Rif. 29 agosto 2026, Setteittibrem in IC
Club Tiberino
Questo Blog continua i testi fino ad oggi 26 settembre 2025 pubblicati in facebook e censurati. L'informazione cartacea, televisiva e tipo fb è parte integrante e propulsiva della guerra in corso in Medio Oriente, in Ucraina, nel mondo. Noi esercitiamo una riflessione sulle notizie che ci arrivano e ne decostruiamo i testi. La censura si fa ogni giorno più pervasiva; ad essa si accompagna la manipolazione mediatica.
sabato, agosto 29, 2026
Ha senso l'esistenza nei codici penali di un «reato di negazionismo»?
venerdì, agosto 28, 2026
Ma che dici, Fiammetta! faresti più figura a stare zitta...
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| Fiammetta Nirenstein |
Rif. il Giornale, del 28 agosto 2026, in IC.
Parti male con la conferenza di Wannsee, paragonandola alla conferenza di Durban! E te lo spiego in poche battute, lasciando poi il campo agli spepcialisti della materia, tra i quali io non mi annovero. Tutti concordano, fra i quali una tizia che qualche giorno fa, ha tentato di negare l'evidenza del genocido in Gaza e non solo, tutti concordano che quando si parla di genocdio l'elemento più importamnet e caratterizzante è l'esistenza della INTENZIONALITA' di sterminare un popolo. o una popolazione, o una pluralità di esseri umani accomunati da una qualsiasi caratteristica. Nel caso del nazismo, che ebbe sempre rapporti collaborativi con il sionismo, per l'elemento dell'esistenza della INTENZIONALITAì si cita sempre la conferenza di Wannsee, dove si parlava di Soluzione Finaleper gli ebrei, che gli storci revisionisti interpretazno come TERRITORIALE, cioè un post dove mandarli espellendoli dalla Germania nazista, dove non erano graditi: in Palestina erano graditi tanto ai nazisti quanto ai sionisti, e su questo fin dagli inizi si era stabilità una collaborazione.
Or bene, se confrontiamo questa ambigua INTENZIONALITA' del genocicio, con le innumerevoli dichiarazione esplicite da parte dei governanti israellani la differenza è ABISSALE. E solo chi è in malafede o di una grande stupidità può non vederla e non riconoscerla. Fino adesso a tutte le Fiammette dell'ebraismo sionisita è andata bene perchè hanno avuto il controllo pressochè totale dei media e della elezione e promozione dei politici di governo e di opposizione: tutto il ceto politico dei paesi occidentali, beninteso "democratici", quelli che la democrazia la esportano con le armi uccidendo a più non posso donne e bambini, che tano poi saranno "liberi" nell'altro mondo, dove passano "a miglio vita", grazie al sionismo internazionale.
Storicamente, si possono distinguere due periodi del genocidio sionista: quello dopo il 1948, quando vi fu la Grande Pulizia etnica della Palestina, di cui parla lo storico ebreo israeliano Ilan Pappe, costretto all'esilio, per aver detto la verit-. E quello precedente il 1948 e che si può far datare dal 1882, inizo dell'immigrazione sionista al motto di "una terra senza un popolo, ed un popolo senza terra": l'esistenza dei palestinesi era già genocidata da allora, ben prima che Hitler nascesse e che la conferenza di Wannsee avesse luogo.
Quanto a Stalin la citazione è quanto mai fuori luogo, perchè è proprio a lui che si deve l'esistenza formale dello Stato di Israele. Ed a mio avviso, questo è il grande der "crimini" che gli si poaano attribuire. Non mi soffermo adesso sulle vicende dell'Onu, dove formalmente la deliberazione di divisione della spartizione e del riconoscimento non hanno mai avuto la prevista approvazione da parte del Consiglio di Sicurezza! Questo passaggio sempre lo saltano i sostenitori di Israele, che dimenticano le centinaia di risoluzioni che condannano Israele per i suoi crimini, incluso al risoluzione del 1975 che equiparava sionismo e razzismo, sospesa per agevolare i truffaldini Accordi di Oslo, ma poi ripresa a Durban, dove apprendiamo che Fiammetta c'era: non manca mai come mai le mancano i soldi per il suo fanatismo bavoso. È pagata bene per fare esattamente e solamente quello che fa! Non mi pare che sia un mistero. I suoi avversari non godono della stessa dotazione finanziaria illimitata. oltre ad un pieno sostegno politico e diplomatico.
• Cosa le dissero alla Stampa io non so e non posso sapere, ma quel che so è che là dove non aveva la giusta copertura il suo lavoro giornalistico non era apprezzato. Ed altro non dico.
• I complottisti dicono che dietro l'11 Settembre c'erano gli Ebrei Danzanti. Ed a considerare cosa è poi succsso da oltre 20 anni a questa parte i conti li vedo tornare e combaciare.
• Al solito, le ricostruzioni storiche sono di comodo quando non del tutto fantasiose. Non vale la pena soffermarsi e perderci altro tempo.
• Amenità: "armato di zappe"? Gli Studenti biluim che sbarcavano in Palestina finanziati dai Rotschild nulla sapevano di agricoltura e furono gli ingenui palestinesi che insegnarono i rudimenti dell'agricoltura. Particolari che bisogna contrastare con un lavor di ricerca erudita che abbiamo già avviato altrove e che presto riprenderemo. Il progetto sionista nasce con caratteristiche coloniali, imperiali, razzisti; assolutamente nulla di religioso! Ed anche l'ebraismo/giudaismo c'entra solo "fino ad un certo punto".
sabato, agosto 22, 2026
Sionisti: stanno impazzendo e fanno letteralmente schifo!
Non è il caso, non vale la pena di soffermarsi sull'hasbarà degli ultimi giorni. Sono talmente assurde e sfacciate le cse che si leggono da essere incommentabili. Ormai hanno gettato la maschera e la loro propensione al crimine, al genocidio non ha dove nascondersi Il loro suprematismo razziale a stendo riesce a nascondersi dietro il vittimismo che in 80 anni ha alimentato l'«Industria dell'Olocausto», denudata da Norman G, Finkelstein. Assai goffamente tentano di fare di una Narrazione falsata, manipolata, mitizzata del Sette Ottobre un nuovo Olocausto 2.0. L'Impero Americano guidato dal suo moderno Caligola sta crollando ed implodendo miseramente sotto i nostri occhi; assai pià dignitoso nella sua ancora inspiegabile tragicità il crollo dell'URSS, che avrebbe dovuto condurre non al Dominio Unipolare degi Usa, ma a quello del Sionismo per non dire Giudaismo, che fitti intrecci ha sempre avuti con il sionismo non essendo le due cose giustapponibili e sovrapponibili. Con il crollo degli Usa il mantra del diritto, perfino il dovere per Israele di esistere rende tuttaa la nudità del soggetto. Gli ebrei d'Italia e d'Europa si lamentano e gridano all'antisemitismo. Ma basta chiedere loro se in Gaza vedono o non vedono un genocidio in atto, e senza andare ad alterchi o violenze anche verbali che possono e sono normalmente strumentalizzati, ognuno può salire sul suo treno ed andare per destinazioni diverse senza doversi "mai più" incontare.
Alcuni esempi dell'odierna Hasbarò su cui non ci soffermiamo:
• Viva Netanayu, ingiustamente "odiato"!
• Continuano a diffamare l'UNRWA, per giunta citando u classici greci, quanto ci azzeccano!
• L'Ucraina!
• Irridono alla legittima e sacrosanta resistenza palestinese: pretendono che li lascino scannare felici e contenti, e pure ringraziando e baciando qualcosa.
Sed de hoc satis!
sabato, agosto 15, 2026
Arranca sempre più l'hasbarà e si squalificano i loro agenti che escono allo scoperto
Rif; Boccuccia di Rosa, del 15,8,26m ib IC-,
• Israele-net di Paganoni, stessa data. Altro mantra: chi non piace a loro, non sta con loro, se non è "antisemita" è certamente "terrorista". Non abbiamo qui il temmpo di verificare di cosa si tratti, ma non diamo nessun credito alla notizia,
• Setteottobre, testata che sempre più esce su IC. che ne sta diventando un duplicato. Dice in sostanza che in Gaza non è successo nulla, se la passano tutti bene, e se qualche disagio può essere è tutto per colpa di Hamas, che sono "terroristi"m oarola che spiega e giustifica tutto. In pratica i Settobrista lottano disperatamente per "negare" Gaza che oscura il loro Olocausto 1.0 e quello 2.0, che dovrebbe diventare il Festival canoro del 7 ottobre, a ridosso del Lager di Gaza. Immen se risorse v engono destinata a creare il Mito del 7 Ottobre, ma più insistono e più la cosa, la Mmenzogna si ritorce loro contro. Andate aventi ragazzi, che così va bene!
• Rosa: stesso discorso! In particolare, il tema del turismo ebraico israeliano per riposarsi dalle fatiche e dallo stess per il genocidio in Gaza. Un tema sempre pi-ù ricorrente. Nessuno mangia bene in un ristorante se sa di trovarsi al tavolo accanto un soldato israeliano in licenza premio. Un problema che tocca risolvere ai gestori dei ristoranti, che non avevano problemi ad escludere chi non si era vaccinato: era loro imposto per legge! In questo caso sono gli altri clienti ad andarsene se si tiene l'israeliano... Fortunatamente, io non mi ci sono ancora imbattuto in questa situazione: mi alzerei per andare via senza neppure pagare e senza fare la minima rimostranza ai commensali, per non dare loro occasione di fare del vittimismo.
• Il Foglio Fetido, su cui non ci attardiamo. Vani i loro tentativi istituzionalizzati di screditare e diffamare la Causa Palestinese, che è eticamente dovuta e necessaria, se si vuole conservare la propria rispettabilità morale.
Non ci pentiamo per aver dedicato parte del nostro tempo ad attenzionare l'universo mediatico sionista, che nell'ultimo anno secondo un dato che abbiamo letto ha stanziato da parte del governo di Israele ben 730 milioni di dollari per la sua propaganda. E si badi dal solo governo di Israele. Non abbiamo i dati della Lobby ebraica negli Usa. Alzare le spalle davanti alle enormità che scrivono non è una buona politica. Sono indubbiamente nostri "nemici" ed ai nemici si presta attenzione, perchè possono farci del male, esistono solo per farci del male, per ucciderci, in senso reale o figurato, a seconda dei contesti. Le armi principali che hanno finora usate direi siano due: a) l'accusa di antisemitismo rivolta a chiunue non sia loro gradito; b) l'uso strumentale della «Memoria della Shoah».
Direi che per quanto riguarda l'oggi nella situazione geopolitica mutata, questa accusa, che ha rilievo penale, colpisce non chi ne è oggetto, ma si ritorce contro chi di questa accusa di antisemitismo si serve per impedire ad altri di esprimere giuste critiche o di assumere pubbliche posizione in merito al genocidio palestinese.
Per quanto riguarda il secondo vi è un dato che ancora non emerge chiaramente, ma incombe:
• Gaza supera ed avanza Auschwitz!
Se le mie osservazioni, quotidiane, non errano, questa direi che sia la tendenza, che diventa sempre più marcata quanto più l'hasbarà insiste con i suoi vecchi schemi. Per chi non è sionistam ed è anzi fieramente avverso al sionisto, non vi è che da augurarsi che continuino su questa strada che conduce al loro suicidio senza che vi sia bisogno di combatterli.
giovedì, agosto 13, 2026
In ipotesi---
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| Fiammetta Nirenstein, la Giovanna d'Arco d'Israele |
Rif. Il Giornale, del 13 agosto 2026, in IC.
...mutatid mutsndis e tenuto conto di metri di giudizio ormai consolidati, ad un tedesco o non nazista o non SS, si può chiedere o di lui venire a sapere se è o non solidale e perfino corresponsabili con ipoteti nazisti, SS, criminali di guerra o meno. Qui l'essere o non essere ebrei, di per sè, è cosa che oggi non interessa assolutamente a nessuno! Essendo chiaro e manifesto ed universalemnte condiviso che in Gaza sia in corso un genocdio, quel che ognuno vuole è che questo genocidio venga fermato al più presto. È un fatto che il mainstream ebraicvo e l'associazionismo ebraico disconosca il "genocidio" in Gaza e sia solidale con lo stato ed il governo di Israele, la cui legittimità è discutibile, e disconoscibile, come infinite altre cose, rientrando ciò nel comune diritto di libertà di pensiero e di espressione. Con tutto cià l'antisemitismo - che è un reato introdotto nei codici dalla lobby ebraica - non c'entra assolutamente nulla: non interessa a nessuno ciò che gli ebrei soono, dicono di essere, pretendono di essere; interessa unicamente ciò che essi fanno e reclamano il diritto di farlo: il genocidio del popolo palestinese, che per essere più precise non riconoscono neppure come "genocidio", ma pretendono che l'uccidere donne e bambini sia un loro normale "diritto di guerra" a loro autodifesa, dopo aver espropriato terre e case altrui, a far data dal 1948, ed anche prima in nuce dal 1882, quando sbarcavano i primi Biluin ritendendo che la Paletina fosse una "terra senza popolo", e cioè che i palestinesi non esistessero, e che "popolo" fossero i coloni che da allora iniziavano a sbarcare in Palestina, espropriando, uccidendo, emarginizzando gli indigini superstiti. Questi i fatti nudi e crudi che ormai a stento l'hasbarà, le sue Fiammette, tentano di "negare", ribaltare, oscurare.
mercoledì, agosto 12, 2026
Nuova Siria: uno Stato ed un governo di tagliagole che condanna a morte Assad, legittimo presidente in esilio!
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| Assad |
Rif. Il Tempo del 22 agosto 2026, in IC.
La notizia ha dell'incredibile per la sua sfacciataggine, per l'idea stessa di diritto e di istituzioni giudiziarie. Da un punto di vista teorico la lezione che se ne può trarre è che ogni governo insediato si crea a sua immagine e somiglianza tutte le istituzioni che crede: parlamento, tribunali e via via. Si dà l'abito della legalità e legittimità. Abbiamo visto il nostro Ministro "Fino a un Certo Punto" recarsi in Siria per stringere la mano ad un Tagliagola, su cui pendeva una taglia: le sue mano sono per davvero, non in senso metaforico, sporche di sangue, ma si dava del "macellaio" prorpio ad Assad! Assad che legittimo era! Altro stato e governo ancora più criminale è quello di Israele, ma si dice che sia "democraico" perché votano, perché in Israele si vota... La notizia la si legge sul Tempo. redatta da tal Francesca Musacchio, che abbiamo già imparato a conoscere come una delle penne dell'hasbarà. In effetti, ci eravamo chiesti cosa ne fosse di Assad. Vive tranquillo e protetto in Russia, evitando dichiarazioni pubbliche. Senza essere profeti, abbiamo ipotizzato che mutando il quadro geopolitico del Vicino Oriente, cacciati e condannati i tagliagole che stanno al potere, Assad potesse ritornare come presidente legittimo della Siria. Credo che lo pensi anche il Tribunale del Tagliagole, che per scongiurare questa eventualità ha comprensibilmente emesso una condanna di morte... Sarebbe come se un assassino incallito e conclamato condanni altri per omicidio e crimini che sono pratica abituale di chi emette sentenza.
lunedì, agosto 10, 2026
"Antisemitismo normalizzato" o idiozia istituzionalizzata? Commento ad un Commento di Piggi Battista
Rif. il Foglio del 10 agosto 2026.
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| Pierluigi Battista |
Leggiamo passo e annotiamo il lungo sproloquio di Piggi, almeno- fintantochè la pazienza ci regge, o non vince la Noia..
• Magari il regime avesse di meglio da servirci che non un Piggi Battista! Ormai per fortuna, grazie all'AI che dà il doppiaggio autoamtico, quasi ogni giorno attingo le informazioni correnti direttamente dai Canali You Tube americani, e vi è una differenza abissale con quello che gli Influencer nostrani ci propipano ogni giorno. Siamo l'ultima delle Colonie dell'Impero amerikano israeliano! Non resta che trane le conseguenze, anche quando stiamo a sentire o a leggere un Piggi Battista.
• Al posto del cervello? Perch^é Piggi ne ha uno? Lui crede di avercelo e suppone che gli altri non lo abbiamo, Vive felice con le sue credenze nelle quali non vogliamo cero disturbarlo.
• Antisionimo che ipso facto significa antisemitismo: la solita solfa su cui si attarda l'hasbarà. Non ci soffermiamo avendo trattato già molte volte questo aspetto. Contuiamo a leggere per vedere se vi è qualche tema nuovo.
• Cultura? Piggi ne ha proprio tanta tanta: tutta quella che manca agli altri e di cui lui ha fatto incetta.
• Violenza? E le bombe "ebraiche", per giunta firmate, griffate dal presidente israeliano Herzog, che sono state sganciate in Gaza sulla testo di donne e bambini cosa sono? Fiori? messaggi d'amore?
• Per Piggi, Francesca Albanese alla quale non ha saputo fare uno straccio di replica che non fosse un Vabbp, per lui Francesca è una che "bullizza Liliana Segre". Basterebbe questa trovata per non andare a leggere oltre, ma procederemo più velocemente, cercando di non soffermarci.
• È un testo, tipico dell'hasbarà, fatto apposta per non sottoprsi a repliche: il destinatario che si immagina è un cervello inerte incapace di reazione, e forse adatto a ricevere la Menzogna. Ma anche per l'hasbarù sono tempi duri, ed i risultati che si ottengono sono più controproducenti che utili. Quando du fronte all'evidenza empirica di un genocdio che non si può nascondere me la spari sempre più grossa puoi certamente chiamare "antisemitismo" gli ortaggi e le uova che ti vengono lanciati.
• Sono un docente ricercatore della Sapienza, ormai in pensione, ma avrei molto di che dire. Sorvolo. Sono chiamato in causa. Piggi si vuol misurare con me? Mi cerchi, se legge questo testo, che io non gli mando.
• Nessuna attitudine a voler capire le ragioni e gli argomenti dell'Altro, se mai possa averne. Non è pagato per questo. Eppure io qui leggo Piggi e cerco di capirne le ragioni, se mai ne trovo una. Sa solo offendere ed insultare, certo dell'impunità.
• Uno sproloquio: crede che facendo rotolare frasi senza sostanza riesce a far zittire chi legge, o crede di di poter ingannare e convincere qualcuno.
• Sinistra, destra... ancora si attardano con l'uso di questi termini e non vogliono prendere atto che esiste un mondo sempre più vasto che non è inquadrabili con questi termine, che non li riconosce e che prova fastidio a sentirseli attribuire. Don Ferrante...
• Esami? Sarei disposto a fare io l'esame a Piggi, per dimostrarne l'inconsistenza culturale, e potrei aggiungere morale ed etica.
• Falso storico? Chi è che decide su ciò che è vero o falso? Quando usciranno di prigione le migliaia e migliaia di persone che languono nelle carceri tedesche solo per essersi proncuniate su ciò che è vero o falso? E dove la mettiamo la libertà di pensiero, ricerca, insegnamento, espressione? Piggi ha lui una Verità di cui è Apostolo dopo aver ricevuto in Israele la consacrazione.
• La Sapienza è pur sempre la Sapienza, senza qui addentrarci in 800 anni di storia dell'Istitzione... Ma Piggi cosa è? Il Corriere della Sera, o di Sion, quando un ambasciatore israeliano andava nella redazione di questo giornale, per tenere seminari, ovvero per dire ai giornalisti cosa doveva e potevano scrivere, cone la favola del nove eserciti che attaccano il povero Israele che si impadroniva delle terre e deile case dei palestinesi. È un luogo abituale della propaganda israeliana e sionista. Ma basta avere un pco il gusto dell'approfondimento storico ed emergono ben altri scenari. Ah, no... Se opponi loro una diversa visonem narrazione, interpretazione storica hanno già pronto il termine "antisemita" e pure "negazionista". Ma chi oggi nega il Genocdio in Gaza, il più documentato ed inconfutabile della Storia? Con questi termini pensano di poter esorcizzare una verità fattuale che ogni giorno ottiene nuove adesioni e con sensi.
• È studefacente lo stupore di Piggi che con la sua crassa ignoranza e saccenza si atteggia a Pontefice Massimo! Il metodo è il confronto, e so-lo quello, per avvicinarsai- a qualcosa che possa definirsi come Verità. Ma posto davanti al confronto, Piggi cosa sa dire? «Vabbè»: sua storica replica a Francesca Albanese.
• Stampa più autorevole? Quale sarebbe? Chi sarebbe? È lo spetto Piggi che dà le patenti di autorevolezza o non autorevolezza?
• Non siamo nel 1938, anno in cui nemmeno Piggi era nato, e di cui possono occuparsi gli storici. Siamo nell'anno 2026 con le dimamiche e i problemi che non sono quelli del 1938. Questa distrazione non regge più. Io ho già i meie riferimenti e le mie vedute per quell'anno, ma è un'altra storia, ed è meglio non mescolare le cose per confodere le acque. Questi giochetti di spostamento del piano del discorso sono infantili: torniamo a bomba!
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| Dito israelo sionista in Brindisi. |
• La questione del turismo "sionista" in Italia è presto risolta. Basta sostituire a "sionsita" "nazista" e chiedere agli Ebrei quale sarebbe ik loro atteggiamento in questo caso? A Priebke non gli hanno lasciato fare del "turismo" verso il cimitero e la sepoltura neppure dentro la cassa da morte, I turisti israeliani che vengono in Italia ben consapevoli che si tratta di una loro colonia si esprimono in modo eloquente con il dito medio, come in Brindisi. In pratica, si tratta di sapere se un israeliano che abbia prestato servizio nell'esercito israeliano si sia divertito a saprare o meno alla testa di ba,bini palestinesi, o alle loro maddri. Ai criminali "nazisti" non si cessa da dare la caccia finch+ sono in vita, gli uccisori "sionisti" di bambini palestinesi a seguire il ragionamento di Piggi non solo dovrebbero godere di ogni impunità, ma avere un diritto a tutti gli onore dell'accoglienza turistica in Italia. Così ragionani i Piggi della comunicazione mediatica in Italia.
• In Italia, ci sono non 26 milioni, ma 26.000 "cittadini italiani di religione ebraica". È lecito cercare di capire quale sia la loro posizione sul genocidio ebraico israeliano in Gaza? Condividono o disapprovano? Dipende da loro se vogliono esprimersi al riguardo o tacere: hanno il diritto di non parlare, se così scelgono. Ma se si esprimo a favore del "genocidio", o lo approvano, cosa pretendono? Che uno si associ a loro? Ognuno ha dirotto alle sue opinioni... Di certo gli ebrei non soffrono neppure la millesima parte di- quanto soffrono quelli che vengono "incriminati" come "antisemiti" o "negazionisti": Si può essere "negazionisti dell'Olocausto" e finire in prigione, si può essere "negazionisti del genocidio palestinese" e si ottiene un premio!
giovedì, agosto 06, 2026
Una chiarezza esemplare e definitiva sul razzismo sionista: imperdibile!
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| Daniella Weiss |
mercoledì, agosto 05, 2026
"Antisemita" sei tu!
• Rif. il Giornale, del 6 agosto 2026, in IC
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| Fiammetta |
Quanto poi all'essere o non essere ebrei è stato autorevolmente spiegato (Baud) chè in sè ormani, anno 2026, non fotte niente a nessuno: interessa solo ciò che uno fa, non chie sia ebreeo, equimese, confuciano o altro. Lo capiscono anche i più idioti, ma per l'hasbarà e il Mossad gli idioti non sono mai abbastanza idioti, e loro continuano con la setssa identica solfa. Del resto, viene sempre pià il fondato sospetto che molti strani e certamente non approvabili episodi di "antisemitismo" possano essere e siano delle false flag, che sono appunto una specialità del Mossad.
Generalmente, ma non universalmente parlano, gli "ebrei" come Fiammetta (ma non un G. Sachs!) NON riconoscono il genocidio in Gaza! Ne sono consapevoli e lo perseguono e sostengono, anche nella "diaspora", anche nei loro giri turistici per l'Europa, dove evidentemente si fanno riconoscere come sostenitori di Israele e del Genocidio palestinese. Cercano applausi e solidarietà?
Ancora con la bufala del 7 Ottobre? Ne abbiamo piene le scatole. È stato spiegato all'infinito che non vi è nessuna relazione fra questo episodio, peraltro oscuro, ed il genocidio palestinese tuttora in corso: non vi relazione alcuna fra le due cose che vanno trattate distintamente.
Continuate così: il meglio che potete fare per far crollare il castello di menzogne che avete edificato dal 1945b ad oggi.
Questa la verità, contenuta in una scarna tabellina, che non mmi stanco mai di riportare; nessuno fino ad oggi è stato in grado di confutarla.
• Rif. il Foglio del 6 agosto 2026, in IC
| Livia Ottolenghi, neo presidente UCEI |
domenica, agosto 02, 2026
L'informazione italiana è collusa, corrotta, comprata... Il caso Brunori ne è la spia rivelatrice.
Quel che risulta interessante e rivelatore non è la mancata condanna, il mancato licenziamento, ma l'elenco dei soggetti che a Brunori manifestano solidarietà... Contro chi? Contro quanti criticano e stigmatizzano Brunori? Cioè contro i destimnatari del suo giornalismo? Della sua... "informaz<ione"? Quella informazione che dovrebbero formare il nostro giudizio politica e la nostra posizione sui fatti di politica interna ed internazionale. Tutti dipendiamo dalle informazioni che riceviamo: Carl Schmitt. "colloqui sul potere e sull'accesso al detentore del potere". La Lobby lo sa bene...
Antisemitismo? Come no... Sempre qui ricordo la barzellatta do un mio amico polacco, sacerdote gesuita: di due amici di cui uno ebreo, questo chiedeva in prestito all'altra ogni cosa... In ultimo, lo spazzolina da denti... Al rifiuto, perché oggetto ad uso personale, la reazione: antisemita! Chiaramente l'accusa fa paura perché ha una valenza penale, che non vale per nessun altro caso analogi: anche qui opera della lobby, che ha in tasca tutto l'apparato di formazione delle leggi. Diversamente, l'accusa di antisemitismo riceverebbe una fragorosa pernacchia.
Non è un male che i Solidizzatori di Brunori si esprimano e scendano in campo: abbiamo una magnifica occasione per conoscerli e per sapere chi sta con chi: se con un intero popolo genocidato, oggi, cioè i palestinesi, sogtto i nostri occhi, oppure con chi spara su dobbe e bambini, e scartica loro addosso oltre 85.000 tonnellate di bombe, fornite da Trump e dalla Israel Lobby che controllo la politica interna ed esterna degli Usa e delle sua Colonie, in specie l'Italia.
I 730 milioni di dollari stanziati dal governo israeliano per dare una buona immagine di sè all'estero vanno da quale parte? O si vaporizzano nell'aria? forse che qualche giornalista è andato a seguire il denaro? Dove va a finire?
Signori, che pper avventura qui leggete, questa è l'informazione italiana, ben rappresentato dal Giornaliista "escursionista" Brunori, che sempre lui ci informa su quanto succede nella Palestina Occupata. Siamo ben coperti!
venerdì, luglio 31, 2026
giovedì, luglio 30, 2026
Sì, vabbè! Ma con l'«escurSIONISMO» come la mettiamo?
Rif. Shalom, 30 luglio 2026, in IC.
Attenzione. "shalom" non significa "pace", come di solito si traduce, ma "sicurezza", e sicurezza per i soli ebrei: a dirlo è Gilad Atzmon, ex ebreo ed ex israeliano, che di queste cose ne sa dall'interno di un mondo che da adulto ha deciso di laciare, pur essendoci nato in Israel0e. Se ne andò per sempre, decidendo di non ritornarvi MAI PIU', con la motivazione che quella era una terra sottratta ai Palestinesi. Ed era esattamente quello che stavano facendo gli “escurSIONISTI”, di cui rapportava il "giornalista" Brunori, che con mio stupore anziché essere licenziato in tronco da una Rai, servizio pubblico, viene invece difeso dalla dirigenza aziendale. Non ci si deve stupire: se negli Usa l'AIPAC riesce a fare con il Congresso quello che sappiamo, come si può credere che la Lobby conti di meno nella Colonia Italia? Quanto alla vignetta io vi vedo se mai solo della "satira politica", non certo dell'«antisemitsmo», uno slogan con il quale si tenta di mascherare la repressione di ogni più che legittima protesta e manifestazione. Non ci si spaventi: chi ti dice "antisemita", senza trovare altro argomento ed eludendo totalmente il merito, puoi stare certo che è un sionista, o un agente pagato da Israele, o una sua quinta colonna, un corrotto, un disonesta, un traditore della nostra patria, che è l'Italia! E noi di patria ne abbiamo una sola, che ci teniamo cara.
Ma chi è questo Giampaolo Rossi?
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| Giampaolo Rossi |
Povero Brunori, povero Giovambattista, che gli sarà mai successo?
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| Il libro Nostra analisi |
Rif. Boccuccia di Rosa, 30 luglio 2026, in IC.
Da anni, non vedo abitualmente i telegiornali, RAI e non RAI, in onda fra le 20 e le 21 di ogni sera. Uno di questi giornalisti è Giovambattista Brunori che è venuto alla mia attenzione per un suo volume, presentato alla Camera nientepopodimeno che da un Gasparri, Malan e simili, e che qualche anno fa dava per "declinante" la mezzaluna, mentre sarebbero stati trionfanti i Patti di Abramo. Era una chiara propaganda al servizio di Israele. Ci voleva poco a capirlo, ma a questi signori basta che giri il disco geobbelsiano. La verità e l'onestà dell'informazione è l'ultima cosa che interessi. Ma del resto, già Pilato diceva e chiedeva: cosa è la verità? Lo sa e ce lo dice una Boccuccia di Rosa. Figuriamoci. Ma grazie alla dritta di Boccuccia andiamo a cercare in rete la notizia sugli "escursionisti", e ne scegliamo una versione tratta da L'Indipendente, con collegamento ai tg. Questo il modo il cui il servizo pubblico ci informa sul “nuovo Medio Oriente”: ««Un gruppo di palestinesi ha attaccato alcuni israeliani che stavano facendo un’escursione». Il resto a seguire sarebbe una amenità se non ci fosse da inorridire. E ben capisco le ulcere che mi sono risparmiato in questi anni ignorando la comunicazione di regime.
Riportano:
– Ancora con l'«antisemitismo»: non sanno che pesci pigliare, ma non si possono più nascondere dietro paraventi che rivelano affiliazioni, mandanti, l'hasbarà ossia la rete dell'informazione asservita a Israele. Se controlla con l'AIPAC il Congresso americano ci vuole molto fantasia ad immaginare cosa possono fare con la Rai, i canali commerciali, i politici dei talk show? Quelli che dicono di avere "il passaporto di Israele nel cuore"? O forse in qualche altro posto...
– Dal PD, opposizione di regime: io esigerei il licenziamento, non le scuse!
– Un Ponte Per: non si tratta di un lapsus, ma di una precisa strategia informativa.
– Il Riformista: figuriamoci! Non intervengo nella loro area commenti... per fondate ragioni.
– Articolo 21: dire "inaccettabili" è troppo poco!
– Lettera 43: "La definizione è di quelle che gridano vendetta". Non si tratta di una parola a caso: il suo matrimonio rivela legami sostanziali con il sionismo! Si veda sopra: un Ponte per". Ma notizie si ottengono anche dalla IA: si chieda con chi è sposato GB Brunori, e non si corrono rischi di accuse per "antisemitismo". Dopodiché si tratta di trarre le ovvie conseguenze...
– La Luce: si trova qui il maggiore approfondimento e la più accurata ricostruzione.
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| La faccia |
Io non vede e non seguo i servizi giornalistici di Giovanbattista Brunori, ma posso ben immaginare di quale confezionatura essi siano. Pare che vi sia stata una flagrante stonatura informativa di cui apprendo indirettamente da Boccuccia di Rosa: mi immagino il contesto.
Il consiglio che do è di saltare direttamente i tg dalle ore 20 alle 21: meglio non sapere piuttosto che venire manipolati. Liberarsi dalla menzogna e dalla mani-polazione può essere di gran lunga più difficoltosa dell'accesso diretto alla verità. L'ignoranza è preferibile ad una informazione ottenuta dai canali del Regime-
mercoledì, luglio 29, 2026
E non ti vergogni di dirlo?
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| Lidano Grassucci |
Rif. «Informazione Corretta», del 29 luglio 2026.
Capita di leggere queste oscenità:
«Sono sionista, convintamente sionista: sto con Israele e con il suo diritto ad esistere in sicurezza e in armi...»
Naturalmente, per noi:sionismo è prinmatismo razziale a carattere globale, in ultimo responsabile del genocidio in Gaza, che tutto il modno vede e che nella storia in quanto genocdio non fu mai meglio documentato.
Per in resto, non ci sconvolge che vi sia chia apertamente si professa sionista. Non gli contestiamo il diritto di. dichiararsi ciò che meglio crede, pure Satana in persona.
Qualche dubbio lo abbiamo invece sul riconoscimento del nostro diritto a volerne stare alla larga. Di quali accordi l'ANPI abbia sottoscritto con l'UCEI poco mi interessa, non essendo mai stato io, per ragione innanzitutto anagrafiche un partigiano della guerra civile italiana 1943-45. Non so quali siano i termini dell'entente, ma credo che certamente sarà materia di dibattito.
A nostro modo di vedere il sionismo non ha nulla a che fare con il socialismo.
– Sospendo ma continuo dopo: vado al mare! Ma se nel frattempo qualcuno vuole intervenire, ne terrò conto nel mio prosieguo.
– Riprendo, ma non mi pare che ci sia molto da dire e che il discorso si possa presto chiudere. Si apprende che il Tizio, lo dice lui, aveva addirittura fondato lui una Associazione ANPI: figuriamoci. «Sono stato tra i fondatori dell'ANPI di Sezze, il mio paese...»: il suo paese? Quale? Sezze o Israele? Non si capisce bene... Sezze, in provincia di Latina, conta 23.000 abitanti, ed in tutta Italia gli "ebrei", sionisti o no, sono giusto 23.000, ma in tutta Italia, e non concentrati nella sola Sezze, dove probabilmente di "ebreo sionista filoisraeliano" vi è solo lui, che si è voluto infiltrare fra i fondatori dell'ANPI, inquinandola! È stato detto anche di recente in un libro di Fasolo: il ruolo della brigata ebraica nella Resistenza è stato del tutto irrilevante, ma questi signori, eletti signori, vogliono mettere il cappello dappertutto!
– Socialismo. Non credo Lidano ne abbiano il minimo concetto. Sto turando fuori dai miei magazzini la collezione della rivista "Problemi del Socialismo", fondata e diretta da Lelio Basso, che di socialismo qualcosa doveva capirne e che era stato padre costituente redattore del fondamentale articolo 3 della costituzione, quello sul principio di eguaglianza e di non discriminazione. Lelio Basso, socialista, si era pronunciato per l'interruzione di ogni rapporto diplomatico con la stato di Israele, negli anni successivi alla guerra dei sei giurni.
– Questo Tizio non sa nulla dei concetti che assai maldestramente cerca di manipolare: sionismo, socialismo, resistenza...
– Et de hoc satis! Si poteva esprimere giusto su «Informazione Corretta», la più fetida e razzista testata sionista, voce della propaganda israeliana in Italia, fondata a suo tempo da Fiammetta Nirenstein e dal gay... (mi sfugge il nome), Angelo Pezzana, deputato per un giorno e sembrerebbe titolare di vitalizio parlamentare: per onesta: su mio domanda, smentì di ricevere questo vitalizio, secondo una notizia che ancora si trova in rete, dove si trovano moltissime cose false accanto ad altre vere.
Fiammetta si illude e continua imperterrita!
Rif. il Giornale, del 29 luglio 2026, in IC.
E no! Oggi meno che mai, «Israele» NON «siamo noi!» Grazie alla compra ed alla corruzione dell'intero sistema mediatico e politico dell'Occidente, che merita più di altri sistemi l'appellativo deteriore di "regime", di solito appioppato ad altri sistemi è stato creato un sistema di consenso ed accondiscenza ad ogni crimine che l'aggregazione politico-militare denominata Israele è venuto compiendo dal 1948 ad oggi. Si basava non su ragioni di diritto o etico, ma sula mera brutale forza militare prima dell'Impero britannico e poi di quello americano che ne ha ereditato le colonie. Si ricordi che alla vigilia della prima guerra modiale l'85 per cento delle terre emerse era sotto dominio coloniale di Stati europei, incluso il piccolo Belgio che disponeva dell'immenso Congo. Questo modno è cambiato, ma l'Impero americano ne ha ereditato tutte le sozzure che oggi con la presidenza Trump appaiono a tutti evidenti: un Caligola, come lo definisce Pepe Escobar, o più semplice un buffone danzante, come pensavo si esibisce un oscuro dittatore africano, di cui non ricordo il nome, ma di cui mi erano rimaste impresso le danze dal palco dove si esibiva davanti ai suoi fan e sostenitori.
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| Fiammetta l'Arcisionista |
La forma più evidente di "umiliazione secolare" dell'Italia e dell'Europa tutta è l'esistenza stessa dello Stato di Israele dal 1948 ad oggi, ma anche dalla sua gestazione a partire dal 1882 e dal 1917 con la Donazione Balfout, a spese dei terzi palestinesi! No! Israele non siamo noi, ed oggi i gradidii di Fiammetta hanno assai meno presa malgrado i 730 milioni di dollari dell'ultimo stanziamento per l'hasbarà di cui si ha notizia. Paradossalmente, la menzogna gobbelsiana ripetuta all'infiniti ritorna indietro ai suoi propagantori come menzogna conclamata e smascherata! Continuate così. Fiammetta merita certamente un Premio della Menzogna e della Turlipanatura. Avendone il tempo, la lettura dei suoi testi è corrobirante per la circolazione sanguigna, messa in moto dall'indignazione suscitata da tanta improntitudine.
Il «mondo intero»? Il mondo intero è quello ch,e condanno Israele e di cui Israele si è sempre infischiato nel suo primatismo razziale! L'Impero del Male, oggi rappresentato da Trump. grazie a Dio, se Dio vuole, sta crollando e per Israele è davvero finiti. Gli inganni ed i raggiri poco possono. A poco serve la decapitazione delle dirigenze altrui: e se facessero lo stesso con tutte le dirigenze ebraico sioniste? Non sarebbe un occhio per occhio, dente per dente? Non credo che ci siano difficoltà tecniche operative. Credo che si tratti invece di una superiorità etica che impedisce di ricambiare il male con lo stesso male, se non addirittura con un male maggiore. E non credo che sia una strategia debole e perdente. Il Male si combatte con il Bene, e non contrapponendo al Male altro Male! Il vero Asse del Male è oggi quello che unisce Tel a Washington! Gerusalemme la lascio fuori: deve tornare ad essere la città santa delle tre religioni monoteiste, rette da uno statuto internazionale.
Ormai la manovra che si cela dietro l'attacco alla nave iraniana è abbastanza chiaro: unire i fronti in Ucraina e nel Medio Oriente, o Vicino Oriente, o Asia Occidentale, come si voglia dire. Si tratta di equilibrismi geopolitici di un Impero declinante. Stiamo a vedere... Per adesso il disegno è quanto meno chiaro. Di certo questi personaggi non sono mai apparso così disgustosi e vomitevoli. Ed ancora più certamente non ci adatteremmo a vivere in un mondo come essi lo vorrebbero disegnare. Ma siamo fiduciosi che il loro Male non prevarrà.
Ma più è meglio di me, analizza la situazione reale l'ebreo Jeffrey Sachs, che non nasconde il suo distanziamento da questo genere di ebraismo, se ebraismo è, ed a noi, non ebrei, poco interessa che lo sia o non lo sia, e soprattutto un ebreo Sachs che ben evidenzia i rapporti fra un sionismo, assoluto razzismo, ed un ebraismo certamente degenerato. Sono numerosi i suoi video disponibili in doppiaggio automatico. In particolare penso ad uno particolare, che ho visto qualche giorno fa, ma che faccio fatica a ritrovare, per darne il link. Ci provo ancora un poco, ma se non lo ritrovo rinvio alle sue analisi, di Jeffrey Sachs, che si definisce lui stesso, e che trovo sempre condivisibili. Saremo entrambi tacciati di "antisemitismo"?
lunedì, luglio 27, 2026
Lo "sputo" ebraico sui Cristiani
Sta lentamente venendo alla luce una verità repressa: l'«odio ebraico» per Gesù Cristo, i cristiani, il cristianesimo per tutto l'arco dei secoli. Episodi abituali come lo "sputo in faccia" ad un cristiano non sono fatti isolati, marginali, condannati... Se si va a scavare sui testi talmudici e giudaici oltre che nella prassi dei nostri giorni questa verità viene fuori. Senza voler storicizzare, o giuridicizzare, diventa quanto mai arduo censurare ed annullare le limpida chiarezza dei testi evangelici, dove Cristo è messo in croce dagli... ebrei! Il dirlo non è... "antisemitismo", ma una semplice e letterale lettura dei Vangeli, che non può essere stravolta dalle infiltrazioni giudaico-massoniche in Vaticano e nella gerarchia ecclesiastica. Se ne stanno accorgendo a Parigi in sedi istituzionale. Ma l'avanzare del conflitto nel Vicino Oriente è destinato a portare alla luce questi aspetti finora repressi ed occultati. Il rabbino Elio Toaff, padre di Ariel, pure lui rabbino a Tel Aviv, nella Palestina occupata, si era giustamente allarmato quando il papa polacco se ne uscì con la trovata del «Fratello Maggiore», che però si chiamava... Caino!
Circa i dati forniti da questi Eletti Signori non mi fido neppure se dicessero che ora è. La situazione complessiva, da oltre un secolo a questa parte, è quella fornità da una tabellina che riporto spesso. Ricordo pure che nel 1915 su atti di archivio critiani, ebrei autoctoni, e musulmani insieme manifestavano CONTRO l'imigrazione sionista, presto divenuta sostitutiva con genocido e pulizia etnica del palestinesi originari e da sempre invi residenti. Figuriamoci quanto ai coloni sionisti possa interessare dei cristiani, e meno me che mai al governo israeliano, composto da assoluti criminali che non si fermano davanti a nulla e dei cui l'arte della menzogna è natura congenita! Diplomatiche prese per i fondelli davanti u.na realtà che ormai non si può più nascondere, occultare, aggirare.
A proposito delle violenze sessuali israelo-palestinesi
SEMPRE, in ogni talk show, dove sono invitati a parlare ebrei "amici di Israele" una delle bufale ricorrenti è la "violenza sessuale" che i miliziani di Hamas si sarebbero preoccupati di fare ai danni dei Festanti a ridosso dei muri del Lager di Gaza: nella loro azione militare non pensavano ad altro e non avevano di meglio da fare! Considerati i tempi disponibili doveva essere un mordi e fuggi, stupra e fuggi. Le storielle reggono poco davanti alla mera analisi logico-fattuale, ma la potenza della ripetizione mediatica ed il controllo israeliano di tutto il sistema della comunicazione occidentale finiscono per ottunendere le menti criticamente meno dotate. Sulla direttiva Hannibal poco si dice: la notizia esiste ma è ignorata ed obliterata dai media.
Ecco qui, alquanto opportuno, un Video You Tube, in doppiaggio automatica: sia benedetta l'IA! È grazie ad essa che possiamo sottrarci alle immense idiozie del nostrani Talk Show e dei soliti personaggi che ogni sera ci servono la stessa minestra.
In sintesi: fanno Loro le cose di cui accusano gli altri!
domenica, luglio 26, 2026
Vogliono che il regime sia tutto unito e compatto!
Mentre ascoltavo e si rimproverava ad altri il genere di elettorato, mi dicevo fra me e me: io non vado a votare ormai da parecchie tornate! Per questi assoluti cialtroni che si arricchiscono alle nostre spalle e ci riducono alla povertà ed alla fame esiste la gente che non li vota? Che non va a votare e che sono ormai la maggioranza del paese... E per quelli che vanno a votare non si tratta di civismo e sen so di responsabilitmà, ma per lo più di clientela, ignoranza, stupidità, di manipolazione ed inganno subito. Si accaniscono contro una chimerica Sinistra che non sarebbe tutta unità accanto ad un'altra chimerica Destra per emanare altre leggi liberticide che non consentano più nemmeno di fiatare. Tutti uniti! Degli altri non ci si cura: non esistono, non contano, non fanno voto! Ma pagano le tasse e le bollette!
Questo il quadro desolante dello scenario politico, dove certo non si vede quella violenza che con l'aiuto dei servizi segreti, del Mossad, della Cia, si voleva e patrocinava per l'Iran. L'assassinio politico è diventato la principale forma di diplomazia dell'Occidente, ma in Occidente guai se si osa protestare contro la politica dei governi... Insomma, vogliono che manifestazioni di massa siano come la recita del Santo Rosario. Tutti sappiamo che l'Occidente nasce con la Rivoluzione violenta, non con recite del rosario... Ed il problema diventa quello della violenza "legittima" o "illegittima". Sappiamo che la violenza diventa legittima solo se vittoriosa: altrimenti è terrorismo, vandalismo, e simili, contro cui tutti danno addosso. Nulla interessa se nelle manifestazioni vi sia o non vi sia volontà di popolo che si esprime non in forma elettorale, quinquennale, ma con impellenza sotto la spinta della fame, della guerra, delle bollette. E se essa sia la spia di un necessario ed urgente cambio di regime, a casa nostra, non in casa altrui.
Gran pezzi di ipocriti, i nostrani talkshowisti! Per l'Iran patrocinavano la violenza dei manifestanti, in pratica agenti della Ciua e del Mossad, da noi criminalizzano anche una lattina vuota lanciata dai manifestanti... Solo la recita del Rosario in processione è consentita, con la variante: Ave Giorgia! In luogo di Ave Maria!
sabato, luglio 25, 2026
Era ora! La Sapienza contro Israele!
• Rif. Il Tempo, del 25 luglio 2026, in IC.
Non sono pià un docente della Sapeinza e da pensionato non ho certo diritto a poter votare per il Rettore, ma conosco bene il lnabbismo ebraico israeliano che era presente alla Sapienza e che porto alla votazione di vari Rettori. Non so quale esisto avrò l'Appello del Comitato per la Palestina, ma credo che sia stato estremamente importante aver posto il problema delle connivenze con la lobby ebraica cittadina: ricordo come fu improvvisamente sbattuta la porta in faccia ad un convegno sulla guerra israelo-palestinese che avrebbe dovuto tenersi alla facoltà di Statitistica nel gennaio del 2009. E ricordo molti altri episodi simili. Adesso è giunto il momento di porre il quesito etico e morale ad ogni elettore del prossimo Rettore: siete pro o contro il genocdio a Gaza? Lo riconoscete questo di "Olocausto"? La più grande università dìEuropa può fornire copertiura ad un genocdio che mai nella storia fu meglio documentato ed evidente? Sarà interessante seguire questa camppagna elegttorale universitaria.
Esilarante:
«Il candidato non viene valutato per la capacità di garantire pluralismo, ricerca e autonomia scientifica, ma per la disponibilità a trasformare l’ateneo in soggetto militante.»
E quale pluralismo, etc. hanno gar ant it o gli ultimi rettori? Chi ha chiesto ed ottenuto che a Ilan Pappe venissse sbattut a la porta in faccia? Ci sarebbe da scrivere un Libro bianco su episodi come questo... Chiaramente un candidato deve avere ke caoacitò rchiesta, ma fra ciò che gli viene chiesto è anche di pronunciarsi sul genocidio in Gaza e sui rapporti che intende avere con lo stato di Israele. Può darsi che dichiarando approvazione per il genocidio in Gaza ottenga una schgiacciante maggioranza, ma che lo dichiari! Almeno uno sa per chi vota, se a favore o contro...
Il disco dell'hasbarà:
«Non compaiono il massacro del 7 ottobre, il terrorismo di Hamas, i razzi lanciati contro i civili israeliani, le guerre di aggressione subite dallo Stato ebraico o il ruolo dell’Iran e delle sue milizie.»
Su questo Sette Ottobre tentano disperatamente di costruirci un mito, che crolla appena si consentono indagini indipendenti. Si ricordi la bufala subito smentita dei 40 nenonati decapitati, non vogliono parlare della direttiva Hannib, cui si deve buona parte delle uccisioni ottobrine... Facendo girare sempre lo stesso disco pensano di riuscire nella loro Narrazione, ma producono solo tedio, stanchezza, irritazione, indignazione. Sarebbe stato più onesto riconoscere i crimini e le complicità, ma ingannare la gente comunem tentare di farlo, è un crimine ulteriore. Ma da u,n quotidiano ora diretto da Capezzone ci si possono aspettare queste cose: basta leggere il titolo del quotidiano, Il Tempo, per sapere cosa ci si può trovare. Mentono quelli che scrivo, sono complici quelli che leggono sapendo che si tratta di cose false, ma il cui scopo è l'inganno degli altri. Questo giornali NON vanno letti! Noi non abbiamo forse mai comprato il Tempo in edi.cola, e certamente non lo compreremo a direzione Capezzone e proprietù Angelucci.
Francesca, scrivi di "bersagli"? A me la mente corre sui bambini palestinesi colpiti dai cecchini israeliani ancora nel ventre materno!
L'associazione Setteottobre? Qualcosa di assai peggio dello Hamas che demonizzano e combattono e cercano di farci odiare... Ma più cercano di farlo, più ci si convince che si tratta di un legittimo movimento di resistenza, mentre associazioni come Settoottobre sono quinte colonne di Israele!
– «piegare la libertà accademica»: senti chi parla ed a nome di chi parla! Non hanno vergogna.





















