lunedì, marzo 02, 2026

Se dovessimo applicare all'Italia...

Fino a un certo punto

ciò che in questi giorni, da fonte governativa, viene approvato ed istigato per quanto sta succedendo in Iran, ne verrebbero fuori delle conseguenze che di certo non avrebbero gli applausi del pubblico pagato nei talk show, quello che applaude a cadenze regolari, come ad un segnale ricevuto di volta in volta... 

Posto che quello iraniano sia un governo ed un ordinamento legittimo, la cui legittimità non debba essere riconosciuta o meno dai politici e parlamentari invitati la sera a tener spettacolo nei talk show, ne verrebbe fuori una situazione curiosa, ma dagli stessi iraniani residenti, non da quelli transfughi e traditori, assoldati e finanziati dal Mossad... se ne potrebbero trarre curiose conseguenze... Mi viene ora da pensare come i talk show ospitino addirittura i governi in esilio... Ieri una signora spiegava come avrebbero proceduto in Iran, a bombardamenti conclusi e morti seppelliti... Voi dunque ci buttate sopra le bombe, in Iran. Poi veniamo noi, ed indiciamo le nuove elezioni: abbiamo già pronta la lista dei nuovi governanti, che naturalmente saranno amici vostri, e noi per prima cosa vi faremo mettere sul suolo dell'Iran tutte le basi militari che vorrete, a difesa della libertà che voi così graziosamente e generosamente ci avete regalata...

Crosetto,
ministro delle vacanze

Ebbene, considerato che ormai oltre la metà degli italiani non va a votare, e sempre in meno ci vanno a votare (io non ricordo da quanti anni ormai non vado più a votare), si può interpretare il fatto come un'ampia ed estesa delegittimazione di tutti i governi che si succedono, che hanno sempre meno base democratica di consenso, e diventano tanto più dispotici e liberticidi, e truffaldini... e mentitori, ai loro stessi elettori... che ancora li vanno a votare... forse pure loro a pagamento...

Immaginiamo, una prossima manifestazione imponente di cittadini, con la solita frangia di antagonisti violenti...

Immaginiamo un Trump islamico che dia un aiutino ai manifestazioni contro i poliziotti agli ordini di Piantedosi, e magari un missiletto spedito all'indirizzo dello stesso Piantedosi, lanciato da uno stato estero...

Insomma, esiste il comandamento: non fare agli altri ciò che non vorresti venisse fatto a te, ed immaginiamo che gli altri facciano a noi quello che in questi giorni stiamo facendo a loro...

Chiaro il concetto?

Quella di Putin in Ucraina era una... "aggressione"? In realtà, provocata e necessitata, come ben sanno quanti hanno onestà intellettuale...

E quella contro l'Iran cui plaudiamo non è una aggressione, almeno fino ad certo punto, fino a quel punto in cui il diritto internazionale ancora vale un poco?

Ho scritto di fretta e di malavoglia... Spero di essermi fatto capire.

Una presidente del consiglio da proporre ed insediare l'abbiamo già: Francesca Albanese!


Nessun commento: