martedì, giugno 02, 2026

La Lobby Ebraica allo scoperto, in sfilata a New York!

Michelle Zarfati, di Shalom

Rif.: Shalom, 2 giugno 2026-

L'evento fin ad oggi mi era del tutto sconosciuto e ne apprendo adesso. Non ho mai messo piede negli Usa: qualcuno in facebook pensando di ferirmi, mi ha detto che a me non mi farebbero entrare. Veramente, una sola volta ho tentato di recarmi in New York, ed avevo rinnovato il passaporto che conteneva un cip valido anche per l'America. E quindi il passaporto c'era già! Ci andavo per i funerali di un amico. Mi aspettavo però che qualcuno vebnisse ad aspettarmi all'aeroporto ed essendo io totalmente estraneo al luogo non dovessi impazzire per andare dove doveva andare. Io avrei sostenuto tutte le spese e gli strapazzi del viaggio. Un meridionale, mediterraneo, capisce subito queste cose, Non avendo però trovato questo pronto riscontro, mi sono limitato ad una specie di preghiera e mi sono risparmiato una viaggio avventoroso ed irto di pericoli, per un forestiero. New York quelli che ci sono stati me l'hanno dipinta come una città pericolosa, ed ho ritenuto saggio evitarla.


• Al redattore americano di Young Turk, un canale You Tube con un seguito di sei milioni di persone, è stato di recente impedito l'ingresso nel Regno Unito, bloccato all'aeroporto. Per quale ragione? Ha osato criticare Israele! e quindi,  anche a me. se mi azzardasse a recarmi negli Usa, mi dovrebbe succedere la stessa cosa, Ma io non mi avventuro oltre i confini della mia "piccola patria", Seminara, sullo Stretto di Messina, dalla parte di Scilla.

Adesso apprendo anche di questa parata cittadioni pro Israele, che si svolge da ben 62 anni. Ma il nuovo sindaco ha deciso di non andarci. E la cosa ha suscitato scandalo fra gli ebrei. Per associazione di idee, io mi sono chiesto se la Brigata Ebraica, assolutamente irrilevante nelle vicende legate al 25 aprile, non nutrisse l'ambizione di importare anche in Italia la Parata americana. Senza lasciarsi intimorire dalle pronte accuse di "antisemitismo" credo che usando gli strumenti scientifici della sociologia e della storia si possa e si debba indagare su questa aggregazione sociale che ha certamente delle sue peculiarità che la distinguono da tutte le altre.

Resta da capire la nascita ed il senso di questa Parata americana. Fortunatamente, ci sono adesso numerosi canali you tube con doppiaggio automatico, che consento di scandagliare i meandri di una società, quella americana, che in questi 80 anni ci ha condizionato assai pesantemente. Quando si dice Occidente in realtà si intendono gli Usa con un'appendice coloniale, provinciale che siamo noi. Con orgoglio ed insofferenza io respingo l'idea di Occidente e mi professo Mediterraneo, assai più vicino alla Paletina, civiltò dell'Olivo, che non agli Usa ed alle sue parate, pagliacciate americano-ebraiche.

• «Migliaia di persone...»: su una popolazione complessiva di 23 milioni di abitanti! Non molti direi.

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