Vangelo secondo Matteo, 20- 25-26
«Di nuovo il diavolo lo condusse con sé sopra un monte altissimo e gli mostrò tutti i regni del mondo con la loro gloria e gli disse: “Tutte queste cose io ti darò, se, prostrandoti, mi adorerai”».
Il linguaggio del Vangelo è universale, valido in ogni luogo, in ogni tempo, in ogni situazione e circostanza.
Se alla luce di questi versetti, pensiamo ai nostri governanti, in ogni loro posizione, sovra o subordinata, ed egualmente al mondo della comunicazione fino ai personaggi che vediamo la sera nei talk show, allora i conti tornano e tutto riesce chiaro. Gli inganni e le maschere cadono..

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