lunedì, aprile 06, 2026

Dove ci ha trascinati Giorgia?

Silvia della Lega

I talk show nostrani sono diventati di una noia ed insipienza insopportabile. Non ci perdo più neppure un minuto al solo scopo di documentarmi: è inutile ed è uno spreco di tempo; bastano pochi secondi. In un certo senso sono anche divertenti, penosamente divertenti osservando le capriole verbali di personaggi che non hanno nulla da dire, che nulla possono dire, salvo emettere suoni dalla bocca. Il loro padrone (Usa, Israele) a cui si erano votati anima e corpo li prende a calci nel sedere ed a sputi in faccia ogni giorno, e loro continuano ad essergli aggrappati, a baciargli il didietro, non sapendo dove andare, non potendo più andare da nessuna altra parte: troppo si sono sputtanati. Non si vedono più nei talk show, o nelle loro manifestazioni di strada, come una tizia della lega, come ospiti di riguardo i transfughi iraniani festanti, che inneggiano alle bombe sganciate su quello che dicono essere il loro paese, la loro patria da dove sono fuggiti alla caduta dello scià. E se a ognuno di loro, ai politici nostrani venisse inflitto lo stesso trattamento che gli Israeliani con il loro plauso infliggono ad altri, ai leader iraniani? Se venissero pure loro "eliminati", beninteso, chiaramente, con l'arma del voto?

Giorgia si è fatta una gita a Dubai, dopo Crosetto?

Ieri ho sentito da Stefano Orsi una tripartizione, interessante, lucida, implacabile, vista dalla parte iraniana:

Circa lo stretto di Hormuz per l'Iran i Paesi del mondo si dividono:

A. in paesi OSTILI, che nello Stretto non passano, non entrano, non escono: se ci provano vengono colpiti e affondati.

B. in paesi NEUTRALI, o che tali si dichiarano, come la Spagna o la Francia, che in ultimo ha negato lo spazio aereo: questi se vogliono passare, pur se ancora membri della Nato, pagano: un dollaro al barile,

ossia un milione o più a seconda della dimensione della petroliera.

C. in paesi AMICI, che escono ed entrano gratis a rifornirsi di petrolio e portarselo a casa.

Altre posizioni non sono possibilli.

Giorgia dove sta?

Dove si colloca?

Dove ha investito la sua faccia e altre parti del corpo?

Dal suo scilinguagnolo pubblicitario, dallo spot governativo, con tanto di timbro del consiglio dei ministri non lo si capisce. La Verità è che a Giorgia ed alla sua Corte noi italiani come Popolo, se ne fossimo capaci e ne avessimo la libertà ed il potere, dovremmo fare ciò che la compagine governativa e mediatica avevano sponsorizzato per l'Iran, per il suo popolo e per i suoi dirigenti. Pur volendolo e desiderandolo, non ne siamo capaci, oppressi e manipolati come siamo. Non ci resta che rimetterci alla Divina Provvidenza.

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