martedì, marzo 10, 2026

Devono andarsene, Giorgia con tutti i suoi Giubilei, Bignami, Donzelle e Compagnia cantante ai talk show!

 


Il disastro nel quale ci hanno portati in questi anni di pessima e servile politica non è rimediabile con qualche aggiustamento di accise! Possono andarsene tutti dal loro amico Netanayu, o dal nuovo capo della Siria, autentico tagliagola riabilitato! Hanno dimostrato la loro ostinazione al servilismo, alla memnzogna, all'inganno con la loro legge di "contrasto all'antisemitismo", Ancora una volta hanno puntato tutte le loro carte sulla rapida e pronta vittoria del loro padrone, Bibino. Hanno assoggettato 59 milioni di italiani a 26 mila ebrei, quinta colonna in Italia di Israele: meglio farebbero a chiamarsi Fratelli d'Israele, nei cui interessi hanno sempre agito, anziché Fratelli d'Italia, con la quale non hanno nulla a che fare e che hanno ignobilmente e platealmente tradita, ancora oggi davanti all'evidenza che spinge a riprendere gli antichi rapporti con la Russia, che ci è sempre stata amica e che ci dava a buon prezzo l'energia che ci è necessaria per la nostra economia e per il nostro livello di vita. Da Putin non può presengtarsi un Giorgia, con i suoi, tutti da sempre leccaculi della Lobby che ora non si potrà neppure nominare: la Lobby Innominabile! Temo purtroppo che senza grandi manifestazioni di massa non se ne andranno: restano incollati alle loro poltrone e continuano a servire i loro padroni esteri, se occorre fino alla nostra rovina totale!

Non possono essere le stesse persone a poter andare da Putin, che ci tende la mano! O dagli Iraniani che ci vendevano a buon prezzo il loro ottimo petrolio! Nessuno si potrà più fidare di questi avventurieri. Neppure i loro padroni sanno cosa farsene: non li avvisano neppure di ciò che fanno a loro e nostro danno. Più irrilevanti ed insifglicanti di così non si poteva essere: il governo di Giorgia della Garbatella, che al massimo poteva fare la cameriera in qualche trattoria della Garbatella, non certo stare alla guida dello Stato italiano.

Hanno plaudito alla legittimità delle proteste fasulle in Iran, foraggiate ed organizzate dal Mossad. Adesso devo accettare il sacrosante nostro diritto a liberarci di loro, non aspettando le prossime elezioni e i prossimi festival delle menzogne elettorali. Ma devono andarszene via subito: ogni giorno che passa è un giorno per noi di rovina crescente.

Ho voluto ieri ascoltare un pezzo dei loro talk show, dove sono sempre presenti, a recitare le lodi di loro stessi e a gettare fango sugli altri, su Francesca Albanese che si è permessa di non omaggiare la loro Liliana, ed ho dovuto constatare che sono irredemibili: se ne siamo capaci, dobbiamo liberarci di loro, e mandarli via a calci nel sedere: non abbiamo altro tempo! Non se ne andranno, se non a calci nel sedere. Volevano il cambio di regime in Iran, lo reclamiamo in Italia!

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