mercoledì, luglio 29, 2026

Fiammetta si illude e continua imperterrita!


 Rif. il Giornale, del 29 luglio 2026, in IC.

E no! Oggi meno che mai, «Israele» NON «siamo noi!» Grazie alla compra ed alla corruzione dell'intero sistema mediatico e politico dell'Occidente, che merita più di altri sistemi l'appellativo deteriore di "regime", di solito appioppato ad altri sistemi è stato creato un sistema di consenso ed accondiscenza ad ogni crimine che l'aggregazione politico-militare denominata Israele è venuto compiendo dal 1948 ad oggi. Si basava non su ragioni di diritto o etico, ma sula mera brutale forza militare prima dell'Impero britannico e poi di quello americano che ne ha ereditato le colonie. Si ricordi che alla vigilia della prima guerra modiale l'85 per cento delle terre emerse era sotto dominio coloniale di Stati europei, incluso il piccolo Belgio che disponeva dell'immenso Congo. Questo modno è cambiato, ma l'Impero americano ne ha ereditato tutte le sozzure che oggi con la presidenza Trump appaiono a tutti evidenti: un Caligola, come lo definisce Pepe Escobar, o più semplice un buffone danzante, come pensavo si esibisce un oscuro dittatore africano, di cui non ricordo il nome, ma di cui mi erano rimaste impresso le danze dal palco dove si esibiva davanti ai suoi fan e sostenitori.

Fiammetta l'Arcisionista

Di certo siamo un popolo addomesticato. Non certo in grado di quelle sedizioni a cui per gli altri popoli spingono il Mossad, la Cia, i servizi inglesi. Per l'Iran la violenza dei manifestanti contro il governo legittimo è spinta, sostenuta, applauditi a reti unificate dai politici nostrani e dai talk show, ma guai se in Italia qualche scalmanato lancia contro i poliziotti lattine vuote di coca cola! A condanna fermissima di questa violenza è convocato tutto il quadro politico di regime, destra e sinistra, pari a meno del 50 % dell'elettorato, che conta poco o nulla, sia che voti sia che non voti. I morti che si sarebbero avuti nella manifestazioni inscenate da Cia e Mossad sono stati gonfiati fino a farli diventare 55.000, dove sarebbero da includere agenti dell'ordine iraniani, poliziotti,  uccisi dal Mossad. I guaio è che questi numeri gonfiatissimi e per nulla verificati sbiadiscono davanti all'evidenza visiva di 40 milioni di iraniani riunitisi per i funerali della loro Guida Suprema.

La forma più evidente di "umiliazione secolare" dell'Italia e dell'Europa tutta è l'esistenza stessa dello Stato di Israele dal 1948 ad oggi, ma anche dalla sua gestazione a partire dal 1882 e dal 1917 con la Donazione Balfout, a spese dei terzi palestinesi! No! Israele non siamo noi, ed oggi i gradidii di Fiammetta hanno assai meno presa malgrado i 730 milioni di dollari dell'ultimo stanziamento per l'hasbarà di cui si ha notizia. Paradossalmente, la menzogna gobbelsiana ripetuta all'infiniti ritorna indietro ai suoi propagantori come menzogna conclamata e smascherata! Continuate così. Fiammetta merita certamente un Premio della Menzogna e della Turlipanatura. Avendone il tempo, la lettura dei suoi testi è corrobirante per la circolazione sanguigna, messa in moto dall'indignazione suscitata da tanta improntitudine.

Il «mondo intero»? Il mondo intero è quello ch,e condanno Israele e di cui Israele si è sempre infischiato nel suo primatismo razziale! L'Impero del Male, oggi rappresentato da Trump. grazie a Dio, se Dio vuole, sta crollando e per Israele è davvero finiti. Gli inganni ed i raggiri poco possono. A poco serve la decapitazione delle dirigenze altrui: e se facessero lo stesso con tutte le dirigenze ebraico sioniste? Non sarebbe un occhio per occhio, dente per dente? Non credo che ci siano difficoltà tecniche operative. Credo che si tratti invece di una superiorità etica che impedisce di ricambiare il male con lo stesso male, se non addirittura con un male maggiore. E non credo che sia una strategia debole e perdente. Il Male si combatte con il Bene, e non contrapponendo al Male altro Male! Il vero Asse del Male è oggi quello che unisce Tel a Washington! Gerusalemme la lascio fuori: deve tornare ad essere la città santa delle tre religioni monoteiste, rette da uno statuto internazionale.

Ormai la manovra che si cela dietro l'attacco alla nave iraniana è abbastanza chiaro: unire i fronti in Ucraina e nel Medio Oriente, o Vicino Oriente, o Asia Occidentale, come si voglia dire. Si tratta di equilibrismi geopolitici di un Impero declinante. Stiamo a vedere... Per adesso il disegno è quanto meno chiaro. Di certo questi personaggi non sono mai apparso così disgustosi e vomitevoli. Ed ancora più certamente non ci adatteremmo a vivere in un mondo come essi lo vorrebbero disegnare. Ma siamo fiduciosi che il loro Male non prevarrà.

Ma più è meglio di me, analizza la situazione reale l'ebreo Jeffrey Sachs, che non nasconde il suo distanziamento da questo genere di ebraismo, se ebraismo è, ed a noi, non ebrei, poco interessa che lo sia o non lo sia, e soprattutto un ebreo Sachs che ben evidenzia i rapporti fra un sionismo, assoluto razzismo, ed un ebraismo certamente degenerato. Sono numerosi i suoi video disponibili in doppiaggio automatico. In particolare penso ad uno particolare, che ho visto qualche giorno fa, ma che faccio fatica a ritrovare, per darne il link. Ci provo ancora un poco, ma se non lo ritrovo rinvio alle sue analisi, di Jeffrey Sachs, che si definisce lui stesso, e che trovo sempre condivisibili. Saremo entrambi tacciati di "antisemitismo"?




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