venerdì, maggio 16, 2008

I presunti liberali del Popolo delle Libertà in riunione domani a Montesilvano

Versione 1.0

Apprendo casualmente che domani Marco Taradash, Diaconale ed altri in odor di liberalismo si riuniranno in Montesilvano. Taradash ha avuto per questo il permesso di poter anticipare la lettura della rassegna stampa al venerdi anzichè al sabato. Essendomi ormai formato una ben precisa opinione di Marco Taradash – da me una volta disgraziatamente votato – e di Arturo Diaconale, ahimé direttore de “l’Opinione”, non mi aspetto molto da simili riunioni. Mi chiedo se questi liberali porranno all’ordine del giorno, ad esempio, l’abolizione dei fondi pubblici con i quali Diaconale stampa un foglio fantasma come l’Opinione, dove un giorno si e l’altro pure non fa altro che sostenere le ragioni di Israele, l’oppressione del popolo palestinese, la guerra all’Iran. Il bello di poter avere una tessera in uno stesso grande partito è di poter dissentire con gli stessi camerati di partito nella misura in cui si è a conoscenza delle loro mosse. Certo, adesso che siamo al governo si tratta di andare all’assalto della diligenza. Agli altri diranno che si occupano di liberalismo con i soldi degli altri. Di Della Vedova, dall’aria accademica di un Pierino, ricordo il giro di tacchi quando gli posi una domanda sul finanziamento pubblico alla chiesa cattolica, cioè l’8 per mille. Ricordo anche la sua partecipazione tibetana. Meglio parlare in astratto di riforme e mai toccarne seriamente una, oppure colpire nell'area di minore o nessuna resistenza. Eccolo il liberalismo made in Italy. Con tanta presenza, cioè Taradash, non dovrebbe mancare la solita registrazione di radio radicale. Se vi sarà, ne seguirò da lontano ed in differita i lavori.

Nessun commento: