martedì, luglio 07, 2026

Psicopatologia? Sì! ma quella di Davi Meghnagi!

Lui riportato da IC!

Rif. Bet Magazine, del 7 luglio 2026, in IC- 

E vale per lui quel che dice per gli altri: ««Contrastare il fenomeno si può. E soprattutto si deve»». Costui è il Tizio che ha fatto da "consulente" per il varo della legge Delrio/Gasparri che è passata al Senago ed attende il passaggio alla Camera. Andremmo tutti in galera se appena appena osiamo criticare Israele... La saccenza di quest'uomo ci è particolarmente indigesta ed è pure pericoloso farlo. Pure avrei diritto ad una replica, costui insieme ad altro degno personaggio, Riccardo Pacifici, ebbero a tenere convegno su di me, messo alla gogna da Repubblica, senza che io allora potessi intervenire... Non dimentico. Ed ora il vento sembra girare! L'«Olocausto» non è più quello "narrato" su cui Hollywood ha alimentato una lucrosissima «Industria», ma quello presente e reale che in Gaza, in Libano, in Cisogiordania e pure altrove si snoda sotto i "nostri occhi", sotto gli occhi del mondo intero, e che tutto il mondo, Supremo Tribunale, condanna senza bisogno di giudici che sempre parlano in suo nome! Ancora con il 7 Ottobre? Ma perché non volete parlare della Direttiva Hannibal? I documenti ci sono, in YT, e di certo non si possono andare a cercale nei canali televisivi, o da Gomez... che è sempre uno della Tribù? Devo darvi io i links? Pensate di poter continuare a orendere per i fondelli la gente a tempo indeterminato? Bah! Andiamo avanti. Spinoza: l'odio è cosa ebraica! Il cristianesimo nasce come religione dell'amore e del perdono. Cristo in croce non ci è salito da solo: qualcuno ce lo ha messo!

Non vogliamo offendere, sarebbe pericolosissimo farlo con un ebreo, ma parlando per metafora sarebbe come se un marziano fosse sceso sulla terra e guardasse il mondo appunto da marziano. ed è questo il nostro commento ad un lesto che leggiamo per obbligo di conoscemmo, ma su cui cerchiamo di sorvolare il più rapidamente possibile. Antisemitismo? Si! Ma come risultante del Teorema di Spinoza, filosofo lui stesso ebreo, finito piuttosto male presso i suoi correligionari: io ebreo/giudeo&sionista (scegliete voi) odio te goy, affinche tu possa a tua volta odiami, e quindi io odiarmi ancora di più perché tu mi odi: il concentrato e risultato di questa formula da l'accusa frequente di antisemitismo che proviene dagli stessi ebrei ed è rivolto al mondo intero che vedendo in Gaza un genocidio assai più evidente e documentato del mitico «Olocausto» dicono: non lo fate, fermatevi, non uccidente donne e bambini... Conoscviamo le loro repliche ed i loro argomenti. Sarebbe ozioso ed osceno soffermarcici sopra.

Mah! Chissà chi crede di infinocchiare il Tizio! Verrebbe da ridere se non ci fosse da indignarsi. Avrei da citare dotti e seri articoli di un filosofo francese, che non ho a portata di mano, dove si parla di psicopatia collettiva, che sarebbe quella che interessa una collettività che dalle alture si va a godere lo spettacolo dei bombardamenti genocidari in Gaza, e non dal 7 ottonbre di alcuni anni fa, ma da Piombo Fuso nel 2008-09, e prima ancora dal 1948 in poi, dalla Pulizia Etnica documentata da Ilan Pappe, storico israeliano, e da tanti altri; ma i genocidio fu meglio e più documentato nella storia. Ma il Tizio la butta in "psicopatologia" che noin sarebbe la sua, ma quella di tutti gli altri che non vedon o il mondo con gli occhi suoi, Occhi Eletti e Benedetti da Javeh in persona!

«Normale»? Cosa è normale? Il genocidio di due milioni di persone sotto gli occhi del mondo? No! Per lui è normale che Israele si difende uccidendo donne e bambini, compevoli di essere "scudi umani" di Hamas, peraltro pià che legittimo movimento di resistenza con armi di gran lunga inferiori a quewlle dei genocidari! Qui il concetto di "normalità" è quella che è visto dai suddetti Marziani, che compren si-bilmente vedono il mondo terrestre con i loro occhi di marziani. Come non comprederli... Anche se non possiamo lasciarli fare. Ma se appena dici loro qualcuna, ti sparano botte di "antisemita”, che poi significa un reato penale da essi fabbricato per mettere a tacere qualsiasi critica si osi fare loro e produrre così una sorta di terrorismo ideologica con il quale si intimodiscono popoli interi, complici una classe politica ed un ceto giornalistico corrotti ed asserviti.

L'occupazione della Palestina dal 1861 in poi ce la siamo inventata noi! La terra senza popolo per un popolo senza terra è uno slogan che abbiamo coniato noi goym. Esistono quelle che Benedetto Croce chiamava delle "pseudoscienze". Qui ne abbiamo un caso indubbio. Sarebbe tempo sprecato attributrvi una minima serietà. In passato per imbrogliare gli sprovveduti si usava il latinorum, qui entrano in scena gli strizzacervelli. "Lui ha lavorato molto su questa questione...": non ha il senso del ridicolo! Chutzpah, del tipo il figlio che uccide i genitori e poi pretende clemenza dal giudice perché è un povero orfano!

Ancora con le solite favolette! Ma fa di mestiere lo strizzacervelli o vuol mettersi a fare lo storico? Si decidesse in quale campo vuole giocare... Nel 1975 all'Onu avevano ragione: il sionismo è razzismo della specie peggiore. Lo vediamo oggi con i nostri occhi, ma il massimo organismo di diritto internazionale ce lo aveva detto 50 anni fa!  L'imbroglio di Oslo fu una truffa ed un imbroglio, oggi assolutamente evidente! Tutti malati di mente? Tutti antisemiti? Solo tu sei sano e savio? Ci sono quelli che credono fermamente di essere Napoleone Bonaparte... o di essere assolutamente nel giusto senza essere sfiorati dal minimo dubbio, o dover prendere in considerazione ciò che gli altri dicono o pensano... Fortunatamente, il tempo in cui gli USA, sotto il controllo della Israel Lobby, poteva imporre le sue angherie al mondo intero sembra essere finito, o almeno sta scricchiolando.

No! Le chiacchiere non attaccano e non ingannano più nessuno, a meno non voglia lasciarsi ingannare e tentare di ingannare altro. Oggi non è Auschwitz, ma Gaza! Questo è il discorso, non un altro! Una mia definizioe dell'antisemismo l'ho data e sono stanco di ripeterlo: in quanto discriminazione nei diritti, eliminata dalla rivoluzione francese, oggi di antisemitismo non ne esiste da nessuna parte. Oggi gli ebrei godono di privilegi che nessuno altro ha: in ogni società dove sono presenti godono di un'influenza che che nessun altro gruppo sociale. A nessuno importa un bel nulla degli ebrei in quanto tali, possono presumeri di se stessi tutto quello che vogliono, nessuno se ne accorge e se ne cura. Interessa e si osserva ciò che ognuno fa. Ed in Gaza gli ebrei compiono un genocidio, quello di cui abitualmente si lamentano di aver subito.

Ho letto con sopportazione il lungo sproloqui, che giudico un tentativo di prendere per i fondelli il Lettore: ma quale Lettore? Non so quale posizione e credito abbia costui fra gli strizzacervelli... Io sapevo che il suo lavoro consisteva nella "Didattica della Shoah", una materia assurda. Mah!

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