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| Dito israeliano rivolto ai cittadini di Brindisi |
• Rif. Bet Magazine del 9 luglio 2026, in IC.
È forse un'agenzia turistica israeliana che organizza pacchetti per turisti israeliani? Notizie di questo genere sempre più frequenti lasciano sconcertati. Parrebbe che i sondaggi diano una schiacciante maggioranza di cittadini israeliani che approvano e promuovono il genocidio in Gaza e le politiche dello stato di Israele che tutto il mondo condanna. Poi se ne vanno in giro per il mondo, per l'Italia, non si vergognano e offrono pure il loro dito media agli indigeni. Ottengono poi il sostegno degli ebrei locali. Per il quale si pone un problema non più eludibile: sono cittadini italiani o colonie di israeliani stanziati in Italia? Il problema non è peregrino. Un autorevolissimo e stimatissimo "ebreo" come Jeffreu Sachs riconosce a pieno la sua ebraicita. ma anche e prima ancora il suo essere cittadino americano, che non ha nulla a che fare con lo stato di Israele e che ne condanna a pieno la politica genocdiaria. In Italia, dai nostri "concittadini italiani di religione ebraica" non ci capire di trovare posizione analoghe, Ma sembrerebbe attraverso il loro associanismo che siano tutti dalla parte di Israele ed approvino il genocidio in corso, semplicendo dicendo che non è genocidio ma guerra legittima di difesa, pur consistento nella uccsione di donne e bambini, che sarebbe "scudi umani" di Hamas, a cui non si riconosce la legittimità di movimento di resistenza, e che tuttavia non riesconop a sconfiggere: si rivalgono su donne e bambini che sarebbero i loro "scudi umani", anzi no: "animali"!
Jeffrey Sachs, un "ebreo" americano e anti-israeliano
E no! Cari "concittadini ebrei" di Bet Magazine, in Gaza non c'è «una guerra», c'è una "genocdio"! Siete disposti a riconoscerlo come tale?... Forse è meglio che non si vada in vacanza negli stessi luoghi...
«La campagna “No Room for Genocide” si presenta come un’iniziativa di pressione politica legata alla guerra a Gaza.»
– Curioso! Non avete lasciato in pace Priebke neppure nella sua bara, ed ora vi lamentare della "discriminazione individuate" che subireste! Ma i «Nostri Standard» valgono solo quando li fissate voi per noi?
Anziché vergognarsi e tacere, si metteno ad accusare e pretendono provvedimenti e punizione verso chiunque si oppone loro. Sono i nostri dominatori, che possono trattare "in casa loro" gli italiani della Flotilla come abbiamo visto e sappiamo, ma in casa nostra la fanno da padroni.
Basta!
• Rif. il Giornale, del 9 luglio 2026, in IC,
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| Fiammetta |


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