L'hasbarà, cioà il sistema della propaganda israeliana all'estero, che per l'anno corrente avrebbe stanziato 730 milioni di dollari con cui foraggiare influencer e reti mediatiche fra proprio ridere. Ne accenniamp brevemente isolando:
• Israele-net, del 17 luglio 2026, in IC,
dove si vanno a riesumare i Patti di Abramo, concepiti anni addietro da Kushner per dare il colpo finale alla questione palestinese: nessuno ne avrebbe più sentito parlare ed ai palestinesi sarebbe stato offerto qualche posto da cameriere o da addetto alle pulizie nella Palestina Abramizzata. Il tutto si basava sugli accordi fra Israele e i sei stati del golfo nei quali si trovavano le basi militare amercane che adesso stanno per essere cancellati dai missili iraniani. Il Patto di Abramo era un patto Anti-Iran, il solo paese che non ha accetto di inginocchiarsi davanti ad Israele e farsi egemonizzare. Filo all'anno scorso un giornalista della Rai, Giambattista Brunori, che vediamo la sera a farci fare i servizi da Israele, si era fatto presentare da gaspari, Malan... un libro sul "declino della mezzaluna", con Gasparri che ne esaltava la qualità del libro... Mi piacerebbe incontralo questo grandissimo giornalista, gloria del giornalismo italiano, per ridergli in faccia... Non sarebbe un reato! Ma ecco che si fa avanti il Marocco! Un Marocco che notoriamente si affaccia nella acque del Golfo... Era già chiaro all'epoca che si trattava di un do ut des, che viene adesso riconfermato dal re del Marocco, a cui l'adesione ad una merce scaduta non costa nulla se non quel che di dignità le è rimasta...
– Tanta indecenza è difficile da commentare, ma è utile documentarla. Loro stessi non si fanno illusioni: «Non ci si faccia illusioni sull’enorme, estenuante difficoltà del compito che attende queste forze.» Si tratta di sfacciato "primatismo ebraico" a cui un corrotto ceto marocchino offre sponda: ricordo quando volevano entrare nella UE! Forse mezzo secolo fa, e i politici europei non rispondevano al telefono... Adesso fanno affari con Israele, o almeno credono di fare affari... Bene che loro vada, i marocchini saranno presi a calci nel sedere... In Italia ci ricordiamo ancora le loro "marocchinate"... E pensano forse di poterle ripetere in Gaza.
• Altra perla fi giornata, la troviamo sul Foglio, sempre di oggi 17 luglio 2026, in IC.
Il Foglio che mai fece una lira di utile, dalle vendite in edicola, e vive di hasbarà, oltre che sulle nostre spalle di contribuenti. Tentato di sfruttare ancora l'«Olocausto», ormai oscurato da ben altro Olocausto in Gaza. La sfacciataggine qui consiste nell'imbastire la narrazione sulla "libertà di pensiero e di espressione", che è appunto quella che è "negata" alle miglia di storici e ricercatori che osano discostarsi anche soltanto di una virgola dalla Narrazione Ufficiale dell'Olocausto. Intendiamoci: nessuno qui teme la fattualità storica: quello che è o è stato è bene che sia conosciuto nella sua fattualità, da quando l'uomo esiste su questa terra, e pure da prima che l'Uomo esistesse. Non è questo il punto! Lo è invece l'inocare la libertà di pensiero nel caso specificato da Giulietto, colonna portante del Foglio, ed il negarla con anni di carcere non solo a quelli che in Germania scrivono libri "eretici" in tema di Olocausto, ma perfino a quelli che osano leggerli.
Passeranno questi tempi? L'auspicabile sconfitta di Usrael in Medio Oriente avrà ricadute libertarie anche in Europa, e nella disgraziatissima Germania?
Lo speriamo e non facciamo mistero delle nostro opzioni politiche e valoriali.
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| Turisti israeliani nel porto di Brindisi |
– il figlio che uccide entrambe i genitori e poi davanti al giudice pretende clemenza perché... orfano!
Basta poi pensare alla caccia al nazista che hanno sempre praticato, ai licenziamenti che pretendono se qualcuno si lascia sfuggire qualche espressione poco benevola verso di loro, ma si presentano come soldati dell'IDF e pretendono tutti gli onori, e gridano alla discriminazione, all'antisemitismo, se qualcuno osa criticarli per ciò che hanno fatto e convintamente continuano a fare.
Ogni pretestuosa polemica è facile da smorzare: gli ebrei residenti in Europa si riconoscono nel sionismo e nello stato di Israele? Sono liberi... ma non possono sottrarso alle critiche a quello che ormai il mondo intero riconosce con un genocidio in Gaza per mano... ebraico, israeliana, sionista.... scelgano loro il termine, l'aggettivo: a noi interessa il fatto che condanniamo chiunque lo abbia commesso!
• Ma quale pace! Mi dispiace di non essere in Roma il 4 di agosto: mi sarei unito ai prevedibili movimenti di protesta e contestazione. Il governo libanese è un governo fantoccio ed una vergogna che simili negoziati si svolano in Roma, che in questo modo dimostra di avere pure un governo fantoccio! Non commento le idiozie del testo...

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