mercoledì, maggio 20, 2026

Il Gemellaggio del Genocidio e della Pulizia Etnica: Tel Aviv e Milano!


Pare che proprio non lo vogliono capire, o forse meglio, lo capiscono perfettamente e ne sono oggettivamente e soggettivamente complici, ma pensano di potercelo fare accettare al resto di noi: il genocidio è una di quelle situazioni che non ammettono terzietà! E mai nella storia genocidio fu meglio documentato che oggi a Gaza sotto gli occhi del mondo intero! L”«Olocausto» che si continua a commemorare ogni anno il 27 gennaio ed imporre alla contrizione di tutti non è nemmeno lontanamente comparabile! Si vede qui tutta la potenza della Lobby, della sua capacità di infiltrazione e corruzione delle menti. Se non i servizi segreti, qualche giornalista investigativo dovrebbe essere capace di seguire il flusso di danari che parte da Tel Aviv, che si vuole gemellare con Milano, e va a finire da qualche parte, non certo nel fiume o nelle fogne. Va nelle tasche di qualcuno. Per carità... In forma giustificata come lecita ed al riparo da inchieste giudiziarie! Nulla sappiamo e non accusiamo nessuno! Ma qui si tratta di un giudizio politico, diverso da quello che può dare un giudice togato. 

Che la cosa passi o non passi, come riporta una delle testate dell'Hasbarà, Il Foglio, che mai fece una lira di utile nelle edicole, poco ci tange: quello che ci interessa sapere, e cercheremo di sapere, cosa si cela dietro questo operazione e dove pensano di portarci. Si è ormai avviata una crisi politica, sociale, civile, economica, morale che ci scuote dal torpore, perché sono toccate le basi della nostra esistenza materiale, ogni giorno che passa sempre più deteriorata. E siccome tutto ciò che è umano ha una causa e delle responsabilità è giunto il momento in cui cadono i veli e si scoprono le cose, fatti e persone.

Seguiremo pertanto con il massimo interesse, cercando di attingere dalla rete ogni possibile notizia. Questi ragionano ancora con termini di destra e sinistra, quando ormai ben sappiamo che sono tutti una manica e che i concetti di destra e sinistra hanno perso qualsiasi significato politico.

– Ma quale "convivenza", farabutti ed ipocriti che altro non siete altro? Non può esservi esitazione nel giudizio morale e politico di fronte all’evidenza empirica del genocidio e della pulizia etnica, non dal mitico 7 Ottobre, ma dal 1948 e perfino dal 1882, quando sbarcarono in Palestina i primi sionisti con già in testa genocidio e pulizia etnica. Ci sbattete in faccia un «Olocausto» fatto di fiction alla Benigni e di Narrazioni a non finire, ma non volete vedere ciò che avete davanti agli occhi! Chi non lo vuol capire e non vuol vedere è complice.

– "Rintuzzato" cosa? Vi è tutta l’evidenza di una contrapposizione esistenziale di valori che non si sana mettendola ai voti. Non si mette ai voti la morte in croce oggi dei palestinesi, ieri e sempre di Cristo: abbiamo tutti visto i soldati israeliani prendere a colpi di mazza il Cristo crocefisso. E non si insulti la nostra intelligenza dicendoci che è un caso isolato, scriteriato, da sanzionare disciplinarmente! Tutt'altro: questa è la ordinaria realtà! È la natura profonda dello Stato di Israele con il quale ci si vuole gemellare! Volete voi gemellarvi! chi qui scrive ne sta fuori e non è il solo a volerne star fuori! L’«inaccettabile» resta tale qualunque sia l’esito di una votazione: si mette ai voti ciò che si può condividere, non ciò che contrappone irriducibilmente! E meno che mai si può estendere la validità di una simile votazione a chi ne sta totalmente fuori. Le tre consigliere. di cui parla la la testata sionista, non hanno occhi per vedere ed orecchie per sentire. La “convivenza” con chi usa i cani per stuprare i suoi prigionieri può avere soltanto un senso masochistico.

• Link al Consiglio Comunale di Milano del 18 maggio 2026.

– È possibile criticare ciò che dicono in quel Consiglio? Forse ancora, per poco tempo, ce lo possiamo permettere... La situazione evolve rapidamente alla tedesca, dove ti becchi sei anni di carcere solo a leggere qualche libro proibito o a toccare Israele. La taccia di "antisemita" te la becchi appena respiri!

Chiacchiere: gli Onorevoli Consiglieri non hanno capito e non vogliono capire o far capire! Pace? Quale pace? I due Stati? Si vuol prendere per i fondelli chi? Accordo politico di chi? Non hanno la dimensione dell’immane tragedia! Pensano che a Gaza, in Ciosgordiania, in Libano e nel Vicino Oriente sia una scaramuccia da asilo d'infanzia. Conflitto? Per la dualità che il termine comporta era stato respinto da Ilan Pappe: vi è solo la unilateralità di chi sta compiendo un genocidio, ormai da tutti riconosciuto come tale. Cooperazione? Con chi? Per cosa? Per estrarre i morti dalle macerie di Gaza o del Libano? Costruire cosa? Ponti? Dialogo! No! Sono da interrompere i rapporti diplomatici con Israele, come a suo tempo chiedeva Lelio Basso, padre costituente cui si deve la redazione dell’articolo 3. Dignità dell’Aula? A nome di chi parlate? Pensate che vi basti aver ottenuto qualche voto? State dimostrando ancora una volta la crisi irrimediabile del principio di rappresentanza. Oh... l'Antisemitismo! La stella di Davide? Quella che scarica oltre 85 mila tonnellate di bombe griffate dal presidente Herzog? Islamisti nazifascisti? Ma il genocidio lo vedi? O lo condividi e lo copri? E cosa significa il gemellaggio se non questo? Tragedia? No! Genocidio! Ossia qualcosa che coinvolge la responsabilità di ognuno a seconda della posizione che occupa. Ma il Gemellaggio che volete riguarda quelli che lo votano e lo vogliono o coinvolge ogni cittadino italiano, da Bolzano a Reggio Calabria? Di certo non parlate a mio nome, calabrese cittadino romano! Qui è questione di coscienza! Non si tratta di Netanyahu/Milejkowski: è riduttivo! Qui si tratta di Israele i cui cittadini in grande maggioranza vogliono coprono e sono responsabili di un genocidio in atto dal 1948 se non ancora da prima: cosa volete gemellare con chi dalle alture si gode i bombardamenti su Gaza come se fossero fuochi d’artificio? Ma vergognatevi! Ma quale pace volete costruire: come dicono i "veri rabbini" di Neturei Karta quella costruzione mostruosa che porta il nome di Israele DEVE essere smantellata! Hamas è un legittimo movimento di Resistenza davanti ad un genocidio che trova sostegno nei governi europei. Eventuali singoli crimini non delegittimano un movimento di Resistenza in quanto tale. Ma qual è la vostra pretesa? Che i palestinesi si debbono lasciare scannare e stuprare senza opporre nessuna resistenza e stare pure contenti? Non si è terzi davanti al genocidio: o lo si respinge e condanna con nettezza e fermezza, o si copre il genocidio: si è complici in tutte le modalità con le quali lo si può essere. L'unica pace possibile sarà dopo che sia stato smantellato lo stato criminale di Israele. A Tel Aviv con il vostro gemellaggio state facendo un favore... Lo state legittimando e coprendo! Che dicono a Tel Aviv? lo riconoscono il genocidio? O che dicono? Che si stanno difendendo? Compiendo un genocidio dopo aver espropriato le vittime delle loro terre e delle loro case? Toynbee: grandissimo storico. Parla di esproprio dei palestinesi da parte degli occupanti ebrei sionisti.

Insomma... Per favore! Come diceva il compianto Stefano Rodotà!

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