mercoledì, marzo 18, 2026

Studiamo insieme la Costituzione della Repubblica Islamica dell'Iran: Articolo 17.

Parte I. < > Parte III.

Fonte

Art 16. <Quadro d'insieme> Art 18.

La Costituzione della Repubblica Islamica dell’Iran

Approvata nel 1980 – Revisionata nel 1989

PARTE SECONDA

Lingua, Scrittura, Calendario, Bandiera

Articolo 17

Gli anni del calendario ufficiale del Paese vengono calcolati a partire dall’emigrazione del Profeta dell’Islam dalla Mecca (11). Sia il calendario solare sia il calendario lunare sono ammessi (12), tuttavia gli uffici statali si serviranno del calendario solare. Il giorno festivo ufficiale della settimana è il venerdì.

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Note originali:
11. La cronologia islamica prende avvio dall’Egira (da pronunciarsi con l’accento sulla E), cioè dal viaggio del Profeta avvenuto giovedì 26 settembre (mese di Safar nel calendario lunare) deI 622 d.C., tredici anni dopo l’inizio dello sua predicazione.

Infatti la reazione degli Arabi del tempo, in special modo di coloro che abitavano la città di Mekkah, all’annuncio mohammadiano era stata ostile, anche perché la fede che vi era divulgata metteva in discussione vari interessi economico-politici delle tribù locali; e una serie di persecuzioni anche molto sanguinose aveva colpito i seguaci di Mohammad. Ciò nonostante, il messaggio islamico andava diffondendosi; di conseguenza i notabili meccani decisero di uccidere Mohammad. Ma i quaranta sicari incaricati di assalire la sua casa non ve lo trovarono: durante la notte, il Profeta era partito obbedendo ad una premonizione divina. Come destinazione, Mohammad scelse la città di Yathrib, i cui notabili qualche tempo prima, durante un incontro, gli avevano manifestato la propria disponibilità ad accettare la sua guida nel caso egli si fosse recato presso di loro. Da quel momento Yathrib fu governata secondo la Legge islamica e cambiò nome: si chiamò Medina, cioè “città” per antonomasia, dall’arabo Madinat ar-Rasul, “Città del Profeta”.
Il termine “égira” viene comunemente tradotto con “fuga”; in realtà sarebbe più corretto dal punto di vista linguistico usare il termine “emigrazione”, tenendo presente inoltre che dalla parola araba hijra sono espressi diversi concetti: “allontanamento”, “emigrazione” appunto ma anche “rescissione dei legami tribali”, idea che bene spiega la dimensione allargata che avevano ormai assunto la predicazione e la leadership di Mohammad.

12. Cfr. Nota 1.

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