lunedì, giugno 29, 2026

L'ora dell'incubo! Altro che speranza...

Fiammetta

• Rif.: il Giornale, del 29.6.26, in IC.

... o meglio forse l'ora della speranza di potersi liberare dell'incubo chiamato Israele. Non è per offesa che si indicano questi Eletti Signori come "rettiliani", pensando ad una nota fiction, con degli esseri umani vestiti da una pellicola umana, ma che sotto la pellicola erano dei rettili, e vedevano, pensavano ed agivano da rettili, pur usando un linguaggio in apparenza umano. Si tratta di una discrasia, di un contrasto di eveidenza, che ogni giorno di più tutto il mendo vede e percepisce. Come si fa a negare l'evidenza di un gencizio in Gaza, Cisgiordania e ora Libano che tutto il mondo vede e condanna. Gli israeliani, moderni rettiliani, spingonp alla guerra mondiale, compiono genocidio, stupriano, vengono giudicati e condannati da organismi internazionali, ma non solo negale l'evidenza delle accuse e contestaziuoni, ma le ribaltano e contraccusano il mondo intero di "antisemitismo", "terrorismo" e simili parole magiche con le quali pretndono di giustificare e legittimare ogni cosa. Siamo alla negazione di ogni più elementare logica olter che ad una totale mancanza di pudore, che ha perfino un termine tutto loro: chutzpah, intraducibile e da rendere solo con esempi, può o meno volgari, come questo: un figlio degenere che uccide entrambi i genitori e poi pretende clemenza dal giudice perché rimasto orfano. Un altra esemplificazione di chutzpah è data dall'ex agente del Mossad Ostrovsky, nel suo libro "Attraverso l'inganno", motto del Mossad, al quale rinvio.

– La "guerra civile" è esattamente quella che sta cercando di creare Israele, utilizzando un governo ufficiale che più corrotto e traditore degli interessi del popolo libanese non poteva immaginarsi. Ciò pone a noi inquietanto interrogativi: ogni giorno che passa tutti i nostri governi "occidentali" sempre più rivelano di essere in eclatante contrasto con gli interessi, materiali oltre che etici, morali, giuridici, dei popoli che pretendono di rappresentare e nel cui nome di parlare. Mai un contrasto fra apparenza declamata e realtà empirica fu più evidente.

– Beirut una succursale di Teheran? Piuttosto Roma, Parigi, Berlino... Washington una succursale di Tel Aviv! Hizbollah è un legittimo movimento di resistenza che si è formato ed esiste per difendere il Libano dall'invasione ed occupazione israeliana ed il popolo palestinese dal genocidio modello Gaza.

In Libano con le solite scuse dell'IDF per i fessi: chutzpah!

– È quando mai Israele ha cercato la pace? Da quando esiste il suo unico interesse è la guerra permanente e la produzione del caos, per creare la Grande Israele, dall'Eufrate al Nilo, rubando una terra non sua,  con il sostegno degli Usa e le risorse sottratte all'ignaro popolo americano, che ora apre gli occhi tenuti chiusi da una propaganda capilare e martellante e dalla campagne acuisti dell'Aipac, Adl, JNS negli Usa e in Europa, e pure in Italia. Queste evidenze risaltano ogni giorno di più ed entrano nella testa dei più sprovveduti. Ed anche chi mente e fa propaganda sa di mentire e di fare propaganda.

– Non esiste una civiltà "ebraico cristiana": da quando esiste il cristianesimo è rappresentato dal simbolo della croce, dove Cristo è stato messo ed inchiodato dalla "civiltà ebraica": questo lo sa ogni cristiano che non sia stato corrotto dal demonio, da Giuda Iscariota! Abbiamo visto tutti con i nostri occhi il crocefisso preso a mazzate in Libano da un soldato israeliano. Cosa occorre di più?

– «Israele e il Libano, testa a testa, meritano ora l’aiuto di tutto il mondo libero.» Hanno la più ferma condanna ed esecrazione di tutti i popoli del mondo intero, ogni giorno di più, con visibile inbarazzo dei governati corrotti e traditori dei popoli che pretendono di rappresentare, ma che invece opprimono con gli strumenti raffinati di cui dispongono i moderni regimi, grazie anche alle modernissime tecnologie prodotte ed esportate nel mondo da Israele.

• Rif.: Setteottobre, in IC.

Mélenchon

– «Parole che, di fatto, rimettono in discussione la definizione comunemente attribuita agli attacchi del 7 ottobre,»: "comunemente attribuita" da chi? Dagli stessi che ne fanno propaganda e che nell'anno in corso hanno stanziato 730 milioni di dollari per questo genere di propaganda che vuol dare un lasciapassare per un genocidio già avviato nel 1948 e che si desidera portare a totale compimento. Ma qualcuno incominica ad aver voce per dare fiato ad una diversa narrazione. "Terrorismo" (degli altri, non il proprio) e "antisemitismo" sono le due parole magiche su cui si è arroccata la propaganda sionista: stanno franando e più insistono più appare evidente il loro castello di menzogne. Ed io credo che andando avanti per questa strada altri tabù e miti verranno a cadere. Che vadano avanti così!

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