giovedì, aprile 23, 2026

Estratto sulla miseria diplomatica dell'Italia

Seguito dal Post Precedente:

9) Mentono, travisano, manipolano, speculano, ma ne escono con le ossa rotte, ma si consolano dandosi ragione fra di loro e mettendolo a modo loro, per ingannare chi presta poca attenzione al polverone. <ma bastano pochi rilievi per smascherare quanto riportato in questo video delle / diretta da Enrico Mentana.


a) "Da una parte sola"? L'attenzione è stata tutta da parte italiana verso ciò che un commentatore privato in un suo canale privato pensa di poter dire su fatti di politica estera, per come a lui appaiono e per i giudizi che pensa di poter dare. Si noti che in Russia, dalla Russia possono vedere tutti i canali televisivi italiani.  Gli italiani sono trattati da minorenni e non possono guardare i canali televisivi russi. Sputni e RT sono stati bannati per il pubblico italiano, cpome già da parecchi anni prima le trasmissioni delle emittenti iraniane. Siamo minorenni, ma ogni vanno vanno a sbirciare per noi i Del Debbio, i Mentana, e poi ci raccontano loro cosa succede in Russia, come se la passa la gente, come va la guerra: lo sanno loro, e ce lo raccontano.
b) Il polverone è stato sollevato in Italia, per ragioni strumentali. Pochi giorni prima si era tenuta all'ambasciata russa in Roma la presentazione di un libro tradotto in italiano sulla nuova dottrina strategica russa che era ciò di cui si sarebbe dovuto discutere e fare dibattito. Ci si preoccupa invece di "insulti" rivolti a Giorgia della Garbatella. Evidsentemente sono all'oscuro di ciò che si dice nei crocicchi delle vie. Ma non è questo il punto,
c) Tajani, Ministro Fino a un Certo Punto, ancora una volta ha "preso una conatinata" convocando alla Farnesina alla Farnesina l'Ambasciatore russo, il quale come funzionario della Federazione Russa non è certo tenuto a rispondere sulle esternazioni private di un privato cittadino russo. Le "scuse" non dovute so-no una mera invenzione di Tajani, il quale bonta sua riconosce la liceità di una critica politica, non importa se fatta da un cittadino russo o da un cittadino italiano, ma si lamenta per la "volgarità" delle espressioni usate in ambito assolutamente privato. Il suo predecessore, da ministro degli esteri, Gigino D i Maio il Bibitaro, aveva dato dell'«animale» al presidente della Federazione Russa Putin, verso il quale le espressiono "volgari" in tutti i canali televisvi italiani non sono certo infrequenti, ma nessuno pensa di stilarne un elenco, una raccolta.
d) La clip televisiva rivolta la frittata, ma si contraddicce riportando le dichiarazioni di Maria, la portavoce del Ministero degli esteri russo, che confermo il contenuto politico e diplomatico della Dichiarazione dell'Ambasciatore russo, dopo essere stato concìvocato senza ragione da Tajano, ministro degli esteri Fino a un Certo Punto.
e) Enrico VII Mentana in tutto il suo candore si aspettava della scuse o che almeno tacesse da parte di un commentatore televisivo che vive ed opera in Russia, non a Frascati, ed è cittadino di un paese contro il quale l'Italia ha mosso guerra. Siamo in guerra, ma non ce lo vogliono far sapere. Per saperlo dobbiamo aspettare che ci arrivi qualche missile russo o iraniano sulla testa.
f) Reazione bipartisan di chi? Dove? In Italia, fra i quattro compari di merenda. Continuano ad ignorare allegramente che ormai oltre la metà degli italiani non va più a votare, e la metà che ancora a votare ci va, lo fa in buona parte per ragioni clientelari, come è stato candidamente riconosciuto da un eponente parlamentare del partito di governo. È scandaloso come per costoro, che in modo bipartisan si dividono la torta delle risorse pubbliche (alla faccia di chi non va a votare), semplicemente non esisteno la gran maggioranza che se ne sta al di fuori del sistema dei partiti. Ma se in privato vanno a sentire cosa gli italiani in privato pensano ed in privato dicono su chi sta al governo, o anche all'opposizone in parlamento, scoprirebbe facilmente che le espressioni incriminate al conduttore russo sono infinamente più "volgari" secondo il vocabolario di ogni parlata dialettale d'Italia, inclusa la parlata della Garbatella.
g) Che fosse ebreo Solovyev non lo sapevo e lo apprendo andesso; che gli avessero sequestrato la villa in Italia, lo sapevo ma me ne ero dimenticato, e gliela hanno sequestrato a quanto pare perché russo. A ragione, Vladimire può avere il dente avvelenato. Se aveva comprato onestamente quella villa, pagandone in prezzo, non si capisce con quale diritto possono avergliela sequestrato. Di Zelensky che p di casa in Italia si dice che abbia ville e propriet, acquistate ache con i nostri soldi in ogni parte del mondo. Lo si dovrebbe arrestare, appena messo piede in Italia, ma invece viene ricevuto da Giorgia a baci ed abbracci. Uno strano mondo della politica quello in Italia. Se la prendono con Solovyev, al quale hanno sequestrato la villa.
h) Non mi pronuncio e non mi interessano le ricostruzioni storiche di Solovyev sul fascismo e sulla storia italiana in generale: è uno straniero e non si può pretendere troppo da lui. Ad esempio, gli si può riconoscere che il Fascismo sbagliò di gran lunga a muovere guerra alla Russia sovietica, ma si deve anche ricordare che lo Stato Fascista fu il primo Stato che diplomaticamente riconobbe lo Stato Sovietico. Ma qui si tratta di altro, il discorso è altro, e soprattutto attuale: l'Italia ha mosso una guerra ipocrita alla Federazione russa ancora più scellerata di quella a suo tempo mossa dal Fascismo a Stalin, al comunismo bolscevico.
i) È vero: Giorgia sostiene lo "stato nazista ucraino" e la vediamo in pubbliche effusioni con Zelensky. Su questo Soloviev non fa altro che fotografare la realtà che tutti vedono, anche sulla TV di Enrico VII.
j) Non è quella russa è "propaganda" per giustificare una guerra che da parte russa è stata "difensiva", non "aggressiva". La spartizione della Russia era nelle corde dell'Occidente per lo meno dal 2014. Dopo la caduta dell'URSS gli strateghi occidentale avevano messo nel conto che l'Immenso terrotorio russo si potesse tagliare come le fette del salame. Con Putin, grandissimo statista, questo destino programmato dall'Occidente è stato scongiurato. L'Ucraina dove essere il coltello nelle visceri della Russia. Queste cose le capisce ogni cittadino italiano di modesta cultura ed informazione.
k) L'ambasciatore non ha (avrebbe) preso le distanze, per il semplice fatto che non ha nulla a che fare con il conduttore televisivo: fa di mestiere l'ambasciatore della Federazione russa, e non è l'agente commerciale in Italia della trasmissione televisiva di Soloviev. I rapporti politici e le dichiarazione politice di cui deve riferire sono quelle del governo e della Federazione russa, non di privati cittadini che anche in Russia fanno esercizio della loro libertà di pensiero ed espressione. Mutatis mutandis, il Ministro Fino a un Certo Punto avrebbe risposto che in Italia la stampa è libera e che lui non deve rispondere delle affermazioni di un Del Debbio che ha gratificato di "porco" un cittadino russo. Per non menzionare poi tutto quello che si dice su Putin nei media italiani.
l) Fanno sapere dal ministero degli esteri? Mentono! Ciò che tutti sappiamo è ciò che l'ambasciatore ha reso pubblico nella dichiarazione che noi abbiamo riportato sopra integralmente, e che viene confermata direttamente da Maria, come si apprende nella stessa clip. A noi, lettore, ci prednono per idioti, dicendoci una cosa e il suo contario.
m) inaccettabili! Questo termine è ormai diventato il mantra della inconsistenza diplomatica italiana. Una parola magica che nasconde l'inerzia, l'impotenza, l'inettitudine, l'insipienza. È inaccettabile questo questo e quest'altro! E dunche che fai? Muovi guerra? A Bibi che continua a fare quel che fa in barba a chicchessia, cosa gli dici? Che è inaccettabile quello che fa e che continua a fare alla faccia tua e di chiunque altro?
n) Dopo l'Inaccettabile di Tajano, subito dopo, la stessa clil fa vedere Maria la quale "stigmatizza" la convocazione dell'Ambasciatore! Poverino, chiamato, l'ambasciatore doveva andare. Ma se deve valere il principio di reciprocità, cosa devono fare a Mosca? Devono chiamare ogni giorno l'ambasciatore italiano per dire che è "inaccettabile" tutto ciò che sulla Russia si dice ogni sera nei talk show, o nei tg della rai? Siamo caduti nel ridicolo.
o) L'abbraccio di Giorgia con Zelenski non poteva maggiormente umiliare l'Italia, assai mal rappresentata da lei. Dipendesse da me, so cosa fare all'uno e all'altra! Miserabile chi? Parli tu, ****!
 

 

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