venerdì, marzo 13, 2026

Brevi note di aggiornamento per i miei Venti Lettori.


Sto passando tutto il tempo, senza fare altro, solo a leggere le notizie sull'Iran e sulla guerra e su quello che ci aspetta. Senza nessuna pretesa e meno che mai con l'ardire di fare l'Influencer dico a cosa sono addivenuto. 

Viviamo uno di quei momenti critici che i nostri discendenti studieranno nei libri di storia futuri, forse pensando a noi, loro antenati.

Pensieri senza ordine e connessione:

– Mi disturba vedere, o meglio sentire, che anche quelli che condannano l'aggressione illegale, gratuita, irritannte del duetto Israeele Usa contro l'Iran non si risparmiamo una stoccata contro il governo iraniano, la sua statualità. Forse perchè mi manca sufficiente informazione, forse perchè non ho mai messo piede in Iran, ma non ne vedo la ragione e mi sembrano del tutto gratuite simili stoccate. Ogni popolo ha il governo che ha e si sceglie, e se non piace è affar suo cambiarlo o meno.

– Io mi sono messo a leggerne e studiarne la costituzione vigente e non ho nulla da eccepire, ma devo ancora andare aventi nella studio e nella lettura. L'Iran non è una Dittatura: ha una sua costituzione con ampia distribuzione di poteri! Vi ho trovato articoli interessanti che via via andrò ad approfondire. Da parte dei suoi critici non ho trovato nessuna critica argomentata. Insistono tutti come pappagalli sulle 40 mila vittime, ma sono numenri inventati all'estero dai transfughi.

– Immani sono i bombardamenti subiti dall'aviazione israeliana e americano, ma il popolo iraniano non si scompagina, resiste e risponde con costanza e metodicità: non significa nulla che rispetto al primo giorno i lanci di missili dall'Iran siano diminuiti. Hanno distrutto già nei primi giorni tutte le basi americane nel Golfo, e verso Israele mandano un numero costante e regolare di missili che vanno al bersaglio.

– In Israele, comminano fino a cinque anni di carcere se qualcuno fa un video delle distruzioni subite e lo divulga. Verrebbe ad infrangersi la fama costruita di invincibilità ed invulverabilità: siamo tutti vulnerabili. Pure loro.

• Mantenendo la promessa di brevitò e non avendo voglia di dilungarmi, anche per dare una lecita nota di speranza: credo che l'Iran possa farcela, sconfiggendo in una botta sola il Grande Satana (Usa) ed il Picolo Satana (Israele).

– Non è solo una speranza e un desiderio, ma il risultato di una costante osservazione e lettura delle migliori analisi che riesco a leggere.

• Certo, per noi le cose si vanno mettendo male. Ma spero e mi auguro e per quanto posso mi adopro, che sia questa la volta buona per farlo noi il "cambio di regime", liberandopci dei nostri politici, governanti, giornalisti tutti traditori, delinquenti, traditori.

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