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• Ogni giorno di Resistenza all’aggressione israelo-statunitense da parte dell'Iran è un giorno di Vittoria, per l'Iran e per noi tutti, oppressi dalla UE, sotto il regime dittatoriale e menzognero della UE, e del grande e piccolo stream, flusso di notizie. La guerra in corso è un fatto quantitativo oltre che strategico: chi esaurisce prima le munizioni! L'Iran ha preso di mira, e riesce a colpirle tutte le basi americane in Medio Oriente, fino a Cipro, oltre che Israele: quella che sembrava una proiezione di potenza degli Usa nel mondo, le sue 800 basi, si rivelano essere 800 bersagli sparsi nel mondo: noi ne abbiamo in Italia 130. Gli Stati del Golfo stanno apprendendo che non serve a nulla avere concesso lo spazio per delle basi americane sul loro territorio. Gli attacchi iraniani sono rivolti unicamente alle basi americane oltre che a Israele: sono delle false flag, scoperte, dovute al Mossad, gli attentati fuori delle basi. Anche noi siamo in teoria esposti. Speriamo vengano colpite solo le basi americane o nato dislocate in Italia, se i missili iraniani o russi dovessero estendere la loro gittata. Lo sviluppo della missilistica cambia il modo della guerra.
• Bisogna sgombrare la propria testa ed il proprio animo da ogni sorta di trionfalismo o di scoramento, di tifoseria da stadio: la guerra, dentro la quale anche noi, ognuno di noi è stato trascinato si combatte nella nostra testa, ed è "per sempre" nella misura in cui ognuno abita in questa terra: in quell'altra non sappiamo!
• Quello che possiamo fare è do dare vita ad una serie continua di manifestazioni, in ogni luogo d'Italia, contro la guerra di aggressione all'Iran, contro la legge liberticida approvata in Senato, che proibisce la critica ad Israee, contro il carovita: temi che possono e devono unire TUTTI!

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