sabato, giugno 21, 2008

Non mi piace questa Europa

Sono sempre stanto un convinto europeista e mi sono sempre soffermato con una tensione d’animo nello studio della storia su tutti quei momenti in cui un’unità politica del continente europeo sembrava prossima per essere poi frustata per i contrari interessi di qualche potenza dell’epoca, in genera la Gran Bretagna ed ogni gli USA che pensano all’Europa come ad un’appendice del loro Impero, complici ceti politici fantoccio. A sentire poi il ministro Frattini che pensa di estendere questo aborto di Europa anche ad Israele per contrapporla a tutto il mondo arabo e renderla complice della pulizia etnica della Palestina capisco che questa Europa non è l’Europa a cui io ho sempre pensato. Pertanto, il pronunciamento del popolo irlandese è giudicato positivamente e mi regolerò allo stesso modo ogni volta che mi sarà consentito esprimermi. Questa Europa costruita dai nostri burocrati è contro i popoli d’Europa e contro la pace nel mondo.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

la Storia è con Frattini.
Israele è una grande nazione, che sarebbe meglio stesse nella lega araba.

comunque l'idea di Isarele nella UE nasce in ambiente progressista.

In effetti chi conta al governo oggi proviene quasi sempre dal PSI


www.creonte.splinder.com

Antonio Caracciolo ha detto...

Una grande nazione?
Bah! Per me si tratta di avventurieri, schiuma dei cinque continenti, sbarcati in Palestina convinti di avervi trovato gli indiani d’America di due secoli prima: sterminabili come quelli nell’indifferenza generale.

Visto che parliamo di Storia con la S maiuscola credo che vi sia un certo anacronismo. Se poi chi ha scritto il commento precedente intende dire che in ogni caso la prepotenza vincerà, tutto è possibile. Ma ciò non pregiudica il mio attuale giudizio morale e politico nonché la mia posizione di cittadino d’Italia in particolare e del mondo in generale.