cose. L'analisi dell'hasbara serve a far capire cosa è l'hasbara e chi ci sta dietro.

6. I dissidenti iraniani: feccia umana nella piena disponibilità di Israele. Non ci pare il caso di dover sprecare parole.

7. Hamas: quelli dell'hasbara hanno stancato con una continua ed ossessiva campagna di demonizzazione. Non ne sappiamo molto, e non abbiamo un particolare interesse, ma a quanto possiamo giudicarne per noi si tratta di un movimento di resistenza, le cui strategie possono essere analizzate a parte, per chi ne abbia interesse, ma non ci si può accontentare della cantilena "terrorismo, terrorismo, terrorismo". Nessuno e niente supera Israele in terrorismo, da quando esiste.

8. Epstein: siamo agli inizi e sarà divertente seguire le acrobazie dell'hasbara per sostenere che in questa storiaccia che più storiaccia non poteva essere, sostenere che Israele e il Mossad non c'entrano nulla. Magari ha stato Putin, o anche ha stato l''Iran, ha stato Hamas!

giovedì, febbraio 12, 2026

Abbasso il Riformista! E chi ci scrive!

 Parla Daniele
Quanto meno dovrebbero essere tolti i soldi che arrivano dal contribuente italiano vanno al Riformista: si facciano finanziare da Israele, nel cui interesse e nome sempre scrivono e parlano. La Francia, indegnamente rappresentata da Macron, e vittima di Lobby sioniste, è insieme all'Italia ed a numerosi altri paesi "complice" nel genicudio che tuttora si consuma in Gaza. A differenza dei governi, i popoli stanno manifestando in tutto il mondo e chiedono la cessazione del genocidio e la condanna dei responsabili, portati tutti davanti ad un Tribunale che sia in grado di giudicarli e condannarli. Macron ed il suo governo non sono la Francia, allo stesso modo in cui Giorgia ed i suoi gregari non sono l'Italia. Qui ancora una volta dobbiamo intenderci: chi parla o scrive a nome di chi? Parli per sé, e non nomini o chiami in causa altri!

Quanto a Francesca Albanese è persona assolutamente benemerita che non è mai venuta meno ai suoi doveri di Relatrice Ufficiale dell'Onu: incorruttibile ed estremente accurato ed impeccabile nell'espletamento del suo mandato. Non le si puà rimproverare di non essersi limitata a lasciar dormire in un cassetto i suoi rapporti, ma di averne data divulgazione. Chi crede di poter confutare i suoi rapporti, lo faccia nel merito, ma non tentando di chiuderle la bocca, o esercitado su lei violaza morale, censura, sanzioni di ogni genere. Quanto a "dimissioni" il popolo francese ha già chiesto le dimissioni di Macron, che è stato messo al potere dai Rotschid, di cui esprime gli interessi e le vedute. La Francia all'Onu è solo uno fra quasi 200 Stati, ed + responsabile della spartizione coloniale del Medio Oriente i cui effetti sciagurati perdurano fino ad oggi, per arrivare ad Israele ed al genocdio in Gaza. Voglia in cielo che crolli con schianto al più presto l’Impero americano, guardaspalle di Israele: se ancora vorranno un loro Stato se lo dovranno ritagliare in qualche pezzo degli Usa, dovranno fare un ponte aereo per i traslochi.

Israele una democrazia? Una democrazia senza uno straccio di costituzione? Una democrazia con unico suo fondamento il primatismo razziale e il diritto al genocidio e ad ogni impunità? Bella democrazia! Da esportazione! Daniele, è un... ebreo, detto con ogni deferenza possibile! Si straccia le vesti per cose che sono ovvie per tutti eccetto che per lui: in Gaza vi è un genocidio e Francesca Albanese lo sta dicendo e gridando al mondo intero! Daniele non vede quello che tutti vedono perché non ha interesse a vederlo. La sua posizione la si puà estendere ad un massimo di 26 mila ebrei in tutta Italia, di certo non la stragrande maggioranza fra 60 milioni di cittadini italiani, di cui un milione e mezzo di religione islamica. Daniele pensa che basta essere una potente Lobby per far passare ed ingoiare di tutto.

Il "mondo occidentale"? Quale mondo? Quello di Epstein? Di "nemico del genere umano" parlava Tacito, ben prima di Francesca, e checché ne dica Michela! I morti ammazzati a Gaza qualcuno devono pur ringraziarlo per il trattamento amorevole e liberatorio, umanitario, loro inflitto. Forse Daniele lo sa: probabilmente ha stato Hamas! O la stessa Albanese! O l'UNRA! Per fortuna in Italia non tutti la pensano come Daniele. E dunque, tutti antisemiti? Ma non era Antonio Politi, già Direttore del Riformista, prima di Velardi, che diceva: se tutti sono antisemiti, nessuno ò antisemita. Ma Daniele sa, e se Daniele parla, tutti noi dobbiamo tacere, se non vogliamo beccarci una botta di antisemita, per aver osato contraddire l'ebreo Daniele! Svilire chi cosa? Ci vuole qui tanto chutzpah, caratteristica tipicamente ebraica ed intraducibile in altre lingue. Questa farsi araldo delle "istituzioni locali" da parte di un singolo di una sparutissima minoranza esprime una immensa megalomania! Tipica!

Coraggio? È vero! Non ne abbiamo quanto dovremmo averne e ci lasciamo intimorire dalla più infima delle minoranze! Ma per quanto ancora? Fino a quando si abuserà della nostra pazienza e sopportazione?

• 1. La decadenza dell'Onu è un fatto reale, ma ne è principale responsabile proprio Israele, per l'impunità di cui ha sempre goduto per la complice protezione degli Usa, messi in scacco da organizzazioni come l'AIPAC.

• 2. Israele sta spingendo gli Usa di Trump per una nuova guerra a tutto vantaggio di Israele e in danno non solo degli Usa ma del mondo intero, che assume un aspetto quanto mai distopico.

• 3. La voce e la posizione dell'ebraismo italiano: no comment!

• 4. Fregola di guerra. Di Trump non si capisce bene se cerca di sottrarsi ai condizionamenti dello "stato profondo", il potere reale, il mondo della finanza, di cui è difficile negare che abbia una connotazione ebraica, salvo poi riuscire a conoscere i dettagli. Forse le rivelazioni su Epstein potranno darci qualche lume in più.

• 5. Una sguaiataggine che di certo non dissipa i sospetti e le tracce che le rivelazioni sul Epstein portano dritti dritti in Israele. Sono divertenti i contorsionismi per tacciare il mondo intero di "complottismo" e per continuare a sostenere che Israele non c'entra mai nulla e quando cìentra qualcosa opera sempre nella più stretta ortodossia e con pieno diritto per ogni cosa che faccia. Questi sono gli uomini e quesdta è l'hasbara!

mercoledì, febbraio 11, 2026

Bestialità sioniste

Non riusciamo ad ignorare la propaganda dell'Hasbara, cioè del sionismo israeliano e non, ma al tempo stesso non vogliamo dedicare un tempo eccessivo, soprattutto quando si tratta di ripetere decostruzioni concettuali e testuali che abbiamo già fatte in precedenti analisi. Loro hanno come normale abitudine la continua ripetizione delle stesse menzogne, degli stessi slogan. Noi abbiamo poco tempo da perdere, ed abbiamo interesse solo ad argomenti "nuovi", non agli stessi che abbiamo già confutato e che vengono ripetuto in base al principio goebbelsiano della menzogna che deve essere ripetuta all'infinito per farla diventare una verità, capace di ingannare i meno attrezzati. Cerchiamo di scendere a un compromesso, usando espressione sintetiche, nei casi in cui la materia è stata già da noi trattata, e rinviando al motore interno di ricerca:

1°) Falso! L'antisemitismo oggi non esiste, ed in ogni caso "semiti" sono i popoli arabi, in particolare palestinese. Gli attuali ebrei che nessuno "odia" non sono semiti, ed in Israele occupano terre altrui. Il diritto alla libertà di pensiero è sacra e non puà essere annullata dalla definizione lobbistica dell'IHRA. Il presunto avvocato che sempre attacca Francesca Albanese dimostra poco acume giuridico. Considerata una maggioranza governativa lobbizzata ed al servizio dello straniero, dobbiamo tenerci pronti all'instaurarsi di un regime illiberale ed oppressivo, e darci le forme organizzative adeguate.

2°) Tutte false e pelose le narrazioni sull'Iran, che per fortuna paiono al momento abortite. Vi è stato un attacco monetario dall'esterno e sempre dall'esterno un'infiltrazione del Mossad per suscitare moti sediziosi. Il piano pare al momento fallito, ma l'allarme non è cessato e la vigilanza non deve essere abbassata.

3°) Ricostruzione storiche. Bisogna lasciare agli storici il diritto di condurre le loro ricerche storiche e documentali in piena ed assoluta libertà, incominciando da Olocausto e/o Shoah! Nulla si può dire in un senso o nell'altro se non si è liberi di pensare e di esprimersi.

4°) Gaza. Non vi è nessun "piano di pace". Ad oggi, Gaza è un genocidio che continua e che resta impunito.

5°) Israele ed Europa. È di un'assoluta vergogna ed indecenza sostenere che se perde Israele perde l'Europa, se vince, vince l'Europa! Bestialità assoluta che respingiamo al suo autore ed ai suoi divulgatori.

6°) Australia: poveretti! Sarà così anche da noi? Ci preparano questi scenari? Sapremo resistere? La nostra migliore arma è il pensiero e la capacità dialettica di respingere la Menzogna e la manipolazione del mainstream.

7°) Centri sociali. Sono spazi di libertà e socialità, fuori dal controllo dei partiti, di maggioranza e di opposizione, non condizionalibili ed assogettabili. Per questo li vogliono chiuderli. Dobbiamo invece sostenerli.

8°) Siria: una tristezza infinita dove la barbarie ha avuto il sopravvento. Almeno con il pensiero bisogna respingere tutto il dopo Assad. Se il Male prevale, momentaneamente, non significa che dobbiamo accettarlo. Al contrario: respingerlo nel pensiero e con il pensiero. Mai, neppure per un istante, accettarlo.

9°) Liceo Parini in Milano. La nostra solidrietà a dei bravi ragazzi, che proprio perché hanno "studiato" hanno conpreso l'esistenza di un genocidio in corso a Gaza e che verrà in futuro rimproverato alla loro generazione se oggi non si ribellano e non protestano. Il moto di protesta deve estendersi a tutte le scuole e le università italiane, per rivelare la natura complice del governo in carica, rappresentativo di interessi stranieri.

10°) Boccuccia di Rosa. Se gli togli l'antisemitismo ed il loro immaginifico sionismo risorgimentale non hanno più a dove attaccarsi. L'antisemitismo non esiste e il sionismo è la più grace forma di razzismo oggi esistente.

martedì, febbraio 10, 2026

Non potevano non scatenarsi, contro Francesca Albanese! Ma sono sempre Loro! Quelli del Circolo Epstein!


Riassumiamo. Per più di una settimana non abbiamo potuto seguire lo svolgimento degli eventi. Ed anche adesso non possiamo mantenere ritmi regolari. Abbiamo già detto, e giova ripeterlo, che il nostro non è giornalismo in senso proprio, ma una riflessione sulle notizie che ci giungono e fra le quali cerchiamo di districarci.

Dopo i due secchi di letame scaricati alla Redazione della Stampa, in Torino detta la Busiarda, è partito come ad un segnale convenuto l'attacco  Francesca Albanese di tutti quelli che si può presumere a libro paga di Israele, o quanto meno sotto la su sfera di influenza. Da parte dei talk show e del mainstrem si poteva notare una conventio ad escludendum, o alla demonizzazione, denigrazione, ed a parlare erano i personaggi più insulsi che qui non si nominano, ma che ognuno ha presente nella sua immaginazione.

Qualcosa però è andato storto.

Ogni parlamentare, di maggioranza al governo, o di opposizione, ha sue prerogative, che non possono esserle tolte a meno di un colpo di stato, di un vulnus alla costituzione. Per cui basta che un semplice parlamentare chieda l'uso della consueta sala dove, ad esempio, di recente il giornalista di parte, tal Brunori, ha presentato il suo libro, un capolavoro assoluto sul Medio Oriente, con Gasparri come presentatore, perché la cosa avesse luogo, con grande lustro e guadagno per la cultura politica italiana e per il parlamento.

Lo stesso è stato chiesto da alcuni parlamentari per poter presentare non un libro qualsiasi, ma la Relazione ufficiale che la dott.ssa Francesca Albanese redige in nome e per conto dell'Assemblea Generale dell'Onu, o per il Consiglio dei Diritti Umani sempre dell'Onu. Oggettivamente cosa ben più rilevante di un libro di Brunori.

La sede istituzionale, Montecitorio, per la presentazione della relazione di Francesca Albanese ha mandato in frantumi tutta la campagna di marginalizzazione della Relatrice Ufficiale: adesso devono farla cacciare dall'Onu! Fortunatamente non è in loro potere, ma ove per assurdo fosse, ormai è Storia.

Apriti cielo! La prima ad aprire le danze è Madonna Fiammetta che dalle potenti Colonne del Giornale (che è noto soprattutto perchè se ne fa rassegna stampa, e perchè i suoi giornalisti vengono sempre invitati ai talk show, dove compaiono sempre le stesse testate prive di lettori, ad incominciare da Repubblica, oggi in sciopero perché Elkann si è stancato di pagare perdite: ormai si è trasferito negli Usa ed ha pochi interessi in Italia: la Stampa e Repubblica, che non gli rendono e di cui non sa cosa farsene).

– Quando l'Onu si deciderà a licenziare Francesca? Non prima della regolare scadenza del suo mandato e non prima che Israele venga espulso dall'Onu come qualcuno incomincia a chiedere! Non avrebbe mai dovuto venire ammesso! Questo è stato il più grande sbaglio delle Nazioni Unite! Il suo peccato originale!

– Israele: un paese così minuscolo che dispone delle bomba atomica che non dovrebbe posedere e che si vuole estendere dall'Eufrate al Nilo brandendo la minaccia dell'Atomica e con l'uso degli armamenti di cui oltre agli Usa è fornita anche dall'Italia di Giorgia Meloni, Tajani "Fino ad un certo punto", Salvini il Pontarolo!

– Israele una democrazia! Non dispone e non vuole disporre di una "costituzione", base di ogni democrazia. Nella presentazione a Montecitorio della Relazione di Francesca Albanese un giurista ha spiegato cosa significa non avere e non voler avere una costituzione: l'argomentazione è illuminante: la si segnala caldamente a chi avendo un minimo di cultura giuridica vuole capire cosa Israele è in senso giuridico!

– Il "cambio di regime" in Iran non lo vogliono gli iraniani, ma il Mossad ed Israele, gli ebrei israeliani che hanno sostenuto e sostengono il genocidio e la pulizia etnica dei palestinesi. Gli iraniani, quando e se lo vorranno, manterranno o si daranno il governo e la forma di stato che vogliono loro, senza pelosissime intromissioni esterne, anche mediante l'uso di traditori, sempre esistiti dai tempi di Efialte!

– Prendiamo una sola delle tantissime perle che si trovano nel repertorio di Fiammetta: Israele che si offre di "condividere" una terra che non è MAI stata sua!

Boccuccia di Rosa: i fischi che mi auguravo ci fossero al passaggi della delegazione di Israele veramente non li ho sentiti al televisore, ma se lo dice Boccuccia ci credo e ne sono ben lieto. Non seguo i canali televisivi e le competizioni sportive di San Siro: non sono un appassionato di sport. Mi interessano però le contestazioni per il loro significato politico.

• Parla l'Avvocato di riferimento: lo lasciamo cantare! A tanta scienza e dottrina non si deve replicare nulla!

• Il quotidiano che non ha mai prodotto una lira di utile: il Foglio! Come possano campare lo si lascia all'immaginazione di ognuno. Siamo stanchi di continuare ad occuparci di loro. In una frase: negano agli altri quella "legittimità" che Israele non ha mai avuto e che tutti gli altri invece hanno.

Questo qui: guarda e passa, ed annota! Crede che facendo girare il solito disco possa riuscire ad ingannare qualche ignaro e sprovveduto.

Settobristi: lo abbiamo detto mille volte e tocca ripeterlo ogni volta: l'antisemitismo oggi non esiste! L'antisemitismo attiene alla sfera dei diritto: ogni gli ebrei non sono discriminati nei diritti: non solo hanno gli stessi diritti degli altri cittadini: ne hanno di più! Diverso è l'antigiudaismo e l'antisionismo. Ad arte, ed in malafede, si fa confusione fra tre concetti diversi e distinti, concettualmente e cronologicamente, come non gioco delle tre carte, con il compare appostato all'angolo.

Tatiana, dal bel sorriso: Se a Komeini "non interessa l'Iran", figuriamoci quanto ad Israele possa interessare ed in che senso!

Pietro Senaldi

Di lui abbiamo già detto: qui! È il più simpatico ed amabile fra tutti, In questi giorni sono stato occupato con mie faccende private che mi hanno distolto dall'evento che giudico più importante e che è una confitti per gli Autentici Nemici del Genere Umano, come diceva Tacito. Francesca, grazie ad alcuni parlamentari, è ritornata nelle sedi istituzionali da dove la si voleva escludere. Ciò costringe gli Addetti sionisti al Mainstream a lanciare nuovo strali, non essendo riuscito l'operazione silenziamento mediatico... Soprattutto ora che le piazza vanno montando, con certo intimidite da 70 Decreti Sicurezza: più ne faranno e più scenderemo in piazza, anche con le stampelle e le sedie a rotelle, per manifestare a Giorgia quanto le vogliamo bene e spiegare ai poveri poliziotti pagati per manganellare la gente come in realtà manganellano se stessi, pure "povera gente", usa e getta, collocabile in quella "spazzatura umana" che erano le vittime di Epstein, secondo il modo di esprimersi della sua Complice, guarda caso, ma solo caso, pure "ebrea": vedi i podcast di Mario Calabresi sul tema. Dal Tempo ora di Capezzone: «Gli stessi che paragonano ossessivamente la guerra di Gaza con la Shoah e strizzano l’occhio ai terroristi di Hamas.» Replica: Gaza è di gran lunga peggio della Shoah, se a costituzione vigente è ancora lecito e possibile avere opinioni, che possono argomentarsi quanto si desidera. Del pari la demonizzazione di Hamas risulta sempre meno convincente quanto unilitarale e di parte essa è: a noi Hamas appare come un legittimo movimento di resistenza, le cui strategie possono essere criticate dagli analisti che ne sono capaci. Ma se dobbiamo astrattamente parlare di terrorismo, senza una definizione tecnico-giuridica e scientifica, che funga da base della discussione, niente e nessuno è più terrorista di Israele ancora prima che esistesse: si ricordi l'attentato al King David Hotel ed in Roma l'attentato all'ambasciata britannico. Da allora il terrorismo ebraico israeliano è andato sempre più aumentando. Fausto Giannelli: bravissimo! Non lo conoscevo e ne ho apprezzato la dottrina, il suo intervento sul concetto di "costituzione", che in Israele non esiste e non a caso. Francesca "controversa"? Per chi? Francesca è soltanto attaccata da una ben individuata parte, che guarda casa siede nel banco degli imputati, fra i "complici" e gli "esecutori" del genocidio. Spin  Time: pur abitando in Roma ignoravo l'esistenza di questo "centro sociale". Lo visiterò alla prima occasione che si presenti. Giorgia è stata votata, cosa diversa da eletta, da due elettori ignoranti su dieci. Oltre la metà degli italiani, avendo perso fiducia nelle donnette (ometti, omacci...) che compaiono nei talk show, con la pretesa di rappresentare gli italiani e di poter parlare a loro nome, hanno aperto una crisi democratica ed istituzionale assai più seria e profonda di quella che si attribuisce all'Iran. Il popolo italiano ha bisogno di "spazi sociali", di "centri sociali", non gestiti dai partiti istituzionali, entro cui potersi riunire come popolo sovrano, per poter organizzare la sua "decisione" sovrana e costituente.

– Nota: "nemico dell'umanità" è chiunque non vede nell'altro l'Uomo, il suo simile, il Fratello! Se è fondata la nostra definizione del sionismo come "primastismo razziale a carattere globale", il sionismo è una forma di "psicopatia collettiva", e per uno psicopatico, l'altro, il suo simile è solo un "preda". Gli episodi innumerevoli che abbiamo visto, a cui assistiamo in Gaza, in Cisgiordania, in Medio Oriente confermano questa nostra analisi e definizione.
– "lavorare per la pace" non significa dare una mano a chi sta compiendo un genocidio attuale, manifesto, evidente, ma fermare la mano di chi genocidio compie, fermare la mano del carnefice, anziché lavarsi le mano e starsene inerti, come Ponzio Pilato. I talkshowisti ogni sera danno una mano al carnefice, occultano il genocidio, lo "negano"! O peggio ancora: ne danno la colpa e la responsabilità alle vittime stesse!

• "Noi Moderati": Mi dichiaro stanco di commentare simili idiozie che vengono ripetute con metodi e ritmi industriali. Temo che questa maggioranza di governo, al servizio di lobby e poteri stranieri, riuscirà a far passare una nuova legge liberticida, con la quale dovremo imparare a convivere e dalla quale imparre a difenderci.

• La rabbia e lo smacco di Claudio Velardi, sempre presente ai raduni sionisti, attuale direttore del Riformista, che ha avuto una lunga serie di Direttori, fra i quali vi fu anche Antono Polito il quale avvertì: "se tutti sono antisemiti, nessuno è antisemita". Non hanno appresso nulla dall'avvertimento ed ora con Claudio Velardi hanno messo un direttore che più sfegatato sionista non poteva essere. È facile neutralizzarli: basta avere dei chiari concetti dei termini che vengono utilizzati.

Quest'altro poi: se non vuoi vedere il genocidio in Gaza, vuol dire che lo copri, lo ammetti, ma non hai il coraggio di dirlo e di assumertene la responsabilità. Ma noi siamo vincolati alle tue ritrosie, e siamo liberi nel dare il nostro giudizio ed assumere tutte le iniziative che ne conseguono. Non ci serve, e non ci aspettiamo, che tu riconosca ciò che per noi è evidente. Posizioni come le tue, di squadra, sono frequenti, e le nostre considerazioni valgono per tutti questi casi, senza doverci ogni volta ripetere,

Et de hoc satis! Almeno per oggi!