giovedì, marzo 05, 2026

La politica delle sanzioni? Adesso la subiamo noi!

 


I nostri Capi o capesse ci hanno afflitti con i loro pacchetti di sanzioni a chiunque, non solo in ultimo alla Russia, ... 17, 18, 19, 20 pacchetti, ma a chiunque, anche a singole persone, a soggetti privati, potenzialmente a chiunque di noi, pribandoci ad esempio del conto corrente bancario, o dell'uso della posta elettronica: ognuno di noi è "sanzionabile", nessuno è immune, nessuno si salva, anche con le motivazioni più arbitrarie. Non voglio fare nomi, ma li si può facilmente trovare e la lista è aperta. La grande preparazione di massa è stata l'epoda della pandemia: chi ci governo ha appreso la tenica per fare di ognuno di noi tutto quello che si vuole.

Adesso però, con la chiusura dello Stretto persiano, ognuno di noi, è sogetto a sanzioni generalizzati, dove a soffrirne sono quelli che hanno più bassi redditi, alle prese con le bollette di fine mese e con la spesa quotidiana da fare al mercato.

È il risultato dell'impotenza alla quale ci hanno ridotto; non possiamo neppure parlare per lamentarci: dobbiamo pure dichiararci contenti mentre facciamo la fine della rana bollita.

L'ultima legge, quella sull'antisemitismo, appena varata in Senato, fa parte del sistema, si un sistema che ci riduce tutti all'impotenza, al lento... genocidio! Un genocidio dove le vittime siamo noi, dopo essere stati senza volerlo, tramite i nostri governi, complici del genocidio altrui, dei Palestinesi.

Non voglio però generare disperazione, anziché speranza: non è mai tardi per ribellarsi, prima di soccombere! Chi ha tempo, voglia, forza... per ritornare a afre politica, questo è il momento: ora o mai più!

Per tornare al punto: non abbiamo voluto il gas a bassissimo prezzo dalla Russia, per sanzionare la Russia, e comprarlo a maggior prezzo dal Qatar? Adesso non lo abbiamo più neppure dal Qatar... Ricordo personalmente, quando su richiesta di israele, abbiamo rifiutato il petrolio dall'Iran, con il quale Enrico Mattei voleva stipulare contratti: è stato ucciso! Da chi? e perché? Adesso però Giothgia ha un "piano Mattei", ma di un Mattei che si starà rivoltando nella tomba!

Uno nella sua ingenuità, nella quale è mantenuto e allevata dai media, immagina tanta saggezza, tutta la saggezza, oltre che giustizia e legittimità, in chi ci governa. Ne dobbiamo invece desumere che siamo come il bestiame, che viene portato al macello, quando giunge il tempo per la macellazione.

Il governo (Giorgia, Tajani, Salvini, Crosetto...) ci può mai tradire? Può un governo volere il male dei suoi governati? Si, se si tratta del governo iraniano, di Kamenei, ma non se si tratta del nostro di governo, di Giorgia, di Tajani, di Crosetto, di Salvini... degli Imbonitori che vediamo la sera nei vari talk show do ogni canale televisivo!

Temo che le cose andranno di male in peggio fintantoché non ci scrolleremo di dosso queste allucinazioni, queste droghe mentali.

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