Questo Blog continua i testi fino ad oggi 26 settembre 2025 pubblicati in facebook e censurati. L'informazione cartacea, televisiva e tipo fb è parte integrante e propulsiva della guerra in corso in Medio Oriente, in Ucraina, nel mondo. Noi esercitiamo una riflessione sulle notizie che ci arrivano e ne decostruiamo i testi. La censura si fa ogni giorno più pervasiva; ad essa si accompagna la manipolazione mediatica.
venerdì, luglio 31, 2026
giovedì, luglio 30, 2026
Sì, vabbè! Ma con l'«escurSIONISMO» come la mettiamo?
Rif. Shalom, 30 luglio 2026, in IC.
Attenzione. "shalom" non significa "pace", come di solito si traduce, ma "sicurezza", e sicurezza per i soli ebrei: a dirlo è Gilad Atzmon, ex ebreo ed ex israeliano, che di queste cose ne sa dall'interno di un mondo che da adulto ha deciso di laciare, pur essendoci nato in Israel0e. Se ne andò per sempre, decidendo di non ritornarvi MAI PIU', con la motivazione che quella era una terra sottratta ai Palestinesi. Ed era esattamente quello che stavano facendo gli “escurSIONISTI”, di cui rapportava il "giornalista" Brunori, che con mio stupore anziché essere licenziato in tronco da una Rai, servizio pubblico, viene invece difeso dalla dirigenza aziendale. Non ci si deve stupire: se negli Usa l'AIPAC riesce a fare con il Congresso quello che sappiamo, come si può credere che la Lobby conti di meno nella Colonia Italia? Quanto alla vignetta io vi vedo se mai solo della "satira politica", non certo dell'«antisemitsmo», uno slogan con il quale si tenta di mascherare la repressione di ogni più che legittima protesta e manifestazione. Non ci si spaventi: chi ti dice "antisemita", senza trovare altro argomento ed eludendo totalmente il merito, puoi stare certo che è un sionista, o un agente pagato da Israele, o una sua quinta colonna, un corrotto, un disonesta, un traditore della nostra patria, che è l'Italia! E noi di patria ne abbiamo una sola, che ci teniamo cara.
Ma chi è questo Giampaolo Rossi?
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| Giampaolo Rossi |
Povero Brunori, povero Giovambattista, che gli sarà mai successo?
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| Il libro Nostra analisi |
Rif. Boccuccia di Rosa, 30 luglio 2026, in IC.
Da anni, non vedo abitualmente i telegiornali, RAI e non RAI, in onda fra le 20 e le 21 di ogni sera. Uno di questi giornalisti è Giovambattista Brunori che è venuto alla mia attenzione per un suo volume, presentato alla Camera nientepopodimeno che da un Gasparri, Malan e simili, e che qualche anno fa dava per "declinante" la mezzaluna, mentre sarebbero stati trionfanti i Patti di Abramo. Era una chiara propaganda al servizio di Israele. Ci voleva poco a capirlo, ma a questi signori basta che giri il disco geobbelsiano. La verità e l'onestà dell'informazione è l'ultima cosa che interessi. Ma del resto, già Pilato diceva e chiedeva: cosa è la verità? Lo sa e ce lo dice una Boccuccia di Rosa. Figuriamoci. Ma grazie alla dritta di Boccuccia andiamo a cercare in rete la notizia sugli "escursionisti", e ne scegliamo una versione tratta da L'Indipendente, con collegamento ai tg. Questo il modo il cui il servizo pubblico ci informa sul “nuovo Medio Oriente”: ««Un gruppo di palestinesi ha attaccato alcuni israeliani che stavano facendo un’escursione». Il resto a seguire sarebbe una amenità se non ci fosse da inorridire. E ben capisco le ulcere che mi sono risparmiato in questi anni ignorando la comunicazione di regime.
Riportano:
– Ancora con l'«antisemitismo»: non sanno che pesci pigliare, ma non si possono più nascondere dietro paraventi che rivelano affiliazioni, mandanti, l'hasbarà ossia la rete dell'informazione asservita a Israele. Se controlla con l'AIPAC il Congresso americano ci vuole molto fantasia ad immaginare cosa possono fare con la Rai, i canali commerciali, i politici dei talk show? Quelli che dicono di avere "il passaporto di Israele nel cuore"? O forse in qualche altro posto...
– Dal PD, opposizione di regime: io esigerei il licenziamento, non le scuse!
– Un Ponte Per: non si tratta di un lapsus, ma di una precisa strategia informativa.
– Il Riformista: figuriamoci! Non intervengo nella loro area commenti... per fondate ragioni.
– Articolo 21: dire "inaccettabili" è troppo poco!
– Lettera 43: "La definizione è di quelle che gridano vendetta". Non si tratta di una parola a caso: il suo matrimonio rivela legami sostanziali con il sionismo! Si veda sopra: un Ponte per". Ma notizie si ottengono anche dalla IA: si chieda con chi è sposato GB Brunori, e non si corrono rischi di accuse per "antisemitismo". Dopodiché si tratta di trarre le ovvie conseguenze...
– La Luce: si trova qui il maggiore approfondimento e la più accurata ricostruzione.
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| La faccia |
Io non vede e non seguo i servizi giornalistici di Giovanbattista Brunori, ma posso ben immaginare di quale confezionatura essi siano. Pare che vi sia stata una flagrante stonatura informativa di cui apprendo indirettamente da Boccuccia di Rosa: mi immagino il contesto.
Il consiglio che do è di saltare direttamente i tg dalle ore 20 alle 21: meglio non sapere piuttosto che venire manipolati. Liberarsi dalla menzogna e dalla mani-polazione può essere di gran lunga più difficoltosa dell'accesso diretto alla verità. L'ignoranza è preferibile ad una informazione ottenuta dai canali del Regime-
mercoledì, luglio 29, 2026
E non ti vergogni di dirlo?
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| Lidano Grassucci |
Rif. «Informazione Corretta», del 29 luglio 2026.
Capita di leggere queste oscenità:
«Sono sionista, convintamente sionista: sto con Israele e con il suo diritto ad esistere in sicurezza e in armi...»
Naturalmente, per noi:sionismo è prinmatismo razziale a carattere globale, in ultimo responsabile del genocidio in Gaza, che tutto il modno vede e che nella storia in quanto genocdio non fu mai meglio documentato.
Per in resto, non ci sconvolge che vi sia chia apertamente si professa sionista. Non gli contestiamo il diritto di. dichiararsi ciò che meglio crede, pure Satana in persona.
Qualche dubbio lo abbiamo invece sul riconoscimento del nostro diritto a volerne stare alla larga. Di quali accordi l'ANPI abbia sottoscritto con l'UCEI poco mi interessa, non essendo mai stato io, per ragione innanzitutto anagrafiche un partigiano della guerra civile italiana 1943-45. Non so quali siano i termini dell'entente, ma credo che certamente sarà materia di dibattito.
A nostro modo di vedere il sionismo non ha nulla a che fare con il socialismo.
– Sospendo ma continuo dopo: vado al mare! Ma se nel frattempo qualcuno vuole intervenire, ne terrò conto nel mio prosieguo.
– Riprendo, ma non mi pare che ci sia molto da dire e che il discorso si possa presto chiudere. Si apprende che il Tizio, lo dice lui, aveva addirittura fondato lui una Associazione ANPI: figuriamoci. «Sono stato tra i fondatori dell'ANPI di Sezze, il mio paese...»: il suo paese? Quale? Sezze o Israele? Non si capisce bene... Sezze, in provincia di Latina, conta 23.000 abitanti, ed in tutta Italia gli "ebrei", sionisti o no, sono giusto 23.000, ma in tutta Italia, e non concentrati nella sola Sezze, dove probabilmente di "ebreo sionista filoisraeliano" vi è solo lui, che si è voluto infiltrare fra i fondatori dell'ANPI, inquinandola! È stato detto anche di recente in un libro di Fasolo: il ruolo della brigata ebraica nella Resistenza è stato del tutto irrilevante, ma questi signori, eletti signori, vogliono mettere il cappello dappertutto!
– Socialismo. Non credo Lidano ne abbiano il minimo concetto. Sto turando fuori dai miei magazzini la collezione della rivista "Problemi del Socialismo", fondata e diretta da Lelio Basso, che di socialismo qualcosa doveva capirne e che era stato padre costituente redattore del fondamentale articolo 3 della costituzione, quello sul principio di eguaglianza e di non discriminazione. Lelio Basso, socialista, si era pronunciato per l'interruzione di ogni rapporto diplomatico con la stato di Israele, negli anni successivi alla guerra dei sei giurni.
– Questo Tizio non sa nulla dei concetti che assai maldestramente cerca di manipolare: sionismo, socialismo, resistenza...
– Et de hoc satis! Si poteva esprimere giusto su «Informazione Corretta», la più fetida e razzista testata sionista, voce della propaganda israeliana in Italia, fondata a suo tempo da Fiammetta Nirenstein e dal gay... (mi sfugge il nome), Angelo Pezzana, deputato per un giorno e sembrerebbe titolare di vitalizio parlamentare: per onesta: su mio domanda, smentì di ricevere questo vitalizio, secondo una notizia che ancora si trova in rete, dove si trovano moltissime cose false accanto ad altre vere.
Fiammetta si illude e continua imperterrita!
Rif. il Giornale, del 29 luglio 2026, in IC.
E no! Oggi meno che mai, «Israele» NON «siamo noi!» Grazie alla compra ed alla corruzione dell'intero sistema mediatico e politico dell'Occidente, che merita più di altri sistemi l'appellativo deteriore di "regime", di solito appioppato ad altri sistemi è stato creato un sistema di consenso ed accondiscenza ad ogni crimine che l'aggregazione politico-militare denominata Israele è venuto compiendo dal 1948 ad oggi. Si basava non su ragioni di diritto o etico, ma sula mera brutale forza militare prima dell'Impero britannico e poi di quello americano che ne ha ereditato le colonie. Si ricordi che alla vigilia della prima guerra modiale l'85 per cento delle terre emerse era sotto dominio coloniale di Stati europei, incluso il piccolo Belgio che disponeva dell'immenso Congo. Questo modno è cambiato, ma l'Impero americano ne ha ereditato tutte le sozzure che oggi con la presidenza Trump appaiono a tutti evidenti: un Caligola, come lo definisce Pepe Escobar, o più semplice un buffone danzante, come pensavo si esibisce un oscuro dittatore africano, di cui non ricordo il nome, ma di cui mi erano rimaste impresso le danze dal palco dove si esibiva davanti ai suoi fan e sostenitori.
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| Fiammetta l'Arcisionista |
La forma più evidente di "umiliazione secolare" dell'Italia e dell'Europa tutta è l'esistenza stessa dello Stato di Israele dal 1948 ad oggi, ma anche dalla sua gestazione a partire dal 1882 e dal 1917 con la Donazione Balfout, a spese dei terzi palestinesi! No! Israele non siamo noi, ed oggi i gradidii di Fiammetta hanno assai meno presa malgrado i 730 milioni di dollari dell'ultimo stanziamento per l'hasbarà di cui si ha notizia. Paradossalmente, la menzogna gobbelsiana ripetuta all'infiniti ritorna indietro ai suoi propagantori come menzogna conclamata e smascherata! Continuate così. Fiammetta merita certamente un Premio della Menzogna e della Turlipanatura. Avendone il tempo, la lettura dei suoi testi è corrobirante per la circolazione sanguigna, messa in moto dall'indignazione suscitata da tanta improntitudine.
Il «mondo intero»? Il mondo intero è quello ch,e condanno Israele e di cui Israele si è sempre infischiato nel suo primatismo razziale! L'Impero del Male, oggi rappresentato da Trump. grazie a Dio, se Dio vuole, sta crollando e per Israele è davvero finiti. Gli inganni ed i raggiri poco possono. A poco serve la decapitazione delle dirigenze altrui: e se facessero lo stesso con tutte le dirigenze ebraico sioniste? Non sarebbe un occhio per occhio, dente per dente? Non credo che ci siano difficoltà tecniche operative. Credo che si tratti invece di una superiorità etica che impedisce di ricambiare il male con lo stesso male, se non addirittura con un male maggiore. E non credo che sia una strategia debole e perdente. Il Male si combatte con il Bene, e non contrapponendo al Male altro Male! Il vero Asse del Male è oggi quello che unisce Tel a Washington! Gerusalemme la lascio fuori: deve tornare ad essere la città santa delle tre religioni monoteiste, rette da uno statuto internazionale.
Ormai la manovra che si cela dietro l'attacco alla nave iraniana è abbastanza chiaro: unire i fronti in Ucraina e nel Medio Oriente, o Vicino Oriente, o Asia Occidentale, come si voglia dire. Si tratta di equilibrismi geopolitici di un Impero declinante. Stiamo a vedere... Per adesso il disegno è quanto meno chiaro. Di certo questi personaggi non sono mai apparso così disgustosi e vomitevoli. Ed ancora più certamente non ci adatteremmo a vivere in un mondo come essi lo vorrebbero disegnare. Ma siamo fiduciosi che il loro Male non prevarrà.
Ma più è meglio di me, analizza la situazione reale l'ebreo Jeffrey Sachs, che non nasconde il suo distanziamento da questo genere di ebraismo, se ebraismo è, ed a noi, non ebrei, poco interessa che lo sia o non lo sia, e soprattutto un ebreo Sachs che ben evidenzia i rapporti fra un sionismo, assoluto razzismo, ed un ebraismo certamente degenerato. Sono numerosi i suoi video disponibili in doppiaggio automatico. In particolare penso ad uno particolare, che ho visto qualche giorno fa, ma che faccio fatica a ritrovare, per darne il link. Ci provo ancora un poco, ma se non lo ritrovo rinvio alle sue analisi, di Jeffrey Sachs, che si definisce lui stesso, e che trovo sempre condivisibili. Saremo entrambi tacciati di "antisemitismo"?
lunedì, luglio 27, 2026
Lo "sputo" ebraico sui Cristiani
Sta lentamente venendo alla luce una verità repressa: l'«odio ebraico» per Gesù Cristo, i cristiani, il cristianesimo per tutto l'arco dei secoli. Episodi abituali come lo "sputo in faccia" ad un cristiano non sono fatti isolati, marginali, condannati... Se si va a scavare sui testi talmudici e giudaici oltre che nella prassi dei nostri giorni questa verità viene fuori. Senza voler storicizzare, o giuridicizzare, diventa quanto mai arduo censurare ed annullare le limpida chiarezza dei testi evangelici, dove Cristo è messo in croce dagli... ebrei! Il dirlo non è... "antisemitismo", ma una semplice e letterale lettura dei Vangeli, che non può essere stravolta dalle infiltrazioni giudaico-massoniche in Vaticano e nella gerarchia ecclesiastica. Se ne stanno accorgendo a Parigi in sedi istituzionale. Ma l'avanzare del conflitto nel Vicino Oriente è destinato a portare alla luce questi aspetti finora repressi ed occultati. Il rabbino Elio Toaff, padre di Ariel, pure lui rabbino a Tel Aviv, nella Palestina occupata, si era giustamente allarmato quando il papa polacco se ne uscì con la trovata del «Fratello Maggiore», che però si chiamava... Caino!
Circa i dati forniti da questi Eletti Signori non mi fido neppure se dicessero che ora è. La situazione complessiva, da oltre un secolo a questa parte, è quella fornità da una tabellina che riporto spesso. Ricordo pure che nel 1915 su atti di archivio critiani, ebrei autoctoni, e musulmani insieme manifestavano CONTRO l'imigrazione sionista, presto divenuta sostitutiva con genocido e pulizia etnica del palestinesi originari e da sempre invi residenti. Figuriamoci quanto ai coloni sionisti possa interessare dei cristiani, e meno me che mai al governo israeliano, composto da assoluti criminali che non si fermano davanti a nulla e dei cui l'arte della menzogna è natura congenita! Diplomatiche prese per i fondelli davanti u.na realtà che ormai non si può più nascondere, occultare, aggirare.
A proposito delle violenze sessuali israelo-palestinesi
SEMPRE, in ogni talk show, dove sono invitati a parlare ebrei "amici di Israele" una delle bufale ricorrenti è la "violenza sessuale" che i miliziani di Hamas si sarebbero preoccupati di fare ai danni dei Festanti a ridosso dei muri del Lager di Gaza: nella loro azione militare non pensavano ad altro e non avevano di meglio da fare! Considerati i tempi disponibili doveva essere un mordi e fuggi, stupra e fuggi. Le storielle reggono poco davanti alla mera analisi logico-fattuale, ma la potenza della ripetizione mediatica ed il controllo israeliano di tutto il sistema della comunicazione occidentale finiscono per ottunendere le menti criticamente meno dotate. Sulla direttiva Hannibal poco si dice: la notizia esiste ma è ignorata ed obliterata dai media.
Ecco qui, alquanto opportuno, un Video You Tube, in doppiaggio automatica: sia benedetta l'IA! È grazie ad essa che possiamo sottrarci alle immense idiozie del nostrani Talk Show e dei soliti personaggi che ogni sera ci servono la stessa minestra.
In sintesi: fanno Loro le cose di cui accusano gli altri!
domenica, luglio 26, 2026
Vogliono che il regime sia tutto unito e compatto!
Mentre ascoltavo e si rimproverava ad altri il genere di elettorato, mi dicevo fra me e me: io non vado a votare ormai da parecchie tornate! Per questi assoluti cialtroni che si arricchiscono alle nostre spalle e ci riducono alla povertà ed alla fame esiste la gente che non li vota? Che non va a votare e che sono ormai la maggioranza del paese... E per quelli che vanno a votare non si tratta di civismo e sen so di responsabilitmà, ma per lo più di clientela, ignoranza, stupidità, di manipolazione ed inganno subito. Si accaniscono contro una chimerica Sinistra che non sarebbe tutta unità accanto ad un'altra chimerica Destra per emanare altre leggi liberticide che non consentano più nemmeno di fiatare. Tutti uniti! Degli altri non ci si cura: non esistono, non contano, non fanno voto! Ma pagano le tasse e le bollette!
Questo il quadro desolante dello scenario politico, dove certo non si vede quella violenza che con l'aiuto dei servizi segreti, del Mossad, della Cia, si voleva e patrocinava per l'Iran. L'assassinio politico è diventato la principale forma di diplomazia dell'Occidente, ma in Occidente guai se si osa protestare contro la politica dei governi... Insomma, vogliono che manifestazioni di massa siano come la recita del Santo Rosario. Tutti sappiamo che l'Occidente nasce con la Rivoluzione violenta, non con recite del rosario... Ed il problema diventa quello della violenza "legittima" o "illegittima". Sappiamo che la violenza diventa legittima solo se vittoriosa: altrimenti è terrorismo, vandalismo, e simili, contro cui tutti danno addosso. Nulla interessa se nelle manifestazioni vi sia o non vi sia volontà di popolo che si esprime non in forma elettorale, quinquennale, ma con impellenza sotto la spinta della fame, della guerra, delle bollette. E se essa sia la spia di un necessario ed urgente cambio di regime, a casa nostra, non in casa altrui.
Gran pezzi di ipocriti, i nostrani talkshowisti! Per l'Iran patrocinavano la violenza dei manifestanti, in pratica agenti della Ciua e del Mossad, da noi criminalizzano anche una lattina vuota lanciata dai manifestanti... Solo la recita del Rosario in processione è consentita, con la variante: Ave Giorgia! In luogo di Ave Maria!
sabato, luglio 25, 2026
Era ora! La Sapienza contro Israele!
• Rif. Il Tempo, del 25 luglio 2026, in IC.
Non sono pià un docente della Sapeinza e da pensionato non ho certo diritto a poter votare per il Rettore, ma conosco bene il lnabbismo ebraico israeliano che era presente alla Sapienza e che porto alla votazione di vari Rettori. Non so quale esisto avrò l'Appello del Comitato per la Palestina, ma credo che sia stato estremamente importante aver posto il problema delle connivenze con la lobby ebraica cittadina: ricordo come fu improvvisamente sbattuta la porta in faccia ad un convegno sulla guerra israelo-palestinese che avrebbe dovuto tenersi alla facoltà di Statitistica nel gennaio del 2009. E ricordo molti altri episodi simili. Adesso è giunto il momento di porre il quesito etico e morale ad ogni elettore del prossimo Rettore: siete pro o contro il genocdio a Gaza? Lo riconoscete questo di "Olocausto"? La più grande università dìEuropa può fornire copertiura ad un genocdio che mai nella storia fu meglio documentato ed evidente? Sarà interessante seguire questa camppagna elegttorale universitaria.
Esilarante:
«Il candidato non viene valutato per la capacità di garantire pluralismo, ricerca e autonomia scientifica, ma per la disponibilità a trasformare l’ateneo in soggetto militante.»
E quale pluralismo, etc. hanno gar ant it o gli ultimi rettori? Chi ha chiesto ed ottenuto che a Ilan Pappe venissse sbattut a la porta in faccia? Ci sarebbe da scrivere un Libro bianco su episodi come questo... Chiaramente un candidato deve avere ke caoacitò rchiesta, ma fra ciò che gli viene chiesto è anche di pronunciarsi sul genocidio in Gaza e sui rapporti che intende avere con lo stato di Israele. Può darsi che dichiarando approvazione per il genocidio in Gaza ottenga una schgiacciante maggioranza, ma che lo dichiari! Almeno uno sa per chi vota, se a favore o contro...
Il disco dell'hasbarà:
«Non compaiono il massacro del 7 ottobre, il terrorismo di Hamas, i razzi lanciati contro i civili israeliani, le guerre di aggressione subite dallo Stato ebraico o il ruolo dell’Iran e delle sue milizie.»
Su questo Sette Ottobre tentano disperatamente di costruirci un mito, che crolla appena si consentono indagini indipendenti. Si ricordi la bufala subito smentita dei 40 nenonati decapitati, non vogliono parlare della direttiva Hannib, cui si deve buona parte delle uccisioni ottobrine... Facendo girare sempre lo stesso disco pensano di riuscire nella loro Narrazione, ma producono solo tedio, stanchezza, irritazione, indignazione. Sarebbe stato più onesto riconoscere i crimini e le complicità, ma ingannare la gente comunem tentare di farlo, è un crimine ulteriore. Ma da u,n quotidiano ora diretto da Capezzone ci si possono aspettare queste cose: basta leggere il titolo del quotidiano, Il Tempo, per sapere cosa ci si può trovare. Mentono quelli che scrivo, sono complici quelli che leggono sapendo che si tratta di cose false, ma il cui scopo è l'inganno degli altri. Questo giornali NON vanno letti! Noi non abbiamo forse mai comprato il Tempo in edi.cola, e certamente non lo compreremo a direzione Capezzone e proprietù Angelucci.
Francesca, scrivi di "bersagli"? A me la mente corre sui bambini palestinesi colpiti dai cecchini israeliani ancora nel ventre materno!
L'associazione Setteottobre? Qualcosa di assai peggio dello Hamas che demonizzano e combattono e cercano di farci odiare... Ma più cercano di farlo, più ci si convince che si tratta di un legittimo movimento di resistenza, mentre associazioni come Settoottobre sono quinte colonne di Israele!
– «piegare la libertà accademica»: senti chi parla ed a nome di chi parla! Non hanno vergogna.
venerdì, luglio 24, 2026
Come no? Il "pensiero critico" è quello che dicono Loro!
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| Livia Ottolenghi, neo presidente UCEI |
Rif. Shalom del 24 luglio 2026, in IC
In ottemperanza a simile ascoltata richiesta di "pensiero critico" abbiamo già visto la Germania ridotta a "pezza da piedi". A noi ci hanno giù ridotti a camminare su quattro campe. Ora voglio che scodinzoliamo la coda. In giro per il web internazionale vediamo i poteti mezzi dell'hasbarà dispiegati per condizionare al massimo tutti i canali di informazione e soprattutto a uniformare tutte le istituzione politiche, educative, legislative, amministrative, religiose. Pretendono dagli altri un "pensiero critico" di cui sono totalmente sprovvisti. Il mondo è rifgorosamente come lo vedono Loro e se qualcuno si azzarda, osa avere una vidione del monndo diversa dalla loro, ciò è qualificato come "antisemitismo" e si invocano severe e severissime leggi penali senza limiti di pensa. Un esempio a tutti noto: i nostri occhi vedono in Gaza un genocdio ed una pulziai etncioa compiuta da... ebrei ispariali, ma anche solidarizzata da gran parte della cosiddetta Diaposra. Per Loro è guerra legittima di autodifesa e chi usa la parola "genocidio" è incriminabile per antisemitismo. Pare grottesco ed assurdo ma p proprio così- Non si dimentichi che la precedente presidente dell'UCEI nascque in Gerusalemme e prestà servizio militare nell'IDF. È poco? Di quella attuale non sappiamo, ignoriamo il curriculum.
I "cittadini italiani di religione ebraica" ammontano in Italia a circa 26.00 e a quanto pare hanno scuole separate. La presidentessa si occupasse dei suoi giovani e lasciano a noi restanti 59 milioni di italiani di poterci occupare dei- nostro giovani, senza esserte soggetti alle sue raccomandazioni. Noi non ci permettiamo minimamente di dare indicazioni su come i giovani ebrei debba essere formagti nelle loro scuole: ne rispettiamo la piena autonomia! Possono pensare la storia della costruzione ebraica in palestina come meglio credono, purchè non impogano a noi- la loro visione,
Visioni diverse? Ma certo!
Il problema è che l'UCEI consente e pretendo come legittima solo la sua visione delle cose, della storia, del diritto., dell'etica. È un po' ytroppo per un comunità che conta appena 26.000 soggetti.
Ricostruiamo la vicenda.
Questo il testo incriminato, preso a caso, rivolto da un docente ai suoi ormai ex studenti, ormai diplomati:
«Cari ragazzi e care ragazze, non dimenticate Gaza, e i suoi responsabili»:
Qui il testo completo della lettera.
Incomprensibili le reazioni di protesta, soprattuto dal ceto politico. Qualcuno poi ha dimostrato di avere la coda di paglia.
IL TEMPO è feccia assoluta: Daniele Capezzone ne è il direttore! Figuriamoci! Non mette conto parlarne.
mercoledì, luglio 22, 2026
Povera Germania! Ne hanno fatto pezza da piedi
Rif. Bet Magazine, del 22 luglio 2026, in I.
| Wikipedia |
«Ma i giudici»? Era questa a dpmanda che un anziano collega poneva in un seminario universitari per la Germania nazista e per le cose che succedevano allora. La domanda con maggior fondamento andfrebbe posta per gli attuali giudici in Germania e in ognuno dei paesi europei. Ma dei giudici si è sempre detto che loro applicano le leggi che altri fanno, non solo loro a crearle le leggi.
Insomma...
«Il nodo principale riguarda la natura stessa della condotta punita: negare la Shoah significa contestare un fatto storico accertato.»
Davvero? Accertato perché chi sostiene tesi diverse viene messo in galera? E perfino chi legge i loro libri!
Poteva concepirsi barbarie maggiore nel XXI secolo?
Ebbe a dire in un pubblico scontro:
Auctoritas facit legem, sed auctoritas non facit Veritatem!
Il diritto può regolare interessi materiali, stabilire e togliere tasse, perfino dichiarare lo stato di guerra e le situazioni che ne discendono, ma non può nulla in tema di Verità, salvo la certificazione dell'identità dei singoli individui, che possono perfino cambiare di nome e di sesso!
È la barbarie che avanza e che è assàociòatjo alla Israegl Lobby che opera in ogni paese dell'Occidente e pratica la corruzione e l'assassinio politico.
• Idiozie da "Il Riformista", sulle quali non ci soffermiamo. Il raffinato ragionamento "riformista" è il seguente: io oggi ti rubo qualcosa, domani te lo restituisco, ma il fatto non è che ieri ti ho rubato qualcosa, ma che oggi te l'ho restituito, e questo fonda una mia nuova pretesa, di me che sempre mi difendo, dopo aver attaccato, rubato, ucciso, stuprrato... Ragionano cos'ì e pretendono che li si prenda sul serio. Quanto poi alla cantilena dell'Antisemitismo, ricordo qul che disse un precedente direttore di questa testata, all'epoca Antonio Politico, non certo un anti-israeliano: se tutti sono antisemiti, nessuno è antisemita!
Sulla strabiliante stupidità della Kallas in un Notiziario di Nikolai Lilin
Insieme a notizie interessanti ed aggiornate, direttamente in lingua italiana, verso il minuto 6. si riferisce dello stupore di Tucker Carlson, che in un ritrovo di diplomatici, sententdo parlare la Kallas, si chiede come nella UE possono avere scelto per una carica importante una persona di così grande stupidità. E Lilin commenta: ma proprio per questo è stata scelta e l'hanno scelto. La stupidità di simili personaggi è perfettamente funzionale agli interessi dei poteri occulti che ci governano: quelli che vediamo, e che crediamo siano nostri rappresentanti, sono in realtà dei fantocci. L'avanzare della crisi geopolitica rende ciò22 sempre più evidente.
T. Carlson: ma quanto è stupida la Kallas!
martedì, luglio 21, 2026
L'inutilità e la futilità dei talk show!
In alcun modo intendo irridere o sminuire i fatti di cromaca che riempiono telegiornali e talk show in tutti questi giorni. Ma credo che sia una manovra diversiva per distogliere l'attenzione dalla guerra in Iran, da un guerra che è di gran lunga la più tragica ed importante della noostra epoca, e dove vi è una indubbia corresponsabilità di tutto il nostro ceto politico e giornalistico, che è poi una cosa sola insieme alla cricca che è al governo. Il senso politico elementare vorrebbe che le piazze si riempissero di manifestanti per ottenere democratica il nostro "cambio di regime", cosa di cui abbiamo disperatamente bisoogno se vogliamo uscire a salvamento.
Ad esempio,
L'Italia l'avete già fatta fallire voi! Ma grazie a voi può andare ancora più in basso...
| Marco Del Monte, presso: Morashà = Cultura ebraica a tutto campo! e Il Riformista: = ? |
Rif. Il Riformista, del 21 lugklio 2026, in IC.
È noto e si quantifica perfino in 730 milioni di dollari l'impegno che il goerno israeliano stma esercitando in tutto il mondo, specialmente quello occidentale, oer tentare di recuparare una immagine di sè in caduta libera... Da noi si distnguono particolarmentme una serie di testate e di personaggi; bib ne facciamo i nome ma sono ben note a chi per finalità di studio segue la propaganda israeliana.... E direi che sia anche un bene, se proprio in questo momento, escono allo scoperto! Non sono d'accordo con quelli che dicono che bisogna ignorarli. Non dare eccessiva attenzione, non inveire oltre misura, può essere cosa saggia, ma ignorare del tutto il male che fanno e possono fare non mi sembra cosa giusta. Smontarli nelle loro argomentazioni può invece essere un utile e produttivo esercizio... Non sapevo, ad esempio, che p nella tradizone ebraica lo sputare addosso ai cristiani, ai cattolici in particolare. Sapevo di casi isolati, ma non che si trattasse di una radicata tradizione- A noi ci raccontano sempre la storiella del "fratello maggiore", che poi sarebbe Caino, ed in questo modo ci privano delle difese minime.
Ma vediamo nello specifico della giornata.
La guerra contro l'Iran: è da decenni che Israele e tutto l'universo ad esso collegato spinge per una guerra all'Iran. Ne sappiamo tutti ed hanno finalmente trovato l'idiota che vi ha abboccato. Non ci soffermiamo su cose che tutti sappiamo ed il cui svolgimento osserviamo giorno per giorno.
Gran pezzi di idioti! Tutto il mondo ha potuto vedere un funerale con quaranti milioni di persone! Si vergognano delle loro menzogne che davano un'opposizone al governo legittimo la quale safrebbe andata facilmente al potere, riportando lo scià, grazie alle bombe israeliane! E che fanno? Fra i 40 milioni vanno alla ricerca di volti riconoscibili contro i quali rivolgere i loro strali! In questocaso i "criminali" sarebbe partecipanti della Flotilla: Quale il loro "crimine"? Quello di partecipare ai funerali di una capo religioso, di anni 86 e malato terminale di cancro, che proprio gli israeliani, ebrei, hanno ucciso! Sono proprio dei rettiliani! Vedono il mondo da un altro mondo!
Grandissimi ipocriti! Danno ad intendere di essere curatori del cancro quando non hanno ritegno ad uccidere donne e bambini, per spasso! Forse è questa la loro più autentica cura delle malattie umane: uccidere l'altro che non si "inginocchia" e non "obbedisce" o semplicemente "non bacia loro il culo"!
Con eguale logica si può sostenere. sulla base di una diffusa vulgata, che il dott. Mengele con i suoi esprimente dava un impulso alla ricerca medica scienetifica, fianalizzata alla cura di malattie. Ma non p questo il punto! Israele e tutte le sue intituzioni, pubbliche e private, sono parte integrante di uno «Stato criminale», secondo la teorizzazione che nel 1957 il filosofo Karl Jaspers aveva coniato per lo Stato nazissa, ma che già allora, nel 1957, meglio si adattava allo Stato di israele, fondato nel 1948 sulla base della Pulizia Etnica e del gemocidio.
• Rif. Il Riformista, del 21 luglio 2026, sempre in IC.
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| Turisti israeliani in Italia |
– Esilarante: «...un fatto che merita la massima attenzione da parte delle istituzioni». Ne parlano delle nostre istituzione come se il realtà fossero le loro! Quello che è mio è mio, e quello che è tutto è pure mio! Trovano gli scrivano del Riformista che diffondono questa pretesa!
– «...ma ancora manca una legge organica...»: ci vogliono svenderer e cacciare dalle nostre case, sul modello del Libano, le cui trattative vengono fatte proprio in Italia, a Roma, con la mediazione dell'ineffabile Tajani, ministro italiano «fino a un certo punto»!
– «Tutti i partiti dichiarano di voler combattere l’antisemitismo»: ancora con questa favola che più idiota non potrebbe essere e che testimonia il tipico cutzpah, di cui possono darsi solo esemplificazioni: senza riportarla, noi rinviamo a quella data da Ostrovsky, ex spia del Mossad, nel suo libro: "Attraverso l'inganno". È troppo volgare e non vorremmo assuefarci ad un linguaggio volgare... Passi pure per qualche rara volta, ma guai se poi doventa un modo abituale di esprimersi.
• Rif, Israele-net, del 21 luglio 2026, in IC
Appunto! Loro sì, e noi no? Implicitamente il ragionamento che fanno sul principale organo del regime israeliano in polemica con il sindaco di New Yor, è questo: in New York si trovano tantissimi criminali, ed il nostro Bibi non ci può venire? È una ingiustizia. Siete i soliti antisemiti!
sabato, luglio 18, 2026
Pronta risposta a Giulio Meotti: "Idioti" e traditori, oltre che criminali genocidari, sono quelli che operano a sostegno di Israele e dei suoi crimini riconosciuti come tali!
– Gran pezzo di idiota, ai funerali della Guida Suprema ci sono stati quaranta milioni di persone, e se ne avessi avuto i mezzi e la possibilit.à ci sarei andato anche io, pur non avendo mai partecipato anessuna delle Flotille: avrei voluti esserlo insieme a Vittorio Arrigoli e ne feci domando alla mia Università, quando ero in servizio. A memoria d'uomo, è stato il più grande funerale dell storia! Vi hanno partecipato delegazione di oltre 100 paesi del mondi, anche l'Arabia Saudita, senza nessupre essere stata invitata.
– A parlare poi di..."merda" non occorre che sia mescolata al gelato basta guardare nel cercello degli Influencer sionisti, come che essi chiamino, coperti o scoperti, e vi si trova una merda allo stato pure, senza bisogno di mescolarla con altre sostanze. Per gli altri il problema è quando fuoriesce dalla bocca o dalla penna. Se ne stesse al chiuso, nessuno vi farebbe caso.
– Il "Corriede della Sera", o meglio a dire "Corriere di Sion", alla cui redazione in anni passati l'ambasciatore d'Israele teneva seminari, non fa per noi testo, anche se di copie ne vende assai più del Foglio, Fortuinatamente, è tramonatata l'epoca in cui per attingere le notizie, si doveva fare ricorso all'uso di giornali, che poi venivano riciclati per i fini più disparati. I giornali sono oggi presumibilmente la principale destinazione dei 730 milioni di dollari stanziati dal governo israeliano per ingannare tanta brava gente, tutta dedita alla famiglia ed al lavoro, che dedica solo pochi minuti al giorno per tenersi infromata su cuià che accade nel mondo. I giornali, la stampa di rfegime, sono gli ordinari organi dell'inganno e della manipolazione. Sapersi districare non è purtroppo cosa da tutti. È buon segno la costante diminuzione delle edicole e della vendita dei giornali. La gente capisce facilmente l'inganno: basta leggere le bollette di luce e gas! Quanto poi al genocidio in Gaza, basta guardare le immagini delle distruzione: un agglomerato urbano du die milioni di abitanti rnaso al suolo con quelli che ci abitavano dentro!
– Su Hamas, Hizbollah, Houti... te ne dico quanto ne vuoi: sono legittimi movimenti di resistenza davanti ad uno stato criminale e genocida come quello di Israele, cui i giornali di regime plaudono e coprono, rendendosi complici di un genocidio ancora in corso. Se sei in grado di confutarmi qui hai tutto lo spazio che a me invece l'hasbarà non concede! Per chi ama le fiction sull'Olocausto, non vi è bisogno di film alla Benigni: lo ha davanti dal vivo, in tempo reale! I giornali non vogliono darfe neppure la locandina!
Brava Lisa Proença, brasiliana, che non conosco e grazie a Giulietto che me ne parla e la porta a mia conoscenza: se ci riesco mi metto con lei in contatto, mandandolo questo link, con i miei saluti. Il Corriere di Sion le imputa un "messaggio destinato a far discutere". E come no? E perché no? Discutiamone! Siamo qui per questo! Non siamo in democrazia dove si può parlare ed ognuno dire quel che pensa? Dove starebbe l'«idiozia» che tu vedi, e che finora è soltatnto tua? Non rfiesci a concepifre che una persona normale stia dalla parte della vittima anziché del carnefici, dello stato aggredito anzichè dello stato aggressore? Se non riesci a vederlo ed a capirlo non si tratta di sola idiozia, ma di qualcosa di assai più grave: sordità etica e morale! Si tratta di spirito rettiliano, di "primatismo razziale a carattere globale, cioè di sionismo.
È davvero di una idiozia ed ottusità morale sconcertante il tentativo di criminalizzare i partecipanti delle vari Flotille, che fortunatamente si ripetono e rinnovano sempre più numerose. Sono Eroi della nostra epoca che vanno lì, a Gaza, non per uccidere donne e bambini, come stanno facendo gli Amici di Israele, ma per fermare la mano genocida di chi uccide sotto i nostri occhi, pretendendo da noi attraverso la stampa e gli influecere di regime addirittura il nostro plauso! Un mondo distopico alla rovescaìia! Un mondo rettiliano!
Sì! Libertà! Quella che da noi manca, sostituita da una ciofecam da un pattume ideologico che ci viene servito quotianamente da stampa e televisone di regime, inclusi i talk show, dove Cersasa compare abitualmente, senza che sia chiaro a quale titolo: perchè dirige il Foglio? Ma non lo legge nessuno! Lui stesso dice che fa propaganda per Israele, ed è fiero ed orgoglioso di stare dalla pare di Israele, ed è per questo premiato! Se poi vogliamo andare sul filosofico, allora possiamo aprire un dibattito su cosa è la libertà. Dai miei studi ricordo un libretto antologico in tedesco su tutte le definizioni di libertà che sono state date nel tempo. Diciamo che ognuno la libertà la intende a modo suo e come gli fa comodo. Il guaio incomincia quando l'uno vuole imporre all'alytro la sia idea di Libertà, ed in questo l'Occidente si è particolarmente distinto. Solo che adesso il mondo ne ha abbastanza di Occidente! Io non mi sono MAI riconosciuto nell'idea di Occidente: sono del Sud, più precisamente Mediterraneo! Giulietto può pure stare dove sta il Diavolo: ne ha piena facoltà!
Perla finale di Giulietto:
«La Flottilla non ha portato alcun aiuto alla gente di Gaza...»
E tu quale aiuto hai mai portato o avresti inteso portare?
Ma vai!
E adesso tocca alle navi militari amaricane nel Golfo!
Gli aerei statunitensie che vanno a bombardare partono dalle navi oltre che dalle basi americane nei paesi del Golfo, ma anche dall'Europpa e dall'Italia...
È annunciata la risposta iraniana...
venerdì, luglio 17, 2026
L'Hasbarà fa ridere!
L'hasbarà, cioà il sistema della propaganda israeliana all'estero, che per l'anno corrente avrebbe stanziato 730 milioni di dollari con cui foraggiare influencer e reti mediatiche fra proprio ridere. Ne accenniamp brevemente isolando:
• Israele-net, del 17 luglio 2026, in IC,
dove si vanno a riesumare i Patti di Abramo, concepiti anni addietro da Kushner per dare il colpo finale alla questione palestinese: nessuno ne avrebbe più sentito parlare ed ai palestinesi sarebbe stato offerto qualche posto da cameriere o da addetto alle pulizie nella Palestina Abramizzata. Il tutto si basava sugli accordi fra Israele e i sei stati del golfo nei quali si trovavano le basi militare amercane che adesso stanno per essere cancellati dai missili iraniani. Il Patto di Abramo era un patto Anti-Iran, il solo paese che non ha accetto di inginocchiarsi davanti ad Israele e farsi egemonizzare. Filo all'anno scorso un giornalista della Rai, Giambattista Brunori, che vediamo la sera a farci fare i servizi da Israele, si era fatto presentare da gaspari, Malan... un libro sul "declino della mezzaluna", con Gasparri che ne esaltava la qualità del libro... Mi piacerebbe incontralo questo grandissimo giornalista, gloria del giornalismo italiano, per ridergli in faccia... Non sarebbe un reato! Ma ecco che si fa avanti il Marocco! Un Marocco che notoriamente si affaccia nella acque del Golfo... Era già chiaro all'epoca che si trattava di un do ut des, che viene adesso riconfermato dal re del Marocco, a cui l'adesione ad una merce scaduta non costa nulla se non quel che di dignità le è rimasta...
– Tanta indecenza è difficile da commentare, ma è utile documentarla. Loro stessi non si fanno illusioni: «Non ci si faccia illusioni sull’enorme, estenuante difficoltà del compito che attende queste forze.» Si tratta di sfacciato "primatismo ebraico" a cui un corrotto ceto marocchino offre sponda: ricordo quando volevano entrare nella UE! Forse mezzo secolo fa, e i politici europei non rispondevano al telefono... Adesso fanno affari con Israele, o almeno credono di fare affari... Bene che loro vada, i marocchini saranno presi a calci nel sedere... In Italia ci ricordiamo ancora le loro "marocchinate"... E pensano forse di poterle ripetere in Gaza.
• Altra perla fi giornata, la troviamo sul Foglio, sempre di oggi 17 luglio 2026, in IC.
Il Foglio che mai fece una lira di utile, dalle vendite in edicola, e vive di hasbarà, oltre che sulle nostre spalle di contribuenti. Tentato di sfruttare ancora l'«Olocausto», ormai oscurato da ben altro Olocausto in Gaza. La sfacciataggine qui consiste nell'imbastire la narrazione sulla "libertà di pensiero e di espressione", che è appunto quella che è "negata" alle miglia di storici e ricercatori che osano discostarsi anche soltanto di una virgola dalla Narrazione Ufficiale dell'Olocausto. Intendiamoci: nessuno qui teme la fattualità storica: quello che è o è stato è bene che sia conosciuto nella sua fattualità, da quando l'uomo esiste su questa terra, e pure da prima che l'Uomo esistesse. Non è questo il punto! Lo è invece l'inocare la libertà di pensiero nel caso specificato da Giulietto, colonna portante del Foglio, ed il negarla con anni di carcere non solo a quelli che in Germania scrivono libri "eretici" in tema di Olocausto, ma perfino a quelli che osano leggerli.
Passeranno questi tempi? L'auspicabile sconfitta di Usrael in Medio Oriente avrà ricadute libertarie anche in Europa, e nella disgraziatissima Germania?
Lo speriamo e non facciamo mistero delle nostro opzioni politiche e valoriali.
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| Turisti israeliani nel porto di Brindisi |
– il figlio che uccide entrambe i genitori e poi davanti al giudice pretende clemenza perché... orfano!
Basta poi pensare alla caccia al nazista che hanno sempre praticato, ai licenziamenti che pretendono se qualcuno si lascia sfuggire qualche espressione poco benevola verso di loro, ma si presentano come soldati dell'IDF e pretendono tutti gli onori, e gridano alla discriminazione, all'antisemitismo, se qualcuno osa criticarli per ciò che hanno fatto e convintamente continuano a fare.
Ogni pretestuosa polemica è facile da smorzare: gli ebrei residenti in Europa si riconoscono nel sionismo e nello stato di Israele? Sono liberi... ma non possono sottrarso alle critiche a quello che ormai il mondo intero riconosce con un genocidio in Gaza per mano... ebraico, israeliana, sionista.... scelgano loro il termine, l'aggettivo: a noi interessa il fatto che condanniamo chiunque lo abbia commesso!
• Ma quale pace! Mi dispiace di non essere in Roma il 4 di agosto: mi sarei unito ai prevedibili movimenti di protesta e contestazione. Il governo libanese è un governo fantoccio ed una vergogna che simili negoziati si svolano in Roma, che in questo modo dimostra di avere pure un governo fantoccio! Non commento le idiozie del testo...
mercoledì, luglio 15, 2026
Perfino nel Congresso americano si riesce a dire cose vere!
A differenza che in Italia dove la Verità è ammessa solo "fino a un certo punto", e solo se fa comodo al governo ed ai servi corrotti che ci spennano dai seggi del parlamento e ci prendono per i fondelli dai talk show, in mala fede o per somaraggine ed inettitudine... Questo succede da quando in 80 anni si è sempre stati servi e leccapiedi, ma ora questo nemmeno paga più.
dal Congresso Americano
Possibili attacchi russi in Italia...
Se ne parla al minuto 38 ca dell'analisi di Larry Johnson... Ma si veda tutto il video per una informazione di gran lunga maggiore e migliore di quella offertaci dai nostri talk show.
Quanto poi a Ro Kanna, il congressista americano, che in Israele è stato attaccato dai coloni e poi dalla Fox News, si veda quest'altro video, dal minuto 7 in poi.
Siamo sempre in America, e non dobbiamo aspettarci di essere in Italia e di poter ragionare da italiani.














