venerdì, dicembre 09, 2005

Regole del Club Tiberino

Versione 1.1

L’area di intervento è quella percorsa dal Tevere, e cioè la città di Roma, la Provincia, la Regione Lazio. I problemi connessi con il Tevere saranno oggetto particolare di studio, intervento, proposta politica. Il gruppo è a iscrizione libera, ma la discussione è moderata. I filtri tuttavia hanno il solo scopo di vagliare la pertinenza al tema trattato, ma non vi è nessuna censura sul contenuto politico e filosofico dei messaggi che impegnano unicamente chi li scrive ed è massima la libertà di manifestazione del pensiero, di critica, di dibattito, fatte salve le normali regole di urbanità nell’espressione verbale. Considerando che le nuove regole per la costituzione dei Club di Forza Italia prescindono dall’appartenenza al partito Forza Italia, la nuova formula mi consentirebbe di unire due aspetti diversi ed indipendenti l’uno dall’altro: a) la specifica militanza in Forza Italia; b) la riproposizione delle finalità statutarie dell’Associazione Amici del Tevere, alla quale era autonomamente e distintamente iscritto, fino alla cessazione di detta Associazione per i motivi che si dicono più avanti. Il discorso è un poco complesso. A più riprese, lo verrò articolando in questo apposito post.

Aggiornamento

In una nuova logica di aggregazione il carattere del Club può essere "politico" nel senso di “partitico” connesso ad un particolare soggetto, al cui interno ci si propone di condurre un abbozzo di proposta per la formazione della “politica nazionale” secondo l’art. 49 della costituzione. Per quanti dovessero nutrire una preclusione verso il soggetto politico da me scelto è possibile un’autonoma adesso "apartitica” sul progetto Tevere. Esisteva fino a qualche anno fa una “Barca della Libertà”, ormeggiata nei pressi del Ponte di Ferro o Ponte dell’Industria, sede di un’Associazione denominata Amici del Tevere, in pratica cessata per la morte del Fondatore e la distruzione della Sede che era sulla Barca della Libertà. Si tratta ora di vedere se si può ricostituire quell’Associazione, il cui scopo è di tutelare gli interessi abitativi di tutte le persone che abitano nelle adiacenze del Tevere per tutto il suo corso.

Avvertenza a posteriori

Ho potuto constatare metodi sleali di lotta politica. Mi riferisco all’azione politica di gruppi filoisraeliani, come ad esempio “Informazione Corretta”. Costoro operano una fin troppo facile equiparazione con ogni critica alla politica dello Stato di Israele come forme tout cour di antisemitismo, che in molte legislazioni europee è perseguito come un reato. Lo sanno e tentano di far cadere in questo tranello i loro avversari. Lo scopo non è tanto di trascinare davanti al magistrato dove le loro accuse potrebbero essere ribaltate nel reato di diffamzione a loro ascrivibile, ma di incutere timore agli hosting gratuiti o ai direttori di testate giornalistiche, che in genere preferiscono sacrificare gli interessi meno forti. Conoscendo questa strategia del “nemico”, i miei post saranno attentamente rivisitati non per fare dell’autocensura, ma per non offrire esca al nemico in agguato. Nel frattempo e contestualmente ad un lavoro generale di rivisitazione dei miei testi faccio un’opera di salvataggio degli stessi che potranno essere riversati in un nuovo contenitore nel caso in cui l’hosting si rivelasse inaffidabile e traditore.

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