venerdì, giugno 20, 2008

Provvedimenti del governo: la carta alimentare prepagata

Mantengo l’abitudine di riversare su questo blog le notizie che mi giungono dall’on. Palmieri. Questo è il "Contatto nr. 18/2008:
In carica da soli 33 giorni, il governo continua a mantenere gli impegni presi con l‚elettorato, con una progressione impressionante. Dopo i decreti legge per affrontare l'emergenza rifiuti e per contrastare l'immigrazione clandestina, i provvedimenti per colpire la grande e piccola criminalità, l'abolizione totale dell‚Ici, la detassazione degli straordinari e dei premi di produzione, la rinegoziazione dei mutui è ora il momento della manovra economica.

Tremonti ha tenuto fede all'impegno di anticipare la manovra economica a prima dell‚estate. Senza togliere un euro dalle tasche dei cittadini, si comincia ad aiutare chi ha più bisogno: carta prepagata per la spesa alimentare e le bollette per gli anziani con la pensione minima; fondo-casa per le giovani coppie; abolizione del divieto di cumulo tra pensione e lavoro per chi vuol proseguire l‚attività; tagli ai costi del carburante; libri di testo e ricette mediche on line; liberalizzazione dei servizi pubblici locali per ridurre le bollette.

Si tratta di alcune delle misure a maggiore impatto popolare. E ci sono anche misure per lo sviluppo, come la conferma del ritorno al nucleare e la ripresa delle grandi opere, ad iniziare dalla Tav. Spariscono gli adempimenti burocratici introdotti da Prodi e Visco, come il grande fratello sui conti correnti, l‚obbligo delle dimissioni su internet, la responsabilità, se fai dei lavori, di accertare che la ditta che hai chiamato sia in regola con fisco e contributi.

Nel suo saggio „La paura e la speranza‰ Tremonti ha elencato i pericoli che correva l‚Europa di fronte agli eccessi della globalizzazione, alla crisi dei mercati e alle speculazioni della finanza mondiale di come questi rischiassero di scaricarsi sui ceti più deboli, sui poveri, sugli anziani, sulle famiglie e sui giovani. La manovra economica presentata mercoledì dà una prima risposta, anche con misure coraggiose come la cosiddetta "Robin Hood Tax", che colpisce i guadagni eccessivi "di congiuntura" di petrolieri, banche e assicurazioni, per recuperare denaro da destinare a chi ha più bisogno.

Nel nostro www.versoilpopolodellaliberta.it trovi documenti e riflessioni per approfondire questi temi. Una cosa è però certa e indubitabile: il governo Berlusconi è al lavoro per mantenere gli impegni.
Grazie per l'attenzione. Buona fine settimana,

on. Antonio Palmieri
responsabile comunicazione elettorale e internet Forza Italia/PDL
Mi riservo ogni ulteriore commento. La carta prepagata mi lascia perplesso: per un verso qualcosa di positivo se apporta benefici ad una situazione socialmente in sofferenza, ma per un altro verso mi sembra un’umiliazione per cittadini ormai rubricati nella fascia degli indigenti. L’Italia si avvia ad essere anche formalmente un paese di poveri.

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