Questo Blog continua i testi fino ad oggi 26 settembre 2025 pubblicati in facebook e censurati. L'informazione cartacea, televisiva e tipo fb è parte integrante e propulsiva della guerra in corso in Medio Oriente, in Ucraina, nel mondo. Noi esercitiamo una riflessione sulle notizie che ci arrivano e ne decostruiamo i testi. La censura si fa ogni giorno più pervasiva; ad essa si accompagna la manipolazione mediatica.
martedì, aprile 14, 2026
Errata Corrige: sull'articolo dell'Espresso ripreso da un canale You Tube statunitense!
Questo il link che avevo inserito per errore nel post precedente, ma mi accorgo che era pure interessante il video inserito per errore. e quindi anziché sostituirlo, lo aggiungo. L'articolo che ha suscitato scalpore è apparso sull'Espresso, provocando un intervento dell'ambasciatore israeliano e la reazione di un gruppo ultra-sionista, "Setteottobre", che svolge un'intensa attività di propaganda sionista ed israeliana, ed ha profonde entrature nel ceto politico e giornalistico. Alle loro pressioni si deve il passaggio in Senato di una legge contro un presunto quanto inesistente antisemitismo, ed in realtà finalizzata a reprimere in particolare le manifestazioni di protesta per fermare il genocidio che non solo continua a Gaza nell'indifferenza dell'Occidente cosiddetto, ma si estende anche al Libano, dove si dice espressamente di voler fare come a Gaza. Sarà interessante vedere cosa succederà quando la legge passerà alla Camera! Al Senato è stata presentata nel terzo giorno dell'aggressione all'iran della coppia diabolica Israele-Usa all'Iran: erano decenni che Israele spingeva gli Usa per una guerra tutta a vantaggio della stessa Israele ed a svantaggio non solo degli Usa, ma del mondo intero, come stiamo constatando. Nella prima redazione della legge fatta passare al Senato era espressamente previsto il divieto preventivo delle manifestazioni dove si sospettava che potessero esserci slogan anti-israeliani: lo hanno tolto all'ultimo minuto: pareva tirare troppo la corda.
Si è tentato di smentire la foto che compare sulla copertina dell'Espresso, ma il servizio di 11 minuti del Canale You Tube "The young Turks" (è americana e non ha niente a che fare con i turchi: è solo un modo di dire negli Usa) mostra altre foto del soldato americano dove si vede che non si tratta di manipolazione fotografica: il personaggio è reale.
Intanto però questo è il video, con doppiaggio automatico:
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