lunedì, ottobre 27, 2025

40. Sommario del nostro Commentario critico al convegno Ucei del 12 ottobre 2025 svoltosi presso il Cnel = Post XL.

Sommario:

0. Post Zero: Presentatore: Davide Jona Falco (= 36 secondi).

I. Post, ai minuti: 00.00/17.45, al link di Radio Radicale > Renato Brunetta. Il convegno presso il Cnel, sede istituzionale della Repubblica, nasce dalla richiesta di Noemi Di Segni che due mesi prima manda una lettera a Brunetta, il quale fa sapere di essere pure lui un ebreo. Il convegno si svolge tutto all'insegna della ebraicità e con supponenza indica il mondo restante, in particolare i milioni di manifestanti contro il genocidio palestinese, come dei minorati che non capiscono, degli "inconsapevoli" non necessariamente innocenti.  Tutta la ragione e tutta la verità è della parte ebraica. Il termine genocidio è respinto e neppure discusso o criticamente confutato. La dott.ssa Albanese è insultata. Nel suo intervento di apertura Brunetta si incentra sul concetto di "ospitalità" non è lui che ospita il convegno come presidente del Cnel, ma è la Comunità ebraica che ospita Brunetta presso la sede del Cnel, che è cosa loro!

II. Post, ai minuti: 00.00/17.45, al link di Radio Radicale > Renato Brunetta (= ).

III. Post, ai minuti: 00.00/17.45, al link di Radio Radicale > Renato Brunetta (= ).

IV. Post, ai minuti: 00.00/17.45, al link di Radio Radicale > Renato Brunetta (= ).

V. Post, ai minuti: 00.00/17.45, al link di Radio Radicale > Renato Brunetta (= ).

VI. Post, ai minuti:

VII. Post, ai minuti:

VIII. Post, ai minuti:

IX. Post, ai minuti:

X. Post, ai minuti:

XI. Post, ai minuti:

XII. Post, ai minuti:

XIII. Post, ai minuti:

XIV. Post, ai minuti:

XV. Post, ai minuti:

XVI. Post, ai minuti:

XVII. Post, ai minuti:

XVIII. Post, ai minuti:

XIX. Post, ai minuti:

XX. Post, ai minuti:

XXI. Post, ai minuti:

XXII. Post, ai minuti:

XXIII. Post, ai minuti:

XXIV. Post, ai minuti:

XXV. Post, ai minuti:

XXVI. Post, ai minuti:

XXVII. Post, ai minuti:

XXVIII. Post, ai minuti:

XXIX. Post, ai minuti:

XXX. Post, ai minuti:

XXXI. Post, ai minuti:

XXXII. Post, ai minuti:

XXXIII. Post, ai minuti:

XXXIV. Post, ai minuti:

XXXV. Post, ai minuti:

XXXVI. Post, ai minuti:

XXXVII. Post, ai minuti:

XXXVIII. Post, ai minuti:

XXXIX. Post, ai minuti:

XL.  Post, ai minuti:

Post XXXIX Lettera aperta a Renato Brunetta. sul convegno Ucei del 12 ottobre 2025 da lui "ospitato al Cnel

 Al Presidente del CNEL

On. Renato Brunetta
e p.c.
all'Unione delle Comunità Islamiche d'Italia
e se raggiungibili
a tutte le associazioni e singoli cittadini che hanno manifestato come
Popolo con presenza reale e non delegata
in tutte le città e piazze d'Italia

Ho seguito attentamente da remoto tutta la registrazione del convegno in oggetto, ascoltando e riascoltando ogni singolo intervento e ne ho scritto in singoli post del mio blog.

Sulla base di quanto attentamente ascoltato devo esprimerLe il mio rammarico per il contenuto di quasi tutti gli interventi che giudico
irrispettosi e offensivi
per l'intero popolo italiano, che con coscienza etica ha manifestato e continua a farlo
allo scopo di fermare un "genocidio" che è tale per giudizio di popolo e per pronunciamento del massimi organi internazionali di GIUSTIZIA e dell'Onu, di cui la Relatrice ufficiale dott.ssa Francesca Albanese è stata derisa durante il convegno!

Poiché lei chiude la giornata del convegno con la parola GIUSTIZIA,
a fronte della faziosità e partigianeria, per non dire altro,
di quasi tutti gli interventi,
vorrei inoltrarLe per par condicio la richiesta di "ospitare" nella stessa sede
la diversa campana dei soggetti e delle organizzazioni che durante il convegno ebraico
sono stati attaccati e offesi senza possibilità di replica e contraddittorio.

A titolo di esempio, fra gli innumerevoli possibili, a proposito di"stupri" le riporto quanto leggesi a pagina 133 del recente libro di Rula Jebreal, "Genocidio":

«The Times of London ha condotto un'indagine investogativa approfondita sulle accuse di stupro, prendendo di mira direttamente le affermazioni di stuprodi massa da partedi Hamasil 7 ottobre, senza trovare alcuna prova a sostegno di tali affermazioni» (p. 133).

Altre fonti  documentali si trovano nel libro, al quale si rinvia, ma come è stato sensatamente detto (Bechis) non esiste nessuna verità diretta e verificabii, ma solo una guerra di propaganda, dove però Hamas ha accettato ed auspicato una inchiesta indipendente dell'Onu sui suoi presunti stupri, mentre il governo israeliano l'ha rifiutata.

Ma più che i dati fattuali, da verificare, prima o poi, qui si tratta di opposte visioni e concezione delle cose, del diritto, del senso di umanità, della giustizia, perfino della storia, dove ho sentito narrazioni risibili durante il convegno svoltosi. 

I punti di vista espressi nel convegno da lei "ospitato" sono solo quelli propri di cittadini italiani di religione ebraica, che in Italia non superano il numero di 35.000 a fronte di un milione e mezzo di cittadini italiani di religione islamica e della stragrande maggioranza di cittadini italiani di religione cattolica.

Non mi faccio io promotore (non ne avrei i titoli) di un diverso convegno di studi e di testimonianza dove vengono fatti parlare soggetti ed organizzazioni che sono state attaccate e non hanno potuto replicare.

Non mi dilungo, ma spero sia chiara una Proposta che consegno al suo senso di Giustizia con il quale ha chiuso i lavori.

Prof. Antonio Caracciolo.
docente ricercatore di Filosofia del diritto, in pensione dalla Sapienza di Roma, a far data dal 1° dicembre 2016.

La storia da Loro stravolta e la Loro incredibile capacità di negare l'evidenza, Post XXXVIII: Noemi Di Segni.

Dal minuto 9.16.20 al minuto 9.13.15. Giorno: 12 ottobre 2025. Radio Radicale: «La storia stravolta e il futuro da costruire». Convegno. Roma,, 09.30. Durata: 9 ore e 20 minuti. Organizzatori: Unione delle Comunità Ebraiche Italiane (UCEI). Luogo: CNEL, con presidente Renato Brunetta.

•  Parla Noemi Di Segni.


La storia da Loro stravolta e la Loro incredibile capacità di negare l'evidenza, Post XXXVII: Ancora Renato Brunetta.

 Dal minuto 9.13.15 al minuto 9.16.20. Giorno: 12 ottobre 2025. Radio Radicale: «La storia stravolta e il futuro da costruire». Convegno. Roma,, 09.30. Durata: 9 ore e 20 minuti. Organizzatori: Unione delle Comunità Ebraiche Italiane (UCEI). Luogo: CNEL, con presidente Renato Brunetta.

•  Parla Renato Brunetta.

Brunetta è contento, e soddisfatto, e ringrazia!

–Brunetta, io mi sono sentito tutte le 9 ore, e le risentirò ancora una volta per la revisione dei miei testi. L'ultimo ricordo diretto che ho di te, è un convegno publici dove annunciavi la novità dei blog come nuova forma della comunicazione, destinata a soppiantare i giornali tradizionali. Qui ne hai uno, dove, neri rigorosi limiti di legge, è descritto come tu appari a chi ti osserva da fuori della tribà alla quale appartiene!

Hai ospitati l'UCEI! Sei disposto nella stessa sede ad ospitare anche l'UCOI, se te lo chiedono! Non posso io suggerirlo a loro, ma spero che te lo chiedano. Se gli ebrei sono cittadini italiani di religione ebraica, ormai di musulmani con cittadinanza italiana ce ne sono un milione e mezzo a fronte di trenta mila ebrei? Non credi che anche loro abbiano diritto alla sala, ed a far sentire, la loro, chiamando a raccolta tutte le associazioni islamiche d'Italia, e palestinesi in particolare. Ricordo perchè era presente che in Campidoglio fu sbattuta la porta in faccia ai palestiesi che aveva chiesta l'aula della protometeca, Ed era stata concessa! Ma oi all'ultimo momento arrivò l'alttolà degli ebrei del Ghetto lì vicino!

E che Italia  è questa?

Di quale Italia stiamo parlando?

Qui c'à del marcio nella Repubblica Italiana e certamente qualcosa deve cambiare!

La storia da Loro stravolta e la Loro incredibile capacità di negare l'evidenza, Post XXXVI: Fiamma Nirenstein.

Dal minuto 8.55.38 al minuto 9.13.15. Giorno: 12 ottobre 2025. Radio Radicale: «La storia stravolta e il futuro da costruire». Convegno. Roma,, 09.30. Durata: 9 ore e 20 minuti. Organizzatori: Unione delle Comunità Ebraiche Italiane (UCEI). Luogo: CNEL, con presidente Renato Brunetta.

•  Parla Fiamma Nirenstein.

– Le hanno dato un pugno nell'occhio? Appare con l'occhio copertoda una garza.

– Ringraziamenti significativi a Brunetta! Io consiglierei alle Comunità islamiche di chiedere il reciproco, anche per ottenere un rifiuto!

– La mostruosità di Hamas superiore a quella di Israele?
– Mostruosità come quelle subite dai palestinesi nelle carceri israeliane?
– Rovinare una merce di scambio così preziosa? Sarebbe contraddittorio! Tre di questi ostaggi che stavano per scappare e venivano verso i soldati israeliani co le mani alzate, sono stati uccisi, perchp scambiati per palestinesi che venivano avanti con le mani alzate! Ma quella degli ostaggi è rmai una facola a cui non crede nessuno che sappia fare un poco di conti: erano assolutamente funzionali ad un genocidio lungamente programmato e meditato!
– Sinwar era e resta un eroe palestinese! Il suo romananzo autobiografico ne è un documento che resta!
– Uccisioni, uccisioni, uccisioni.
– Ma queste frottole tientile per te!e– Ma la vostra propaganda è finita! Non attaccapiù!
– Fra gli ostaggi ve ne sarà qualcuno che racconterò di essere stato stuprato?
– Melesaggine e stupidità!
- Hannah Arendt una sionista? Non ne sono un cultore!
• Copio e incollo la prima cosa che trovo sulla rete:
«Annah Arendt non era una sionista tradizionale, anzi, fu una critica del sionismo, soprattutto della sua versione nazionalista e isolazionista. Pur riconoscendo il desiderio di auto-emancipazione degli ebrei, criticò l'idea che uno stato nazionale ebraico potesse risolvere il "problema ebraico" e mise in guardia contro il rischio di imitare il nazionalismo europeo. La sua critica si focalizzò sull'accezione del sionismo come ideologia di ispirazione tedesca, ritenuta da lei profondamente problematica. »
– Questi mentono qualsiasi cosa dicano, ed  è per loro naturale mentire come. i pesci nuotano, gli uccelli volano, le serpi scrisciano, i ruscelli scorrono, e così via. Da queste poche frasi si ha una visione diversa di ciò che Fiammetta afferma! Ma non ho voglia di approfondire la Arendt in ogni suo aspetto. Non l'ho trovata mai particolarmene interessante e non è uno dei miei Autori. Quanto al sionismo io mi attengo alle mie conclusioni: primatismo razziale a carattere globale, la più grave forma dirazzismo! Se però occorre, andrò pure da Anna! Gi mi ero imbattuto in un libro di Fiammetta che iniziava con una citazione di Martin
L. King, che la critica reputa falsa. Pure di luine fanno un sionista. Mi chiedo cosa Luter King direbbe oggi sul genocidio in Gaza! Avrebbe tenuto il sacco a Fiammetta?
–Che strazio sentire ogni volta questa donna!
– Si, c'è uno spazietto per i palestinesi, magari sotto terra: gli cediamo il terreno! Del resto, sono già abituati a stare nei tunnell! Sarà come restare a casa!
– Meravigliosi ragazzi! Li avete modellati a vostra immagine e somiglianza! Crescono proprio bene!
• Ma perchè gli arabi avrebbero dovuto volere la partizione di una terra che era tutta loro? Quella comunque era una mera proposta che non ebbe mai valore vincolante! Non fu mai approvata dal Consiglio di Sicurezza! Del resto, quella partizione non la volevano neppure i sionista di allora. Sembra con la loro astuzia truffaldina, pensavano: intanto, prendiamoci questo, poi ci prendremoil resto, e ci espanderemo dall'Eufrate al Nilo, ossia la dottrina della Grande Israele! Ormai hanno cos+ tanto sfruttato queste frottole che ormai sono inefficaci, e solo se trovano del gonzi, riescono a farisi credere. L'Onu non nasceva per spartire territori, ma per impedire il sorgere di nuove guerre! Di una terza guerra mondiale!
– Sta dicendo agli ebrei d'Italia: fottevene degli italiani! Non contano un c*** e liteniamo sotto i piedi! O almeno io cos+ intendo e traduco! E Brunetta seduto accanto che lascia insultare gli italiani! Lo dice lei, lo comanda e lo prescrive: l'Italia intera deve cambiare nel senso che dice lei! Come si può insultate il popolo italiano in presenza di due ministri che dovrebbe tutelare gli italiani! Cosa significa aver perso una guerra! Lo si sconta ad 80 anni di distanza! Ma anche prima, la storia non è mai comece la raccontano... Ma ne parleremo un'altra volta!
– È un invito agli ebrei italiani ad emigrare in Israele, dove a quanto pare in molti stanno fuggendo!
– Se sono tutti come quelli che abbiamo sentito in questo convegno, non li rimpiangeremo se accolgono l'invito, ma speriamo senza passaporto di ritorno...
– Realizzare lo stato degli ebrei sul cadavere dei palestinesi? Solidissime fondamenta!
- Sunniti e sciiti! Altro modulo!
– Extraterresti? Chi? I rettiliani?
– Mah! 

Sì! La democrazia è a rischio, anzi no, è compromessa da parecchio tempo!

Per prima cosa dobbiamo fare un grande sforzo per chiarire a noi stessi non cosa sia in astratto la democrazia, di cui tutti parlano, a cui tutti si richiamano, svuotandola di ogni significato comprensibile ed applicabile.

Interessa cosa la democrazia significa concretamente per noi. Andare a votare per qualcuno che riscuota la nostra fiducia? Questo qualcuno si stacca da noi appena votato! Lo abbiamo visto tante volte e non occorre spiegarlo o ripeterlo. Appena in posizione di potere si innalza al di sopra di noi, che diventiamo suoi clienti! Gli andiamo a tirare la manica per ottenere qualche favore personale, grande o piccolo, che non viene mai dato gratis.

Non un rapporto di fiducia e di dedizione, ma un rapporto di scambio e di soggezione.

Ma attenzione! Non è questione di singola persona, che potrebbe essere inappuntabile! È la logica stessa del principio di rappresentanza sorto da rivolunzione francese e giunto fino a noi.

Ritorno a forme politiche del passato: monarchia, dittatura, oligarchia, teocrazia... e chi ne ha più e metta nell'elencare le forme di governo che si sono avute nella storia da quando l'uomo esiste!

Non ci si bagna due volte nella stessa acqua, ed il viaggio indietro nel tempo lo vediamo solo nei film di fantasia!

La democrazia diretta dove nessuno delega ad altri, ma cura direttamente i suoi interessi ed i suoi doveri?

È uno sbocco necessario, pensa qualcuno. Ma per costruire i suoi istituti, le sue forme, oltre all'impegno e senso di responsabilità personale di ognuno di noi, deve essere un lungo studio degli istituti che la rendono possibile.

E nel frattempo?

La manifestazione di popolo, per le strade, per le piazze, nei cortei, con i cartelli che ognuno pensa di scrivere per dare forma a ciò che pensa, è la forma pià diretta, genuina, autentica di sovranità popolare.

Se te la limitano, se vogliono l'autorizzazione preventiva, se ti dicono dove puoi andare e dove no, se ti prendono a manganellate in quanto manifestante, allora non esiste più democrazia e quella che ci concedono è la libertà del cane portato a guinzaglio!


La storia da Loro stravolta e la Loro incredibile capacità di negare l'evidenza, Post XXXV: Giovane 4 (Luca Spizzichino).

Dal minuto 8.24.53 al minuto 8.55.38. Giorno: 12 ottobre 2025. Radio Radicale: «La storia stravolta e il futuro da costruire». Convegno. Roma,, 09.30. Durata: 9 ore e 20 minuti. Organizzatori: Unione delle Comunità Ebraiche Italiane (UCEI). Luogo: CNEL, con presidente Renato Brunetta.

• Parlano i Giovani: 4. Vari.

– E quali sono i vostri diritti? Qualcuno vi toglie qualcosa? O avete qualcosa in più che altri vostri coetanei non hanno, non avendo il privilegio di essere ebrei? Avete il genrale Santangelo che veglia su di voi? Chi altri può vantare un Angelo Custode?

- No guarda su Torino non la conti giusta... Ho seguito il caso. Ma lasciamo qui perdere.

- Le manifestazioni anti-israeliane, per impedire un genocdio, voi lo considerato un'aggressione a voi fatta? Ma perchè non vi unite ai manifestante che vogliono fermare il genocdio ed interrompere ogni rapporto con Israele? Voi vi sentite italiani o israeliani? Non abbiamo il diritto di saperlo?

Mah!

Non mi sembrano delle giovani eccellenze intellettuali, etiche, morali.

Sentiamoli comunque per tutta la durata della registrazione!

Riprendo l'ascolto della registrazione.

È comodo cavarsela ogni volta dando dell'antisemita all'altro, al mondo intero, anche se nessuno attenta alla tua incolumità o libertà o diritti e perfino privilegi. Ci si esime dal pensare e si getta ogni colpa sull'altro! Finora è andata così! Ma se la vista di quanto accade da due in Gaza (coi vedete solo il 7 ottobre come legittima reazione per il genocidio) non pone a voi nessun interrogativo, a noi invece ce ne pone moltissimi. Ma voi questo non potere e non volete capirlo. Per voi le nostre domande, a noi stessi per primi e poi anche a voi, sono semplicemente... antisemitismo!

Ma andiamo avanti, cercando di non fermarci per commentare: è rischioso farlo! Pur stando lontani da voi!

Ma voi che tanto parlate di Auschwitz, e costringete i nostri figli e nipoti, non ebrei, a recarsi ogni anno in contrizione ad Auschwitz, potreste rispondere come altri vostri correligionari, sionisti, come voi, abbiano mai potuto pensare il 7 ottobre di andare a fare "rally" (festa) proprio a ridosso dei muri della moderna Auschwitz, cioè Gaza che esiste da oltre 16 anni! Più di quanto sia durato tuttoil regimene nazista (12 anni: 1933-45). Vi è chi è nato in cattività, come gli animali, e non ha vista il mondo di fuori: la caverna di Platone! Tanto si parla del 7 ottobre! tanto ci riempite la testo su un evento di cui non si ha documentazione indipendente, e non la si vuole avere, ma su questo punto, andarsi a divertire davanti al muro di una prigione non ho trovato approfondimenti... Veramente idiote le osservazioni della ministra: non ne ha azzeccata uno in tutto il suo sproloquio, ma capisce che riportava in piena la vostra sensibilità e visione delle cose!

Mannaggia! Non volevo commentare, perché voglio sbrigarmi!  Non so se fuori della vostra cerchia, qualcuno vi abbia prestato attenzione quanto io ve ne sto prestando, penso cum studio et sine ira!

Prima di chiedere con Fiammetta!

Cosa vuol dire identità ebraica?

Ma si sicura che il tuo interlocutore voglia dialogare con te, che potresti essere per lui pericolsa e imbarazzante?

Tu pensi di essere tu la minacciata, ma potrebbe essere il contrario: uno potrebbe sentirsi lui minacciato per il solo fatto di trovarsi con una identità ebraica. Appena respiri, ti senti dire: antisemita! Con le conseguenze penali che ciò comporta. Meglio stare alla larga. Uno potrebbe pensare: ma perchè non vene andate tutti nella vostra Israele e ci togliere a noi l'imbarazzo, e portate il problema agli arabi, che già ci sono abituati. Semplifico in modo grossolano, ma cerco di interpretare le situazioni da voi descritte. Cerco di mettermi nei panni di chi vi sta vicino. Cosa vorreste da loro? Cosa vorreste che dicessero o facessero? Per riuscire a voi graditi!

Antisemitismo? Ma come in concreto? Vi picchiano? Vi sputano? Cosa fa uno in conreto per essere da voi tacciato di antisemitismo? A me non risulta che voi subiate la miliardesima parte di cip che nella Palestina "occupata" ed "espropriata" subiscono i vostri coetanei palestinesi. Posso soltanto immaginarmi l'imbarazzo nello starvi vicino, ma non il vostro imbarazzo, l'imbarazzo di chi vi sta vicino, e si sente lu a disagio nello starvi vicino! Figuriamoci a toccarvi!

Quest'altro giovane ha pure una mamma israeliana.

Andiamo di meglio in meglio!

Ippocrate?

Ma ti sei letto quel che Rula dice sui medici palestistesi e sul loro giuramento di Ippocrate e di quanto questo giuramento importi agli israeliani che li hanno uccisi? Leggi! Non basarto solo su quello che ti dice il tuo rabbino! Leggi!

Etica del medico?

E che ne dice degli ospedali bombardati da altri ebrei in Gaza, uccidendo medici e pazienti? E che ne dici del rifiuto di medicinale da parte di Israele, cioè di un governo che sul genocidio in Gaza gode del consenso della stragrande maggioranza degli ebrei israeliani? Il giuramento di Ippocrate è compatibile con il genocidio? Un genocidio perfettamente giustificato dai rabbini israeliani!

Il boicottaggio riguarda non solo i medicinali israeliani, ma tuttii prodotti israeliani: io non sono obbligato a comprare israeliano! Non sono obbligato a fare turismo in Israele! O no? Dici che sono obbligato? Questo pensi?

E poi ti meravigli se qualche goy si sente a disagio in vostra compagnia!

No, no! Qui il problema non è che voi siate o non siate ebrei: scusatemi l'espressione, uno se ne fotte che voi siate o non siate ebrei! Il problema è la vostra posizione, coinvolgimento, corresponsabilità anche minima, con l'occupazione coloniale della palestina e con il genocidio dei palestinesi! Questo è il punto! A me pare che la maggior parte degli ebrei che vivono in Italia si sentono più legati ad Israele che non con l'Italia. ed è qui che incomincia l'imbarazzo e il disagio per un italiano che per avventura si trova a dovervi raticare o frequentare: dico disagio! E basta! Nessua violenza fisica o verbale! Lì cì un codice penale che vale per tutti e che a voi garantisce una protezione supplemetare che altri non hanno!

Ah, dunque tu ti dichiari medico israeliano sionista ebreo!

Andiamo bene! E che fai ammazzi l'antisemita? A Gaza succede!

• Il "sistema di sicurezza dell'UGEI”? Mah!

• I «vostri diritti» in quanto sono diversi da quelli degli altri? Sono diritti "speciali"?

• E qualcuno vi toglie "il diritto allo studio"? Che significa? Tutto quello che succede a Gaza, le manifestazioni che si fanno per Gaza in tutta Italia, hanno lo scopo di togliere a voi il "diritto allo studio"? Mi giunge nuova!

• Diritto di parola? Per dire cosa? Che vi sta bene quel che succede a Gaza? Lo sappiamo ormai bene... Ma volete l'applauso dei vostri coetanei italiani non di religione ebraica, credo da voi detti volgarmente goym? Lo avete detto e stradetto, portate con voi la stella di Davide, cosa volete dagli altri? Che si mettano pure loro la stella di Davide? Che si genuflettino a voi? Chi vi ha educati così? Le vostre famiglie? I vostri rabbini? Il governo israeliano? Sembrate fatti tutti con lo stampino, indottrinati ben bene... Ci sarà qualcuno, pure ebreo, che la pensa diversamente da voi sulle gravissime questioni che a noi interessano? Le vostre feste sono vostre, nessuno le disturba, non ci interessano, significano quel che significano...

• Quali sarebbero questi reati da punire? Il genocidio in Gaza e le complicità e coperture oveunque si trovino non sono reati da punire? E voi come vi atteggiate con il "genocidio" in Gaza? È di questi giorni, in data successiva al vostro convegno, il nuovo rapporto sul genocidio presentato all'Onu? E voi cosa avete fatto nel vostro convegno, tenuto nella sede del Cnel, insultate la relatrice Onu? Non dobbiamo noi notare queste cose? Il notarlo ed annotarlo è pure esso antisemitismo? Ma quanto è comodo questa parolina! Serve a tutto! Pure a risolvere formule algebriche!

• Avvertenza: non mi sto accanendo contro i giovani ebrei. Come loro hanno chiesto, di essere ascoltati, li ascolto e presto attenzione. Sono più autentici degli adulti, sono meno "furbi", e dicono le cose per come sono e per come le hanno loro insegnate. Riflettano meglio il pensiero e le posizioni della loro Tribù.

• I giovani "italiani", la stragrande maggioranza degli italiani, chiedono una cosa molto semplice: la dissociazione in ogni campo con lo «Stato ebraico di Israele»? Voi con chi state? E cosa volete dai restanti studenti italiani? Voi numericamente in tutta Italia quanti siete e quanto volete contare? Stati con i bambini palestinesi che vengono uccisi dai soldati ebrei israeliani, fra cui certamente vi si trovano degli ebrei italiani, o state con gli studenti italiani che condannano questo genocidio? per fortuna, non siamo in guerra cruenta come nella Palestina occupata, ma si possono delimitare i rispettivi campi?O dobbiamo convivere nella confusione? È giunto il momento di fare chiarezza, niente altro che chiarezza in ogni ambito, fino trascurato?

• Potevate riunirvi a porta chiuse, dentro una delle vostre sinagoghe o edifici. Avete chiesto una sede istituzionale che fossi stato io presidente del Cnel NON vi avrei concesso, ma il fatto che Brunetta sia "ebreo" deve essere stato determinante. Brunetta dovrebbe sapere che non gestisce il Cnel per conto dello stato di Israele e dell'UCEI, ma del popolo italiano che sono in una infima minoranza (30 mila su 59 milioni di abitanti) è costituita da Ebrei. I cittadini italiani di religione islamica sono ormai in Italia un milione e mezzo. Brunetta concederà loro la stessa sala se le chiedono, per poter sentire noi cittadini italiani di religione cattolica, l'altra campana?

• Abbiamo parlato di pericoli! Ecco, chi in in Italia corre per davvero pericoli: una Cecilia Parodi che si indigna per un genocidio che è davanti agli occhi di tutti. È la legge Modigliani-Taradash-Mancino che deve essere abrogata, come deve essere abrogata tutta la legislazione speciale che sovrappone una minoranza alle libertà di 59 milioni di Italiani. È nel nostro silenzio che hanno potuto privarci delle nostre libertà di pensiero e di espressione. Tutto questo deve finire!

– La bandiera di Israele durante una seduta di laurea in una università italiana!

– Giuramento di Ippocrate!

– Parla da israeliano in Italia!

– Ma per favore smettila con questi strumenti avanzati di fabbricazione israeliana di cui non possiamo fare a meno! Irriti ancora di più ed induci all'ostilità! Il Boicottaggio è lo strumento pacifico che ha consentito di cambiare le cose in Sudafrica! Ho fatto parte per poco tempo del BDS, poi me ne sono dissociato quando hanno dato dell'antisemita addirittura a Gilad Atzmon, nato cittadino israeliano, che da Israele ha voluto andarsene con la motivazione che quella terra era stata sottratta ingiustamente ai palestinesi Oggi si definisce ex ebreo ed ex israeliano: questi uomini io ammiro ed abbraccio!

– Attivista con il camice bianco? Mi pare che tu lo sia! Non te ne rendi conto... Sei "inconsapevole": scegli tu se colpevole o innocente!

– Appunto! Cosa significa ebraicità, dichiarare la propria "ebraicità"? E quindi ognuno ceve dichiarare la sua cattolicitò, mumulmanità, equisimità? Qui non si capisce bene e grande è la confusione ed il disorientamento.

• Testuale: in un ospedale italiano, alla guardia medica ha beccato questo ragazzotto che si professa: «israeliano, sionista, ebreo». Surreale! da non crderci!

– Eppure, sarebbe tutto molto semplcie: genocidio!

– Attività politica?

– Complessità presunta per negare una semplcità evidente?

– Non io, che sono sempre a rischio, ma sulla rete un analista importante com il colonnello svizzero Baud ha ben detto che oggi, ripeto oggi, a nessuno, proprio a nessuno interessa nulla dell'ebreo in quanto ebreo: l'unico cosa che è rilevanto  ciò che l'ebreo fa, non ciò che dice di essere o pretende di essere, non la sua "identità ebraica" quale che sia, ma ciò che fa, solo ciò che fa, e lui per gli altri p solo ciò che fa, indipendentemente dal fatto che sia o non sia ebreo. E purtroppoquello che gli ebrei fanno, e lo fanno dichiarandosi ebrei, lo vediamo nella Palestina, e ciò che fanno per il diritto internazionale si chiama genocidio, crimini di guerra, crimini contro l'umanità! È difficile capirlo? O non lo si vuole capire? Io credoche i furbastri dell'associazionismo ebraico NON lo vogliono capire! Non hanno interesse a capirlo! Non ci sentono da questo orecchio!

– 150 anni prima di Cristo?  Mah! È da rifletterci sopra!

– Attivismo di cosa? Per cosa? Ad attivismo si oppone altro attivismo... Si aprono dei problemi, che c'erano pure 150 anni prima di Cristo! I Romani erano politesti e la loro religione non era ebraica, ci potevano stare anche gli ebrei purchè rispettassero ler religioni altrui... E non le rispettavano! Quanto poi alle linee di continuità i Kazari segnano una netta discontinuità com quello che è l'odierno ebraismo.

I Palestinesi odierni sono i più antichi autoctoni: erano ebrei (come Cristo), divennero cristiani, e poi musulmani, ed oggi i Kazari li vogliono cacciare dalle loro case, dalle loro terre... Ma è meglio lasciare stare la storia, perchè scavando nel passato si trovano molte sorprese. La vita e il diritto si regola sul presente e al massimo su un passato prossimo ed attuale, non su un passato remoto ed obliato!

– Dunque non riconosci il genocidio in Gaza! Ed eccoci tornati a bomba! Il conflitto è insanabile!

– Ma a te, che dcii di stare qui da 150 anni prima di Cristo, cosa interessa? L'Italia o Israele? Come noi altri poveretti ti dobbiame vedere? Come un italiano o una quinta colonna di Israele in Italia? Come uno che stando in Italia ci vuole costringere a risconoscere il genocidio in in Palestina cioè a legittimarlo ed applaudirlo? Non mi pare che le cose siano componibili!

– No! Caro giovanotto, se ti vai a leggere, ad esempio, il documentatissimo lirbo di Rula, vedi che non vi è nessunissima prova degli stupri di Hamas a donne ebraiche! E le femministe, cheprendono sul serio la violenza sulle donne, ben sanno che la versione data dal governo israeliano è una fake news! Coemsi risolvono queste cose? Con una commissione indipendente di inchiesta! Hamas l'accetta e la chiede! Il governo israeliano l'ha sempre rifiutata perchè sa di metire, come era una falsità acclarata dopo pochi giorni quella dei 40 neonati decapitati, una invenzione assoluta! E così altre cose... E chi p scoperto a mentire una volta è ben logico che non venga più creduti: dateci le prove di quel che dite! Noi non abbiamo nessuna remora a condannare qel che si deve condannare, ma vogliamo la Verità!

• A proposito di stuppri del 7 ottobre trascrivo questo brano dellibro citato di Rula Jebreal, a pag. 133:

«The Times of London hacondotto un'indagine investigativa approfondita sulle accuse di stupro, predendo di mira direttamente le affermazioni di stupro di massa da parte di Hamas il 7 ottobre, senza trovare alcuna prova a sostegno di tale affermazioni. L'indagine ha concluso in modo inequivocabile che "non ci sono prove video di stupri commessi il 7 ottobre 2023”».

• Qui casca l'asino! Qui casca tutto l'impianto del vostro convegno. Siete lieberi di cantarvela e suonarvela fra di voi, ma per favore lasciate in pace noi, lasciateci fare le nostre manifestazioni...

• No! ragazzina! Poichè do credito ad una donna, non pià ragazzina, Julal Jebreal, queste documentazioni di stupri di donne ebree da parte di Hamas NON ci sono! Ma se tu le hai, tirale fuori e le analizziamo insieme! È così semplice. E le femministe bene hanno agito, rifiutando una strumentalizzazione! Ma è quanto mai distorcente questa discussione, direi in malafede. Se di un fatto che occorre accertare prove ci sono, queste prove devono venir fuori ed essere additate! Non è avendo la proprietà di un giornale, pagando tutti i giornalisti, si possa inventare quel che non esiste. Quando si arriva al momento della prova, le cose devono necessariamente venir fuori!

– La ragazzina è una attivista. Di questo genere di attiviste parla sempre Rula, e ne indica una come fonte di una false flag!

– Non tu, chiaramente, a meno che tu non ia una riservista dell'esercito israeliano, ma l'uccisione di bambini da parte di cecchini ebreo israeliani è documentata. E qui si pone una domanda: il cecchino israeliano che ha sparato alla testa di un bambino palestineso lo ha fatto in quanto ebreo e perché ebreo? In esecuzione della dottrina di rabbini ebrei israeliani che predicano che gli odierni palestinesi sono gli stessi Amaleciti di cui si legge nel testo della Bibbia, ossia da sterminare senza lasciare suerstiti? Hid Rodus, hic salta!

– Di stupri su donne, uomini, bambini palestinesi nelle carceri israeliane ve ne sono in abbondanza! Viè una letteratura al riguardo! Molto più utilmente potresti incominciare ad interessarti di questi cose che accadono diciamo nel tuo ambiente! Solo dopo puoi rivendicare una maggiore credibilità! Della vioenza sue donne (non ancora stupri, ma oco ci mancava) puoi andarti ad informare presso le donne che sono state sequestrae nella Flotilla... I loro racconti si trovano in ete, ma puoi contatarle di persona... Insomma, cerca innanzitutto nel tu ambiente! Vi è molto lavoro da fare.

• Quella ragazza che tu dici merita un rispetto che tu non meriti! Mi dispaice dirlo, ma lo hai voluto tu!

• Il silenzio è tutto vostro! Ed è un silenzio su un genocidio che è il più documentato della storia, in tempo reale, visibile anche se il governo israeliano ha ucciso oltre 200 giornalisti palestinesi che dall'iterno della strscia lo documentavano! Nonostante ciò il genocidio lo si deve o stesso, e vosi siete i soli a non volerlo vedere! E che volete da noi?

- Il 95 5 degi studeti ebrei a cosa corrisponde numericamente? a 95.000? a nove milioni?

• Cecilia Parole per ua frase di condanna del genodicio si p trovata una condanna ad un anno e sei mesi? Di questi punizioni volete? Purtroppo, la legge Mancino lo consente... Prudenza vuole che uno stia alla larga da voi... e che non siate graditi in ogni luogo dove vi presentate! Lo avete voluto voi con il vostro lobbismo! Ma non credo che voi ne soffriate... Mi pare di capire che il vostro mondo è autosufficiente, autarchico!

.• giovanotto, non dire minchiate! Il contraddittorio lo avete semre negato e vi siete sottratti! Voi nn volete il contraddittorio. Voi, con l'aiuto di un Pianterosi, volete imporre le vostre vedute! Tu menti, e posso dirlo per esperienza diretta e personale!

• Benedetto ragazzo, guarda che dal cielo di Gaza, non priovono sputi! Piovono oltre 85 ila tonnellate di bombe, griffate dal vostro presidente Herzog! Questa è la dimensione del problema per il quale milioni di cittadini sentono il bisogno di manifestare in piazza. Le vostre ragazzate sono del tutto prive di interesse, del tutto marginali, giustamente ignorate, aperte provocazioni!

• Le tue spillette faresti megio a metterle da parte! A chi le vuoi far vedere? Per dimostrare cosa? Per fare capire la provocazione di cui sei autore, dimme come la prenderesti se mi presentassi in un tuo luogo con una svastica in contrapposizione alla tua spilletta? Naturalmente, non ho mai portato nessuna svastica, ma spero che la metafora ti faccia capire la prtata della tua spilletta in un ambiente dove vi chi pensa che il 7 otobre sia la nuova fase di una resistenza palestinese! Ma lo avete detto voi stessi, oggi, quando qualcuno ha detto che il 7 ottobre è stato non un atto terroristico, ma un atto di guerra? E se è un atto di guerra vuol dire che è l'inizio di una resistenza armata! Ma lo dice voi stesso, quando dite che il vostro non è genocidio, ma guerra legittima! E guerra contro chi? Cotro quale esercito? Insomma, ragazzi, capisco che siete stati istruiti, ma non infinocchiate nessuno, provocate, irritate... Essendo le leggi quelle che sono, a chi vuole evitare guai, è giocoforza separare i campi...

• "La ragazza è rimasta impunita": questa tua cupidigia di punizione altrui fa pensare male, molto male!

• Insomma, vuoi tutte le istituzioni italiane a tuo servizio contro la totalità degli studenti italiani, fatti sgombrare dalle università per rendere tutte a voi disponibili le università. Veramente...

• Se gli altri sono "propal" termine che ritengo offensivo, tu cosa sei? "progen"? Pro genocidio e pro pulizia etnica? Pur essendo da sempre, o meglio da quando conosco il problema, solidale con la causa palestine non mi sono mai definito "propal", ma ormai trovo questo termine generalizzato! E lo considero gravemente offensivo ed insultante!

• ragazzi, avete il gran bene della gioventù, ma non mi piacete. Quando io avevola vistra età non ero come voi, anche se avevo quache amico ebreo, di cui neppure sapevo fosse ebreo: ebbero a dirmelo altri, ma io non glielo ho mai chiesto e lui non ha mai sentito il bisogno di dirmelo! Oggi i tempi sono cambiati, e l'essere o non essere ebreo acquista una evidenza e problematicita che non mi si era presentata in passato. Ho dovuto metetrmi a studiare cosa si nasconde dietro la frequetissima accusa di antisemitismo: siamo in Italia 59 milioni di antisemiti!

• Non sono io che ti faccio soffrire, ma p esattamente in contrario! te lo assicuro! Accordi? uhm

– «aiutarci a cresce queste nuove generazioni»? A chi ti riferisci? Chi ti deve aiutare e quali sono le nuove generazioni? E come dovrebbero essere educate? Da chi? Qualcuno ha detto di recente che in Italia la democrazia èa rischio! Ne vedo qui delle avvisaglie! Una concezione dell'Autorità Pedagogica, che educa e forma secondo direttive che vengono da ben individuate Lobby!

–Mi lascia sconcertato assistere in questo convegno alla richiesta e presuznioni che non ci possa e debba essere un libero sviluppo della personalità ma che questa debba essere incanalata dentro una bardatura di credenze e posizioni politiche, dettate da ochi personaggi, ad esempio una Roceella, che parla con una infinità presunzione e supponenza! Si, la democrazia p fortemente a rischio in questo paese! Se non ci ribelliamo in tempo faremo la fine della rana bollita.

– «esistere, vivere, convivere»? La versione palestinese, da oltre ceto ani è: resistere è   esistere, esistere è resistere. Quando i palestinesi avranno cessato di resistere, cessera pure di esistere. Gli «Accordi di Abramo» eviati da Molinari, e ripreso da uno dei ragazzi, significa proprio questo: cancellare l'esisteza dei palestinesi. Ma la stessa sorte, se passeranno quest accordi, toccherò ad ogni altro popolo della terra non i grado di resistere. All'orizzonte compaiono mutamenti epocali. Poiché ognuno deve scegliere il suo campo e deve dirlo, io spero nel declino dell'Impero anglosionista, che tanto male ha fatto al nostro mondo! Solo così potrà ristabilirsi il diritto internazionale e la pacifica convivenza fra i popoli veri, non quelli artificiali, e coloniali come lo Stato sionista.

La storia da Loro stravolta e la Loro incredibile capacità di negare l'evidenza, Post XXXIV: Giovane 3 ().

Dal minuto 8.21.37 al minuto 8.24.53. Giorno: 12 ottobre 2025. Radio Radicale: «La storia stravolta e il futuro da costruire». Convegno. Roma,, 09.30. Durata: 9 ore e 20 minuti. Organizzatori: Unione delle Comunità Ebraiche Italiane (UCEI). Luogo: CNEL, con presidente Renato Brunetta.

• Parlano i Giovani: 2. Simone Santoro.

Si sono sentiti dire: assassini, ladri di terre, lobbisti, vittime che diventano carnefici.

– Finora neppure una parola di empatia per i loro coetanei palestinesi uccisi da... ebrei come loro dicono di essere e che portano la kippah in testa. Credo di essere obiettivo: sono giovani e non intendo certo infierire o colpevolizzarli: li ascolto, in registrazione e da esterno, come essi chiedono.

– Ma perchè la buttano sempre sull'antisemitismo? Viene compiuto un genocidio, in tuo nome in quanto ebreo, non senti di doverti porre qualche domanda?

– Pericolo? Ma credi per davvero che qualcuno sia lui così stupido da volersi inguaiare toccandoti anche solo con un dito? Per evitare la taccia di antisemitismo e conseguenze penali se ne sta alla larga da voi in quanto ebrei: questa mi sembra la conseguenza più ovvia! Anche qui fate professione di vittimismo, mentre le vittime vere vengono uccise in questo stesso momento in Gaza o Cisgiordania, o Giudea e Samaria come voi dite cancellando i nomi dei nomi palestinesi. Siete proprio dei bravi giovani e crescete ebraicamente bene, pronti per l'Aliya nella Grande Israele!

– Hai la stella di Davide al collo? E che significa questa stella?

La storia da Loro stravolta e la Loro incredibile capacità di negare l'evidenza, Post XXXIII: Giovane 2 (Simone Santoro).

Dal minuto 8.18.22 al minuto 8.21.37. Giorno: 12 ottobre 2025. Radio Radicale: «La storia stravolta e il futuro da costruire». Convegno. Roma,, 09.30. Durata: 9 ore e 20 minuti. Organizzatori: Unione delle Comunità Ebraiche Italiane (UCEI). Luogo: CNEL, con presidente Renato Brunetta.

• Parlano i Giovani: 2. Simone Santoro.

– Citazione del generale Angelosanto, che veglia su di loro! E guai a noi!

– Si sentono a disagio. Ma almeno sono vivi, cosa che non possono dire i loro coetanei palestinesi.

La storia da Loro stravolta e la Loro incredibile capacità di negare l'evidenza, Post XXXII: Giovane 1 (David Di Segni).

Dal minuto 8.14.41 al minuto 8.18.22. Giorno: 12 ottobre 2025. Radio Radicale: «La storia stravolta e il futuro da costruire». Convegno. Roma,, 09.30. Durata: 9 ore e 20 minuti. Organizzatori: Unione delle Comunità Ebraiche Italiane (UCEI). Luogo: CNEL, con presidente Renato Brunetta.

• Parlano i Giovani: 1. David Di Segni. Fa da Moderatore, ad imitazione dei grandi, di Parenzo.

– Prima Guerra di Indipendenza di Israele: così vengono educati i giovani ebrei a chiamare la Nakba!

– La kippah comeavere un bersaglio sulla testa, ma nessuno ha sparato loro, a differenza delle teste dei bambini di Gaza che erano bersagli preferiti dei cecchini ebrei israeliani, e forse fra questi c'era qualche giovane italkim! Questo giovane non poteva trovare immagine più infelice.

– 1982: si sono andati a rileggere in giornali del 1982, ma non hanno letto di Sabra e Shatila, a quato pare.


domenica, ottobre 26, 2025

La storia da Loro stravolta e la Loro incredibile capacità di negare l'evidenza, Post XXXI: Emanuele Fiano (Sinistra per Israele).

Dal minuto 7.58.48 al minuto 8.14.41. Giorno: 12 ottobre 2025. Radio Radicale: «La storia stravolta e il futuro da costruire». Convegno. Roma,, 09.30. Durata: 9 ore e 20 minuti. Organizzatori: Unione delle Comunità Ebraiche Italiane (UCEI). Luogo: CNEL, con presidente Renato Brunetta.

• Parla Emanuele Fiano: la tribù che si ritrova!

– Non si tratta di unanimità fra di voi, che è affar vostro, ma di unanimità contro i palestinesi ed a a sostegno del genocidio, che è quella che interessa a noi e che sempre rileviamo in voi! E stando in Italia, unanimità contro noi, italiani non asserviti e non asservibili. Giusto per stabilire una chiara delimitazione dei campi. Ma sentiamo!

– Se tu sei ebreo, io non lo sono, e non ti invidio per il fatto che tu lo sia! Mi basterebbe che fossimo tutti italiani, e se mi è concesso, dubito che tu lo sia. Mi paiono diversi e contrapposti i nostri interessi ed i nostri valori, le nostre idealità! Per 80 anni ci avete terrorizzato e preso per i fondelli con il vostro Olocausto ed ora sotto i nostri occhi ne fate uno di gran lunga peggiore e soprattutto documento come non è mai stato documentato il vostro!

– Ma sentiamo come si snoda la menzogna e l'ipocrisia.

– Questi cardinali cattolici!

– Della cosiddetta democrazia in Israele mi interessa poco e nulla, più nulla che poco. E pertanto seguo con scarso interesse tutto quello che se ne dice.

–  Tira le conclusioni del convegno, ma non ne abbiamo bisogno. Ci pensiamo noi a trarle dopo averli ascoltati tutti, senza pericolo, in registrazione, lontani da loro.

– Il sionismo è semplicismo razzismo. Quale forma politica poi si dia è di nessun interesse, o meglio può essere un fatto interno allo stesso sionismo, se ancora oggi si può parlare di sionismo, e non lo si debba considerare concluso nel 1948, e quindi diventato ebraismo con i caratteri del sionismo, cioè razzismo genocididario che riguarda non soltanto il governo ma tutti gli israeliani che occupano una terra usurpata nel peggiore dei modi possibili: il genocidio degli abitanti precedenti. Noi non potremo mai accettare questo, Abramo o non Abramo. Quanto ai governi arabi che assecondano questo patto scellerato è da sperare che ne debbano rendere conto ai loro popoli, se questi ridestano laloro coscienza, ed il sacrificio immenso di Gaza parla alla loro coscienza, alla coscienza dei popoli arabi, ma anche del mondo intero!

– Ci sbattono sempre con questo Hamas. È una sorta di formula, di rito magico, per far quadrare i loro conti.Ma se non era un'altra, basta che si chiamasse Resistenza! Il fatto è che costoro non possono concepire l'idea di una Resistenza palestinese: è incompatibile con il genocidio. I palestinesi devono semplicemente morire, scomparire: questa è l'essenza della loro democrazia, fondata sulgenocdio e sulla pulizia etnica. Hamas è una foglia di fico per nascondere questa realtà!

– Bella giornata? Per voi! Non credo che lo sia per i palestinesi che muoiono grazie a chi sapete voi! A quelli che giocano facendo funerali con le bambole!

– Ozioso. Mena il can per l'aia! Ma che se ne fotte della democrazia israeliana! Mamma mia! Qui siamo in Italia, non in Israele, e l'Italia non è una colonia di Israele!

– Non siete voi che avete corso il rischio di essere stati distrutti, siete voi che avete portato una distruzione in tutto il Vicino Oriente! E siete incompatibili con il Vicino Oriente! Prima rubi e poi sei disposto a fare la tua parte! Ma chi vuoi infinocchiare!

– Non ci riguarda quello che dici, ed ancor meno riguarda i palestinesi! Sì, vendi prosciutto: di ottima qualità!

– Sono antisemita? Se così ti pare, credi quel che vuoi!

– Ma chi vuoi che creda alle tue Dichiarazioni!

– La Palestina è TUTTA occupata!

– Fuffa!


La storia da Loro stravolta e la Loro incredibile capacità di negare l'evidenza, Post XXX: Maurizio Molinari.

Dal minuto 7.44.06 al minuto 7.58.48. Giorno: 12 ottobre 2025. Radio Radicale: «La storia stravolta e il futuro da costruire». Convegno. Roma,, 09.30. Durata: 9 ore e 20 minuti. Organizzatori: Unione delle Comunità Ebraiche Italiane (UCEI). Luogo: CNEL, con presidente Renato Brunetta.

• Parla Maurizio Molinari: la tribù si ritrova!

– Il ritorno degli Accordi di Abramo! Questa la conclusione del genocidio e della pulizia etnica! Si, ma è una scommessa! L'Iran, sempre l'Iran! La prossima guerra!

– Sono terribili!

– Ci vuole il colpo di grazia!

– L'Indonesia nei Patti di Abramo!

– Patti fra Islam e Israele! Fantapolitica!

- Bah! Stiamo a vedere! Ma il disegno è criminale e questi sono criminali!

La storia da Loro stravolta e la Loro incredibile capacità di negare l'evidenza, Post XXIX: Giuliano Ferrara.

Dal minuto 7.24.08 al minuto 7.44.06. Giorno: 12 ottobre 2025. Radio Radicale: «La storia stravolta e il futuro da costruire». Convegno. Roma,, 09.30. Durata: 9 ore e 20 minuti. Organizzatori: Unione delle Comunità Ebraiche Italiane (UCEI). Luogo: CNEL, con presidente Renato Brunetta.

• Parla Giuliano Ferrara,  che chiude. Ne abbiamo già commentato il testo scritto. Il pensiero razionale sarebbe quello di Parenzo! e di Ferrara!

– Gli ostaggi...

– il pogrom del 7 ottobre...

– I 21 punti sono il realtà 20. Dal col. Baud (Contesto.net) apprendo che il 21° consisteva nell'assicurazione che Israele non avrebbe più attaccato in Qatar! Curioso no? Un piano tutta da ridere e soprattutto da vedere nell'immediato futuro: Israele non ha mai rispettato nulla! Altro che favole! Il piano è una favola!

– Il 7 ottobre è un progrom. Rigetta le altre siegazioni che abbiamo sentito  da altri.

– Si dà lui stesso una lettura e una spiegazione dei fatti, di quello cheè successo, secondo il suo modo di vedere, i suoi sentimenti, le sue idealità... che non sono le nostre e che ci trovano agli antipodi! Ognuno nella sua tribù. Noi teniamoci pronti1 È perfettamente inutile contrapporre una diversa visione delle cose! E una diversa presa di posizione. Mettiamo nel conto che questi come come hanno fatto male ai palestinesi e possono farlo pure a noi!

– Bugie! Altro che bambole! Non so dove questa l'abbia presa!

– Una ricostruzione ad uso interno!

– E lasciamoli fare!

– A parte gli insulti che possono toccarci, cosa vogliamo fare? Li lasciamo perdere! Restiamo separati ed incomunicabili!

– La liberazione degli ostaggi ci sarebbe subito stato se si voleva lo scambio. L'obiettivo era il genocidio, la soluzione finale e gli ostaggi erano un sacrificio previsto e sopportabile! È evidente!

Ah, si? Vuoi fare il debunkig? Ti aspettiamo con le tue bambole!

Sono stanco! Prendo una pausa. Ma considererò tutti gli interventi delconvegno come il maggior sforzo pratico e teroico del sionismo italiano! Si tratta di una minaccia alla nostra libertà e sovranità! Un pericolo da cui guardarsi, e sui riflettere senza risolvere la cosa con una spallata!

La visione di Giuliano Ferrara, detto conclusivamente, ci pare quella che potrebbe essere il punto di vista dell'esercizio israeliano, che da semre persegue il genocidio e la pulizia etnica dei palestinesi. Noi però siamo in Italia e la nostra lotta per il sostegno ai palestinesi ed a noi stessi comporta visioni e metri di giudizio diversi, contrapposti. È bene renintrodurre nella politca i cncetti di amico e nemico, senza coprirlo con il velo dell'avversario. Il rapporto di inimicizia esiste, all'esterno ed all'interno, dove si sta traducendo con il nostro progressivo impoverimento ed il progressivo restringimento dei nostri spazi di libertà, dei nostri diritti, per servire meglio agli interessi ed alle strategie dell'Impero e del Nemico.

La storia da Loro stravolta e la Loro incredibile capacità di negare l'evidenza, Post XXVIII: Claudio Velardi.

 Dal minuto 7.14.00 al minuto 7.24.08. Giorno: 12 ottobre 2025. Radio Radicale: «La storia stravolta e il futuro da costruire». Convegno. Roma,, 09.30. Durata: 9 ore e 20 minuti. Organizzatori: Unione delle Comunità Ebraiche Italiane (UCEI). Luogo: CNEL, con presidente Renato Brunetta.

• Parla Claudio Velardi,  che non ci va a genio e da cui co aspettiamo poco che meriti attenion, ma sentiamo pure lui, per completezza! Cercheremo di non. polemizzare troppo.

– Esordisce lui stesso: "Non ho nulla di intelligente da dire". E dice la verità: non è falsa modestia, anche se lui si aspetta di essere sconfessato e vezzeggiato: No, ma dici!

– Quando si dice pro pal, terminee spregiativo, mi sento chiamato in causa, ed ho coniato un termine da oppore a chi ti chiama propal, ed è progen, che significa che tu sei un propugnatore del Genocidio del popolo palestinese. Spero che questo termine venga accolto e si diffonda ed entri nell'uso!

– Quanto a Pro Hamas finora a furia di attaccarlo senza darne motivazione avete molto contribuite a legittimarlo come Movimento di Resistenza, ed in ultimo deve averlo capito pure Trump se pare che contratti direttamente con lui. Sono certamente Pro Pal,  anche se il termine è dato come offensivo, ma non so se sono anche Pro Hamas, come vorrebbe questo Tizio. Aspettiamo maggiori informazioni: glielo saprò dire, anche con una lettera privata, se lo desidera!

– Il loro problema che tanto li assilla è se stanno o non stanno vincendo la guerra, non che non ci sia nessuna guerra!

– Ha ragione: non riuscirà mai a convincere i ragazzi che manifestano che il "genocidio" in Gaza non è "genocidio" e questo tentativo sarà la sostanza del suo lavoro di giornalista. Il problema del prossimo futuro è se di questo verrà chiamato a rsipderne in un ipotetico Nuovo Tribunae di Norimberga nella sezione dei Crimini a mezzo stampa!

– Si deve convincere lui stesso di quello che dice! Anzi nom dice "noi", cioè "loro", che non si sa bene chi siano, cosa rappresentino e quanti siano.

– Quelli che stanno vincendo sono gli ebrei, ma giacché siamoin Italia, contro chi stanno vincendo? Contro di noi? E dunque finora siamo stati in guerra, e da questo momento in poi giacchè Loro hanno vinto, il nostro rapporto è quello fra vinti e vincitori, dove i vinti saremmo noi, i pro Pal, anzi i pro Hamas. Era stato onesto: aveva detto che non avrebbeo detto cosa intelligenti, e ce ne da qui la prova documentale. Speriamo di non incontrarci mai, e che loro si trincerino al meglio dentro Villa Lubin, messa a loro disposizione da Brunetta! Se per disgrazia ci dovessimo incontrare potrebbero esserci di quegli strascichi di guerra che sempre ci sono... Cosa si fa quando si è in guerra?

– Quello che stai facendo lo vediamo, e ci basta! e ne abbiamo il concetto che ne abbiamo!  Cosa vorresti fare di più? Claudio Velardi è direttore del Riformista, le cui schifezze troviamo ogni giorno nella Fetida Rassegna. Lui dice che vende... Se lo dice... Come precedenti direttori ricordo Antonio Polito, di cui ricordo una frase: se tutto è antisemitismo niente è antisemitismo... Con Velardi hanno trovato un direttore più intelligente.

- La rete! Quello che produce la rete viene dalla Russia e dalla Cina... Questa piattaforma viene dalla Cina? Quello che scrivo mi viene dettato dalla Russia e dalla Cina? A censurami in facebook sono stati la Russia e la Cina? Aveva detto lui che non avrebbe detto cose intelligenti!

– Chiedo scusa per la mia ignoranza, ma cosa è questo baies? Lo avrà ripetuto almeno venti volte!

– Siamo alle mille bolle blu! Le bolle buone!

La storia da Loro stravolta e la Loro incredibile capacità di negare l'evidenza, Post XXVII: Alessandro Barbano.

Dal minuto 7.00.50 al minuto 7.14.00. Giorno: 12 ottobre 2025. Radio Radicale: «La storia stravolta e il futuro da costruire». Convegno. Roma,, 09.30. Durata: 9 ore e 20 minuti. Organizzatori: Unione delle Comunità Ebraiche Italiane (UCEI). Luogo: CNEL, con presidente Renato Brunetta.

• Parla Alessandro Barbano, a me finora del tutto ignota, ma che inizia subito con apprezzzamente che già lo qualificano. Sentiamo quel che dice!

– Ma più "conformismo" del vostro, dove se ne trova?

– Parlano male in pubblico, ed in registrazione, di Orsini, che se fosse presente li avrebbe sbaraccati tutti, come pure è stata svillaneggiata la dott.ssa Albanese, assai più pesantemente di quanto si imputi alla stessa Albanese di aver fatto con Liliana la Senatrice a vita! Questi individui non si accorgono delle contraddizioni in cui cadono, loro che sono cultori del "doppio standare": ma perché Israele no e gli altri sì? Unza canzonetta fra loro assai popolare!

– Giuste osservazioni sui talk! Per quel che mi riguarda li ho sempre criticati e detestati, anche se a campione per pochi minuti li seguo, non per averne approfondimenti, ma per sondare gli orientamenti ideologici degli editori e valutare il grado di corruzione e penetrazione dell'hasbara, per individuarne e riconoscerne gli agenti. Vado avanti per capire dove questo signore trova la sede dell'approfondimento, e di quale approfondimento si tratti, abbia lui in mente. Non mi aspetto nulla di buono. Vediamo dove va a parare.

– Il 7 ottobre né un atto terroristico  né una atto di guerra, ma... ma un sacco, come dei Lanzichenecchi a Roma nel Cinquecento! Idea balzana quanto mai! Verso la fine dell'adunata nessono però che abbia posto la questione preliminare e dirimente: che venisse fatto nell'immediato, o ancora oggi se serve, una Inchiesta internazionale indipendente per sapere cosa per davvero è successo, come sono andate le cose, senza dover accogliere, acriticamente la versione del governo israeliano, noto e comprovato mentitore seriale! Le prime notzie che erano state date, i 40 neonati decapitati, per forza di cose più cheper volonta di far luce, si sono dimostrate false! Come false restano tutte i pruriti sugli stupri fatti da Hamas. A leggere il libro accuratissimo du Rula al riguardo non vi è nessun straccio di prova e di documentazione nessuna testimonianza delle vittime! Lo stesso Hamas ha accettato e chiesto una inchiesta indipendente, come qui abbiamo più volte scritto!

– Implicitamente per loro pericolosa la tesi che il7 ottobre sia stato un "atto di guerra". Se dicono questo, devono allora riconoscere la fondatezza degli striscioni che parlavano di inizio con questa data della resistenza palestinese. Perché li scandalizza tanto e suscita reazioni quello striscione? Perché non tiene conto degli stupri? Ma se non ci sono stati? Se non avete documentato nulla di cosa è successo? Cosa pretendete? Mettetevi d'accordo su cosa volete sostenere e dare ad intendere, ad incominciare dai talk show, dove siete onnipresenti e tenete banco, con un pubblico pagato per applaudirvi!

– Cosa significa la presunta tregua o pace, chi abbia vinto o perso, è presto per dirlo, ed anche poco interessante, anche se il minor numero di morti al giorno è un fatto positivo per chi ha a cuore la vita delle persone! Ma il fatto più importante e grave che resta, e che tutti tacciono, e sembrano voler ignorare e far far dimenticare, far passare in cavalleria è il genocidio,  che resta e che deve esser punito: se ciò non accade, siamo per davvero alla fine del diritto e di ogni principio di giustizia, umanità, convivenza civile. Siamo alla istituzionalizzazione delle legge della giungla, ed ognuno che vuol essere sicuro sa che deve armarsi al meglio. È una lezione che potenze come la Cina e la Russia, per indicare le maggiori, traggono. E questo significa per davvero la fine della storia che coincide con la fine dell'umanità!

– No! Sulla pace capita qui a proposito una citazione dotta da Thomas Hobbes, la prima legge di natura, che sua prima parte suona: la pace deve essere ricercata con tutte le proprie forze e volontà, perchè è solola pace e la volontà di pace che dà la sicurezza della vita, non la forza, che è sempre precaria, alterna, e deperibile: l'uomo più debole più uccidere l'uomo più forte solo che lo colga in un momento di sonno. Prof. Sechi, dice il prof. Hobbes, in sommesso dissenso davanti a lei, che è la volontà di pace, che garantisce la pace, non la forza che è solo imposizione di una parte sull'altra. Tutti gli Impero della storia che confidavano nella loro forza hanno avuto un ciclo di vita più o meno lungo e travagliato, sofferto, che ha poi portato alla loro scomparsa. La seconda parte delle legge di natura definita da Hobbes, dice che se poi la pace non è possibile perchè manca ogni volontà di pace, allora bisogna armarsi senza limiti per fare una guerra senza limiti per non soccombere, ma per quella che da Carl Schmitt è stata chiama la relazione hobbesiana dell pericolosità l'uomo è di tanto più pericoloso delle belve in senso proprio di quanto le sue armi (bastoni, spade, cannoni, fucili...) sono più pericolose di zanne, artigli, unghie, fauci, veleno dicui dispongono gli animali. Oggi però rispetto ai tempi di Hobbes le armi umani sono di una letalità tale che se dispiegate in tutta la sua potenza non vi saranno più né vincitori né vinti, e forse neppure vita umana o animale sulla terra o nelle acque... Se qualcosa resterà, sarà un nuvo ciclo biologico con altre specie animali e vegetali. Preferisco basarmi sul prof. Hobbes e sul prof. Schmitt piuttosto che prendere sul serio un certo Sechi che in teoria dovrebbe essere un giornalista!

La storia da Loro stravolta e la Loro incredibile capacità di negare l'evidenza, Post XXVI: Mario Sechi.

Dal minuto 6.51.32 al minuto 7.00.50. Giorno: 12 ottobre 2025. Radio Radicale: «La storia stravolta e il futuro da costruire». Convegno. Roma,, 09.30. Durata: 9 ore e 20 minuti. Organizzatori: Unione delle Comunità Ebraiche Italiane (UCEI). Luogo: CNEL, con presidente Renato Brunetta.

• Parla Mario Sechi, sfegatato sionista tra i più spinti ed espliciti!

– Lui crede nel diritto fondamentale di Israele di difendersi: tipico slogan dell'hasbara. Il reciproco è il dovere fondamentale dei palestinesi di andarsene, di fare fagotto, di morire, o al massimo di accettare una condizione di schiavitù in quella che una volta era la loro casa. Toccante resta nella mia memoria, in un documentario, la scena di un signora davanti al cancello di quella che una volta era la sua casa... Si vedono poi arrivare i nuovi occupanti, usciti da una qualche festa, che guardano l'intrusa che guarda il cancello dalla strada. 

– Non solo il diritto di esistere, ma pure di "muovere guerra", cosa che nella nostracosttuzione è vietato. ed in effetti Israele di guerre ne muove tante, senza neppure dichiararle. Da quando esiste è sempre in guerra. e er poterla fare meglio si è pure dotata dell'atomica, quella che l'Iran non può e non deve avere! Davvero una nuova grande civiltà, insediata nell'estrema rpaggine dell'Impero Occidentale!

– Non si vergogna, ma poi si lamenta se qualcuno incontrandolo per strada, gli manifesta tutta la sua... disistima! Per fortuna, nella mia vita mai mi sono fisicamente imbattuto in questo individuo. E mi auguro che la sorte mi sia ancora benigna per il resto della mia vita: leggerlo o vederlo è più che sufficiente per un fisiologico rigetto! Dirò qui il meno possibile di costui!

– Sì, basta un solo Vaffa! L'uomo è stupido, perché menando vanto e rallegrandosi di non si sa bene quale vittorio espone se stesso non come giornalista in cui mestiere sarebbe quello di fornire informazioni, separati dalle sue opinioni. Si pone lui stesso come parte integrante della guerra. Veste la divisa dell'esercito israeliano, stando in Italia. Con tutto quel che significa e che ne consegue e che io qui non esplicita. Direi che non si è data prova di professionalità giornalistica, ma di bestiale idiozia!

– È una guerra che dura da oltre un secolo, e vederne la conclusione "vittoriosa" non significa che sia una guerra "terminata". Sembra già fallita nello spazio dell'annuncio e del giubilo (12 ottobre, data del raduno sionista al Cnel) ed oggi (26 ottobre), data in cui le ostilità continuano. Mah! Queste esternazioni ci sembrano autentiche produzioni di "odio", vero autentico personale passionale, ben diverso da quello che odio non è, ma solo censura demonizzante di posizioni critiche ed avverse: il Nemico non è necessariamente uno che "odia" l'altro! Anzi tanto più intensamente è nemico e tanto meno cade nel sentimento dell'odio, che è debolezza intrinseca.

– Oltraggi alla dott.ssa Albanese, relatrice Onu, nella sede del Cnel, organo costituzionale della repubblica italiana! Evviva l'ebreo Brunetta, padrone di casa e sponsor della società... incivile!

– Apoteosi della vittoria di Israele! Seguirà un ballo di festeggiamento, nella sede del Cnel, con Brunetta maestro di danza!

– Costui non è un semplice giornalista, ma è storico, filosofo e giurista!

– Ironizza con Malaguti, ma almeno questi può dire di essere un giornalista! Ossia uno che si presenta ad altri come un fornitore di "notizie", la cui valutazione dovrebbe spettare a chi la notizia la riceve, senza doversa già trovare incartata con l'opinione di chi la scrive, carta che in genere si getta via, dopo aver preso la notizia, se notizia c'è. Da Sechi non ricordo di aver mai appreso una notizia. Solo il suo livore e la sua bava sionista. Mi chiedo perchè non si sia arruolato nell'esercito israeliano e non sia andato nella prima linea del fronte con Hamas!

– La Storia! Nuova entità metafisica nella testa di un Sechi, che fa pensare ad un Secchio! Un Secchio di scienza!

– Del Rio e Sechi amici!

– Cita Giuliano Ferrara per i suoi pezzi "esemplari": il simile si accompagna con il simile ed insieme si elogiano l'un l'altro! Il terzo estraneo non conta...

– Un genocidio che tutto il mondo vede e riconosce come tale e lui ci ride sopra! È la civiltà occidentale che si esprime attraverso di lui! Vede tutta la tragedia dentro la tinozza, il secchio, del partitismo italiano, in un paese dove oltre la metà dei cittadini ormai non va più a votare!

– Ma gli ostaggi gli davano subito se erano questi che volevano: bastava accettare lo scambio. Ma non erano gli ostaggi che volevano, non era questo il risultato che cercavano. Volevano il genocidio, e lo hanno avuto, lo hanno fatto, e dovranno ora risponderne davanti ai Tribunali, davanti all'Umanità e davanti alla... Storia! E pure tu, Sechi, ne dovrai rispondere, per il tuo ruolo in questa propaganda! E non solo tu! Vi siete opportunamente riuniti, per farvi meglio riconoscere, quando ve ne sarà bisogno ed ognuno sarà chiamato ad rispondere per le sue responsabilità che potranno essere di vario genere, sanzionabili o meno. Quando? Abbiamo parlato di...Storia! C'è tutto il tempo. In Palestina la Storia è partta dal 1882 e non sembra essersi conclusa, non siamo allla «fine della Storia». Anzi embrerebbe appena al suo inizio, anche qui in Italia, dove una marea. di manifestazione continua a montare piuttosto che sedarsi. La storia ricomincia qui da noi, e non faccenda di destra o sinistra, ma si tratta di Sistema, di regime, la cui legittimità si è fortemente incrinata. I salari? Certo! Dopo Gaza, e l'unità ritrovata su un principio di Umanità condivisa, passerà anche ai salari, alle pensioni, alla sanità, al lavore, e così. Tutto si collega perchè l'uomo è Uno in tutta la sua Complessità, entro cui si trova anche Gaza, ed à grazie a Gaza che la storia sembra ricominciare, a partire dal nostro Paese, che è quello in cui viviamo!

– Lezione di storia contemporanea tenuta dal prof. Sechi. Titolo: "buttare gli ebrei in mare"! Ma la lezione può benissimo essere un'altra, con diverso titolo: "gli ebrei venuti dal mare"! Si tratta sempliceente di scegliere l'aula e la lezione che si vuol sentire!

La storia da Loro stravolta e la Loro incredibile capacità di negare l'evidenza, Post XXV: Franco Bechis.

Dal minuto 6.33.21 al minuto 6.51.32. Giorno: 12 ottobre 2025. Radio Radicale: «La storia stravolta e il futuro da costruire». Convegno. Roma,, 09.30. Durata: 9 ore e 20 minuti. Organizzatori: Unione delle Comunità Ebraiche Italiane (UCEI). Luogo: CNEL, con presidente Renato Brunetta.

• Parla Franco Bechis. introdotto dall'ineffabile Parenzo, il quale ci dice che Hamas dispone di missili ipersonici con le orecchie, come quelli russi, se non addirittura forniti dai russi, i quali missili ogni tanto sbagliano la traiettoria e colpiscono loro gli ospedali. Pertanto, tutte le distruzioni che si vedono in Gaza, tutti gli edifici, sono stati in realtà distrutti da Hamas, con i loro missili difettosi. Quindi, quelle che abbiamo finora visto e ricevuto sono tutte fake news, sulle quali vigila implacabile il famigerato Puente, diretto da Bechis, succeduto a Mentana. Ancora Parenzo, direttore d'orchesta, dopo l'uscita di Malaguti ci ha fatto sapere che lui intendeva fare polemica con il Fatto Quotidiano, non con la Stampa, di solida proprietà ebraica. Il Fatto Quotidiano non ha però accettato di andare lì per farsi suonare come un piffero da un Parenzo, grandissimo giornalista.

– Franco Bechis mi è sempre parso una persona perbene. Mi chiedo come abbia potuto accettare di succedere a Mentana nella direzione di una cosa indecente come Open, con il suo Puente. Forse si trova in difficoltà economiche e deve pur sbarcare il lunario, anche lui. Ma sentiamo.

– Dice una cosa saggia: l'informazione non esiste, quando c'è una guerra!

– Onesto ed ineccepibile! Ognuno dei partecipanti alla guerra dà la sua informazione. Si tratta - osserviamo noi - poi di vedere come la dà, quel che dice, quanto è credibile, quale credito si è guadagnato. La sculettante Battistini, di cui abbiamo visto le immagini, è stata portata in Russia, dalla gloriosa arbata britannico-ucraina dalle truppe ucraine, per documentare le gloriosa gesta e per fabbricare menzogne, come si è poi potuto desumere in alcuni siti della "controinformazione", fuori dal circuito del mainstream di regime. Ma Hamas, il ministero della sanità palestinese, hanno ben poco da comunicare: il numero dei morti e degli edifici distrutti: ogni tipo di edificio! I morti sono di meno di quelli comunicati da Gaza? Ne saremmo immensamente felici! Temiamo però che siano molti ma molti di più: centinaia di migliaia, e potenzialmente tutti: due milioni! Se però Puente è in grado di darci lui il numero esatto dei morti ammazzati e degli edifici distrutti, avrà dato un contributo di conoscenza. Dovrebbe però anche dirci su cosa si basa la sua scienza! Dispone forse di un Palantir come quelli che si trovano nella saga di Tolkien? O lo stesso Parenzo in trafserta incognita è riuscito a penetrari in ognuno dei luoghi?

– Si è richiamato al precedente intervento di Malaguti: serve a poco un convegno dove tutti ce la cantiamo e suoniamo! Ed è esattamente quello che hanno fatto fino all'ora settima su nove! In pratica per tutto il tempo del raduno, più che convegno o incontro, che sono un poco cose diverse. Brunetta ha esordito con i concetto di "ospitalità", si è professato pure lui ebreo, ed ha sancito che resta casa fra ebrei, dove lui dandosi il caso che presidente del Cnel, una prebenda di regime, una rendita politica, di cui poter disporre a piacimento, vi ha riunito i suoi sodali di tribù: la Tribù Ebraica d'Italia ha potuto riunirsi non in una sede resa disponibile da un confratello, che può sempre spacciarla come un evento della "società civile". Quel che stride è che cantarsela e suonarsela fra di loro, potevano farlo in una Sinagoga. Gli spazi loro non mancano. Invece, hanno voluto dare l'immagine di un paio di ministri, e di un prefetto, come fossero uomini loro, "assessori" dell'Ucei per l'ordine pubblico e per la Famiglia. Non è che il resto degli italiani siano tanti poveri coglioni che queste cose non le vedono, non le capiscono. Mugugnano, ma il mugugno diventa antisemitismo da reprimere!

– Discorso interessante. Finora il primo degno di interesse e attenzione! Atto di guerra e non terrorismo l'azione di Hamas del 7 Ottobre? E dunque ha ragione chi dice che quello è l'inizio della Nuova Resistenza Palestinese? Ma lo sviluppatissimo servizio segreto israeliano non lo sapeva? Non ha voluto che avvenisse? E Hamas non sapeva che il Mossad o i vari servizi segreti sapevano quel che stavano per fare? E lo hanno fatto lo stesso? E tutto questo per andare a stuprare donne ebraiche? Stupri di cui non si è mai avuta documentazione? Sono portato a credere che si sia trattato di una "sfida" dove ognuno aveva fatto i suoi calcoli, giusti o sbagliati che fossero! Quale è sempre, dico sempre sempre sempre l'obiettivo degli ebrei, di Israele e fuori di Israele? I fatti osservati dicono: genocidio e pulizia etnica, che per la normativa Onu sono cose equivalenti, due termini per indicare la stessa cosa: la distruzione di un popolo, in quanto unità organica. La su può fare uccidendone fisicamente tutti i componendoli, oppure disperdendoli come profughi in tutto il resto del mondo che se li deve accollare! E nel resto del mondo ci sono governi amici, influenzati dalle Lobby ebraiche (AIPAC a tutti nota, ma non è la sola, e molte sono occulte: perfino il Cnel di Brunetta è cosa loro, di cui possono disporre e vediamo come ne dispongono). Anche Hamas deve aver fatto i suoi calcoli, incluso forse il sacrifico di sangue che ne è venuto. In ogni caso, con il Patto di Abramo i palestinesi erano stato loro gettati in mare. Adesso, forse, con il risveglio della coscienza del mondo, le cose forse potranno prendere una piega diversa, forse. Ma la palla passa a noi: la questione palestinese deve ritornare centrale in tutto il cosiddetto Occidente!

– Bechis nasce ebreo pure lui, dunque è un circonciso, ma si è convertito al cattolicesimo!

– Simpatico e divertente! Fa pure una garbata critica al saccente Della Pergola, che se è mai stato italiano ora è interamente israelizzato.

– È equilibrato nei giudizi. Dubito francamente che quello di Hamas sia un esercito, senza carriarmati, senza aerei, senza le stesse ed eguali armi che ha Israele, ma se davvero lo fosse non mi dispiacerebbe affatto, e se è un esercito non sono allora terroristi: decidetevi, signori ebrei! ed in ogni caso, terroristi o esercito, niente autorizza o giustifca l'uccisione di donne e bambini, l'uccisione indiscriminata di una intera popolazione, la distruzione di edifici civili con tutti quelli che ci stanno dentro! Cosa voleva Hamas? Farè ostaggi/prigionieri per poterli scambiare con altri ostaggi/prigionieri che da anni marciscono nelle prigioni israeliani, bambini inclsui, dove vengono fatte tortura che i Parenzo non ci raccontano! È contario ad ogni logica che un'azione così complessa fosse finalizzata a fare deglli stupri: al riguardo Hamas ha auspicato oltre che accettato un commissione di inchiesta Onu. A non avera voluta è stata Israele. Per quel che io so e credo, la maggior parte dei morti della Festa, stranamente tenuta a ridosso del muro della prigione, del Lager, è una conseguenza della direttiva Hannibal, di cui il conegno, il raduno al Cnel non parla. Hamas aveva interesse a fare il numero maggiore di prigionieri vivi da poter scambiare, non ad ammazzare gente, inclusi neonati, o a stuprar donne ebree! Non sarebbe stato un atto onorevole presso il proprio popolo! Insomma, anche le azioni più efferate e criminali hanno una logica! Quello che raccontano e pretendono di farci credere i vari e tanti Parisi non ha senso logico alcuni, e se trova gente disposta a credervi, di costoro si può ben sospettare!

– Gli manca un passaggio, a Bechis, buon uomo! E perché il governo Israeliano non ha voluto far vedere la documentazione filmata di quel che sarebbe successo il 7 ottobre? Per sensibilità? E quando ne ha mai avuto di sensibilità il governo israeliano? La risposta semplice e ovvia: la Narrazione che si stava imbastendo era tutta falsa, come dimostra la fake subito smontata dei 40 bambini decapitati! Quel che scrive Rula nelle pagine citate da a sufficienza una dimostrazione della falsità della montatura. Che si trattasse di una false flag lo ha spiegato Massimo Mazzucco. I Parisi possano andarla a raccontare a chi ci vuol credere perchè ha interesse a crederci, non perchè sia vero. Da chi ha interesse alla verità nuda e cruda è meglio che non vada. Le sue manifestazioni è meglio che le faccia protetto da cordoni di poliziotti generosamente a disposizione da Pianterosi ed a spese del contribuente italiano, anche non di religione ebraica.

– Non si può pretendere dal buon Bechis più di quel che può dare. Alcune cose non le condivido, ma sono marginali nel contesto generale del suo onesto intervento. Probabilmente, anzi certamente sono io prevenuto: non faccio mistero della mia ostilità alla costruione sionista, allo «Stato Ebraico di Israele», che per me non ha mai avuto fondamento alcuno di legittimità. Mi sbaglio? Può perfino darsi! Tutti siamo soggetti ad errore. Ma finora così la penso e non ho finora nessun motivo per pensarla diversamete. Quello che posso dire a mia difesa è che non ho posizioni preconcette. La Verità? Non è detta che sia una sola! Se a Verità concide poi con la Giustizia, allora diventa oggettivo il fatto che gli ebrei NON possono pretendere di avere il diritto di espropriare i palestinesi delle loro case, delle loro case, dei loro villaggi. Se pretendono di avere un diritto divino, il loro non è un Dio rispettabile, ed è teologicamente impossibile!


La storia da Loro stravolta e la Loro incredibile capacità di negare l'evidenza, Post XXIV Andrea Malaguti (La Stampa).

Dal minuto 6.19.40 al minuto 6.33.21. Giorno: 12 ottobre 2025. Radio Radicale: «La storia stravolta e il futuro da costruire». Convegno. Roma,, 09.30. Durata: 9 ore e 20 minuti. Organizzatori: Unione delle Comunità Ebraiche Italiane (UCEI). Luogo: CNEL, con presidente Renato Brunetta.

• Parla Andrea Malaguti, introdotto da Parenzo che ci fa sapere che quelli del Fatto Quotidiano non sono voluti andare. E li capisco, ma si sono però fatti sentire con la loro "Galleria degli Orrori". Ma sentiamo cosa dirà Malaguti. Intanto, è annunciato Giuliano Ferrara, che si collegherà da casa, Di lui,  del suo testo, già pubblicato, ci siamo interessati ed al quale rinviamo in apposito post. Ne facciamo adesso l'ascolto in registrazione. Parenzo è sempre di una sublime intelligenza: perché guardano ad Israele quando si può guardare altrove! E lasciare Israele a fare il "lavoro sporco" per conto nostro! Sublime intelligenza che viene erogata in trasmissioni quotidiane!

– Brunetta ha fatto l'invito e l'Unione ha fatto la chiamata: questa è stata la divisione dei lavori! È bene tenerlo a mente! Il Fatto Quotidiano non ha accettato l'invito e non ha risposto alla chiamata! Così ci pare di capire.

– È sorpreso di trovarsi sul banco degli imputati, lui una proprietà di Elkann, se non ha venduto il giornale e tutto il suo personale.

– "Visione pedagogica": bella questa! Ha colto il punto! Fino a questo momento, alla ora settima, tutti ha fatto tirate di orecchie e milioni di manifestanti, presi a bacchettate nelle mani tanti poveri ragazzi, nella presunzione di essere la parte giusta, l'Etica Superiore, l'Autorità preposta! Qualcosa di grottesco ed inaudita, per giunta in una sede costituzionale: il Cnel, che dichiara di essere pure lui ebreo, e di dare ospitalità da ebreo ad ebrei! Tutti gli altri possono restare fuori! Devono restare fuori! Questo il senso che chi sta fuori ed ascolta in registrazione "radicale" può ricavare. Ma sentiamo. Anzi sentiremo due e anche tre volte l'intervento di Malaguti, che non è uno dei nostri, ma è almeno abbastanza intelligente da capire che si devono ascoltare quelli che non sono dei loro. Quanto a BHL può lo fa sentire e più se ne sta lontani: un servizio pubblico utile: se lo conosci, lo eviti!

– Lui come minimo sindacale può pensare quello che vuole di Hamas. Il problema è se lui, pur sempre uomo di regime, lascerà pure a noi di pensare quel che vogliamo di Hamas. Su questo punto, la condanna e demonizzazione di Hamas, c'è l'ultima linea di coesione del regime, di questo regime. Ma è una difesa alquanto fragile, perchè non sono riusciti a far capire adeguatamente le ragioni di questa demonizzazione. Io non sonocerto un miliziano di Hamas, ma a me Hamas appare un movimento di legittima resistenza ad una occupazione armata da oltre 80 anni, ad un genocidio in corso. Condannano unanimemente Hamas,  terrorista? Ma Israele non loè infinatamente di più ed ancora prima che esistesse come Stato? Il King David Hotel ce lo siamo dimenticati? L''attentato a Roma all'ambasciata britannica nel 1946? Evidentemente,essere di proprietà Elkann, cioè ebraica concede una libertà limitata e vigilata! Giusto per continuare a vendere qualche copia nelle edicole e non diventare un nuovocanale televisivo, o una sola testa web, a min costo! E con perdite più sostenibili.

– Se tutto si riduce al 7 ottobre, i signori giornalisti dovrebbero sapere chequel che ne sappiamo è ciò che il governo israeliano ci vuole ad intendere, e tutto il racconto inizia con una menzogna che è stato necessariamente smentita pochi giorni dopo che era stata data: i 40 neonati decapitati! Una Invenzione Assoluta! E se il racconto inizia con una Menzogna Acclarata perché dovremmo credere al resto? Signori Giornalisti, chiedete voi una Inchiesta internazionale indipendente! Se non lo fate, siete anche voi ipocroti travestiti da persone per bene!

– Democrazia! Che abuso di questa parola, di cui dubito se ne abbia vera seria e profonda comprensione. Meno significa e pià se ne fa uso ed abuso. Intanto, un primo esempio lo danno loro stessi: tirano le orecchie, insultano, offendono quelli che non sono stati invitati e protetii da Brunetta e Piantedosi, e chiama dall'Unione: tutti quelli che stanno fuori del Palazzo. Il Palazzo, dove loro stanno, è la Democrazia, la Scienza, l'Etica, la Chiesa, la Sinagoga! Loro sono la Democrazia ed i Superiori Valori Occidentale, noi tutti siamo Hamas o Pro-hamas, in attesa di prossima carcerazione, lobotimizzazione, rieducazione, riduzione alla obbedienza genufllessa in primis verso Israele! Questa è la loro idea di Democrazia!

– Anche se sono tutti della stessa congrega, l'unanimità alla fine dopo sei ora era diventata asfittica e qualcuno è sbottato!

sabato, ottobre 25, 2025

La storia da Loro stravolta e la Loro incredibile capacità di negare l'evidenza, Post XXIII: Incoronata Boccia: .

Dal minuto 6.02.58 al minuto 6.19.40. Giorno: 12 ottobre 2025. Radio Radicale: «La storia stravolta e il futuro da costruire». Convegno. Roma,, 09.30. Durata: 9 ore e 20 minuti. Organizzatori: Unione delle Comunità Ebraiche Italiane (UCEI). Luogo: CNEL, con presidente Renato Brunetta.

• Parla Incoronata Vergogna alias Boccia (lavora alla Rai).

– È già nota per le sue folli esternazioni, che ora sentiamo in versione integrale. E poi per stasera chiudiamo la seduta.
– Suicidio dell'Occidente: io mi sono sempre professato Meridonale, Sud del mondo, e non ho di che suicidarmi... La nostra condzione e posizione è sempre stata diversa, e se l'Occidente muore per consunzione o suicidio, non è detto che sia un mondo. Vi è da augurarsi che sia questo suicidio il più rapido possibile, per poter assistere al dopo.
– Spazi di libertà intellettuale come quello in cui si trova... Veramente non vedo l'Intelletto e quindi non si capisce di quale libertà costei parla!
– A costei ha gia replicato Crozza con la sua satira. Spero di trovare il video... che il miglior commento che si possa fare.
– Che si può dire di costei? Lavora alla Rai... Forse una Rai meloniana.
– Una imbecillità difficile, ardua da commentare, come se uno non vedesse quello che gli sta davanti. Il genocidio in Gaza è il più documentato della storia, anche se Israele fa di tutto per occultare,uccidendo tutti i possibili testimoni, giornalisti o non giornalisti, come di legge nel libro di Rula: perfino i medici venivano uccisi, perchè non testimoniassero ciò che vedevano... Ma per questa Boccia si tratta di un set cinematigrafico! Allucinante! Questo è il livello del convegno che si è svolto al Cnel, luogo della società civile, dice Brunetta!
– Idiozie incommentabili, non per rifiuto, ma perché tecnicamente incommentabili! Sembra venuta da Marte! Eppure ha un ruolo dirigenziale alla Rai! Son tutti così? Questo il livello? Forse l'hanno invitata al convegno proprio perché ne conoscevano l'alta professionalità!
– Ma il 7 ottobre del 2023 è stato proprio il governo israeliano che non ha voluto una inchiesta indipendente dell'Onu: Hamas la voleva! I 40 neonati decapitati appena pochi giorni dopo sono stati svelati in quanto fake news! Totalmente inventati! E così pure il resto? Gli stupri? E comunque sia,  Ottobre, e Genocidio restano e sono due conse assolutaente diverse, non solo sproporzionate, ma neppure collegabili: sono due storie diverse, con una narrazione diversa! Non ssono in una rapporto di causa ed effetto! Può sebrare paradossale ed azzardato dirlo, ma io lo dico: eventi separati e diversi, non l'uno la causa dell'altro. Pulizia etncia e genocidio hanno una storia secolare, ancora prima del 1948, ancora prima della Donazione (Dichiarazione) Balfour, ed esattamente dal 1882, quando i primi immigrati sionisti, razzisti e genocidaru mettevano piede in Palestina: i primi a capirlo e non volerli furono proprio gli ebrei autoctoni, da cui poi si origineranno i "veri rabbini" di Neturei Karta! Vaglielo a siegare queste cose: vivono di propaganda che pretendono di spacciare a noi! 
– Insomma, se questi sono i Campioni che hanno trovato per far scendere in campo, non dobbiamo temere proprio nulla!
– Lo dice lei! E me ne compiaccio: io non esco molto da casa_ Dice che per molti, ma non tutti (molti meno lei e Parenzo) Hamas è divento un simbolo della Reistenza!
– Azz! Non si dovevano far vedere i bambini uccisi, amputati, ischeletriti per la fame, perchè si doveva tutelare la loro privacy! Questa è follia allo stato puro! Idiozia al massimo grado!
– Il 27 Gennaio? Ancora non ha capito che per quella Narrazione è finito! Per una volta a Pianterosi è riuscito di impedire che nello stesso giorno si manifestasse per Gaza contro il genocidio, ma anche se non autorizzata la manifestazione si svolse lo stesso! Ogni 27 Gennaio farà scattare di riflesso il Genocidio palestinese! Come il Giorno della Memoria è stato voluto e istituira daglli ebrei (Furio Colombo), saranno loro stessi a chiederne l'abrogazione, perchè ogni 27 di Gennaio di ogni anni verrà loro sbattutto in faccio il genocidio dei palestinesi che loro hanno e che il vostro convegno tenta di negare ed occultare! Non lo avete capito! Il prossimo 27 gennaio si avvicina... Vedremo! Vedrete! Forse quella purga annuale ce la toglierete! La Memoria non è quella che voi ci volete imporre con il codice penale e con il carcere, ma quella che nasce da un comune sentire, e la Memoria del supplizio secolare di un popolo, quello palestinese, soppianteràil vostro 27 gennaio! Il 7 di ottobre ha già un significato diverso di quello che voi volete dargli! E non potete costringere la gente a pensare quello che voi volete pensino! Non lo puà fare neppure Pianterosi con tutti i suoi polizioti, armati di manganello e quant'altro!
– Lei va pure a messa! A Messa...e magri prega pure, si confessa e fa la comunione, assume l'ostia consacrata! Che dire? La secolarizzazione... porta con sé queste bocce!
– «Si farà presto la pace»: lo dice Incoronata che di queste cose si intende! Il genocidio? Non c'è mai stato! Non esiste! Nessuno sarà chiamato a risponderne! Tutto tornerà come prima, e di Israele si tornerà a tesserne le lodi a rete unificate su tutti i canali televisivi e su tutti i giornali! Che diamine! L'unica democrazia in Medio Oriente! La punta avanzata della Civiltà Occidentale! Va difesa ad ogni costo ed a qualunque prezzo! Il "lavoro sporco"? Lo hanno fatto loro per noi: dobbiamo esserne loro eternamente grati e dare loro tutti i soldi che ci chiedono, concedere loro ogni cosa! E si!
– «Sono stati coraggiosamente capaci di esporsi»? Dunque, vi sono state diserzioni alla chiamata? E Paolo Mieli dove sta? Non era lui che avrebbe dovute presiedere e moderare il dibattito al posto di un Parenzo? Non hanno trovato di meglio di un Parenzo, di una macchietta buona solo per riderci?
– Bestia chi?

La storia da Loro stravolta e la Loro incredibile capacità di negare l'evidenza, Post XXII: Marco Ferrando.

Dal minuto 5.54.39 al minuto 6.02.58. Giorno: 12 ottobre 2025. Radio Radicale: «La storia stravolta e il futuro da costruire». Convegno. Roma,, 09.30. Durata: 9 ore e 20 minuti. Organizzatori: Unione delle Comunità Ebraiche Italiane (UCEI). Luogo: CNEL, con presidente Renato Brunetta.

• Parla Marco Ferrando (Avvenire).

– No! Parenzo che fa il direttore d'orchestra!
– Si può già sapere che musica ne viene fuori! Di peggio per poter avere un minimo di decenza e credibilità non potevano trovare: peggio per loro, meglio per noi. Con questo avversari abbiamo poco di che temere!
– Azz! L'avamposto dell'Occidente nel Vicino Oriente! Colonialismo dichiarato dunque?
– Sembra imbarazzato ed ansioso di andarsene, treno o non treno. Usa la parola ipocriti, che è una spia di un alone che cade su tutti i presenti, di una ipocrisia che si respira ed avverte financo dalla registrazione web. Un alone di ipocrisia ha coperto Villa Lubin, sede del Cnel, per tutta la durata del convegno: Brunetta ha di che esser fiero della sua "ospitalità", data e ricevuta!
– Importante riconoscimento: i giornali di carta stanno morendo! Speriamo muoiano il più presto possibile. Non li rimpiangeremo: è finito il loro tempo e dubitiamo del ruolo che hanno avuto in passato.
– Se la è svignata! Deve aver subodorato l'aria malsana! Del resto, non poteva compromettere la cattolicità del quotidiano Avvenire! La ha sfangata! ah, aha!