mercoledì, febbraio 11, 2026

Bestialità sioniste

Non riusciamo ad ignorare la propaganda dell'Hasbara, cioè del sionismo israeliano e non, ma al tempo stesso non vogliamo dedicare un tempo eccessivo, soprattutto quando si tratta di ripetere decostruzioni concettuali e testuali che abbiamo già fatte in precedenti analisi. Loro hanno come normale abitudine la continua ripetizione delle stesse menzogne, degli stessi slogan. Noi abbiamo poco tempo da perdere, ed abbiamo interesse solo ad argomenti "nuovi", non agli stessi che abbiamo già confutato e che vengono ripetuto in base al principio goebbelsiano della menzogna che deve essere ripetuta all'infinito per farla diventare una verità, capace di ingannare i meno attrezzati. Cerchiamo di scendere a un compromesso, usando espressione sintetiche, nei casi in cui la materia è stata già da noi trattata, e rinviando al motore interno di ricerca:

1°) Falso! L'antisemitismo oggi non esiste, ed in ogni caso "semiti" sono i popoli arabi, in particolare palestinese. Gli attuali ebrei che nessuno "odia" non sono semiti, ed in Israele occupano terre altrui. Il diritto alla libertà di pensiero è sacra e non puà essere annullata dalla definizione lobbistica dell'IHRA. Il presunto avvocato che sempre attacca Francesca Albanese dimostra poco acume giuridico. Considerata una maggioranza governativa lobbizzata ed al servizio dello straniero, dobbiamo tenerci pronti all'instaurarsi di un regime illiberale ed oppressivo, e darci le forme organizzative adeguate.

2°) Tutte false e pelose le narrazioni sull'Iran, che per fortuna paiono al momento abortite. Vi è stato un attacco monetario dall'esterno e sempre dall'esterno un'infiltrazione del Mossad per suscitare moti sediziosi. Il piano pare al momento fallito, ma l'allarme non è cessato e la vigilanza non deve essere abbassata.

3°) Ricostruzione storiche. Bisogna lasciare agli storici il diritto di condurre le loro ricerche storiche e documentali in piena ed assoluta libertà, incominciando da Olocausto e/o Shoah! Nulla si può dire in un senso o nell'altro se non si è liberi di pensare e di esprimersi.

4°) Gaza. Non vi è nessun "piano di pace". Ad oggi, Gaza è un genocidio che continua e che resta impunito.

5°) Israele ed Europa. È di un'assoluta vergogna ed indecenza sostenere che se perde Israele perde l'Europa, se vince, vince l'Europa! Bestialità assoluta che respingiamo al suo autore ed ai suoi divulgatori.

6°) Australia: poveretti! Sarà così anche da noi? Ci preparano questi scenari? Sapremo resistere? La nostra migliore arma è il pensiero e la capacità dialettica di respingere la Menzogna e la manipolazione del mainstream.

7°) Centri sociali. Sono spazi di libertà e socialità, fuori dal controllo dei partiti, di maggioranza e di opposizione, non condizionalibili ed assogettabili. Per questo li vogliono chiuderli. Dobbiamo invece sostenerli.

8°) Siria: una tristezza infinita dove la barbarie ha avuto il sopravvento. Almeno con il pensiero bisogna respingere tutto il dopo Assad. Se il Male prevale, momentaneamente, non significa che dobbiamo accettarlo. Al contrario: respingerlo nel pensiero e con il pensiero. Mai, neppure per un istante, accettarlo.

9°) Liceo Parini in Milano. La nostra solidrietà a dei bravi ragazzi, che proprio perché hanno "studiato" hanno conpreso l'esistenza di un genocidio in corso a Gaza e che verrà in futuro rimproverato alla loro generazione se oggi non si ribellano e non protestano. Il moto di protesta deve estendersi a tutte le scuole e le università italiane, per rivelare la natura complice del governo in carica, rappresentativo di interessi stranieri.

10°) Boccuccia di Rosa. Se gli togli l'antisemitismo ed il loro immaginifico sionismo risorgimentale non hanno più a dove attaccarsi. L'antisemitismo non esiste e il sionismo è la più grace forma di razzismo oggi esistente.

Nessun commento: