domenica, gennaio 18, 2026

Fiammetta pensa forse di potersi prendere "gioco" di noi...

Ai suoi, che sono di bocca buona, Fiammetta può raccontare tutto quello che vuole, tutto quello che vi piace credere e pensate di poter far credere ai gonzi. Ma qui vi è una contrapposizione "esistenziale" dove il dialogo ed il contraddittorio non ha senso: il lupo ha fame e le ragioni dell'agnello non interessano, non hanno senso! Noi qui non siamo né il lupo (Israele) né l'agnello (Gaza). ma il terzo che ha interessa alla causa della pace e della giustizia. Questo il nostro punto di vista e la nostra posizione per chi non lo avesse capito o non lo vuol capire. ma non è la posizone del terzo che si lava le mani, bensè del terzo che riconosce la vittima (Gaza) e corre in suo soccorso, e chiede la condanna del Geoocita (Israele). Altroo che piano trumpiano di pace! Qui ci vuole un Nuovo Tribunale di Norimberga che smantelli lo Stato "Criminale" di israele, e porti alla sbarra tutti i criminali responsabilità e le stabilisca le maggiori o minori responsabilità nel genocidio. Quale sarà l'assetto del Nuovo Stato di Palestina, con o senza ebrei, lo decideranno i Palestinesi, ori in Palestina e quelli che hanno diritto al ritorno.

È una posizione limpida che dovrebbe essere quella di ogni Stato dì'Europa, di ogni partito che abbia come suo valore fondamentale la Pace e la Giustizia. Detto questo, che quantp è successo fino ad oggi in Iran sia stato una nuova operazione del Mossad è cosa di assoluta evidenza, per chi vuol conoscere la vera ed effettiva dinamica dei fatti. Con chi non ha questo interesse ogni discussione, ogni confronto è tempo perso e diversivo.

– Risveglio delle piazze italiane e tedesche? Per quattro Fetenti che innegiano al figlio dello Sciù e che sono traditore della loro presunta patria, e sono al soldo del Mossad? Le piazze italiane, quelle popolate dal manifestanti contro il genocidio, si stano dimostrando mature e sagge nell'ignorare i prezzolati esteri del Mossad, evitando ogni contatto. A chi si informa le cose sono chiare! E per fortuna non ci sono solo i talk show. Penetrare nelle maglie della censura di regime è ancora possibile e come ultima risorsa resterebbe pur sempre la vecchia, collaudata, efficace Catena di Sant'Antonio! Ai suoi, che sono di bocca buona, Fiammetta può raccontare tutto quello che vuole, tutto quello che vi piace credere e pensate di poter far credere ai gonzi. Ma qui vi è una contrapposizione "esistenziale" dove il dialogo ed il contraddittorio non ha senso: il lupo ha fame e le ragioni dell'agnello non interessano, non hanno senso! Noi qui non siamo né il lupo (Israele) né l'agnello (Gaza). ma il terzo che ha interessa alla causa della pace e della giustizia. Questo il nostro punto di vista e la nostra posizione per chi non lo avesse capito o non lo vuol capire. ma non è la posizione del terzo che si lava le mani, bensè del terzo che riconosce la vittima (Gaza) e corre in suo soccorso, e chiede la condanna del Genocida (Israele). Altroo che piano trumpiano di pace! Qui ci vuole un Nuovo Tribunale di Norimberga che smantelli lo Stato "Criminale" di Israele, e porti alla sbarra tutti i criminali responsabilità e le stabilisca le maggiori o minori responsabilità nel genocidio. Quale sarà l'assetto del Nuovo Stato di Palestina, con o senza ebrei, lo decideranno i Palestinesi, ori in Palestina e quelli che hanno diritto al ritorno.

È una posizione limpida che dovrebbe essere quella di ogni Stato dì'Europa, di ogni partito che abbia come suo valore fondamentale la Pace e la Giustizia. Detto questo, che quantp è successo fino ad oggi in Iran sia stato una nuova operazione del Mossad è cosa di assoluta evidenza, per chi vuol conoscere la vera ed effettiva dinamica dei fatti. Con chi non ha questo interesse ogni discussione, ogni confronto è tempo perso e diversivo.

– Risveglio delle piazze italiane e tedesche? Per quattro Fetenti che innegiano al figlio dello Sciù e che sono traditore della loro presunta patria, e sono al soldo del Mossad? Le piazze italiane, quelle popolate dal manifestanti contro il genocidio, si stano dimostrando mature e sagge nell'ignorare i prezzolati esteri del Mossad, evitando ogni contatto. A chi si informa le cose sono chiare! E per fortuna non ci sono solo i talk show. Penetrare nelle maglie della censura di regime è ancora possibile e come ultima risorsa resterebbe pur sempre la vecchia, collaudata, efficace Catena di Sant'Antonio!

• C'è rimasto male: sono almeno venti anni che sospirano giorno dopo giorno un attacco all'Iran! Ci hanno provato loro nello scorso giugno, ma per poco ci rimettevano le penne, se non avessero chiamato in soccorso Trump. Adesso ci hanno riprovato con una tecnica diversa, ma anche questa pare essere andata loro storta. Naturalmente, vedono e raccontano le cose con gli occhi loro, ma i loro occhi non sono i nostri occhi.

I nodi vengono al pettine: fatalmente, inesorabilmente, automaticamente e senza soggetti umani, da poter reprimere e rinchiudere in carcere se osano spostari di una virgola dalla Verità "Ufficiale" della Shoah. Ma si pongono ora a fronte l'una dell'altra una Narrazione costruita nel tempo e senza diritto all'analisi ed alla discussione critica della documentazione esistente e dall'altra, oggi, abbiamo l'evidenza empirica (occhi, udito, tatto, odore...) di un Genocidio in atto, presente, che supera la Precedente in gravità secondo qualsiasi parametro di confronto si voglia adottare. Insomma, Gaza a fronte di Auschwitz, Gaza che supera Auschwitz! Non vi sono persone da individuare ed arrestare, vi sono solo occhi capaci di guaradre, oppure orecchie in grado di sentire i lamenti di chi muore. Qui gli storici, revisionisti o meno, non c'entrano! È quella che Gilad Atzmon chiama l'inversione del concetto di temporalità: sono gli ebrei, gli stessi della Narrazione dell'Olocausto, che hanno fatto e fanno quel che si vede a Gaza?

I buffoni entrano in scena: ne osserveremo lo spettacolo nei giorni che verranno. Intanto il genocidio continua...

Crepe interne all'Iran? Tocca agli iraniani pensarci, e ci stanno pensando! Noi abbiamo le crepe di casa nostra, e non abbiamo chi ci pensi!

Eccola, chi era! Era il contesto che mi mancava del video del rappresentante iraniano: Al soldo del Mossad, presso lo stesso Onu, che parlava di questi "testimoni" esibiti non so da chi e con procedura piuttosto strana: posso andare anche io a dire quel che ne so e penso? Non credo che mi chiamino, pagando le spese, per sentire la mia voce. Poveretti! Ricordo, oltre 10 anni fa, in Roma, un convegno della Fondazione Magna Carta, dove uno di questi "dissidenti" iraniani ("uomini straordinari) chideva pubblicamente un miliardo di dollari per una cosa simile a quella che vediamo oggi. Naturalmente, non rifiuto l'analisi degli argomenti di questi "straordinari dissidenti". Vi presto attenzione, ma non trovo... sostanza!

– «Sono una donna iraniana.»: sei l'unica donna? Se vuoi, te ne presento almeno altre due, in rete, che dicono cose diverse ed opposte alle tue!

– ah, ecco: «sono onorata di essere stata invitata dagli Stati Uniti a testimoniare davanti al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite.»: quanto ti hanno dato? E comunque quale valore probante pensi di dare? Chi ti dovrebbe credere?

– Quale massacro in Iran? Quello organizzato dal Mossad? e del genocidio in Gaza che mi dici? Ne hai sentito parlare?

– ah, aha: il "linguaggio della diplomazia"? Quale linguaggio? Quello degli Usa che rapiscono Maduro o dello stesso Trump che uccise Solemaini che si recava in Iraq sotto copertura diplomatica? O degli Israeliani che uccidono i negoziatori? Un ridicolo portato al Consiglio di Sicufrezza e che supera tutta la comicità di cui in tutto l'arco della sua carrieta sia stato capace ul celebre Crozza!

– «ha paragonato l’hijab obbligatorio al muro di Berlino»: non è obbligatorio da anni, a sentire le altre due donne iraniane, che ti posso indicare. Tu menti sapendo di mentire e quello che dici ti è stato scritto per chi tu lo leggessi. Chi per davvero ama la sua patria non è chiede l0invasione del Nemico! Tu sei una traditrice di una patria che dici essere tua, ma che certamente hai perso se è mai stata tua. Ne sei indegna, e fossi io un cittadino iraniano anche oppositore del governo in carica mi dissocerei radicalmente da ogni tua parola, su cui non perdo altro tempo.

VIDEO SEDUTA ONU


CONTROINFORMAZIONE



Ma quali foto! Guardati quelle di Gaza che sono più pertinenti e probanti!

Trump non è un criminale?  L'assassinio di Solemaini durante il suo primo mandato come lo si deve classificare? Quello che è successo e succede in Gaza non è dovuto alle armi che si è vantato alla Knesset di aver mandato al suo degno compagno Netanayu? Se Hitler è passato nella storia come modello di criminale, oggi Trump può vantarsi di non essere da meno... Non si è dichiarato legibus solutus? E dunque non si dichiara lui stesso criminale? Cosa altro è un criminale?

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UNA CONTROLETTURA!

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