domenica, aprile 20, 2008

Commento a Palmieri, n. 1

Versione 1.0

In questa nuova fase del “Popolo delle Libertà”, nome che forse bisognerà ritoccare ancora una volta per il suo scarso senso logico-lessicale, anche io intendo dare un nuovo impulso a questo blog concepito per la militanza politica “dentro” Forza Italia. Ricordo cose da me già dette molte volte, e cioè che ogni cittadino ha il diritto di iscriversi ad un partito per concorrere alla formazione della politica nazionale. È mancata finora una legge di concreta attuazione delle linee guida dettate dall'art. 49 della costituzione. Ho finora considerato un fatto positivo ed auspicabile l'evoluzione verso il bipartismo. Se però questa evoluzione non sarà presto accompagnata da una legge di attuazione dell'art. 49 che introduca all'interno dei due maggiori partiti una vera e propria vita democratica, una possibilità estesa e ramificato di confronto e dibattito quotidiano, un controllo democratico degli eletti finora abituati abituati a vivere il loro status come un privilegio di casta, allora non l'evoluzione verso il bipartitismo non sarà stato un avanzamento della democrazia, ma un suo grave arretramento assai peggiore del proporzionalismo. Per questo obiettivo mi batterò nei limiti delle mie possibilità. Intanto, come prima iniziativa ripubblicherò le mailingi list che mi giungono regolarmente a firma dell'on. Palmieri. Ne ho sempre trovato il contenuto alquanto trionfalistico e propagandistico, in pratica di nessuna utilità per chi lo riceve, cioè per tutti gli iscritti. Farò ogni volta un commento critico al testo, sperando che il suo estensore lo legga e ne migliori la prossima volta il contenuto.

Contatto n. 12/2008

Per le singolari coincidenze della storia, oggi ricorre il sessantesimo anniversario della vittoria elettorale del 1948, giorno in cui la DC di De Gasperi, con il concorso dei partiti laici, sconfisse la sinistra socialista e comunista.

Quella fu una vittoria clamorosa, l’inizio di un cammino di libertà e di progresso che portò l’Italia in pochi decenni a diventare uno dei paesi più importanti del mondo. Dopo la nostra altrettanto clamorosa vittoria di lunedì, ora tocca noi la responsabilità di avviare un periodo di buon governo e di riforme che facciano ripartire l’Italia e la rimettano al posto che le spetta, in Europa e nel mondo.

Come il presidente Berlusconi ha ribadito più volte, siamo consapevoli del duro compito che ci aspetta. Lo svolgeremo mettendocela tutta, sapendo di poter continuare a contare sul supporto di persone come te. Questi sono ancora i giorni della soddisfazione per il risultato ottenuto insieme: per condividere on line il ringraziamento per il sostegno puoi usare la cartolina che trovi qui http://rialzatianchetu.forzaitalia.it/ .

Ora godiamoci questo primo fine settimana dopo la vittoria. Da lunedì si torna in pista...

Grazie per l'’attenzione.

on. Antonio Palmieri
responsabile comunicazione elettorale e internet Forza Italia/PDL

***

Non so quanto l'on. Palmieri conosca la storia. Io nel 1948 non ero ancora nato, ma ho un ricordo abbastanza nitido delle giostre elettorali dagli anni 60 in poi. Non farei nessun paragone con il 1948. Il voto del 2008 è un voto di disulusione, disincanto, disperazione. Non mi illudo che gli uomini eletti abbiano qualità taumaturgiche e siano a priori migliori di quelli che li hanno preceduti. Anzi, in un certo senso sono peggiori in quanto non sono stati eletti, ma messi in lista non si sa bene da chi. Se da questo modo di operare ne verrà del bene anziché del male, è cosa che resta da vedere. Posso dire che mai come oggi mi sento in vena di seguire l’attività del governo giorno per giorno, decisione per decisione. Se lo riterrà opportuno è necessario, vi sarà anche la mia opposizione interna di partito e dirò tutto quello che penso senza timore e rispetto per nessuno.

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