L'Hasbarà è potente. Le sue risorse finaziariie sono illimitate, dispone - a quanto pare – perfino di una rete di sayanim, che nessun servizio segreto al mondo, e solo nell'anno in corso sono statio stanziati 700 milioni di dollari per accreditare l'immagine di Israele all'estero. Abbiamo già scritto diversi post e siamo stanchi, ma non possiamo tralasciare questa ultima infamità contro Francesca Albanese che viene dalla Francia, una Francia alla quale si può opporre una Spagna, che sullo stesso tema, verso la stessa persona ha avuto ben altra posizione. Per non parlare poi della giustizia americana, che ha revocato o sospeso le sanzione che il governo di Trump. tenuto a guinzaglio da Bibi, aveva inflitto a Francesca Albanese, bloccandone i conti correnti bancari.
Ma prima di entrare sull'articolo che trovo riportato sulla Rassegna Stampa Sionista, dove come ebbe a dirmi un libraio francese in Roma non esiste nessuna libertà di pensiero, mi piace dire alcune cose sulla Francia, al giogo della LICRA che è forse un equivalente dell'AIPAC. La Francia è il paese della legge Fabius-Gayssot. Come nacque questa legge? Vi era un uomo, cittadino francese, alquanto innocuo, che si era voluto incaponire a fare ricerche sulle... camere a gas! Per documentarne l'esistenza, ma non solo non trovava documenti attestanti, ma ne escludeva per questo l'esistenza con argomentazioni tutte sue nelle quali non ci addentriamo. Per questa sua ostinazione veniva portato in giudizio, dove ogni vollta veniva assolto dai giudici. Per rimediare a queste assoluzioni cosa fece il governo francese? Creò la legge Fabius-Gayssot, dove si statuiva che la canmere a gayssot esistevano per determinazione di legge: chi ne nega l'esistenza, va in galera! Disperato. Faurisson indirizzo ai maggiori storici francesi una lettera aperta dove poneva il quesito di come sarebbero state tecnicamente possibili queste camere a gas. Cosa risposero gli storici ufficiali francesi: è stato tecnicamente possibile, perché le camere a gas sono esistite! Nessuno le ha mai viste, nessuno le ha mai documentate, ma devono esistere per poter reggere una Narrazione ormai consolidata su cui si regge una egemolia politica e culturle che dura da oltre 80 anni! Se si mina l'edificio, le conseguenze sarebbero incalcolabili. Questa è la Francia che nega a Francesca Albanese una cittadinanza onoraria, proposta non dalla stessa Albanese, ma da una parte politica francese.
Questo della Camere a Gas è il secondo dei Dogmi intoccabili sui cui si fonda l'Olocausto. Il primo qual è? Le sei milioni di vittime ebraiche. Qui l'argomento è ancora più fragile ed indimostrato del precedente. Non è che il fatto il sé sarebbe meno grave e tragico se anziché sei, le vittime fossero state in numero di cinque milioni e mezzo. Mi riservo di pubblicare documenti riguardo a questo numero dove questo "mito" del sei è ben più antico. Pare, da qualche sentenza tedesca di condanna di poveri malcapitati, che ormai i sei milioni sono diventati un fatto identitario della comunità ebraica, e non può essere trattato alla stregua di un dato numero, storico, statistico. Sei milioni sono e guai a chi dice che non sono sei milioni!
Vi sarebbe un terzo ed ultimo argomento, questo sì per davvero serio. È la questione della "intenzionalità” del genocidio ebraico da parte dei nazisti. L'unica documentazione indica dagli storici "sterminazionisti" (contrapposti ad altra espressione di dileggio: i "negazionisti", come il povero Faurisson e le migliaia di persone che languono nelle carceri tedesche) è la mitica conferenza di Wannsee do-ve si sarebbe parlato di "Soluzione Finale” per gli ebrei, ma senza ulteriore specificazione, ragion per cui vi è chi intende per Soluzione Finale Territoriale, come era agli inizi della collaborazione fra sionismo e nazismo: i Nazisti erano ben felici di favorire l'emigrazione ebraica nel Mandato Britannico della Palestina. È storia. Esitono i documenti. Ci siamo dilungati fin troppo in una materia pericolosissima da trattare, che non è nostra e che poco ci interessa professionalmente parlando.
Veniamo adesso a quest'ultimo attacco da parte ebraica a Francesca Albanese, colpevole di non essersi lasciata corrompere dall'hasbarà: poteva diventare milionaria!
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| Sandro Gozi |
Esilarante! Sandro va avanti con un retoricume per chi è di bocca e orecchio buono per poi arrivare "al senso del limite morale"! O che diamine! Forse che Francesca è stata scambiata con qualche soldatessa israeliana che magari istruiva i cani israeliani a prendersi cura dei prigionieri palestinesi? Come sarebbe stato tecnicamente possibile addestrare dei cani a stuprare i prigionieri palestinesi? Il dubbio è stato insinuato da qualche giornale israeliano. Ma la risposta che qui possiamo dare è la stessa che i maggiori storici francesi diedero a Faurisson: è stato tecnicamente possibile perché è avvenuto ed avviene, ed è documentabile se appena il governo israeliano lo permette. In Francia Sandro Gozi ha ben appreso probabilmente dal Licra una tipicità ebraica: la chutzpah, intraducibile, ma diciamo assoluta manca di vergogna e di senso del pudore.
«Nel dibattito di ieri...»: non lo abbiamo seguito, ma se esiste un link di registrazione andremo ad ascoltarcelo e se del caso ne diremo. Per adesso ci basiamo su quello che ne riporta Sandro. Sarebbe stato una lite in casa propria dove Francesca Albanese capita per caso, tirata dentro, non perchp abbia fatto qualcosa in danno della repubblica francese. Un termine attrae però la mia attenzione: "complessità”. Lo stesso che ho sentito qualche giorno fa in un talk show da un parlamentare di governo intervenuto nel talk: davanti all'evidenza assoluta, empirica del genocidio in Palestina e nel Libano se la è cavata con la parola "complessità"! C'è stato o non c'è stato il genocidio, lo vedi o non lo vedi, ne sei complice o lo condanni? Beh, la cosa è "complessa", bisognare guardare e comprendere la "complessità”. Questa deve essere la nuova direttiva impartita dall'Hasbara ai suoi agenti e referenti! La "complessità"! Quella complessità che Francesca Albanese ha dipanato e riportata all'Onu con le Relazioni di cui era stata incaricata.
Diritto internazionale? Anche se sono passati non pochi anni rivendico l'orgoglio di aver superato quell'esame con un trenta e lode! Posso dire che oggi il diritto internazionale è scomparso. Non nel senso che non esistono più cattedre di diritto internazionale, ma nel senso che l'«effettività» che connota ogni diritto internazionale ormai coincide con quello stato di natura nel quale Thomas Hobbes collocava le relazioni fra gli stati. E lo Stato di Israele è certamente la negazione di ogni idea di diritto internazionale e piena espressione del diritto della forza, almeno finché con l'aiuto americano riesce a prevalere sui suoi deboli vicini, o contro donne e bambini inermi. Neppure contro Hamas, o Hizbollah: finora non ci è riuscito! Francesca Albanese agli occhi di costoro ha la gravissima colpa di aver reso noto al mondo la vera natura dello Stato di Israele, fondato sul genocidio e la pulizia etnica.
Sul 7 Ottobre l'Hasbara ce la sta mettendo tutta a costruire un mito narrativo che possa avere lo stesso successo di quello olocaustico. Ma è stato lo stesso governo di Israele a negare sempre la possibilità di una Inchiesta internazionale indipendente. Se ne è uscito adesso con una sua "Commissione Civile"* che riporta le stesse bufale già confutate come false?... Ad esempio, i 40 neonati decapitati. Ma perchè l'Inchiesta sul 7 ottobre non l'hanno commissionata alla stessa Francesca Albanese in quanto Relatrice Ufficiale dell'Onu? Magari affianca da Fiammetta Nirenstein, o dallo stesso Sandro Gozi.
* Appena lo ritrovo do il link di una Canale You Tube americano dove si analizza il lavoro di questa "Commissione Civile”: in pratica, il suo affastellamento di menzogne che Israele disponendo dell'Hasbarà pensa di poterci sempre impunemente servire. A loro la Verità non interessa: basta loro avere una Menzogna confezionata da poterci servire.
Curioso e patetico. Gozi rimprovera a Francesca Albanese di non "condannare" sic et simpliciter quello che secondo lui sarebbe avvenuto il 7 Ottobre, ma di averlo "contestualizzato". Lo stesso ragionamento non vale però per assai più evidente e documentato "genocidio" di Gaza: non lo si deve condannare senza se e senza ma, ma lo si deve contestualizzare e giustificasre e discolpare secondo una narrazione tutta in divenire del Sette Ottobre! Davvero una logica che più stringente non poteva essere.
Barbarie? Terrorismo? Sta parlando di se stesso e non se ne accorge. Proprio ieri sera una delle star dei Talk Shoh, Massimo Cacciari ha dato una definizione di terrorismo e dello Stato di Israele come Stato Terrorista! Altro che Hamas! Ne corre e ne corre... ma per il loro tipico chutzpah* non riescono forse neppure ad accorgersene.
* In un un libro che tutti dovrebbero leggere, tutti quelli che si vogliono occupare dei tempi qui trattati, di Victor Ostrovski, "Attraverso l'inganno", che era un ex agente del Mossad, si rivela l'esistenza della reted dei sayanim, ossia ebrei reclutati dalle ambasciate per pretare attività di supporto al Mossad, si dava questa definizione di chutzpah: uno che ti defeca davanti all'uscio di casa, e poi ti suona alla porta per chiederti la carta igienica. Il titolo del libro "Attraverso l'inganno" corrisponde al motto del Mossad. L'Inganno è l'architrave di tutto il sistema dell'hasbarà! Non importa che l'inganno sia verosimile e credibile: farlo apparire tale è compito degli agenti (influencer, talk shoh, conduttori...) adibiti allo scopo: è lavoro tutto loro.
Anche qui, si getta tutta la colpa sul governo Netanyahu per salvare tutto il resto che è sano. Bontò sua, Gozi concede che sia legittimo criticare Israele, che evidentemente non è qui inteso nella sua "complessità" che lo rendere una assolutà mostruisità che dovrebbe essere cancellata dalla intera Comunità Internazionale. È notizia che ho letto da poco quella secondo cui la Cina consiglia e raccomanda gli Stati del Sud del Mondo di unirsi al Sud Africa nella causa contro Israele con l'accusa di gencidio.
Mi risparmio e risparmio a chi legge il commento delle restante banalità. Licenzio il testo cos' come mi è venuto in prima battuta. spinto dallo sdegno, e mi riservo a dopo le inevitabili e necessarie correzioni. Adesso vado a prendermi un poco di riposo.









