![]() |
| Le scuse sono per i fessi |
– Home.
Colti con le mani nel sacco, in aperta flagranza di reato, la loro infinita e singolarissima faccia tosta, che ha un termine loro intraducibile in altre lingue, chutzpah, sono capaci di negare la più assoluta delle evidenze, sapendo peraltro che trovano presso i nostri politici e giornalisti loro agenti, forse pagati, disposti a fare loro da sponda. L'immagine del soldato che prende a mazzate il crocefisso abbattuto ben esprime il vero autentico "odio" che da due mila anni ispira il rapporto fra ebraismo e cristianesimo, ben diverso da quello che collega il cristianesmimo con l'Islam, dove Gesù e sua madre sono figure venerate, mentre nel Talmud pare se ne parli come di un malfttore giustamente finito in croce e di sua madfre clome di u.na prostituta. Racconti simili sono frequenti e ripetuti, e se ne ha conoscenza. Resta un mistero della fede come il papa polacco abbia potuto stabilire un rapporto di sostanziale subordinazione del cattolicesimo con l'ebraismo/giudaismo. La Cia, il Mossad nom mi sembrano sia estranei all'operazione. Se i pastori, la Gerarchia, si abbandona ai suoi contorsionismi teologici, la gente comune che si dice cristiana, e cattolica in particolare, non riesce a discostarsi dalla chiarezza del testo evangelico, dove Cristo non muore in croce di raffreddore, e sulla croce qualcuno lo ha messo: non è salito da solo, e non ci ci è inchiodato da solo. I romani poi... malamente si tenta diu far cadere su di loro la Colpa. Pilato era stato chiaro: per me questo è un uomo innocente, e lo condanno solo perchè voi lo volete, ed io devo mantenere l'ordine pubblico. È stata la sentenza più ingiusta della Storia: il giudice riconosce innocente l'imputato, ma lo clondanna dopo averlo dichiarato innocente. un estramo tentativo di salvarlo fu la una grazia da sceglie fra Cristo e Barabba. Gli ebrei del racconto evangelico – è un testo religioso, non un'opera storica - scelsero Barabba, ed in questo modo fissarono per l'eternità i rapporti fra cristiani ed ebrei. Questioni certamente da approfondire, ma ora la Storia ci porta davanti agli occhi una nuova Evidenza.
![]() |
| Fiammetta |
Quanto a Fiammetta... è tutto dire1 È Fiammetta. I migliori analisti, non certo Fiammetta, hanno spiegato ben bene che la politica di Israele in Libano è quella di fomentare una guerra civile fra cristiani e sciiti. Il piano Yinon è ben noto e descrive appunto scenari di stati falliti, divisi al loro interno e costantentemnte dediti alla guerra civile. Su queste divisioni Israele fonda la sua strategia per una Grande Israele. Si vuole chiarissimamente espandere a macchia dp'olio in Siria ed in Libano oltre che scacciare dalla Palestina fino all'ultimo palestinese. Quasta politica è talmente chiara da rasentare la sfacciataggine. I nostri politici non la capiscono perchà non la vogliono capire e sono complici nell'invasione e nel genocio. Proprio ieri un tal Procaccini ha detta sul Quarto Canale Televisivo che siamo "alleati" di israele e che dobbiamo tifare perchè Trump riesca nei suoi obiettivi. Dobbiamo stare con lui, ache se ci prende a calci e ci chiede di baciargli il didietro. A sua volta Trumpo ubbidisce a Bibi. Non è una "caricatura", cioè una deformazione della realtà: è un'immagine assolutamente realistica e veritiera della realtà, ed è cosa di cui il soldato "eponimo" israeliano meno aperto e pubblico vanto, con segreta co-pertura dei. Superiori che certamente ispirano simili condotte, salvo poi a "scuse" di scherno per burlare i fessi.
Incredibile la faccia tosta di costei, quanto le spara grosse, senza tema di dover rendere conto a chi per avventura legge. I tunnel di Gaza? Per quanto possa capirne sono strutture militari, per uso militare, non dei rifugi dai bombardamenti, appositamente costruiti, come in Tel Aviv, ad esempio. E proprio ad un abitante di Tel Avi, un rabbino italiota. ho rivolto una velata domanda: come si sta nei rifugi? Ne cadono missili a Tel Aviv? E se vi cadesse sopra la stessa quantità di bombe che a vostro nome sono state sganciate su Gaza non sarebbe biblica giustizia, occhio per occhio, dente per dente, come si legge nella vostra Bibbia? Dunque, a meno che Javeh non sia partigiano, dovreste ancora aspettarvi la stessa distruzione di gaza, con la differenza che voi avevate i rifugi che nè gazesi ne libanesi hanno. Ma non si può mettere sullo stesso piano i tunnel con i vostri rifugi, e dare la colpa ad Hamas perchè non fa entrare nei tunnel due milioni di persone che voi bombardate, per il sadico gusto di uccidere soprattutto donne e bambini, per non farli diventare adultu, e qjuindi "terroristi" combattenti per vendicare la morte di padre, madre, fratelli... In fondo in bambino che sopravvive per voi è ben più pericoloso di un combattente hamas armato di tutto punto.
– «Non per chi vuol vedere i soldati israeliani criminalizzati.»
Non saprei, ma secondo la rappresentazione che sentendo e leggendo me ne sono fatta, le SS a me paiono dei gentiluomini.
– «cretini»?
A chi lo dici? Fatti un esame di coscienza, se per caso ne hai una!
Non si tratta di un "unico" soldato, ma si tratta di un soldato che da solo che offre e rivela l'immagine di tutti gli altri, magari più accorti, e non colti in flagranza.
– caduti di che, di cosa?
Soldati israeliani "caduti" mentmre uccidomno donne, e bambini, stuprano, scassano e compiono i crimini peggiori che si possono immaginare. Per te, Fiammetta, saranno pure eroi, per noi sono criminali, e lasciaci almeno la libertà del nostro giudizio. Come nel racconto evangelico, la colpa per crocefissione di Cristo ricadeva su chi laveva voluto, il genocidio ancora in corso in Gaza, in Libano... non è un'opera d'arte senza autore: quelli che uccidono hanno nome e cognome e possono rintracciarsi uno ad uno. Ed anche chi li copre, sia pure mediaticamente.
– No! I rapporti di quelli che per te sarebbe la maggioranza dei buoni rispetto ad una minoranza di cattivi e cretici per noi è all'iverso: la stragrande maggioranza è di cattivi, e forse forse fra tutti qualcuno se ne salva. Nell'episodio di Sodoma e Gomorra non ve era neppure uno! Bibbia docet!


Nessun commento:
Posta un commento