giovedì, marzo 19, 2026

Le 800 basi americane nel mondo come basi militari di occupazione americana del mondo.


Ciò che accade nei paesi del Golfo dovrebbe aprire gli occhi anche ai ciechi: non per proteggere i governi ma per tenerli soggetti alla Grande Israele, dall'Eufrate al Nilo, in attuazione del Patto di Abramo! Per chi non si vuole piegare, il loro "destino manifesto" è il genocidio palestinese in Gaza, che ora si dice apertamente di voler esportare in Libano... Ma vi è ancora chi non vuol vedere e soprattutto non ci vuol far vedere. Sono gli agenti stipendiati e corrotti della comunicazione mainstream, che è essa stessa una forma dell'occupazione militare, finalizzata alla propaganda ed alla manipolazione mentale. Ma ora i nodi sono giunti al pettine e l'evidenza è di un grado tale che è possibile solo la contrapposizione aperta, avendo da una parte l'infiltrato e traditore e dall'altra noi vittime angariate e oppresse. Come si fa a non vedere le cose per ciò che sono? Se i nostri contraddittori non vogliono gettare già la maschera, abbiamo noi tutto il diritto di tirargliela già e strappargliela dal volto.

I cittadini russi e cinesi hanno tutte le scorte che servono loro per un lungo periodo di tempo. Siamo noi a non poter resistere nel tempo. È il tempo non dzi andare a votare, ma di licenziare  in tronco, seduta stante quelli che ci hanno oppressi ed ingannatii fino ad oggi e continuano a farlo: non se ne andranno se non li cacciamo. E per farlo bisogna scendere in piazza ogni giorno ed in numero crescendo, stando davanti ad ogni sede del potere, del governo, dell'iinganno e della manipolazione mediazione.

Beninteso nella forma nonviolenta quanto più possibile, ma non per questo meno determinata ed esplicita. Il grado di cottura della rana in ebollizione è giunto al suo stadio finale: o si salta fuori dalla pentola, o si è morti senza sepoltura.

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