sabato, maggio 16, 2026

Siamo nel bilancio dei 700 milioni dell'Hasbara?


I giornali possono essere di mera informazione o di militanza politica in quanto espressione dichiarata di un partito politico. In Italia tutti i giornali ricevono contributi pubblici e sarebbe giunta l'ora per toglierli questi contributi pubblici che più non si giustificano in nessun modo. Per fortuna, nel bene come nel male, nell'era di internet i giornali della carta stampata, ma anche digitalizzati, non sono più l'unica fonte di informazione, anche sono spesso nocivi all'informazione, essendo essi piuttosto organi di disinformazione e di manipolazione.

È il caso dell'articolo che peschiamo oggi dalla Rassegna Stampa Sionista. Lunedi ci sarò una scipera nazionale. Un normale giornale di informazione si dovrebbe limitare a darne semplice informazione, o anche ad informare sui disagi che possono derivare dallo sciopero legittimamente indetto, giacchè in Italia è ancora lecito e legittimo poter scioperare: non hanno ancora tolto questi diritto, come pure il diritto di mani.festare, anche se viene sempre pià ostacolato e ridimensionato.

Invece, l'articolista del Riformista, diretto da un notorio sionista, sempre partecipe ad ogni evento sionista, tal... Paolo Crucianelli, di cui  ci piacerebbe vedere la faccia, normalmente pubblicata nella Rassegna Sionista, pretende di dettare la linea su cosa e per cosa si dovrebbe scioperare. È giornalismo questo? Ho i miei dubbi e mi chiedo quale senso abbia il mantenimento dell'Albo dei Giornalisti. Quello di spacciare per notizia un discutibilissima opinione personale dell'Articolista? Una opinione che riteniamo non valga la nostra attenzione ed il nostro commento.

Insomma, è ormai largo e diffuso, del tutto scoperto, il ruolo di soggetti mediatici che si presentano come giornalisti ma che sono scopertamente e senza reticenze come esponenti di partiti politici e perfino di stati esteri. Io capisco che non si possa separare con assolutezza un fatto dall'opinione di chi lo riporta, ma questi non ci provani neppure e fanno esattamente l'opposto: piegano e falsificano i fatti per accordarli alle loro opinioni, o perfino alle direttive che ricevono.

– «E invece la piattaforma è stata caricata di altro... Degli 11 punti del documento, 6 riguardano direttamente Israele, Stati Uniti, Venezuela e Cuba, Sumud Flotilla, blocco navale a Gaza»

• Di grazia, sei tu che deve redigere la piattaforma? Ed a quale titolo? Per conto e nell'interesse di chi? Forse per conto e nell'interesse di Israele?... Possiamo qui esprimere le nostre perplessità? Sapresti tu dirci da giornalista se è veritiera la notizia che circola in rete sui 700 milioni dell'hasbarà e quale direzione essi hanno presi? Se sono andati da qualche parte? Noi non lo sappiamo, ma vorremmo saperlo...

• Non trovo la foto, ma deve essere lui, su, Facebook, dove non corre lui il rischio di essere censurato o bannato... Qui la sua produzione di articoli sul Riformista...

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