mercoledì, giugno 03, 2026

Non è "genocidio" ma solo una "gentile" carezza?

Membri del team legale che
  rappresenta Israele presso la
Corte Internazionale di Giustizia
 nella causa intentata dal Sudafrica

Rif. Israele.net, in IC.

Che lo Stato Genocida di Israele disponga di potentissimi mezzi che in oltre 80 anni ne hanno assicurato l'impunità è cosa largamente ed universalmente nota. Non ci stupisce. Ma lo spettacolo dell'ultimo immane crimine, un genocidio ancora in corso, è ormai giunto all'evidenza empirica di tutti i popoli della Terra. L'Istruttoria e la Sentenza sono già state emesse: Vox Populi, anzi Populorum, genitivo plurale latino per "di tutti i popoli", non di un singolo Popolo (populi, genitivo singolare). Se mi ricordo ancora qualcosa di otto anni di latino! Ma è certamente istruttivo seguire le fasi ed i mezzi con cui Israele intralcia il corso della giustizia istituzionale, perfino con la corruzione e la minaccia dei giudici, se non anche con le uccisioni. Ed è anche utile la cosa per poter conoscere i suoi complici, gli agenti, i suoi "fiancheggiatori" da contrapporre ai presunti "fiancheggiatori di Hamas", che secondo Sechi il Licenziato sarebbero i partecipanti delle varie Flotille che da decenni si succedono l'una all'altra sempre più numerose.. È istruttivo!

– Una proroga di 18 mesi? benissimo! Nuovi Stati potranno unirsi al Sud Africa nella stessa causa contro Israele: se ho letto o sentito bene, da qualche parte, la Cina ha chiesto agli Stati del Sud della Terra di unirsi nella causa al Sud Africa.

– Tutto il meccanismo difensivo e propagandistico di Israele si manifesta nella demonizzazione di chiunque gli si contrapponga: Hamas, Hizbolla, Houti, pasdaran ed i ultimo i partecipante della Flotilla, che sarebbero dei "fiancheggiatori" di Hamas secondo un video in rete dove Sechi, direttoriie appena licenziato da Libero. Ma che siano tutti "terroristi" nel senso che al termine si vuol dare chi lo dice? Lo stesso Israele, che rivela la sua influenza lobbistica e capacitò corruttiva facendo approvare la qualifica di "terrorista" da qualche assemblea parlamentare oleata. In realtà, si tratta di legittimi movimenti di Resistenza, che non hanno nessun interesse nel violare la normativa internazionale da risppettare in condizoni di guerra, E che in ogni caso sono passibili di incriminazione per singoli atti contestabili, ma senza che possa venire infirmata la liceità e legittimità della Resistenza anche armata.

– I condannati dal Tribunale di Norimberga vengano perseguiti senza limiti di tempo: come per il papa Formoso vengono processati anche nella loro tomba, o in sua prossimità, come fu per Priebke. E quindi, se vale il precedente, non sono i tempi processuali che possono scoraggiare quanti chiedono la condanna per il genocidio ancora in corso del popolo palestinese, libanese e potenzialmente di ogni popolo arabo, e perfino di quello iraniano: biblicamente, ognuno di questi popoli è a rischio di estinzione, di cancellazione dalla faccia della Terra.

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