
Ciò che accade nei paesi del Golfo dovrebbe aprire gli occhi anche ai ciechi: non per proteggere i governi ma per tenerli soggetti alla Grande Israele, dall'Eufrate al Nilo, in attuazione del Patto di Abramo! Per chi non si vuole piegare, il loro "destino manifesto" è il genocidio palestinese in Gaza, che ora si dice apertamente di voler esportare in Libano... Ma vi è ancora chi non vuol vedere e soprattutto non ci vuol far vedere. Sono gli agenti stipendiati e corrotti della comunicazione mainstream, che è essa stessa una forma dell'occupazione militare, finalizzata alla propaganda ed alla manipolazione mentale. Ma ora i nodi sono giunti al pettine e l'evidenza è di un grado tale che è possibile solo la contrapposizione aperta, avendo da una parte l'infiltrato e traditore e dall'altra noi vittime angariate e oppresse. Come si fa a non vedere le cose per ciò che sono? Se i nostri contraddittori non vogliono gettare già la maschera, abbiamo noi tutto il diritto di tirargliela già e strappargliela dal volto.
I cittadini russi e cinesi hanno tutte le scorte che servono loro per un lungo periodo di tempo. Siamo noi a non poter resistere nel tempo. È il tempo non dzi andare a votare, ma di licenziare in tronco, seduta stante quelli che ci hanno oppressi ed ingannatii fino ad oggi e continuano a farlo: non se ne andranno se non li cacciamo. E per farlo bisogna scendere in piazza ogni giorno ed in numero crescendo, stando davanti ad ogni sede del potere, del governo, dell'iinganno e della manipolazione mediazione.
Beninteso nella forma nonviolenta quanto più possibile, ma non per questo meno determinata ed esplicita. Il grado di cottura della rana in ebollizione è giunto al suo stadio finale: o si salta fuori dalla pentola, o si è morti senza sepoltura.
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