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| Lidano Grassucci |
Rif. «Informazione Corretta», del 29 luglio 2026.
Capita di leggere queste oscenità:
«Sono sionista, convintamente sionista: sto con Israele e con il suo diritto ad esistere in sicurezza e in armi...»
Naturalmente, per noi:sionismo è prinmatismo razziale a carattere globale, in ultimo responsabile del genocidio in Gaza, che tutto il modno vede e che nella storia in quanto genocdio non fu mai meglio documentato.
Per in resto, non ci sconvolge che vi sia chia apertamente si professa sionista. Non gli contestiamo il diritto di. dichiararsi ciò che meglio crede, pure Satana in persona.
Qualche dubbio lo abbiamo invece sul riconoscimento del nostro diritto a volerne stare alla larga. Di quali accordi l'ANPI abbia sottoscritto con l'UCEI poco mi interessa, non essendo mai stato io, per ragione innanzitutto anagrafiche un partigiano della guerra civile italiana 1943-45. Non so quali siano i termini dell'entente, ma credo che certamente sarà materia di dibattito.
A nostro modo di vedere il sionismo non ha nulla a che fare con il socialismo.
– Sospendo ma continuo dopo: vado al mare! Ma se nel frattempo qualcuno vuole intervenire, ne terrò conto nel mio prosieguo.
– Riprendo, ma non mi pare che ci sia molto da dire e che il discorso si possa presto chiudere. Si apprende che il Tizio, lo dice lui, aveva addirittura fondato lui una Associazione ANPI: figuriamoci. «Sono stato tra i fondatori dell'ANPI di Sezze, il mio paese...»: il suo paese? Quale? Sezze o Israele? Non si capisce bene... Sezze, in provincia di Latina, conta 23.000 abitanti, ed in tutta Italia gli "ebrei", sionisti o no, sono giusto 23.000, ma in tutta Italia, e non concentrati nella sola Sezze, dove probabilmente di "ebreo sionista filoisraeliano" vi è solo lui, che si è voluto infiltrare fra i fondatori dell'ANPI, inquinandola! È stato detto anche di recente in un libro di Fasolo: il ruolo della brigata ebraica nella Resistenza è stato del tutto irrilevante, ma questi signori, eletti signori, vogliono mettere il cappello dappertutto!
– Socialismo. Non credo Lidano ne abbiano il minimo concetto. Sto turando fuori dai miei magazzini la collezione della rivista "Problemi del Socialismo", fondata e diretta da Lelio Basso, che di socialismo qualcosa doveva capirne e che era stato padre costituente redattore del fondamentale articolo 3 della costituzione, quello sul principio di eguaglianza e di non discriminazione. Lelio Basso, socialista, si era pronunciato per l'interruzione di ogni rapporto diplomatico con la stato di Israele, negli anni successivi alla guerra dei sei giurni.
– Questo Tizio non sa nulla dei concetti che assai maldestramente cerca di manipolare: sionismo, socialismo, resistenza...
– Et de hoc satis! Si poteva esprimere giusto su «Informazione Corretta», la più fetida e razzista testata sionista, voce della propaganda israeliana in Italia, fondata a suo tempo da Fiammetta Nirenstein e dal gay... (mi sfugge il nome), Angelo Pezzana, deputato per un giorno e sembrerebbe titolare di vitalizio parlamentare: per onesta: su mio domanda, smentì di ricevere questo vitalizio, secondo una notizia che ancora si trova in rete, dove si trovano moltissime cose false accanto ad altre vere.

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