sabato, ottobre 28, 2006

Il polverone

Credo che i nostri governanti abbiano davvero una bassa opinione di noi cittadini. Tengono loro il bastone del comando e possono menarci per il naso come meglio credono. La tempestività con cui gli "scandalosi" controlli fiscali su Prodi (ma sento dire anche su Berlusconi) si sovrappongono ai titoli di giornale fino a ieri dedicati di prevalenza alla finanziaria ed ai problemi connessi non può non farmi pensare che ci sia un'intenzionalità a distogliere l'attenzione. Se ben ricordo, ho avuto un'impressione analoga negli ultimi giorni della campagna elettorale: un diversione analoga che però è stata sufficiente a spostare la manciata di voti che ha fatto la differenza.

Ricordo che per evitare la tassazione sulle successione i buoni padri di famiglia avevano proceduto a fare delle donazioni. Mi pare che qualcosa di analogo sia emerso per Prodi. Ma in ogni caso non comprendo un illecito che consisterebbe in verifiche fiscali, non mi importa se autorizzate o non. Non sono un bacchettone alla Rodotà. E credo anche che con questa storia della privacy si vada esagerando.

L'Italia grazie alle sue radici cattoliche è un paese profondamente segnato dall'ipocrisia. Quello che sta succedendo ne è una prova. Mi auguro che la cagnara finisca prersto, magari per lasciare il posto ad una nuova cagnara.

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