giovedì, marzo 05, 2026

Studiamo insieme la Costituzione della Repubblica Islamica dell'Iran: Articolo 3.

Fonte

Preambolo. < > Parte II.

Art 2. <Quadro insieme> Art 4.

La Costituzione della Repubblica Islamica dell’Iran

Approvata nel 1980 – Revisionata nel 1989

PARTE PRIMA – Principi generali

Articolo 3

Lo Stato dello Repubblica Islamica dell’Iran ha il dovere di conseguire gli obiettivi esposti nell’Art.2, e s’impegnerà con tutte le proprie forze per realizzare i seguenti scopi:

1. La creazione di un ambiente favorevole per la crescita delle virtù etiche fondate sulla fede e la devozione e la lotta contro ogni aspetto del vizio e della corruzione.

2. L’innalzamento del livello generale di consapevolezza della popolazione in tutti i campi tramite l’uso corretto della stampa, dei mass-media e di altri mezzi.

3. L’educazione scolastica e fisica gratuita per tutti a tutti i livelli; la promozione e la più ampia diffusione dell’educazione superiore.

4. La valorizzazione dello spirito di ricerca, di impresa e di iniziativa in tutti gli ambiti scientifici, tecnici, culturali, come pure negli studi islamici, tramite la creazione di centri di ricerca e l’incentivazione degli studiosi.

5. Il completo rigetto del colonialismo e la prevenzione dell’ingerenza straniera.

6. La cancellazione di ogni tipo di dispotismo ed autocrazia, e di qualsiasi tentativo di monopolizzare il potere.

7. La garanzia delle libertà politiche e sociali nella cornice della legge.

8. La partecipazione di tutta la popolazione nella determinazione del proprio destino politico, economico, sociale e culturale.

9. L’eliminazione di qualsiasi discriminazione inammissibile e la creazione di pari opportunità per tutti, in tutti gli ambiti materiali e spirituali.

10. L’instaurazione di un corretto sistema amministrativo e l’abolizione degli enti governativi superflui.

11. Il rafforzamento a tutto campo delle basi della difesa nazionale tramite la leva militare pubblica ai fini della salvaguardia dell’indipendenza, dell’integrità territoriale e del sistema islamico del Paese.

12. La programmazione di un sistema economico saldo ed equilibrato, conforme alle norme islamiche, finalizzato alla costruzione del benessere, all’eliminazione della povertà, all’abolizione di ogni tipo di privazione riguardante il cibo, l’alloggio, il lavoro e la salute, come pure all’estensione generale delle assicurazioni sociali.

13. La garanzia dell’autosufficienza negli ambiti della scienza, della tecnologia, dell’industria, dell’agricoltura, degli affari militari e simili.

14. La garanzia di tutti i molteplici diritti dei cittadini, sia uomini sia donne, di un’equa protezione legale per tutti e dell’uguaglianza di tutti di fronte alla legge.

15. L’espansione e il rafforzamento della fratellanza tra i musulmani e la cooperazione di tutte le componenti della popolazione.

16. L’adozione di una politica estera basata sui criteri islamici, l’impegno fraterno nei confronti di tutti i musulmani e il sostegno senza riserve dei popoli diseredati e oppressi del mondo.

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