mercoledì, ottobre 18, 2006

Follini se ne va: buon viaggio!

E' di due ore fa la notizia che Follini se ne va dall'UDC. Mi dispiace che con lui non se ne siano andati via dal centro destra tutti quelli dell'UDC. Dobbiamo proprio a Follini l'inutile Berlusconi bis. Ricordo i suoi ricatti. Ha fatto tutto quello che poteva fare per affossare il centro destra. Berlusconi avrebbe dovuto licenziarlo da un pezzo. Adesso fa lui la parte di quello che se ne va.... e dice di voler rappresentare gente che non vuole stare né di qua né di la, ma "in mezzo"! Forse si riferisce al romanzo di Tolkien! Con lui ci sarebbero una cinquantina di consiglieri regionali e provinciali. Di certo si ritorna ad una frammentazione dell'universo politico dove ogni piccolo partito spera di essere determinante nella formazione delle maggioranze, secondo la legge per la quale se A conta 48 e B pure 48 risulta determinante C che conta solo per 4. Questa è la filosofia del partito di mezzo cui punta Follini. Come iscritto di Forza Italia mi trovo male con l'UDC come alleato. Non condivido la politica clericale e confessionale di questo partito. Non mi piacciono gli uomini dell'UDC. Quasi tutti quelli che conosco mi riescono politicamente indigesti. Mi auguro un'evoluzione verso il "partito unitario", profondamento rinnovato nella sua struttura e reso democratico in modo da favorire il massimo di partecipazione dei cittadini che intendano fare politica aggregandosi ad un partito, ossia esprimendo un maggiore impegno dal semplice voto in occasione di quei carnevali che sono i periodi elettorali.

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