venerdì, febbraio 27, 2026

Per non dimenticare Hind Rajab ed un genocidio tuttora in corso, che si cerca di occultare.


Avrei voluto ripubblicare in questa pagina l'intero elenco excel delle vittime registrate dal ministero della sanità in Gaza, dove l'unico governo esistente e legittimo è quello di Hamas, su cui tanto si dice, ed è cosa tanta assurda ed incomprensibile. Ma il copia ed incolla non riesce e devo darne il link che riprendo da Invicta Palestina, che a sua volta lo riprende da Haaretz. La contestazione sui numeri, che non sarebbero non veritieri perché dati da Hamas, mi è sempre parsa come qualcosa di assurdo e grottesco, come se un genocidio fosse tale sopra una certa soglia e non sotto quella soglia, come se fosse una questione di numeri e non consistesse soprattutto nell'intenzionalità di sterminare e cancellare un intero popolo, cosa che è sempre stata nelle corde di Israele, cioè della Palestina occupata ed espropriata, e di tutti i soggetti pubblici e privati che ne hanno sostenuto il disegno criminoso. Viviamo in un mondo distopico, dove la guerra più importante e decisiva la si combatte nelle nostre teste e dove ognuno di noi è capace di stabilire le sorti della guerra, potendo decidere ognuno di noi da che parte stare, se salvare Hind Rajab o lasciarla uccidere: l'istantanea è fissata per l'eternità, e la nostra reazione resta pure fissata per l'eternità.

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