mercoledì, gennaio 21, 2026

Di nuovo le Leggi Razziali in Italia, ma di segno opposto! Audizioni in Senato: 2. Simon Levis Sullam

Questa vergogna si svolge nell'Aula del Senato, e lontano dall'attenzione e consapevolezza del popolo italiano, narcotizzato da stampa e televisione di regime. Se nelle piazze non si forma una forte opposizione, per la difesa della nostra Libertà, che abbia perlomeno lo stesso riconoscimento di quella che i nostri Parlamentari accordano ai Manifestanti iraniani, ma autoctona e senza esiti tragici, saranno assai brutti i nostri prossimi anni. È una discussione su ben quattro ddl che sono stati presentati sulla stessa materia: 

Audizioni in merito ai ddl nn.

– 1004,-21 gennaio 2026-57902/Massimiliano Romeo, cofirmatari: Daisy Pirovano, Giorgio Maria Bergesio: presentato in data 30 gennaio 2024 -www;

– 1575-21 gennaio 2026/59355/Ivan Scalfarotto, presentato in data 8 luglio 2025,-www;  

– 1627,-21 gennaio 2026/59943, presentato in data 6 agosto 2025 da Maurizio Gasparri-www 

– e 1722,-21 gennaio 2026/59733, presentato in data 20 novembre 2025 da Graziano Delrio, cofirmatari: Simona Flavia Malpezzi, Alessandro Alfieri, Alfredo Bazoli, Pier Ferdinando Casini, Tatjana Rojc, Filippo Sensi, Walter Verini, Sandra Zampa, Marco lombardo, Carlo Calenda, Luigi Spagnolli -www.

(Contrasto all'antisemitismo).

VIDEO WEB DEL SENATO

§1. <sommario> §3.

Da diffondere e discutere il più possibile, per suscitare un largo dibattito di popolo; nessuno deve restare ignaro. Commenteremo la lunga registrazione, con annotazioni estemporanee, per ogni singola audizione, in faso di ascolto, in prima bozza e con stesure che saranno revisionate ogni volta che parrà il caso. Qui approntiamo un Sommario per consentire un migliore ascolto, cadenzato, ed un migliore commento. 

Simon Levis Sullam

§ 2. Simon Levis Sullam [40/. ]

– Interviene come "storico dell'antisemitismo” che si occupa di questi temi da 30 anni. Caspita! Pure lui. Siamo curiosi di vedere se per lui l'antisemitismo esiste ancora, e se ha individuato la mia tripartizione in anti-giudaismo, antisemitismo, antisionismo. Pur avendo una certa conoscenza della lettura, il personaggio mi è ignoto, ma questo può essere solo un mio limite. Chi lo avrà chiamato? Si presenta lui stesso. Mi aspetto poco di buono. I "massimi studiosi": tutti sono massimi studiosi! Bisogna poi vedere dove vanno a parare questi massimi studiosi.

– Almeno esordisce dichiarando la pretestuosità della dichiarazione dell'Ihra: sette dei suoi undici esempi sarebber delle mere critiche ad Israele, non degli esempi di antisemitismo...

– La distinzione è fra critiche legittime ad Israele, ed antisemitismo. Ma non pare messa in discussione la stessa legittimità dell'esistenza di Israele, che dunque è presupposta.

– Parla di tradizione antiebraica. Non parla di antisemitismo. Tradizione antiebraica è cosa diversa da antisemitismo.

– Sostengono l'esistenza dello stato di Israele.

- Palra di strumentalizzazione politica sulla base della dichiarazione dell'IHRA.

– Insigni studiosi eberei.

– Paradossi.

– Perfetto! D'accordo! È oscena la criminalizzazione del negazionismo.

– Peccato, che non si sia preso lo stesso tempo di. Noemi di Segni, ma è stato rigorosamente nei tempi: era molto ma molto più interessante. Speriamo che adesso le domande e le repliche siano all'altezza! I periodici ebrei (Moked) che hanno riportato l'evento non hanno dato rilevo e pregio a questa audizione. Cosi liquidano l'audizione di Sullam: «Diversa l’opinione dello storico Simon Levis Sullam, che, nel presentare la Dichiarazione di Gerusalemme sull’antisemitismo come alternativa alla definizione IHRA richiamata nei disegni di legge in esame e già recepita dall’Italia nel 2020 (governo Conte II), ha manifestato riserve sull’impiego dello strumento penale nel contrasto all”odio antiebraico.» Ha detto du più! Ed ha smantellato l'intero impianto dell'IHRA come strumentale e fini politici.

– Bravo e onesto!

B. Domande.

Ivan Scalfarotto
1. Ivan Scalfarotto. Figuriamoci. Basta il nome e quel che dirà è prevedibile. Ni aspetto esternazioni deg ne della fama del personaggio.

– Esordisce con Trump, che però non mi pare sia stato neppure nominato da Sullam. Si è solo limitato a dire dove porta la dichiarazione dell'Ihra, Trump o non Trump, e per giunta ahce in Germania. Attacco debole, come debole è il personaggio. Ma sentiamo.

– Somaro! Come sapevano. Fa domanda su sionismo e nazionalismo. Se si fosse letto Shlomo Sand, il signor Scalfarotto, per nostra disgrazia senatore della Repubblica, saprebbe che il sonismo come dottrina politica nasce nella seconda metà dell'Ottocento all'interno del più generale dibattito sul nazionalismo, la cui ideologia portò alle due guerre mondiali ed al razzismo. Ed in sionismo è figlio primogenito di questo razzismo. Il sionismo non è aspirazione degli ebrei ad una terra, ad esser popolo, ma è un movimento strumentalmente finazniato dall'Impero britannico per occupare la Palestina che doveva collegare il Medio Oriente all'India nell'epoca degli Imperi coloniali, oggi per fortuna nella maggior parte smantellati, almeno nella sua forma antica, oggi non più praticabile.

Ma sentiamo ancora.

Si! Scalfarotto vi dice, gli piace credere che il sionismo è socialismo: quello che è mio è mio, quello che è tuo è mio. È il socialismo sionista che abbiamo visto impiantarsi in Palestina!

- Popolo oppresso cje ha realizzato il suo sogno, scannando donne e bambino indigeni, non diversamente di come ancora nell'Ottocento gli yankee fecero in America, dando vita agli Usa, la cui mala origine ci è oggi davanti agli occhi.

– Se il nazionalismo diventa nazismo non va bene, se diventa sionismo allora va bene. Ma sionismo e nazismo sono andati sempre d'accordo per tutta la durata del regime nazista, appena dodici anni. E vi sono storici "negazionisti" i quali affermano che la Soluzione Finale era "territoriale" Per lo meno agli inizi del nazismo vi erano accordi con il sionismo per il trasferimento in Palestina degli ebrei tedeschi, che per la gran parte non erano "sionisti" e non ne volevano sapere di andarsene in Palestina: Gada Karmi, "sposata ad un altro uomo", dove la tesi è documentata sulla testimonianza di un rabbino viennese, che aveva mandato un suo incarica per visitare la Palestina e questo telegrafò: La sposa è bella (òa Palestina), ma è sposata ad un altro uomo: i plaestinesi che l'abitavano per oltre il 90 %. Che i rapporti fra sionismo e nazismo è documentato da Alan Hart in uno dei suoi tre volumi, mi pare il secondo, dove dice che in un'ambasciata in Turchia furono trovati corrispondenze fra le SS e la rete terroristica del sionismo. Prima di accusare i palestinesi di rapporti con i nazisti meglio farebbero a guardare nei loro archivi per riscoprire i loro rapporti mai interrotti con il nazismo. Eichmann avrebbe potuto dirci molto al riguardo, ma pensarono di eliminarlo prima che parlasse troppo.

– Dice lui, le due dichiarazioni sono eguali, quella di Gerusalemme e quella dell'Ihra, ecceziona fatta per il doppio standard. Parola di Scalfarotto! Argomento che per la verità non ci interessa. Per noi l'antisemitismo semplicemente non esiste, in quanto non riconoscimento di equiparazione nei diritti. L'antiebraismo per ciò che gli ebrei fanno, e non per ciò che sono o pretendono di essere, è tutt'altra cosa. Se ti vedo compiere un genocidio o una pulizia etnica non posso darti ragione perchè sei un ebreo ed io divento antisemita solo per il fatto che non ti do ragione per quello che stai facendo. La tua "guerra difensiva" puoi venderla agli idioti che vogliono essere idioti.

– Omofobia. Legge Mancino. Sono chiamate. Alla domanda se Ivan Scalfarotto è omosessuale, l'IA risponde: «Sì, Ivan Scalfarotto è apertamente omosessuale e nel 2017 ha celebrato un'unione civile con il suo compagno Federico Lazzarovich, diventando il primo membro del governo italiano in carica a farlo dopo l'approvazione della legge sulle unioni civili. Scalfarotto ha parlato pubblicamente della sua esperienza e si è sempre dichiarato apertamente gay.» Questo è il suo approccio ai problemi politici. Bella questa: la legge Mancino esiste per punire il razzismo! Ed il sionismo cosa è? Che fosse razzismo lo diceva una risoluzione dell'Onu del 1975, che fu congelata nel 1991, per aiutare gli accordi di Oslo, che furono all'origine un inganno deliberato. Ma la questione si riaffaccia sempre nel Consiglio dei diritti umani. Ma sono ormai esplicite le dichiarazione del governo israeliano, per il quale i palestinesi sono "animali umani"! Azz! Le sue norme penali contengono pure un messggio "morale"! Lui, maestro insuperato di eticità e moralità! Quella dei nostri vecchi!Azz! Lui ritiene che la sua postazione sia il consesso più alto del Paese: ci sta lui ad illustrarlo che meglio non si poteva! Ripugna? Chi ripugna a chi?

Peppe De Cristodaro
2. Peppe De Cristofaro: era già intervenuto nell'audizione di Noemi di Segni, Ora interviene nuovamente.

– Domanda interessante e centrale. Il punto 10 della Dicharazione dell'Ihra, che leggeremo e commenteremo a parte, insieme all'analisi del quattro ddl, dice che se si taccia di nazismo il governo israeliano questo diventa antisemitismo. Ma sul punto esiste una letteratura ed una documentazione: lìabbiamo indicata poco sopra! Sionismo e nazismo sono due facce della stessa medaglia! Può essere condivisibile o no, ma è un'affermazione che consiste in un'atto di manifestazione del pensiero. Io penso ed intendo così. Comprensibilmentme, ti potrà non piacere. Puoi negarlo.Ma non puoi impeirmi di pensarlo. Magari lo penso in silenzio, se si pone la noma penale, che mi potrà impedire di proferi verbo o di scriverne, ma non di pensarlo. E questa sarebbe la Superiore Civiltà Occidentale dove non si può dire quello che comunque si pensa, e ci si deve autocensura se si vuole evitare la galera, se non peggio? E non è la stessa cosa per l'Olocausto, dove si va dritti in galera se appena appena si pensa storto. È lodevole ed apprezzabile la posizione di storici ebrei come Sullam che sono contrari al reato di "negazionsimo", pur sostenendo la storicità dell'Olocausto, che - dice lui giustamente - deve essere asseverato dal libero confronto fra gli storici, non imposto come Verità Ufficiale, e come Memoria dovuta che non può essere "offesa": questa è la fondazione di una nuova religione in piena epoca di secolarizzazione. Scompaiono le religioni tradizionali con i loro dei. i loro santi, le loro fedi e teologia, ma si affaccia imperiosa ed inesorabile la Religione dell'Olocausto!

- Il nazismo ha la sua unicità? Ma anche il comunismo, il fascismo... tutto ha una sua unicità! La tesi, ad esempio so-ra posta, è che nazismo e sionismo son "due" facce della stessa medagli, ma non sono la stessa cosa. Entrambi, credo, nascono dal nazionalismo ottocentesco, ma poi ognuno segue la sua strada, chi va da una parte, chi dall'altra. Poi magari ci si incontra e si stringono accordi. È normale. Il fascismo italiano fu il primo stato che riconobbe l'Unione Societica, ma poi andarono su trade diverse ed infine si scontrarono in guerra. Non è molto intelligente quello che dice Peppe, ma forse è solo un'astuzia da politico consumato.

– Punto 11 dell'Ihra non è "giusto" perché nessuno ritiene TUTTI gli ebrei responsabili del gencodio che si compie in Gaza. Nessuno ritiene Moni Ovadia responsabile del genocidio il Gaza e vi sono molti ebrei che vi si oppongono e condannano il governo israeliano. Sono responsabili di determinati atti chi li compie o vi concorre. Non chi non c'entra nulla. Se dice questo, il punto 11 è una chiara falsità strumentale.

– Peppe cita il caso di Corbin, definito antisemita per aver detto che il governo israeliano si comporta da nazista.

Andrea Giorgis
3. Andrea Giorgis. Interviene nuovamente, dopo essere intervenuto all'audizione della Di Segni, dove non mi è parso che abbia brillato, ed abbia sostanzialmente voluto avallare l'operazione che si sta tentando di condurre in porto. Vediamo se qui se la cava meglio. Ne capiva poco di diritto costituzionale, e non mi apsetto che ne capisco di più in altro ambito che non sia professionalemente il suo. Ma vediamo. Sentiamo.

– Affrontare con masima attenzione? Quando? La partita si gioca adesso. Se non caiisci adesso e non assumi adesso posizione, come farai a votare? Quando lo sapranno i cittadini? Farai quelk che ti dicono di fare?

– Espressioni di odio? Ancora con queste idiozie? Un giurista?

– Stereotipi antisemiti? E quali sarebbero? Che l'usura, cioè il prestito ad interesse, sia storicamente ebraica è un fatto. Ma si dice anche "meglio un morto in casa che avere a che fare con un abruzzere", e poi ci sono tante barzellette sui genovesi, su terrori e polentoni, i turchi poi... Veramente l'uomo non pare all'altezza della situazione e siamo in grandissimo pericolo se dovrò votare: speriamo che il voto non sia segreto! E si possano individuare i votanti.

– Sradicate tutti gli stereotipi o solo gli stereotipo antiebraici? E perchè questo privilegio? Ma questo modo di procedere è idiota! Ogni persona matura sa che deve liberarsi da ogni stereotipo, ma ci si riesce se si è maturi, se si matura con l'avanzare degli anni e con il crescere della saggezza che gli anni portano, non a botte di condanne penali! Se ciò accade si tratta di discriminazione politica, dell'imposizoni dei una sparuta setta di 25.00o persone su 49 milioni di cittadini che non vengono egualmente tutelate. Se qualcuno mi dice terun, non deve esservi (e non voglio!) sanzione penale, ma se ad un ebreo si dice ebreo, anziché "cittadino italiano di religione ebraica" deve esserci invece sanzione penale in quanto "antisemitismo"?

 C. RISPOSTE

(segue)

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