lunedì, marzo 09, 2026

La legge sul "contrasto all'antisemitismo" come atto di guerra contro l'Iran


A poco più di una settimana dall'attacco israelo-americano all'Iran possiamo tirare fuori qualche riflessione non condizionata dalla propaganda del regime meloniano, dai suoi talk show, dai suoi giorni, dai minuscoli Sechi, Capezzone, Cerasa, Senaldi, Gasparri, Delrio, Delmastro... e compagnia cantante. Intanto non è vero. come dice Giorgia ed i suoi pavidi ministri, che l'Italia non è in guerra contro l'Iran: lo era già da parecchi anni! Ho personale ricordo di quando compravamo il petrolio dall'Iran e non potemmo più potuto farlo per richiesta che veniva da Israele: era già quello un atto di guerra, per giunta a nostro danno!

Siamo in guerra e tu Giorgia stai dando spettacolo di viltà, non riconoscendo la realtà. È come il bambino che lancia il sasso e nasconde la mano! Avete scommesso - voi banda al potere, al governo dell'Italia – sulla vittoria istantanea del pugile Trump: con un solo pugno avrebbe fatto cadere di schianto il gigante iraniano. Vi siete uniti esaltanti ad un vile ed ignobile assassinio della Guida Suprema di uno stato sovrano, calpestando secolo di diritto internazionale e di diplomazia. Siete scaduti al rango di gaglioffi e criminale: mafia e ndrangheta hanno addirittura una eticità, criminale, superiore alla vostra: sanno stare ai loro patti criminali! Li sanno rispettare.

Ma il il vostro calcolo scellerato è svanito nell'arco delle 72 ore massimo che i migliori analisti avevano fissato per poter fare previsoni sull'andamento della guerra, che per l'Iran è esistenziale, non meno che per il vostro Israele, quello a cui vi siete prostrati con la vostra legge di "contrasto all'antisemitismo" (che non esiste). Significativa la data: martedi 3 marzo! Dopo un inizio di guerra a sabato 28 febbraio per la quale il vostro padrone non vi aveva neppure avvisato: contava sul vostro servilismo perinde ac cadaver! E cadaveri siete, trascinando nella rovina un intero paese. Gli italiani finora dormienti, che con il loro sonno vi avevano consentito il vostro malgoverno, adesso purtroppo devono, dobbiamo amaramente svegliarci.

Che la legge fosse un attestato, sia un atto di servilismo non occorre dimostrarlo. 26 mila ebrei cittadsini italiani vengono trasformati in una casta al di sopra di 60 milioni di italiani, ed i turisti israeni che vengono a svernarfe in Italia dopo le fatiche del genocido sanno di venire in una loro colonia, resa sicura dalle leggi anti-italiane, dalle Nuove Leggi Razziali contro gli Italiani e i Non Ebrei in Italia.

Non è così?

Io così la vedo, ed è quelllo che andrò a verificare con successive analisi e raccolta di documentazioni. Per adesso lancio l'allarme: Italiani, svegliatevi. Siete come la classica rana bollita e la bollitura è ad uno stadio avanzato.

Nessun commento: