Abbiamo un minore interesse per questa rubrica, mentre avanza la guerra più distruttiva della nostra generazione. Non vogliamo tuttavia abbandonare il progetto informativo e di ricerca che vi era associato e che si colloca sulla scia della lavoro oggi più attuale che mai eel prof. Mearsheimer sulla Lobby ebraica. Ad occuparsi di queste cose si incorre fatalmente nel rischio di essere tacciati di "antisemitismo", una clausola penale assurda che non riesce a trovare una definizione normativa, salvo a rubricare come "antisemitismo" ogni critica ad Israele, dove da pochi giorni è stata varata una legge che commina la pena di morte ai palestinesi. Gli ebrei italiani, in numero massimo di 26 mila, hanno una pluralità di testate giornalistiche, direi piuttosto sovradimensionata rispetto al loro numero, per non parlare poi delle loro entrature in ogni ganglio della comunicazione e delle istituzioni. Sono più intelligenti? Così si dice. Qui però il problema è un altro. L'aggregazione statuale che porta il nome di Israele, per indicare la Palestina occupata, la cui legittimità storica politica, etica morale per noi sempre permane. ogni giorno ne combina sempre di più grosse: finalmente ci ha portato alla Terza Guerra del Golfo, cioè alla Terza Guerra Mondiale nel senso che i suoi effetti già si estendono a tutto il globo. Un ebreo di religione o per mera circoncisione non necessariamente religioso è cittadino italiano e gode di tutti i diritti e doveri di ogni altro cittadino italiano: nulla quaestio! Non si ha però un censimento della doppia cittadinanza, o di quanti essendo cittadini italiani prestano servizio militare in Israele e magari volano sul cielo di Gaza o su quello iraniano o su quello libanese. Quel che è certo, e lo si vede anche da questa testata, Pagine Ebraiche, puntualmente raccolta dalla Rassegna Sionista IC, è che per forze di cose dovendo assumere una posizione, questi nostri concittadini stanno sempre dalla parte di Israele non solo, ma spingono per ottenere leggi che criminalizzano 49 milioni di italiani, se appena appena osano essere critici verso Israele e la sua politica. Così non può andare. Così non può continuare.
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| Lodovico Festa |
• Setteottobre. Follie sempre più scoperte ed evidenti! Leggere di "fanatismo omicida iraniano" da una parte politica, purtroppo anche italiana, che accetta e giustifica ogni sorta di assassinio da parte dell'esercito Israeliano e dei suoi servizi è cosa che lascia di stucco. Un confronto ed una discussione critica con questi Eletti Signori? Su quali basi? Non ci lasciano spazio ed agibilità neppure in casa nostra, pretendono di farci sentire abusivi in casa nostra, nella nostra Unica patria. La loro arroganza è di una sfacciataggine infinita. Ma hanno politici di eminete rilievo che ogni sera parlano a nome loro nei nostrani talk show e dichiarano di avere "il passaporto di Israele nel cuore". Mah! Giustificano una guerra di aggressione all'Iran che non poteva essere più contrario ad ogni principio di diritto internazionale. Vi è poco da commentare, ma solo di che prendere nota. Siamo diversi, me ne dispiace, ma preferisco di gran lunga un mondo "egemonizzato da Pechino, etc", ammesso e non concesso che così debba essere, piuttosto che uno egemonizzato, come di fatto è da 80 anni a questa parte, dalla Coppia Diabolica Israele-Usa. Siamo giunto al limite del disastro, dell'oppressione, della menzogna, della chutzpah! Un simile stravolgimento dei fatti, della storia, dei nostri interessi può essere solo l'espressione di una visione psicopatica del mondo. Autocrazie? Parola stupida oggi quanta altra mai! Non ci soffermiamo, ma rinviamo al nostro progetto avviato di pubblicazione dei testi costituzionale di Iran, cui seguirà di Cina, Russia, e così via, riprendendo i nostri studi universitari di Diritto Costituzionale Comparato, il cui esame superammo con trenta e lode: bellissima materia di cui sentiamo nostalgia. L'uomo nella foto, il cui nome fino ad oggi mi era del tutto ignoto, pare abbia scritto parecchi libri: non lasciamoci impressionare per il solo fatto che uno abbia scritto dei libri, e pure numerosi. Quello che pensa, dice lo si può vedere e desumere anche da poche righe: non è necessario leggere tutto il resto. Operazione storicamente più infame di quella condotta dalla Gran Bretagna non esiste nella storia: uno stato fondato sulla pirateria e tristemente noto ai cinesi per le Guerre dell'Oppio, e per un Secolo di umiliazioni subite dal cosiddetto Occidente. Vi è di che vergognarsi a venire inclusi in un simile pattume antropologico. Oh, Dio! Come se ormai non si sapesse che l'Isis (alleata di israele) è stata una creazione di Usrael! Fino a quando penseranno di poterci dare a bere le loro frottole? Intanto, grazie a loro, siamo entrati nel pieno di quella che ormai non è esagerato chiamare Terza Guerra Mondiale. L'atomica inesistente dell'Iran? La possiede soltanto Israele. Ipotesi per un piano di pace? O finalmente se ne dota anche l'Iran, avendone pieno diritto, e ne viene privata Israele: nessuno dei due deve averla o che l'abbiano entrambi. La Guida Suprfema, martirizzata da Usraele, non volle averla nel 2003, emanando un'apposita fatwa che la proibiva. Nello stesso anno se ne dotava invece la Corea del Nord. Oggi nessuno minaccia la Corea del Nord. Dei famosi sette stati che doveva essere aggrediti dopo il false flag dell'11 settembre, che precede il false flag del 7 ottobre, solo l'Iran è rimasto e resiste: la nostra libertà la si difende oggi in Teheran, non sotto le mura di Gerusalemme. Come no? La Russia che "invade" l'Ucraina, mentre Usrael "non" invade l'Iran, che per secolo non ha mai mosso guerra a nessuno... Inaudite enormità!


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