lunedì, maggio 25, 2026

Seguire i soldi di chi? Quali soldi?


Bisogna avere proprio una faccia di quel genere, come si suol dire, quando capita di osservare le esternazioni di questi signori, che probabilmente assorbono una quota dei 700 milioni che per quest'anno l’Hasbara stanzia per promuovere la sua immagine all’estero. Che poi la comunicazione, qualsiasi comunicazione, anche l'uso della posta elettronica, ed anche l’uso di questo computer per scrivere questo testo abbia un costo, per quanto minimo, è un fatto. Si tratta solo di vedere se può essere illecito. Il che proprio non appare, per quanto ci riguarda. Ma giornali come il Tempo, che percepiscono "anche" contribuiti pubblici, altro non fanno che esercitare propaganda a favore di Israele e del genocidio in Gaza. È per questo in corso una sottoscrizione per abrogare la legge che assegna fondi pubblici ai giornali. Uno scandalo su cui tocca rivolgere il nostro sguardo, la nostra attenzione.

Anna Maria Cisint

Premesso ciò, la faccia che Il Tempo, che di certo non andiamo a comprare in edicola, ma lo riprendiamo dalla consueta Rassegna Stampa Sionista, che sempre attinge da questa testata, mette in scena è quella di tal Anna Maria Cisint, che ci dispiace guardare in effigie, se ne troviamo una in rete... Beccata! Ullalà? Ma è lei? Una parlamentare leghista in Europa? Che si prende una barca di soldi dalle nostre tasche? Per fare nulla in un Parlamento Europeo assolutamente inutile e contrario agli interessi di ogni singolo cittadino europeo. Ma guarda po'! Se è la stessa persona farebbe addirittura parte di un gruppo denominato... "Patrioti per l'’Europa”!!! E lei sarebbe una "patriota"? E di quale patria? Forse di Israele, ossia dei coloni che si sono insediati in Palestina togliedno case e terre a chi una patria ce l'aveva! Hanno rubato la patria a chi una patria ce l'aveva! È questo il significato concreto del motto genocidario sionista: “una terra senza popolo per un popolo senza terra”. Credo che si tratti di questo genere di "patrioti". Sì, è proprio lei! Non ci sono dubbi. Si espone perfino in una pagina facebookmì, dove possiamo rintuzzarla... Vediamo se è capace di rispondere alle critiche dei cittadini che lei addirittura dovrebbe rappresentare, indistintamente, non solo quelli che l'hanno votata e che sono anonimi, ma di un anonimato di cui può pensare tutto ed il contrario di tutto. Da anni andiamo affermando che il sistema del suffragio universale partito dalla rivoluzione francese è ormai giunto al suo capolinea e ne abbiamo qui un'ulteriore attestazione.

Ma passiamo al merito di ciò che costei scrive. Incomincia male scomodando Giovanni Falcone, che si sta rivoltando nella tomba. Fuori luogo! Gli "interessi criminali" dove sono qui? Sono quelli di organizzazi.oni come l'AIPAC che negli Usa comprano i parlamentare bipartisan, dell'uno e dell'altro partito: non fanno discriminazioni! Li comprono e li corrompono tutti! Ed in Europa come stiamo? E sì! Bisognerebbe seguirli i soldi, ma bisognerebbe anche avere disponibili leciti strumenti di indagine. Per adesso siamo certi, è di pubblico dominio che 700 milioni di euro sono partiti da Israele. Dove sono andati... Ce lo dica Anna Maria!

L'«islam politico» non esiste e non è una organizzazione criminale, come quelle di cui si occupava Giovanni Falcone, indegnamente evocato. O se esiste un "islam politico" sarebbe lo stesso che "cristianesimo politico", "giudaismo politico", "buddismo politico" e così via. La religione, una religione, ogni religione è una cosa, e la politica è altra cosa. Discorso assai più complicato è la Teologia Politica che però non riguarda una singola religione. Ho editato al riguardo la Teologia Politica II, di Carl Schmitt, ma è tutt'altra faccenda. Qui non c'azzecca proprio.

Dice Anna Maria: "sottomettere gli infedeli". Ne capisco la perfidio, l'«odio» autentico e gratuito contro il diverso nel disperato tentativo di raccattare qualche voto. Ne capisco il ragionamento perverso. Vado fiero dei miei rapporti con i pochi islamici di mia conoscenza, e fra questo includo Pietrangelo Buttafuoco, di religione islamica. Ma chiosando il retro-pensiero di questa "parlamentare europea" mi piace qui citare le parole di un dotto teologo islamico che sconsigliava un cristiano che si voleva convertire all'Islam, la cui teologia non è cosa estremamente semplice, se si è staccati dal contesto storico-culturale da cui è scaturito: meglio se resti un buon cristiano, piuttosto che diventare un cattivo musulmano. In altri termini, perchi queste questioni le segue e le studia, non certo Anna Maria, il problema non è la conversione da una fede religiosa all'altra, ma una pacifica convivenza nel rispetto reciproco. Di più ci si dovrebbe preoccupare del giudaismo talmudico. I rapporti fra le tre religioni monoteiste si possono così rappresentare: Per l'Islam, e basta, senza appicicarci il politico, Gesù e Maria sono figure "venerate", non "adorate" perché l'adorazione è dovuta solo a Dio, nella teologia islamica: se ho ben capito neppure Maometto è "adorato", ma soltanto "venerato". Tutt'altra musica per il giudaismo talmudico, per i quali Gesù e sua madre Maria sono un malfattore finito sulla croce e sua madre Maria una prostituta. Come cristiani con chi possiamo meglio accompagnarci? Con gli islamici o con gli ebrei? Esiste o non esiste una Lobby ebraica nelle nostre istituzione? Se qualcuno ci sottomette e domina, dove si trova? I nostri concittadini italiani della Flotilla come sono stati trattati recentemente in Israele dagli... Ebrei...? O come altro dobbiamo chiamarli?

Il “proprio messaggio”? Un messaggio è come un fucile puntato? Come quello che abbiamo visto con gli sialiani che puntavano i loro fucili sui partecipanti italiani della Flotilla? Anna Maria ha pure lui suo "messaggio"? E quale sarebbe questo messaggio? Rivolto a chi? È possibile rispondere al mittente? Quale il contenuto del "messaggio" di Anna Maria?

Non credo che Falcone qui ci capirebbe qualcosa. Si vuol denunciare un traffico di droga, di armi, un racket di prostituzione? O si vuole impedire ad altri la libertà di fede religiosa e relativo culto pubblico che richiede chiaramente strutture con legittimi costi economici? Questa Anna Maria legista e parlamenatre dispone dei minimi rudimenti di diritto costituzionale vigente? Parrebbe di no! Eppure, siede in un parlamento. Mi chiedo cosa ci stia a fare, cosa possa combinare... Appunto, la lotta contro l'Islam. Ma le crociate sono finite da un millennio. Forse lei è fuori tempo, oltre che essere fuori di testa!

Forse siamo noi che non riusciamo a capire. Ma se ha dei crimini da denunciare vada in Italia ad una procura della Repubblica e specifichi di quali crimini si tratta. Indichi gli articoli del codice penale italiano che sarebebro stati violati, dando la possibilità agli accusati di potersi difendere. Senza questa specifiche, si fa chiaramente "propaganda politica" e si alimenta “l'odio politico" e la "guerra civile”, In Italia, a fronte di 26 mila "cittadini italiani di religione ebraica" ve ne sono oltre un milione e mezzo di fede islamica. Il "genocidio" in atto a Gaza e oltre, da due anni a questa parte, è opera di "ebrei" israeliani, suffragati da supporter italiani, non di islamici: questi ultimi sono le vittime di un genocdio sistematico ed inarrstabile, non ne sono gli autore. Forse Anna Maria non l'ha capito, non lo vuol capire, non lo vuole far capire, non vuole che altri lo capiscano e lo denuncino.

Un report dell'intelligence francese? Boh! Non ne sappiamo nulla e non credo che il riconoscimento della libertà di fede e di culto sia cosa di competenza di una qualsiasi intelligence, che normalmente in ausilio alla magistratura si dovrebbe occupare di prevenzione di reati, non certo sindacare i diritti civili e religiosi dei cittadini. Ma ormai...

Insomma... Abbiamo detto di 26 mila ebrei in Italia... Non ho una statistica, ma mi pare che ogni tre ebrei esista una associazione ebraica... E si vuole negare ad un milione e mezzo di cittadini italiani di religioni islamica di dare di dare vita ad un loro associazionismo? È un diritto sacrosanto che la costituzione riconosce ad ogni cittadino! Se Anna Maria sa lei, e può dimostrarlo che si tratta di associazioni criminali in violazione del codice penale, sa cosa fare e dove andare: alla Procura della Repubblica. Ma se non è così, deve tacere, deve chiedere scusa ai cittadini, di qualsiasi fede religiosa, vergognarsi e dimettersi dalla cariche di parlamentare europea, alla quale appare decisamente inadeguata.

L'UCOII ossia l'Unione delle Comunità Islamiche d'Italia è un'organizzazione criminale? Mi giunge nuova, se è questo che intende sostenere Anna Maria... Ma allora l'UCEI? Mah! Abbiamo sprecato del tempo prezioso e non vogliamo indugiare oltre. Vogliamo però cocedere ad Anna Maria diritto di freplica se abbiamo mal compreso il suo pensiero. E quindi mandiamo il nostro link come commento al suo testo oltre che ripreso dalla Rassegna Stampa Sionista pure pubblicato nel suo profilo facebook. Noi come al solito, scrivendo di getto ci riserviamo ad ogni momento un diritto di revisione, correzione, integrazione del testo, anche tenendo conto di eventuali repliche che ci dovessero giungere, cosa che in genere non avviene mai. Le persone da me criticate non mi danno mai la soddisfazione di una replica per farmi capire in cosa sbaglio nelle critiche che faccio loro.

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