lunedì, novembre 03, 2025

10° Analisi critica della Manifestazione sionista del 30 ottobre 2025 in Roma, Piazza S. Apostoli: Post X: Victor Fadlun

Post X: da 45.20 al minuto 52.51 - Fonte: Radio Radicale = Manifestazione nazionale: "Per la nostra libertà a testa alta con gli ebrei", Roma, 30 ottobre 2025, ore 19:00 - Durata: 2 ore e 3 minuti. - 

• Parla Victor Fadlun.  

– Apertura da stadio. Questo Eletto Signore è il successore dell'Eletto Riccardo Pacifici nella carica di Presidente degli Ebrei Romani. Esordisce con ilrichiamo all'antisemitismo, che al pare dell'odio è il loro collante ideologico. Parlerà per oltre 7 minuti.

– Ti pareva: oggi l'antisemitismo si traveste da antisionismo. Anche lui non si accorge di darsi la zappa sui piedi: se sionismo è ebraismo, e se sionismo è razzismo, come è facilmente dimostrabile, allora ebraismo equivale a razzismo. Sei presidente degli ebrei romani, vedi un poco tu quanto ti conviene e quanto conviene a quelli nel cui nome parla e che oggi per la gran parte non c'erano ad applaudirti. Affari vostri. Io mi limito ad osservare.

– Diritto fondamentale di chi? Di quale costituzione parliamo? Un conto sono i rapporti disciplinati all'interno della nostra costituzione per i cittadini italiani. Altro conto sono le relazioni di diritto internazionale. E qui non solo Israele non ha nessun "diritto fondamentale", ma avendo violati tutti i diritti umani non solo una simile costruzione criminale non ha nessun diritto fondamentale ad esistere, ma vige per tutti gi altri stati della terra rappresentati all'Onu il "dovere fondamentale" di cancellare dalla cartine geografica una simile entità criminale sorta sulla pulizia etncica e sul genocidio di un popolo autoctono. La Comunità internazionale non può accettare un simile precedente! Un insulto permaente ai popoli detta Terra!

– Nel corso di questi 2000 anni gli ebrei sarebbero scomparsi dalla faccia della terra se per davvero gi altri popoli avessero voluto eliminarli. Invece li hanno sempre tollerati ed ammessi al loro interno. Ma questa è storia. A noi interessa l'oggi: in genocidio in corso e che ha la firma del presidente Herzog, che griffa le bombe che in Gaza uccidono donne e bambini innocenti. Tutto il resto è chiacchiera che non inganna nessuno, e forse neppure te stesso quando ti guardi allo specchio. Quindi, se qualcosa di sensato potevi ed avevi da dire, ne hai perso l'occasione.

– Non ti vuoi dissociare da Israele? Era l'unica possibilità di salvezza che avevi. Ti addossi le colpe e i crimini di Israele. E torna con questa ignoranza: parla per te che ne hai tanta, più di quanto ne abbiamo ognuno di noi, essendo tutti ignoranti in misura minore o maggiore, come insegnava Socrate, che non era un rabbino, ma è una fonte del cristianesimo assai più di quanto non lo siano i testi ebraici, condivisi dal cristianesimo, che farebbe meglio a depennarli del tutto... Mi rendo conto delle difficoltà tecnica. Ma in ogni caso per gli ebrei testi religiosi sono di più il Talmud che non la Bibbia. Non si tratta qui comunque di religione ma di politica, interna ed internazionale.

– Frottole che si ripetono e che noi non confutiamo nuovamente.

– Quella palestinese è Resistenza ed è legittima. La Palestina è terra occupata. Israele da quando esiste è sempre stato terrorismo! Ripetete le stesse bugie pensando che ripetendole all'infinito diventino verità: tutte fake news, falsità quelle che dici o quanto meno affermazioni non provate, non dimostrate! Se sei sicuro di quel che dici, perchè non ne dai la prova nel momento stesso in cui lo affermi? Semplice, no?

– Indifferenza? Certo, la vostra assoluta mancanza di empatia per le oltre 200 mila vittime, stimate, palestinesi, in gran parte donne, bambini, anziani, malati! Non ne avete per gli altre e ne pretendete per i vostri Festaioli rapiti!

– Quale sia la causa sbagliata e la causa giusta lo sapete voi e lo decidete voi, non tanto per voi stessi, quanto per gli altri che dovrebbero stato sottomessi ai vostri comandi! Bella pretesa! Una presunzione inaudita. Come coi dite: schuzpah|

– Complicità di chi? In cosa?

– Il rispetto delle leggi? Quali? Tutte quelle umane e divine che Israele, e voi con loro, ha violate?

– La vostra Italia? Vostra, tutta vostra e solo vostra? Uhm

– Quale antisemitismo? Dove lo vedi? In cosa consisterebbe?

– Chi ha avuto il coraggio di esserci nella vostra piazza? Non ci vuole nessun coraggio! Ci vuole solo assoluta mancanza di pudore, di senso di vergogna! E per fortuna eravate in pochi!

– Giornalisti? Una che era in piazza ed era giornalista libera per davvero non è stata trattata bene! Vostri giornalisti sono quelli dell'hasbara, ormai divenuta inefficace, malgrado il tanto olio versato!

– Ma aver coraggio significa il contrario di aver paura! E di chi avrebbero aver paura costoro se stanno al governo? Se mai, a dover avere paura e quindi coraggio sono quelli che al governo non ci stanno. E quindi quelli che dicono che in Italia la democrazia è a rischio, non sono lontani dal vero. Il presidente che ti ha preceduto non ha forse detto sotto l'arco di Tito: "vi verremo a prendere"? Vuoi che ti trovo il link? Alla prossima! 

– Tu sei italiano di religione ebraica? E quali rapporto hai con Israele? Ma lo sai che ci sono anche Italiani di religione islamica e che sono un milione e mezzo? Sono tutti terroristi? Tutti affiliati di Hamas? Tutti antisemiti? E se no, quali i buoni e quali i cattivi? Lo decidete voi, insieme ai vostri amici in parlamento?

– Che vuol dire "rinnegare" Israele? Se siete cittadini "italiani" lasciando il resto, quelloche gli altri italiani al massimo vogliono sapere da voi, è in che rapporto state con il genocidio in corso a Gaza? Vi si chiede troppo? E se lo condividete, non pensate che possa esserci qualche problema fra italiani che si riconoscono in un genocidio ed italiani che non vi si riconoscono? Se l'Italia deve parlare con una voce, qual è qui questa voce?

– La nostra costituzione non contempla il genocidio e ripudia la guerra! Esattamente ciò che pratica Israele da quando esiste! Il discorso che hai fatto in questi sette minuto non mi sembra per nulla logico e sensato. Chi credi di infinocchiare? A chi ti rivolgi?

– Chi si vorrebbe guadagnare qualche facile consenso? Consenso di chi? Presso chi? Presso i milioni di manifestanti che ormai in permanenza in ogni luogo d'Italia scendono in piazza? Ma non è questo il popolo italiano? E se non è questo quale altro è il popolo italiano? Siete voi? Tutti voi e solo voi, con tutti gli altri che non esistono?

– La coscienza più antica di che? E gli altri non esistevano? Ma perché non ci limitiamo all'oggi e lasciamo la genealogia ai genealogisti ed ai genetisti? Politica è presenza reale, presente ed attuale di un popolo in piazza! E sono ben altre le piazze d'Italia che non la vostra, che è solo un raduno di sostenitori di Israele che nulla hanno a che fare con il popolo italiano! Lo sai quel che diceva Weizmann, primo presidente di Israele? Diceva che NON ci sono, NON esistono ebrei "italiani", francesi, tedeschi... Ma solo ebrei che vivono in Italia, Francia, Germania... E dunque tu, secondo Israele, non saresti un "italiani"...Insomma, mettetevi d'accordo! Ma contatecene una sola, non una un giorno, e l'altra contraria il giorno dopo... Non ci piace essere presi per i fondelli, e poi doverci arrabbiare, quando la pazienza non ci regge più!

- Ma nessuno vi odia! E l'ho spiegato mille volte perché! Ma voi insistete, perchè volete essere odiati, ne avete un tremendo bisogno di essere odiati, di apparire come odiati. Solo cosè acquistate la vostra identità! Cosa è un ebreo? Uno che è sempre stato odiato in tutti i tempi presso tutti i luoghi e tutti i popoli! Questo volete essere! Ma voi lo volete! Lo spiega l'ebreo Spinoza che voi avete scomunicato! Le persone sane non odiano nessuno, nemmeno gli ebrei, perché odiare fa male a chi odia, non a chi è odiato!

– E chiude con un "Viva Israele", tanto per esser più chiari, se ne ne era bisogno!

9° Analisi critica della Manifestazione sionista del 30 ottobre 2025 in Roma, Piazza S. Apostoli: Post IX: Noemi Di Segni!

Post IX: da 40.14 al minuto 45.20 - Fonte: Radio Radicale = Manifestazione nazionale: "Per la nostra libertà a testa alta con gli ebrei", Roma, 30 ottobre 2025, ore 19:00 - Durata: 2 ore e 3 minuti. - 

• Parla Noemi Di Segni.  

– Riccardo e Noemi sono parenti? Risponde l'AI di Google: «Sì, Riccardo Di Segni e Noemi Di Segni sono parenti: sono padre e figlia. Riccardo Di Segni è il rabbino capo di Roma, mentre Noemi Di Segni è stata presidente dell'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane. » Siamo dunque in famiglia!

- Si accenna a "cazzate" circa il divieto di biscotti e simili nelle forniture di viveri a Gaza. Da Antonino è annunciata una spiegazione che verrà data più: nella precedente registrazione difettosa del "Corriere" non abbiamo potuto ascoltarla. Aspettiamo fiduciosi.

– Dopo iniziali "cazzate" torno lei al Leit-motiv dell'hasbara: che sarebbe quello diretto verso di Loro, ma non quello che parte da loro e che si traduce nell'uccisione di donne e bambini, fatto che per un verso non vogliono riconoscere e per l'altro considerano legittimo in quanto autodifesa. Se responsabilità penali vi sono ricadono tutte e soltanto su Hamas, ed in definitiva nei palestinesi stessi in quanto si riconoscono in Hamas. È stancante sentire queste argomentazioni, ma non ne hanno altre.

– Vogliono essere ascoltati? Ma da chi? Non sono ormai più di 80 anni che li si ascolta tutti i giorni dell'anno ed in ogni anfratto dell'Occidente?

– Specicazione: Dobbiamo ascoltare lo Stato di Israele, ciò che dice Bibi! Ma costei parla da cittadina italiana o da cittadina israeliana? Boh!

– L'unica preoccupazione e l'unico interesse per gli Ostaggi Festaioli, finiti mali, non solo per quelli vivi, ma pure per quelli morti, e magari per gli orologi e le catenelle che portavano addosso: se manca qualcosa la tregua non può essere applicata ed Israele può continuare a bombardare, cosa che fa ogni giorno come possiamo rilevare dal numero dei morti che si aggiungono ai 200 mila, date da fonti diverse dal solito Ministero della Sanità Palestinese, che si si mantiene basso sui 60 mila, ma non abbastanza basso per Bibi! Insomma, una macabra farsa che si continua a recitare sul palco apostolico, dalla figlia dopo il padre! Andiamo avanti! Riprendiamo a far girare il nastro!

– I "tunnel dell'ignoranza"! Di chi? La nostra? La sua no? Niente altro che insulti al prossimo! Dobbiamo pazientare perché sono ebrei e loro tutto possono dire. Noi che siamo per loro "antisemiti" non abbiamo nessu diritto di replica! Possono insultaric impunemente, ma noi possiamo minimamente replicare!

– I giovani sono come dei vasi da notte, il cui riempimento è tutta responsabilità dei loro insegnanti, su cui ricade ogni colpa. Questa visione verticistica della società la si trova costantemente in ogni documenti ufficiale delle Comunità Ebraiche: per ognuno di noi deve esserci sempre una Autorità Superiore che deve starci con il fiato sul collo per dirci cosa dobbiamo dire e pensare o per punirci, sempre più severamente. Sembra incredibile e grottesco ma analizzando i loro documenti e le loro esternazioni ne viene fuori sempre questa concezione della società che loro hanno, e dei rapporti fra ebrei e non ebrei, dove gli ebrei sono sempre la parte prevalente e più importante. Allucinante! Ma più li ascolto e più trovo conferma che le cose stanno proprio così!

– La propaganda la fanno gli altri, non loro! E propaganda di che? Un bambino che muore sparato per un colpo in testa partito da un cecchino israeliano è un bambino morto ammazzato o no? Cosa importa chi lo dice? Allucinante!

– Odiare l'ebreo! Hanno un terribile bisogno di sentirsi odiati! Solo così riescono a darsi una identità! Ad avere una coesione di gruppo. Viene spontanea una reazione negativa: nessuno vi odia! Si tratta di altro!  Ma dobbiamo contenerci.

– Manco l'Onu davanti a loro viene risparmiato! Sono stanco di ripetere per l'ennesima volta una citazione del 1897 di Bernard Lazare che già nella sua epoca invitava i suoi correligionari ebrei a porsi loro qualche domanda se tutti i popoli in ogni luogo e in ogni tempo avevano motivi per avercela con gli ebrei!

– È ignobile l'attacco a «la Albanese» e noi stiamo dalla parte della Albanese! Senza ripetere qui attestazioni di elogio e di stima che abbiamo espresso in altri testi. La dott.ssa Albanese, Relitratice Ufficiale dell'Onu, non ha bisogno delle nostre difese! Loro hanno da contrapporle una Liliana, mantenuta a nostre spese, assai mano di quanti ci costi "la Albanese" con i nostri contributi all'Onu! Senza poi contare tutti i soldi che gli ebrei in quanto ebrei prendono dallo stato italiano: vi sarebbe da fare una minuziosa ricerca contabile!

– Hamas, Hamas, Hamas... dopo l'Odio è questa l'altro ritornello che non manca mai!

– Nostra Aetate, il papa polacco, che tanta disgrazia ha arrecato al mondo cattolico, con il suo "fratello maggiore" che poi era Caino: al rabbino Toaff padre non piacque questa onorificenza ed il papa polacco corresse: "si, maggiore ma nella Fede". Cosa significhi lo sanno loro e solo loro! Comunque, se posso dirmi cattolico come loro possono dirsi ebrei, il papa polacco ha fatto da papa una "cazzata" nel ca,biare quella che per 2000 anni era stata la politica verso gli ebrei. Ed i tempi stanno ora a dircelo: Cristo muore sulla croce un'altra volta, oggi come allora? E da chi è crocefisso? Non do la risposta se no mi dicono che sono antisemita! Da chi? Ma dai Romani! Lo sappiamo tutti!

– 2000 anni di cristianesimo sono tutti sbagliati! Da san Pietro in poi nessuno ha mai capito nulla e sono tutti colpevoli! Fra poco avremo completa la traduzine italiana di tutti i volumi del Talmud e lì potremo leggere come stanno per davvero le cose. Nelle chiese e parrocchie di tutta Italia si potrà leggere il Talmud invece dei Vangeli e della Lettere di San Paolo!

Ma va! Qualcuno si accorge che soldati e carcerieri praticano lo stupro sui palestinesi!

Incredibile, ma oggi la Fetida Rassegna apre con questa notizia per la penna di Fiammetta! Appena data, da una magistratura dello stesso esercito, viene subito sconfessata come falsa, e la militaressa deve ingoiare all'indietro quello che aveva pensato di poter affermare nell'«Unica Democrazia» del Medio Oriente! Naturalmente, è più che evidente cosa può essere successo e non dobbiamo affaticarci la mente, speculare e perderci del tempo.

• Una evidente "porcata", e di più non ci soffermiamo!

• Non ci interessa, se non per rilevare un fatto evidente:

– avviata dalle manifestazioni di solidarietà con i palestinesi, e con la denuncia di un genocidio in atto, ciò che interessa all'hasbara è che la protesta delle piazze non venga portata in parlamento. Come è stato finora, il sostegno allo stato genocidario di Israele deve essere bipartisan: destra e sinistra, maggioranza ed opposizione, devono essere uniti e d'accordo nel sostegno ad Israele! Su tutto il resto possono dividersi e scontrarsi: a Bibi non interessa! Anzi più si accapigliano sul resto e meglio ingannano la gente, che ormai sempre meno va a votare! Ed anche questa fa gioco se a governare resta la Mela!

• Io credo che, nascosta fra le righe, la verità sia questa:

«Dopo l’escalation delle ostilità tra Iran e Israele, il capo del potere giudiziario Gholamhossein Mohseni Eje’i ha chiesto processi ed esecuzioni più rapide per chi sostiene Stati nemici, primo tra tutti Israele – Il Parlamento di Teheran ha approvato un disegno di legge che amplia l’uso della pena di morte, includendo accuse formulate in maniera vaga come la “cooperazione con governi ostili”.»

Naturalmente. mi dispiace per i giustiziati, che - come si narra nel libro "Attraverso l'inganno”- possono essere stati anche strumenti inconsapevoli nelle mani del Mossad. Ma è evidente che l'aggressione di Israele nella guerra dei Dodici Giorni si sia avvalsa di una rete spionistica interna. Nell'attesa del secondo round di guerra, dato per imminente, è più che comprensibile che il governo iraniano voglia smantellare ogni quinta colonna. È probabile che vi siano degli innocenti, ma siamo in uno di quei casi di pericolo supremo che giustificano misure eccezionali. In ogni caso, versioni redazioni come quella di Libero sono carità assai pelose! Nessuno che abbia un poco di comprendonio ci crede. È da augurarsi da parte nostra che il governo iraniano riesca a smantellare per intero tutta la rete spionistica israeliana.  Quanto poi a quella che deve essere la struttura costituzionale interna dell'Iran è faccenda di esclusiva competenza degli stessi iraniani. A noi possono interessare solo i riflessi e le ricadute geopolitiche. E ben sappiamo quali possono essere e quali sono gli interessi in gioco.

8° Analisi critica della Manifestazione sionista del 30 ottobre 2025 in Roma, Piazza S. Apostoli: Post VIII: Riccardo Di Segni

Post VIII: da 35.33 al minuto 40.14 - Fonte: Radio Radicale = Manifestazione nazionale: "Per la nostra libertà a testa alta con gli ebrei", Roma, 30 ottobre 2025, ore 19:00 - Durata: 2 ore e 3 minuti. - 

• Parla Riccardo Di Segni.  

– Avevamo già ascoltato questo intervento, insieme ad altri. Rinviamo a quella prima bozza, a caldo, dove il dato più rilevante è la contestazione storica della vita trascorso nel deserto per quaranta anni: una invenzione assoluta! Ma a noi non interessa di fare questo genere di contestazioni: affari loro!

– Vivono nel ricordo e nella rendita degli episodi della seconda guerra mondiale. Non vi prestiamo attenzione e demandiamo alla ricerca ed analisi storica: noi e quasi tutti noi, credo neppure Riccardo Di Segni (n. 1949), eravamo nati! Oggi abbiamo a che fare con un evento, il genocidio in corso a Gaza, che illumina non solo il presente ma anche il passato recente e remoto. Lasciamo a loro il loro passato, la loro immagine del passato, e ci riserviamo di ricostruire quello stesso passato, quando saremo liberi di poterlo fare: i vincitori scrivono la storia e i vinti subiscono anche a storia raccontata ai vincitori.

– Ignoro i riferimenti a non so quali "commenti atroci" e nulla posso dire al riguardo.

– La vicenda dalla Bara del 1982 (giugno) è interessante e mi riservo di approfondirla. Mi fa pensare a quanto nel settembre dello stesso anno successe a Sabra e Shatila, una strage orribile, che ricade sotto la la responsabilità di Sharon. Il mese successivo in Roma vi fu una azione "terroristica", suppongo ritorsiva (terrorismo a fronte di terrorismo: sempre esecrabili!) che porta al ferimento di persone con l'uccisione di un bambino ebreo, al quale è stata intitolata la piazza. Ogni anno l'eveto viene ricordato, ma non mi sono mai accorto che venisse menzionata la strage di Sabra e Shatila senza la quale non si comprende in significato della bara. Ma ripeto: non ho trovato il tempo per approfondire, e mi riservo sempre di farlo.

-- Se già allora, nel 1982, Lama parla di "genocidio" dei palestinesi, allora vuol dire che la storia è per davvero "vecchia" ed oggi in Gaza ne abbiamo ulteriore conferma! Pensi di essere dotto e sottile, ma ti sei data la zappa sui piedi: all'oggi esistono precedenti, per giunta da te stesso richiamati!

– In ogni caso, la manifestazione di piazza nello specifico è intestata al 7 ottobre 2023, non all'ottobre 1982, e neppure ad episodi della seconda guerra mondiale. Si decidessero cosa vogliono fare. Noi non siamo abilitati a viaggi nel tempo in una stessa giornata. Non abbiamo la patente per lunghi viaggi a velocità elevata, saltando i decenni, i secoli, i millenni!

– Infamante cosa? Qui sotto i nostri occhi e del mondo intero vi è un genocidio che voi "negate": se proprio vogliamo fare un viaggio nel tempo, inizia non l'8 ottobre 2023, ma in un giorno del 1882, quando i primi coloni sionisti sbarcarono in Palestina avendo in mente ciò che vediamo oggi! Negare l'evidenza è cosa perlomeno disdicevole!

– Al rabbino filologo, linguista, è il caso di ricordare che l'espressione ormai corrente di "finire il lavoro", più o meno "sporco", viene dalla bocca di Bibi: non sono un profondo conoscitore della biografia di Hitler e della storia del nazismo in genere, ma non mi risulta documentata una simile espressione nella bocca di Hitler.  Che poi sul web circolino associazioni di idee, più o meno infondate e strampalate, non è cosa che si possa sindacare, a meno di non voler immaginare realtà distopiche dove una mente centrale, o un macchinario, riesca all'istante a percepire tutti i pensieri degli Umani ed a reprimere e cancellare quelli non ammesse. Ad ognuno di noi vengono in mente le cose più strane ed assurde, ma poi interviene il vaglio della ragione e della responsabilità. La rete è un luogo dove tutto ciò che ad ognuno passa per la mente può trovare espressione: può essere un bene o un male. Ma per dirlo, bisogna aspettare il momento del vaglio della ragione e della responsabilità. Questi Eletti Signori vogliono reprimere il Pensiero ancora prima che si formi! È inaudito! Abbiamo appreso che in Israele si trova il luogo della Censura di tutto ciò che appare in facebook e che al goberno israeliano non risulta gradito. Visto gli stretti rapporti delle Comunità ebraiche della «Diaspora» non è azzardato ipotizzare che vi sia dall'Italia un luogo di segnalazione di tutto ciò che non è gradito alle stesse Comunità. Ed è cosa di cui preoccuparsi, ma che può anche suscitare irritazione e malanimo, foriero di ulteriori deprecabili conseguenze.

– Ma basta con queste etimologie! Lasciamole ai linguisti! Qui davanti ai nostri occhi ci sono soldati israeliani che si divertono a sparare alla testa dei bambini palestinesi! Che diamine! Chi si vuol prendere per i fondelli? Raccontatevi fra di voi quel che volete, credere quel che volete, ma non pensate di esportare fuori delle vostra cerchia quello che vi fa comodo credere! La Pulizia Etnica del 1948 resta una ferita aperta della storia e su di essa non può essere fondata nessuna legittimità ad esistere! La Stato di Israele, come riconosco perfino i "veri rabbini" di Neturei Karta, verosimili discendenti di quel 3,5% di popolazione ebraica autoctona in Palestina nel 1861, non riconoscono legittimità allo stato di Israele che per loro deve essere smantellato in quanto bestemmia davanti a Dio: sono pure loro "rabbini" che si reputano "veri" e non meno rabbini di quanto lo sia il rabbino capo di Roma. A detta dell'ebreo Moni Ovadia un rabbino è una persona mediamente istruita ma non il corrispondente ebraico del sacerdote cattolico o addirittura del Papa. Non ha autorità alcuna. Non è figura consacrata come il sacerdote cattolica al quale si deve rispetto in virtù del Sacramento. Un rabbino può essere contestato e confutato da chiunque abbia competenze ed istruzione per poterlo fare. A criticarlo, beninteso civilmente, non si compie sacrilegio! Non siamo esperti di cose ebraiche, ma conserviamo una immagine diversa del precedente rabbino Toaff, padre, non figlio, che vive in Tel Aviv, con cui ci siamo già scontrati, e con cui non vogliamo avere più di che fare. Da simili "fratelli" desideriamo stare il più lontano possibile!

-- Ma che *** dici! Gli uomini non sono vacche e capre che si possono compensare! I palestinesi hanno riconosciuto dall'Onu il diritto di ritornare alle loro case, di cui ancora conservano le chiavi e gli atti di proprietà. Quello che successe agli altri ebrei lo sanno gli archivi del Mossad! In ogni caso, niente legittima un presunto scambio e compensazione. Non so se una simile assurdità è scritta nella Torah o nel Talmud che a spese del contribuente italiano potremo anche noi leggere in traduzione italiana, si spera affidabile, per non doversi mettere a studiare l'ebraico antico, cosa che io avevo cominciato a fare suuna grammatica scritta in latino e che ancora conservo! Assurdità giuridicamente insostenibili!

– La Nakba non è Shoah, ma è assai peggio della Shoah! Perlomeno è il nostro punto di vista, se l'art. 21 della costituzione lo consente. E non riconoscere la Nakba ed il "vero" diritto al ritorno sancito dalla risoluzione 194, e per la quale è stato ucciso il conte Bernadotte, è cosa di cui ci si dovrebbe vergognare!

– Complesso di colpa di chi? Chi è che vuol vivere di rendita sul complesso di colpa altrui? Chi ci ha vissuto finora? Quanti ha vantaggio ha lucrato? Si vuole incolpare figli, nipoti e pronipoti per presunte colpe dei padri? Questa è la vostra religione? Non siamo "cittadini italiani di religione ebraica", e questi fortunatamente non superano il numero di 30 mila, e non possono pretendere di imporre a 49 milioni di italiani le loro non condivisibile vedute! Avrò pure io le mie colpe, come ogni cristiano che nasce peccatore, ma non ho le colpe che mi attribuite, ed ho purtroppo il divieto di fare ricerca sulla materia storica dove avete messo il cappello! Ma è anche vero che la materia dei campi di concentramento e di ciò che vi successe non mi interessa particolarmente, al punto di farne una professione e la mia attività prevalente: e da cittadino e da filosofo mi interessa che chi vuole sia libero di poterlo fare. In Germania sono migliaia quelli mandati in carcere per la sola "colpa" di voler fare. ricerche storiche ed essere addivenuti a risultati un poco difformi! Ma ora si annuncia una ricerca ben più interessante: il genocidio e la pulizia etnica dei Palestinese, precedente la Shoah, se il suo avvio è collocabile nel 1882! Come giustamente dice la dott.ssa Albanese il "genocidio" non è un singolo "atto" come può essere un "omicidio", ma un "processo" che un inizio, io ritengo fallibilmente il 1882, ed una conclusione che per i Palestinesi non è ancora chiusa: il genocidio è in corso, è in pieno svolgimento, che che la Piazza del 30 Ottobre tenta "a testa alta" di... "negare"!

– Una nuova segnalazione di "antisemitismo" per il CDEC: i bambini delle elementari che giocano fabbricando le barchette della Flotilla!  Davvero una cosa gravissima, tale da mettere sotto procedimento disciplinare i maestri e le maestre delle Scuole Elementari, e da avvisare la Digos per i necessari sopralluoghi!

– «evidentemente siamo pochi»: lo dice il rabbino capo! Pochi o molti, per me cambia poco! A me interessa ciò che gli Ideologi del sionismo, o del genocidio/guerra in Gaza dicono e pensano, in manifestazioni pubbliche. Il molti o pochi, se trattasi di ebrei, interessa solo per sapere se tutti gli ebrei di Italia (26.000 ca, secondo Google) pensano e condividono le cose che sono state dette sul palco, in particolare dal rabbino capo. Parrebbe di no! Ed è confortante il dato negativo, che siano "pochi". Nessuno vuole recare la minima molestie ad un ebreo, cittadino italiano, ma per prevenire incidenti spiacevoli, credo che non sia illegittimo sapere se in quanto ebrei sottoscrivono ciò che in particolare il loro Rabbino Capo e gli altri dicono: si eviterà di toccare il discorso, o si passerà dall'altra parte del marciapiedi se in lontananza si vede una kippah! I trionfalisti della Manifestazione Apostolica come il Riformosta, diretto da Velardi, danno 2.000 presenze, inclusi i non ebrei, ai quali principalemente era rivolto l'invito alla partecipazione: stando in Roma, nei pressi della piazza, avrei voluto andarci per vedere e sentire in diretta, non in registrazione come adesso, ma prudenza ha consigliato di non andarci. Ma anche preso per buono il numero di 2.000, la matematica dice: 26.000 - 2.000 = 24.000 che mancavano all'appello, inclusi bambini qui spesso menzionati. Quindi un Flop che è un bene per i 24.000 ebrei che non si sono presentati all'appello di Parisi, ringraziato dal Rabbino Capo per aver organizzato l'Evento. Moni Ovadia non c'era, e neppure Gad Lerner... che certamente non sarebbero mancati, se avessero approvato il senso della manifestazione!

domenica, novembre 02, 2025

7° Analisi critica della Manifestazione sionista del 30 ottobre 2025 in Roma, Piazza Santi Apostoli: Post VII: Stefano Parisi.

Post VII: da 27.11 al minuto 35.33 - Fonte: Radio Radicale = Manifestazione nazionale: "Per la nostra libertà a testa alta con gli ebrei", Roma, 30 ottobre 2025, ore 19:00 - Durata: 2 ore e 3 minuti. - 

• Parla Stefano Parisi. 

– Successo o flop che sia, ma a noi non interessa, tutta questa ideata è opera sua. A noi è utile la documentazione che ci offre, ossia la possibilità di esaminare quella che consideriamo una ideologia, l'ideologia del sionismo oggi, ovvero l'ideologia del genocidio a cui stiamo assistendo e sul quale non nutriamo dubbi. Si ricordi che per non avere sui fatti accaduti, al Festival, non si è voluto fino ad oggi una Inchiesta indipendente per potere avere almeno tutti una concordanza di veduti sui fatti in sé. Invece assistiamo ad un autentico furore con cui ci viene proposta, anzi ci viene imposta una Narrazione su cui non è consentito chiedere prove o verifiche.  Appena qualche settimana fa per aver detto la giornalista Goracci che è una fake news la notizia dei bambini bruciati le si sono avventati addosso! Ma si è dovuto accettare come una assoluta invenzione dei 40 bambini decapitati. Ma ascoltiamo il nastro che facciamo girare. Sentiamo l'ideatore dell'Associazione cui è stato dato addirittura il nome 7 Ottobre! Ho appreso che questo signorè che oggi ha 67 anni è stato Presidente della Confindustria, che io ricordo quando lo era Gianni Agnelli, ed un altro che pare si chiamasse Costa, si Angelo Costa, che ricordo vagamente come persona equilibrata nelle affermazioni e nei giudizi.

– Dice di essere stato aiutato e sostenuto dalle tante comunità ebraiche, senza però che gli ebrei in piazza ci siano, se non nelle sigle del loro associazionismo. Mi verrebbe da distinguere fra burocrazia delle associazioni e singoli ebrei: 13 mila a Roma ed altri 13 mila nel resto d'Italia! Anche accettando il numero massimo e gonfiato di 2000, dato dal Riformista, rispetto ad. alcune centinaia presenti, siano ben al di sotto del numero che avrebbe dovuto esserci, considerando che la convocazione è stata anche ai non ebrei al seguito dei parlamentari presenti: Brunetta, Gasparri, Malan, Picierno...

– «Dire agli ebrei: uscite di casa...»: non sono usciti! E non credo per paura e neppure per un po' di pioggia!

– Religione? Qualcuno impedisce agli ebrei di professare la loro religione? Mai sentito! E chi ne avrebbe interesse?

– Si noti: Loro hanno "tollerato" piazze "antisemite"! e che volevano prenderle a cannonate, come a suo tempo Bava Beccaris evocato di Giuliano Cazzola, durante gli anni del Covid e del Green Pass!

– "I bambini portati dai loro genitori": non rapiti da qualcuno, ma portati dai loro genitori! E noi vuoi lasciare ai genitori il diritto di decidere, lecitamente, per i loro bambini? Dovevano passare da una Sinagoga e da una Comunità ebraica per farsi autorizzare?

– I bambini manipolati dai loro genitori? Questo vuoi dire? O i genitori manipolati insieme ai loro bambini? Ma se non si riconosce la libera determinazione altrui, non si può allo stesso modo dire che quei pochi ebrei presenti nella piazza siano stati da te manipolati, mentre. la maggior parte ha preferito starsene a casa e non lasciarsi manipolare da te? Ma in un certo senso tutti, proprio tutti siamo manipolati dalla nascita alla morte da un sistema di comunicazione che risponde ai suoi proprietari, a chi ha potere. su di essi, e mai nell'interesse della Verità che è sempre difficile da conoscere! Funziona meglio se ad ognuno si riconosce una capacità di autodeterminazione, giusta o sbagliata che sia. La consapevolezza di quelli che spregiativamente sono chiamati "propal" non è inferiore a quella dei loro denigratori che se viene accettato il mio neologismo potremmo chiamare "progen" (pro genocidio).

– Parole di odio sono sempre state le vostre! E siete stati voi, che con la legge Modigliani-Taradash(presente sul palco)-Mancino (mise solo la firma: parola di Modigliani che cosìdice in un video YT che dovrebbe ancora trovarsi in rete) avete istituito la denuncia di odio come arma politica, che adesso tentate di usare! Ma non ci si casca:  noi vi amiamo immensamente perché lo meritate tanto tanto!

– La propaganda di Hamas? Come quella dell'Hasbara? Come quella che stai facendo tu adesso? Hamas in questi due anni non aveva altro da fare? Ha un Ufficio stampa e pubbliche relazioni in Roma? Ha un'ambasciata, un consolato? Viene richiesto in Senato per delle Audizioni, come gli ambasciatori israeliani in Roma? Mah! Angelo Costa si lasciava andare a simili bufale? Ne ho un ricordo vago... ma è di un uomo molto equilibrato nei giudizi: non vi ho mai prestato particolare attenzione, ma la sensazione rimasta è di uno che non le sparava! Non riesco ad immaginare un Parisi successore di Costa... ma forse mi sbaglio nelle cariche e nel ruolo ricoperto! Non importa: sono ricordi ed impressioni, a cuiperò io do importanza per la formazione del giudizio.

– I "nostri" organi di informazione: nostri nel senso che sono di proprietà ebraica? De Benedetti, Elkann? Repubblica, Stampa, Gedi?  È quello che noi abbiamo sempre detto: sono "vostri"! Ma se lo diciamo noi, ci date dei "complottisti" e degli "antisemiti". In ogni caso, è affar vostro e loro, se si vuol perdere ogni residuo di credibilità. Una comunicazione menzognera può passare se si ammanta di veritò, ma dicenta scopertamente e costantemente menzognera, rischi di non vendere neppure un copia in edicola, di non servire neppure per la pubblicità e diventa totalmente iutile, anche se finanziata in perdita, per uno scopo politica, per servire all'hasbara!

– «Hamas unica fonte di informazione»: difficile dirne di più grosse!

– Il loro terrore, quello che li fa impazzire: che quello che succede a Gaza venga equiparato alla Shoah! Ma si sbaglia! È assai di più della Shoah! Solo che ancora non è emerso in tutta la sua evidenza. Ma si va verso quella direzione, via via che si avvicina il 27 di gennaio! Non per nulla Lucetta ha proposti di saltare quella data!

– Il senso di colpa! Quella che è stata alimentato in questi 80 anni e dal quale adesso saranno i palestinesi a liberarcene!

– Un 25 Aprile su cui vogliono la firma, ma che scopriamo essere stato un piccolo atto preparatorio, una esercitazione in vista della Nakba! È storia! Basta ricostruirla documenti alla mano!

– Chissà che ne diranno quelli dell'ANPI a sentirsi dire che sono stati sempre antisemiti, parola ancora una volta abusata e privata di senso alcuno!

– Se il 27 Gennaio è tutto vostro, tenetevelo tutto per voi e non infliggetelo a noi! Quei cartelli che voi condannate dicono che il 7 Ottobre va interpretato come inizio della Resistenza palestinese, o almeno di una nuova fase della Resistenza palestinese, che vi è sempre stata e non è mai cessata! Ma ogni cosa può avere interpretazioni diverse e contrastanti. Dipende dal punto e dal soggetto di interpretazione!

– Lui non può più tollerare, chissà cosa vuol fare!

– Conta sui partiti politici che sono venuti! Saranno la sua arma!

– Ancora con gli stupri: li ha nella testa!

– I bambini bruciati: la Goracci ha detto che è una fake news, che fa il paio con i 40 bambini decapitati. A chi credere? Alla Goracci che non ha nessun interesse a dire una cosa per l'altra? O a Parise che ne ha tutto l'interesse? Quello che avrebbe tagliato la testa al toro sarebbe stata una Inchiesta indipendente, che Bibi non ha voluto. Più tempo passa più le prove si disperdono e si può inventare quel che si vuole. Vi sarà solo una Narrazione di Stato! Ed è quel che consapevolmente si vuole sul modello della Shoah, dove è proibita la libera ricerca storica!

– I nostri giovani di chi?

– Si noti una loro costante: un appello alle istituzioni, agli organi dello Stato italiano affinché si rivolgano con tutta la loro forza contro il Popolo italiano, che in misura mai vista è sceso nelle piazze per chiedere la fine del genocidio! Invicano una Dittatura tutta a loro vantaggio ed a loro servizio! Allucinante! E non si rendono conto di quel che chiedono e di come appaiono a chi li osserva ed ascolta! Direi che mancano di intelligenza!

– Vuole cambiare le idee di quelli che un'idea se la sono già formata e l'hanno espressa! Vuon far cambiare idea! Con la frza dello Stato e delle istituzioni, immaginate a suo servizio.

– Minoranza sparutissima siete voi, e la vostra sparuta manifestazione lo attesta!

– Fiano e gli altri parlano da sempre, li abbiamo già sentiti, e sappiamo quel che pensano: gli Studenti hanno detto che non li vogliono più sentire! Li vogliono "fuori" dalle Università! Se poi anche l'Accademia li copre, come tu dici, allora a maggior ragione! Degli agenti propagandisti non hanno il diritti di ingannare e manipolare i giovani, che non sono più disposti a lasciarsi ingannare e manipolare. La verità è semplice, ma voi non la volete capire ed accettare. Vi siete troppo abituati all'idea di uno Stato con tutti i suoi potere al vostro completo servizio!

– Il discorso non fila: l'accademia che è d'accordo con loro e che poi piega le istituzione accademiche? Ma non è lo stesso soggetto? Un soggetto che piega se stesso?

– La difesa degli ebrei è un valore universale! Quella dei palestinesi no! Non è universale! È locale!

– «Chi non è venuto oggi...»: dunque ammetti il flop? Chi ti aspettavi che venisse? Di certo oggi a parte il rabbino e Fadlun la stragrande maggioranza del 13 ebrei romani non è venuta a riempire la piccola piazza! Sono stati credo più saggi di te e se ne sono stati alla larga.

– La "nostra" libertà: è il noi ed il nostro che è quanto mai ambigui! Non stiamo tutti insieme sotto uno stesso ombrello con su scritto Noi, Nostro!

– Le cose come stanno lo sai tu! Gli altri non sanno come stanno le cose!

– L'Islam radicale o meno, che solo tu sai quale sia, conta ormai in Italian un milione e mezzo di cittadini italiani di religione islamica. Se democrazia significa numeri, voi siete meno di 30 mila, ed in piazza solo qualche centinaio, ma se vuoi pure 2000: cambia poco in fatto di rappresentatività su 49 milioni di italiani, che a milioni si sono espressi in altre piazze (san Giovanni) contro il genocidio in Gaza, che non può essere fatto a nome nostro! Hai capito, Cerno? Non in nome nostro il genocidio a Gaza! Se a nome tuo, sei tu che devi deciderlo!

– Lui deve "bloccare" tutto quello che sta succedendo! Come? Con l'aiuto di Gasparri, Malan, Picierno...? Con le forze di polizia armate con i tulipani che avete loro regalato nel corso della vostra oceanica Manifestazione?

6° Analisi critica della Manifestazione sionista del 30 ottobre 2025 in Roma, Piazza Santi Apostoli: Post VI: Oriana Fallaci †.

Post VI: da 23.58 al minuto 27.11 - Fonte: Radio Radicale = Manifestazione nazionale: "Per la nostra libertà a testa alta con gli ebrei", Roma, 30 ottobre 2025, ore 19:00 - Durata: 2 ore e 3 minuti. - 

• Parla Oriana Fallaci (†2006).

– Non me ne sono mai occupato e non ne ho mai sentito il fascino! Qui viene arruolata a sostegno del genocidio palestinese, evidentemente sulla base del suo anti-islamismo. Con l'11 Settembre non mi pare che ci abbia azzeccato. Hanno ripreso un suo filmato. di oltre 20 anni fa, essendo morta nel 2006, nata nel 1929.

– Kamikaze? Io ho rispetto per chi fa sacrificio della sua vita, per sostenere una causa, giusta o sbagliata che sia! Se mai tutto depone contro Israele per aver costretto la Resistenza Palestinese alla forma del Kamikaze. Tanta doveva essere l'ingiustizia subita da portare a tanta disperazione. Ma pare che questa sia stata una prima fase della Resistenza, per la quale trovo veramente incisivo il motto: esistere significa resistere, resistere significa esistere. Adesso però gli ebrei, inclusi quelli in Santi Apostoli, per fortuna pochi, sembrano che non vogliano che i palestinese abbiano ad esistere: li vogliono tutti morti ammazzati, in veste di moderni Amaleciti! Oriana avrebbe sottoscritto? Non so... A tutto vi è un limite!

– Ma Oriana lo sapeva che lo Stato di Israele nasce dalla Pulizia Etnica della Palestina? Non sono un conoscitore dell'opera della Fallaci: non mi interessava da viva, non mi interessa da morta. Ne parlo qui perché è stata riesumata ed arruolata nelle armate di Stefano Parisi!

– La svastica sulla fronte? Non basta ed avanza la stella di Davide?

– Nel 2006 quando Oriana moriva incominciava ad essere edificato il Lager di Gaza che per durata, ferocia, sterminio supera di gran lunga tutti i Lager tedeschi messi insieme! È una valutazione che mi si può contestare, ma in ogni caso una comparazione fra ciò che è stato l'«Olocausto» ebraico e quello palestinee è ormai ineludibile. Esattamente quel che teme la Lucetta che abbiamo sentito e che chiede la sospensione della celebrazione del 27 Gennaio: la gente non potrà non pensare all'Olocausto di oggi che vede sotto i suoi occhi. Quello narrato nessuno lo ha visto e vi si deve credere nei modi in cui ce lo raccontano per obbligo di legge, cosa diversa dal vedere con i propri occhi! Per far vedere ai nostri occhi il governo israeliano ha ucciso, scientemente, deliberatamente oltre 200 giornalisti palestinesi ed ha proibiti ad altri giornalisti di poter entrare nella Striscia. Chissa? Oriana da giornalista, se ancora in vita, ci sarebbe andata lei? E cosa ci avrebbe raccontato alla vista di bambini a fosforo bianco, innalzati al cielo come tizzoni spenti? Come la sua prosa ci avrebbe raccontata la Striscia dal 2006 ad oggi? Nata nel 1929, avrebbe la. stessa età di Liliana, nata nel 1930 e lucidissima. Chissà cosa la giornalista Fallaci ci avrebbe detto su quello che ancora oggi succede a Gaza... Per averne un'idea bisognerebbe fare uno studio di tutta la sua vita e opera, una fatica che di certo non mi sobbarco, ma girò la domanda agli specialisti, ai suoi fan, agli appassionati dei suoi libri e della sua figura.

– Oriana dà prova di ignoranza con la relazione fra palestinesi e Germania nazista: è vero il contrario!  Non parliamo poi della storiografia degli storici revisionisti, detti "negazionisti"... Chissà, forse sarà meo pericoloso leggere qualche loro libro? Sui loro racconti, sulle loro "testimonianze" viene da chiedersi: ma gli ebrei di allora mentivano come quelli di oggi? Lascio la domanda in sospeso senza risposta! Non voglio aprire un altro genere di problematiche.

– Oriana, se mi senti dall'alto mondo, stai con chi ti pare! Parla per te, ma non pretendere che io stia stia con te. Quanto a vergognarsi io pur da morta mi vergogno di te, e dell'uso che di te viene fatto da morta, me ne vergogno se dobbiamo stare entrambi sotto la stessa etichetta di "italiani" ed Italia! Del resto, non viene tu dalla guerra civile del 1943-45? Se quella guerra civile continua fino ad oggi, io non so da che parte sto, ma certamente non dalla tua stessa parte e da quella di Israele!

– E tu pensala come ti pare! Io posso prestare massima attenzione a come la pesavano Socrate, Platone... Tucidide... I grandi e sommi cha abbiamo studiato a scuola, ma francamente come tu possa averla pensata quando eri in vita, non lo so e non mi interessa. Se poi tutto il tuo pensiero e la tua vita si riassume nell'estratto che ne hanno fatto, beh, pace all'anima tua e che il Dio a cui molti credono, altri no, abbia di te misericordia! Di più non posso farti!

Minor tempo...

dedichiamo oggi alla Fetida Rassegna, ritenendola meno significativa dell'analisi che stiamo facendo dei singoli interventi che sono stati fatti dal palco in Santi Apostoli. I giornalisti che scrivono i vari articoli della Rassegna, quasi sempre gli stessi, è gente pagata per scrivere quello che scrivono, ci credano o meno. Sono saliti su un carro e di quello devono campare.

Per quanto riguarda Torino, il rinvio sulla delibera di conferimento della cittadinanza onoraria a Francesca Albanese, io mi immagino un problema istituzionale. Nell'ultimo rapporto la Relatrice accusa anche l'Italia di "complicità" nel genocidio in Gaza. Da un punto di vista istituzionale si apre formalmente una questione politica che è di per sè ben più importante del conferimento di una cittadinanza onoraria, che di per sè non è nulla ed ha poca valenza, e spesso una simile onorificenza serve ed interessa più a chi la concede che non a chi la riceve:  si immagini il Comune di Sgurgola Marsicana che concede la cittadinanza onoraria a Trumo, a Putin, a Capi di Stato di ogni paese rappresentato all'Onu!

Invece, ben più importanti sono le conseguenze politiche che possono presentarsi in ogni Consiglio Comunale d'Italia, incluso quello di Sgurgola Marsicana (senza offesa, è un nome che mi sono inventato io, e non so se questo comune esiste per davvero), diventa imperativo non dare della "strega" a Francesca Albanese, ma chiedersi se sono fondate le argomentazioni contenute nella Relazione, e se si ritiene che lo siano (ed ogni come è libero e sovrano nel suo giudizio), allora la Signora Meloni Giorga deve risponderne!

Finora io ho letto le dihiarazioni di replica di pochi paese, di Israele, dell'Italia, dell'Ungheria, ma la Relazioni chiama all'analisi le forze politiche e sociali di ognuno dei 63 Stati menzionati. Insomma, potrebbero esserci sviluppi ben più interessanti dei problemi interni al PD o alla opposizone di governo, o di un qualsiasi consiglio comunale.

– «e dato che Moderati, Demos e un consigliere del Pd avevano già annunciato la loro astensione,»

-- Il problema è di tutto di costoro, non certo della dott.ssa Albanese, che non ha fatto nessuna domanda per avere avere la cittadinanza onoraria: non è mica un astronomico Vitalizio come quello della Segre che attinge alle nostre tasche! Per essere Relatrice Onu la dott.ssa Albanese doveva avere altissime competenza professionali e di conoscenza tecnico-giridica, a fronte di una Segre, 95 anni, che di competenza non ne ha nessuno e della cui buona salute e "lucidità" tutti ci rallegriamo! Non mi risulta che i Senatori in età avanzata siano tenuti a visita medica annuale, come in ogni ufficio di pubblico impiego. Io finché ero in servizio all'università, ogni anno, ero tenuto alla visita medica! Persone vicine a 94 anni si trovavano in stato di demenza senile certificata. Di Biden, un giovanotto, tutti sappiamo quale fosse la sua prestanza e lucidità mentale. In ogni caso nelle espressioni riprese da Francesca Albanese non vi è nulla di irriguardose, se non per chi le vuole vedere a forza. Quanto poi alla Segre, se avesse sensibilità istituzionale, toccherebbe a lei riconoscere la valenza istituzionale della Relatrice Onu, e non pretednere lei di sovrapporsi all'Onu! Ne stanno chiaramente facendo una strumentalizzazione alla quale Lei, la Senatrice, sembra volersi prestare. Non vede il genocidio a Gaza? È un suo problema! Ma non è lei a decidere se genociod vi sia o non vi sia. Può dirlo una Relatrice Onu, espressamente incaricata di indagarlo e riferirne! Una senatrice a vita, messa lì perché ebrea, a nostre spese, anche e soprattutto di non ebrei, ma senza competenze istituzionali! Lei è una Testimone!

– Se i consiglieri comunali torinesi sono l'equivalente di quelli romani, posso dire di saperne qualcosa, e non presterei molta attenzione alle loro gesta, che di certo non cambiano la storia d'Italia e del mondo. Era più la visibilità che si sarebbero loro data che non quella che potevano concedere alla Albanese, che non ne aveva bisogno alcuno! Le beghe di partito, di maggioranza o di opposizione, ben dimostrano quanto sia limitato il loro orizzonte mentale! Fossi stato io la Albanese, ad ogni offerta del genere, avrei detto con garbo:  grazie, non mi serve, non ne ho bisogno! Piuttosto leggetevi i miei Rapporti, discutetene e fate quel che di conseguenza dovreste fare!

• Della loro irrilevanza mediatica e sociale, del fatto che la gran stampa, normalmente al servizio dell'hasbara, non se la sia sentita di giorcarsi la restante credibilità, avallando le enormità, corbellerie ed impudicizie della Manifestazione firmata Stefano Parisi, se ne se sono accorti pure loro! Di noi però non si possono lamentare, abbiamo e stiamo prestando loro una attenzione come nessun altro ha dato loro. A Piazza Santi Apostoli non c'erano manco gli ebrei, manco la loro base!

5° Analisi critica della Manifestazione sionista del 30 ottobre 2025 in Roma, Piazza Santi Apostoli: Post V: Pierluigi Battista.

Post V: da 18.38 al minuto 23.58 - Fonte: Radio Radicale = Manifestazione nazionale: "Per la nostra libertà a testa alta con gli ebrei", Roma, 30 ottobre 2025, ore 19:00 - Durata: 2 ore e 3 minuti. - Piggi Battista

• Parla Pierluigi Battista.

– È noto! Ce ne siamo già occupati e rinviamo a quanto già scritto, di cui ora non abbiamo il link.  Ne facciamo un nuovo ascolto, mantenendoci più strettamente su ciò che qui ora dice.

– Lui non si vuole rassegnare. Ma nessuno glielo chiede e sono affari suoi. Se si vuole mantenere nella sua nota visione delle cose, è affar suo. Il problema è un altro e ben diverso da quello che lui pone e che riguarda noi! Come uno dei maggiori giornalisti dell'Hasbara, lui ha preteso di farci accettare le sue bufale, la sua visione propagandistica su Israele e su l'ebraismo. Ha potuto prevalere su menti deboli, disinformate, non interessate. Ma ora che alla vista del genocidio palestinese le coscienze si sono ridestato, e vedono ciò per anni i tanti Piggi del mainstream ci hanno nascosto, oggi... con diritto vomitiamo tutto quello che per decenni ci hanno fatto trangugiare, le menzogne che ci hanno servito. Questi giornalisti dovrebbero comparire davanti ad un Nuovo Tribunale di Norimberga. Non so se ciò avverrà. Ma non può essere contestato il nostro diritto di rigettare i Piggi d'Italia, che lui se ne rassegni o meno... Una volta sola credo di averlo incrociato nella vita... Era un affollato dibattito pubblico fra Marco Pannella e Giuliano Ferrara... Non ricordo il tema, ma chissà perchè ricordo di aver visto entrare questo Piggi... La memoria è tanto curiosa quanto selettiva.

– E sto cavolo! Non è che gli sparutissimi, pochissimo studenti ebrei non possano parlare all'università o altrove! È che appena parlano per sostenere le ragioni di Israele e per sostenere il suo diritto al genocidio vengono sommersi da un netto rifiuto con l'invito ad andarsene:  come la pensano lo hanno detto ed è stato loro risposto: no! Cosa pretendono gli studenti ebrei? Che si dica loro: si! Avete ragione! È come dite voi! Applauso! E lo stesso varrà anche per Piggi, e anzichè sul palco sionista, andrà a direle stesse cose in un'assemblea studentesca! Hai detto quel che volevi dire, te l'abbiamo lasciato dire, non siamo d'accordo, adesso vattene! A parti rovesciate, è quello che avete sempre voi fatto, ad esempio, contro i presunti cosiddetti "negazionisti dell'Olocausto", per i quali era già molto se non veniva inflitta l'impiccagione. Adesso vero e documentatissimo genocidio è quello che voi non volete riconoscere in quanto tale e che pretendete sia legittima difesa! Non vi è solo una contrapposizione di vedute, ma una incompatibilità di posizioni, di ragione per stare insieme! Ed è una grande fortuna che non ci si trovi nella Palestina occupata, perchè lì lo scontro non sarebbe stato meramente verbale, come qui ora da noi, ma cruento con uso di fucili, bombe, pietre, razzi... Per fortuna, ringraziando la Divina Provvidenza, noi non siamo ancora giunti a questo!

– Non so se tu eri nato nel 1938, ma si tratta di altra storia. Ed anche qui siete voi che non volete far parlare gli storici "revisionisti". Con un poco di studio, e ricerca, non ci vuole molto ad apprendre che fino al 1938 in Italia ebrei e fascismo andavano d'amore e d'accordo. Poi nel 1938 le cose cambiano. Perchè? Compito a casa! Studiate! Per adesso, oggi, non è questo il tema! E non si deve cambiare l'oggetto del discorso: il genocidio dei palestinesi in corso!

– Fogne? È quella che in piazza avete voi aperto!  E più non dico per ricambiare l'apprezzamento delle università italiane e della vita democratica che vi si svolge. Ci ho vissuto alla Sapienza dal 1970 al 2016: peso di conoscerla abbastanza! E potrei raccontare parecchio!

– Vuoi fare una reazione? Vuoi chiamare l'esercito israeliano? L'aviazione italiana? O vuoi un confronto dialettico? Sono un «Signor Nessuno», ma se mi chiamo sono a tua disposizione! Ti offro pure un caffè, come una volta lo offrì Antonio Politico in un evento a piazza Navona! Con la dott.ssa Albanese hai già avuto modo di confrontarsi e a fronti dei suoi argomenti tecnico-giurdici non hai saputo altro replicare che Vabbè! E da allora ti chiami Piggi Vabbè! e vali un Vabbè!

– Nessuno che dia,  che sappia dare una definizione decente di antisemitismo! Tutto quello che on vi piace è antisemitismo! Non avendo nulla da dire ripetete come dei pappagali sempre la stessa parolina magica: antisemistismo! Ma fu Politi, credo anche lui sionista, a dire una volta, ad. avvertirvi dall'interno della stessa. cerchia, dello stesso campo: se tutto è antisemitismo niente è antisemitismo!

– L'indignazione c'è e pure tanta, ma in senso inverso a quello che tu ti aspetti! Indignazione per quello che dici! Indignazione verso di te e la piazza in cui ti trovi, e tutti quelli che salgono sul palco, oltre che per in genocidio in corso a Gaza e in Cisgiordania, non dal 7 ottobre 2023, ma almeno dal 1948, se non ancora prima!

– Questa Liliana Segre! Ce la voglio più della Madonna! Con una differenza fondamentale: si può bestemmiare. la Madonna, la madre di Gesù, senza che succeda niente! Ma guai se non ci si inchina e si adora Liliana Segre! E quindi nulla diciamo al riguardo! Passiamo avanti.

– Mi dispiace di non avere il link! Ma ho letto da qualche parte che il governo israeliano ha stanziato 20 milioni per fare attacchi a Francesca Albanese. Se è così, e pongo il dubitativo, è da chiedersi dove vadano a finire questi 20 milioni. Chi li intasca!

– Vergogna a chi? Dovresti vergognarti tu, Piggi Vabbè, e tutti i convenuti in piazza. Ma vabbè! Non è nulla davanti all'enormità del genocidio in atto!

- I Talk Show? Ma non sei sempre tu? O non ti invitano più dopo il confronto che avesti con Francesca Albanese ai cui argomenti inconfutabili niente altro hai saputo replicare che un Vabbè? I Del Debbio, i Porro, le Incoronate non sono sempre ProIsrael, che equivale poi a un Progen (pro genocidio)?

– Il genocidio si svolge non a Manchster, ma a Gaza! Dove uno poi punto il suo sguardo dipende da cosa ritiene sia più importante e significativo: quello che tu dici succeda a Manchster non equivale ad un genocidio in corso di oltre due milioni di persone a Gaza! Se nella strada in cui abito un gatto viene schiacciato da un auto in corsa, non credo abbia la stessa importanza di un genocidio... Il tuo mezzuccio dialettico è un piccolo trucco, che si chiama: spostare il piano del discorso! Ma noi abbiamo, almeno peradesso, gli occhi puntati su Gaza, e non vogliamo distorglieli neppure per una frazione di secondo! Mi dispiace, ma è così, e se questo ti disturba, devi "rassegnarti"!

– Questa storia degli studenti ebrei, assoltamente quattro gatti, che pretendono di essere il mondo intero! Di loro appena ci si accorge! E solo se intenzionalmente vanno a provocare e dare fastidio. Se nella piazza dalla quale stai parlando, qualcuno di quelli che stanno a sentirti, e ad applaudirti dicono alla giornalista di Byo Blu che i palestinesi devono andarsene nello Yemen, allora si può dire a te, agli studenti da te citati, a quelli che stanno in piazza: andatevene in Israele, se per voi vale più dell'Italia, e vi sentite più vicino ad Israele che non all'Italia. Uno deii politici che più spesso compaiono nei talk ha testualmente detto di avere nel cuore il passaporto di Israele: lo usi, e ci liberi della sua non gradita presenza! Come popolo italiano staremo meglio, senza presenze estranee ed ostili, senza quinte colonne di stati esteri! Sarà un problema in più per i palestinesi, ma credo che sapranno risolverlo!

– Il capo dello stato? Di quale paese? Dell'Italia o in rappresentanza e per conto di un qualche altro stato estero? Se esiste, non riconosciamo solo rappresentati politici e istituzionali che riscuono al 150% la fiducia degli italiani. Se appena appena ci sfiora l'ombra di un sospetti che siano agenti di stati esteri, si apre un problema di legittimità istituzionale che gli Italiani sono chiamati a porsi! Non siamo sudditi o schiavi, ma siamo cittadini sovrani di uno stato che deve essere sovrano! E che riconosciamo in quanto sovrano!

– Non ci sono cittadini ebrei, islamici, cattolici, evangelici... Ci sono solo cittadini italiani! Non siamo ancora in Libano, dove la costituzione è basata sulle confessioni! E ove fosse, non si deve dimenticare che gli ebrei (per fortuna assenti nella stessa manifestazione) in Italia sono circa 30 mila, a fronte di un milione e mezzo di musulmani: in democrazia i numeri dovrebbero significare qualcosa! Allo stato dei fatti, indubbiamente, 30 mila ebrei contano assai più di un milione e mezzo di cittadini italiani di religione islamica! E questo è un grave vulnus per quella che dovrebbe essere una democrazia. Stiamo precipitando in una società divisa in "caste"!


– Hitler di cose ne ha dette tante, ed è argomento di chi studia storia. In fatto di "lavoro da terminare", anche "sporco", queste espressione le abbiamo sentito e le sentiamo da parte di Bibi, da parte del campo israeliano. Quindi si può ben restituire al mittente l'insinuazione, con in più per interessi maturati l'immagine della medaglia celebrativa del buoni rapporti fra sionismo e nazismo, durati fino agli anni delle guerra, per tutta l'esistenza del nazismo, come può leggersi nel II° volume della Storia del Sionismo di Alan Hart, che il rabbino capo non voleva venisse presentato alla Fiera del Libro in Roma.

– L'ultima? Non perché ultima? Fatene tante tante altre manifestazioni come queste! Saranno per noi utilissime per conoscervi, per sapere cosa c'è nella vostra testa, cosa pensate, cosa volete, cosa chiedete a politi, parlamentari, autorità, presidi, rettori, poliziotti, con quali occhi osservate il mondo, quale posizione avete verso l'Italia e come la pensate su un genocidio che è ancora in corso e che il tanto celebrato "piano di pace" non ha per nulla fermato. Ricordo il Talk Show (diretto da Del Debbio) festante in cui tutti si scagliavano contro il prof. Orsini perché non si univa al giubilo! Anche se dovesse azzerarsi il bollettino quotidiano dei morti ammazzati, la devatazione dell'ambiente, le ferite e malattie procurate procureranno altri morti per tutti gli anni a venire. e di fronte a queste evidenze ci interessano moltissimo le vostre reazioni, valutazioni, opinioni, prese di posizioni, eventuali dissociazione! Per favore, continuate a fare manifestazioni come questee ci darete un grande contributo di conoscenza direttamente alla fonte, dalla vostra bocca!

– Curiosa distorsione morale! Piggi si preoccupa di ciò che può accadere. agli ebrei in Italia, e nulla finora è accaduto loro, ma non si preoccupa minimante di ciò che accade, sta accadendo nello stesso momento in cui parla, ai palestinesi in Gaza! Per loro in tutta la manifestazione non vi è stata neppure una parola, eccetto in piazza nel diverbio con la giornalista, dove un Plaudente ha detto sostanzialmente che i Palestinesi se ne devono andare! Personalmente, sono molto interessato che di queste manifestazione,di seguito al convegno Ucei del 12 ottobre, se ne facciano continuamente, per poter avere io fonti documentali pià autorevoli e qualificate dei vari siti web dove vado di tanto in tanto a sbirciare, solo per istruirmi, non certo per trolleggiare: un Taradsh che io una volta criminosamente votai preferisco sentirlo da un palco come questo piuttosto che leggerlo in facebook. Per favore, continuate con tante altre manifestazioni come queste. Non toglietemi una preziosa fonte di conoscenza, di prima mano, e per voi vincolante: domani non potrete dire che non avete detto quello che avete detto!

4° Analisi critica della Manifestazione sionista del 30 ottobre 2025 in Roma, Piazza Santi Apostoli: Post IV: Lucetta Scaraffia.

Post IV: da 14.45 al minuto 18.38 - Fonte: Radio Radicale = Manifestazione nazionale: "Per la nostra libertà a testa alta con gli ebrei", Roma, 30 ottobre 2025, ore 19:00 - Durata: 2 ore e 3 minuti. - Lucetta Scaraffia

• Parla Lucetta Scaraffia.

– È moglie di un altro Campione della parte ebraico-sionista, Ernesto Galli Della Loggia, che abbiamo incontrato al convegno Ucei del 12 ottobre scorso. No comment!

– È nota per essersi dimessa da un Comitato "bio etico" dell'università di Venezia in segno di protestaal fatto che l'Università abbia deciso l'interruzione dei rapporti con Israele. La bioetica è una disciplina che confina con la Filosofia del diritto ed è abbastanza complicata e delicata, soprattutto per l'avanzare della sciena e pratica medica che pone problemi nuovi ed inediti rispetto al passato. Io, filosofo del diritto, digiuno di scienza medica, non mi sarei mai candidato ad un simile Comitato, anche se un filosofo del diritto è stato presidente del Comitato Nazionale di Bioetica. Quel che qui mi chiedo è come costei abbia potuto far parte di un simile comitato se non vede e non riconosce l'esistenza di un genocidio in Gaza. Misteri. Ma sentiamola. Qualcosa di interessante la dice, anche se non si accorge di darsi la zappa sui piedi.

– Da presunta Bioetica ci ci aspetterebbe una certa conoscenza di cosa sia "antisemitismo", ma su questo rinvio ad altri che ne sanno più di lei. Non è chiaro cosa lei sappia o pretenda di sapere.

– Lei è una generalessa: ha proposte concrete. di cosa si può fare. E da queste proposte si capisce che non è manco una giurista. Sentiamo! Sto procedendo fermando di volta in volta il nastro per poter scrivere e commentare. Lei "veglia" in ogni istituzione affinchè non siano lesi gli interessi di Israele, ovvero dell'ebraismo legato ad Israele quasi come una sua quinta colonna. e si pensi a quando di parla di lobbismo e di sayanim. Correttezza e lealtà vorrebbe che chiunque faccia parte di una istituzione ponga in primo piano l'interesse stesso e la natura di questa istituzione: invece costoro ci stanno per spiare al servizio di soggetti ed interessi esterni. Si chiama infiltrazione e negli Usa il fenomeno è assai vistoso, alla luce del sole. Esiste anche da noi, ma ce ne accorgiamo e scandalizziamo di meno.  Ma sentiamo la mirabile proposta che ha da fare e che dimostra tutta la sua ignoranza in materia giuridica.

– In ogni posto pubblico in cui sono presenti gli ebrei devono non parlare in quanto componenti di quel posto pubblico: portalettere, vigili del fuoco, poliziotti, studenti, professori, medici, veterinari, uomini e donne delle pulizia ma in quanto... ebrei, e quindi avremo altrettante associazioni di uomini e donne dele pulizie ebree, vigili della strada... studenti professori. Seper il principio costituzionale di eguaglianza eguali diritti dovrebbero essere concessi a islamici, cattolici, luterani, buddisti, ciclisti... avremmo una situazione libanese e dovremmo riformare la costituzione per adeguarla alla composizione etnico, religiosa, etc della popolazione complessiva dove a scomparire del tutto sarebbe il concetto e l'idea stessa di italianità.

– Sta infamando le scuole come luogo di diffusione dell'antisemitismo perché la comune coscienza di studenti ed insegnando sta inorridendo allo spettacolo di un genocidio in diretta a Gaza e piaccia o non piaccia per mano ebraica, di quegli stessi che vengono fatti sfilare nelle scuole per raccontare il loro genocidio che dicono di aver subito ma che visibilmente stanno compiendo loro, chiaramente a diversi livelli di responsabilità, avendo per vittime donne e bambini palestinesi, anziani, malati negli spedali, uccidendo medici e pazienti, senza discriminazioni: sono democratici: uccidono tutti, inclusi gatti cani e pure asini che tirano i carretti dei viveri. È l'Unica democrazia del Medio Oriente! Le scuole italiane che vedono e condannano questo sono dunque luoghi di diffusione dell'antisemitismo!

– "Tipo l'Albanese": questo il modo di indicare la Relatrice Ufficiale dell'Onu, la quale per ricoprire questa carica è passata per una selezione severissima che richiede precise qualifiche tecnico-giuridiche. Qualifiche che nè io e ancor meno Lucetta possediamo! Il ruolo di una Relatrice, quale debba essere, questa nostra Lucetta se lo immagina lei nella sua testa: mai si deve toccare il sacro Israele!  Mah! Nessuno fino adesso è stato.capace di scalfire, di entrare nel dettaglio dei Rapporti presentati, ma si guarda e attacca la persona di Francesca Albanese, che dovrebbe starsene il frigorifero per il tutto il tempo in cui non scrive rapporti, o raccoglie anche sul campo gli elementi probatori che servono per redigere i rapporti! Gli ebrei notoriamente sono tutti degli Einstein! Di Relatori non ce ne sono uno per parte, come nelle cause civili dove ognuno si porta il suo consulente di parte. Il Relatore Onu è Uno!

– Costei ha un coscienza e vuole un esame di coscienza "collettivo", dove non è ben chiaro chi stia dentro a questo collettivo: israeliani e palestinesi? Ebrei e non ebrei? O un collettivo dove dentro ci stanno solo loro e magari la sola Lucetta con. la sua profondissima testa? Magari insieme a quella dottissima di suo marito Ernesto? Un cervello di coppia!

– Dulcis in fundo: il fallimento della Shoah! Non sono serviti a niente anni e anni di lavaggio del cervello se oggi la gente anziché vedere la Shoah in Auschwitz, la vede in Gaza! Si è rinforzato l'antisemitismo!

– Eccola, la sapientissima proposta concreta: sospendere per un anno, solo per un anno, per quest'anno, la celebrazione del 27 gennaio, istituta per l'azione lobbistica parlamentare di un noto ebreo, defunto: Furio Colombo! Sospendere come? con un decreto di Giorgia, sempre disponibile a qualunque cosa le chieda Bibi? O la dovrebbe chiedere per l'Italia Noemi? E se si abrogasse del tutto? Non ti pare che sarebbe la soluzione tecnicamente e socialmente più logica e naturale? Potete sempre celebrarvelo nelle vostre sinagoghe il 27 gennaio ed ogni giorno del vostro calendario...  Insomma, la grande proposta concreta a me sembra una grande concreta stupidaggine. Ma vedremo se la "proposta concreta" sarà raccolta, avrà un seguito, come verrà formulata, oppure la stupidaggine cadrà da sola!

– Teme quel che è realistico: che nelle scuole il prossimo 27 gennaio gli ebrei vengano chiamati a rispondere per quanto è successo e succede a Gaza. Il primo anno Pianterosi ha proibito manifestazioni pubbliche a quanto in questo giorno volevano collegare il 27 gennaio non ad Auschwit ma a Gaza! Non credo che potrà reiterare ogni anno lo stesso divieto! Il 27 Gennaio avrà d'ora in poi un altro significato di quello che il fu Furio Colombo aveva inteso dare: eterogenesi dei fini! La storia si prende gioco di quelli che pensavano di averla ingabbiata!

– Difficile trovare tanta stupidità!

sabato, novembre 01, 2025

3° Analisi critica della Manifestazione sionista del 30 ottobre 2025 in Roma, Piazza Santi Apostoli: Post III: Daniele Scalise.

Post III: da 08.00 a minuto 14.45 - Fonte: Radio Radicale = Manifestazione nazionale: "Per la nostra libertà a testa alta con gli ebrei", Roma, 30 ottobre 2025, ore 19:00 - Durata: 2 ore e 3 minuti. - Tommaso Cerno

• Parla Daniele Scalise

– Legge un testo che aveva già utilizzato in un suo precedente video e che abbiamo già commentato. È uomo pieno di livore. Non mi va di farne una nuova analisi e commento. Rinvio al testo precedente che si trova in questo blog. Ne darò la connessione appena ritrovo il link. Adesso lo riascolto per far girare il nastro, ma cercherò di non fermarmi. Più che che dimostrare le sue tesi se la prende con chi non fa parte della sua tribù, della sua cerchia, per la quale mi onore di non farne parte!

– Progetto Dreyfus sta distribuendo tulipani alla polizia, sperando che faccia per loro il "lavoro sporco" su di noi. Un simile regalo, chiaramente peloso, non dovrebbe venire accettato. Nel corso della manifestazione si vedrà un poliziotto allontanare una giornalista che si aggirava fra la folla per fare la sua intervista. È un atto arbitrario che dovrebbe essere sanzionato. La funzione di un poliziotto è quella di garantire la sicurezza e la dignità di tutti i cittadini, anche della giornalista che è stata invece allontanata senza aver aggredito nessuno, ma essendo stata invece lei insultata. Non sono un difensore dei giornalisti, ma questa aveva centrato il punto: al manifestante che teorizzava la pulizia etnica (perché un palestinese non se ne andava nello Yemen) la giornalista replicava: e se invece vuole restare in Palestina? I poliziotti si sono lasciati corrompere dai tulipani dei militanti di Progetto Dreyfus? Il garofano mi ricorda il titolo del romanzo autobiografico di Sinwar: "Le spine e il garofano". Ai poliziotti che hanno accettato il tulipano dei "ragazzi" dreyfusardi io regalerei se non costasse troppo una copia del libro!

– Fa pena, per non dire qualcosa di peggio!

– Lo ripeto alla noia: nessuna inchiesta indipendente è stata fatta su ciò che è successo nel mitico 7 Ottobre e su come ci si sia arrivati. Mai viene menzionata la direttiva Hannibal che consente ai soldati israeliani di sparare su eventuali ostaggi sia miliatri sia civili. In assenza di verifica i propagandisti sguinzagliati possono raccontare tutto quello che può produrre effetto e scuotere emotivamente. La prima di queste efferatezze di Hamas sarebbe stata e decapitazione di 40 neonati, messa in bocca a Biden. Poichè non reggeva alla prima verifica, la sè è ritirata dopo quattro giorni. Ma se incominciano con una bufala subito sburgiardate perchè si dovrebbe credere al resto? Ma costoro insistono ed insistono. Credono alla scuola di Goebbels che ripetendola un milione di volte alla fine entra nella testa di chi l'ascolta come fosse una Verità! Poveretti!

– Spinoza: l'odio fa male a chi lo coltiva nel suo animo, non a chi ne è oggetto, che in questo caso, lo vuole profondamente, lo chiede, lo sollecita, per imbastire una propaganda che altrimenti non avrebbe a cosa appigliarsi. Un trucchetto meschino al quale credo nessuno casca più! Neppure i poliziotti ai quali sono stati regalati i tulipani

– Ma vergognati! Sia pure collettivamente, non per nome a ciascuno dei milioni che hanno partecippato alle manifestazionii, ma ti rivolgi a delle persone in carne ed ossa: non è una aperta provocazione? Anche a te devono fornire la scorta? Per farla pagare a pantalone? Mica al governo israeliano!

– Mente in modo spudorato e dovrebbe temere per le sue preoccupazioni! La solidarietà per i palestinesi è sincera e completa! Degli ebrei a nessuno importa niente a nessuno. Delle glorie e mirabilia degli ebrei e di Israele a noi non interessa. Noi guardiamo al genocidio e cosa dobbiamo pensare e fare non ce lo devi dire tu! Quanti a soldi non sono noi che ne abbiamo e riceviamo!

– Proprio uno schifo!

2° Analisi critica della Manifestazione sionista del 30 ottobre 2025 in Roma, Piazza Santi Apostoli: Post II: Tommaso Cerno.

Post II: da 03.51 a minuto 08.00 - Fonte: Radio Radicale = Manifestazione nazionale: "Per la nostra libertà a testa alta con gli ebrei", Roma, 30 ottobre 2025, ore 19:00 - Durata: 2 ore e 3 minuti. - Tommaso Cerno

• Parla Tommaso Cerno.

– Mah! Inizia con la vergogna! Ne avesse lui, un briciolo! La cantilena del 7 ottobre con cui ci vogliono purgare e pensano di riuscirci ripetendo fino all'ossessione e senza mai dirci perché non è mai stati fatta una Inchieste indipendente. Ed in ogni caso non vi nessuna relazione di causa ed effetto né con quello che viene dopo il 7 ottobre dell'anno in questione, ne con quello che si trova prima. Se si vuole il film completo bisogna incominciare dal 1882, ed io da parte mia sto tirando dagli scaffali i libri che avevo già letto e me ne provuro di nuovi meritevoli di essere letti e citati, anche per estratti. Questi ciucci non sanno nulla, non hanno letto nulla e ripetono quello che è stato loro chiesto di ripetere. Ci vogliono far provare empatia per i Festaioli che andavano a diversi a ridosso della prigione di Gaza e togliercela per le vittime di Gaza che ogni giorno da due anni a questa parte continuano ad essere uccisi dall'esercito più morale del mondo che in ottemperanza alla Direttiva Hannibal ha probabilmente, per non cre certamente ucciso una buona parte dei Festaioli, o ne ha comuqnue determinato la morte. Ad Hamas interessava fare prigionieri a fronte di oltre un milione di prigionieri palestinesi dal 1967 in poi. Fonte: Rula!

– Noi chi? L'odio di chi verso chi? Il vostro verso di noi!

– La propaganda di chi? La tua! quella che stai facendo adesso!

– Democrazia? Lasciamo perdere! Oramai è diventata unaparola vuota, utile per il tuo repertorio canoro!

– La bugia io l'ho perfettamente capita e so dove sta! È quella che tu dice e sta con te sul palco!

– L'islamismo radicale! E smettila con con questo disco! Ricordati che i cittadini italiani di religione islamica sono un milione e mezzo e sono non meno rispettabili del 30 mila cittadini italiani di religione ebraica! Mentre è una invenzione l'antisemitismo è invece una realtà l'anti-islamismo o islamofobia, e tu ne stai dando prova!

– Terrore? Anche noi incominciamo a vivere nel terrore, ma si tratta del terrore che sta introducendo il regime di Giorgia con le leggi che voi le chiedete di fare contro di noi, che però resisteremo, come resistono i palestinese: lo dobbiamo a loro e non ci piegheremo alle vostre intimidazioni!

– La bandiera di Israele è una bestemmia in Piazza Santi Apostoli: non ha nulla di santo ed è tutta intrisa di sangue! Israele non è affatto una democrazia se si intende che questa debba essere basata sui "diritti umani", mentre se per democrazia si intende una mera procedura, allora anche i ladri e gli assassini possono costituirsi come stato in forma democratica, dove si tengono elezioni! Anche la mafia può eleggere i suoi Capi dei Capi! Sono democratici pure loro! 

– Scendete in piazza e vediamo quanto siete! Duemila dite? Non poche centinaia? Il rabbino capo che parlerà dopo di te dice che siete pochi? Mente? Ma sia pure vero il numero di 2000 per oltre "50 realà" (sic) li vuoi mettere a confronto con milioni mi manifestanti in ogni città d'Italia? Ma qui non si tratta di fare il conteggio delle patate, anche se in democrazia si contano le zucche, ma di spaer discere fra Bene e Male, che non si misurano a chili o a quintale! E Male e Bene non sono stati mai evidenti come oggi! Per cui ognuno deve scegliere fra il Bene e il Male! Noi non abbiamo nessun dubbio su dove stia il Bene e dove il Male!

– Non siete sionisti? E cosa allora? Mettevi però d'accordo! Uno verrà dopo di te a parlare sullo stesso palco si proclamerò sionista e dira che tutti siete sionisti e dovete dichiararvi sionisti. L'Onu nel 1975 dchiarò che sionismo e razzismo, e questa dichiarazione non è stata invalidata da quella del 1991 che era stat dettata per facilitare gli Accordi di Oslo, che era all'origine una truffa. E se non basta sul piano normativo la risoluzione del 1975 ed il lavoro successivi al 1991 del Consiglio dei Diritti Umani, viil contributo degli studiosi e analisti per i quali sionismo equivale a primatismo razziale a carattere globale. In ogni caso, voi potere intendere per sionismo quello che più vi aggrada. Ciò che interessa è che non sia vincolante per noi che abbiamo diverse vedute dalle vostre.

– No! Leggiti Shlomo Sand e vedi che il sionismo nasce all'interno del nazionalismo ottocentesco, ed in questo caso nel suo corso storico assume carattere razzistico. Di socialismo che è idea nobile non vi è proprio nulla! O se proprio lo credi, e non ripeti uno slogan che ti è stato dato, dimostraci dove sta il socialismo nel sionismo. Qualcun altro dice che è simile al nostro Risorgimento, dove però io non vedo pulizie etniche pur con tutte le critiche che al Risorgimento possono farsi. Invece nel sionismo è imprescindibile la conseguenza del genocidio e della pulizia etnica, come oggi tutti vediamo.

– Ma quale due popoli due stati come sbocco necessario del sionismo: te lo inventi tu di sana pianta! A questo punto puoi dire che sulla Piazza Santi Apostoli ci sono degli asini che volano con attaccate sul di dietro le luci notturne di posizione!

– Non esiste e non è mai esistito un popolo ebraico: in altra occasione faremo una rassegna critica della letterature sull'argomento.

– Giovanotto, baldo giovanotto, io penso non ci sia nulla di scandaloso, nel voler sapere se un cittadino israeliano ammesso sul territorio italiano è uno di quei criminali che arruolati nell'esercito israeliano si siano divertiti a sparare alla testa dei bambini palestinesi e nel chiedere ad un giudice di occuparsene. Se poi tu te li vuoi portare a casa, è affar tuo! Ma io con simili criminali mi rifiuto di mangiare nello stesso ristorante o di servirmi dello stesso barbiere! Vedi tu quel vuoi fare, ma non decidere tu per me!

– Io a distanza, in registrazione, in differita, vedo e sento te, e dico qui quel che penso su ciò che hai detto in una pubblica piazza a beneficio della pubblicità. E visto che siamo in una democrazia, non come quella israeliana che produce genocidi, spero che non ti dispiaccia che io mi sia espresso a tuo riguardo, se per avventura ti capitasse di leggere quel che ho scritto a commento del tuo brillante eloquio. Scirov od getto e mi riservo ogni ulteriore revisione. 

– Tu non hai parlato in mio nome e con te non credo di avere nulla a che fare: sono cittadino italiano! E neppure nulla a che fare ho con Israele, con cui chiedo da sempre l'interruzione di ogni relazione diplomatico,a maggior ragione adesso con un genocidio in atto!

– Ma eri nato nel 1948?

1°Analisi critica della Manifestazione sionista del 30 ottobre 2025 in Roma, Piazza Santi Apostoli: Post I: Antonino Monteleone.

Post I: da 00.01 a minuto 03.51 - Fonte: Radio Radicale = Manifestazione nazionale: "Per la nostra libertà a testa alta con gli ebrei", Roma, 30 ottobre 2025, ore 19:00 - Durata: 2 ore e 3 minuti.

Questo il link a Radio Radicale, che non riusciamo ad incorporare. L'evento è da noi qui considerato come la Parte Seconda del convegno Ucei, svoltosi il 12 ottobre 2025 presso il Cnel, presidente Renato Brunetta, segnalato come presente alla Manifestazione pure ebraica del 30 ottobre 20025, in Roma, in linea di continuità. Pertanto questa nuova serie di interventi commentati è unita come parte Seconda alla precedente. Se ci riusciremo, spezzetteremo in video più piccoli il filmato originale che resta sempre però come rinvio.

• Parla tal Antonino Monteleone che pretende di sapere lui, e di dire lui, quale sia la Verità, quantomeno la sua Verità, che noi diligentemente ci apprestiamo in tempo reale ad ascoltare e commentare, senza particolari strutture formale, ma in estemporanea via via che ascoltiamo. Lo stesso varrà per gli interventi successivi, che seguiremo nell'ordine per tutta la durata del video integrale (circa 2 ore). Quanto al titolo della manifestazione "a testa alta" io dico che dovrebbero invece vergognarsi davanti ad un genocidio ormai indiscutibilmente riconosciuto come tale dal mondo intero. Lo disconosce solo chi lo sta commettendo e dovrebbe comparire in giudizio come imputato.  È utile comuqnue ed istruttivo analizzare le loro argomentazioni.

– Prende avvio con volgari stupidaggini!

– E chi è maestro di menzogne? State per aprire un concerto di menzogne, il cui ascolto io mi auto-infliggo! Quanti soldi per la propaganda sta spendendo Israele? Se voi avete delle spese per organizzare la vostra manifestazione, da. dove vengono i soldi? Siete in grado di rendere pubblici i vostri bilanci? Io qui non sono pagato da nessuno, sono stato già censurato probabilmente da una signora che opera in Israele, e non sono un miiziano di Hamas, di cui so. per tutto il male che ne dite ma a cui non credo. La mia prevenzione nei vostri confronti non mi impedisce di ascoltarvi con equanimità. Quel che mi accingo a scrivere dipende da quel che direte, e da niente altro! Tu conosci la democrazia? Intanto avete mandato via una giornalista che era venuta a fare il suo lavoro. In Gaza i giornalisti palestinesi uccisi da Israele sono oltre 200. Ad altri giornalisti non è consentito di entrare. Il "lavoro sporco" lo si vuol fare al riparo da occhi indiscreti, non di proprio parte. Ma le vostre idee sono di una semplicità estrema e sono perfettamente note! Non avete nulla di nuovo da aggiungere! Volete imporre che si creda che il genocidio non è genocidio, che il 7 ottobre è come lo raccontate voi, che il genocidio in realtà lo ha fatto e lo sta facedo Hamas, e così via. Adesso vi preparare ad un festival di bugie per la durata di due ore. Ed io sto qui ad ascoltarvi, in registrazione. Avrei potuto venire ad ascoltarvi direttamente sotto il palco e contare io quanto effettivamente siete e chi siete, ma ho temuto per la mia incolumità ed ho preferito non venire. La narrativa falsa è la vostra, e voi stessi lo sapete. Il vostro lavoro, il vostro sforzo è tentare di faro credere a noi, cosa che avete egregiamente fatto in questi 80 anno! Ma adesso l'avete fatta proprio grossa e le vostre menzogne non attaccano più, non ingannano nessuno! Ma io sono qui ad ascoltarl e smontarle pezzo per pezzo. Mi sono già sorbito oltre 9 ore del vostro Convegno Uceo al Cnel, e non è una gran fatica aggiungervi altre due ore, per vedere sfilare i Campioni del sionismo italico. E dagli con questo cavolo di antisemitismo: qui non significa nulla ed è del tutto fuori luogo. Non è che gridandolo all'infinito riesci a ficcarlo nella testa di chi ascolta. Io ho già spiegato la mia tripartizione in antigiudaismo, antisemitismo, antisionimo. È una tripartizione che finora ha retto in ogni genere di analisi che ho dovuto fare. Ci si potrebbe scrivere un libro. Ma non voglio dedicarci il tempo necessario: preferisco usare diversamente il mio tempo! Sicurezza degli ebrei? Ma dove la vedi minacciata la sicurezza pper gli ebrei, in Italia? Vieni in Calabria e vedi quali sono i nostri problemi di sicurezza: di sicurezza noi non ne abbiamo! Ma qui il tema è la sicurezza dei palestinesi, quella che è minacciata e tolta dagli israeliani, è il genocidio. Un simile stravolgimento della realtà dà la dimensione di qual è la macchina della menzogna imbastita da Israele, anche in piazza Santi Apostoli! Sul Mitico 7 Ottobre andava fatta una Inchiesta Indipendente dell'Onu: Hamas era dipsoto ad accettarla, la chiedeva (leggasi Rula). A non averla mai voluta è sempre stato, ed è, il governo israeliano! E pretendete di farci bere le vostre filastrocche? È patologico oltre che indecente! Volete contrastare cosa? e come? uccidendo i giornalisti di Gaza e comprando e corrompendo quelli che in Occidente si lasciano corrompere? Anche se trovata personale disponibile, doventa facile smascherarlo. Il gioco che è durato per 80 anni, ora non regge più. Aggredito/aggressore: non attacca e non spreco tempo per confutarti!

Chi mi ha censurato: nome e cognome!

 Da Pino Cabras, questo testo:

«Glenn Greenwald su X segnala un caso curioso:

"La principale persona che cura la censura di Meta per Israele e per il sionismo si vanta orgogliosamente di tutte le opinioni politiche che è riuscita a far bandire da Facebook e Instagram.
La censura a favore di Israele è facilmente una delle minacce più gravi alla libertà di espressione in Occidente. Ti invito a guardare questo video di Jordana Cutler, 'Direttrice delle scelte politiche pubbliche per Israele e la diaspora ebraica' per conto di Meta.
La principale censora di Meta per Israele e il sionismo si chiama Jordana Cutler. Apparentemente americana, si è trasferita in Israele e ha trascorso la sua vita adulta lavorando per il governo israeliano.
Oggi censura Facebook e Instagram per conto del suo Paese (Israele)."
In questione non è l’identità ebraica in sé, ma la contraddizione politica e comunicativa di un colosso tecnologico che affida la “libertà di parola” a chi proviene da un apparato statale con forti interessi di propaganda.

Pino Cabras»

e questo link:

https://fb.watch/D5Koa8gfMU/


Sul Flop dei Santi Apostoli...

 vi può essere una duplice lettura:

a) È certamente andata male per quanti pensavano di creare ampie convergenze a sostegno del sionismo e del genocidio dei palestinesi.

– Che sia stato un flop lo dice la matematica. Preso per buono il numero gonfiato dal Riformista di Velardi in 2000 partecipanti, anziché le poche centinaia che erano in piazza, è da considerare che i soli ebrei romani che avrebbero dovuto esserci in primis sono ca 13.000, pari a circa la metà di tutti gli ebrei d'Italia.

– Se i partecipanti dovevano essere costituiti principalmente da ebrei, allora vuole dire che anche considerando il numero di 2000, gli ebrei non c'erano!

– Se l'invito alla manifestazione era ricolto particolarmente a NON EBREI, dei 2000 per ogni non ebreo bisogna calcolare un ebreo in meno!

– Chi c'erano dunque in piazza? Ebrei o Non Ebrei?

– Nella piazza si trova la sede del Partito Democratico (PD), che non ha dato la sua adesione alla manifestazione! C'era la sola Picierno, praticamente a titolo personale! La sua bavosa faziosità è più che nota! C'erano poi i noti giornalisti ed i soliti parlamentari, che si possono includere nel concetto di Israel Lobby!

– Sia ben chiaro: a noi non interessa il successo o il flop in sè, ma il significato politico dell'evento e le conseguenze che ne possono derivare. Le notizie che oggi vengono dalle Università, dall'Assemblea "sessantina" della Sapienza, indicano ben altra direzione del vento.

b) Da non ebreo, giudicando dal punto di vista dell'ebraismo, se l'assenza di ebrei non avvilippato dalla fitta rete del suo associazionismo, potrebbe significa la dissociazione dell'ebraismo dal sionismo, e questa sarebbe la sua salvezza, perchè indiscutibilmente il sionismo è razzismo, checché ne dicano i suoi apologeti: nulla a che fare con socialismo o Risorgimento, ma tutto a che fare con razzismo e pulizia etnica del popolo palestinese!

– Se l'ebraismo si lascia assorbire dal sionismo, ed i due concetti diventano sinonimi intercambiabili, allora è finita per l'ebraismo in quanto religione, che è l'unico senso che ha e può l'ebraismo per i "cittadini italiani di religione islamica" e per i "cittadini italiani di religione cattolica" o di altra o nessuna religione.

Senza ombra di dubbio ormai al governo israeliano e/o al sionismo è addebitato il genocidio del popolo palestinese e la sua pulizia etnica: ogni singolo ebreo, in quanto singolo, e non intruppato nell'associazionismo che dice di rappresentarlo,  deve singolarmente decidere se intestarsi o meno la paternità di un genocidio!

I restanti cittadini (islamici o cattolici) hanno il diritto di sapere chi si trovano davanti ogni volta che incontrano un "cittadino italiano di religione ebraica".

• Il boicottaggio è una misura seria, efficace, incruenta: in Italia siamo ancora lontani dalla Spagna, ma ognuno di noi può ingegnarsi per fare la sua parte.

Essi rompono! Ma finalmente riconosco la Sapienza che fu mia!

 Rompono con i loro tentativi controproducenti di negare un'evidenza che mai fu più evidente. I tanti soldi che impiegano nell'industria della menzogna, nella propaganda, nella corruzione si ritorcono loro contro. Non siamo ai tempi dell'indiani d'America che poteano tutti essere uccisi lontani dalla nostra coscienza, lontani dai nostri occhi che nulla vedevano e nulla sapevano! Ed oggi perfino la stessa Industria ha pure tentato di corrompere la nostra infanzia con la loro produzione cinematografica facendoci giocare ai bianchi contro i pellerossa.

No! I palestinesi di oggi non sono i pellerossa dell'Ottocento! E noi non siamo i nostri bis bis nonni che nulla sapevano e nulla potevano dire e fare!

I tempi sono cambiati! E non si possono ripetere sotto i nostri occhi e con il nostro plauso nel sonno della nostra ragione e coscienza un Genocidio che oscura l'Olocausto che per ottanta anni ci hanno propinato.

Non bastano quattro parlamentari corrotti e venduti che salgono sul palco a sputare menzogne sulle nostre facce!

Non basta l'acquisto l'acquisto all'ingrosso di giornali, giornalisti e televisioni che girano in continuazione lo stesso disco dell'hasbara.

Tutto questo è ormai inefficace ed il mondo vuole che il genocidio venga fermato ed i criminali vengano individuati, processati, puniti!

Non prestiamo soverchia attenzione alla Fetida Rassegna odierna che tenta di trasformare in un successo un autentico flop che abbiamo analizzato in ogni dettaglio disponibile. La coraggiosa ed encomiabile Francesca Albanese, orgoglio dell'Italia vera, non può essere scalfita dalle denigrazioni sioniste, che vanno aggiunte al fascicolo sul genocidio, che avviene anche a mezzo stampa.

Finalmente, le Università, coscienza critica del paese, si stanno ridestando. E si comincia dalla Sapienza, di cui sono stato Studente negli anni 1970-75. Negli anni successivi, negli ultimi decenni, la Lobby sionista ha fatto il suo lavoro infiltrandosi negli organi accademici e ne sono venuti fuori gli infami accordi con Israele. Ma adesso questi vengono individuati e rigettati. Il sonno della Ragione e della Coscienza sembra aver termine.

È un inizio ed è bene seguire gli eventi nel loro divenire. 

Non è odio, ma induzione all'odio!

Se odio, amore, invidia, ira, ipocrisia, tristezza e tutte le innumerevoli forme delle psiche umana sono sentimenti difficili da rilevare e da controllare da parte della volontà soggettiva, è assurdo pensare che su di esse si possa legiferare.  Il diritto per sua natura può rilevare atti espliciti di volontà che sono la base negoziale per l'attività economica: io voglio venderti questo immobile per questo prezzo e tu accetti e mi paghi quel prezzo! Oppure può trattarsi di condotte umane che ledono una singola persona o una collettività e per questo devono essere represse e punite a protezione del singolo e/o della collettività: hai ucciso, rubato, stuprato, truffato, e per questo devi essere punito più o meni severamente a seconda del danno che hai procurato e della gravità sociale di quello che hai fatto!

Ma entrare nella sfera interna del tuo animo che non si traduce in azioni e atti di volontà è cosa impossibile all'uomo e solo Dio ne può sapere, e solo a lui devi render conto!

Eppure vi è chi in parlamento ha pensato di poter legiferare i sentimenti ed in particolare di poterne punire uno: l'odio! Il cui contrario è l'amore che di certo è difficile comandare! Possono rilevarsi azioni esteriori che da questi sentimenti vengono azionati, ma non si può entrare nella psiche umana, se non con altre azioni violente di cui trattano apposite discipline di manipolazione mentale.

In breve, senza volerci addentrare in una materia assai complicata, vogliamo concludere non sull'esistenza dell'odio, ma della induzione all'odio finalizzata all'eliminazione di un avversario politico o di un gruppo sociale.

È il vero contenuto della Legge Modigliani-Taradash-Mancino che gli ebrei hanno voluto, servendosi di apposite lobby, per affermare incontrati il loro dominio su una intera sociàtà dove sono ultra-minoritari. Il genocidio che si compie in Gaza sotto gli occhi delle popolazioni del mondo intero fa cadere la maschera di tutte le legislazioni che pretendono di punire l'odio e i discorsi d'odio che ne verrebbero generati!

È una truffa morale ed un atto di repressione politica!

La legge Modigliani-Taradash-Mancino deve essere abrogata!

Riassumendo e semplificando il discorso, che peraltro è davvero difficile (leggasi la Dottrina dei sentimenti in Spinoza):

Loro uccidono

Tu dici che non lo devono fare

Loro ti replicano che sei antisemita, un odiatore degli ebrei,

e che loro hanno il diritto di uccidere chi, come e quando vogliono!