giovedì, novembre 29, 2007

Gazebo per il nuovo partito

Cari Amici,

mi sono offerto di tenere un gazebo per l'iscrizione al nuovo partito. L’ora X è prevista per questo fine settimana. In questo post terrò una cronaca ed una testimonianza in progress delle due importanti giornate. Questo mio blog potrà essere un centro di aggregazione per quanti ne sono interessati ed alla faccia dei miei delatori di “Informazione Corretta” e di tutti i Iannuzzi d’Italia, che mi auguro escano loro al più presto dal partito. Se non lo faranno, sarò tuttavia lieto di confrontarmi con loro democraticamente e civilmente.

Nel Gazebo da me tenuto, insieme con Giorgio, uno studente di Economi e Commercio, in Viale Marconi all'altezza del numero civico 230, in Roma, abbiamo raccolto un tutto 210 adesioni, cioè 230 persone hanno compilato il modulo di Preiscrizione. Ad ogni persone è stato spiegato che non si trattava di in referendum, al quale poteva partecipare ogni cittadino, ma della preiscrizione ad un partito nuovo, di cui avevano facoltà di scegliere il nome fra due possibilità offerte.

Per quello che posso testimoniare vi è stata una spontanea partecipazione e non ho da segnalare nessuna azione di disturno, eccetto una battuta infelice di un giovane sciocco che ci invitava a fermarci a 50.000.000 di adesione raccolte. Ho invece da lamentare un increscioso episodio interno all quale voglio dare qui pubblicità. Verso le ore 15 ho ricevuto una telefonata dalla segreteria del coordinatore provinciale on. Giro. La segretaria annunciava che entro un'ora sarebbe passato al mio gazebo l’Onorevole per una visita. In realtà, non è passato fino ad oltre le 19, quando è stato smontato in gazebo anche perché incominciava a piovere. Sembra sia un’astuzia per costringere i volontari a non smontare i gazebo nel primo pomeriggio. Non so se sia proprio vero. In ogni caso: a) l'Onorevole Francesco Giro mi deve delle scuse per essersi fatto annunciare e per non essere poi venuto: la sua visita non era stata né richiesta né necessaria a fronte di un impegno (due giornate piene) gratuito ed assolutamente volontario. b) Se è stata un’astuzia per prolungare l'impegno dei volontari, allora il nuovo partito incomincia male.

Per tentare di mantenere un contatto con quanti hanno firmato al mio tavolo ho copiato gli indirizzi di quanti erano forniti di posta elettronica. A loro spedirò un invito al Gruppo Yahoo! (Club Tiberino) ed al Blog già di Forza Italia ed una segnalazione di questo Blog. Nel popoloso quartiere Marconi vi è un diffuso bisogno di partecipazione politica. Ad esso cercherò di dare una risposta.

(segue)

3 commenti:

e_romoletto ha detto...

Anch'io, nel mio comune, mi impegno sempre ai gazebo di Forza Italia. Spero che tra noi berlusconiani si sia in molti a non credere che "USraele" abbia sempre ragione; comunque si è sicuramente di più di quanti vorrebbero Frattini et al.

e_romoletto ha detto...

Iannuzzi non è iscritto a Forza Italia, noi sì; lui da Forza Italia ha avuto un seggio parlamentare, noi niente... perché se la prende?

Antonio Caracciolo ha detto...

Io però non ho capito chi sia questo Jannuzzi, cioè se si tratta di una stessa persona. Il Iannuzzi con il quale ho avuto una forte divergenza è un tale che scrive su Ragionpolitica.it Mi ha negativamente sorpreso il fatto che lui – senza titolo alcuno – si sia offerti di dare informazioni sul mio tesseramento a quelli di Informazione Corretta. Per giunta, i dati forniti era inesatti in quanto riduttivi. Non sono semplicemente tesserato a FI per mia libera scelta, certamente e non per graziosa concessione dello stesso Iannuzzi, ma rivesto a tutt'oggi la responsabilità di presidente di un club e di coordinatore provinciale. Ma a parte ciò, per la legge sulla privacy mai e poi mai un Iannuzzi che non so propriamente chi sia avrebbe mai potuto fornire ad Angelo Pezzana, alias Informazione Corretta, informazione "scorrette" e non dovute che si trovano tuttora nell'archivio pubblico di Informazione Corretta. Il fatto in sé è suscettibile di contestazione legale. Solo che non mi va di perdere tempo con degli scriteriati uno peggiore dell'altro… Ben venga dunque il "partito del popolo". Potremo fare i conti con i "parrucconi" o i "parricchini" una buona volta. Almeno questa è la speranza…