domenica, febbraio 01, 2026

E quante volta in Roma sono stati fatti annullati eventi da parte della Comunità ebraica?

Pure Parenzo scrive libri! Ne apprendiamo oggi dalla Rassegna Stampa Sionista Figuriamoci cosa vi si può trovare dentro! Ma non è questo il punto. Non siamo certo noi a negare i diritti altrui di espressione! Il problema è che loro, quelli del Doppio Standard, a seconda che convenga o non convenga Loro, questo diritto lo hanno sempre negato agli altro, pretendendo che eventi a loro non graditi non avessero a svolgersi. Sono molteplici i casi che potrei citare e raccontare per esperienza diretta. Ciò che impressiona è che ritengono di avere il diritto di inibire ad altri ciò che loro non piace: Ilan Pappe deve parlare in una università romana? Basta fare una telefonata al Rettore e questo ubbidisce, nega l'aula che prima aveva concesso. Al Comune idem. E non solo in Roma. Nella restante Italia ed in tutta l'Europa è lo stesso. Quando si dice che in Europa non esiste libertà di pensiero ed espressione si dice il vero. Ma se ci sono contestazioni come quella a Parenza, le cui bestialità televisive bastano ed avanzano per frsi un'idea del personaggio senza doverne leggere pure i libri, ecco che ci si ricorda della sacrosanta lbertà di ppensiero ed espressione.