Quest'uomo attaccava Orsini perché si occupava di "pentole", connesse alla prevista speculazione immobiliare, anziché esultare per la pace finalmente raggiunta e graziosamente concessa da un Trump aspirante premio Nobel per la pace.
E no, ora sei tu ad essere "archiviato" in una posa che ti consegna alla storia. Forse ti verrà meno l'arroganza congenita di cui dai sempre irritante spettacolo.
Era pure sottosegretario alla giustizia e perfino avvocato penalista, a quanto sento!
Del resto, il malcostume e l'inadeguatezza alle cariche pubbliche è cosa assai diffusa. Ieri, ad esempio, è stato desolante lo spettacolo della presidente del Parlamento europeo, che parvava intervistata in un talk show: siamo nelle mani di queste figure?
Non entro nello specifico, per il quale valgono tutte le presunzioni di innocenza e non colpevolezza. È il costume e malcostume politico che mi sconcerta, quella "corruzione" in senso paretiano, ossia di inadeguatezza al ruolo rivestito, di cui parla spesso il prof. Orsini, riferendosi alla generalità del ceto politico, italiano ed europeo.
Dobbiamo ribellarci, per essere in grado di mandare nelle istituzioni persone che non ci rovinino come queste, almeno...
Poi, tutto resta da rifare.
NOTA: Lungi da me qualsiasi accanimento personale sull'Uomo, ma Costui si presenta a norma dell''art. 67 della Costituzione come nostro Rappresentante, come rappresentante della Nazione. Parla ed agisce a nostro nome, ed è lautamente pagato dalle nostre tasche: ciò che guadagna a fine mese è un miraggio irragiungibile per il 99% degli italiani: uno stipendio che non è in nessun modo compensato dalla altissime competenze e prestazioni. Cosa che del resto non vale per nessun altro che sieda in parlamento. La loro bravura consiste in genere nel cercare di guadagnare ancora pià di quello che percepiscono. Come cittadino italiano "boccio" senza riserve il Rappresentante: dipendesse da me dovrebbe dimettersi o essere destituito. Sento che lo hanno fatto dimettere l'uomo, che finiva per trascinare il resto della compagnia. Resta per me legato alla sua reazione su Gaza in un contraddittorio con il prof. Alessandro Orsini, che aveva fatto un ragionamento, ma dove però il Delmastro non vedeva altro che pentole, forse peraltro a kui abituali, per le sue frequentazione nel ristorante di cui tanto si va dicendo. E pentole siano da associare al ricordo dell'Uomo, per giunta Avvocato!


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