lunedì, marzo 23, 2026

Delmastro? Ossia l'arroganza punita dalla giustizia divina...


Non so se costituisca "bestemmia", ma io ho una certa superstizione religiosa e sono vagamente spinto a credere che esista una certa giustizia del Cielo, che trascende e supera quella degli uomini.  Ed è quando a qualcuno capita qualcosa come una tegola sulla testa, quanto di più imprevisto ed accidentale possa immaginarsi, dietro a cui può nascondersi un intervento divino nella forma della estrema casualità. Nulla di personale, mai avuto nulla a che fare con quest'uomo dal nome curioso, ma di cui mi ha colpito l'arroganza estrema in alcuni suoi interventi su temi che seguo con profondo coinvolgimento d'animo. Ma sempre quest'uomo si esprime su ogni argomento con saccenza ed arroganza: è nella sua natura! Mi riferisco in particolare alle sue sortite sul genocidio in Gaza e mi pare anche sulla legislazione liberticida che stanno per varare e dove mi pare di aver ascoltato un suo intervento parlamentare. Particolarmente impressa mi è rimasta in un talk show la vicenda delle... pentole! Ossia una volgare ed arrogante reazione dell'uomo ad un spiegazione del prof. Orsini sul cosiddetto Piano di Pace, che era stato appena annunciato ed al parlamentare in esibizione talkshow non pareva vero di liberarsi del genocidio: ora è arrivata la pace, e quindi l'argomento può essere archiviato....

Quest'uomo attaccava Orsini perché si occupava di "pentole", connesse alla prevista speculazione immobiliare, anziché esultare per la pace finalmente raggiunta e graziosamente concessa da un Trump aspirante premio Nobel per la pace.

E no, ora sei tu ad essere "archiviato" in una posa che ti consegna alla storia. Forse ti verrà meno l'arroganza congenita di cui dai sempre irritante spettacolo.

Era pure sottosegretario alla giustizia e perfino avvocato penalista, a quanto sento!

Del resto, il malcostume e l'inadeguatezza alle cariche pubbliche è cosa assai diffusa. Ieri, ad esempio, è stato desolante lo spettacolo della presidente del Parlamento europeo, che parvava intervistata in un talk show: siamo nelle mani di queste figure?

Non entro nello specifico, per il quale valgono tutte le presunzioni di innocenza e non colpevolezza. È il costume e malcostume politico che mi sconcerta, quella "corruzione" in senso paretiano, ossia di inadeguatezza al ruolo rivestito, di cui parla spesso il prof. Orsini, riferendosi alla generalità del ceto politico, italiano ed europeo.

Dobbiamo ribellarci, per essere in grado di mandare nelle istituzioni persone che non ci rovinino come queste, almeno...

Poi, tutto resta da rifare.

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