sabato, febbraio 14, 2026

Fiammetta insiste, ma si dà la zappa sui piedi!

Fiamma Nirenstein

Sono convinti tutti costoro di poter ottenere ciò che vogliono facendo pieno impiego del mainstream chiaramente al loro servizio. Ma la coscienza dei popoli è cosa strana e può avere reazioni inaspettata. Dorme normalmente e viene mantenuta in uno stato di sonno ipnotico e manipolatorio, ma è facile da risvegliarsi: basta mostrare un solo barlume di verità ed esplode con quegli sconvolgimenti che cambiano all'istante le forme degli Stati e dei governi, essendo prerogastivi dei Popoli, e solo dei popoli indipendenti e sovrani, di darsi la forma di governo e di stato che loro meglio conviene, che meglio ne esprime lo spirito a seconda dei tempi e dei luoghi. Ma queste cose una Fiammetta è assai lungi dal poterle anche solo lontanamente comprendere. Che a Fiammetta, ed ai suoi sodali, piaccia o non piaccia, Francesca Albanese è la voce dell'Onu, e l'Onu sia pure in decadenza è ancora ora oggi il più alto consesso dei popoli della Terra.
Francia e Germania non sono il popolo francese ed il popolo tedesco.  Il ministro francese dovrà rispondere in Francia ai tribunali francesi per aver diffuso notizie false di carattere diffamatorio, e così i suoi colleghi tedeschi ed italiani. Ma ognuno di noi, cittadino libero ed indipendente, non dovrà aspettare il responso dei tribunali per formarsi ed esprimere il suo giudizio politico, che è di netta condanna per quanti, non importa quanto numerosi, si sono rivelati - grazie alle prove raccolte da Francesca - "complici" con Israele nel crimine sommo di genocidio e pulizia etnica, tuttora in corso e che malamente si tenta di occultare o silenziare, complice il mainstream al soldo dell'hasbara.
Sono ridicoli nella loro pretesa di avere il diritto di compiere crimini che tutto il mondo riconosce e condanna come crimini: la formica che sgrida e rampogna l'elefante, se questa immagine può rendere il concetto. Ma forse sarebbe più esatto dire che si tratta di una forma estrema di psicopatia collettiva, quella cosa che apprendiamo cosa sia nei film sui serial killer, dove però qui serail killer è un'intera collettività! Il caso Epstein ne è una manifestazione che si tenta di occultare. Il mainstream è pronto ad ingigantire ogni minimo scandaletto, ma qui non vede, non sente, non sa, non dice, non ne scrive! Tenta di deviare su ha stato Putin, ha stato Hamas, ha stato l'Iran!
È Fiammetta stessa che lo dice: «Dal 2015 al 2024 l’Assemblea generale ha adottato 173 risoluzioni contro Israele, e solo 80 contro tutti gli altri Paesi del mondo.» E non ci sono quelle di prima del 2015! Nel 1975 l'Assemblea Onu aveva equiparato sionismo e razzismo! Non è darsi la zappa sui piedi? Non è dare prova di una faccia tosta infinita? Dovremmo aver paura di lei e delle sue propaggini al governo in Italia?
Non perdiamo tempo a confutare le fantasiose spiegazioni e ricostruzioni storiche di Fiammetta. Al momento Francesca Albanese è e resta Relatrice speciale dell'Onu su diritti umani, sul genocidio in Gaza. Se anche riuscissero a corrompere e minacciare tutti gli Stati del mondo, grandi e piccoli, la Verità ha ormai preso il volo e vola alto, dove non può essere raggiunta, bendata, imprigionata: Vox Populi, Vox Dei!
Terminato il suo lavoro tecnico-giuridico, sul quale soltanto può essere contestata, Francesca Albanese è una libera cittadina, italiana, con la pienezza dei diritti che la costituzione italiana garantisce ad ogni cittadino, in particolare il diritto alla libera espressione del pensiero. Nel caso di Francesca doverosa per il sjuo obbligo morale di rendere noto al mondo il contenuto dei suoi rapporti. Il suo burocratico silenzio sarebbe quanto mai colpevole: non basta conoscere la Verità. Bisogna gridarla forte al mondo, per rendere liberi quelli che sono oppressi e schiavi della Menzogna!
Chi non è "d'accordo" con Francesca? Chi compie il genocidio, chi ne è complice, chi lo vuol coprire... Se il Rapporto di Francesca è rivolto all'Assemblea della Nazioni Unite, è l'Assemblea che ne deve discutere! Non altri! Si può ipotizzare che qualche non avente titolo venga raggiunto, e gli si chieda di fare una qualche dichiarazione: non ci interessa!
Ancora le parole di Fiammetta: «Invece si ebbe la riconferma di Albanese nel suo ruolo il 4 aprile 2025...» Manco un anno fa! E tu che vuoi, Fiammetta? Volevi fare tu la Relatrice? Potevi concorrere! Chissà forse avrebbero nominato te!
Falso fabbricato ed inventato in Israele, ma smascherato come falso e sul quale pende querela di falso in Francia, e si spera anche in Germania, in Italia e in ogni altro paese dove lo si sostenga: «Proprio mentre Albanese chiamava Israele nemico per l’umanità....» Francesca non lo ha detto! Lo dice Fiammetta, e non è da escludere che sia la veritò, detta però dalla stessa Fiammetta, che si dà la zappa sui piedi, intelligente come essa è! Vera campionessa del sionismo militante! La cosa non ci riguarda comunque... Non è nè Francesca né altri nè chi qui scrive a fare affermazioni di qualsiasi genere che non sia lecito poter fare. Noi osserviamo la realtà del genocidio in Gaza ed una pulizia etnica che dura da almento il 1948. Se questi sono crimini accertati, tocca ad altri perseguirli e condannarli. Noi purtroppo non abbiamo questo potere, se non quello di avere e di esprimere una nostra opinione.

• Dopo Fiammetta, anche Boccuccia di Rosa insiste nella stessa menzogna, cioè nella falsa dichiarazione, fabbricata in Israele, e messa in bocca a Francesca. Fanno squadra. Ma se su questa menzogna si basa una richiesta ufficiale di esautoramento del Mandato di Francesca, ammesso che vi sia una apposita procedura, non è difficile immaginare l'esito. Aspettiamo con vivo interesse, anche dottrinale.
– ah, aha! "credibilità delle istituzioni"? Quella che esce fuori dai File Epstein? Luogo fisico sempre lo stesso: New York! Israele che ha sempre infangato l'Onu, e che uccise il suo commissario Bernadotte, nel 1948, adesso vuol dare a intendere di avere a cuore la credibilità dell'Onu? Considerato il precedente, abbiamo di che temere per Francesca... Conoscendo precedenti testi di Boccuccia, siamo convinti che vi sia qualcuno che gliene scrive i testi, che vengono pubblicati con la sua firma. Poco importa...
– Liliana Segre? Siamo liberi di dirne quel che ne pensiamo? La costituzione vigente lo consente? Ma non occorre che lo si dica, basta che lo si pensi, e quel che io ne penso, non lo dico: lo lascio indovinare!
– Antisemitismo: oggi non ne esiste, ed è cosa diversa da antigiudaismo e antisionismo. Ne abbiamo già discusso e tocca ogni volta ripeterci, ma sommariamente e con rinvio a quanto argomentato.
– Per noi Barrot non fa testo. Eserciti pure i poteri che crede di avere, ma sul nostro pensiero e sulle nostre argomentazioni non hanno il minimo rilievo.
– Sono esilaranti le patenti di "credibilità" o "non credibilità" rilasciate addirittura da Israele, ovvero dalla sua rete hasbarotica! Si ricordi chew si devono ad israele le uccisioni di oltre 200 giornalisti palestinesi ed il divieto ai giornalisti di tutto il mondo di poter documentare ciò che in questi due anni è successo in Gaza. Sul 7 di ottobre, su ciò che veramente è successo, il governo israeliano ha rifiutato ina Inchiesta indipendente dell'Onu, che perfino Hamas chiedeva!
– Essere "parlamentari", quando sappiamo che esistono organizzazioni come l'AIPAC (la più nota, che semplicemente "compra" i parlamentari di qualunque partito). di per sé non significa assolutamente nulla, ed è cosa che depone negativamente se sono firmatari di richieste e posizioni in sè criticabili e censurabili! Non che se votano esecuzioni "extragiudiziali" di ogni manifestante anti-israeliano, queste acquistano legittimità perché firmate e sostenuti da "parlamentari" (!), che possono essere ciucci al posto del cavallo di Caligola, che lo nominò senatore! Di quelli francesi non ci occupiamo, ma se vi saranno parlamentari italiani che firmano le stesse posizioni, potremo prenderne nota e tenere a mente i loro nomi e le loro prodezze.

Pizzaballa! Finalmente, anche il cardinale scende in campo. Quanto a Pietro Barbetta, ci è utile per il solo fatto di darcene qui la prima notizia. Per il resto la nostra disistima è tale che non vogliamo dargli ulteriore attenzione.

Parla l'Ambasciatore: ce ne sono ben altri che la pensano assai diversamente, ma lui fa parte dei sionisti, e lo è sempre stato di questa parte. La prima semplice obiezione: forse che Francesca Albanese faceva parte del commando di Hamas del 7 Ottobre? Riconosco a terzi di dire in buon italiano tante castronerie su cui non ci soffermiamo. Che l'Onu, ovvero il solo Segretario Generale, sul quale immaginiamo quali pressioni possano venire esercitate, si pronunci pure: si vedrà la sua nobilitate! Aspettiamo ansiosi. Prevarrà il potere della Lobby o la coscienza e la voce dei Popoli della Terra? Sarà un test interessante. Costoro sono abituati a pensare a singoli componenti di assemblee che possono venire singolar,memte raggiunti ed unti.

• Parla l'Avvocato Loro, al quale da giuristi opponiamo la nostra opinione, che coincide con quella dei "veri rabbini" di Neturei Karta, per la quale in modo pacifico, non violento, da parte dell'intera comunità internazionale, l'attuale mostruosa costruzione che risponde al nome di Israele dovrebbe essere smantellata, restituita nei suoi diritti ai palestinesi, ai quali dovrebbe essere riconosciuto ed attuato il diritto al ritorno, per dare vita ad uno Stato Unico dove possano vivere e convivere quanti ne abbiano il diritto.

• Gli apparati giudiziari sono dei meccanismi che agiscono secondo regole che vengono loro date, diverse da paese a paese. Esiste un potere discrezionale di un singolo giudice e per questo sono previsti diversi gradi di giudizio per ottenere il massimo di obiettività possibile in conformità con la regola. Per i Sionisti le sentenze sono buone quando condannano la parte palestinese, sono cattive quando l'assolvono. Il nostro blog, il Club Tiberino, non è certo una rivista di giurisprudenza. Le nostre valutazioni sono etiche, politiche, giuridiche, e sappiamo da quale parte stare. E non ne facciamo certo mistero. A sintesi di tutto, noi viviamo in un'epoca in cui assistiamo all'«Olocausto» della nostra generazione, un Olocausto che si compie in Gaza sotto i nostri occhi. Sta ad ognuno di noi voler vedere o non voler vedere. La complessità può essere ricondotta ad una semplicità elementare che consente ad ognuno di decidere da quale parte vuole stare.

La guerra. Dopo l'11 settembre del 2001 si sono avviate una serie di guerre contro tutti gli stati del Medio Oriente con l'obiettivo di assoggettarli ad Israele. Ora è il turno dell'Iran. Siamo tutti con il fiato sospeso. Abbiamo capito quale è il gioco e non ci soffermiamo oltre il necessario sulle Narrazioni dell'Hasbara.

IN CONCLUSIONE.
Noi ci siamo, ed è contro di noi che tramano!
Abbiamo ormai assunto una posizione politica abbastanza definita. Francesca è assurta da un simbolo: vogliono colpire ed abbattere quel significa, per poi volgersi contro ognuno di noi, per la sola colpa di non essere con loro!
Dobbiamo darci forme organizzative sempre più adeguate alla situazione, e soprattutto essere più capaci di pensare, di smontare i loro argomenti, di elaborare concetti e forme nuove per dare spazio alla nostra esistenza politica, alla nostra volontà di decisione politica e di potere costituente. Dobbiamo saper evitare le loro trappole: vogliono spingerci alla violenza ed alla illegalità, per poterci meglio reprimere e privare di ogni diritto.

Chiediamo al presidente Mattarella le dimissioni immediate di Giorgia Meloni, detta Giorgia della Garbatella! E chiediamo Francesca Albanese per Presidente!

Francesca per Presidente

L'indecenza dei quattro ragazzi di Fratelli d'Italia non ha limiti: più ciucci non potevano essere! Hanno portato l'Italia al livello più basso in tutta la storia della Repubblica. Emanano leggi liberticide per impedire ai cittadini italiani di poter manifestare contro il loro governo di totale asservimento ad interessi stranieri. Con questo governo l'Italia è stata resa "complice" di un genocidio in atto e di una pulizia etnica che mai fu più evidente e documentata. È costante un'opera di diffamazione contro Francesca Albanese che noi Popolo Italiano reclamiamo come presidente del Consiglio in luogo di Giorgia della Garbatella. Popolo Sovrano non è quello che siede in parlamento e che è frutto di politiche clientelari e di manipolazioni mediatiche. Popolo Sovrano è quello che a milioni manifesta nelle piazze di'Italia e che Giorgia con il suo ministro Piantedosi vuole reprimere e conculcare nel suo diritto sovrano. Giorgia tradisce la costituzione italiana e il popolo italiano. Il popolo italiano non ha più fiducia nella rappresentanza politica che siede in parlamento, sia esso di formale maggioranza o di formale opposizione, e ne chiede le dimissioni in blocco per tornare a nuove elezioni con nuove regole. Chiede una riforma fondamentale della costituzione vigente: che siano i giudici ordinari, non la Corte Costituzionale, ad applicare direttamente i singoli articoli della costituzione, quanto meno quelli riguardanti i diritti fondamentali dei cittadini, ossia la costituzione senso proprio, secondo l'insegnamento del più grande giurista e pensatore politico del XX Secolo: Carl Schmitt, giurista e patriota per i popoli d'Europa.

venerdì, febbraio 13, 2026

Non lo ha detto, ma è vero! Israele è nemico dell'umanità.


In un primo tempo non avevo capito il contesto, ma non mi ero scandalizzato ed ero anche io caduto nell'inganno, nella manipolazione dell'opinione pubblica. E ritengo la cosa vera: Israele è nemico dell'umanità! La notizia in quanto affermazione attribuita a Francesca Albanese non era vera, ma mi appariva verosimile. Questa affermazione che Francesca Albanese non ha fatto, come risulta dalla ricostruzione del contesto, le è stata però attribuita per accreditare nuovamente l'accusa di antisemitismo, che io non mi stanco di distinguere da antigiudaismo e antisonismo. Io avevo subito pensato, riferito agli ebrei, ad una citazione classica, di Tacito, che già duemila anni fa esprimeva questo concetto, di odio verso l'intero genere umano, oggi insito nell'idea di sionismo, inteso come primatismo razziale. La cosa curiosa è che questa verità che non si può dire, che a nessuno è concesso dire, l'hanno detta loro stessi. Il mentitore seriale finisce suo malgrado con il dire la verità.

Arrancano i detrattori di Francesca Albanese!

Video
Io trovo che Francesca Albanese davanti ai suoi detrattori abbia dovizia di argomenti per alzare i toni, non per smorzarli. Sono scesi in campo contro di lei qualche politico corrotto di Francia, Germania, Italia, che pensano di essere la Francia, la Germania, l'Italia... Hanno fatto semplicemente vedere quanto sono distanti dai popoli che pretendono di rappresentare. Hanno fatto vedere i legami della lobby e della corruzione. Hanno fatto capire anche ai ciechi ed ai sordi che sono "complici" del genocidio, che sotto i parametri supera Olocausto e Shoah, su cui in 80 anni è stata impiantantata una floridissima "Industria". Se anche riuscissero ad estromettere Francesca dall'Onu, ormai ciò che doveva rivelare al mondo è stato rivelata: ognuno ha soltanto da interrogare la propria coscienza e di fare i conti con essa. L'Occidente ha mostrato il suo vero volto!

Poche battute, un guarda e passa, all'hasbara, per non ripetere analisi già fatte.

1. Fiammetta: che si può dire? Intanto ci fa sapere che era stata invitata ad un confronto con Francesca Albanese, ma si è ben guardata dall'accettare, e lo dice con termini così offensivi che ben fanno capire dove sta di casa l'odio vero. Ricordo quando rimproverò il suo "compare" Del Debbio per averlo messo a confronto con Angelo D'Orsi: "mi hai teso un trappola", era il rimprovero, rivelatore dell'abituale concertazione di tutto il mainistream sionista, probabile destinatario dei fiumi di denaro che vengono da Israele, o chissà ammorbiditi da quanto trasmesso da Epstein sui Potenti d'Occidente. La sua bocca è un ventilatore da dove esce... Le assurdità che dice sono facilmente confutabili da chiunque abbia un minimo di informazione sui fatti, o capacità logica. Per questo deve evitare come la morte qualsiasi contraddittorio.

2. L'Avvocato! Non ritengo che le corbellerie di questo personaggio meritino la mia attenzione. Ciò che invece subito noto è le sue frecciatine verso Francesca Albanese che si sarebbe arrogato il titolo di "avvocato" che invece compete al detrattore, pensando egli di essere chissà cosa. Tanta pochezza mi fa sorridere. Se questi sono i personaggi con cui dovremmo misurarci dialetticamente non abbiamo di che preoccuparci. Esilarante una difesa dell'Onu dalla parte di chi ha collezionato in 80 anni centinaia di risoluzioni di condanne! È l'impunità di Israele, protetta dagli Usa, che ha portato all'odierna decadenza dell'Onu, che però ancora esiste, ed avrà migliore salute quando e se Israele ne verrà espulso, come è stato chiesto: non Francesca cacciata dall'Onu, ma Israele espulso dal consesso degli Stati e dei Popoli del Mondo.

3. Ancora Pietro! Una macchietta che ci infliggono tutte le sere nei talk show. Forse il fascisno della barbetta... o la mancanza di vergogna, come quella del famoso commesso che in punto di morte confessava il segreto del suo successo: mancanza di pudore. Abbiamo già detto dell'abituale inconsistenza delle argomentazioni di barbetta: valgono per ogni cosa che scrive e non riteniamo di doverci ripetere ogni volta.

4. Altri tentativi diffamatori contro l'Iran ed il suo legittimo governo. Chi segue l'informazione alternativa sa che la sovversione interna in Iran è stata orchestrata dal Mossad. È fallita, ma l'hasbara insiste in una narrazione alla quale non credono loro stesso, ma che pensano di poter far bere a qualche sprovveduto.

5. Non hanno perso la speranza di poter indurre il "gigante scemo" (gli Usa) a fare una guerra per loro, come succede dalle Torri Gemelle in poi. Non bisogna essere dei grandi analisti militari per sapere che i missili ipersonici iraniani possono colpire e affondare le portaerei americane e le loro basi in Medio Oriente. La guerra dei Dodici Giorni non è stata una vittoria di Israele. L'Iran (popolo e governo) sa di essere sotto minaccia esistenziale e non intende difendersi con non minore determinazione di quanta ne dichiari Israele. L'attacco americano che tutti davano per imminente ancora non è partito... Se si resta fermi all'informazione dell'hasbara, si tratta di mera psicologia. Non si apprende nulla su come stanno le cose. L'analisi dell'hasbara serve a far capire cosa è l'hasbara e chi ci sta dietro.

6. I dissidenti iraniani: feccia umana nella piena disponibilità di Israele. Non ci pare il caso di dover sprecare parole.

7. Hamas: quelli dell'hasbara hanno stancato con una continua ed ossessiva campagna di demonizzazione. Non ne sappiamo molto, e non abbiamo un particolare interesse, ma a quanto possiamo giudicarne per noi si tratta di un movimento di resistenza, le cui strategie possono essere analizzate a parte, per chi ne abbia interesse, ma non ci si può accontentare della cantilena "terrorismo, terrorismo, terrorismo". Nessuno e niente supera Israele in terrorismo, da quando esiste.

8. Epstein: siamo agli inizi e sarà divertente seguire le acrobazie dell'hasbara per sostenere che in questa storiaccia che più storiaccia non poteva essere, sostenere che Israele e il Mossad non c'entrano nulla. Magari ha stato Putin, o anche ha stato l''Iran, ha stato Hamas!

giovedì, febbraio 12, 2026

Abbasso il Riformista! E chi ci scrive!

 Parla Daniele
Quanto meno dovrebbero essere tolti i soldi che arrivano dal contribuente italiano vanno al Riformista: si facciano finanziare da Israele, nel cui interesse e nome sempre scrivono e parlano. La Francia, indegnamente rappresentata da Macron, e vittima di Lobby sioniste, è insieme all'Italia ed a numerosi altri paesi "complice" nel genicudio che tuttora si consuma in Gaza. A differenza dei governi, i popoli stanno manifestando in tutto il mondo e chiedono la cessazione del genocidio e la condanna dei responsabili, portati tutti davanti ad un Tribunale che sia in grado di giudicarli e condannarli. Macron ed il suo governo non sono la Francia, allo stesso modo in cui Giorgia ed i suoi gregari non sono l'Italia. Qui ancora una volta dobbiamo intenderci: chi parla o scrive a nome di chi? Parli per sé, e non nomini o chiami in causa altri!

Quanto a Francesca Albanese è persona assolutamente benemerita che non è mai venuta meno ai suoi doveri di Relatrice Ufficiale dell'Onu: incorruttibile ed estremente accurato ed impeccabile nell'espletamento del suo mandato. Non le si puà rimproverare di non essersi limitata a lasciar dormire in un cassetto i suoi rapporti, ma di averne data divulgazione. Chi crede di poter confutare i suoi rapporti, lo faccia nel merito, ma non tentando di chiuderle la bocca, o esercitado su lei violaza morale, censura, sanzioni di ogni genere. Quanto a "dimissioni" il popolo francese ha già chiesto le dimissioni di Macron, che è stato messo al potere dai Rotschid, di cui esprime gli interessi e le vedute. La Francia all'Onu è solo uno fra quasi 200 Stati, ed + responsabile della spartizione coloniale del Medio Oriente i cui effetti sciagurati perdurano fino ad oggi, per arrivare ad Israele ed al genocdio in Gaza. Voglia in cielo che crolli con schianto al più presto l’Impero americano, guardaspalle di Israele: se ancora vorranno un loro Stato se lo dovranno ritagliare in qualche pezzo degli Usa, dovranno fare un ponte aereo per i traslochi.

Israele una democrazia? Una democrazia senza uno straccio di costituzione? Una democrazia con unico suo fondamento il primatismo razziale e il diritto al genocidio e ad ogni impunità? Bella democrazia! Da esportazione! Daniele, è un... ebreo, detto con ogni deferenza possibile! Si straccia le vesti per cose che sono ovvie per tutti eccetto che per lui: in Gaza vi è un genocidio e Francesca Albanese lo sta dicendo e gridando al mondo intero! Daniele non vede quello che tutti vedono perché non ha interesse a vederlo. La sua posizione la si puà estendere ad un massimo di 26 mila ebrei in tutta Italia, di certo non la stragrande maggioranza fra 60 milioni di cittadini italiani, di cui un milione e mezzo di religione islamica. Daniele pensa che basta essere una potente Lobby per far passare ed ingoiare di tutto.

Il "mondo occidentale"? Quale mondo? Quello di Epstein? Di "nemico del genere umano" parlava Tacito, ben prima di Francesca, e checché ne dica Michela! I morti ammazzati a Gaza qualcuno devono pur ringraziarlo per il trattamento amorevole e liberatorio, umanitario, loro inflitto. Forse Daniele lo sa: probabilmente ha stato Hamas! O la stessa Albanese! O l'UNRA! Per fortuna in Italia non tutti la pensano come Daniele. E dunque, tutti antisemiti? Ma non era Antonio Politi, già Direttore del Riformista, prima di Velardi, che diceva: se tutti sono antisemiti, nessuno ò antisemita. Ma Daniele sa, e se Daniele parla, tutti noi dobbiamo tacere, se non vogliamo beccarci una botta di antisemita, per aver osato contraddire l'ebreo Daniele! Svilire chi cosa? Ci vuole qui tanto chutzpah, caratteristica tipicamente ebraica ed intraducibile in altre lingue. Questa farsi araldo delle "istituzioni locali" da parte di un singolo di una sparutissima minoranza esprime una immensa megalomania! Tipica!

Coraggio? È vero! Non ne abbiamo quanto dovremmo averne e ci lasciamo intimorire dalla più infima delle minoranze! Ma per quanto ancora? Fino a quando si abuserà della nostra pazienza e sopportazione?

• 1. La decadenza dell'Onu è un fatto reale, ma ne è principale responsabile proprio Israele, per l'impunità di cui ha sempre goduto per la complice protezione degli Usa, messi in scacco da organizzazioni come l'AIPAC.

• 2. Israele sta spingendo gli Usa di Trump per una nuova guerra a tutto vantaggio di Israele e in danno non solo degli Usa ma del mondo intero, che assume un aspetto quanto mai distopico.

• 3. La voce e la posizione dell'ebraismo italiano: no comment!

• 4. Fregola di guerra. Di Trump non si capisce bene se cerca di sottrarsi ai condizionamenti dello "stato profondo", il potere reale, il mondo della finanza, di cui è difficile negare che abbia una connotazione ebraica, salvo poi riuscire a conoscere i dettagli. Forse le rivelazioni su Epstein potranno darci qualche lume in più.

• 5. Una sguaiataggine che di certo non dissipa i sospetti e le tracce che le rivelazioni sul Epstein portano dritti dritti in Israele. Sono divertenti i contorsionismi per tacciare il mondo intero di "complottismo" e per continuare a sostenere che Israele non c'entra mai nulla e quando cìentra qualcosa opera sempre nella più stretta ortodossia e con pieno diritto per ogni cosa che faccia. Questi sono gli uomini e quesdta è l'hasbara!

mercoledì, febbraio 11, 2026

Bestialità sioniste

Non riusciamo ad ignorare la propaganda dell'Hasbara, cioè del sionismo israeliano e non, ma al tempo stesso non vogliamo dedicare un tempo eccessivo, soprattutto quando si tratta di ripetere decostruzioni concettuali e testuali che abbiamo già fatte in precedenti analisi. Loro hanno come normale abitudine la continua ripetizione delle stesse menzogne, degli stessi slogan. Noi abbiamo poco tempo da perdere, ed abbiamo interesse solo ad argomenti "nuovi", non agli stessi che abbiamo già confutato e che vengono ripetuto in base al principio goebbelsiano della menzogna che deve essere ripetuta all'infinito per farla diventare una verità, capace di ingannare i meno attrezzati. Cerchiamo di scendere a un compromesso, usando espressione sintetiche, nei casi in cui la materia è stata già da noi trattata, e rinviando al motore interno di ricerca:

1°) Falso! L'antisemitismo oggi non esiste, ed in ogni caso "semiti" sono i popoli arabi, in particolare palestinese. Gli attuali ebrei che nessuno "odia" non sono semiti, ed in Israele occupano terre altrui. Il diritto alla libertà di pensiero è sacra e non puà essere annullata dalla definizione lobbistica dell'IHRA. Il presunto avvocato che sempre attacca Francesca Albanese dimostra poco acume giuridico. Considerata una maggioranza governativa lobbizzata ed al servizio dello straniero, dobbiamo tenerci pronti all'instaurarsi di un regime illiberale ed oppressivo, e darci le forme organizzative adeguate.

2°) Tutte false e pelose le narrazioni sull'Iran, che per fortuna paiono al momento abortite. Vi è stato un attacco monetario dall'esterno e sempre dall'esterno un'infiltrazione del Mossad per suscitare moti sediziosi. Il piano pare al momento fallito, ma l'allarme non è cessato e la vigilanza non deve essere abbassata.

3°) Ricostruzione storiche. Bisogna lasciare agli storici il diritto di condurre le loro ricerche storiche e documentali in piena ed assoluta libertà, incominciando da Olocausto e/o Shoah! Nulla si può dire in un senso o nell'altro se non si è liberi di pensare e di esprimersi.

4°) Gaza. Non vi è nessun "piano di pace". Ad oggi, Gaza è un genocidio che continua e che resta impunito.

5°) Israele ed Europa. È di un'assoluta vergogna ed indecenza sostenere che se perde Israele perde l'Europa, se vince, vince l'Europa! Bestialità assoluta che respingiamo al suo autore ed ai suoi divulgatori.

6°) Australia: poveretti! Sarà così anche da noi? Ci preparano questi scenari? Sapremo resistere? La nostra migliore arma è il pensiero e la capacità dialettica di respingere la Menzogna e la manipolazione del mainstream.

7°) Centri sociali. Sono spazi di libertà e socialità, fuori dal controllo dei partiti, di maggioranza e di opposizione, non condizionalibili ed assogettabili. Per questo li vogliono chiuderli. Dobbiamo invece sostenerli.

8°) Siria: una tristezza infinita dove la barbarie ha avuto il sopravvento. Almeno con il pensiero bisogna respingere tutto il dopo Assad. Se il Male prevale, momentaneamente, non significa che dobbiamo accettarlo. Al contrario: respingerlo nel pensiero e con il pensiero. Mai, neppure per un istante, accettarlo.

9°) Liceo Parini in Milano. La nostra solidrietà a dei bravi ragazzi, che proprio perché hanno "studiato" hanno conpreso l'esistenza di un genocidio in corso a Gaza e che verrà in futuro rimproverato alla loro generazione se oggi non si ribellano e non protestano. Il moto di protesta deve estendersi a tutte le scuole e le università italiane, per rivelare la natura complice del governo in carica, rappresentativo di interessi stranieri.

10°) Boccuccia di Rosa. Se gli togli l'antisemitismo ed il loro immaginifico sionismo risorgimentale non hanno più a dove attaccarsi. L'antisemitismo non esiste e il sionismo è la più grace forma di razzismo oggi esistente.

martedì, febbraio 10, 2026

Non potevano non scatenarsi, contro Francesca Albanese! Ma sono sempre Loro! Quelli del Circolo Epstein!

Riassumiamo. Per più di una settimana non abbiamo potuto seguire lo svolgimento degli eventi. Ed anche adesso non possiamo mantenere ritmi regolari. Abbiamo già detto, e giova ripeterlo, che il nostro non è giornalismo in senso proprio, ma una riflessione sulle notizie che ci giungono e fra le quali cerchiamo di districarci.

Dopo i due secchi di letame scaricati alla Redazione della Stampa, in Torino detta la Busiarda, è partito come ad un segnale convenuto l'attacco  Francesca Albanese di tutti quelli che si può presumere a libro paga di Israele, o quanto meno sotto la su sfera di influenza. Da parte dei talk show e del mainstrem si poteva notare una conventio ad escludendum, o alla demonizzazione, denigrazione, ed a parlare erano i personaggi più insulsi che qui non si nominano, ma che ognuno ha presente nella sua immaginazione.

Qualcosa però è andato storto.

Ogni parlamentare, di maggioranza al governo, o di opposizione, ha sue prerogative, che non possono esserle tolte a meno di un colpo di stato, di un vulnus alla costituzione. Per cui basta che un semplice parlamentare chieda l'uso della consueta sala dove, ad esempio, di recente il giornalista di parte, tal Brunori, ha presentato il suo libro, un capolavoro assoluto sul Medio Oriente, con Gasparri come presentatore, perché la cosa avesse luogo, con grande lustro e guadagno per la cultura politica italiana e per il parlamento.

Lo stesso è stato chiesto da alcuni parlamentari per poter presentare non un libro qualsiasi, ma la Relazione ufficiale che la dott.ssa Francesca Albanese redige in nome e per conto dell'Assemblea Generale dell'Onu, o per il Consiglio dei Diritti Umani sempre dell'Onu. Oggettivamente cosa ben più rilevante di un libro di Brunori.

La sede istituzionale, Montecitorio, per la presentazione della relazione di Francesca Albanese ha mandato in frantumi tutta la campagna di marginalizzazione della Relatrice Ufficiale: adesso devono farla cacciare dall'Onu! Fortunatamente non è in loro potere, ma ove per assurdo fosse, ormai è Storia.

Apriti cielo! La prima ad aprire le danze è Madonna Fiammetta che dalle potenti Colonne del Giornale (che è noto soprattutto perchè se ne fa rassegna stampa, e perchè i suoi giornalisti vengono sempre invitati ai talk show, dove compaiono sempre le stesse testate prive di lettori, ad incominciare da Repubblica, oggi in sciopero perché Elkann si è stancato di pagare perdite: ormai si è trasferito negli Usa ed ha pochi interessi in Italia: la Stampa e Repubblica, che non gli rendono e di cui non sa cosa farsene).

– Quando l'Onu si deciderà a licenziare Francesca? Non prima della regolare scadenza del suo mandato e non prima che Israele venga espulso dall'Onu come qualcuno incomincia a chiedere! Non avrebbe mai dovuto venire ammesso! Questo è stato il più grande sbaglio delle Nazioni Unite! Il suo peccato originale!

– Israele: un paese così minuscolo che dispone delle bomba atomica che non dovrebbe posedere e che si vuole estendere dall'Eufrate al Nilo brandendo la minaccia dell'Atomica e con l'uso degli armamenti di cui oltre agli Usa è fornita anche dall'Italia di Giorgia Meloni, Tajani "Fino ad un certo punto", Salvini il Pontarolo!

– Israele una democrazia! Non dispone e non vuole disporre di una "costituzione", base di ogni democrazia. Nella presentazione a Montecitorio della Relazione di Francesca Albanese un giurista ha spiegato cosa significa non avere e non voler avere una costituzione: l'argomentazione è illuminante: la si segnala caldamente a chi avendo un minimo di cultura giuridica vuole capire cosa Israele è in senso giuridico!

– Il "cambio di regime" in Iran non lo vogliono gli iraniani, ma il Mossad ed Israele, gli ebrei israeliani che hanno sostenuto e sostengono il genocidio e la pulizia etnica dei palestinesi. Gli iraniani, quando e se lo vorranno, manterranno o si daranno il governo e la forma di stato che vogliono loro, senza pelosissime intromissioni esterne, anche mediante l'uso di traditori, sempre esistiti dai tempi di Efialte!

– Prendiamo una sola delle tantissime perle che si trovano nel repertorio di Fiammetta: Israele che si offre di "condividere" una terra che non è MAI stata sua!

Boccuccia di Rosa: i fischi che mi auguravo ci fossero al passaggi della delegazione di Israele veramente non li ho sentiti al televisore, ma se lo dice Boccuccia ci credo e ne sono ben lieto. Non seguo i canali televisivi e le competizioni sportive di San Siro: non sono un appassionato di sport. Mi interessano però le contestazioni per il loro significato politico.

• Parla l'Avvocato di riferimento: lo lasciamo cantare! A tanta scienza e dottrina non si deve replicare nulla!

• Il quotidiano che non ha mai prodotto una lira di utile: il Foglio! Come possano campare lo si lascia all'immaginazione di ognuno. Siamo stanchi di continuare ad occuparci di loro. In una frase: negano agli altri quella "legittimità" che Israele non ha mai avuto e che tutti gli altri invece hanno.

Questo qui: guarda e passa, ed annota! Crede che facendo girare il solito disco possa riuscire ad ingannare qualche ignaro e sprovveduto.

Settobristi: lo abbiamo detto mille volte e tocca ripeterlo ogni volta: l'antisemitismo oggi non esiste! L'antisemitismo attiene alla sfera dei diritto: ogni gli ebrei non sono discriminati nei diritti: non solo hanno gli stessi diritti degli altri cittadini: ne hanno di più! Diverso è l'antigiudaismo e l'antisionismo. Ad arte, ed in malafede, si fa confusione fra tre concetti diversi e distinti, concettualmente e cronologicamente, come non gioco delle tre carte, con il compare appostato all'angolo.

Tatiana, dal bel sorriso: Se a Komeini "non interessa l'Iran", figuriamoci quanto ad Israele possa interessare ed in che senso!

Pietro Senaldi

Di lui abbiamo già detto: qui! È il più simpatico ed amabile fra tutti, In questi giorni sono stato occupato con mie faccende private che mi hanno distolto dall'evento che giudico più importante e che è una confitti per gli Autentici Nemici del Genere Umano, come diceva Tacito. Francesca, grazie ad alcuni parlamentari, è ritornata nelle sedi istituzionali da dove la si voleva escludere. Ciò costringe gli Addetti sionisti al Mainstream a lanciare nuovo strali, non essendo riuscito l'operazione silenziamento mediatico... Soprattutto ora che le piazza vanno montando, con certo intimidite da 70 Decreti Sicurezza: più ne faranno e più scenderemo in piazza, anche con le stampelle e le sedie a rotelle, per manifestare a Giorgia quanto le vogliamo bene e spiegare ai poveri poliziotti pagati per manganellare la gente come in realtà manganellano se stessi, pure "povera gente", usa e getta, collocabile in quella "spazzatura umana" che erano le vittime di Epstein, secondo il modo di esprimersi della sua Complice, guarda caso, ma solo caso, pure "ebrea": vedi i podcast di Mario Calabresi sul tema. Dal Tempo ora di Capezzone: «Gli stessi che paragonano ossessivamente la guerra di Gaza con la Shoah e strizzano l’occhio ai terroristi di Hamas.» Replica: Gaza è di gran lunga peggio della Shoah, se a costituzione vigente è ancora lecito e possibile avere opinioni, che possono argomentarsi quanto si desidera. Del pari la demonizzazione di Hamas risulta sempre meno convincente quanto unilitarale e di parte essa è: a noi Hamas appare come un legittimo movimento di resistenza, le cui strategie possono essere criticate dagli analisti che ne sono capaci. Ma se dobbiamo astrattamente parlare di terrorismo, senza una definizione tecnico-giuridica e scientifica, che funga da base della discussione, niente e nessuno è più terrorista di Israele ancora prima che esistesse: si ricordi l'attentato al King David Hotel ed in Roma l'attentato all'ambasciata britannico. Da allora il terrorismo ebraico israeliano è andato sempre più aumentando. Fausto Giannelli: bravissimo! Non lo conoscevo e ne ho apprezzato la dottrina, il suo intervento sul concetto di "costituzione", che in Israele non esiste e non a caso. Francesca "controversa"? Per chi? Francesca è soltanto attaccata da una ben individuata parte, che guarda casa siede nel banco degli imputati, fra i "complici" e gli "esecutori" del genocidio. Spin  Time: pur abitando in Roma ignoravo l'esistenza di questo "centro sociale". Lo visiterò alla prima occasione che si presenti. Giorgia è stata votata, cosa diversa da eletta, da due elettori ignoranti su dieci. Oltre la metà degli italiani, avendo perso fiducia nelle donnette (ometti, omacci...) che compaiono nei talk show, con la pretesa di rappresentare gli italiani e di poter parlare a loro nome, hanno aperto una crisi democratica ed istituzionale assai più seria e profonda di quella che si attribuisce all'Iran. Il popolo italiano ha bisogno di "spazi sociali", di "centri sociali", non gestiti dai partiti istituzionali, entro cui potersi riunire come popolo sovrano, per poter organizzare la sua "decisione" sovrana e costituente.

– Nota: "nemico dell'umanità" è chiunque non vede nell'altro l'Uomo, il suo simile, il Fratello! Se è fondata la nostra definizione del sionismo come "primastismo razziale a carattere globale", il sionismo è una forma di "psicopatia collettiva", e per uno psicopatico, l'altro, il suo simile è solo un "preda". Gli episodi innumerevoli che abbiamo visto, a cui assistiamo in Gaza, in Cisgiordania, in Medio Oriente confermano questa nostra analisi e definizione.
– "lavorare per la pace" non significa dare una mano a chi sta compiendo un genocidio attuale, manifesto, evidente, ma fermare la mano di chi genocidio compie, fermare la mano del carnefice, anziché lavarsi le mano e starsene inerti, come Ponzio Pilato. I talkshowisti ogni sera danno una mano al carnefice, occultano il genocidio, lo "negano"! O peggio ancora: ne danno la colpa e la responsabilità alle vittime stesse!

• "Noi Moderati": Mi dichiaro stanco di commentare simili idiozie che vengono ripetute con metodi e ritmi industriali. Temo che questa maggioranza di governo, al servizio di lobby e poteri stranieri, riuscirà a far passare una nuova legge liberticida, con la quale dovremo imparare a convivere e dalla quale imparre a difenderci.

• La rabbia e lo smacco di Claudio Velardi, sempre presente ai raduni sionisti, attuale direttore del Riformista, che ha avuto una lunga serie di Direttori, fra i quali vi fu anche Antono Polito il quale avvertì: "se tutti sono antisemiti, nessuno è antisemita". Non hanno appresso nulla dall'avvertimento ed ora con Claudio Velardi hanno messo un direttore che più sfegatato sionista non poteva essere. È facile neutralizzarli: basta avere dei chiari concetti dei termini che vengono utilizzati.

Quest'altro poi: se non vuoi vedere il genocidio in Gaza, vuol dire che lo copri, lo ammetti, ma non hai il coraggio di dirlo e di assumertene la responsabilità. Ma noi siamo vincolati alle tue ritrosie, e siamo liberi nel dare il nostro giudizio ed assumere tutte le iniziative che ne conseguono. Non ci serve, e non ci aspettiamo, che tu riconosca ciò che per noi è evidente. Posizioni come le tue, di squadra, sono frequenti, e le nostre considerazioni valgono per tutti questi casi, senza doverci ogni volta ripetere,

Et de hoc satis! Almeno per oggi!

lunedì, febbraio 09, 2026

Francesca Albanese in conferenza stampa a Montecitorio il 3 di Febbraio 2026

Pubblico come post autonono il Video You Tubi della Conferenza Stampa a Montecitorio. Di seguito farò qualche osservazione di commento al Video e la rassegna stampa che ne è seguita, almeno quella più significativa.

Video You Tube


Senza Pubblicità 
direttamente dalla Webtv della Camera

Dalla Pagina Facebook di Stefania Ascari






Osservazioni:

Rassegna Stampa:


Parla Senaldi, ed è tutto dire: basta il nome!

Pietro Senaldi
La propaganda israeliana, la cosiddetta Hasbara, ha dei canali perfettamente individuati, che rispondono ad una serie di nomi ben noti, per cui non è necessario che parlino o scrivano, perché si sappia cosa hanno da dire, cosa possono dire, cosa ci possiamo da loro aspettare. È il caso di questo qui, di cui non diciamo altro... Non occorre dire altro.

Un'altra scenario si sta affacciando: il caso Epstein, autentica finestra sul Male Assoluto, che ha sede in Israele: il "nemico dell'Umanità", come appunto l'individuo tentav di dire, colpevolizzando Francesca Albanese, che appunto diceva la Verità. No? E se al posto di Israele si mette Hitler e Nazismo la stessa cosa la si può dire? Si? Si per Hitler, ma non per Bibi? Beh, ancora ognuno è libero di pensarla come meglio crede, a meno che non faccia un nuovo decreto per stabilire cosa uno può pensare o non pensare.

Per Francesca Albanese sono ormai mesi che è partito da Israele l'ordine di scuderia: attaccarla in ogni sede convenzionata, in ogni occasione possibile. Ma Francesca non è sola e non è stata abbandonata da chi le vuole bene: addirittura un gruppo sociale la vuole Presidente del Consiglio al posto di Giorgia della Garbatella.

La verità è che questi propagandisti non hanno niente da poter opporre alle argomentazioni di Francesca e ricorrono alla denigrazione pura e semplice. Poveretti! Sarebbe da ignorarli, ma occupano loro gli spazi della manipolazione di regime, e noi ne prendiamo atto per respingerli e mettere in guardia gli ignari.

Ecco, cosa dice Francesca in una conferenza stampa di pochi giorni fa.

domenica, febbraio 08, 2026

R0. Sommario. Associazione antitruffa bancaria.

Scopo dell'Associazione spontanea è di mettere insieme le esperienze delle persone truffate, di narrare le modalità delle truffe subite, di allertare possibili vittime future, di segnalare alle autorità ogni notizia utile che possa prevenire ulteriore truffe. Per quanto possibile perseguire i truffatori ed ottenere la restituzione del maltolto. Saranno avvisati gli Istituti bancari per i cui conti gli associati sono state vittime.

R1. Avvio.

R2. Notizia di comunicazione a Revolut.

R3.

R2. Avviso inviato a Revolut, nella loro chat.

R1. <Sommario> R3.

R2. Dopo sedute estenuanti di chatting, dopo che avevo mandato loro perfino il pdf della denuncia ai carabinieri mi si risponde che non hanno ricevuto la documentazione richiesta e che per questo chiudevano il ticket. Ho chiesto più  volte se erano una intelligenza artificiale o essere umani. Mi hanno risposto che sono umani che si danno dei turni, e che ognuno deve leggere ciò che agli altri è stato detto. Mi sembra poco pratico e poco convincente. Intendo andare avanti prendendomi pure io i miei turini di riposo. Tutti i post di questa serie saranno numerati e riuniti in un Sommario.

In particolare, Utenti Revolut cercasi. Ma chiunque voglia più associarsi in una Unione Antifrode composta da cittadini, non potendo contare sulle forze di polizia impegate a migliaia per reprimere le manifestazioni dei cittadini.

Ogni nuovo post di questa serie sarà contrassegnato dalla lettera R e da un numero progressivo.

Fosse la volta buona: per i cristiani veri, quella di fare i conti con i cristiani falsi, quelli "cristiano sionisti"!

Per ragioni varie abbiamo allentato le nostre pubblicazioni, in particolare la presa su quella che abbiamo iniziato a chiamare "Fetida Rassegna", ma che chiameremo in altro modo appena riusciremo a trovare un'espressione adeguata che senza essere offensiva, polemica, animosa lasci subito trasparire il nostro distanziamento, per non ingenerare equivoci in chi legge per la prima volta i nostri testi.

Al tempo stesso ribadiamo che NON siamo giornalisti: non è il nostro mestiere, non ne abbiamo i mezzi, e non abbiamo neppure interesse per questo mestiere. Quel che cerchiamo di fare è di esercitare la nostra riflessione ed analisi sulle notizie che comunque ci giungono dal mondo, qui, in un luogo dell'estremo Sud, dove ci consideriamo fuori del mondo e del tempo.

Attingiamo a tutte le fonti accessibili, cercando di sceverare il vero dal falso, il verosimile dall'inverosimile.

La notizia che oggi ci appare importante è una iniziale presa di posizione del cristianesmi vero contro quell'assoluta impostura demoniaca che è il cosiddetto cristiano sionismo, molto diffuso negli Usa, autentico impero del Male, da quando ha incominciato ad esistere con lo sbarco dei cosiddetti Padri Pellegrini,

Sembra che il problema teologica ed evangelico stia per emergere. Cercheremo di seguirlo al nostro meglio.

Naturalmente, per i Settobristi il sostegno degli Evangelici è l'aiuto del demonio, al quale di certo non possono rinunciare, anche se possono ridersela delle fandonie, delle assolute blasfeme idiozie dei cristiano sionisti: utili idioti, in malafede, essi sono per noi!

Nota: citata addirittura dai Settobristi, vengo a conoscenza della rivista online Dissipatio, il cui eccellente articolo è loro malgrado citato. Ne conosco il fondatore e alcuni redattori: ho mandato loro i miei complimenti per l'ottima iniziativa che seguirò costantemente.

• Una bestialità ricorrente, sulla quale non ritorniamo: che il sionismo sia l'equivalente del Risorgimento italiano. Su quest'ultimo si può ben avere, a 150 anni ed oltre dall'Unità d'Italia, un pensiero "revisionista", per come assai male fu fatta l'Unità d'Italia, ma non al punto che il Risorgimento nella sua essenza si basasse sul "genocidio" e la "pulizia etnica" delle popolazioni esistente nei vari Stati preunitari per sostituirli con gli "invasori" piemontesi, o con i loro sponsor inglesi.

R1. Per una Associazione degli Utenti Revolut e di autodifesa dalle truffe in rete

R0. <Sommario> R2.

R1. Avendo appena subito una truffa in rete, come Utente Facebook, e rivelando insufficienti e dilatori le protezioni di Sicurezza di cui tanto sbandiera l'attuale governo Meloni con i suoi decreti sicurezza, l'idea che qui si lancia è di una Autoprotezione dei cittadini, attraverso loro forme associative e collaborative.

È di assoluta evidente come i vari Decreti Sicurezza dei governo non si riferiscono in alcun modo alla sicurezza dei cittadini, che anzi vengono consegnati ad ogni arbitrio e vessazione da parte del governo, ma alla protezione dello stesso governo, che vuole comprimere e sostanzialmente abolire il diritto dei cittadini a manifestare contro le politiche del governo in carica.

Si istituisce quella dittatura dove i cittadini non hanno diritto al dissenso e a manifestare contro le politiche del governo in carica. 

Curiosamente e sfacciatamente il governo Meloni, Tajani, Salvini incitano a manifestazioni in Italia per sobillare manifestazioni eversive in un altro stato, l'Iran, che ha un governo legittimo, e che si tenta di abbattere e cambiare per sostituirvo un governo fantoccio degli Usa e di Israele. 

In Italia, il governo Meloni vuole impedire ogni minima manifseazione che non sia a lei gradita o che non sia di sostegno alle politiche genocide di Israele.

Intanto, i cittadini, soprattutto anziani, vengono abbandonati alle truffe e alle violenze, che restano impunite. Ognuno di noi ha esperienza di come le querele ammuffiscono per anni negli armadi delle 260 Procure esistenti in Italia. I poliziotti sapranno ben usare i manganelli e gli idranti ed i lacrimogeni, ma sono incapaci di raccogliere in forma scritta le denunce che come atto preliminare devono essere scritte per avere protezione e tutela per reati che si volatizzazione e restano impuniti in mancanza di quella tempestività che è necessaria per la loro repressione.

Ad ogni nuovo Decreto Sicurezza l'Insicurezza dei cittadini aumenta anzichè diminuire.

I Cittadini devono organizzazioni in forme, beninteso lecite, di autodifesa.

Per questo lanciamo qui un appello, partendo da un caso specifico: una truffa bancarie subita da un Utente Rvolut da parte di altro Utente Revolut, e sul quale la banca in rete Revolut non offre quella facile protezione che si si sarebbe aspettati avendo entrambi gli Utenti, truffato e truffatore, all'interno del suo circuito bancario.

A seconda di quante adesioni si riceveranno, e dopo le opportune assicurazioni di legalità, si daranno tutte le informazioni sul caso e sui suoi sviluppi 

lunedì, febbraio 02, 2026

Il traditore e la spia vuota il sacco...

In questi giorni, essendo in viaggio, abbiamo trascurato l'analisi della nostra Contro Rassegna della Stampa Sionista,  ma non abbiamo smesso di seguire gli eventi. Che le "manifestazioni" in Iran fossero orchestrate dal Mossad non avevamo il minimo dubbio. 

Adesso arrivano anche le aperte ammissioni. Naturalmente, ciò che cambia è il giudizio di valore

a) tradimenti, assassini, atti terroristi vanno bene e sono apprezzati se soddisfano ai nostri obiettivi politici, in questo caso la caduta dell'Iran, l'ultimo ostacolo all'obiettivo della Grande Israele, che loro vendono come Patto di Abramo. Anche in Torino, è vistosa la contraddizione, il "doppio standard", come dicono Loro: va bene incitare alla sedizione la più aspra e violenza possibile in casa altrui (Iran), ma 

b) in casa nostra (Italia) ogni minimo atto violento (rottura di una vetrina, danneggiamento alle auto...) è un gesto criminale che deve essere condannato all'unanimità (destra e sinistra, bipartisan) e punito con il carcere più dura, in attesa che passi la pena di morte per fucilazione all'istante...

Bisogna essere ciechi per non vedere subito tanta ipocrisia e manipolazione.

In breve, e non potendo diffondermi oltre:

• Le cose non stanno come ce le raccontano nel main stream e nei talk show.

In questi giorni, trovandomi con amici, che non hanno altro informazione che quelle dei telegiornali e del talk show, ho cercato di spingerli alla riflessione:

– Fermo restando la condanna a prescindere di ogni violenza, ma in ogni luogo e in ogni circostanza: in Iran e in Italia, ma non: in Iran sì, in Italia no. E del pari escludendo sempre l'infiltrazione di agenti stranieri per destabilizzare un governo legittimo, che resta tale anche in Iran, fintantoché lo decidono liberamente i suoi cittadini, senza rivoluzioni colorate, primavere arabe, attività esterna di destabilizzazione e concorso di traditori e corrotti.

• Cosa è successo per davvero a Torino?

- Posto che quei ragazzi o uomini mascherati, che abbiamo ripetutamente visto a Canale 4 mentre letteralmente prendevano a calci nel sedere un poliziotto, con la scena ripetuta in replay, non siano essi stessi agenti mascherati;

- Non rischiano moltissimo questi violenti? Siano in termini fisici, di essere uccisi, sia soprattutto in termini penali? Se li prendono sono anni di carcere ed un vita per sempre compromessa e rovinata...

- Perché?

- Chi gliela fa fare?

- Non potevano limitarsi ad un corteo pacifico scortato dalla polizia che fissa loro i percorsi? Che stabilisce da quale strade passare e quali no...

- Posto che non siano tutti drogati e psicopatici, cosa hanno nella testa?

- Sembrerebbe che non riconoscano nessuna legittimità a questo governo, oggi Meloni, ma prima Draghi, in una continuità di regime da parecchi decenni, in una progressione di restrizione ai nostri diritti e spazi di libertà e condizioni materiali di vita che vanno peggiorando di anno in anno, secondo la tecnica della rana bollita: questo stanno facendo in governi che si succedono: ci stanno preparando la sorte della rana bollita.

- Ma neppure io, e siamo in tanti a non riconoscere legittimità a questi governi! Non facciamo quello che abbiamo visto in Torino: i manifestanti che prendono a calci nel sedere un poliziotto, pagato per fare uso di manganelli, idranti e quanto altro, se non ancora di sparare e di uccidere: c'è tempo per questo!

• Per  rassicurare e concludere, condanniamo anche noi ogni violenza, che non sia quella legittimante di una Rivoluzione Francese, o do ogni altra Rivoluzione, che sia fondativa di un diverso ordine statuale, effettivamente rappresentativo di tutti i cittadini, non di sempre più ristrette cosnorterie di potere, e ben note lobby, perfino straniere.

• Ma non assolviamo questo governo, il governo di Giorgia della Garbatella, che ci ha portato alla guerra e che ha perfino tradito quei pochi elettori che nel segreto dell'urna l'hanno votato!

• Più che manifestare per le strade e le piazze abbiamo tutti bisogno di rilfettere, di pensare, scrollandoci di dosso tutte le menzogne e le manipolazioni che su di noi operano giornali e talk show.

• Sarà la forza del pensiero, la forza di un'opinione largamente condivisa, che ci potrà portare ad una svolta contro un governo, espressione di un ceto dirigente inetto e corrotto, senza esercizio di violenza alcuna.

domenica, febbraio 01, 2026

E quante volta in Roma sono stati fatti annullati eventi da parte della Comunità ebraica?

Pure Parenzo scrive libri! Ne apprendiamo oggi dalla Rassegna Stampa Sionista Figuriamoci cosa vi si può trovare dentro! Ma non è questo il punto. Non siamo certo noi a negare i diritti altrui di espressione! Il problema è che loro, quelli del Doppio Standard, a seconda che convenga o non convenga Loro, questo diritto lo hanno sempre negato agli altro, pretendendo che eventi a loro non graditi non avessero a svolgersi. Sono molteplici i casi che potrei citare e raccontare per esperienza diretta. Ciò che impressiona è che ritengono di avere il diritto di inibire ad altri ciò che loro non piace: Ilan Pappe deve parlare in una università romana? Basta fare una telefonata al Rettore e questo ubbidisce, nega l'aula che prima aveva concesso. Al Comune idem. E non solo in Roma. Nella restante Italia ed in tutta l'Europa è lo stesso. Quando si dice che in Europa non esiste libertà di pensiero ed espressione si dice il vero. Ma se ci sono contestazioni come quella a Parenza, le cui bestialità televisive bastano ed avanzano per frsi un'idea del personaggio senza doverne leggere pure i libri, ecco che ci si ricorda della sacrosanta lbertà di ppensiero ed espressione.


venerdì, gennaio 30, 2026

Chiamare i *** con il loro nome!

Oggi stato tutto il giorno in viaggio e vedo solo sul tardi la Fetida Rassegna e trovo la notizia che la UE avrebbe messo dalla sera alla mattina le "guardie" nazionali iraniane  nella lista dei movimenti "terrorista", stessa cosa fatta per Hamas, e per chiunque altro si voglia rendere santo o diavolo, bello o brutto, uomo o donna: basta che ad un'assemblea di corrotti, venduti e traditori si commissioni qualsiasi e loro te la fanno. Per problematiche generali il discredito della UE e di tutte le istituzioni europee, emanazione civile della Nato e creazione della CIA, non è mmai stato così e non è azzardato prevedere che possano presto sparirte. La posta in gioco è il cambio di regime in Iran per assucrare il predominio di Israele in tutta l'area. Lo hanno ben capito tutte le potenze regionali che si stanno facendo i loro calcoli, cosa conviene loro. E lo sapremo presto.

Quanto ai numeri dei morti in Iran nel tentativo di rivoluzione colorato, gestita da Mossad, Cia e servizi inglesi i numeri sono di fantasia. Per chi sente l'altra campana sono milioni i manifestanti a sostegno del governo legittimo. Vi sono certamente motivi interni di contestazione al governo, ma è la conseguenza voluta dall'Occidente con 46 anni di sanzioni. Terrorista a chi? Ricordiamo tutti quella signora americana che disse che mezzo milioni di bambini morti erano un prezzo accettabili... L'ipocrisia e la menzogna congenità di questa gentaccia non ha bisogno di essere dimostrata. Sono sempre convinti di poterci manipolare con le loro menzogne.

Ho poco tempo.

Ci interessa la nostra libertà? Paradossalmente, la difenderà per noi l'Iran, il suo governo attuale e legitto se riuscirà a resistere.  Sono io un acritico sostenitore dell'attuale governo iraniano? ne aso abbastanza poco per emettere giudizio in materia che solo gli iraniani possono decidere. Appunto! Solo gli iraniani nel piero esercizio della loro sovranità ed indipendenza! Quel che non voglio Usa, Israele, UE è proprio che l'Iran non sia un paese indipendente e sovrano, ma a loro asservito e disponibile ad essere depredato della sue risorse energetiche e minerarie.

A capirlo ci vuole davvero poco, ma molto ci indignano le sparate di un Tajani che assolutamente non riconosciamo come ninistro degli esteri, anche se non è in nostro potere toglierlo dalla sua cariica, il Ministro «Fino a un Certo Punto».

Un momento.

Nell'articolo idiota di Cerasa, che leggo a tarda giornata, non è ancora chiaro con quale atto formale ed istruttorio le "guardie nazionali" iraniane sia diventate improvvisamente un'organizzazione "terrorista". Da una rapida lettura del testo sembra più un pio desiderio che un atto formale. E se questo vi sarà, finalmente potremmo studiare come nasce, come si diventa "terroristi".

Pare che tutto consiste in una delle consuete esternazioni bestiali della Kallas!

Come non dare ragione a Karakanov quando parla di pessimo livello delle classi dirigente europee: credo che con la Kallas sia il livello più basso, ma non si può mai sapere... Vedremo nei prossimi giorni.

giovedì, gennaio 29, 2026

La cronaca di ieri contro il ddl Delrio/Gasparri

Post di Movimento Studenti Palestinesi in Italia


ANTISIONISMO NON È ANTISEMITISMO

Ieri abbiamo organizzato un presidio contro i decreti che tentano di imporre un’equazione pericolosa e strumentale: quella tra antisemitismo e antisionismo. Provvedimenti che recepiscono integralmente la definizione operativa dell’IHRA, trasformandola da strumento interpretativo a clava legislativa.
Questa operazione non combatte l’odio: lo manipola. Perché usare la nozione di “antisemitismo” per colpire il dissenso politico significa restringere lo spazio della libertà di espressione, una libertà sancita dal diritto internazionale e dall’articolo 21 della Costituzione italiana, che tutela il diritto di parola anche — e soprattutto — quando è critica, scomoda, radicale.
I disegni di legge presentano inoltre gravi profili di incostituzionalità: introducono una protezione privilegiata per una sola comunità religiosa, lasciando senza tutele equivalenti altre soggettività colpite quotidianamente da razzismo sistemico e violenza istituzionale.
Questa non è giustizia: è una gerarchia delle discriminazioni.
Criticare lo Stato di Israele non è odio: è responsabilità politica. Sostenere e giustificare le sue politiche di occupazione, apartheid e guerra significa invece farsi complici.
I cosiddetti decreti Gasparri e, ancor più, l’assunzione del testo promosso da Romeo come impianto normativo di riferimento segnano un salto di qualità repressivo: una legge che trasforma una posizione politica legittima in un reato d’opinione.
Non è tutela dei diritti, è controllo del pensiero.
Non è sicurezza, è censura.
È un attacco frontale alla libertà di critica, di parola e di mobilitazione.
Impedire la critica allo Stato di Israele non difende le comunità ebraiche: le espone.
Perché confonde deliberatamente un popolo e una religione con uno Stato e con un’ideologia nazionalista e coloniale, alimentando una mistificazione pericolosa e strumentale.
Le nostre piazze non arretrano.
Sono antifasciste, antirazziste, anticoloniali e orgogliosamente antisioniste.
Perché la memoria non è un’arma da usare contro il dissenso.
Perché la libertà non si negozia.
Perché mai più non è uno slogan del passato: mai più è ora.

Video You Tube di Francesca Albanese: dalla sua viva voce la migliore replica alla campagna di denigrazione contro di lei!

Diamo qui in successione casuale tutti i video You Tube che troviamo, riservandoci in seguito l'annotazione e il commento.
Video You Tube 1
Al Parlamento Europeo del 25 novembre 2025

Video You Tube 2

Video You Tube 3




Deborah Bergamini: sua e soltanto sua la "parzialità ideologica"!

Se Francesca Albanese fosse stata chiamata come esponente di Forza Italiana, come lo è Debora Bergamini, per riferire su materia conoscitiva di interesse generale, allora sì che safrebbe stata una "parzialità ideologica", ma Francesca Albanese è Relatrice Ufficiale dell'ONU, tuttora nel pieno delle sue funzioni. Piuttosyo, è la stessa Bergamini che tenta malamente di impedire il funzionamento dell'Organo denominato Consiglio d’Europa, in quelle che sono le sue prerogative, Questa signora farebbe che siede nelle istituzioni a nostro nome, anche di quelli che non l'hanno votata, e mi onoro di essere fra questi, farebbe meglio a rivolgere a se stessa le accuse di "parzialità" ed a studiare meglio la definizone tecnico giurdicia di genocidio, Quanto poi alla "complicità" del governo italiano trattasi di giudizio tanto tecnico giuridico quanto politico. Da cittadino italiano mi sente di poter affermare che esiste una "complicità" del governo italiano nel genocdio in corso in Gaza? Ho diritto a questa opoinione e giudizio politico ex art, 21 cost.? La Signora Bergamini è disposta a riconoscermelo? O devo ragionare e pensare con la sua testa? Io a lei non disconosco la facoltà di stare con chi vuole e di fare con chi vuole, ma non a mio mome ed in mia rappresentanza, di cittadino italiano!

Senti chi parla di moralità!

Incominciamo con Boccuccia di Rosa a dare una più rapida possibile occhiata al web sionista. È da dire che ormai si è innestato un processo che non potrà più essere ostacolato. Anzi quanto più si cerca di fermarlo tanto più lo si rafforza. Ormai la comparazione fra la Shoah è Gaza è tale che quanto più lo si nega tanto più lo si afferma. A fronte di una Narrazione sempre più artificiale si una una evidenza empirica che si rinnova di giorno in giorno e ci accompegnerà per ognuno dei nostri giorni. Nulla potranno le leggi che stanno per varare ed i nomi dei firmatari di queste Leggi Infami e di chi le vota saranno incisi a futura memoria in una Colonna Infame. Naturalmente, non starò qui a richiamare la storiografia revisionista, proibita, che quanto meno racconta le cose in modo un poco diverso. Ma non è più necessario. Basta avere davanti agli occhi Gaza ogni volta che ci si viene a parlare di Shoah. È inevitabile è gli effetti si vedono sempre più, giorno dopo giorno. Va riconosciuto uno sforzo di menzogna notevole ed io dubito, ricordando lo stile inziale, che Boccuccia sia la stessa persona. Ma non importa. Potrebbe essere anche un marchio. Una IA. Si potrebbe obiettare anche sul merito delle argomentazioni, ma è un campo minato: ne sanno qualcosa le migliaia di persona in galera, perché ad esempio contestano il numero dei sei milioni? Le camere a gas? Sono esistite solo perché ne dichiara l'esistenza in Francia la legge Fabius-Gayssot! A noi, ai più, basta l'evidenzza empirica del genocidio continuo in Gaza. Se volete una discussione sul merito, liberate le migliaia di storici revisionisti, per voi "negazionisti", e parlatene con loro, confrontatevo con loro. Il vostro Yad Shalem? E la documentazione che racchiuderebbe? A noi basta sapere che è stato edificato su due villaggi palestinesi rasi al suolo! E più non ci occorre sapere. Quanto ad Israele non ha bisogno di essere "demonizzata": è già e lo è da sempre, da quando esiste, il Demonio! Lo dicono i "veri rabbini" di Neturei Karta, Parlatene con loro, non con noi, impermeabili ad ogni vostra propaganda. In Gaza quella contro donne e bambini, ma genocidio. Non sono donne e bambi a fare da scudo ad Hamas, ma al contrario; donne e bambini sono da sempre i veri obiettivi ed Hamas ne è lo "scudo", con il quale in due anni con l'esercito più potente del Medio Oriente non siete riusciti a prevalere: un comodo scudo, un comodo pretesto per colpire il popolo degli Amaleciti, inclusi gli animali domestici, cani, gatti, capre, asini. La vostra perfidia non conosce né limiti né vergogna, come appunto il Demonio. In sintesi, conclusivamente: la Shoah è narrazione, imposta per legge, con messa in galera di chi la contesta, suffragata da una intera industria della cinematografia e della comunicazione, è una imbottitura costa del cervello per fatti mai visti da nessuno per come raccontati. Gaza è l'oggi che cgiunque voglia puà vedere. E per cercare di bendare gli occhi di chi vuol vedere avete ucciso centinaia di giornalisti presenti sul campo, in Gaza, ed a tutti gli altri che non siano a voi asserviti impedite ogni libero accesso alla visione del genocidio. Infami bugiardi, non potete ingannare più nessuno, a meno che qualcuno come nel gioco delle tre carte non si presti a fare da compare, da palo, ma anche qui l'inganno non attacca. Ai bambini ebrei i cattivi tedeschi hanno fatto la bua? Io non sto datta parte di chi fece la bua ai bambini ebrei nei camoi di concentramento! Io sto dalla parte dei bambini palestinesi di Gaza che voi uccidete, oggi! Non ottanta anni fa! E li uccidente sotto i nostri occhi, Li uccidete sparando nel ventre delle loro madri, perchè non possano mai nascere! Hamas non ha aerei, non ha carri armati, non ha l'atomica, non ha la milionesima parted ei vostri armamemti, sempre riforniti da Usa ed Europa, e dopo due anni, anco di più, voi ci raccontate che non siete riusciti a sconfiggere Hamas? Non ce la raccontate giusta! Hamas, che voi avete lasciato finanziare dal Qatar, è solo il pretesto che vi servire per compiere pulizia etnica e genocidio! Pretendete di essere dei soggetti morali, l'esercito pi+ morale del mondo? Davanti a donne e bambini ci si ferma sempre! Non li si uccide! Il simbolo religioso più alto del cristianesimo è la Madonna con il suo Bambino. Quel Bambino è Cristo: nel Vangelo gli Ebrei lo uccidono adulto in croce!

Lo Scoop

Quelli dello Scoop Floppato persistono in una campagna denigratoria contro Francesca Albanese. Ormai è evidente una sorta di concertazione della solita rete mediatica in attacchi alla Relaytrice Speciale dopo l'evento dei due secchi di Letame scaricati nella Redazione della Stampa torinese, detta la Busiarda. Da allora è come se vi fosse stata un'intesa di gruppo, di cordata. In questi giorni mi sarei aspettata che fosse in primo piano la notizia per la quale la nostra Giorgia d'Arca, la Liberatrice dell'Ucrana, la Sgabello prima di Biden e ora di Trump, è stata portata in Tribunale dalla Corte Penale Internazionale per aver liberato il criminale stupratore Almastri. Zitti! Invece, per Francesca, appena si muove, appena qualcuno la invita a parlare, eccoli di nuovo a ciarlare. È questa la nostra Informazione? Quella che dovrebbe essere al servizio della democrazia? Essere l'occhio e la coscienza critica dei cittadini? Ormai bisognerebbe essere
La Scoopista con Soldato IDF


proprio ingenui, colpevolmente ingenui, per credere a queste frottole. È una vera e propria guerra che stiamo combattendo sul piano dell'informazione, della propaganda. Ti faccio credere quel che mi conviene, quello che i miei padroni mi ordinano? Ho vinto! O almeno ho fatto il lavoro per il quale sono stato pagato. Il danno e l'attacco è fatto principalmente a noi, comuni cittadini senza potere, non pagati da quello che era l'Usaid, e per il quale noi eravamo le teste da plagiare! Come difenderci? Non nostro piccolo lo stiamo facendo, e se nel nostro piccolo riusciamo ad attivare la catena di Sant'Antonio, che uno passi all'altra, possiamo dirci soddisfatti e sperare nel medio e lungo periodo.

– Nel merito: Una Commissione del Consiglio d'Europa ha voluto audire la Relatrice Speciale dell'ONU: e allora? Che voglioni i figuri che si nascono nella Redazione del Tempo? Cosa hanno da eccepire? Dive sta la "notizia”? Che malgrado lo Scoop, di Giulietta, invece Francesca resta una fonte autorevole ed irrinunciabile per chi vuol sapere la Verità? Ma la Giulietta che si vede nella foto, accanto ad uno che è indicato nella stessa foto con un soldato dell'IDF, che ci faceva con quel soldato? Lo ha intervistato? E dove sta l'intervista?

– Una “nuova audizione”? Ce ne sono state altre? Buon segno! Francesca viene ritenuta credibile più di Giulietta con il suo Soldato! Hanno a loro chiesto per caso una Audizione? Avevano qualcosa da rivelare? Le stesse cose che pensavano di rivelare a noi, e che noi invece abbiamo ritenute semplicemente denigratorie: diffamatorie non si può dire, perché questo lo può dire solo un giudice al termine di un processo specifico. Il senso dello Scoop lo si era capito subito ed è stato un Flop, perché nella sua inconsistenza non ha potuto circolare. Pià Scoop sarebbe la foto successiva con il Soldato, ma qui il circuito sionista non ha convenienza a dare una spiegazione della foto, subito successiva al fotomontaggio dello Scoop.

– Non è in fondo un male che Francesca non sia più nella rete dei soliti Talk Show: aveva più da rimetterci che da guadagnarci. Chi va in quei luoghi ne esce contaminato.

– Il 27 Gennaio e che? Sembra essere diventato il Giorno dell'Idiozia! Il testo giornalistico è allusivo ma non esplicita ciò che intende dire.

– È un genocidio quanto succede in Gaza! Chi non vuole riconoscerlo è perché lo compie, o lo copre! L'elemento centrale nella definzione di genocidio è la sua intenzionalità. Questa intenzionalità per Gaza e la Palestina è infinitamente più e meglio documentata che per l'Olocausto ebraico: questo è Narrazione, Gaza è Evidenza empirica, ancora presente ed attuale! Che vogliono di più quello del Tempo? Mandino la loro Giulietta in Gaza a trovare in Soldato della Foto, mentre è in servizio, e lo fotografi mentre spara! E si faccia fare di nuovo una foto in tre: con il bersaglio colpito, donna o bambino che sia!

– Hannoun? Non è su Hannoun che Francesca deve riferire all'Onu, ma se quelli del Tempo sono interessati ad Hannoun possono chiedere al Comitato Nazionale per la Liberazione di Hannoun, che si è da poco costituito.

– Insomma, un esempio di articolo idiota che ancora una volta dimostra la faziosità di giornali come il Tempo, che purtroppo sono finanziati anche con denaro che escono dalle nostre tasche, per ritrovarci questo genere di informazione. Come si chiama il giornalaio? Christian Campigli! Vediamo in rete e esce qualcosa... Boh! Però ci informa su Ester Mieli, Bergamini ed altre Eccellenze che lucrano con i nostri soldi! Questi nomi ci sono già eloquenti, degli altri non sappiamo, ma supponiamo siano omogenei. E viene da pensare a Karanagov e alla sua intervista sul pessimo livello delle elites europee. Come non dargli ragione, nostro malgrado.

– Esilarante: parlano di "trasparenza" quelli che sono permeati dalla Lobby sionista israeliana, che evidentemente li ha allertati per questa manovra. Se vogliono chiudere gli occhi e rendersi complici, è nella loro discrezionalità, impunita, ma non possono farlo in nome nostro. Resta comunque il fatto che Francesca è stata audita, è stata chiamata, e non si è autoinvitata. Speriamo a qualcosa serva. Se però riusciamo a trovare la diretta, facciamo volentieri a meno del servizio di Christian.

– A confronto possiamo mettere le vergognosissime Audizioni nel Senato italiano dove stanno affoddando le noste libertà.

– Sintesi e conclusione: fanno schifo!

Appunto! Viva la Flotilla, e dopo questa un'altra ancora, ed ancora, senza mai fermarsi! Sempre nel cuore e nella nostra Memoria devono restare le Vittime del Genocidio in Gaza! Noi abbiamo visto, già con Piombo Fuso, e non abbiamo taciuto!