mercoledì, gennaio 04, 2006

Sfasciume politico pendulo sul Mare degli Scandali

Alcune rapide riflessioni si impongono su quanto succede in questi giorni dopo la pubblicazione di intercettazioni telefoniche riguardanti noti politici della sinistra. E sono le seguenti: il sistema politico è fortemente omologato. Non esiste una parte sana ed una parte malata nel ceto politico che ci governa e ci affligge. Anche quando sembra in forte contrapposizione in realtà uno stesso ceto è unito e solidale nella gestione di un potere con clausola di alternanza, ma senza progresso qualitativo. Con FORZA ITALIA, sorta dalle ceneri di un terremoto giudiziario dal quale si era salvata una parte politica più furba ma non meno mariuola delle altre, avrebbe dovuto nascere qualcosa di diverso, un modo nuovo di fare politica e di rapportarsi con i cittadini, che avrebbero dovuto essere protagonisti nella storia di questo paese e non più clienti o tifosi dell'una o dell'altra parte politica. Ma quanto i partiti (di destra, di centro e di sinistra) amino il protagonismo dei cittadini lo si è visto e capito nel loro atteggiamento verso il referendum, unico istituto di democrazia diretta. Qualche illustre politico della nostra parte ha perfino teorizzato: i cittadini devono starsene a casa quando ci sono dei referendum, perché sono ignoranti e devono lasciar fare a noi. Il loro dovere civico consiste solo nell'andare a votare noi, confermandoci nei nostri lucrosi privilegi: di noi si possono fidare...

Nessun commento: