giovedì, giugno 14, 2007

Una malafede infinita, davvero unica ed incomparabile

Versione 1.0

Ho letto oggi per metà il libro di Finkelstein sull’Industria dell’Olocausto. Mi sembra che ci sia poco da obiettare ai fatti esposte da Finkelstein. Ancora una volta mi scoprio un ingenuo. Per un attimo ho creduto che ci potesse essere un contradditorio di stampo liberale classico con chi in questi giorni ha messo in piedi l’operazione Teramo. Finkelstein mi ha convinto che davanti ad una strategia come quella descritta nel capitolo sull‘assalto alle banche svizzere non vi è altro da fare che alzare gli steccati e rafforzare le proprie difese. Tarda è l’ora, ma non voleva rinunciare a scrivere la riflessione del giorno.

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