venerdì, aprile 24, 2026

Lettera aperta al presidente dell'XI Municipio in Roma, sul tema dell'«antsemitismo».

(Testo in elaborazione, in tempo reale)

 Al Presidente attuale dell'XI Municipio del Comune di Roma, città metropolitana.


Nel seguire con ampio spettro le problematiche geopolitiche che discendono dall'aggressione all'Iran, su spinta dello Stato di Israele, non perdo di vista le posizioni che al riguardo vengono espresse dalle Comunità ebraiche d'Italia, direi tutte quante schierate a sostegno della politica d'Israele e strenue "disconoscitrici" del Genocidio in Gaza, in Libano, in Cisgiordania, ovvero della pulizia etnica del popolo palestinese e dei crimini di guerra e contro l'Umanità., sanciti da Corti internazionali di giustizia oltre che dal riconoscimento e dalla condanna unanime di tutti i popoli della terra, e trovo anche specifiche prese di posizione riguardante il Nostro Municipio XI, dove risiedo, almeno dal 1989.

Riprendo dalla più faziosa e becera rassega stampa sionista, "Informazione Corretta", i seguenti articoli:

a) Sul Riformista (diretto da Claudio V elardi) del 23 aprile 2026, con titolo "Fabiana Di Segni. "Io, ebrea colpita e isolata del Pd". Intervista di Luca Sabione a Fabiana Di Segni.

b) Oggi 24 aprile 2026, su Il Tempo (diretto da Daniele Capezzone), altrp articolo con titolo: "Osservatorio antisemitismo bocciato, manca un voto del Pd". A firma davide Di Segni.

Prima di affrontare il merito, testuale ed analitico degli articoli sopra citat, bandendo ogni falsa modestia e quanto mai opportuno affermare che nella precedente Amministrazione Comunale e Municipile, essenmdo io sato candidato con il Movimento cinque Stelle, avrei potuto risultare con buona probabilitù Sindaco del Comune di Roma, il luogo della Signora che venne poi eletta, con ancora maggiore probabilità Consigliere capitolina, e con ancora maggiore probabilità Presidente dell'XI Municipio in  luogo dell'amico Mario Torelli, da me introdotto nella militanza pentastellata dell'XI Municipio.

Ciò non è avvenuto per gli attacchi e le ostilità che mi sono venute dalla Comunità Ebraica Romana, come è largamente documentabile da numerosi interventi di personalità del mondo politico e da una forsennata campagna di stampa denigratoria (partita da "Informazione Corretta" e sottobosco) che si trova ancora largamente in rete. Su queste vicende che mi riguardano mi è stato suggerito di scrivere un "Istan book", ma sono riluttante a farlo per più motivi che non sto a descrivere. Posso però qui ricostruire gli aspetti principali ed i momenti salienti della vicende che mi riguardano sul piano personale, ma che sono anche di grande rilievo costituzionale se si prendono gli artt. 21 (libertà di pensiero) e 33 (libertà di ricerca ed insegnamento). 

(segue)

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