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| Sandro Gozi |
In realtà Francesca Albanese c'entra poco o nulla. Lo scontro e la contrapposizione è tutta interna alla composizione delle forze politiche francesi. Il pretesto potrebbe essere stato qualsiasi altro: il clima, le farfalle, le api... i gay, e chi più ne ha ne metta per descrivere come le mutevoli maggioranze parlamentari si articolino e disarticolino. Inutile cercare una logica che non esiste e dare parvenza di dignità a motivazioni assai fragili ed inconsistenti. Forse Sandro Gozzi intende negare che quello di Gaza sia un genocdio in corso, esteo anche alla Cisgiordania e al Libano. Ce lo dica. Quanto al miserabile orpello dei Due Stati a cui nessuno crede più, ad incominciare da quelli che lo propongono in assoluta malafede, si tratta ormai di qualcosa di assolutamente impraticabile. A rigore di logica matematica i soli scenari possibili appaiono: a) il completamento del genocidio e della pulizia etnica in corso e con la realizzazione della Grande Israele dall'Eufrate al Nilo; b) il ritorno dei coloni ed occupanti ebrei ai loro paesi di origine, creando a questi non pochi problemi, che farebbero apparire minimi tutti i problemi di immigrazione clandestina ed irregolare; c) la creazione di uno Stato Unico dal Fiume al Mare con pari diritti per tutti i cittadini, palestinesi ed ebrei, che riscissero a dimenticare ed a convivere in pace nel rispetto reciproco, superando un rfegime di apartheid, infinitamente più grave di quello sudafricano: i bianchi sudafricani volevano dominare e governare sui neri; gli ebrei israeliani, appoggiati da buona parte di quelli europei ed americani, intendono uccidere fisicamente, o espellerlo, ogni singolo palestinese. Che ne pensa Sandro Gozi, lui esperti di Due Stati?
Che poi il più accanito contro Francesca Albanese sia stato un italiano viene spontanea una proposta ideale a quanti qui leggono non per dare a Francesca Albanese una cittadinanza onoraria "francese", ma per togliere la cittadinanza italiana ad un Sandro Gozi, di cui certamente noi italiani sostenitori di Francesca Albanese, che addirittura pproponiamo come presidente del Consiglio al posto di Giorgia Meloni: una donna (buona) al posto di un'altra donna (cattiva). Niente contro le donne! Ma solo contro una politica scellerata e criminale, complice di un genocidio in atto, e di una guerra insensata contro la Russia, che è ritorta contro il nostro onore e i nostri interessi. La guerra in atto è in misura preponderante una guerra di comunicazione e la si vince o perde a seconda del valore e l'interpretazione che si ha dei fatti. Per noi non ci sono dubbi: Sandro Gozi non fa onore alla cittadinanza italiana che porta e sarebbe lodevole da parte sua se spontaneamente vi rinunciasse per assumere una cittadinanza israeliana, che molto probabilmente gli verrebbe offerta. La cosa sarebbe da noi assai gradita e daremmo tutto il noostro sostegno.
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