mercoledì, marzo 18, 2026

Studio sugli agenti sionisti, tratto dalla Rassegna Stampa Sionista. Quadro d'insieme. Nn. 1-1.

Bestiario: Sommario.
Riteniamo che sia importante uno studio scientifico sul sionismo militante, qui tratto dall'opportunità offerto dalla nostra pressoché e quotidiana Contro Rassegna Stampa Sionista. I nostri intenti sono unicamente critico-scientifici e non hanno alcuna finalità personalistica, denigratoria, persecutoria verso le persone di cui ci si limita a leggere e commentare i testi scritti e pubblicati o le interviste rilasciate e disponibili in rete. L'ordine che si segue è del tutto casuale. In genere, non si ha nessuna conoscenza personale con i personaggi studiate e sono alquante rare se non inesistenti le possibilità di incontro e confronto. Riteniamo che riuscire a comprendere posizione certamente non condivise sia cosa giusta, utile, lecita. Respingiamo qualsiasi addebito di "odio", argomento pretestuoso che abbiamo respinto in ogni occasione. Sulla scorta di Spinoza, l'odio ci è del tutto estraneo sul piano pratico e dul piano finosofico: l'odio è nocivo principalmente se non esclusivamente per chi coltiva questao sentimento nel suo animo che non per chi ne potrebbe essere oggetto. In termini generalissimi si tratta di un'analisi e di un contrasto a quell'egemonia culturale e politica che in questi 80 anni ci ha condotti al punti in cui siamo, sull'orlo di una terza guerra mondiale nucleare.

Francesca Musacchio

1. Francesca Musacchio, viene per la prima volta alla nostra attenzione per un suo articolo apparso sul Tempo del 18 marzo 2026, dal titolo: «Ucciso il «gangster» di Teheran Da Israele appello agli iraniani «Ora potete rovesciare il regime»», di per sé qualificante ai fini del nostro studio. Andando su Radio Radicale si trova un'ampia raccolta di interviste radiofoniche dedicate alla stessa persona, fino ad oggi non pervenuta alla nostra attenzione. L'articolo sul Tempo manca di elementare umanità. È un tripudio di assassinamenti! Non inorridisce l'idea stessa dell'assassinio e ciò a noi basta per dare una connotazione morale dell'autrice, che scrive non si sa bene a chi pensando di potersi rivolgere: se a noi, ne prendiamo atto. Naturalmente, le analisi di mera propaganda lasciano il tempo che trovano e non entriamo nel merito, cosa che facciamo in altre sezioni, separando le tesi espresse dai loro autori. Qui ci limitiamo ad una mera individuazione degli agenti umani, del contesto in cui si collocano, del loro sistema di relazioni. Ridicola ed esilarante la pretesa dei politici israeliani di liberare il popolo iraniano: forse la loro ipocrisia è una forma di riconoscimento del loro crimine, avendo la pretesa di nasconderlo. Si ricordi il biblico: «Caino, dove è tuo fratello?»

– Nove interventi di Radio Radicale. Stucchevole. Interrompiamo l'ascolto dopo le prime battute: quella di Gaza è una "guerra", non un "genocidio". Basta questo avvio per capire con chi si ha a che fare. Non la reggiamo, ma ci ripromettiamo di ritornarvi sopra e di sorborcela tutta, almeno il primo )30 minuti) del suoi ben nove interventi radicali. Chi qui leggendo ne ha però il tempo e la voglia, può farlo lui: conoscere non dico i nostri "nemici" ma quelli che hanno vedute radicalemte diverse dalle nostre è cosa che ha una sua utilità e giustificazione. In Gaza, donne e bambini coniotinuano a morire ogni volta che noi accettiamo di sentir dire "guerra" anziché "genocidio": se accettiamo questa narrazione, abbiamo contribuito al genocidio. Francesca dica quel che vuole: non saremo noi ad impedirglielo.: non ne avremmo il potere. Ma per noi è essenziale esprimere una netta ed immediata dissociazione.

Una parola magica: antisemitismo!

Bestiario: Sommario.
Spesso ci siamo trovato in dubbio se continuare a perdere il nostro tempo prestando attenzione all'hasbara, cioè a una reste di testate più o meno grandi, chiara espressione della propaganda israeliana, anche si ci restano ignoti i termini contrattuali e le modalità di esecuzione con o senza problemi di liceità. Ma soprattutto in questo periodo critico di piena guerra mondiale la nostra analisi ci riesce interessante ed utili a capire i meccanismi della manipolazione. Anche quando si crede di essere immuni alla disinformazioni, i rischi di cadere nell'inganno non posso essere mai annullati. Ma certer narrazioni hanno anche qualcosa di divertente. ed è il caso della frustra accusa di antisemitismo. Ed è la perla che oggio ci offre Il Foglio di Cerasa. Se c'era ancora bisogno di una prova ulteriore della corrispondenza di amorosi sensi fra la "redazione del Foglio" e tutto ciò che emana dallo stato sionista e genocida di Israele ne abbiamo una ulteriore documentazione. Quanto al signore di cui si parla, Kent, non era un passante, ma uno persona ubicato in una istituzione pubblica di vertice dove le cose non possono non sapersi, dove non si fa del "complottismo": questo fu una invenzione mediatica della Cia per screditare quelli che non bevevano la versione ufficiale dell'11 Settembre: guarda caso "Informazione Corretta" viene istituita pochi mesi prima dell'11 Settembre. Una casualità! Sembrerebbe creata apposta per distribuire patenti come complottista e antisemita! Non si deve sottovalutare la potenza della manipolazione e della menzogna sistemagtica, per quanto ridicola ed assurda possa sembrare.

Joe Kent

• La restante Fetida Rassegna odierna celebra gli ultimi assassini politici, assurti a quintessenza del sionismo: Caino appartiene alla loro cultura! E pure Giuda! Da Caino a Giuda una linea di continuità. Ma vogliono rifilarci comuni radici "giudaico-cristiane", una contraddizione di termini. Vi dedichiamo solo un guarda e passa. Cobtinua il solito trionfalismo, ma nella democraticissima Israele vengono inflitti fino a cinque anni di carcere se qualcuno si azzarda a fotografare gli effetti dei missili che giungono dall'Iran e che hanno bucato lo Scudo Sionista. Senza trionfalismo e con l'animo sospeso cerchiamo di attingere le notizie veritiere: vi è una fondata speranza che finalmente l'entità sionista scompaia dalla carta geografica, nel senso che quella terra tornerà a chiamarsi Palestina con un ben diverso ordinamento giuridica e statuale: hanno voluto osaree troppo! Una ubris che forse il mondo si deciderà a punire: sarà costretto a farlo per sopravvivere! Forse è la volta che il mondo si decide a dire: basta! Joe Kent, capo dell'antiterrorismo statunitense, persona informata, dall'interno dell'amministrazione Trump. si è deciso a dire lui: basta! Non ci soffermiamo sulle follie fiammesche di giornata: E non ci mettiamo sul  suo stesso piano, augurandole un missile iraniano sulla testa! Ne arrivano e ne arriveranno, e ve ne sarà per tutti, rendendo loro quel che hanno dato da un secolo a questa parte. Le notizie da Lilin dicono altre cose da quelle che ci racconta Fiammetta e la sua Rassegna Sionista.

– Fiammetta ha bisogno di illudersi:
«L’eliminazione di Ali Larjani, insieme a quella di Gholamreza Soleimani, capo dei Basiji, è una svolta strategica, è un invito, un’ apertura della fase della guerra in cui la gente  possa avanzare verso il tentativo di prendere il potere attraverso la rivoluzione nelle strade, e effettuare un cambio di regime, finalmente.» Per lei, ogni iraniano che vede cadersi delle bombe sulla testa, dice: che bello! Ancora! Altre bombe! Ancora, ancora!
Stanno uccidendo tutti gli elementi più moderati, lasciando il posto agli irriducibili, che intendono render pan per focaccia. Non sono privo di fantasia, e per questo non mi sembra difficile immaginare una risposta simmetrica per ognuno di questi assassini. Evidentemente l'etica islamica si buove su altri binari. Si ricordi che nello stesso anno 2003 la Corea del Nord decideva di armarsi con arsenale nucleare, mentre la Guida Suprema uccisa nello stesso anno emanava una fatwa che proibiva di dotarsi di arma nucleare, perchè questa avrebbe significa la morte di donne e bambini, innocenti. Fiammetta queste cose o nol le sa, o poco gliene importa. Son fatto così: sono gli Eletti! Il Popolo Santo amato e predi-letto da Dio. A loro e solo a loro ha promesso il dominio del mondo. Ci credono, a quanto pare.

• Pure Tucker Carlson è antisemita! Ormai, si fa prima a contare chi non lo è, che chi lo è: praticamente tutti nel mondo sono antisemiti!

Studiamo insieme la Costituzione della Repubblica Islamica dell'Iran: Articolo 18.

Parte I. < > Parte III.

Fonte

Art 17. <Quadro insieme> Art 19.

La Costituzione della Repubblica Islamica dell’Iran

Approvata nel 1980 – Revisionata nel 1989

PARTE SECONDA

Lingua, Scrittura, Calendario, Bandiera

Articolo 18

Studiamo insieme la Costituzione della Repubblica Islamica dell'Iran: Articolo 17.

Parte I. < > Parte III.

Fonte

Art 16. <Quadro insieme> Art 18.

La Costituzione della Repubblica Islamica dell’Iran

Approvata nel 1980 – Revisionata nel 1989

PARTE SECONDA

Lingua, Scrittura, Calendario, Bandiera

Articolo 17

Studiamo insieme la Costituzione della Repubblica Islamica dell'Iran: Articolo 16.

Parte I. < > Parte III.
Fonte

Art 15. <Quadro insieme> Art 17.

La Costituzione della Repubblica Islamica dell’Iran

Approvata nel 1980 – Revisionata nel 1989

PARTE SECONDA

Lingua, Scrittura, Calendario, Bandiera

Articolo 16

Studiamo insieme la Costituzione della Repubblica Islamica dell'Iran: Articolo 15.

Parte I. < > Parte III.

Fonte

Art 14. <Quadro insieme> Art 16.

La Costituzione della Repubblica Islamica dell’Iran

Approvata nel 1980 – Revisionata nel 1989

PARTE SECONDA

Lingua, Scrittura, Calendario, Bandiera

Articolo 15

La lingua e la scrittura ufficiale del popolo dell’Iran è il Farsi (10). La corrispondenza di Stato, i documenti e i testi ufficiali e i libri scolastici devono essere redatti in tale lingua: tuttavia l’uso di idiomi locali o tribali è consentito, accanto al Farsi, nella stampa e negli altri mezzi di comunicazione di massa, ed è consentito l’insegnamento delle rispettive letterature nelle scuole.

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Note originali:
(10)
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martedì, marzo 17, 2026

Cosa è il tengrismo


Riprendo da Fernando Rossi, con riserva di sviluppo ed approfondimento:***

(*) Perchè il regno dei Kazari abbandonò il tengrismo?
In origine i Kazari praticavano il Tengrismo, tipico delle popolazioni turche, basato sul culto di Tengri, dio del cielo, tuttavia con pesanti influenze delle teorie di Confucio, provenienti dalla Cina, soprattutto sull'idea del Mandato Celeste. In base a queste influenze il clan Ashina era considerato il prescelto da Tengri per guidare il popolo, ed il khan la personificazione del favore che il dio concedeva al popolo turco. Un khan che falliva nel suo mandato aveva chiaramente perso il favore del cielo e quindi veniva ritualmente ucciso.
Alcuni storici hanno ipotizzato che sia stata anche questa tradizione di uccidere i governanti che perdevano il "favore del Cielo", una delle ragioni che portarono la classe dirigente dei Kazari a cercare un'altra religione.
Tra VIII e IX secolo fu una combinazione di dinamiche politiche, geopolitiche e culturali che portò le élite del Regno dei Kazari ad abbandonare il tengrismo e convertirsi al giudaismo. La popolazione, invece, rimase in gran parte legata a culti tradizionali, incluso il tengrismo.
La scelta delle élite non fu religiosa in senso spirituale, ma strategica, in risposta alla pressione geopolitica, trovandosi tra due superpotenze religiose.
I Kazari erano schiacciati tra il Califfato islamico a sud e l’Impero bizantino cristiano a ovest. Convertirsi all’Islam o al Cristianesimo avrebbe significato entrare nell’orbita politica di uno dei due blocchi.
La scelta del giudaismo permetteva invece di mantenere l’indipendenza politica. Il khaganato era un mosaico di popoli turchi, iranici, slavi e caucasici. Il tengrismo era comune tra le popolazioni turche, ma non era universalmente condiviso. Una nuova religione “di Stato” poteva rafforzare l’autorità centrale.

Il tengrismo non scomparve immediatamente: coesistette con il giudaismo di corte per generazioni. 

Gli Anticristo a convegno!

Direttori del Tempo
Bestiario: Sommario.
Gli Anticristo a convegno! Ne abbiamo avuto una prima notizia, e molto ci siamo divertiti, ad apprenderne, su Visione TV, dove si comunicava che in Palazzo Taverna, in Roma, era presente neintepopodomeno che Daniele Capezzone, che però all'uscita non ha rilasciato dichiarazioni. Da Direttore dell'importantissimo quotidiano Il Tempo, organo dell'hasbara in caduta libera, offre oggi un Comunicato di una nomata Società Gioberti, organizzatrice dell'evento, dove parrebbe che il tema trattato sia... l'Anticristo. Non so se vi erano altri direttori di quotidiani, ma evidentemente basta ed avanza il più importante di tutti. Ha, aha! Incredibile! Nel Commento Gioberti si trova addirittura una citazione di Antonio Gramsci nell'ultimo luogo dove ci si aspetterebbe di trovarla! Ci voleva l'Anticristo!
«Dove sono oggi i pastori e i condottieri capaci di orientare l'Europa?»
– Ma Capezzone, diamine! Chi più pastore e condottiero di lui!


• Fiammetta! Cerchiamo di leggere tra le righe. In Israele, piovono i missili iraniani, in risposta all'aggressione subita. Non se l'aspettavano. Ma la censura è fittissima: fino a cinque anni di carcere se in Israele qualcuno fa vedere l'impatto di un missile iraniano. Abbiamo già notato nelle Fetida Rassegna dei giorni scorsi l'assenza dei soliti toni trionfalistici. Gli attacchi iraniani sono metodici e costanti. Vi si aggiungono gli attacchi dell'Asse della Resistenza. Non vogliamo darci a congetture e seguiamo con attenzione le notizie che ci giungono, cercando di sceverare. Fiammetta, guarda che la fake news su Bibi più che una fake è un augurio, che ben ti fa capire quanto il tuo beniamino sia amato nel mondo fuori della vostra ristretta cerchia. E no! La Guida Suprema, del cui assassinio da autentici figli e discendenti di Caino andate fieri, non è sceso a rifugiarse nel bunker, per prolungare di quale mese la sua vita. a 86 anni, con un cancro a fase avanzata. Decise di aspettare serenamente il martirio: la morte migliore che avesse potuto desiderare, ma una morte, un assassinio, di cui per l'eternità dovrete tutti rispondere a chi segue la fede religiosa sciita. Avete di che gloriarvi, al pari di Caino e di Giuda! Quanto a Bibi, c'è tempo! Fiammetta, vedila pure come ti aggrada, mettila pure come ti pare: siete e restate tra di voi, sempre tra di voi.
«Solo Israele e pochi giusti riconoscono la situazione corrente di lutto e di sofferenza continua in quasi tutte le famiglie israeliane, si corre nei bunker ogni notte tre quattro volte coi bambini in braccio, i missili iraniani, come ieri a Gerusalemme:---»
– Dunque, riconosci che almeno ogni notte almeno tre o quattro volte i missili iraniani arrivano a destinazione? Peccato, che i palestinesi di Gaza sotto genocidio da oltre due anni non abbiano i vostri bunker.... È il mondo: vi è chi ha e chi non ha! Noi siamo con chi non ha... Felici voi... Pure allegri! Che quadretto commovente ci offre Fiammetta!

• Sorvoliamo sulla restante schifezza della rassegna. Non abbiamo altro tempo, ed ancora meno voglia. Basta ed avanza.

lunedì, marzo 16, 2026

La rete mediatica dell'hasbara: Antologia delle enormità: 4. Shalom.

Delrio,
uno degli Autori della legge
Bestiario: Sommario.
Quest'articolo che includiamo nella Nostra Contro Rassegna Stampa Sionista serve per documentare che il mensile ebraico Shalom, può essere incluso a pieno titolo el concetto di hasbara, ossia propapaganda sionista ispirata dal governo israeliano. L'articolista Celeste Vichi si alterna significativamente bfra Shalom (mensile dell0erbaismo italiano), il Foglio, la testata ultrasionista "Informazione Corretta", inaugurata nel 2001, pochi mesi prima del mitici attentato alle Torri Gemelle, che noi assumiamo nella versione ed interpretazione cosiddetta "complottista" Questi Signori hanno fatto passare al senato la legge sul loro cosiddetto antisemitismo? E che significa? Che ognuno di noi che non odia nessuno ma certamente non ama Israele ed i suoi crimini non potrà starsene tranquillo nella sua propria casa? Ci verranno a prendere? Ci dobbiamo tenere pronti alla resistenza ed alla difesa? In quali precisi termini? Ebbene si, anche noi come Mearheimes abbiamo oltrepassato il Rubicone e li apsettiamo sereni a casa. Se la salute ce lo comnsentirà, continueremo a partecipare ad ogni manifestazione per far cessare il genocidio in Gaza e contro la guerra di aggressione israelo-statunitense contro l'Iran.
Momento peggiore per calenderizzare e far passare la legge al Senato non potevano scegliere: evidentemente hanno scommesso sulla distruzione dell'Iran e sulla vittoria di Israele: ricordiamocelo! Pensavano di potersi facilmente sbarazzare di tutti noi, colpevoli di non assecondare le loro vedute, la loro hasbara.

Li aspettiamo sereni. Naturalmente cosnideriamo assolute corbellerie tutte le loro argomentazioni, che abbiamo ripetutamente confutate. Condidiamo che nella guerra con la quale Israele ha trascinato quel buffone di Trump in guerra si concluda con la scomparsa di Israele, dopo di che il problema trattato nella legge non si porrà più... Non è una previsione! Siamo ben consapevoli che le cose possono andare ben diversamente: nessuno può predire il futuro. È una nostra fondata speranza.

• Sulla falsità. pretestuosità ed infinita ipocrisia del "discorso di odio", altra loro sfacciata invenzione, rinvio ad un articolo odierno di Roberto Pecchioli.

• La nuova presidente della Comunità ebraica continua sulla scia della prima. Non abbiamo altro tempo da dedicarle, ma prendiamo nota.

domenica, marzo 15, 2026

Local Team, n° 1: Sigonella, manifestazione contro la guerra: arrivo attivisti alla base.

Sigonella
Testi e didascalie originali:
a) Sigonella, Catania 15 marzo 2026: Link al Video Local Team,

Una manifestazione contro la guerra in Medio Oriente è stata organizzata nella mattinata di domenica 15 marzo nelle vicinanze della base militare di Sigonella, in Sicilia. La base aerea ospita la Naval Air Station Sigonella (NAS Sigonella) della Aviazione della marina statunitense. Nelle immagini l'arrivo degli attivisti e il presidio di sicurezza attorno all'aeroporto. 

b) Sigonella, Catania 15 marzo 2026: Protesta contro guerra: "Sicilia più bella senza Muos e Sigonella": Link al Video Local Team.

"La Sicilia sarà più bella senza il Muos e senza Sigonella." E' uno degli slogan scanditi dai manifestanti che hanno partecipato alla protesta contro la guerra in Medio Oriente organizzata nella mattinata di domenica 15 marzo vicino alla base militare di Sigonella, in Sicilia. La base aerea ospita la Naval Air Station Sigonella (NAS Sigonella) della Aviazione della marina statunitense. Nella fase finale della manifestazione, un nubifragio si è abbattuto sulla zona. 

c) Catania 15 marzo 2026: Catania, corteo contro la guerra arriva alla Prefettura: Link al Video Local Team.

Manifestanti pro Palestina ha sfilato in corteo a Catania sabato pomeriggio. "Fermiamo guerra e genocidio," recita lo striscione di testa. La manifestazione si è conclusa in modo pacifico alla Prefettura, dove i manifestanti hanno esposto dei volantini con su scritto "se ci armate non partiamo". 

d) Catania 14 marzo 2026: Catania, Corteo pro Palestina: Link al Video Local Team.

Manifestanti pro Palestina sfilano in corteo a Catania sabato pomeriggio. "Fermiamo guerra e genocidio," recita lo striscione di testa.

e) Roma, 14 marzo 2026: Roma corteo contro il governo Meloni arriva a San Giovanni: Link al Video Local Team.

Un corteo contro il governo è giunto a destinazione a San Giovanni sabato pomeriggio. Intonati slogan contro guerra e NATO, presenti cartelli per il no alla riforma della magistratura.

 f) Milano, 14 marzo 2026: Corteo in ricordo di Dax: bruciata anche una bandiera americana: Link al Video Local Team.

Bruciata una bandiera degli Stati Uniti durante il corteo in memoria di Davide “Dax” Cesare, organizzato nel pomeriggio di sabato 14 marzo. L'azione è avvenuta nella zona di piazzale Accursio, nelle vicinanze del cantiere per la costruzione del nuovo consolato americano. In precedenza, i manifestanti avevano compiuto un'azione anche davanti la Caserma Montello, in piazza Firenze. Il corteo si è concluso all'ex PalaSharp, occupato dai militanti in mattinata.

Nota: Attacco denigratorio al corteo da parte della testata sionista Libero, che ha redazione in Milano. La solita cantilena mediatica sull'odio: ne sprizzano da tutti i pori e pretendono di trovarlo nei legittimi manifestanti. In realtà, si tratta della Legge Modigliani-Tadadash-Mancino, prodotta dalla Lobby ebraica. È un espediente per criminalizzare il diritto di critica e la libertà di manifestazione, che all'art. 3, in ultimo cassato, della legge sull'antisemitismo si voleva proibire: si sono accorti di farla troppo grossa ed hanno ritirato. Ma le loro intenzioni sono da sempre fin troppo chiare ed evidenti.

g) Vicenza, 14 marzo 2026: Corteo a Vicenza: flash-mob con sirene antiaeree e rumori esplosioni: Link al Video Local Team.

Alcuni manifestanti che hanno preso parte al corteo contro la guerra in Medio Oriente e l’uso delle infrastrutture militari statunitensi presenti nella provincia di Vicenza hanno preso parte a un flash-mob in chiusura dell'iniziativa. Gli attivisti si sono distesi sulla strada mentre dall'impianto audio venivano trasmessi il suono delle sirene antiaeree e i rumori delle esplosioni delle bombe. 

sabato, marzo 14, 2026

Dal quotidiano "Il Tempo": Attacco islamofobo alla libertà culturale e religiosa

Conferenza a Via Spello

Denuncio come ignobile ed infame un attacco del Tempo, diretto dal solito Capezzone, ad un centro da me frequentato, da cattolico, per seguire corsi di cultura islamica senza nessuna intenzione di convertirmi all'Islam, religione alquanto difficile da comprendere. Ricordo in una queste conferenze, tenutesi in più sedi, il saggio consiglio di un dotto teologo islamico dato ad un cristiano che voleva convertirsi all'Islam: è meglio se resti un buon cristiano, cattolico, piuttosto che diventare un cattivo musulmano, non riuscendo tu a comprendere le profondità delle fede islamica. Faccio qui un esempio di un concetto che ho potuto apprendere prorpio dal Di Palma che si tenta di criminalizzare nell'infamne articolo del Tempo, che quotidianamente fa apologia del genocdia in Gaza e sponsoirizza la guerra di aggressione all'Iran nonché l'assassinio della massima guida religiosa dello sciismo, più che equivalente del nostro Pape: la jihad! Quasi sempre resa con "guerra, per giunta "santa" da giornalacci come il Tempo, ancora più fetidi con la sua attuale direzione. No! Spiegava Di Palma a chi lo ascoltava: il termine arabo va tradotto in italiano con "sforzo", ed è uno "sforzo" quello di ogni padre che lavora e fatica per mantenere i suoi figli e la sua famiglia. È lo sforzo che fa ogni padre che nel mondo si cura dei suoi figli, li nutre, li alleva,  li educa.

Altro esempio che ricordo della mia frequantazione al Centro Culturale Islamico di via Spello in Roma. Fu quando vennero a tenere lezione sul giudaismo un gruppo di due o tre "veri rabbini" di Neturei Karta. Feci loro una domanda la cui risposta ho spesso citato in numerosi miei post, quando ricorre il contesto. Se si va a leggere la Rassegna Stampa Cristiano Sionista, in iraliano, "Notizie su Israele", redatta da un tal Marcello Cocchese, vi si legge come le loro scellerataggini pseudoreligiose sarebbero basate sulla... Profezia di Ezechiele, per la quale gli ebrei dovrebbero ritornare in Israele, e da qui la Seconda Venuta del Cristo, ed il Giudizio Universali. A queste infami idiozie pseudoreligiose pare siano in molti negli Usa a prestar credito: i cristiano sionisti ancora più fanatici e criminili sionisti degli  stessi ebrei, di Israele o anche nostrani.

Ebbene  quale fu la risposte che diede il dotto rabbino di Neturei Karta alla mia domanda sulla Profezia di Israele propagandata nella menzionata "Notizie su Israele”?  Si misero fragorosamente a ridere e mi spiegò che quella profezia doveva essere filtrata e corretta dalla Profezia di Salomone, per la quale il "ritorno" poteva e doveva avvenire SOLO, rigorosamente, solo per voltà di Dio, e non certo per volontà degli uomini e con il loro seguiti di crimini orribili (omicidio, furto, menzogna, genocidio...) ai quali quotidianamente assistiamo e che trovano apologia in giornali come Il Tempo! La risposta fu per me illuminante e da allora potei fare la Contro Rassegna Stampa anche Cristiano Sionista con la giusta considerazione. Quel che mi dispiace è di aver perso il biglietto da visita che quel dotto rabbino mi aveva dato: avrei potuto continuare a rivolgermi a lui per ogni chiarimento sulla religione ebraica di cui avessi potuto aver bisogno.

Ho mandato da cattolico romano al Centro Culturale Islamico di Via Spello le mie condoglianze e la mia solidarietà per l'infame, sacrilego assassinio della loro guida religiosa. Non essendo in Roma non ho potuto recarmi presso l'ambasciare per firmare nel libro dello Condoglianze, come avevo già fatto al tempo dell'assassinio trumpiano del generale Solemaini, che avrebbe dovuto essere sotto protezione diplomatica. Siamo governato ed oppressi da una banda infame e criminale di assassini, i cui misfatti ci illudevano che fossero cose passata da secoli. Ed invece...

Ho quandi mandato un messaggio privato all'ambasciata iraniana, nonchè per estensione a tutti gli iraniani o fedeli sciiti presenti in Roma, ma già prima, nell'imminenza, del barbaro ed infame assassinio avevo scritto un Post su questo blog, al quale ora rinvio mentre qui chiudo stigmatizza al massimo grado l'infame articolo del Tempo, che è stampato con soldi del contribuente italiano. Quanto al suo Direttore ed Articoloista se vuol confrontarsi con me, italiano da almeno un migliaio di anni, cattolico, battezzato e cresimato, troverà qui pane per io suoi denti. Ma se vuole un confronto dialettico, sono a sua disposizione al mi rietro in Roma: mi senti tanto vicino agli italiani di fede sciita da lui attaccato quanto infintamente dkistante e lontano da lui di cui ignori i Natali, la fede, la patria, l'Etica, la Morale, i Sentimenti.

• «Nemico in casa»?

– Quale casa? Casa di chi? Se proprio vogliamo misurarci: voi siete per me "nemici in casa", dove per cas si intende la patria Italia, nella quale la genealogia mi consente di potermi dire radicato da almeno mille anni. Forse intende la Palestina occupata, rinominata Israele? Non ci ho mai messo piede, e come i dotti veri rabbini sopra nominati, conosciuti al Centro Culturale Islamico di via Spello, credo abbiano ragione loro: la vostro Israele è un concetto blasfemo davan ti a Dio! Andateci e stateci, ma liberate l'Italia dalla vostra presenza. Spostate tutta la redazione del Tempo in Israele, e distribuite le poche copie stampate presso gli Italkim ivi trasmigrati.

• Nota. La recente Legge sull'antisemitismo, approvata al Senato, prevede che presso le scuole italiane debbano organizzarsi corsi per la promozione della storia e cultura ebraica! In prospettiva a spese del contribuente italiano! A suo tempo, sentendo io il bisogno di conoscere qualcosa sulla storia e cultura religiosa islamica, sono andato a seguire corsi di cultura islamica, presso un centro culturale islamico, non una moschea. E questo corso consistente di un articolato ciclo di lezioni, diviso per i diversi aspetti della complessa e ramificata cultura islamica, era oltre che per me gratuito, interamente a spese del Centro Culturale Islamico. Orbei, gli appartenenti alla religione ebraica con cittadinanza italiana non sono in tutta Italia più di 26 mila. I cittadini italiani di religione islamica sono oltre un milione e mezzo, e sono cittadini italiani, per nascita, i menzionati Morelli e Di Palma, come già il nome rivela. E si parla nell'articolo del Tempo di "casa" e di "nemico in casa". Qui i conti a noi non tornano e vorremmo vederci chiaro. Ci sarà qualcuno dei Sentatori che hanno votato la legge sull'Antisemitismo che farà una interrogazione parlamentare? O che si andrà a leggere l'art. 3 della costituzione, e visto che ci siamo anc he l'art. 11?

• Altra infame bugia del Tempo. Non di recente, ma negli anni passati mi sono recato con una certa frequenza al Centro Culturale Islamico di Via Spello, piuttosto distante da dove mi trovavo in Roma. Ho dovuto chiedere le prime volte informazioni sulla via agli abitanti del quartiere: nessuno mi ha detto che dovevo andare a Teheran, peraltro bellissima città che non ho mai visitato. Il centro di Via Spello si trova appunto al Tuscolano, un quartiere di Roma, non in Teheran: l'ottusa faziosità ed islamofobia del Tempo si vede anche qui. A quando una Legge contro l'Islamofobia?

La rete mediatica dell'hasbara: Antologia delle enormità: 3. ll Giornale.

Bestiario: Sommario.
Fiammetta è convinta di vincere: sul Giornale di oggi. E noi non possiamo impedirle di crederlo e di augurarselo, anche se i nostri desideri non coincidono con i suoi, e per la verità  ci sembra più vicina che mai l'eventualità che l'entità detta Israele èpssa scomparire dalla carta geografica. Qui, senza rinunciarvi del tutto, diamo una diversa sistemazione alla nostra Controrassegna della Stampa Sionista, anche nella prospettiva della nuova legge per la quale sarà considerata reato la semplice critica all'entità chiamata Israele. Dobbiamo renderci accorti ed abituarci a schivare le norme ppenali che limitano la libertà di pensiero. Il disegno di legge liberticida Romeo/Delrio è passato in Senato ma non ancora alla Camera. Prepariamoci alla Nuova Democrazia Sionista, introdotta in Italia e vassalla dell'Entitù israeliana. se la missilistica israeliana non l'avrà nel frattempo spazzata via. Per l'analisi aggiornata della guerra di aggressione in corso rinvio ad altri post del blog. Qui mi soffermo su alcune verità nascoste nel testo stesso di Fiammetta. Intanto, preliminarmente, si potrebbe ricordare la legge ebraica del taglione: se meni vanti di avermi compito 15 mila obiettivi in Iran, o qualcosa di simile, l'Iran avrebbe quindi il diritto di rimandartene altrettanti 15 mila. E pari che arrivino, pochi al giorni, ma precisi e senza che possano essere intercettati: le difesse sarebbero state bucate. In Israele vengono comminati fino a cinque anni di carcere se qualcuno fotografa le distruzioni arrecate dai missili iraniani. Fiammetta indirettamente riconosce il fatto quando parla di andare su e già nei rifugi, e simili. Le solite proiezioni mentali di una psicologia psicopatica alla quale non prestiamo ulteriore attenzione: dantescamente un guaada e passa.

venerdì, marzo 13, 2026

AVVISO DI NUOVA CENSURA SU FACEBOOK

Quanti mi hanno finora seguiti partendo da un rinvio da facebook, questo non potrà più avvenire: mi hanno censurato su Facebook. Pertanto i Lettori che venivano da lì, se vorranno  bontà loro - continuare a seguirmi, dovranno farlo direttamente sul blog, su questo blog.

Brevi note di aggiornamento per i miei Venti Lettori.


Sto passando tutto il tempo, senza fare altro, solo a leggere le notizie sull'Iran e sulla guerra e su quello che ci aspetta. Senza nessuna pretesa e meno che mai con l'ardire di fare l'Influencer dico a cosa sono addivenuto. 

Viviamo uno di quei momenti critici che i nostri discendenti studieranno nei libri di storia futuri, forse pensando a noi, loro antenati.

Pensieri senza ordine e connessione:

– Mi disturba vedere, o meglio sentire, che anche quelli che condannano l'aggressione illegale, gratuita, irritannte del duetto Israeele Usa contro l'Iran non si risparmiamo una stoccata contro il governo iraniano, la sua statualità. Forse perchè mi manca sufficiente informazione, forse perchè non ho mai messo piede in Iran, ma non ne vedo la ragione e mi sembrano del tutto gratuite simili stoccate. Ogni popolo ha il governo che ha e si sceglie, e se non piace è affar suo cambiarlo o meno.

– Io mi sono messo a leggerne e studiarne la costituzione vigente e non ho nulla da eccepire, ma devo ancora andare aventi nella studio e nella lettura. L'Iran non è una Dittatura: ha una sua costituzione con ampia distribuzione di poteri! Vi ho trovato articoli interessanti che via via andrò ad approfondire. Da parte dei suoi critici non ho trovato nessuna critica argomentata. Insistono tutti come pappagalli sulle 40 mila vittime, ma sono numenri inventati all'estero dai transfughi.

– Immani sono i bombardamenti subiti dall'aviazione israeliana e americano, ma il popolo iraniano non si scompagina, resiste e risponde con costanza e metodicità: non significa nulla che rispetto al primo giorno i lanci di missili dall'Iran siano diminuiti. Hanno distrutto già nei primi giorni tutte le basi americane nel Golfo, e verso Israele mandano un numero costante e regolare di missili che vanno al bersaglio.

– In Israele, comminano fino a cinque anni di carcere se qualcuno fa un video delle distruzioni subite e lo divulga. Verrebbe ad infrangersi la fama costruita di invincibilità ed invulverabilità: siamo tutti vulnerabili. Pure loro.

• Mantenendo la promessa di brevitò e non avendo voglia di dilungarmi, anche per dare una lecita nota di speranza: credo che l'Iran possa farcela, sconfiggendo in una botta sola il Grande Satana (Usa) ed il Picolo Satana (Israele).

– Non è solo una speranza e un desiderio, ma il risultato di una costante osservazione e lettura delle migliori analisi che riesco a leggere.

• Certo, per noi le cose si vanno mettendo male. Ma spero e mi auguro e per quanto posso mi adopro, che sia questa la volta buona per farlo noi il "cambio di regime", liberandopci dei nostri politici, governanti, giornalisti tutti traditori, delinquenti, traditori.

giovedì, marzo 12, 2026

Giorgia se ne deve andare! Delle sue chiacchiere non sappoiamo cosa farcene!


Assisto alla registrazione della seduta parlamentare, in Senato, Mercoledì 11 marzo 2026, ore 9.30. Andrebbero fatte in Italia proteste ben più fondate di quelle sponsorizzate, organizzate, finanziate dal Mossad in Iran. Mi riesce difficile esprimere la sofferenza che provo davanti a tante infami assurdità, che presto ci faranno precipitare nella miseria, oltre che nei pericoli della guerra, a cui Giorgia della Garbatella ci ha infine condotti. Chi le ha scritto il discorso si sta arrampicando sugli specchi, senza portare a nessuna di quelle decisioni radicali che solo un altro governo potrebbe prendere. Gli oppositori in Iran? Pensa a quelli che hai tu in Italia ed ai quali stai cercando di chiudere la bocca e di mandarli in galera: guarda al tuo di regime! Alla tua dittatura! Al tuo servilismo.

Video Senato web-tv.

You Tube

GIORGIA

– Attacchi ingiustificati ai paesi del golfo Hanno basi americane da cui partono gli attacchi all'Iran! Queste bestialità vengono raccontato in parlamento e da qui agli italiani,

• Bestialità incommentabili!

• Siamo in guerra e se ne esce con dei palliativi. Ripete il suo solito repertorio! Peggio non potevamo trovarci, ed impotenti!

• La guerra? Quale guerra? Non c'è nessuna guerra! I nostri soldati vengono bombardati a Erbil? Non ci sono feriti!

• Le bestie che sostengono Giorgia, applaudono: sono sulla stessa barca, e se affondano, affondano tutti insieme, ma purtroppo insieme con loro affonda tutta l'Italia!

• Glielo hanno scritto il discorso: legge! Chiacchiere scritte per dire che ha parlato!

• No! Tu con l'Italia non hai niente a che fare! O meglio: sei la rovina dell'Italia. Esisti per la nostra definitiva rovina! Tu e la tua corte dei Miracoli!

DISCUSSIONE GENERALE

Nostre Valutazioni sommaria:

MONTI: dice cose intelligenti, ma ha le sue colpe che non dimentichiamo,

TERZI DI SANT'AGATA: dice cose false ed infami!

CALENDA: come sempre, parla a ruota libera. Non fa testo ed è la personificazione dell'irrilevanza. Mai da prendere sul seriom anche se per sbaglio a caso, ed in parte, può pure dire qualcosa di vero e giusto.

GASPARRI: fa parte della banda, da sempre in parlamento, attaccato c on la colla alla seggiola. Uno dei politici più spregevoli in tutta la storia della Repubblica. Passa, ascolta e non ti ci soffermare! Se qualcuno ha voitato te, allora quella italiana è una assai curiosa democrazia! In realtà, tutto si risolve nel contro...llo delle liste elettorali. Lui che dò degli ipocriti ad altri: il bue che dice cornuto all'asino!

DREOSTO: la cosiddetta Flotilla? Cascano le braccia con questa gente in parlamento! È una prova ulteriore del fatto che si deve cambiare sistema! Corbellerie, ad esser gentili, ì su cui non vale la pena soffermarci. Un asino che raglia.

MISIANI: critica impotente, consociativa, come in genere tutti i discorsi delle cosiddette Opposizioni, che aspettano di subentare nella mangiatoia o di poter mangiare qualcosa nel frattempo. Questo spiega i continui appelli all'unanimità da parte della maggiranza: se volte qualcosa, condsividete, aderite, e soprattuto fate i polizioti politici di quelli che orfani in parlamento protestano nelle piazze: non devono rappresentare un pericolo per tutti noi, che siamo una stessa famiglia, una stessa consorterie. Non facciamo illusioni sulla cosiddetta opposizione parlamentare, istituzionali. Il loro compito è di fare da polizioti e pompieri sulle masse che soffrono e vogliono insorgere.

• Basta! Ascolto fino in fondo, ma non commento più i singoli interventi. Ne trarrò delle conseguenze di carattere generale a cui poi darò espressione in forma generale.

• Se nella Memorialistica di regime si è fatto un valore dell'essere insorti (aiutati dall'Invasore Liberatore Alleato) con il passato regime fascista, oggi la situazione è peggiore che nel passato: dovremmo essere in grado di insorgere contro il regime di Giorgia-Gasparri con non minore determinazione e legittimità dei Predecessori Politici. Ma siamo più oppressi, controllati, manipolati di quanto gli italiani fossero oppressi sotto il fascismo, se oppressi erano. Evidentemente, deve crescere il malessere sociale al punto da diventare esistenzialmente insopportabile. Forse solo allora faremo qualcosa, faremo qualche tentativo insurrezionale.

• Intanto aggiornamenti da Lilin nel momento in cui scrivo: la migliore e più veritiera informazione a me possibile e nota.

INTERMEZZO

Lilin

You Tube


• È il tredicemo giorno di guerra: quella precedente era stata la Guerra dei Dodici Giorni: l'Iran non sta crollando. A crollare sono gli Usa, Israeel, l'Occidente, tutti noi! Ma questo gli Onorevoli Parlamentare non sembra vogliono capirlo, recepirlo.

Stessi Giorno di Mercoledì 11 Marzo 2026,
ore 16.30

Nostre Conclusioni:
Siamo nelle mani della Provvidenza.
Cob questa gente non abbiamo nessuna speranza.
Altra strada è da prendere se vogliamo avere 
qualche speranza di salvezza.

Cosa essi sono?
Una cosca malavitosa al potere dello Stato,
con in mano le sorti dell'Italia!

La rete mediatica dell'hasbara: Antologia delle enormità: 2. ll Foglio.

Bestiario: Sommario.

1. Oggi abbiamo assai poca voglia di occuparci dell'hasbara e cerchiamo di dedicarvi la minore attenzione possibile.  da dire in premessa che quanti risiedono in Israele, anche se non israeliani, anzi proprio per questo, a maggior ragione, rischiano fino a 5 anni di carcere se fanno vedere immagini delle distruzioni che i missili iraniani stanno arrecando sul territorio israeliano. Qualcosa tuttavia arriva e molto di può ricavare per deduzione. L'Iran che doveva cadere al primo giorno, sul modello Maduro, invece continua a resistere ed a lanciare i suoi missili che hanno devastato tutte le basi americane in Medio Oriente, ed anche Israele. Nulla ha risolto l'assassinio della Guida Suprema, di 86 anni, che si è consegnato al "martirio", la morte migliore che un credente sciiita possa augurarsi. Il figlio succede prontamente al padre ed il popolo iraniano è  più unito che mai, considerando come esistenziale la guerra che le è stata mossa. A fronte di ciò un Giulietto Colonna Portante del Foglio è andato a pescare il solito transfuga dissidente, moderno Efialte. a dirci che l'Iran cadrà... E certo tutti prima o poi dovremo cessare la nostra permanenza terrena. La Persia o Iran esiste e resite da 2500 anni, ma neppure qui vi è certezza di eternità. Di simili enormitò se ne trovano ogni giorno nella rete dell'hasbara, la cui funzione è di instillare l'opinione che Israele sia invulnerabile ed invincibile e che tutte le loro infinite nefandezze hanno la benedizione divina e l'approvazione della maggiorana meloniana che ha varato una legge per reprimere e punire chi in Italia, cittadino italiano, si azzardasse a muovere velate critica ad Israele, ossia alla Palesstina occupata.

Ben altra campana, per chi ne avesse bisogno: noi qui isoliamo le enormità dell'hasbara.

2) È molto probabile, ne ho forte il sospetto che le notzie che si leggono sul Foglio arrivino direttamente dal Mossad ed è per questo che le prendiamo sempre con le pinze, risconoscendo e scartando subito le pulsioni e i desideri della Colonna-

mercoledì, marzo 11, 2026

Note critiche su una conferenza sionista a sostegno di una nuova legge liberticida

In facebook
 Bestiario del Sionismo.
Questa la loro locandina, per un conegno che si è tenuto a Palazzo Madama subito dopo l'approvazione al senato di una legge curiosissima e bislacca di "contrasto al sionismo". I suoi promotori avrebbero voluto una votazione unanime, di maggioranza ed opposizione. È una forma di cattiva coscienza, una sorta di tipologia Epstein, dove tutti devo essere complici per potersi reciprocamente ricattare. a. Esiste un video dell'evento? [L'ho poi trovato e ne ho fatto un post autonomo che andrò a commentare: vedi]
b. Per sapere cosa è o non è antisemitismo non riescono a desumerlo dalla loro testa? Glielo deve dire loro qualcuno? Per sapere chi sei o non sei, te lo deve dire qualcuno? È proprio sicuro che l'antisemitismo esiste? O non è che qualcuno ha interesse ad inventarselo? Lo dice il CDEC? E che roba è? L'oste che deve giudicare la bontà del suo vino e quello degli altri? Il CDEC è un organo indipendente o è di parte? Quanti sono i parlamentari che possono dirsi indipendenti da Israele?
c. Non fidandomi della deputata Sara Kelany ho cancellato io i commenti che non erano stati giò subito cancellati dalla stessa: non erano offensivi ma critici ed argomentati: sono personaggi inetti ad un serio confronto e contraddittorio. Riporto dall'acconto facebook della deputata alcuni commenti che vi si trovano, tra i più significativi: 1) All'inizio del 2009, il quotidiano svedese Aftonbladet pubblicò un'inchiesta sulla vendita di organi di palestinesi uccisi sotto custodia israeliana. Dopo il report svedese emerse un'intervista del 2000 al patologo israeliano Yehuda Hiss, ex direttore dell'Istituto Forense israeliano, che ammise di aver prelevato organi da palestinesi deceduti, pelle, cornee, valvole cardiache e ossa, senza consenso familiare. A seguito dell'intervista, il parlamentare palestinese Ahmad al-Tibi chiese di interrogare il ministro della Salute israeliano, mentre Israele chiese alla Svezia di condannare l'articolo come antisemita. 2) È UNA LEGGE ADOTTATA SOLO PER EVITARE LE PROTESTE ANTI ISRAELIANI. TUTTO QUI. BIBI HA CHIAMATO, HA CHIESTO E LA SUA AMICA HA APPROVATO IN PIENO PERCHÈ NON PUÒ FARE DIVERSAMENTE, ORA CRITICARE ISRAELE È REATO, E' L'ANTICAMERA DELLA CENSURA DI STATOÈ UNA LEGGE ADOTTATA SOLO PER EVITARE LE PROTESTE ANTI ISRAELIANI. TUTTO QUI. BIBI HA CHIAMATO, HA CHIESTO E LA SUA AMICA HA APPROVATO IN PIENO PERCHÈ NON PUÒ FARE DIVERSAMENTE, ORA CRITICARE ISRAELE È REATO, E' L'ANTICAMERA DELLA CENSURA DI STATO. 3) Vergognatevi al servizio di Bibi; 4) Roba per chi ha lo stomaco forte. 5) A: E la sinistra ha votato contro la legge sull'antisemitismo.... B: è una legge per colpire chi critica i crimini di Israele, non fingete di non saperlo. 5) 

Su Radio Radicale.

I Cinque Punti di Capezzone:

1°) Il tema dell'antisemitismo: nessuno sa cosa sia e nessuno è in grado oggi di darne una definizione scientifica: la prendono di peso dall'IHRA!

2°) Il tema dell'attività dei gruppi islamici i fondamentalisti: lo sa Capezzone cosa sono! O meglio è un tema che si inventa lui.

3°) Il tema dei gruppi estremisti di Sinistra: qui esce esce fuori il becerume bavoso di Capezzone.

4°) Il tema dell'interazione fra il punto due e il punto tre: tutto nella testa di Capezzone.

5°) Il tema dei legami transnazioni: dove spazia la cultura geopolitica di Capezzone.

Malan, quello che chiede all'ambasciatore israeliano di quali leggi abbia bisogno, desideri da parte del parlamento italiano, si fossilizza sul "meglio maiauake che sionisti", espressione risalente al Giovani Democratici di Bergamo. Non entriamo nel merito che non ci interesse, ma ci sorge spontanea la domanda: dove sta l'illecito dell'espressione? Può non piacere, ma non riesco a capire in cosa consista l'illecito penale.

Dissociarsi o associarsi? Tertium non datur! Genocidio si? Genocidio no? Questo il dilemma, ma il biondino non lo capisce, non lo vuol capire, e soptrattutto non vuole che altri lo capiscano.

Si può negare l'esistenza statuale dell'Iran, oppure quella della Libia di Geddafi, ma non si può negare l'esistenza statuale di una entitò come Israele che pratica il genocidio. Ed il farlo sarebbe antisemitismo, punito dalla legge Modigliani-Taradash-Mancino.

Chi dice odio e rimprovera ad altri un odio fantastico di certo è un ipocrita.

Balboni: ma che bisogno c'era di fare una legge per impedire la critca proprio al governo di Israele? Vuoi "contrastrare" la possibilità di queste critiche? Ne vuoi stabilire tutto quale deve essere il contenuto e queli i limiti? E questo non è violazione della libertò di pensiero e di espressione? Lo dici tu che no?

– Bugiardi e cialtroni! Ma vedremo come si metteranno le cose...

– Ma costui chi crede di prendere per i fondelli?

– Ad essere eliminata sotto i nostri occhi, ed i tuoi compiacenti, è la popolazione palestinesi: i giuristi e gli storici lo chiamano genocidio!

– No! Sei tu che ti devi studiare la lingua italiana e la logica elementare! Oltre che imparare un poco di onestà intellettuale.

– Una cura? Ci vuoi curare? Ma non credi di avere tu bisogno di essere curato? Ma come ti permetti di offendere un popolo intero! Inaudito! E questa sarebbe democrazia? E serve a questo il parlamento? A curare i cittadini come fossero dei mentecatti? Gente da manicomio?

• Ma chi nutre pià odio di voi? Siete l'odio personificato, odio per tutto il genere umano!

• Bestia? Di chi stai parlando? Di te stesso?

– Ma quanto è intelligente e profonda questa signora!

– È il male assoluto! Siete il male assoluto! O almeno ce lo lasciare credere? Ci consentite il diritto delle nostre profonde convinzioni? Senza torcere a voi un capello, stando a debita distanza e senza neppure nominarvi?

– Ma chi se ne impipa di quello che dici? Dove sta la rilevanza?

– Non è una legge bavaglio? E allora perchè non ci lasciato il diritto di dire  q

– Fate pena! Ma siedete in parlamento, strapagati, per insulto a quanti non riescono a unire il pranzo con la cena, ed a quanti volete impedire che abbiano  agiudicarvi per quello che siete.

– Avvocato Albanese? Vergognati!

– Gruppi Antagonisti?! Fino all'ultimo minuto volevi impedire ai cittadini italiani di poter manifestare! È questo quello che ti interessa! Solo questo! Scendi in piazza a confrontarti con quelli ai quali vuoi conculcare i diritti! Non statevene al chiuso nei palazzi del potere! Scendete a confrontarvi con la gente, con il popolo che opprimente e che pretendete di rappresentare! Se il vostro popolo è quello israeliano, passato alla Knesset! Avete scambiato il parlamento italiano per la Knesset. Operate come una sottosezione, come una commissione estera della Knesset!

– Andare contro un governo che ci sta portando in guerra contro l'Iran a fianco di israele? Nell'interesse di Israele e contro gli interessi dell'Italia e del popolo italiano? E dovremmo pure applaudirvi? Ben capisco che cerchiate la complicità della manchevole cosiddetta opposizione. È la vostra cattiva coscienza che non vi rende soddisfatti della vostra maggioranza numerica in un'asse,blea parlamentare che sempre meno rappresemnta i cittadini e che sempre più è un corpo estraneo alla nazione italiana.

– <direttore? Vi siete scelti il vostro degno interlocutore! ah, aha!

– Spiegare all'opinione pubblica? Nessuno deve spiegarci nulla. Basta sentirvi!

– ;a come è finita in parlamento questa qui? Chi ce l'ha messa? Per quali meriti? Quali capacità possiede da prendere in mano la nostra vita, i nostri diritti, il nostro destino? Lei deve votare su di noi? Le deve dire a noi cosa possiamo dire e cosa non possiamo dire? Cosa possiamo pensare e cosa non possiamo pensare? A questo si è ridotta l'Italia? Siamo finiti nelle mani di costei? Dipendiamo da lei?

– Loro? Tu? State in salotto? State giocando sulla nostra pelle? Et diviserunt vestimenta mea!

– Non ci si può dividere? Vi state spartendo il bottino del potere? Uniti voi e loro contro di noi cittadini, popolo italiano, manifestanti per le strade e el piazze! Volete vietare gli assembramenti che possono contestarvi? Il vostro articolo 3 questo diceva! Lo avete tolto ma lo spirito della legge questo dice... Non ha sanzione? Ma Gasparri ha detto che la sanzione già c'è: la legge Modigliani-Taradash-Mancino con l'aggravante sul... "negazionismo"! E come volete "contrastare l'antisemitismo" senza una sanzione? Suonando il violino? Mandandoci nelle case il vostro Angelo Santo? A fare che? Si mette lui a fare Lezione nelle scuole di ogni ordine e grado? Dall'asilo infantile alle università? Per dire cosa? Che non si deve parlare male di Israele, se no sono botte?

– Non sono nella Sala, dove avrei avuto diritto di esserci se lo avessi chiesto. Fortunatamente ascolto e riascolto a notevole distanza di tempo e di spazio; nessun problema "sicurezza nazionale". Ma è uno spettacolo indecente e vergognoso! È questo il parlamento italiano? Sono questi gli uomini e le donne che gli elettori italiano hanno mandato a fare le leggi? Corpo elettorale o corpo clientelare? Con orgoglio e fierezzaa dichiaro il mio astensionismo, il mio non essere andato a votare questo governo e questa opposizione! Nessuna speranza, nessuna salvezza può venirci da questio soggetti. E prova ne sia la gyerra di aggressione all'Iran, contrario ad ogni principio di diritto internazionale! Aggressione fatta da chi? Da Israeke cge sta portando il mondo alla Terza Guerra Mondiale Nucleare? Possiamo criticare quel governo e quei coloni ed avventurieri che l0hanno espresso? No! Perchè? Perché sarebbe antisemitismo che disturberebbe i soldati del genocdio e dcell'aggressione che vengono in Italia a riprendersi dallo stress della guerra: non possono mangiare in pace nei nostri ristoranti!

– Curiosa una insistenza maniacale: a questi soggetti non basta avere la maggioranza con la quale votare tutte le leggi liberticide ed oppressive del popolo italiano: vogliono l'unanimità! Tutta la cosiddetta Opposizione deve votare come loro vogliono: Tutti devono essere complici! Nessuno deve anche lontanamente poter rappresentare i milioni di cittadini che manifestano nelle piazze e per le strade, contro la guerra, contro il carovita che la guerra produce, contro il genocidio in Gaza e la pulizia etnica in Cisgiordania, contro l'uccisione di bambini e civili in Iran! Peggiore sfacciata oppressione non poteva esserciL la chiamano sicurezza per loro e per i loro padroni!

– Di chi hanno paura? Chi è il loro nemico? Le piazze! Quelle stesse piazze che armano se sono in Iran, ma che criminalizzano e reprimono se sono in Italia! E protestano contro di loro!

– Bacino di voti: il loro petrolio! Tranquilli, in quel bacino in non ci entro!

– La sicurezza di tutti gli ebrei nel mondo= Quindi milioni a fronte di 9 miliardi di uomini? Che non devono essere liberi, ma sottoposti a 15 milioni di ebrei, che fanno guerra contro 91 milioni di itraniani, con la vostra "complicità"? Voi bib vi farete spaventare? E noi dobbiamo avere paura di voi? Il bene degli italiani? Qiali? Quelli che sono 59 milioni o quelli che sono in tutto 26 mila? Chi rappresentate voi?

– Incompetenza, ignoranza, sfacciataggine!

• Il francese lo salto! Non lo copro.

• Per questi cialtroni, Gaza e il genocidio, la guerra di aggressione all'Iran, il carovita che ne deriva ad ogni italiani... è un dettaglio trascurabilissimo. Non vivono in Italia: vivono in Israele" E se sono in Italia vivono in un orizzonte tutto ebraico e ciò che è italiano si gtrova in subordine! A niente altro pensano ch e ai... Voti!… 

• Che pena!





Bestiario Sionista: La Rete mediatica dell'Hasbara: Breve antologia delle enormità: Sommario.

Vengono qui raccolti dalla nostra Contro Rassegna Stampa delle testate sioniste i casi più eclatanti, per avere a portata di mano un repertorio da poter riutilizzare in forma documentale. Noi qui esercitiamo il nostro diritto di critica verso organi di stampa: niente di privato e personale. E lo facciamo a tutela della buona fede dei cittadini italiani.

Agenti: elenco sommario.

Testate:

1. Il Tempo. Già diretto da Cerno, ora da Daniele Capezzone. Di recente si è distinto per un attacco a Francesca Albanese che dovevo uno scoop. ma si è risolto miseramente nel suo contrario, essendo stato fotografa la Scoopista in compagnia di un Militare israeliano, per le vie di Roma. Richiesta di cosa facessero insieme, non è pervenuta nessuna risposta. Ogni tanto ci riprovano.

Gli Anticristo a convegno.

2. Il Foglio. Nella Foto si vede l'attuale direttore Cerasa mentre viene immortalato durante la consegna di un premoria dalla Bnai Brith, una organizzazione ebraica. L'uomo viene continuamente invitato nel talk show dove sempre suona delle sviolinate a sostegno di Israele: non sa dire altro, non esiste se non per questo. Le sue argomentazioni sono sempre di una estrema fragilità ed incosistenza, ma ce lo servono quasi tutte le sere, pur non vendendo copie il edicola. In alto loco ritengono che sia rappresentativo dell'opinione pubblica italiana, e non di se stesso e di chi lo paga.

Una parola magica: antisemitismo!

3. Il Giornale.

4. Shalom.

La rete mediatica dell'hasbara: Antologia delle enormità: 1. Il Tempo.

Direttori del Tempo: da Cerno a Capezzone
Bestiario del Sionismo.
Possiamo fondatamente dire che tutto il mainstream, inclusi i canali televisivi, è nella piana disponibilità di Israele ovvero delle Lobby sionisti presenti in ogni paese del cosiddetto Occidente, e più o meno collegato con le locali comunità ebraiche, sempre ridotte e ridottissime di numero, ma assai infruente, in modo decisamente sproporzionati rispetto alla loro consistenza numerica: non è teorica del complotto  teoria inventata dalla Cia, per svalutare critiche non gradite, ma una mera rilevazione statistica.

Detto questo, vi sono alcune testate, che con maggiore ostentazione palesano il loro sionismo, che per noi è oggi la peggior forma di razzismo: se ci lasciano esprimere il nostro pensiero, e senza che ciò sia manifestazione di "odio", discriminazione, istigazione alla violenza e simili: prendiamo atto di una relatà che tale ci appare. Per moi ciò che succede ancora a Gaza è genocidio, non "guerra legittima" contro donne e bambini, che in gran numero vengono uccisi con l'intenzione di terminare il "lavoro sporco", uccidendoli o espellendoli tutti.

Questo noi vediamo, giudichiamo, condanniamo. Testate giornalistiche come Il Tempo, Libero, il Foglio, il Giornale, il Riformista non lo vedono, lo negano, non vogliono farlo vedere, sembra che siano una diretta emanazione del ministero israeliano della guera per la promozione all'estero, in Italia, di quella che loro chiamano positivamente hasbara, che significa promozione dell'immagine di israele, per la quale stanziano risorse illimitate.

Noi abbiamo individuate queste testate, la propaganda generalizzata, e finché ce lo lasciano fare, ne facciamo de-costruzione testuale. Ne smontiamo facilmente la Narrazione. E ne individuiamo anche i personaggi. A lungo siamo stati dubbiosi e tuttora lo siamo, se valga la pena prestare attenzione a questa feccia giornalistica, ma infine concludiamo che dobbiamo farla a tutela della buona fede degli sprovveduti, che non sanno separare il loglio dal grano.

ANTOLOGIA DI ARTICOLI:

1) Kamenei figlio. Questi assassini incalliti, con base in Israele, dovrebbero vergognarsi della loro pratica ed apologia dell'assassinio politico. Ma ne menano vanto e ne annunciano la reiterazione, di padre in figlio. Si richiamano alla religione biblica di quello che noi cattolici chiamiamo Vecchio o Antico Testamento, e che meglio faremmo a gettare nel fuoco dell'Inferno o nell'immondezzaio della barbarie e della superstizione: una enciclopedia del crimine e di ogni nefandezza spacciata per religione. È però andata loro male con l'Iran, che non è una "autocrazia" o una "dittatura", ma una "democrazia" dove tutte le cariche apicali non sono personalizzate, ma condivise, democraticamente. Non basta uccidere un Capo per far precipare nel caos tutto uno Stato. Ne vedremo delle altre. Kamenai, la Guida uccisa, era l'equivalente di deci volte il nostro Papa, e 100, 1000 volte un Vescovo nostrano. Hanno ottenuto il bel risultato di unire tutto il mondo islamico, ed era forse quello che volevano nella spinta alla Terza Guerra Mondiale Nucleare.

Senatrice E. Mieli
2. La loro legge che vogliono imporre a 59 milioni di italiani. Ed in effetti era quello che volevano fare: impedire le manifestazioni di piazza, nel loro art. 3 che hanno ritirato all'ultimo momento, non sentendosi di sfidare così apertamente un diritto fondamentale sancito dalla costituzione: il diritto di manifestare. Al Senato è passato: dovrò ora andare alla Camera. Il tempo intermedio servirù - si spera - ai cittadini per sventare la manovra, ma anche se questa passerà, ci si dovrà poi scontare con una forte opposizione nel Paese, che aquista sempre maggiore coscienza del problema. Una raccolta di firme contro la legge è già partita ed ha raccolto migliaia di adesioni. Settori della società civile si vanno sempre allertando e mobilitano. È interessante analizzare la stampa, grande e piccola, non da intendere come espressione dell'opinione pubblica ma come strumemnto di condizionamento e manipolazione dell'opinione pubblica. «L'evento, moderato dal direttore de Il Tempo Daniele Capezzone, è stato organizzato dalla senatrice Ester Mieli che, proprio parlando del voto d'Aula, ha rivendicato la legge criticando la mancata unità fra maggioranza e opposizione.» = Vogliono sentirsi tranquilli per le loro malefatte, con una complicità bipartisan su ciò che fanno. I cittadini sono i loro nemici: il loro articolo 3 iniziale aveva la scopo di impedire tutte le manifestazioni che potessero sfiorare temi come Palestina, Israele, Genocidio, guerra... Il ddl è stato portato il commissione il giorno prima di una imponente manifestazioni per la pace (Cataldi) e pochi giorni dopo l'aggressione di Israele/Usa contro l'Iran. Non sono mancati (Gasparri) in aula gli aperti riferimenti alla guerra in corso. Qualche osservazione suo temi dibattuti:
– Il problema non è la richiesta di "dissociazione" che viene fatto agli ebrei con cittadinanza italiana rispetto al "genocidio" (sic!) in Gaza per mano ebraico/sionista/israeliana (come si preferisce), ma la loro aperta ed esplicita adesione su quanto avviene e che la maggioranza degli italiano non di religione ebraica ritiene essere "genocidio". Cosa devono fare i restanti 49 milioni di italiani, non ebrei? Devono applaudire o possono essere di diverso avviso? Non tanto lo stato di Israele, che è questione fra stati, ma un cittadino italiano può criticare un cittadino ebreo senza essere tacciato di antisemitismo? È possibile chiarisi su questo punto?
– Abbiamo il diritto di sapere quanti ebrei italiani sono anche cittadini israeliani ed hanno prestato o prestano ancora servizio nell'esercito israeliano? Possiamo loro chiedere a quale Stato sono fedeli in una evidente contrapposizione fra popolo italiano, che è contro il genocidio e contro la recentissima guerra di aggressione all'Iran? Nessuno vuol torcere loro un capello: non sia mai! Ma di grazia ci consentite di esprimere una opinione politica e di assumere una posizione politica: pro o contro la guerra, pro o contro il genocidio?
• ««Tutti possono criticare il governo israeliano, ma non si può approfittare di una critica al governo per contestare il diritto stesso di esistere allo Stato ebraico, quando si grida “dal fiume al mare” si intende negare il diritto stesso di esistere allo Stato di Israele».»
– Perché no? È quel che da sempre chiedono i "veri rabbini" di Neturei Karta: lo stato di Israele deve essere smantellato...
– Da Fiume al Mare? Quale fiume? Quale spazio? Quello dal Nilo all'Eufrate come spazio della grande Israele? Quale è poi l'origine e il significato della espressione incriminata "fiume al mare"? Non era di origine sionista ad esprire la pulizia etnica dei Palestinesi? Non è quello che l'esercito israeliano sta attuando?

• Questo il Loro Link, dove mi sono arrischiato a lasciare alcuni commenti, cosa che non avrei dovuto fare. Ho tuttavia lasciato alcuni commenti che raccolgo e riporto:
a. Esiste un video dell'evento? [L'ho poi trovato e ne ho fatto un post autonomo che andrò a commentare: vedi]
b. Per sapere cosa è o non è antisemitismo non riescono a desumerlo dalla loro testa? Glielo deve dire loro qualcuno? Per sapere chi sei o non sei, te lo deve dire qualcuno? È proprio sicuro che l'antisemitismo esiste? O non è che qualcuno ha interesse ad inventarselo? Lo dice il CDEC? E che roba è? L'oste che deve giudicare la bontà del suo vino e quello degli altri? Il CDEC è un organo indipendente o è di parte? Quanti sono i parlamentari che possono dirsi indipendenti da Israele?
c. Non fidandomi della deputata Sara Kelany ho cancellato io i commenti che non erano stati giò subito cancellati dalla stessa: non erano offensivi ma critici ed argomentati: sono personaggi inetti ad un serio confronto e contraddittorio. Riporto dall'acconto facebook della deputata alcuni commenti che vi si trovano, tra i più significativi: 1) All'inizio del 2009, il quotidiano svedese Aftonbladet pubblicò un'inchiesta sulla vendita di organi di palestinesi uccisi sotto custodia israeliana. Dopo il report svedese emerse un'intervista del 2000 al patologo israeliano Yehuda Hiss, ex direttore dell'Istituto Forense israeliano, che ammise di aver prelevato organi da palestinesi deceduti, pelle, cornee, valvole cardiache e ossa, senza consenso familiare. A seguito dell'intervista, il parlamentare palestinese Ahmad al-Tibi chiese di interrogare il ministro della Salute israeliano, mentre Israele chiese alla Svezia di condannare l'articolo come antisemita. 2) È UNA LEGGE ADOTTATA SOLO PER EVITARE LE PROTESTE ANTI ISRAELIANI. TUTTO QUI. BIBI HA CHIAMATO, HA CHIESTO E LA SUA AMICA HA APPROVATO IN PIENO PERCHÈ NON PUÒ FARE DIVERSAMENTE, ORA CRITICARE ISRAELE È REATO, E' L'ANTICAMERA DELLA CENSURA DI STATOÈ UNA LEGGE ADOTTATA SOLO PER EVITARE LE PROTESTE ANTI ISRAELIANI. TUTTO QUI. BIBI HA CHIAMATO, HA CHIESTO E LA SUA AMICA HA APPROVATO IN PIENO PERCHÈ NON PUÒ FARE DIVERSAMENTE, ORA CRITICARE ISRAELE È REATO, E' L'ANTICAMERA DELLA CENSURA DI STATO. 3) Vergognatevi al servizio di Bibi; 4) Roba per chi ha lo stomaco forte. 5) A: E la sinistra ha votato contro la legge sull'antisemitismo.... B: è una legge per colpire chi critica i crimini di Israele, non fingete di non saperlo. 5) 

d.
• Abbiamo trovato il video e ne facciamo un post a parte, con nostro commento.

2) Si può essere più idioti? Non credo! Seguo costantemente lo sviluppo degli eventi selezionando le migliori fonti a me accessibili e non ho nessun interesse ad una visione distota delle cose, della realtà, ma la realtà pur sempre tragica è ben diversa dalle fanfaronate propagandistiche di questo cialtrone, che è lui stesso una notizia come esempio di propaganda sionista e di cialtronaggine. A suo modo costituisce "notizia" lui stesso con tutto il suo essere.

3) Uno degli articoli più infami, che appaiono abitualmente sul Tempo: una plateale sconfessione dei principi costituzionali che pretendevano di aver rispettato nella liberticida legge sull'Antisemitismo.