domenica, marzo 22, 2026

La rete mediatica dell'hasbara: Antologia delle enormità: 6. Bet Magazine.

Bet Magazine
Bestiario: Sommario delle Testate e deli Articoli.
Agenti: Elenco degli Articolisti ed autori dei testi.

1. Come era prevedibile, la Porcata Bipartisan Delrio/Romeo/Gasparri, fatta passare in sordina al Senato, nell'imminenza dell'aggressione israelo-statunitense all'Iran, è finita nelle piazze. La precedente legge liberticida Modigliani-Taradash-Mancino fu pure fatta passare in sordina nel più breve parlamento della Repubblica: è rimasta, quando sarebbe da abrogare! Adesso però una legge così sfacciata non può passare inosservata alle piazze: è stata concepita proprio contro le piazze, per proibire le piazze ed ogni genere di manifestazione che non sia gradito ad Israele ovvero a una Comunità ebraica che in Italia conta non più di 26 mila persone, fortemente legate con lo stato di Israele! Si potrebbe dire più che con l'Italia, ma ciò verrebbe subito punito come "antisemitismo", a prescindere che sia vero o falso. Ma si può prevedere come nel crescendo incontrollato della criminalità israeliana vi sarà un contrasto pure crescente fra le manifestazioni di piazze e gli autori firmatari e votanti della Infame Legge Delrio/Romeo/Gasparri. I giudici dovranno "applicare" una legge in evidente contrasto con l'art. 21 della costituzione, ma sarà difficile limitarsi al principio colpirne uno per educarne cento, perchè qui gli educandi non saranno cento, ma mille, un milione, che ogni giorno scendono e sempre più scenderanno nelle piazze, piaccia o non piaccia all'articolista, Davide Cucciati (professione: avvocato!), della testata sionista Bet Magazine, riportata nella Rassegna Stampa Sionista "Informazione Corretta", da cui noi sempre attingiamo, per il nostro lavoro di documentazione. L'articolista, sionista, troviamo che di professione è avvocato: cosa per la quale non ci si stanca di denigrare Francesca Albanese, alla quale si imputa di essersi professata avvocato senza esserlo. E meno male che non lo è e mai è stata processata e condannata per millantato credito. Se gli avvocati nei quali ci siamo qui finora imbattuti nelle nostre Rassegne hanno questa visione dei diritti di libertà altrui (per i propri vige un diverso diritto) finisce per prevalere un idea di dirino «Fino ad un Certo Punto», e quindi una professionalità di avvocati «Fino ad un Certo Punto». Ma anche da un punti di vista tutto teorico sarà interessante seguire tutti gli sviluppi che si accompagnano alla condenda Legge Delrio/Romeo/Gasparri.
Avv. Davide Cucciati

• Ricordo che nell'ottobre o novembre 2009 una Signorinella della RAI entrò in casa mia, io in assoluta tranquillità e buona fede. Mi pose a bruciapelo una domanda inaspettata e che molto mi sorprese: se fossi un... antisemita. Sconceratato e disgustato, non ebbi tuttavia difficoltà a rispondere, e diedi non una ma una triplice risposta: 1) No! Assolutamente! 2) Se qualcuno sa spiegarmi cosa significa antisemitismo, gliene sarò grato. 3) Per cercare di capirlo, sto leggendo tutti i libri che sull'argomento trovo nella Biblioteca del mio Dipartimento universitario. - L'intervista apparve di sera su Rai Tre, ma con tagliata la prima e la terza risposta. Con la seconda mi si faceva passare per un povero ignorante. La definizione dell'IHRA o di Gerusalemme venne anni dopo. Evidentemente, neppure sanno come sia questo antisemitismo, se con ciò che dicono loro o torna comodo a loro, per attaccare i loro avversari e critici. Nel frattempo, leggendo i libri che dicevo alla terza risposta, sono giunto alla tripartizione concettuale e definitoria di a) antigiudaismo b) antisemitismo c) antisionismo, dove oggi l'antisemitismo più non esiste e si tenta di far passare l'antisionismo che esiste ed è crescente per antisemitismo ed anche antigiudaismo (di ambito religioso e teologico, che in pratica neppure esiste più. con il Papa Polacco e il suo Fratello Maggiore).
• Un ebreo in quanto ebreo (o un musulmano, un buddista, un induista... in quanto tali) può non piacermi, può riuscirmi non apprezzabile la sua religione, la sua cultura, la sua storia, ma questo non significa che si abbia il diritto di torcergli un capello, di discriminarlo e fare contro di lui una qualsiasi altra cosa che NON sia lecito fare contro qualsiasi altro essere umano, anche NON cittadino. Invece, curiosamente l'obbrobrio Delrio & Co prevede (in futura ci si auguira a spese del contribuente) per promuovere nelle scuole e nelle istituzione corsi di "storia e cultura ebraica": vi è è il divieto di odio verso ebrei (piuttosto che verso chiunque altro) ma al contrario l'obbligo di rendere amabili gli ebrei (cosa che non è prevista per nessun altra comunità).
• L'articolo dell'avvocato sionista riassume malamente e grossolanamente i termini del dibattito al Senato, di cui noi abbiamo pubblicato e commentato i testi integrali, e non abbiamo ancora finito di farlo. Nulla invece so e posso dire su: «’incontro nell’Aula Magna A. Benatoff di Via Sally Mayer, intitolato Riflessioni sulla Memoria» - Per me questi sono luoghi inibiti e pericolosi. È rimasto memorabile un mio scontro a Palazzo di Giustizia con Donatella di Cesare, relatrice di spicco ad un convegno preparatorio della legge sul negazionismo, che fu poi limitato ad una  aggravente della Legge Mancino. Il pericolo della repressione del pensiero esiste e si aggrava ogni giorno: ci salverà paradossalmente qualche missile che possa giungerci dall'Iran! Forse questo spingerà a pensare diversamente.

Nathan Greppi

2
. Vogliono essere "odiati"! Lo spiegava a suo tempo Spinoza, da cui abbiamo ricavato un Teorema di Spinoza: a. Io ebreo odio te goy; affinché: b. tu possa di rimando odiare me; e quindi: c. io di nuovo ed ancor più odiare te perché tu mi odi. Quanto al CDEC è qualcosa di partigiano, e fuorviante, per giunta a spese del contribuente: andrebbe abolito senza esitazione, e metterlo sotto inchiesta. Le scritte anonime sui muri dei cessi sono il fondamento della documentazione che annualmente il CDEC raccoglie, a spese del contribuente italiano. Ancora aspetto risposta ad una mia raccomandata di smentita, del 2009 o 2010. Ho l'onore di essere stato registrato nei loro Archivi, anche se sono stato pienamente assolto, per inesistenza del fatto e del diritto, dall'Organo disciplinare davanti al quale mi ci hanno spinto: volevano la mia testa, ma quella non hanno potuto dargliela, perchè non ve ne era il fondamento giuridico e fattuale. Quanto al valore e signifcato dei sondaggi dipende da quanti sono idiote le domande che vengono poste e formualate e che non lasciano scampo: la risposta è già codizionata dalla domanda e spesso se non sempre sono domande che nessuno in genere si pone, come quando la signorinella della Rai (puttanella) mi aveva posto una domanda assolutamente a me inedita: se fossi o non fossi un antisemita!
• Evidente bestialità: «Il recente sondaggio condotto dal sondaggista Renato Mannheimer, i cui risultati sono usciti sul quotidiano Italia Oggi, ha rivelato che il 14% degli italiani si dichiara d’accordo con l’idea di “espellere tutti gli ebrei dall’Italia”. »
Giovan Battista Brunori (Rai)

- Quanto fa il 14 % di 60 milioni, grosso modo? 10 milioni? E se fosse per davvero così il governo Meloni vuol mettere in galera 10 milioni di italiani o prenderne atto e trarre le conseguenze? Ed i restanti 50 milioni cosa farebbero? Si metterebbero in guerra contro 10 milioni di italiani per difendere 26 mila ebrei che non riconoscono il "genocidio" in Gaza e pretendono di non fare altro che difendersi e di condurre una guerra legittima? Il cui cuore batte più per Israele che non per l'Italia e meno che mai per i palestinesi, in un Lager di nome Gaza e dove viene fatto quotidiana mattanza sotto i nostri occhi? Però il sondaggio, il Cdec, il Trio trasversale Delrio-Romeo-Gasparri, ma anche Ester e quel Brunori del Nuovo, Nuovissimo Medio Oriente! Durato neppure pochi mesi dalla sua presentazione del Libro in Montecitorio a cura del dottissimo Gasparri!
• Intanto, se mai Brunori e i suoi Illustri Presentaori mi leggessero, queste sono le ultimissime, ultimora, Notizie sul Nuovo Medio Oriente, divinato dal giornalista Rai Brunori e dai suoi Onorevoli Anfitrioni:
ben altro corrispondente dal Medio Oriente


Michel Mazei

– Follie della quotidiana Rassegna Stampa sionista che registriamo per scrupolo scientifico.
– Su queste abituali espressioni di psicopatia sionista ci soffermiamo per osservare che effettivamente la risoluzione Onu del 1975 che equiparava sionismo e razzismo fu revocata nel 1991, ma lo fu per aiutare il decollo degli Accordi di Oslo che gi allora erano stati individuati cone una truffa ed un inganno, oggi evidentissimo. Pertanto la revoca del 1991 si auto-revoca da sola e ritorna perfettamente valida la risoluzione del 1975, peraltro costantemente rivitalizzata dal Consiglio dei Diritti Umani, da cui sono usciti sia Israele sia gli Usa. Oggi nessuna mente libera e indipendente ha dubbi su come stanno le cose. La nostra analisi del sionismo si basa sulle analisi di Gilad Atzmon, ex ebreo ed ex israeliano, ed è espressa nella formula: primatismo razziale a carattere globale. Per essere sionisti non è necessario essere ebrei ed una delle forme più blasfeme, sciagurate e criminali è il sionismo cristiano o cristiano sionismo, dove non vi nulla di cristiano malgrado vi compaia il termine "cristiano".

Nessun commento: